Flower 58

venerdì 13 maggio 2016

Eco - Postcard: la natura in cartolina

Ciao a tutte ragazze (e ragazzi),
in questo articolo vi mostro non un prodotto cosmetico, ma un'idea portata avanti da un bellissimo progetto grazie all'impegno dei ragazzi della cooperativa l'Ovile, che da 20 anni offre lavoro a persone con disabilità.

Sto parlando di Eco - Postcard, ovvero un cartolina che tiene viva la buona abitudine di godere ancora delle emozioni che può dare una comunicazione o un messaggio affettuoso scritto a mano (che personalmente trovo sempre più bello di quelli battuti al computer), e porta un po' di verde grazie alla sua caratteristica principale: un cuore di torba disidratata con alcuni semi al suo interno.
Potete scoprire sul loro sito, di cui lascio QUA il link, informazioni aggiuntive e foto più dettagliate delle diverse versioni di Eco - Postcard.


Assemblata a mano dai ragazzi di questa attività, Ecopostcard è molto più spessa di una cartolina tradizionale, per permettere appunto l'inserimento della cialda di torba che una volta inumidita crescerà per poi essere piantata in un vaso.


La stampa e la grafica della cartolina è totalmente personalizzabile, avviene su carta di canapa ed è possibile scegliere anche i semi da inserire all'interno: tra i disponibili troviamo girasole, campanella, bella di notte, pomodoro, basilico, melone, peperoncino ornamentale, zucchino romanesco, finocchio selvatico, ma è possibile comunque accordarsi per la tipologia di semi all'interno.

Per far crescere la piantina è possibile seguire la sezione Come funziona sul sito ufficiale dell'azienda, che ne illustra anche con foto il procedimento: dal momento che anche io ho provato a far germogliare la mia piantina ve lo descrivo attraverso le foto scattate dalla mia cartolina.

Come prima cosa ho rimosso il disco di cartone pretagliato che protegge la zolla di torba (per questa operazione si può incidere delicatamente il cartone con un coltello o con la punta di una matita: io ho semplicemente spinto con l'unghia sulla parte tratteggiata.


Sotto questo primo disco di cartone vi è un secondo disco protettivo, questa volta di garza sottile.


Occorre rimuovere anche questo strato (che si taglia piuttosto facilmente), per scoprire i semini contenuti. Occorre prestare attenzione che tutti i semini presenti rimangano nella torba e non attaccati alla garza da rimuovere.


A questo punto con l'aiuto di un cucchiaino (ma potete utilizzare anche un contagocce, o uno spruzzino), ho cominciato a bagnare la cialda di torba senza spostare i semi, ogni 2-3 ore circa come indicato dal sito, affinchè questa aumenti di volume.



Dopo qualche ora e diverse piccole quantità di acqua fatta assorbire...


In questa foto si comprende abbastanza bene di quanto si è alzata la zolla di torba assorbendo acqua.


A questo punto basterà spingere i semi dalla superficie all'interno della torba, e bagnare con poca acqua più volte al giorno, mantenendo la cartolina in condizioni ideali per la la nascita di una piantina. Dopo 20-30 giorni, tempo durante la quale dovrebbe nascere la piantina, basterà sollevare il disco di torba, rimuoverlo dalla cartolina e piantarlo nella terra, avendo cura di togliere la retina protettiva che limiterebbe la crescita delle radici.

I progressi...

Primo giorno

Quinto giorno

Dopo 6 giorni

Dopo 8 giorni

Dopo 10 giorni

Dopo 12 giorni

E dopo circa venti giorni...


Nel momento in cui ho iniziato a vedere che la terra presente non era abbastanza per le piantine presenti, cresciute piuttosto rapidamente, mi sono attrezzata con un vaso di medie dimensioni e della terra. La zolla di torba si è sfilata facilmente e  senza danni, ben protetta dalla pellicola sottile che la conteneva, e che ho tagliato più volte ai lati per permettere alle radici di espandersi, ma senza rimuoverla del tutto per paura che si potesse sfaldare la zolla, scoprendo le radici.


La piantina sembra aver reagito bene al travaso, e continua a crescere nel vaso, che tengo all'aria aperta, cercando di non esporla per troppo tempo alla luce diretta del sole, ma prediligendo comunque i luoghi luminosi. Importante, per le piantine così piccole, dosare bene le quantità di liquidi, innaffiandole frequentemente ma con dosi non eccessive di acqua.


Le cartoline sono spedibili con semplice francobollo, così come l'ho ricevuta anche io, ed è possibile trovare sul loro sito un elenco di grafiche e idee di personalizzazione davvero graziose, alcune per eventi generici e altri per particolari ricorrenze o festività!

Spero di avervi incuriosito e vi invito a visitare il sito di Eco - Postcard, che ringrazio per avermi fatto conoscere la realtà di cui si compone, permettendomi di toccare con mano il lavoro finito dei ragazzi della Cooperativa l'Ovile!

Come sempre vi ricordo che non lavoro per Eco Postcard nè per nessun'altra azienda tra quelle di cui parlo, sulla quale riporto mie personali opinioni ed impressioni non influenzate dall'azienda stessa, e ovviamente soggettive in base al mio punto di vista.

                             Lalla



1 commento:

  1. Che carinissima idea!!!!!!!

    un bacione
    Marta

    http://sogniamore.blogspot.it/

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