Flower 58

mercoledì 15 gennaio 2020

Palma My Sezione Aurea

La zona del contorno occhi è, per le sue caratteristiche, tra le prime a mostrare i segni del tempo. Per questo è necessario trattarla per tempi, e anzi PREtrattarla, quando questa ancora appare giovane. La prevenzione è tra le abitudini più utili che possiamo mettere in atto in termini di salute e di bellezza, e così sto facendo io con il mio contorno occhi, pur non avendo per ora rughe tipiche del tempo che passa. Oggi vi racconto la mia esperienza con Palma, il trattamento contorno occhi e labbra firmato My Sezione Aurea.

lunedì 6 gennaio 2020

SaPoo Parentesi Bio

In un periodo in cui si parla tanto di cosmetici solidi... Lo faccio anche io! I più cinici parlano di moda, personalmente ritengo si tratti di maggiore consapevolezza. E se vogliamo chiamarla moda, facciamolo pure: la diffusione di cosmetici solidi è, a parere mio, una "moda" positiva se viene fatta da aziende attente ed etiche. La mia speranza, dunque, è che questi si diffondano sempre di più, in un'ottica di maggiore attenzione e consapevolezza.
A questo proposito oggi vorrei parlarvi di un prodotto molto particolare, ideato e prodotto da Sabina di Parentesi Bio. Il suo shampoo solido (o meglio, Cowash, come ora si presenta in etichetta), si chiama SaPoo, ed ha destato molta curiosità portando anche qualche dubbio durante l'utilizzo. Anche a me è successo, motivo per cui ho deciso di parlarvene. Se desiderate conoscere in maniera più approfondita il mondo Parentesi Bio vi lascio QUA il link al sito dell' azienda.


mercoledì 27 novembre 2019

Sublime Drop Foundation PuroBIO Cosmetics

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vorrei parlarvi di un prodotto che ho avuto modo di utilizzare per diverso tempo, e che utilizzo tutt'ora. Non si tratta di un prodotto di cui faccio un uso quotidiano, ma ho avuto comunque modo di valutarne bene le caratteristiche, e quindi di parlarvene secondo quelle che sono le mie personali valutazioni sulla base dell'esperienza che ho avuto. Sto parlando del Sublime Drop Foundation firmato PuroBIO Cosmetics, marchio a cui sono particolarmente affezionata poichè tra i primi che ho provato nel campo del make up naturale. Potete trovare il marchio presso tutti i rivenditori ufficiali PuroBIO, visionabili sul sito dell'azienda (QUA il link).


lunedì 18 novembre 2019

Opuntia Gel Bio's

Ciao a tutti,
torno sul sito parlandovi di un prodotto che ha destato il vostro interesse dal primo momento in cui ve ne ho parlato, seppur brevemente. Lo faccio con molto piacere, trattandosi di un brand che amo e che vi ho più volte citato. La linea Shine On di Bio's ci propone Opuntia Gel, un prodotto multiuso ideato da Daniela, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente. Qualora non conosciate il marchio vi lascio QUA il link per conoscere meglio il mondo Bio's, che merita di essere approfondito!


lunedì 11 novembre 2019

Siero Bioidra-Oil Kamelì

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vorrei parlarvi brevemente della mia esperienza  con il Siero Bioidra-Oil dell'azienda Kamelì, brand di cui conosco interamente la linea Haircare che ha letteralmente rapito il mio cuore, e che non manco di consigliarvi quando opportuno, suggerendolo anche brand ai proprietari di ecommerce, affinchè possano valutarlo come possibile inserimento tra le marche da rivendere. Si tratta di una piccola realtà italiana, tutta al femminile, che nel cuore di Pisa propone referenze davvero valide che conosco da diversi anni, per la cura di viso, corpo e capelli, acquistabili presso i vari rivenditori (consultabili alla voce Punti Vendita) e sul sito stesso dell'azienda.
Ma scopriamo ora meglio questa referenza, che si aggiunge ad una linea per capelli già ricca di referenze. Trovate QUA il link per visitare il sito dell'azienda.


Come si presenta.
Il Siero Bioidra-Oil è contenuto in un flacone in plastica in dose da 100 ml. La plastica trasparente permette di apprezzare al meglio gli strati del prodotto tipici dei prodotti bifasici. In questo caso abbiamo una parte (presente in quantità maggiore) acquosa e trasparente, seppur leggermente torbida, e una parte oleosa di colore arancione. Agitando il flacone si ottiene un prodotto leggermente oleoso, piuttosto profumato. L'etichetta presenta la stessa grafica degli altri prodotti della linea Haircare, con le indicazioni di utilizzo, l'inci, il numero di lotto, il Pao (di 6 mesi) e un utile promemoria che raccomanda di agitare sempre prima dell'utilizzo.

Come viene descritto - come si utilizza.
Bioidraoil viene indicato come un gel bifasico perfetto sia suoi capelli ricci che lisci, che presenta azione disciplinante, elasticizzante ed idratante. Kamelì indica un doppio utilizzo per questo prodotto. Per un effetto idratante, elasticizzante e nutriente è ottima l'utilizzo a capelo bagnato prima dell'asciugatura, se invece si desidera lucidare i capelli e godere dell'effetto anticrespo è consigliato l'uso a capello asciutto. La profumazione è caratteristica della linea Haircare, data da note di passiflora, tiarè e fava tonka.


Come l'ho utilizzato.
Fidandomi ciecamente delle indicazioni di Giuliana ed Eleonora ho usato questo prodotto così come indicato, sia a capelli asciutti che bagnati. Inoltre ho provato ad utilizzarlo come prodotto di styling in abbinamento ad altri prodotti, più che altro gel o creme non troppo corpose. Ho avuto modo di provarlo anche come impacco preshampoo, sulle punte e sulle lunghezze, utilizzo che ho messo in atto solo una volta e subito abbandonato.

Cosa ne penso.

La prima cosa che ho pensato usando questo prodotto è che mai avrei abbinato il termine gel a questa referenza. Sebbene si tratti di un prodotto bifasico dalla texture non particolarmente untuosa la cosa a cui si avvicina di più è comunque un olio, a mio modesto parere. Appurato questo l'utilizzo che ho apprezzato di più è stata l'applicazione mischiando Bioidra-oil con prodotti in gel: ho ottenuto ricci morbidi, ma definiti, senza ciocche irrigidite. Testandolo con altri prodotti della linea Haircare di Kamelì ho riscontrato un bel risultato anche con il Biogel Idraricci, che però continuo a preferire senza l'aggiunta del Bioidra-Oil. Da solo ho trovato questo prodotto un ottimo lucidante sui capelli asciutti, mentre sui capelli bagnati non noto effetti particolarmente degni di nota che mi portano a suggerire un utilizzo in particolare.  L'utilizzo come impacco preshampoo sulle punte è stato soddisfacente, ma non l'impiego primario che ho messo in atto in quanto i miei capelli richiedevano una dose fin troppo abbondante di questo prodotto in questo modo.


Dopo diversi utilizzi posso quindi affermare che questi passaggi sono quelli che mi permettono il migliore uso del prodotto, sui miei capelli ricci, mediamente fini e che si appesantiscono facilmente.
- Dopo aver lavato i capelli li strizzo delicatamente per rimuovere l'eccesso di acqua.
- Con un panno in microfibra li tampono, rimanendo sempre a testa in giù.
- Utilizzo il risciacquo acido sulle lunghezze.
- Doso una piccola quantità di Bioidra-Oil insieme ad un gel, oppure un prodotto cremoso leggero (mi sono trovata bene con quelli che presentano una texture tipo siero). Li applico partendo dalle radici e proseguendo sulle lunghezze, in piccole porzioni di testa per volta, affinchè ogni zona venga correttamente trattata con il prodotto. Cerco di toccare i capelli quanto necessario, senza muoverli troppo con la mano.
- A questo punto chiudo i capelli ed effettuo qualche minuto di plopping, senza pettinarli.
- Asciugandoli resto a testa in giù, spegnendo il phon solo quando questi sono completamente asciutti, e sopo dopo aver fissato la piega con n getto di aria fredda sulle lunghezze e sulle radici.





L'inci.
L'inci del Siero Bioidra-Oil nasce per proporre un prodotto utile non solo nell'immediato, ma per coccolare i capelli e trattarli nel tempo. Ne è un esempio la presenta del mirtillo, solitamente impiegato in prodotti per la skincare, che conferisce al siero proprietà rinforzanti e anticaduta agendo sulla microcircolazione. L'acido ialuronico contribuisce all'idratazione dei capelli durante l'utilizzo, mentre lo squalene previene l'effetto crespo. Una formulazione accurata e ricca come tutte quelle che distinguono i prodotti dell'azienda, e con diversi ingredienti in comune tra le varie referenze della linea Haircare, che rende questi prodotti ottimi nell'utilizzo combinato tra loro, per potenziare l'effetto di ogni singola referenza.


Conoscete il Siero Bioidra-Oil?
Se non ne avete mai sentito parlare vi suggerisco di leggere con attenzione la scheda tecnica dell'azienda, a QUESTO link, mentre se desiderate qualche altra informazione sulle referenze per i capelli di questa azienda vi ricordo che sul mio sito trovate articoli di tutto quello finora uscito!



                                         


lunedì 4 novembre 2019

Burro struccante BIO'S

Ciao a tutti,
in questo articolo vorrei parlarvi di un prodotto che conosco da diversi mesi, ma di cui solo ora trovo occasione di parlarvi. Non vi racconterò nulla di nuovo, ma desidero aggiungere anche il mio personale punto di vista su un prodotto già molto chiacchierato, ossia il Burro Struccante di Bio's.
 Ho avuto modo di utilizzare diversi prodotti di questa azienda, scoperta per caso e amata per tantissimi aspetti. Apprezzo tantissimo, oltre alle referenze in sè per sè, l'impegno, la disponibilità e la passione che Daniela, titolare del brand, ripone in ogni intervento online, spazio in cui principalmente ho avuto modo di rapportarmi con lei, pur avendo avuto il grandissimo piacere di conoscerla anche di persona. E se dal web sembra disponibile, sappiate che dal vivo lo è ancora di più!
Ma torniamo ora a parlare di questo piccolo gioiello, una referenza che secondo molti è il fiore all'occhiello di Bios, di cui trovate QUI il link al sito aziendale.


Come si presenta:
Un barattolino di plastica nera racchiude 100 di prodotto. L'etichetta riportano le indicazioni obbligatorie per legge e utili ai fini dell'utilizzo del prodotto, compresa la frase "Prodotto non vegano" che mi ha molto colpita e che denota tutta l'attenzione che Daniela ripone nei prodotti che propone e nelle scelte dei suoi clienti. All'interno troviamo quello che viene chiamato burro, e che effettivamente ha esattamente questo aspetto: una consistenza che appare alla vista quasi pannosa, ma solida al tatto, facilmente prelevabile e caratterizzata da una profumazione delicata. Nelle stagioni calde si presenta come molto più morbido, l'azienda suggerisce in caso di necessità di trasferirlo in frigorifero e in ogni caso di tenerlo quanto più al fresco possibile.
Il costo del prodotto è di euro 15,90.


Come si utilizza - come viene descritto.
Daniela presenta questo burro struccante come un prodotto capace di eliminare anche il trucco più tenace da occhi e viso, nutrendo la pelle e lasciandola pulita. Può essere utilizzato da qualsiasi tipo di pelle, applicandolo sulle dita e massaggiandolo con delicatezza sul viso, aiutandosi poi con un dischetto struccante. Il prodotto va infine risciacquato con acqua tiepida.

Come l'ho utilizzato.
Nell'utilizzo di questo burro struccante ho dovuto capire inizialmente quanto prodotto prelevare, in quanto ai primi utilizzi prendevo spesso più prodotto del necessario trovandomi con il viso pieno di burro, difficile da gestire e da rimuovere. Come da mia abitudine rima della detersione sciacquo il viso con acqua tiepida, per sciogliere il make up dalle zone più delicate (come il mascara dalle ciglia), quindi utilizzo il burro struccante differenziando la zona degli occhi, che strucco prima, da quella del viso. Il prodotto riesce a sciogliere bene anche il trucco più tenace, ma occorre prestare attenzione alla zona degli occhi, in quanto ho avuto, in alcune applicazioni, qualche fastidio a livello della vista dopo averlo utilizzato. Aprendo gli occhi ho infatti notato qualche fastidio agli occhi e la visuale un po' appannata, senza tuttavia particolari fastidi che mi impedissero di continuare con l'utilizzo (ho semplicemente prestato particolare attenzione in questa zona). Passando il dischetto struccante sul viso ho avvertito il tessuto di questi (utilizzo quelli lavabili) scivolare letteralmente sulla pelle, senza alcun fastidio ma anzi con una sensazione molto piacevole, portando via con se burro e tracce di sporco.


Dopo circa dieci giorni di utilizzo mi sono però resa conto che, come spesso mi accade, la detersione per affinità mi porta qualche piccolo problema di imperfezione cutanea, pur rimuovendo bene il prodotto. Ho quindi preferito utilizzare dopo il burro una goccia di un detergente viso delicato, senza insistere particolarmente ma al solo scopo di liminare tracce di burro ancora presente sulla mia pelle. Con quest'ultima accortezza, e prestando attenzione agli occhi, ho trovato il burro struccante un prodotto super indicato anche con make up difficili da struccare, come tinte labbra. La mia pelle secca ha molto gradito l'utilizzo, soprattutto dopo aver inserito un rapido passaggio di detergente alla fine: anche dopo averlo lavato il viso sembra avere il giusto nutrimento. Ho usato il prodotto prevalentemente come struccante, evitando l'uso come semplice detergente.


L'inci.
La formulazione di questo prodotto ha subito un miglioramento qualche tempo fa, come indica l'etichetta con la voce "Nuova Formula Inci". La versione da me utilizzata è quella ultima, attualmente disponibile in commercio.
L'ingrediente prevalente, dopo l'acqua, è il burro di cocco, impiegato frequentemente nel campo della cosmesi per la sua grande versatilità di utilizzo e straordinarie proprietà sulla pelle. A potenziare e rendere della giusta consistenza il prodotto troviamo il burro di karitè, molto apprezzato per il potete antiossidante grazie alle vitamine in esso contenuto. Gli oli che Daniela ha scelto di inserire nel burro struccante solo quello di girasole e di riso, uniti alla cera d'api. Questi ingredienti sono la base per la creazione di un burro con proprietà elasticizzanti, nutrendo la pelle. A migliorarne il potere detergente sulla pelle troviamo un tensioattivo di origine vegetale, il Lauryl Glucoside, tra i più comuni e apprezzati anche per la pelle delicata, e quindi inseriti anche nella formulazione di prodotti pensati per i bimbi.


Questa è stata la mia esperienza con il burro struccante Bio's, che non si discosta molto dalle tante recensioni lette online, in cui viene descritto un prodotto efficace e delicatissimo.
Mi piacerebbe conoscere anche la vostra opinione, anche e soprattutto se diversa dalla mia: ogni pelle è diversa dalle altre ed ogni esperienza è soggettiva, motivo per cui è legittimo anche riscontrare difficoltà nell'utilizzo di un prodotto, o avere dubbi a riguardo.

Conoscete questo prodotto? Come l'avete trovato nell'uso?

Al prossimo articolo!

                                                   



lunedì 28 ottobre 2019

Evergetikon. Naturalmente senza compromessi.


Ci sono aziende che si accontentano della forma, e altre che cercano la sostanza. Con questa riflessione desidero iniziare l'articolo che state leggendo, in cui vi parlo di un'azienda che non conosco personalmente ma solo per esperienze altrui, ma di cui ho avuto il piacere di approfondire la conoscenza grazie ad Antonella, uno dei fondatori di Bioesis, unico partner italiano di questa azienda. Sto parlando di Evergetikon, brand che già dal nome richiama terre lontane, e che propone in ogni prodotto della linea un vero e proprio viaggio sensoriale. Evergetikon nasce infatti in mezzo ad una tra le prime aree al mondo in termini di biodiversità. Se non ne avete mai sentito parlare vi invito a visitare il sito internet, a QUESTO link.


Le foto che vedrete in questo articolo non sono scattate da me. Oltre a quelle prese dal sito ufficiale dell’azienda troverete infatti immagini di Elena, di BioLandiaOnline, shop che rivende il marchio e che ha accettato con entusiasmo di “prestarmi” le sue foto per questo articolo. Nel suo gruppo facebook si parla spesso di Evergetikon, quindi se avete dubbi o volete qualche informazione su alcuni prodotti vi invito ad iscrivervi! QUESTO è invece il link per visitare il negozio di Elena.

Evergetikon nasce 12 anni fa, e sceglie di proporre cosmetici ricchi di attivi ma privi di acqua. Non è l’unico esempio di cosmesi anidra in commercio, ma questo non lo rende meno interessante.
L’assenza di acqua permette la formulazione di cosmetici privi di conservante, poiché senza questo ingrediente non vi è proliferazione batterica. Personalmente non evito a priori i conservanti nei cosmetici, ma cerco sempre di basare la mia scelta per questi su una valutazione attenta e frutto di continuo studio (come del resto faccio per la scelta dei cosmetici in generale). Ritengo però molto interessanti queste formulazioni, che differiscono in maniera sostanziale dalle comuni emulsioni e che possono rivelarsi un’ottima alternativa o una buona variante anche solo in alcuni periodi per trattare la nostra pelle con una tipologia di cosmetico diverso. L’assenza di acqua rende inoltre i cosmetici Evergetikon performanti anche (e soprattutto) in piccole quantità, per godere a pieno dell’esperienza di utilizzo.


Il brand basa ogni referenza che propone su un’attenta ricerca che unisce formule antiche all’innovazione. E’ per questo che vengono impiegate anche materie prime comuni, controllare e scelte per apportare il massimo beneficio alla nostra pelle, ma anche attivi e ingredienti più ricercati e meno facili da trovare nei cosmetici, che spiccano per le straordinarie caratteristiche.
Informandomi meglio su questo brand ho avuto l’impressione che si tratti di un’azienda capace di prendere il buono sia dal passato che dal presente, senza la frenesia di superare obbligatoriamente l’uso di ingredienti ormai comuni, ma anzi riconoscendone ampiamente il loro valore nel campo della cosmesi. Tutto questo senza però dimenticare il progresso e le novità che quotidianamente vengono fatti in tal senso. Tra i prodotti dell’azienda spiccano, a parere mio, i profumi in polveri, cosmetico che reputo nuovo nel panorama della cosmesi. Ever è infatti proposto in tre varianti, elaborate in anni di ricerca, per permettere il lancio di questo prodotto con caratteristiche uniche.


Ma tanti sono i prodotti che Evergetikon propone senza mai cadere nel banale, riuscendo a rendere degna di nota anche una semplice crema viso, almeno per quel che riguarda la formulazione e le caratteristiche. Del resto il laboratorio di produzione nasce in mezzo a più di 6.500 specie botaniche, un ricchissimo paesaggio a cui attingere per studiare nuovi componenti e formulazioni. Sul sito dell’azienda è visibile a tutti il catalogo dei prodotti che l’azienda propone, con un approfondimento molto utile sulla cosmesi anidra (vi invito a leggerlo).


Raramente mi è capitato sul sito di parlare di aziende che non conosco personalmente, mi piace aver provato quello di cui parlo per poterlo fare con cognizione. Ma tuttavia penso che in questo modo si perda un punto fondamentale, la soggettività. Occorre non dimenticare che quello che si è rivelato indicato per me, le mie preferenze e le mie esigenze potrebbe non esserlo per voi. Per questo motivo ho voluto semplicemente parlarvi dell’azienda, unendo e sintetizzando quello che ho appreso dal sito e dalla chiacchierata con Antonella, con la speranza di avervi incuriosito e avvicinato ad un brand che magari come me non conoscete. Fatemi sapere, se vi va, cosa ne pensate di Evergetikon, se avete provato qualcosa, e quali sono le vostre esperienze in merito, affinchè chi non ha mai sentito parlare del marchio possa essere magari guidato nell’acquisto, o fare domande a chi è già vicino ai prodotti.

Ancora una volta ringrazio Antonella, la cui disponibilità è stata infinita e preziosa, ed Elena, che insieme alla community di Biolandia si è dimostrata ancora una volta gentilissima e pronta ad accogliere con entusiasmo la proposta di condividere le foto presenti sul suo gruppo!