Flower 58

martedì 31 ottobre 2017

Olio Rivitalizzante per capelli Khadi

Ciao a tutti, in questo articolo vi voglio parlare di un prodotto per capelli che amo e che utilizzo ormai da diverso tempo con grande soddisfazione. Sto parlando dell'Olio Rivitalizzante per capelli Khadi, azienda che amo e di cui ho provato alcuni prodotti, di cui l'olio in questione rimane senza dubbio tra i prodotti che mi hanno maggiormente soddisfatta.



Come si presenta.
L'olio Rivitalizzante è contenuto in una confezione di vetro trasparente da 100 ml, con una pipetta contagocce che rende la confezione molto elegante e pratica al tempo stesso: il tacco dorato riprende il colore della confezione e dell'etichetta, e la gomma della pipetta è molto morbida e permette di prelevare il prodotto con facilità. Il costo del prodotto è di circa euro 10,00, leggermente variabile a seconda dei rivenditori. Si tratta di un prodotto vegano e presenta la certificazione BDIH, riconosciuta a livello internazionale.



L'olio si presenta come un liquido di colore chiaro, molto profumato: le principali note olfattive che avverto mi ricordano il rosmarino, ma per la grande quantità di ingredienti naturali che contiene è difficile individuare precisamente a che cosa ricondurre l'odore erbaceo. Personalmente sono piuttosto sensibile ai profumi, e all'inizio trovato questo dettaglio fastidioso, con il tempo mi sono invece abituata a questa caratteristica e anche se ora non è certo il mio profumo preferito non posso dire che sia un dettaglio fastidio, anzi: a capelli asciutti, a lavaggio ultimato, è un profumo che persiste leggermente e che trovo piacevole.


Non si tratta di un olio particolarmente pesante, nonostante contenga olio di ricino: i principali componenti sono infatti olio di sesamo e cocco, che rendono il prodotto piuttosto piacevole sulla pelle e sulla cute.





Consigli di utilizzo dell'azienda.

L'azienda suggerisce di agitare il prodotto e di usarlo a capelli umidi o asciutti, applicando il prodotto e, dopo averlo massaggiando per qualche minuto, lasciandolo in posa per più tempo possibile, con una posa ideale di una notte, con un minimo di 15-20 minuti di applicazione nel caso di tempi di posa più brevi. Successivamente è necessario lavare i capelli e la cute per rimuovere il prodotto.

Come lo utilizzo.
Personalmente ho utilizzato il prodotto esattamente come indicato dall'azienda, senza alcuna variazione. Per mia personale comodità preferisco utilizzarlo a capelli asciutti, non avendo notato alcun problema di secchezza o fastidi simili nei momenti successivi al lavaggio, nemmeno con l'uso prolungato. Personalmente avendo tempo a disposizione per applicarlo di sera preferisco farlo in questo momento, e lasciarlo ad agire per tutta la notte, lavando i capelli poi di mattina

L'applicazione è un momento che non ho trovato complicato gestire, ma ho dovuto capire bene il modo per distribuirlo più o meno su tutta la testa, senza applicarne troppo in un punto a discapito di un altro.
Mi muovo in questo modo,
Lego i capelli o li raccolto con un mollettone. A testa inclinata parto dalla nuca, all'attaccatura del capelli, percorro con la pipetta tutta la circonferenza della testa in senso orario (o antiorario, ma comunque seguendo un ordine logico). Faccio uscire l'olio dalla pipetta mano a mano che mi sposto su tutta la circonferenza, prelevandole altro all'occorrenza, e massaggiando intanto con l'altra mano l'olio che mano a mano applico.






Dopo aver massaggiato tutta la circonferenza della testa sollevo il capo, e partendo da una tempia utilizzo la stessa modalità di applicazione dal verso opposto, quindi partendo dal viso (o dal collo) e salendo fino alla parte alta della nuca, seguendo delle linee immaginarie più o meno equidistanti, massaggiando anche in questo caso mano a mano che lascio fuoriuscire del prodotto.



Alla fine, sciolgo i capelli e massaggio più accuratamente specialmente nella zona della parte alta della nuca, punto in cui ho sempre i capelli più secchi e meno ricci.



Dopo qualche minuto di massaggio su tutta la testa, in tutte le direzioni, lascio i capelli sciolti e vado a dormire. Sottolineo che non mi è mai successo che l'olio macchiasse il cuscino o le lenzuola, pur applicando una discreta quantità di prodotto, ma se temete che questo possa accadere vi suggerisco di usare una federa adibito all'uso, o di stendere un telo o un asciugamano prima di posare la testa.
In alternativa può essere utile dotarsi di una cuffietta in tessuto per raccogliere i capelli all'interno prima di coricarsi (suggerisco la seta: versione più costosa ma che permette ai capelli di non elettrizzarsi evitando l'attrito contro il cotone delle lenzuola classiche, da utilizzare anche al di fuori di questa applicazione).

Al mattino non faccio altro che lavare i capelli con un prodotto delicato, e procedere con lo styling come mia abitudine. La frequenza con cui utilizzo questo prodotto è variabile, ma solitamente una volta a settimana riesco ad effettuare questo trattamento (a volte due, a seconda del tempo e della voglia).

Considerazioni finali.
Una doverosa premessa: ho utilizzato quattro flaconi di questo prodotto, nel giro di qualche mese.
Volevo infatti avere un utilizzo prolungato di questo prodotto alle spalle, prima di parlarvene.
Ho deciso di acquistarlo tempo fa, per aiutare i miei ricci nei periodi di caduta più accentuata e in generale per il mantenimento in salute anche della cute.
Pur utilizzandolo spesso non ho riscontrato problemi di cute grassa e capelli unti o appesantiti: alla fine del trattamento lavo le lunghezze e la cute con la massima cura, ma va indicato che non io soffro di problemi di cute grassa e anzi, i miei a seconda dei periodi sono quasi secchi, dunque probabilmente anche per questo non ho riscontrato problemi di alcun tipo.
Con il tempo (perchè non è un prodotto che si può giudicare dopo poche applicazioni) ho potuto riscontrare una minor secchezza del capello, con una migliore capacità del capello di mantenere un riccio definito e curato, senza che le ciocche diventassero lisce dopo dopo, e facendo mantenere dunque meglio nel complesso l'intera capigliatura curata.
Non mi è possibile mostravi foto specifiche dopo l'utilizzo del prodotto, semplicemente perchè ogni singola foto che avete visto sul blog e su facebook, negli ultimi mesi, è frutto anche dell'utilizzo di questo prodotto. Non saprei, invece, definire il miglioramento in termini di caduta, essendoci stati negli ultimi periodi molti cambiamenti, sia in termini di integratori assunti, che impacchi con erbe ayurvediche, che nel complesso una cura diversa dei capelli e della cute, con prodotti che potrebbero tutti aver contribuito, da soli o più probabilmente in sinergia, al mantenimento dei capelli sani e più forti del solito, dunque più resistetenti anche alla caduta.



L'inci
Il principale componente di questo prodotto è l'olio di sesamo, ottimo per favorire la circolazione del sangue, ma contiene anche, in ordine:

- Cocos Nucifera (coconut) oil: olio di cocco.
- Ricinus Communis (Castor) Oil: olio di ricino.
- Eclipta Alba: Bhringraj. Si tratta di una pianta ampiamente usata per il benessere dei capelli, specialmente per le straordinarie proprietà utili alla crescita dei capelli e contro la caduta.
- Bacopa Monnieri: Brahmi. Il brahmi è tra le erbe ayurvediche maggiormente utilizzate sui capelli anche grazie alla sua grande versatilità di utilizzo. Può infatti essere utilizzato come infuso, come olio o sotto forma di composto (mischiando la polvere in semplice acqua). E' ottimo contro la forfora, per la caduta o inaridimento dei capelli e per donare sollievo a cute soggetta a prurito.

- Sida Cordifolia e Butea Monosperma, entrambi utili al benessere generale dei capelli e della cute.
- Trigonella Foenum Graecuum: Fieno Greco. Tra le erbe da me più apprezzate, è un apprezzatissimo condizionante, ottimo per prevenire la caduta e donare luminosità e volume ai capelli.

- Abrus Precatorios: Gunja. Stimola e rinvigoriosce il follicolo pilifero.
- Emblica Officinalis: Amla. Ricchissima fonte di Vimanina C, e dunque molto apprezzata anche per il viso, oltre che sui capelli.
- Citrullus Colocynthis: Indrayan. Ampiamente utilizzato contro la caduta eccessiva dei capelli, e coadiuvante in trattamenti contro l'alopecia.
- Rosmarinus Officinali (Rosemary): il rosmarino viene spesso impiegato in prodotti per la cura del capello grazie alle ottime proprietà anticaduta e purificanti.
- Daucus Carota Sativa (Carrot) Root: olio di carota, utilizzato al fine di migliorare la circolazione sanguigna.
- Tocopherol: tocoferolo, o vitamina E. Ampiamente utilizzato sia per apportare vitamina E ai prodotti, utile alla pelle e ai capelli, sia per prevenire l'irrancidimento degli oli.
- Cinnamonum Camphora (canfora). L'olio essenziale di canfora ha ottime proprietà antibatteriche ed antisettiche.
- Onosma Hispidum (Ratanjot).


Si tratta, dunque, di una formulazione funzionale e atta al benessere a 360° del capello e della cute, sia nei momenti in cui questi necessitano di particolari attenzioni sia come mantenimento di uno stato di salute e benessere perenne, se utilizzato con costanza come mantenimento. 

Nel complesso ho molto apprezzato l'utilizzo di questo prodotto, anche se ho potuto vedere i miglioramenti ovviamente dopo qualche tempo dall'utilizzo. Ho provato altri oli di Khadi, ma senza dubbio questo è stato quello che a lungo andare mi ha portato a più benefici, essendo quello più ricco di sostanze funzionali e proprietà benefiche proprio per la cute e i capelli.

Spero che queste brevi indicazioni possano essere utili a chi come me cerca sempre prodotti validi atti al benessere dei capelli, ricordandovi sempre che la salute passa anche internamente: alimentarsi in maniera sana e adeguata per l'apporto quotidiano di sostanze nutritive utili, e bere la giusta quantità di acqua al giorno è il modo migliore per iniziare a prendersi cura non solo dei capelli, ma di tutto il nostro organismo!

                                                


lunedì 23 ottobre 2017

Biogel Idra-ricci Kamelì: la mia esperienza

Ciao a tutti, 
in questo articolo vi voglio parlare di un prodotto della linea Hair Care di Kamelì, azienda di Pisa che più di una volta ho avuto modo di provare e di apprezzare, gestita da due titolari gentilissime che ho incontrato a settembre a Sana, Eleonora e Giuliana.
Vi ho parlato più volte dell'azienda Kamelì, motivo per cui in questa occasione mi limiterò solamente ad indicarvi il link al loro sito (QUA lo spazio dell'azienda), senza togliere del tempo al prodotto che vi voglio presentare oggi.


La linea Hair Care, uscita ormai diverso tempo fa, si compone di prodotti interamente dedicati alla cura del capello. Tra questi quello che più mi ha incuriosito già dal momento del lancio è il Biogel Idra-ricci. 

Come si presenta.
Si tratta di un prodotto contenuto in un flacone da 50 ml di plastica bianca, con dosatore e tappo trasparente, che conferisce al prodotto un aspetto pratico ma molto elegante. L'etichetta adesiva richiama nella grafica i ricci e presenta tutte le informazioni utili al prodotto: l'elenco degli ingredienti, le avvertenze, le modalità di utilizzo e la quantità contenuta, il codice a barre, il Pao (6 mesi), le indicazioni dell'azienda con il sito, il numero di lotto. Il costo di questo prodotto (dal sito ufficiale Kamelì) è di euro 14,50.


Il Bio-gel si presenta proprio come un gel, piuttosto fluido e di un colore quasi lattiginoso, che non lascia alcuna sensazione di unto ma la pelle leggermente appiccicosa se steso sul polpastrello.


L'odore è presente ma fatico a definirlo: dalla descrizione leggo che troviamo le note fiorate della passiflora, quelle dolci del fiore di tiarè e infine quelle della fava tonka: con grande sincerità ammetto che invece a me non porta alla mente note naturali, ma non mi risulta sgradevole, anche se non è certamente una profumazione che mi fa impazzire. 

Come viene presentato.
Da descrizione il Bio-gel va applicato nella quantità desiderata direttamente sui capelli bagnati e tamponati, procedendo poi all'asciugatura.
La scheda dell'azienda indica che è un prodotto ideale principalmente per i capelli ricci, ma utilizzabile tranquillamente anche sui capelli lisci. Con azione idratante e anticrespo, il Bio-gel ha la proprietà di aiutare la formazione del riccio e a conferire maggiore elasticità alle ciocche con un buon effetto anticrespo, secondo quanto indica l'azienda. 

Come l'ho utilizzato.
Per l'utilizzo di questo prodotto mi sono affidata, come sempre, a quanto suggerito dalla stessa azienda, per poi provare più tardi qualche variante.
Due sono stati gli utilizzi principali in cui ho messo alla prova questo prodotto. Il primo utilizzo provato è stato dopo il lavaggio come indicato, sui capelli bagnati e tamponati. Ho applicato qualche dose di prodotto sul palmo della mano, dopo aver tamponato i capelli con l'aiuto di un panno in microfibra. Dopo essermi sfregata le mani ho quindi distribuito il Bio-gel concentrandomi maggiormente sulle punte, e partendo circa da metà lunghezza. Ho preferito trascurare per l'applicazione la parte del capello vicino alla cute, ritenendo le sue proprietà maggiormente utili su lunghezze e punte. Per le mie personali preferenze ho preferito non spazzolare i capelli dopo: questo infatti è sicuramente un buon modo per distribuire il prodotto, ma ho notato già diverso tempo fa che in questo modo i miei ricci sembrano risentire in termini di definizione in quanto pur cercando di riprenderli successivamente con il movimento delle mani questi non risultano più particolarmente ricci, soprattutto in alcune zone della testa. Ho trovato piuttosto comodo applicare questo prodotto grazie alla consistenza liquida ma che non cola dalle mani, e anzi avvolge bene le ciocche.
Successivamente ho asciugato i capelli a testa in giù, con il diffusore, e ho provato sia tenendo in posa qualche minuto di plopping, sia asciugandoli immediatamente. 
L'effetto sui miei capelli a seguito di questa applicazione mi ha subito piacevolmente colpito.
Ho riscontrato una definizione non particolarmente accentuata ma un effetto naturalmente curato, con ciocche morbide, lucide, compatte e con un effetto crespo forse leggermente limitato rispetto al solito.


Ovviamente il fatto che i capelli non fossero definiti con un prodotto che incolla le ciocche ha fatto si che non appena la piega iniziale si è leggermente "smontata" i capelli si appiattissero leggermente, soprattutto in alto, ma proprio perchè il Bio-gel mi ha lasciato i capelli molto leggeri è stato anche possibile ravvivarli semplicemente andando a testa in giù e muovendoli con le mani, per creare di nuovo quel volume che ottengo molto più facilmente con ricci meno definiti.
L'odore sui capelli trovo sia forse appena accennato, ma comunque persiste poco e senza risultare sgradevole, mentre ho notato che bagnando successivamente i capelli, a distanza di qualche ora,  il fluido "esce" nuovamente e si ripresenta, avvertendosi sotto alle dita come se sui capelli ci fosse un prodotto simile ad un gel appunto, con cui è possibile riprendere i capelli per ravvivarli.

Effetto dopo l'utilizzo di Biogel Idra-ricci e del Siero Luminescente e Vitalizzante

Ho poi utilizzato il prodotto anche anche a distanza di qualche giorno dal lavaggio, semplicemente inumidendoli con poca acqua e distribuendolo in dose più o meno pari a quella che utilizzo nel primo caso, asciugandoli poi per qualche minuto a testa in giù.
In questo caso la definizione è rimasta non particolarmente evidente, mentre l'effetto crespo comunque un po' accentuato, causato più che altro dal fatto che muovendo i capelli le ciocche si separano naturalmente, cosa che accade meno con i capelli bagnati (che infatti cerco di toccare il meno possibile mentre utilizzo il phon). Anche in questo caso un utilizzo molto soddisfacente dunque, anche se preferisco comunque la prima modalità di utilizzo in termini di risultato finale.


L'inci.
Un aspetto che che mi ha ovviamente molto incuriosita è stato quello della formulazione.
Al secondo posto troviamo, dopo l'acqua, l'aloe (che impiego spesso sui capelli), poi la glicerina e idrossietilcellulosa (hydroxyethylcellulose) ossia un polimero ampiamente usato anche nei cosmetici per la pelle, soprattutto veri e propri gel per la sua capacità di creare, a seconda della percentuale utilizzata e dal grado di viscosità, un composto più fluido o appunto un gel più denso.
Troviamo poi l'estratto di fieno selvatico, con proprietà emollienti ed idratanti.
Ma la vera particolarità di questo prodotto è un mix di ingredienti di origine biologica, che aiutano lo sviluppo e il nutrimento del follicolo pilifero, da cui ha origine il capello (o pelo): il 3Hc-hair stimulation complex.
Per questo complesso attivo lavorano in sinergia (nelle parentesi trovate la nomenclatura inci):
- G-Cell, ovvero cellule staminali di Vitis Vinifera, con ottime proprietà sulla microcircolazione e con azione antiossidante (Vitis Vinifera Fruit Meristem Cell Culture);
- GSH Defence, ossia un idrolizzato di foglia di Eruca Sativa, che stimola la sintesi di glutatione, un antiossidante con funzione protettiva (Hydrolyzed Eruca Sativa Leaf);
- Pro-Strcture, un estratto di noce verde idrolizzata, che protegge i capelli dai raggi UV (Hydrolyzed Walnut Extract);


Dopo questi ingredienti troviamo inoltre pantenolo, estratto di malva, acido jaluronico, estratto di camomilla, il Sodium Cocolyl  Hydrolyzed Wheat Protein (ovvero un tensioattivo inserito in formula per il suo potere condizionante) e la gomma xantana. Troviamo poi il Sodium Gluconate, ottenuto dalla fermentazione del glucosio, chelante per gli ioni di ferro e di rame: questo ha la capacità infatti di sequestrare (i chelanti vengono infatti chiamati anche "sequestranti") gli ioni non legati ad alcuna catena, formando con questi dei legami che possono essere più o meno stabili, che senza di questi porterebbero in breve alla reazione chimica dell'irrancidimento se andassero ad interagire con altri legami. Come conservanti troviamo il Phenoxyethanol, il Potassium Sorbate e il Sodium Benzoate.
Gli ultimi nomi presenti nella formulazione si riferiscono alle fragranze e agli allergeni presenti.


Ringrazio come sempre Kamelì per avermi dato la possibilità di provare questi prodotti, che ho trovato super interessanti, e che ho deciso di descriverci singolarmente, o comunque raggruppati, per dare a ciascuno la giusta importanza, senza scrivere un articolo unico e lunghissimo.
Sul sito trovate comunque tantissime altre informazioni su questo e sugli altri prodotti della linea (e anche le altre presenti ovviamente): vi suggerisco di leggere direttamente nelle schede tecniche le caratteristiche dei vari prodotti, che vi ricordo vi ho descritto sulla base della mia personale esperienza, dunque soggettiva.


                            



domenica 15 ottobre 2017

Trattamento Intensivo per capelli Antos: le mie impressioni !

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vi voglio parlare di un prodotto ricevuto da Antos Cosmesi, uno tra i diversi contenuti nel ricchissimo pacco che tempo fa mi è stato recapitato con alcuni prodotti scelti da me e altri aggiunti dall'azienda.
Ma prima, qualche parola sull'azienda. Antos è un'azienda che basa la sua filosofia sulla semplicità: pochi ingredienti, ma efficaci, compongono i prodotti, che vengono confezionati in flaconi con etichette stampate in sede, per poter mantenere un rapporto qualità-prezzo eccellente. Lo spaccio aziendale a Ozzano Monferrato è punto sia di produzione che di vendita (anche se è possibile acquistare i prodotti anche online): questo rapporto diretto tra produttore e consumatore permette all'azienda un utilizzo molto ponderato dei conservanti, con la possibilità di acquistare quindi prodotti appena preparati o quasi.
E' possibile acquistare i prodotti di Antos sul loro sito, di cui lascio QUA il link, che ha spese di spedizione pari a euro 6,99 e spedisce solitamente dopo 1 o 2 giorni dal ricevimento dell'ordine, oppure presso i numerosi rivenditori, alla voce "Lista Rivenditori" sul loro sito.


Torno ora a parlarvi del prodotto ricevuto: si tratta del Trattamento Intensivo per capelli, contenuto in un flacone di plastica trasparente in dose da 100 ml, con dispenser dosatore. L'etichetta adesiva di questo prodotto riporta le indicazioni del lotto, il PAO (6 mesi), i recapiti dell'azienda e l'elenco degli ingredienti. Un'etichetta molto minimale dunque, e che personalmente trovo poco chiara. Ho poi scoperto parlando con Gian Luca Mortara, di Antos, che per fortuna le etichette dei prodotti sono tra i dettagli che l'azienda sta passando il rassegna al fine di migliorarle, con una stampa più chiara e che si cancella con meno facilità. Molto comodo trovo invece il flacone, sia dal punto di vista igienico che come praticità di utilizzo: il dosatore rilascia una quantità di prodotto piuttosto comoda per dosare facilmente il liquido.



Come si presenta:
Il fluido di presenta come un liquido di colore bianco, lattiginoso, con un odore piuttosto marcato che personalmente non mi dispiace: le note olfattive richiamano molto quelle delle erbe aromatiche contenute, come rosmarino e salvia, alleggerite da una nota pungente che suppongo conferisce l'olio essenziale di limone e geranio. La densità del prodotto rimane piuttosto liquida, e nonostante il fluido si dosi bene grazie al dispenser trovo che questo prodotto sia decisamente troppo liquido per le mie personali preferenze: trovo infatti che bagni molto io capelli durante l'utilizzo.

Come si utilizza:
L'azienda suggerisce utilizzi diversi per questo prodotto. Da descrizione è un trattamento utile a nutrire, rinforzare e riparare i capelli donando allo stesso tempo lucentezza. Può essere utilizzato come impazzo curativo sui capelli bagnati o umidi, lasciando agire circa 15 minuti e poi lavando via il tutto, ripetendo l'uso ogni 3 o 4 giorni. Un altro impiego suggerito è quello dopo shampoo, sui capelli umidi o già asciutti, asciugando se necessario con il phon dopo l'applicazione.
Come sempre ho provato entrambi i modi suggeriti dall'azienda.


Come trattamento/impacco pre shampoo:
Nel primo caso, ossia come impacco, ho riscontrato difficoltà nell'applicazione proprio a causa della consistenza molto liquida: ho dovuto utilizzare una quantità piuttosto abbondante di prodotto e anche distribuendolo sui capelli ho avuto qualche difficoltà. la consistenza è infatti pari a quella di una crema molto fluida e leggera. Non vi è traccia di oleosità, o qualsiasi altra sensazione che aiuti a capire dove il prodotto è stato applicato e dove invece i capelli nel sono privi. Ho cercato comunque di distribuirlo uniformemente pettinando i capelli, e attendendo uno volta 15 minuti, e la seconda volta circa mezz'ora.  In entrambi i casi non ho riscontrato risultati particolarmente degni di nota. Durante il risciacquo mi apparivano anzi piuttosto inariditi, dettaglio che non mi ha a di dire la verità particolarmente sorpreso, leggendo la formulazione. Questo trattamento non contiene infatti componenti che dovrebbero seccare il capello, ma nemmeno ingredienti atti in particolare ad ammorbidire e districare. Utilizzando un buon balsamo comunque l'effetto è stato eliminato facilmente, ma dopo 5 applicazioni di questo prodotto prolungato nel tempo, ad intervalli ravvicinati, non ho riscontrato alcun effetto positivo. In un tempo di utilizzo piuttosto breve non mi aspettavo certo miracoli, ma devo ammettere che in termini di lucentezza e punte disciplinate non ho notato alcuna differenza.


Come leave in, dopo il lavaggio:
Ho provato quindi il prodotto come leave in, utilizzo che mi ha da subito incuriosito di più. Come molte di voi ormai sapranno asciugo i miei ricci a testa in giù, con diffusore, muovendoli pochissimo, dopo aver applicato poco prodotto sulle lunghezze e sulle punte. Anche in questo caso ho applicato il prodotto e l'ho tenuto circa 5 minuti come plopping, quindi sono passata all'asciugatura. 
Sia con questo metodo sopra descritto, sia asciugandoli subito senza chiuderli nel panno in microfibra, ho riscontrato una buona morbidezza dei capelli, ma assenza totale di definizione, con onde molto morbide che personalmente non mi dispiacciono, ma che sono ben montane dai classici ricci definiti che solitamente riesco a raggiungere. Ho dedotto quindi che sia un prodotto che potrebbe tornare molto più comodo a chi ha i capelli mossi, o con un riccio meno definito del mio, per una piega naturale.
Non ho riscontrato nessun altro tipo di problema come ciocche appiccicose, anche se purtroppo questa scarsa definizione mi ha fatto formare ben presto una nuvoletta di crespo che tendenzialmente cerco di evitare.


Come re stiyling:
Ho riscontrato invece risultati migliori con questo prodotto usandolo come restyling, per riprendere i ricci (o meglio, il mosso), nei giorni successivi. A testa in giù ho inumidito bene i capelli, dunque ho utilizzato una piccola quantità di prodotto distribuendolo su tutte le zone della testa, e asciugando poi con il phon oppure lasciandoli chiusi qualche minuto con il plopping. Anche in questo caso non mi ha colpito la definizione, ma l'effetto finale è stato migliore rispetto all'utilizzo da appena lavati, con il risultato di una chioma dalla piega molto naturale, ma più vaporosa, con un effetto spettinato che personalmente ho gradito.
L'odore del prodotto persiste davvero poco sui capelli, in tutte le modalità con cui l'ho utilizzato.

Foto dal sito ufficiale Antos Cosmesi

L'inci:

L'inci del prodotto mi avrebbe dovuto far pensare immediatamente ad un vero e proprio trattamento, più che ad un prodotto atto a definire i capelli (sebbene poi ovviamente sia tutto molto soggettivo). Faccio fede all'inci riportato sul sito, dal momento che quello sul mio flacone è inesatto. Troviamo, dopo l'acqua, tantissimi attivi: estratto di rosmarino, di ortica, di timo di betulla, di camomilla, di salvia, di lavanda, di tossillaggine, di achilleo, di malva, di equiseto, di soia. Si tratta di estratti accuratamente selezionati per potenziare l'effetto rinforzante e protettivo. Troviamo poi il Caprylic/Capric Triglyceride: questo è un estere di origine vegetale con proprietà emollienti che viene spesso impiegato nei cosmetici in quanto stabile all'ossidazione. Troviamo poi il co-emulsionante (Glycerin Stearate) e l'emulsionante, con funzione anche emolliente (Glyceril Stearate). Successivamente troviamo gli oli essenziali, di limone e di geranio, ottimi per lucidare la lunghezza dei capelli e per purificare la cute, e alla fine dell'inci la gomma xantana (addensante) e un ingrediente a me sconosciuto, l'acido anisico (p-anisic acid), che a quanto leggo è un conservante naturale piuttosto dibattuto sul web essendo un prodotto di sintesi, ma come ricorda Gian Luca Mortara di Antos anche diversi altri ingredienti subiscono delle lavorazioni e dei processi industriali per essere poi impiegate nei cosmetici.
 Alla fine dell'inci troviamo il tocoferolo, o vitamina e, e gli allergeni.

Spero con questo articolo di avervi fatto conoscere un prodotto che da me non è totalmente promosso ma nemmeno bocciato, ma che intuisco avere un ottimo potenziale visto l'elenco degli ingredienti: essendo tutto molto soggettivo sono certa che qualcuno di voi potrebbe amare questo prodotto, o avere comunque risultati molto più buoni di quelli riscontrati da me, soprattutto come impacco.

Un ringraziamento speciale ad Antos, in particolare a Gian Luca Mortara, che porta avanti con grande professionalità e allo stesso tempo spirito leggero questa azienda di cui senza dubbio vi parlerò anche in futuro per altri prodotti provati, questa volta molto più apprezzati.


                                                              



mercoledì 11 ottobre 2017

Gyada Cosmetics: nuovi shampoo e mousse

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo vi voglio parlare dei nuovi prodotti dell'azienda Gyada Cosmetics, che ringrazio come sempre per la fiducia che ripone in me. Si tratta di prodotti tanto attesi fin dal momento dell'annuncio dell'anteprima, che vanno ad arricchire la linea Color Vibes e la completano con tipologie di prodotti nuovi. Vi lascio QUA il link dell'azienda, in cui potete conoscere meglio questi prodotti e gli altri della linea. A tal proposito vi ricordo che tempo fa parlati anche delle altre referenze (cristalli liquidi, spray volumizzante ed anticrespo, maschera e crema modellante ricci): potete trovare in QUESTO link foto e impressioni sui prodotti con cui l'azienda si è fatta conoscere.


Sono quattro i prodotti che ho ricevuto e usato:
  • Lo shampoo anticrespo.
  • Lo shampoo volumizzante.
  • Lo shampoo purificante.
  • La mousse per capelli.
Sono stati lanciati in commercio a luglio di quest'anno ed hanno destato immediatamente moltissima curiosità.


Gli shampoo:
I tre shampoo sopra citati si presentano come tre prodotti dal packaging simile, che si differenziano solamente nei colori. Si tratta di flaconi di plastica bianca in dose da 250 ml, che riprendono nella forma i flaconi degli spray. Il tappo è a scatto e la base piatta permette anche di conservare i prodotti capovolti per facilitare l’uscita degli ultimi residui di prodotti. La grafica riprende quella di ogni prodotto Gyada: confezioni chiare, stampate anziché completate da etichetta adesiva, con dettagli colorati differenti per ogni prodotto e ogni informazione utile al consumatore: elenco degli ingredienti, descrizione del prodotto, consigli d’uso, ragione sociale dell’azienda, numero di lotto, PAO (6 mesi), il logo di nickel tested e di prodotto vegano, e infine il codice a barre.
Il prezzo è lo stesso per le tre tipologie, ossia euro 8,90.
Trattandosi di prodotti piuttosto simili, che si differenziano unicamente per gli attivi, vi indicherò le mie personali esperienze in merito più che altro in relazione alle differenze tra i tre prodotti, evitando dunque tre descrizioni simili per gran parte delle caratteristiche.


Caratteristiche e differenze.
La consistenza, comune a tutti e tre gli shampoo, è non troppo liquida, perfetta anche per essere diluita. I tre prodotti, che si presentano come completamente trasparenti, sono caratterizzati da tre profumazioni diverse e piuttosto decise in tutte e tre le varianti.


Lo shampoo anticrespo e quello volumizzante riprendono la profumazione dei rispettivi spray per capelli già presenti nella linea, mentre per lo shampoo purificante troviamo delle note olfattive diverse, che preferisco alle altre in quanto le trovo meno artificiali, che  richiamano il tè verde e il limone. Ho utilizzato questi prodotti in tempi diversi, pur essendo lo shampoo purificante non necessario per il mio tipo di capelli, sia da puri che diluiti. Come sempre, probabilmente anche per abitudine, ho preferito quest’ultimo utilizzo, mischiandoli cioè con poca acqua. Tutti e tre i prodotti producono una buona quantità di schiuma che anche se non rimane particolarmente compatta rimane comunque gradevole e rende questi prodotti comodi da usare senza doverne prelevare troppo. A livello di efficacia nella detersione e comodità di utilizzo trovo siano prodotti piuttosto simili: il fatto che presentino la stessa combinazione di tensioattivi e abbiano in comune molti ingredienti rende questo piuttosto prevedibile a mio avviso.


Lo shampoo anticrespo si rivela adatto per i capelli secchi, sfibrati e trattati. Nel mio caso questo è un problema che nel tempo sono riuscita a limitare molto, e dunque ho potuto notare gli effetti positivi non tanto in termini di riduzione della secchezza dei capelli, bensì come morbidezza: mi è risultato infatti piuttosto semplice districare i capelli ancor prima di usare il balsamo (prodotto di cui comunque non ho potuto fare a meno). A livello di applicazione questa è la versione che ho usato con maggior piacere.


Lo shampoo volumizzante promette invece una maggiore corposità ai capelli, conferendo una buona elasticità, oltre che una buona tenuta e resa della piega. Non ho riscontrato particolare beneficio in termine di volume (avendo comunque capelli già ricci e piuttosto voluminosi), ma con questo ho ottenuto i risultati maggiori in termini di lucidità: i capelli sono sempre apparsi molto sani, visibilmente curati, e appunto molto lucidi, pur rimanendo un prodotto che ho trovato abbastanza simile agli altri come risultato finale.


L’ultimo prodotto, lo shampoo purificante, è stato quello che forse mi ha dato la sensazione più gradevole al termine del lavaggio. Con azione dermopurificante e sebonormalizzante, si è rivelato molto rinfrescante sulla cute, e che ha deterso efficacemente pur rimanendo delicato. Proprio per la sensazione che lasciava sulla cute è quello che mi ha dato la sensazione di pulire meglio anche le lunghezze dei capelli, anche se si è trattato più probabilmente di una sensazione dovuta dagli attivi presenti, essendo i tensioattivi presenti gli stessi per tutti e tre gli shampoo.
L’azienda consiglia, per questi tre prodotti, di effettuare due lavaggi, ma personalmente posso garantire un buon risultato (almeno nel mio caso) anche solo con una passata.



L'inci.
A livello di inci è stato molto interessante notare le differenze dei tre shampoo, principalmente negli attivi. I tensioattivi (e co-tensioattivi), comuni a tutte e tre le versioni, sono un mix di Cocamidopropyl Betaine, Sodiul Lauryl Sarcosinate, Disodium Cocoamphodiacetate e Lauryl Glucoside. Si tratta di tensioattivi ampiamente usati in cosmesi, in quanto molto delicati anche sulla pelle più delicata: in particolare i primi tre nomi hanno la capacità (se opportunamente inseriti nella formulazione) di mitigare l’aggressività di altri tensioattivi. Non a caso tutti e tre i prodotti mi sono risultati ben tollerati sulla mia cute, con un potere lavante che ho avvertito come piuttosto simile. Altri ingredienti comuni sono la glicerina e il Sodium PCA, utilizzati principalmente come funzione umettante nei cosmetici grazie alle sue proprietà igroscopiche (ossia di trattenere e assorbire l’acqua). Grazie a questa caratteristica ampiamente sfruttata i due prodotti trovano spesso impiego anche in cosmetici con finalità o proprietà idratanti (in particolar modo la glicerina è una componente usata di frequente nei prodotti, in percentuali più o meno alte). Il condizionante comune a tutte e tre le formulazioni è invece presente con il nome di Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride. Viene apprezzato nei prodotti formulati per i capelli grazie al potere anticrespo, filmante e districante. Il Tetrasodium glutamate diacetate è un chelante che può ricordare, nel nome, il Tetrasodium EDTA , che presenta un nome simile ma un potere inquinante decisamente maggiore. I chelanti, o sequestranti, hanno la proprietà di “sequestrare” gli ioni creando legami che permettono a questi di limitare l’irrancidimento, evitando che questi si leghino ad altre molecole. Infine, il potassio sorbato (Potassium Sorbate), il Sodio Benzoato (Sodium Benzoate) e il Benzyl alcohol compongono il sistema conservante dei prodotti.


I tre shampoo si differenziano invece per (indicati nello stesso ordine presenti in inci):
Shampoo anticrespo: aloe, estratti di timo, di ortica, di bardana, di salvia e olio di Malaleuca (chiamato comunemente tea tre oil).



Shampoo Volumizzante: acqua di rosa centifolia e di fiordaliso, olio di argan, di lino e di avocado, estratto di malva selvatica e proteine della soia.



Shampoo Purificante: aloe, estratto di luppolo, di calendula e di camomilla. Contiene inoltre la silica, efficace seboequilibrante.



Fatico ad indicarvi quale versione mi abbia dato il risultato migliore: ho riscontrato effetti finali molto simili: in foto trovate i miei capelli dopo il lavaggio, ancora umidi, dopo l'utilizzo dello shampoo purificante.



L'ultimo prodotto di cui vi parlo è la Mousse per capelli, che ha destato subito grande curiosità sul web. Si tratta di un prodotto contenuto in flacone foamer (quindi non sotto pressione), in plastica bianca lucida che richiama nella grafica ogni prodotto della linea.


Il flacone è in dose da 200 ml e presenta un PAO di sei mesi. Il prezzo è di euro 12,90.
Premetto: le mie esperienze con le mousse per capelli si limitano a quelle non ecobio, e con inci piuttosto brutti, dunque non posso purtroppo fare paragoni con altri prodotti simili in termine di formulazione.



Caratteristiche.
La mousse si presenta come una nuvola molto leggera di colore bianca, che viene erogata dal flacone foamer e che suggerisco di utilizzare immediatamente: attendendo pochi attimi infatti questa diminuisce di volume a contatto con l'aria. Basterà infatti agitare qualche secondo il flacone e premere l'erogatore tenendo il flacone inclinato: suggerisco l'utilizzo di una dose per volta di prodotto, per gestirla al meglio. Il profumo della mousse è piuttosto delicato, anche e non riesco a paragonarlo a nessuna materia prima o altro prodotto, l'odore del prodotto rimane comunque sui capelli solamente per il tempo dell'asciugatura, e non presenta le note alcoliche che spesso si riscontrano nelle mousse tradizionali.


Come la uso.
Ho utilizzato infatti questo prodotto prevalentemente prima dell'asciugatura, sui capelli bagnati: prelevando una dose di prodotto per volta sul palmo della mano ho distribuito la mousse nelle diverse zone della testa, prediligendo un'applicazione simile, fatta di tante piccole dosi, anzichè una unica che trovo più difficile da distribuire equamente lavorando i capelli. Ho cerco di applicarla sui capelli definendo nello stesso momento i ricci: a testa in giù ho "stropicciato" i capelli tra le mani, partendo dalle punte e arrivando fino alla cute, chiudendoli nel palmo della mano. So che molte ragazze si trovano meglio pettinando i capelli dopo aver applicato il prodotto prima dell'asciugatura, personalmente ho invece capito (dopo aver provato anche questo modo), che ottengo risultati migliori non dividendo le ciocche e muovendo i capelli il meno possibile. Inizialmente il suo utilizzo non mi ha del tutto convinta: trovavo infatti le ciocche non rigide ma leggermente appiccicose, sensazione che si è attenuata molto (e comunque ridotta alle prime ore dall'uso) diminuendo la quantità di spuma utilizzata. Ho notato poi che ottengo risultati migliori partendo ad applicare la mousse sulle lunghezze, e solamente con le mani sporche di poca schiuma definisco le punte e la parte più vicina alla testa.

A capelli asciutti dopo aver applicato la mousse, lavati con lo shampoo Purificante

Si tratta comunque di un prodotto che non secca il capello: questa caratteristica è stata per me una vera sorpresa, che ho ovviamente gradito molto. D'altra parte sicuramente è un prodotto che non rende rigide le ciocche, cosa che ad alcuni può piacere e ad altri no: personalmente preferisco un prodotto simile ad un altro che mi lascia il classico effetto bagnato. Ho utilizzato questa mousse da sola, con altri prodotti più o meno pesante, e come restyling nei giorni successivi allo shampoo.
Personalmente preferisco l'utilizzo del prodotto da solo, mentre per applicarlo ottengo un effetto migliore da capelli o bagnati o almeno inumiditi.
Anche se non si tratta del mio prodotto preferito per lo styling posso dire che ora, dopo diversi utilizzi e dopo aver capito meglio come usarlo, è una mousse che uso con piacere quando desidero un effetto non troppo definito dei boccoli ma comunque con ciocche mediamente definite.


A livello di inci, troviamo tra i primi posti l'acqua e la glicerina, per poi proseguire con l'aloe e (Aloe Barbadensis Leaf Juice) e la gomma arabica (acacia senegal), che ne conferisce il potere di definire i capelli senza seccarli. A questo punto l'inci propone diversi ingredienti che personalmente mi lasciano perplessa. Ho dunque contattato l'azienda stessa per avere chiarimenti in merito come già in passato ho fatto, ma non avendo ricevuto da loro riscontro, forse a causa della grande quantità di mail che immagino si trovino a smaltire, condivido con voi il mio dubbio, con la speranza di poter aprire un confronto, e magari arrivare ad una conclusione. Leggendo l'inci mi hanno molto incuriosito i seguenti ingredienti: Cocamidopropyl Beatine, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Sodium Lauroyl Glutamate, Decyl Glucoside, Polyglyceryl-4-caprylate. Si tratta infatti di tensioattivi, ampiamente utilizzati nei prodotti per la detersione, ma che vedo per la prima volta impiegati in prodotti non a risciacquo. Questa scoperta mi ha portato a chiedermi il perchè di questi ingredienti inseriti nella formulazione, senza che questa sia ovviamente una domanda polemica, ma atta a capire meglio il prodotto stesso, che non mi limito mai a valutare per il solo effetto finale. Ho dedotto che questi ingredienti siano utili a produrre la caratteristica schiuma, facilitata dal flacone foamer, ma mi sono chiesta se tensioattivi lasciati in posa sul capello non avessero anche effetti spiacevoli, pur non avendone riscontrati. Grazie all'aiuto di due gruppi facebook (Ogni Riccio un BIOcapriccio, di cui vi lascio QUA il link e L'Arte dello Spignatto - Autoprodursi cosmetici in casa" in cui sono presente come moderatrice a QUESTO link) mi sono però resa conto che è una caratteristica comune a molte spume per capelli in commercio, seppure con tensioattivi differenti. Ho dunque chiesto un parere sull'uso generale dei tensioattivi in questi prodotti a due aziende che amo molto, e ho ricevuto la risposta di Paolo, di Alkemilla, e Gian Luca, di Antos. Entrambi mi hanno confermato che i tensiottivi in questo tipo di prodotto hanno come unico scopo quello di permettere una schiuma soffice, caratteristica delle mousse, e che essendo utilizzati in tensioattivi molto più bassi rispetto ai prodotti lavanti questi non creano problemi sul capello, che spesso non ne risente in termini di pesantezza. Ringrazio dunque le persone che mi hanno dedicato il loro tempo per aiutarmi a cercare le risposte ai miei dubbi, con disponibilità e grande gentilezza!

La mousse appena erogata

La mousse dopo qualche secondo dall'erogazione

Preciso, comunque, che dal primo gruppo citato l'amministratrice è riuscita a contattare l'azienda, che ha confermato che i tensiottivi presenti servono a stabilizzare la schiuma, che altrimenti si "sgonfierebbe" pochi attimi dopo averla erogata.
Dopo questi ingredienti troviamo il nome diglycerin, un ingrediente con funzione umettante e condizionante, il profumo, e i conservanti.

Spero con questo articolo di avervi fornito qualche indicazione utile su questi prodotti, che ho provato con curiosità e per cui ringrazio ancora una volta l'azienda per la fiducia. Vi ricordo come sempre che queste sono le mie personali opinioni sui prodotti Gyada Cosmetics, e dunque da ritenersi soggettive come sempre.

Attendo le vostre esperienze e domande su questi prodotti, qualora abbiate poi una vostra opinione in merito su questi prodotti sarebbe bello poterne parlare, dibattito a cui ovviamente l'azienda sarà libera di partecipare, per farci conoscere meglio i prodotti!