Flower 58

domenica 20 maggio 2018

Crema riparatrice chiudi scaglie Domus Olea Toscana

Ciao a tutti ragazzi,
in questo nuovo articolo vorrei parlarvi di un prodotto dell'azienda Domus Olea Toscana della linea Undici, lanciata in occasione di Sana 2017, evento in cui ho avuto il piacere di conoscere meglio ogni singolo prodotto attraverso le parole di Serena, gentilissimo volto di Domus Olea Toscana. Il prodotto di cui vi parlerò è la Crema Riparatrice Chiudi Scaglie, per cute e capelli normali o a tendenza secca.


domenica 13 maggio 2018

Fluido Modellante all'arancia e aloe Essere

Ciao a tutti, oggi vi voglio parlare di un prodotto che ho ricevuto in occasione di Sana 2017 dall'azienda Essere Cosmetici Ecobio. Sto parlando del Fluido Modellante per capelli all'arancia e aloe, che fu lanciato proprio in quel periodo dall'azienda.


lunedì 7 maggio 2018

Festa della mamma: qualche idea profumata

Ciao a tutte ragazze e ciao a tutti ragazzi.
Mi rivolgo sempre indistintamente ad un pubblico femminile e maschile (anche se ovviamente il mio sito immagino interessi maggiormente alle ragazze), ma con questo articolo vorrei sottolineare maggiormente il fatto che mi rivolgo ad entrambi i sessi. Anzi, se possibile mi rivolgo particolarmente ai ragazzi come Alex che mi ha scritto privatamente per chiedermi un consiglio su che cosa regalare alla sua mamma in occasione del 13 maggio, in cui si festeggia appunto la Festa della mamma. Per i ragazzi spesso è più complicato indovinare che cosa potrebbe piacere alle donne, e spero dunque di poter fornire con questo articolo qualche idea regalo proprio per loro, con differenti caratteristiche e budget.


domenica 29 aprile 2018

Gyada Cosmetics: balsamo anticrespo e balsamo volumizzante

Ciao a tutti, dopo avervi presentato nel precedente articolo i due nuovi shampoo (modellante e ultra delicato) che completano la linea per capelli di Gyada Cosmetics (lascio QUA il link al sito dell'azienda) vi parlo oggi di altri due prodotti che ho ricevuto nello stesso pacco, il Balsamo Anticrespo per capelli secchi, trattati e sfibrati e il Balsamo Volumizzante per capelli sottili e grassi.
Di questa giovane azienda di Catania sto provando anche i prodotti dedicati alla detersione del viso, da poco usciti in commercio di cui vi parlerò non appena mi sarò fatta un'idea più precisa in merito.
Ma al momento tutta la mia attenzione in questo articolo va ai due balsami, che ho provato per diverso tempo in differenti occasioni.

martedì 24 aprile 2018

Mini Pensieri: Professional Biosystem Kamelì

Ciao a tutti, torno oggi a parlarvi dell'azienda Kamelì, marchio che personalmente amo molto e che ha lanciato, nell'ultima linea Haircare, alcuni prodotti che ho veramente molto apprezzato (vi lascio in fondo gli articoli a tutti gli altri prodotti di questa linea, di cui vi ho già parlato). Oggi vi parlo brevemente di un altro prodotto per capelli, che visto il formato in cui si presentano si rendono perfette per una puntata di Mini Pensieri.

giovedì 19 aprile 2018

Siero viso riequilibrante Biofficina Toscana

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vorrei parlarvi di un prodotto che ho molto amato di Biofficina Toscana.
Si tratta di un prodotto per il viso di questa azienda (ovviamente toscana) che da anni propone cosmetici accuratamente formulati, seguendo una filosofia quanto più possibile a km 0, rispettosa sia per l'uomo che per l'ambiente. Pur essendo un'azienda ormai super conosciuta ed apprezzata tra chi sceglie prodotti biologici (l'azienda è infatti certificata) Biofficina si compone di un gruppo giovane e dinamico che ha saputo portare in ogni singolo cosmetico semplicità e innovazione.
L'azienda unisce infatti le materie prime locali a continui studi, che portano ad estratti ed attivi ad alte performance e benefici.
Attualmente Biofficina Toscana propone tanti prodotti per la cura del viso, del corpo e dei capelli, pensando anche alle esigenze degli uomini e dei bimbi, proponendo anche alcuni prodotti pensati per la casa. Per scoprire meglio il mondo e i prodotti offerti vi suggerisco di visitare il sito internet a QUESTO link.
L'azienda rivende presso moltissimi store, sia online che in negozi fisici, e così anche sul sito dell'azienda stessa, da cui è possibile pagare con bonifico bancario, carta di credito e paypal.

Ho provato alcuni prodotti di questa azienda, ma quello che mi ha maggiormente colpito è senza dubbio il Siero Viso Riequilibrante, per pelli reattive delicate.


mercoledì 11 aprile 2018

The Real Balm: novità Antos 2018

Ciao a tutti,
oggi vi voglio parlare di un prodotto dell'azienda Antos Cosmesi che ho avuto modo di ricevere e provare in anteprima pochi giorni dopo l'annuncio del lancio di questo prodotto, che avverrà il 13 aprile 2018. Vi lascio QUA il link al sito di Antos, per poterla conoscere meglio.
Più volte vi ho parlato di questa azienda Ozzano Monferrato, che ripone in ogni singolo prodotto che formula le caratteristiche su cui è fondata l'azienda: semplicità ed essenzialità, creatività ed un'estrema cura di ogni dettaglio, dalle formulazioni alle confezioni, passando anche per le iniziative promosse dall'azienda, come le giornate in cui aprono il laboratorio al pubblico per far vivere a tutti gli interessati il clima che si respira in un laboratorio cosmetico, ed assistere allo stesso tempo alla creazione dei prodotti messi in commercio.
Oggi vorrei però concentrare tutta la mia attenzione su questo nuovo prodotto: The Real Balm, facendo un confronto con il precedente burrocacao presente nel catalogo dell'azienda, ormai fuori produzione.


venerdì 6 aprile 2018

Domus Olea Toscana: linea Undici

Ciao a tutti ragazzi,
in questo nuovo articolo vorrei parlarvi di una linea uscita ormai diversi mesi fa, di cui si trovano online già parecchi articoli ma su cui io non ancora non ho scritto nulla, dal momento che dopo Sana 2017 (evento in cui ho potuto conoscere meglio le referenze di cui si compone) ho acquistato alcuni pezzi della linea e mi sono dunque concentrata sulla prova di questi. Ora che sono prossima alla stesura degli articoli mi sono resa conto che si tratta di prodotti su cui c’è molto da dire, e preferisco dunque presentarci l’azienda e la linea in un articolo a parte.
Sto parlando dell’azienda Domus Olea Toscana, di cui lascio QUA il link per visitare il sito.


lunedì 26 marzo 2018

Bagnodoccia Antiossidante Quantic Licium

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo vorrei farvi conoscere un'azienda che ho avuto modo di conoscere in occasione di Sana 2017, evento in cui sono stata invitata presso il loro stand.
Sto parlando di Quantic Lucium, una giovane azienda di Lucca composto da due imprenditrici toscane, Martina e Francesca, già immerse nel campo della cosmesi lavorando in una bioprofumeria. Di questa azienda ho avuto modo di provare il Bagnodoccia Antiossidante con frutti di bosco e limone, ma diversi sono i prodotti che l'azienda propone.


lunedì 19 marzo 2018

Gyada Cosmetics: shampoo modellante e shampoo ultra delicato

Ciao a tutti, oggi vorrei parlarvi di due prodotti che ho avuto modo di utilizzare ultimamente dell'azienda Gyada Cosmetics, che già conosco per diverse altre referenze. Per chi non conoscesse l'azienda invito a visitare il sito ufficiale a QUESTO link, in cui si trovano tutti i prodotti e maggiori informazioni di questa giovane azienda di Catania che propone prodotti interamente dedicati alla cura dei capelli, con ingredienti selezionati, formulazione interamente vegane e pakaging curati e ricercati. Per chi volesse acquistare i prodotti Gyada Cosmetics è possibile farlo attraverso il sito ufficiale dell'azienda, oppure attraverso i numerosi rivenditori autorizzati visibili nell'apposita sezione sul sito.
Dopo aver utilizzato diversi prodotti come maschere, cristalli liquidi, spray di vario tipo e altro ancora (vi lascio in fondo i link a questi post), vi presento gli ultimi due shampoo lanciati dall'azienda: lo Shampoo Ultra Delicato per lavaggi frequenti e cuti sensibili e lo Shampoo Modellante Ricci per capelli ricci e mossi.


domenica 11 marzo 2018

Bioprimer Brightening di Neve Cosmetics

Ciao a tutte ragazze,
in questo articolo oggi vi vorrei parlare di un prodotto di cui ho fatto ampio uso in questo periodo, ovvero il Bioprimer Brightening di Neve Cosmetics. Molti di voi conosceranno questa famosissima marca, che ci propone ad ogni nuova uscite dei prodotti dal packaging accattivante e dai colori veramente spettacolari. Penso di essere una delle poche persone che ha provato pochissime cose di questa azienda, che nasce nel 2009 nelle colline torinesi e che in ogni prodotto così come in ogni linea predilige ingredienti vegani (anche i pennelli sono interamente di setole sintetiche) e che ha sostenuto (e sostiene tutt'ora) tantissime associazioni e enti benefici attraverso iniziative che hanno conquistato clienti e youtubers, tutte raccolte sul sito dell'azienda, che trovate QUA, in cui è possibile scoprire meglio il mondo coloratissimo di Neve Cosmetics.


Ma torniamo ora al nostro Primer ravvivante per pelli secche e spente.

Come si presenta.
Il Bioprimer Brightening si presenta come un tubetto di plastica dal colore dorato, con tappo e scritte sulla confezione di un tenue color lilla. La dose del tubetto è di 40 ml, e nonostante il poco spazio a disposizione il packaging permette di leggere tutte le indicazioni utili: una breve descrizione in doppia lingua (italiano-inglese), l'elenco degli ingredienti, i riferimenti dell'azienda, il codice  a barre, il numero di lotto e l'indicazione del PAO (12 mesi). Il numero di lotto è impresso in cima al tubetto, mentre la parte frontale presenta un fiera sulle cui foglie sono indicate le principali caratteristiche del prodotto: una base viso ravvivante per pelli secche e spente, senza siliconi.


Al suo interno il primer si presenta come una cremina molto setosa sotto alle dita, non troppo liquida ma perfettamente spalmabile, di un colore leggermente rosato e con un profumo delicatissimo, che si avverte a fatica. Il foro di uscita piuttosto piccolo permette di dosare il prodotto alla perfezione, e senza sprechi. Il costo del prodotto, venduto anche sul sito Nevecosmetics oltre ai vari rivenditori del brand, è di euro 12,00. E' disponibile inoltre anche la versione Mattifyng di questo primer, con funzione opacizzante per pelle mista e oleosa.

Come viene presentato / come si utilizza.
L'azienda descrive questo Primer come un prodotto pensato per rendere più omogenea la pelle e per favorire la resa e la durata del make up. Uniforma la pelle proteggendola e donando un finish luminoso, semplicemente applicandola su tutto il viso prima del trucco.


Come l'ho utilizzato.
Si tratta di un prodotto molto semplice da utilizzare. Si stende con le dita, prelevando poco prodotto per volta e stendendolo su tutto il viso, che io divido per zone: prima le guance, con il naso e il mento, e poi la fronte. Basta poco prodotto per volta, da aggiungere poi eventualmente se necessario, ma difficilmente ho dovuto aggiungere prodotto. Ho provato questo prodotto anche come primer occhi, in mancanza di quello pensato a tale scopo.

Cosa ne penso.
La prima cosa che ho notato di questo prodotto è stata la consistenza cremosa e piacevolissima da stendere sulla pelle, che lo fa quasi somigliare a mio parere ai prodotti siliconici.
Il colore del prodotto si uniforma perfettamente alla pelle senza colorarla e senza minimizzare le discromie, limitandosi a rendere la pelle morbida e a contrastare la secchezza.


Applicando il fondotinta successivamente infatti la stesura si è rivelata molto più semplice e piacevole, sia il termine di applicazione che come resa finale: non ho notate le solite zone di secchezza in cui il fondotinta risulta steso in maniera disomogenea, e anche dopo diverse ore dall'applicazione questo effetto non si è presentato, anche se sulla pelle l'effetto del prodotto era evidentemente più limitato. Nelle pieghe del naso e delle labbra non ho riscontrato accumuli di prodotti, cosa che nemmeno sugli occhi ho notato, a patto di stendere molto bene il prodotto. In questa zona ho notato il trucco (principalmente gli ombretti) non durare particolarmente di più rispetto al solito, ma indubbiamente i colori applicati risultavano meno volatili anche se ugualmente sfumabili, e dai colori particolarmente accesi. Nel complesso è un prodotto che ho utilizzato con grande piacere, e che se anche non lo reputo essenziale probabilmente riacquisterò, essendo diverso e più performante delle classiche creme idratanti usate come base trucco.


Inci.
Ho controllato l'inci di questo prodotto con grande curiosità, per capire che cosa conferisse a questo primer la consistenza finale di un prodotto quasi siliconico, come sensazione sulla pelle.

Dal sito nevecosmetics.it - Clicca sull'immagine per ingrandire

Dopo l'acqua troviamo infatti un emulsionante (il Gryceryl Stearate SE) apprezzato anche per la sua capacità di conferire alle formulazioni un tocco asciutto e setoso.
Successivamente leggiamo la glicerina, l'olio di argan e il burro di cocco.
Il Dicaprylyl Carbonate è un emulsionante di origine completamente naturale: deriva infatti dall'olio di cocco, ed è un ingrediente impiegato ed adatto ad un prodotto simile per la sua capacità di assorbirsi in fretta e una buona stendibilità, così come l'Octyldodecanol. Successivamente troviamo il Biossido di Titanio e l'Alcool Cetilstearilico, mentre l'Esidecanolo mi risulta essere della categoria dei condizioni e degli emollienti, che insieme ad altri ingredienti presenti come gli oli e il burro, mantiene la pelle morbida e senza seccarla anche dopo diverso tempo dall'applicazione.

Spero, con questo breve articolo, di avervi fatto conoscere un prodotto per me molto interessante, che accompagna ormai da diverso tempo le mie giornate, e che magari qualcuna di voi conosce già anche per la versione adatta per le pelli grasse!


                                              
                           

mercoledì 7 marzo 2018

Maschera Viso Dermopurificante agli alginati Antos

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo vorrei finalmente parlarvi della mia esperienza con la maschera film Viso dermopurificante agli alginati di Antos Cosmesi. Inizio con il dirvi che conosco questa azienda ormai da diverso tempo, sia per i prodotti molto interessanti che propone e sia per la grande simpatia e disponibilità delle persone che vi lavorano. Antos nasce infatti sulle colline del Monferrato più di 20 anni fa, quando la famiglia Mortara ha iniziato con la produzione di cosmetici a base di estratti di erbe e altri prodotti derivati dalla natura, come spiega l'apposita sezione sul loro sito. La filosofia di Antos si basa su un concetto di semplicità che ha portato questa azienda negli anni alla produzione di cosmetici dalle formulazioni curatissime ma molto semplici, con packaging essenziali affinché il costo del prodotto non ricada sul consumatore, e con la produzione continua di prodotti, er poter garantire cosmetici sempre freschi e talvolta confezionati solo pochi giorni prima.
Per chi volesse curiosare nel sito ufficiale dell'azienda lascio QUA il link, vi ricordo che è possibile acquistare i prodotti anche su questo sito che offre spedizioni gratuite con ordini superiori a €49,90, mentre per ordini di importo inferiore a tale cifra il costo delle spese di spedizione è di €5,99. Le modalità di pagamento accettate sono il contrassegno, il bonifico bancario, la carta di credito o paypal. I pacchi vengono spediti entro 1 o 2 giorni lavorativi dal ricevimento dell'ordine.

Ma torniamo a parlare di questa maschera film Viso agli alginati, presentata in occasione di sana 2017, fiera in cui ho avuto occasione di conoscerla meglio e di toccare con mano tutti i prodotti Antos.


Come si presenta. 
La maschera per il viso agli alginati viene venduta al costo di €19,00 insieme allo spray attivatore, ad una spatola per applicare il prodotto e alle istruzioni per utilizzarla al meglio. 
Un unico acquisto dunque, che arriva contenuto in un sacchetto di carta marrone, semplice come lo stile di Antos. Entrambi i prodotti sono contenuti in flaconi di plastica bianca dal pakaging molto essenziale, con scritte verdi e nere. Entrambi riportano l'inci, le modalità d'uso, il numero di lotto, il pao (per entrambi i prodotti di 6 mesi), i recapiti dell'azienda e le quantità contenute (125 ml di liquido per lo spray dosatore e 100 ml di maschera nel barattolo), mentre il codice a barre è contenuto solitamente nel barattolo della maschera.
Dai primi prodotti che ho utilizzato di questa azienda ho notato un netto miglioramento nelle etichettature dei prodotti: i primi flaconi provati erano fin troppo artigianali nelle etichette incollate, che si leggevano spesso molto male e si cancellavano dopo poco tempo. In questo caso invece, così come per altri prodotti dopo che hanno migliorato questo aspetto, la grafica e le scritte risultano molto più chiare e durevoli nel tempo.


Lo spray attivatore si presenta come un liquido identico ad acqua, dall'odore erbaceo che trovo ricordi molto l'amamelide (di cui è composto), con qualche sentore di note di salvia, che invece non figurano. La maschera film viso si presenta invece come una crema non particolarmente liquida, dal colore giallo chiaro, che presenta al suo interno come delle particelle di olio in superficie, che si accumulano in alcuni punti formando come un deposito oleoso che si separa dal resto del composto. L'odore in questo caso non è particolarmente gradevole, anche in questo caso erbaceo ma di cui fatico a riconoscere particolari note olfattive.


Come viene presentato / come si utilizza.
Questo maschera viene descritta dall'azienda come un trattamento che agisce in profondità purificando la pelle, rassodandola, grazie ai numerosi attivi contenuti. Perfetta per la pelle grassa o a tendenza acneica, con l'utilizzo prolungato aiuta a normalizzare la produzione di sebo e lascia la pelle morbida. Si utilizza semplicemente applicandola in uno strato sottile ed uniforme sul viso pulito, lasciando in posa per dieci minuti, spruzzando poi lo spray attivatore avendo dura di evitare la zona degli occhi. Dopo 5-10 minuti di posa si può rimuovere la maschera come una pellicola, sciacquando eventuali residui. L'azienda avvisa che in caso di pelle sensibile l'olio di tea tree potrebbe causare un leggero bruciore: in tal caso è consigliabile rimuovere subito la maschera e sciacquare il viso.

Come l'ho utilizzata.
Non avendo mai utilizzato prodotti simili mi sono attenuta fedelmente alle istruzioni, provando diverse quantità di crema: ho constatato infatti che uno strato troppo leggero sulla pelle rendeva impossibile la rimozione della stessa come pellicola, mentre uno strato troppo abbondante non faceva asciugare rapidamente e completamente la maschera una volta spruzzato l'attivatore. In ogni caso ho utilizzato la spatolina contenuta nella busta unicamente per mescolare il prodotto e per prelevarla dal barattolo, senza impiegarla per stenderla sulla pelle.


Cosa ne penso.
La prima cosa che ho pensato accingendomi ad utilizzare questo prodotto è che per rendere funzionale al meglio questo kit sarebbe più utile nella busta un piccolo pennello piatto piuttosto che la spatolina: con questa è infatti pressochè impossibile stendere il prodotto sul viso, e dunque l'ho usata solo per mescolare e per sollevare il prodotto dal barattolo, senza contaminarlo con le dita. Per la stesura sul viso ho preferito procedere con le mani, ma un piccolo pennello per l'applicazione delle maschere renderebbe probabilmente tutto più semplice e più pulito. Stesa sul viso la maschera dona subito una sensazione di freschezza, che permane per tutta la durata dell'applicazione: come indicato al punto precedente ho faticato un po' a capire quale fosse la giusta quantità. Una volta stesa la maschera ho atteso qualche minuto, e subito ho avvertito il pizzicore di cui avevo letto indicazione sul cartoncino in cui erano riportate le spiegazioni. Si è trattato di un fastidio diffuso, maggiormente avvertibile nelle zone degli zigomi (che ho particolarmente delicata), ma non essendo una sensazione insopportabile ho voluto comunque provare a proseguire con l'utilizzo. 


Durante il tempo di posa la maschera non ha subito particolari modifiche sul viso: è solamente con l'applicazione dello spray attivatore che questa ha iniziato a rassodarsi sulla pelle, formando dopo circa 5 minuti le prime zone  in cui la maschera pareva come una pellicola. La sensazione di bruciore non si è però attenuata, e anzi si è amplificata notevolmente con l'uso dello spray attivatore, iniziando ad essere davvero fastidiosa. Quest'ultimo ma applicato avendo cura di evitare la zona degli occhi (io ho messo due dischetti di cotone sopra questi) e consiglio anche le labbra, essendo queste molto delicate e bruciando parecchio se messe a contatto con lo spray, almeno secondo la mia esperienza. 


Sono riuscita piuttosto bene a pelare la maschera viso una volta capita la quantità della maschera da usare: si rimuove facilmente senza tirare la pelle (che rimane leggermente umida), e anche nelle zone in cui la rimozione è difficoltosa si può facilmente sciacquare il viso per togliere facilmente i residui.



Alla fine, ho notato la pelle notevolmente morbida e compatta, e non arrossata dopo l'uso. Non posso però verificare l'effetto dermopurificante, principalmente per due motivi. Ho infatti faticato veramente ad utilizzarla per via di questo bruciore forte che mi provocava, e alla fine l'ho impiegata in zone del zone del corpo soggette ad imperfezioni (che tratto comunque anche in altri modi e di cui dunque fatico a valutare i miglioramenti), e anche perchè temo di aver scelto la versione di maschera a me meno indicata: ho infatti la pelle sensibile, secca (ricordo che la maschera è ideale per pelli grasse), e soggetta a qualche sporadica imperfezione, senza grossi difetti da eliminare quotidianamente. In conclusione, si tratta a parare mio di un prodotto molto interessante, dal risultato finale piuttosto soddisfacente, ma il fastidio durante l'uso mi fa desistere dall'utilizzo stesso.

Foto dal sito antoscosmesi.it - Clicca per ingrandire


L'inci
L'inci di questi prodotti è un dettaglio che mi ha molto incuriosito, non conoscendo il funzionamento di questi prodotti peel off. La maschera contiene una grande quantità di erbe officinati da coltivazioni bio, atte a contrastare le impurità della pelle.. Dopo l'acqua leggiamo infatti in ordine, l'estratto di bardana, di biancospino, di amamelide, di tarassaco, di echinacea, di timo, di calendula, di sambuco, di rosmarino, di portulaca, di boswellia serrata.
Successivamente troviamo un triestere della glicerina che deriva dall'olio di cocco, ovvero il Caprylic Capric Triglyceride, molto apprezzato per le proprietà emollienti. Troviamo poi l'olio di neem, dalle proprietà purificante potenziate dall'azione combinata con l'olio essenziale di tea tree. La presenza dell'olio di jojoba e di riso dona un'azione elasticizzante sulla pelle, mentre alla fine dell'inci troviamo gli emulsionanti, la glicerina, la vitamina E e, ovviamente, gli alginati. Questi ultimi sono estratti ottenuti da alghe con un alto tasso di vitamine, polisaccaridi e proteine con proprietà nutrienti, stimolanti e rivitalizzanti, come ci spiega la stessa azienda.
L'attivatore spray invece contiene acqua di amamelide e cloruro di calcio, l'ingrediente che reagisce con la maschera e permette l'effetto peel off della stessa.

Spero con questo articolo di avervi fatto conoscere un prodotto che a me ha subito incuriosito molto, e di cui ho già condiviso l'esperienza di Stefano Pioli, che ha potuto provare questa stessa maschera grazie ad un'iniziativa sulla mia pagina (vi lascio QUA il link dell'articolo).
Come sempre ringrazio poi l'azienda Antos Cosmesi, di cui apprezzo molto la semplicità dei prodotti proposti, l'entusiasmo delle persone che compongono questo gruppo, e i prodotti che propongono!

                                               


lunedì 5 marzo 2018

Maschera agli alginati Antos: l'esperienza di Stefano

Ciao a tutti, oggi torno con un articolo che, a sorpresa, non è scritto da me. Vi ricordate l'iniziativa di qualche tempo fa, resa possibile grazie all'azienda Antos Cosmesi?
Si chiamava Spalma, spruzza, pela e... Dicci la tua!, e prevedeva l'utilizzo della nuova Maschera film viso agli alginati di Antos, nella versione a scelta tra quella dermopurificante ed elasticizzante, con successiva recensione e impressioni riguardante l'utilizzo. A distanza di qualche mese condivido finalmente con voi quella che è stata l'esperienza di Stefano Pioli con questa maschera: forse potrà destare qualche perplessità la mia scelta di far provare un simile prodotto ad un ragazzo, ma notando Stefano piuttosto partecipe nei miei canali ho intuito il suo reale interesse per l'argomento, e ho pensato che un parere maschile potrebbe tornare utile anche ai ragazzi che mi seguono, sicuramente in numero minore rispetto alle ragazze, ma comunque presenti.
Vi segnalo inoltre che Stefano ha anche un suo spazio in cui condivide recensioni e impressioni proprio sul mondo cosmetiche: lo trovate con il nome L'essenza della natura incantata su Facebook (LINK), Instagram (LINK) e Twitter (LINK).
Ma non mi dilungo oltre, e condivido esattamente quanto Stefano ha scritto per voi nel raccontare le sue esperienze con la Maschera Film Viso agli alginati in versione Dermopurificante, di cui vi lascio QUA il link alla scheda sul sito dell'azienda.

Aperta la scatola ho trovato un sacchetto di carta molto grazioso simile   a   quello   del   pane ,  con   all'interno   la   Maschera   Film   Dermopurificante   agli   Alginati,
l'attivatore, la spatolina e le istruzioni di utilizzo. Per quanto riguarda il packaging posso dire che le confezioni si presentano sempre in modo abbastanza semplice, ma questo è ciò che rende riconoscibile Antos in mezzo a mille prodotti, personalmente io apprezzo il loro stile e il fatto che è possibile riciclare al 100% i contenitori per spignattare. Le etichette durante l'utilizzo non si sono sbiadite, in confronto ad alcuni altri prodotti Antos che ho utilizzato in precedenza.
Premettendo che ho la pelle del viso tendente al grasso e con pori dilatati, passiamo alle impressioni che ho avuto utilizzandola: l'odore della maschera è particolare, sa abbastanza di olio di neem con note di olio essenziale di tea tree, quindi non lo trovo particolarmente gradevole, ma alla fine è sopportabile. La consistenza del prodotto invece è leggermente viscosa   e   ciò   rende   difficile,   anzi   quasi   impossibile,   applicarlo   con   la   spatolina   messa   a disposizione dall'azienda, che infatti ho iniziato ad utilizzare solo per prelevare la maschera dal contenitore e spalmarla poi con le dita per una questione igienica. La cosa importante da tenere in conto per riuscire a “pelare” bene via la maschera è la quantità di prodotto che si
applica, infatti bisogna metterne abbastanza per riuscire bene “nell'impresa”. Dopo averla applicata ammetto che, nonostante io non abbia la pelle sensibile, inizia quasi subito a bruciare un po', specialmente nella zona T, ma la sensazione di bruciore, comunque sopportabile, svanisce dopo poco. Trascorso il tempo di posa arriva il momento dell'attivatore, dal profumo che ricorda il the: forse è la parte un po' meno divertente. Infatti bisogna spruzzare lo spray-attivatore sul viso, avendo cura di chiudere gli occhi e, secondo il mio parere, anche avendol'accortezza di cercare di proteggere bene le labbra perchè l'attivatore le fa bruciare parecchio. Inoltre spruzzando l'attivatore si ha una sensazione strana in faccia di formicolio che scompare dopo poco, ma credo che sia dato dalla reazione dello stesso con gli alginati presenti nella maschera.
Passiamo invece alla parte più divertente, cioè quella del “pelare”: questa fase viene bene solo se si mette la giusta quantità di maschera, infatti se se ne mette poca non è semplice perchè si staccano pochi piccoli pezzi alla volta (se si staccano), mentre usandole troppa rimane molle   ed   impossibile   da   togliere   pelandola.   Tuttavia,   essendo   difficile   applicare   in   modo uniforme la maschera data la sua consistenza, è necessario risciacquarla perchè non in tutti i punti è facile la rimozione completa. Durante il risciacquo ho notato comunque una sensazione di fresco-bruciore della maschera, che si accentua specialmente se l'acqua è tiepida tendente al caldo, infatti preferisco utilizzare acqua fredda. 

Quali sono invece gli effetti finali? Ammetto che la pelle subito dopo al tatto risulta fredda, morbida e tonica. Si sente inoltre che è pulita e la sensazione di freschezza e pulizia è palese. Infine l'effetto astringente è visibile in quanto i pori appaiono meno dilatati, inoltre i brufoli risultano meno arrossati e la pelle risulta luminosa. Trovo   che   la   Maschera   Film   Dermopurificante   agli   Alginati   con   attivatore   sia un'innovazione stupenda. Antos non si smentisce mai e inoltre l'INCI è molto bello e ricercato, infatti sono presenti gli alginati che non avevo mai provato, olio di neem e l'olio essenziale di tea tree, entrambi purificanti, l'estratto di rosmarino, che è astringente, e quello di hamamelis e timo, che io amo (e molti altri begli ingredienti) e non ci sono ingredienti comedogeni e di origine animale, cosa per me importante in quanto vegano.

Infine, Stefano conclude con i ringraziamenti...
Volevo ringraziare in primis Lalla che mi ha permesso di testare la maschera e di poter dare la mia opinione, rimanendo sempre disponibile per qualsiasi cosa, ed in secondo luogo Antos che mi ha inviato la maschera e un bel po' di campioncini.

A mia volta ringrazio sia Stefano Pioli per la recensione completa e accurata (e per le foto), sia l'azienda che vi ricordo vende la maschera completa di spray attivatore al prezzo di euro 19,00 .

Anche io come Stefano ho provato la stessa maschera, vi farò ovviamente sapere che cosa ne penso nei prossimi giorni: mi piace molto l'idea di sottoporvi a breve distanza due recensioni diverse e dunque con esperienze diverse sullo stesso prodotto, scritte da un uomo e da una donna: spero che anche voi possiate trovare interessante questa doppia modalità di pubblicazione!



                                       
                                                                                               ... e Stefano Pioli!


mercoledì 28 febbraio 2018

Eterea Cosmesi Naturale: Fondotinta Fluido Opacizzante

Ciao a tutti, oggi vi voglio parlare di un prodotto che ho acquistato piuttosto ad occhi chiusi. 
Non avevo letto molte recensioni in merito, non conoscevo la marca e non ho avuto modo di verificare il colore della tonalità dal vivo, ma ho voluto comunque mettere alla prova il Fondotinta Fluido Opacizzante n. 2 (pelle rosata) dell'azienda Eterea Cosmesi Naturale.  L'azienda (in cui ho trovato grande disponibilità chiarendomi alcuni dubbi sulla loro pagina facebook) utilizza solamente packaging riciclabile al 100%, con grande attenzione non solo per l'uomo (attraverso la formulazione di prodotti con ingredienti performanti), ma anche per l'ambiente. Le confezioni sono invece piuttosto differenti da quelle a cui siamo abituati per questi tipi di prodotti: le linee semplici e i colori classici ed eleganti richiamano poco i flaconi verdi, decorati da foglioline e nomi che richiamano alla naturalità del prodotto, ma che ne mantengono comunque queste caratteristiche. Potete farvi un'idea migliore di questa azienda attraverso il sito ufficiale della stessa, che vi lascio a QUESTO link, che rivende i prodotti acquistabili anche attraverso i rivenditori (che si possono leggere nella sezione Rivenditori Autorizzati).


Come si presenta
Il fondotinta fluido opacizzante Eterea si presenta contenuto in un contenitore da 30 ml, con dosatore a pressione che preleva dosi piuttosto piccole di prodotti se si spinge poco l'erogatore. Il tubetto, con etichetta adesiva e dettagli a contrasto in plastica lucida argentata, è contenuto in una scatola di cartone marrone che si distingue per la cura dei  dettagli, come il sigillo in ceralacca che rifinisce il packaging. Il tubetto riporta le indicazioni di utilizzo in doppia lingua, il logo dell'ente certificatore e i riferimenti dell'azienda, mentre nella scatola esterna troviamo l'elenco degli ingredienti, il codice a barre, l'indicazione del PAO (6 mesi), la descrizione in doppia lingua. Il prodotto erogato si presenta invece come una crema dal colore rosa piuttosto deciso, con una consistenza piuttosto pastosa e con un odore che non mi fa impazzire, piuttosto deciso ma che fortunatamente si attenua dopo l'applicazione del prodotto sul viso.




Come viene descritto/come si utilizza

L'azienda descrive questo fondotinta come un innovativo trattamento che delinea con tre tonalità la bellezza del viso, con formule supercoprenti per un colorito uniforme che dura tutta la giornata. Va distribuito in maniera uniforme sul viso e sul collo, preferibilmente dopo l'utilizzo di due prodotti viso della stessa azienda. 

Come l'ho utilizzato.
Trattandosi di un prodotto piuttosto denso ho preferito non utilizzare le dita per la stesura, temendo che in questo modo potessero formarsi segni causati da un'applicazione poco accurata. Ho quindi usato solamente dei pennelli per l'applicazione, a setole corte e fitte, dosando il prodotto prima sul dorso della mano (miscelandolo anche con un altro fondotinta) e poi prelevandolo poco per volta. Ho trovato fondamentale usare poco prodotto per volta in quanto va lavorato con cura per evitare accumuli antiestetici, e nel mio caso si è rivelata fondamentale una buona idratazione precedente, per evitare che il prodotto evidenzi zone di eccessiva secchezza. 


Cosa ne penso.
Fatico molto a valutare questo prodotto perchè la colorazione che ho acquistato è completamente sbagliata per il mio incarnato e mi domando anzi a chi possa stare bene una simile colorazione: le ragazze con sottotono rosato è facile che lo trovino troppo scuro, mentre le ragazze con la carnagione più scura è probabile che fatichino ad usarlo proprio per questo colore fin troppo rosato.
Nel mio caso comunque una base già molto chiara di partenza ha reso praticamente impossibile l'utilizzo di questo prodotto così come acquistato: la differenza con il mio incarnato è tanta che utilizzo questo prodotto praticamente come blush, per scaldare gli zigomi.


Sto riuscendo comunque ad utilizzare questo prodotto in dosi minime, mischiandolo ad altri fondotinta che potrei usare anche senza alcuna aggiunta, ma di cui non mi dispiace la tonalità più calda che si va a creare con questa piccola aggiunta. In questo modo temi mi durerà veramente tantissimo tempo, ma al momento è l'unico modo che mi pare possa rendere possibile l''utilizzo di questo prodotto. Amo invece l'effetto sulla pelle: il viso appare levigato, senza zone di lucidità anche dopo diverse ore dalla sua applicazione e sconsiglierei questo prodotto a chi cerca un effetto molto naturale, vedo-non vedo: l'effetto sulla pelle è quasi al pari dei fondotinta siliconici, ben evidente sulla pelle ma senza che questa risulti appesantita. Non uso spesso la cipria dopo il fondotinta e visto che si tratta di un prodotto che non non lucida il viso non ne ho sentito nemmeno la mancanza. Se non fosse per il colore completamente sbagliato dunque si tratta di un prodotto che avrei molto gradito e il cui effetto dura a lungo sulla pelle: per questo valuterò l'acquisto di questo fondotinta anche in altra colorazione, pur trovando la gamma delle tonalità piuttosto limitata, considerando soprattutto il fatto che questa nello specifico trovo sia davvero poco portabile.

Dal sito /www.etereacosmesi.it. Clicca sull'immagine per ingrandire


Inci
La formulazione di questo fondotinta è a base di biossido di titanio, ingrediente che dopo l'acqua è presente in quantità maggiore. Troviamo poi idrolato di salvia sclarea, (da agricoltura biologica così come la glicerina) e l'ottidodecanolo, utile per la stendibilità del prodotto. Il componente Octyldodecyl Stearoyl Stearate viene invece impiegato nella produzione di make up per la sua funzione legante, emolliente ed idratante. Gli emulsionanti impiegati sono invece il Sucrose Palmitate e il Glyceryl Stearate, mentre come co-emulsionante troviamo il Cetearyl Alchool.  Troviamo poi un mix di silice, mica e ossidi che conferiscono il colore del prodotto e la coprenza, mentre altri estratti, burri e oli (come quello di karitè) contribuiscono a rendere questo prodotto un fondotinta piuttosto  confortevole sulla pelle.


Spero, con queste indicazioni, di avervi fatto conoscere un prodotto che a me ha molto incuriosito proprio perchè non ho potuto sfruttare al meglio le sue caratteristiche (e temo che nemmeno prendendo un po' di colore questo sarà possibile), ma come per ogni recensione va considerata la soggettività dell'esperienza, che può far si che questo fondotinta sia invece magari molto apprezzato a qualcuno di voi!

E voi, conoscete questo prodotto dell'azienda Eterea Cosmesi Naturale?
Sto finendo anche un altro prodotto di questa azienda, il balsamo per tatuaggi, potrebbe interessarvi un articolo anche su questo?

                                       


venerdì 23 febbraio 2018

Katira e Spirulina: nasce la KATIRULINA

Ciao a tutti,
in questo articolo vi vorrei parlare di due prodotti che ho avuto modo di utilizzare per diverso tempo, e che dopo qualche uso ho pensato di unire ed usare insieme per sfruttare in maniera più comoda le singole proprietà utili al benessere del capello.

Vi presento oggi dunque un prodotto multifunzione, che sto aggiungendo veramente in ogni preparazione per i miei capelli: dall'unione della Goon Katira e dall'Alga Spirulina nasce la mia personalissima preparazione, la Katirulina.


Ma scopriamo prima brevemente che cosa sono gli ingredienti di cui è composta, prima di procedere con la preparazione.


La Goon Katira o Gomma Adragante è una gomma di origine vegetale che viene utilizzata anche in ambito culinario,  proveniente principalmente dall'Iraq.
Pur non avendola mai utilizzata in cucina ero a conoscenza da diverso tempo dell'esistenza di questa gomma, ma solo ultimamente l'ho vista proposta anche come prodotta per il benessere dei capelli, scoprendola per la prima volta sul sito da cui l'ho acquistata, Zenstore (QUA il link al prodotto sul sito). Se utilizzata sui capelli li rende lucidi, morbidi e dona volume all'intera chioma, soprattutto se usata con costanza. Si presenta o in polvere o sotto forma di cristalli trasparenti tendenti al giallo con parti più scure o ambrate, ed è inodore.


L'Alga Spirulina è invece un'alga acquatica il cui nome scientifico è Arthrospira Plantensis, ricca di vitamine, proteine, acidi grassi e minerali, utilizzata anche in cucina o come integratore. Trova grande impiego proprio in questi ultimi in quanto grazie alle sostanze contenute è un valido alleato contro la caduta dei capelli, per i capelli grassi e con problemi di forfora. Sui capelli ricci aiuta spesso a definire la naturale forma delle lunghezze, sostenendo il riccio e donando volume all'intera chioma.
Preciso, per chi non ha mai utilizzato quest'alga, che l'odore di questa è definito praticamente da tutti pestilenziale: odora inequivocabilmente di pesce, ma fortunatamente non si avverte minimamente quando viene unita ad altri ingredienti (nemmeno sui capelli) anche se privi di particolari odori come in questo caso. Si presenta come una polvere finissima di colore verde scuro. Ho acquistato la mia alga spirulina in polvere da Macrolibrarsi, a QUESTO link, ma lo stesso sito rivende diverse marche, ed è possibile trovarla anche in qualche negozio fisico se si ha voglia di cercare.

Come si prepara la Katirulina

Per preparare la Katirulina si parte dalla preparazione della Katira, con cui alcune trovano difficoltà anche per la grande varietà di indicazioni che si trovano online, spesso discordanti.
Quello che serve è semplicemente katira e acqua (che in caso di utilizzo immediato possiamo sostituire anche con un infuso).
Ho versato circa 200 ml di acqua nello stesso contenitore in cui poi avrei immerso il minipimer, e al suo interno ho lasciato cadere quattro cristalli di Katira.


Non ho pesato la gomma, ma ho notato che in ogni preparazione utilizzando all'incirca questa quantità di katira (leggermente variabile in base alla grandezza dei pezzi usati, ma comunque sempre piuttosto simile), il risultato finale è sempre stato buono. A questo punto ho lasciato a riposo per una notte: nelle 12 ore a mollo nell'acqua la Katira si idraterà con l'acqua presente diventando inizialmente più grande di volume, e successivamente diventando di consistenza gelatinosa, con pezzi di gel trasparente uniti tra poco e altre parti in cui l'acqua è così come è stata inserita, pulita e limpida.


Non preoccupiamoci se in questa fase notiamo dei pezzi più scuri all'interno del nostro composto: sono le parti più scure della Katira. che se vogliamo e riusciamo a togliere agevolmente possiamo rimuovere per quanto possibile, ma che se lasciamo all'interno non compromettono la preparazione.
A questo punto possiamo prendere il nostro minipimer e frullarla: il composto assumerà una consistenza quasi spumosa, tendente comunque al gelatinoso, che risulterà subito più spalmabile.
Qua si conclude la preparazione della Katira.


Per arrivare alla Katirulina ci basterà prendere circa un cucchiaio di alga spirulina e inserirla nel composto appena ottenuto: inizialmente questa ci sembrerà difficilmente amalgamabile con la Katira, ma mischiando con pazienza si otterrà un gel dal bellissimo colore verde.


Per conservare la Goon Katira dopo averla preparata con acqua alcuni siti indicano che è sufficiente tenerla in un contenitore chiuso, in frigo, ma io per praticità ho preferito provare a conservarla, facendo una prova inizialmente con una piccola dose per scongiurare il rischio che una volta scongelato il composto non perdesse di consistenza, diventando troppo liquido e dunque non risultando più come una sorta di gel. Fortunatamente questo non è avvenuto. Ho infatti congelato tutto in un contenitore per le formine del ghiaccio, per avere delle comode minidosi, e sia facendoli sciogliere a temperatura ambiente e sia velocizzando il processo a bagnomaria la consistenza è stata la medesima di quando lo avevo preparato, gelatinoso e mediamente liquido.
Potete anche provare utilizzando poca più katira, o meno acqua: ricordate comunque che questa gomma aumenta di dimensioni inglobando acqua, e che dunque non è necessario esagerare con le dosi: nella seguente foto vediamo per esempio il risultato di alcuni pezzi, più o meno delle dimensioni di quelli che vedete a sinistra, messi ad idratare in un bicchiere con due dita di acqua: il risultato è una poltiglia gelatinosa, appiccicosa ma secca, assolutamente inadatta all'uso che dobbiamo farne, anche frullandola (operazione per cui serve la giusta dose di acqua affinchè si crei il gel).


Come ho utilizzato la Katirulina.
Le modalità in cui ho messo alla prova la katirulina (e più in generale la gomma adragante) sono diverse.

- Come impacco unico, applicandolo sui capelli bagnati dopo averli lavati e lasciandola poi in posa per circa 20-30 minuti: se non si coprono i capelli il composto tende a solidificarsi e a seccarsi, definendo particolarmente bene i ricci, ma anche coprendo i capelli si ottengono ottimi risultati in termini di disciplina e facilità nel pettinarli.
- Come ingrediente in impacchi di erbe, unendolo a polveri ayurvediche o tintorie, già sciolte in acqua ben calda, a cui aggiungere poi una parte di katirulina: in questo modo è anche possibile riprendere composti troppo fluidi senza aggiungere altra polvere, ma rendendoli più cremosi.
- Come styling, utilizzando solo katira senza l'aggiunta di spirulina, sui capelli umidi o asciutti, distribuendolo per tutta la chioma in piccpla dose,piuttosto diffusa, o più concentrata sulle singole ciocche per una definizione più accentuata ma comunque naturale, simile a quella che apporta il gel di semi di lino (almeno nel mio caso).
- Al posto del balsamo, in mancanza di questo o semplicemente per usare ogni tanto qualcosa di nuovo: non li rende particolarmente morbidi, ma aiuta molto nel districarli, e può essere un valido alleato dopo impacchi preshampoo per sciogliere i nodi se le lunghezze dei capelli sono già abbastanza morbide.


Diverse modalità di utilizzo dunque, che hanno fatto si che io ritenessi la Katirulina un prodotto da avere sempre pronto congelato nel frigo, anche come semplice gomma adragante pronta, senza l'aggiunta di Spirulina. Tra tutti gli utilizzi citati quelli senza dubbio a me preferiti, e maggiormente usati, sono quello come ingrediente per impacchi a base di erbe, ma anche impacco unico in caso di poco tempo o prodotti a disposizione. Dopo aver sciacquato bene i capelli e la cute non restano residui di Katirulina e alcun odore tipico dell'alga spirulina.

Spero con questo articolo di avervi fatto conoscere una preparazione molto semplice da mettere in atto per la preparazione di questo prodotto multiuso, semplicissimo da maneggiare.

E voi, conoscete già la Goon Katira? Proverete anche la Katirulina?
Fatemi sapere!

                                                            


domenica 18 febbraio 2018

Shampoo Kamelì linea Haircare

Ciao a tutti, con questo articolo continuo a presentarvi la linea Hair Care dell'azienda Kamelì, di cui vi ho già parlato più volte. Se non conoscete questo validissimo marchio vi invito a visitare il sito dell'azienda, a QUESTO link, se invece vi dovessero interessare proprio i prodotti della linea Hair Care vi lascio i link dei prodotti di cui vi ho già parlato: QUA il Bio gel Idra-Ricci, QUA il Siero Luminescente e Vitalizzante e QUA la Biocrema Ristrutturante e Disciplinante.
Quelli di cui vi parlo oggi sono invece gli shampoo, che Kamelì ha formulato per le diverse esigenze creando tre prodotti performanti che ho potuto provare a lungo.


Le varianti di questo shampoo sono dunque:

- Rinforzante, con 3HC Hair Stimulation Complex, Fieno Selvatico, Camomilla, Ribes Nero;
- Ristrutturante, con Pro-Structure, Fieno Selvatico, Malva, Ribes Nero;
- Dermapure, con Zinco Piritione, Fieno Selvatico, olio essenziale di menta, calendula, malva e ribes nero;


Come si presentano.
I tre shampoo presentano la stessa grafica che distingue tutta la linea Hair Care. I flaconi di plastica in dose da 200 ml sono ricoperti di un'etichetta con colori che vanno dal verde acqua al bianco, e presentano i riccioli caratterizzanti la linea di cui fanno parte.


Sulla parte posteriore dell'etichetta troviamo l'inci, le avvertenze, le modalità d'uso, il numero di lotto e il codice a barre, l'indicazione del Pao (6 mesi) e i recapiti dell'azienda.


I flaconi presentano fori di uscita piuttosto larghi: e trattandosi di prodotti non particolarmente densi questo dettaglio inizialmente mi preoccupava, ma diluendoli non ho trovato particolari difficoltà nell'utilizzo.


Lo shampoo specifico Dermapure presenta anche l'indicazione di agitare il prodotto prima dell'uso, non presente invece sugli altri due. Le profumazioni differiscono per le tre varianti: quello rinforzante ha la profumazione molto simile a tutti gli altri prodotti della linea Hair Care, piuttosto leggera e vagamente floreale; la versione Ristrutturante mi ricorda quello Rinforzante, ma trovo sia molto più delicata (e personalmente la preferisco); quello che invece differisce maggiormente è lo specifico Dermapure, con una profumazione fresca e mentolata.


La consistenza come sopra indicato non è particolarmente densa per nessuna delle tre versioni, il prodotto è di colore trasparente.
Il prezzo di ciascuna versione degli shampoo è di euro 9,60.

Come vengono descritti /come si utilizzano.
L'azienda suggerisce per tutti e tre i prodotti di applicare una modesta quantità di prodotto direttamente sui capelli bagnati, o diluito con acqua, massaggiando bene e dunque sciacquando con abbondante acqua.


Kamelì indica lo shampoo rinforzante come un prodotto ideale per i capelli deboli e che cadono, con un effetto positiva sul microcircolo e conferendo maggiore pettinabilità al capello, contribuendo ad un maggior volume e rinforzando il capello.


Lo shampoo ristrutturante è indicato invece per capelli fragili e stressati da tinture e trattamenti chimici, proteggendo i capelli e contrastando le doppie punte, con un effetto visibile a lungo termine ma anche dopo i primi utilizzi in termini di capelli più setosi.


La versione Dermapure è invece la tipologia più adatta per limitare problematiche comuni quasl forfora, prurito, irritazioni e cute dolorante. Ideale anche per chi soffre di dermatite, l'utilizzo prolungato del prodotto regola dunque le alterazioni del film idrolipidico del capelli.

Come li ho utilizzati.
Ho utilizzato tutti e tre gli shampoo in tempi diversi, essendo comunque prodotti che possono in certi casi essere adatti alle mie esigenze allo stesso modo. Quelli sicuramente più indicati per me sono quelli ristrutturante e rinforzante, ma anche quello specifico dermapure può essere in un certo senso adatto alla mia cute che ogni tanto mi provoca prurito con conseguente forfora, situazione che comunque si presenta davvero sporadicamente.
Ho in tutti e tre i casi diluito gli shampoo con acqua o idrolati, utilizzando per alcuni lavaggi anche la Katira come elemento per allungare i prodotti e ottenere una crema più densa, confortevole da dosare e da utilizzare sui capelli. Prelevo quindi una piccola dose di shampoo per volta e la distribuisco nelle zone della testa in cui poi andrò a massaggiarla con i polpastrelli, massaggiando le lunghezze con la schiuma prodotta, sciacquando poi con abbondante acqua dal momento che tutti e tre gli shampoo producono una grande quantità di schiuma se addizionati ad acqua con l'aiuto di uno spargishampoo, così come ho fatto io. Ho unito più o meno metà shampoo a metà acqua o comunque parte acquosa per l'utilizzo.

Cosa ne penso.
Ho molto apprezzato la schiuma soffice prodotta da questi shampoo, che si sono rivelati in tutti e tre i casi dei prodotti validi e performanti.
La versione rinforzante è forse quella che ho apprezzato di più: al termine dello shampoo i miei capelli apparivano come soffici, voluminosi e lucidi, a prescindere dal balsamo o dal prodotto di styling provato. L'odore non persiste sui capelli, mentre sia i capelli che la cute mi sono risultati puliti per diversi giorni: tra le tre versioni senza dubbio questa è la versione che ho utilizzato con maggior piacere.

Appena asciugati dopo l'utilizzo dello Shampoo rinforzante

Anche lo shampoo ristrutturante ha avuto effetti positivi, ma più alternati a risultati finali meno performanti, oltre a notare una sensazione diversa durante l'uso: i capelli infatti durante il lavaggio apparivano quasi ricoperti da una patina di unto usando il prodotto, che non dipendeva da quanto fossero sporchi o da altri fattori esterni, avendo avuto modo di provare questo prodotto in tantissime circostante diverse (dopo impacchi preshampoo, lontano o vicino da hennè, con capelli più o meno sporchi etc). Fortunatamente in questo caso si trattava comunque di una situazione che scompariva dopo il risciacquo, ma non mi ha permesso di apprezzare al meglio questo prodotto, che comunque mi ha molto incuriosito per questa caratteristica.

Ancora umidi dopo il lavaggio con lo shampoo Ristrutturante
Ho gradito anche lo shampoo specifico Dermapure: il massaggio con questo prodotto si è rivelato molto gradevole per via dell'effetto rinfrescante che portava sulla cute, che a seguito del lavaggio appariva pulita e sana: fatico però a valutare unicamente l'effetto purificante, non essendo comunque particolarmente soggetta a fastidi che richiedono un utilizzo costante di prodotti simili.

Dopo 3 giorni dal lavaggio dei capelli con Shampoo Dermapure
In tutti e tre i casi ho notato i capelli e la cure puliti a lungo, con un effetto che variava anche in base ai prodotti utilizzati per lo styling, ma comunque molto soddisfacente: non lavo i capelli troppo spesso e amo i capelli che mo lasciano i capelli leggeri e puliti a lungo, anche se magari dal riccio meno definito.

L'inci
I tensioattivi presenti in questi tre shampoo sono gli stessi per tutte e tre le versioni, che rendono questi prodotti cosmetici dalle formulazioni molto curate, ma dal potere lavante piuttosto simile.
Troviamo il Sodium Cocoyl Isethionate, il Cocamidopropyl Betaine, il Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein (completamente ecobio), il Lauryl Glucoside e il Disodium Cocoamphodiacetate.
Quello che veramente caratterizza questi prodotti sono gli attivi e le sostanze funzionali, che vi illustro attraverso le stesse parole dell'azienda, che spiegano alla perfezione quanto contenuto nelle tre versioni.

Lo shampoo rinforzante
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Lo Shampoo ristrutturante



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Lo shampoo Dermapure


Dal sito kamelibiocosmesi.it - Clicca per ingrandire

Come sempre ringrazio Eleonora e Giuliana, volti di Kamelì, per la fiducia accordata ormai da diverso tempo, e mi auguro di aver fatto conoscere a tutti voi queste tre versioni di shampoo che coprono tutte le esigenze con formulazioni mirate, che ho cercato di descrivervi secondo quella che è stata la mia esperienza in merito.