Flower 58

mercoledì 28 febbraio 2018

Eterea Cosmesi Naturale: Fondotinta Fluido Opacizzante

Ciao a tutti, oggi vi voglio parlare di un prodotto che ho acquistato piuttosto ad occhi chiusi. 
Non avevo letto molte recensioni in merito, non conoscevo la marca e non ho avuto modo di verificare il colore della tonalità dal vivo, ma ho voluto comunque mettere alla prova il Fondotinta Fluido Opacizzante n. 2 (pelle rosata) dell'azienda Eterea Cosmesi Naturale.  L'azienda (in cui ho trovato grande disponibilità chiarendomi alcuni dubbi sulla loro pagina facebook) utilizza solamente packaging riciclabile al 100%, con grande attenzione non solo per l'uomo (attraverso la formulazione di prodotti con ingredienti performanti), ma anche per l'ambiente. Le confezioni sono invece piuttosto differenti da quelle a cui siamo abituati per questi tipi di prodotti: le linee semplici e i colori classici ed eleganti richiamano poco i flaconi verdi, decorati da foglioline e nomi che richiamano alla naturalità del prodotto, ma che ne mantengono comunque queste caratteristiche. Potete farvi un'idea migliore di questa azienda attraverso il sito ufficiale della stessa, che vi lascio a QUESTO link, che rivende i prodotti acquistabili anche attraverso i rivenditori (che si possono leggere nella sezione Rivenditori Autorizzati).


Come si presenta
Il fondotinta fluido opacizzante Eterea si presenta contenuto in un contenitore da 30 ml, con dosatore a pressione che preleva dosi piuttosto piccole di prodotti se si spinge poco l'erogatore. Il tubetto, con etichetta adesiva e dettagli a contrasto in plastica lucida argentata, è contenuto in una scatola di cartone marrone che si distingue per la cura dei  dettagli, come il sigillo in ceralacca che rifinisce il packaging. Il tubetto riporta le indicazioni di utilizzo in doppia lingua, il logo dell'ente certificatore e i riferimenti dell'azienda, mentre nella scatola esterna troviamo l'elenco degli ingredienti, il codice a barre, l'indicazione del PAO (6 mesi), la descrizione in doppia lingua. Il prodotto erogato si presenta invece come una crema dal colore rosa piuttosto deciso, con una consistenza piuttosto pastosa e con un odore che non mi fa impazzire, piuttosto deciso ma che fortunatamente si attenua dopo l'applicazione del prodotto sul viso.




Come viene descritto/come si utilizza

L'azienda descrive questo fondotinta come un innovativo trattamento che delinea con tre tonalità la bellezza del viso, con formule supercoprenti per un colorito uniforme che dura tutta la giornata. Va distribuito in maniera uniforme sul viso e sul collo, preferibilmente dopo l'utilizzo di due prodotti viso della stessa azienda. 

Come l'ho utilizzato.
Trattandosi di un prodotto piuttosto denso ho preferito non utilizzare le dita per la stesura, temendo che in questo modo potessero formarsi segni causati da un'applicazione poco accurata. Ho quindi usato solamente dei pennelli per l'applicazione, a setole corte e fitte, dosando il prodotto prima sul dorso della mano (miscelandolo anche con un altro fondotinta) e poi prelevandolo poco per volta. Ho trovato fondamentale usare poco prodotto per volta in quanto va lavorato con cura per evitare accumuli antiestetici, e nel mio caso si è rivelata fondamentale una buona idratazione precedente, per evitare che il prodotto evidenzi zone di eccessiva secchezza. 


Cosa ne penso.
Fatico molto a valutare questo prodotto perchè la colorazione che ho acquistato è completamente sbagliata per il mio incarnato e mi domando anzi a chi possa stare bene una simile colorazione: le ragazze con sottotono rosato è facile che lo trovino troppo scuro, mentre le ragazze con la carnagione più scura è probabile che fatichino ad usarlo proprio per questo colore fin troppo rosato.
Nel mio caso comunque una base già molto chiara di partenza ha reso praticamente impossibile l'utilizzo di questo prodotto così come acquistato: la differenza con il mio incarnato è tanta che utilizzo questo prodotto praticamente come blush, per scaldare gli zigomi.


Sto riuscendo comunque ad utilizzare questo prodotto in dosi minime, mischiandolo ad altri fondotinta che potrei usare anche senza alcuna aggiunta, ma di cui non mi dispiace la tonalità più calda che si va a creare con questa piccola aggiunta. In questo modo temi mi durerà veramente tantissimo tempo, ma al momento è l'unico modo che mi pare possa rendere possibile l''utilizzo di questo prodotto. Amo invece l'effetto sulla pelle: il viso appare levigato, senza zone di lucidità anche dopo diverse ore dalla sua applicazione e sconsiglierei questo prodotto a chi cerca un effetto molto naturale, vedo-non vedo: l'effetto sulla pelle è quasi al pari dei fondotinta siliconici, ben evidente sulla pelle ma senza che questa risulti appesantita. Non uso spesso la cipria dopo il fondotinta e visto che si tratta di un prodotto che non non lucida il viso non ne ho sentito nemmeno la mancanza. Se non fosse per il colore completamente sbagliato dunque si tratta di un prodotto che avrei molto gradito e il cui effetto dura a lungo sulla pelle: per questo valuterò l'acquisto di questo fondotinta anche in altra colorazione, pur trovando la gamma delle tonalità piuttosto limitata, considerando soprattutto il fatto che questa nello specifico trovo sia davvero poco portabile.

Dal sito /www.etereacosmesi.it. Clicca sull'immagine per ingrandire


Inci
La formulazione di questo fondotinta è a base di biossido di titanio, ingrediente che dopo l'acqua è presente in quantità maggiore. Troviamo poi idrolato di salvia sclarea, (da agricoltura biologica così come la glicerina) e l'ottidodecanolo, utile per la stendibilità del prodotto. Il componente Octyldodecyl Stearoyl Stearate viene invece impiegato nella produzione di make up per la sua funzione legante, emolliente ed idratante. Gli emulsionanti impiegati sono invece il Sucrose Palmitate e il Glyceryl Stearate, mentre come co-emulsionante troviamo il Cetearyl Alchool.  Troviamo poi un mix di silice, mica e ossidi che conferiscono il colore del prodotto e la coprenza, mentre altri estratti, burri e oli (come quello di karitè) contribuiscono a rendere questo prodotto un fondotinta piuttosto  confortevole sulla pelle.


Spero, con queste indicazioni, di avervi fatto conoscere un prodotto che a me ha molto incuriosito proprio perchè non ho potuto sfruttare al meglio le sue caratteristiche (e temo che nemmeno prendendo un po' di colore questo sarà possibile), ma come per ogni recensione va considerata la soggettività dell'esperienza, che può far si che questo fondotinta sia invece magari molto apprezzato a qualcuno di voi!

E voi, conoscete questo prodotto dell'azienda Eterea Cosmesi Naturale?
Sto finendo anche un altro prodotto di questa azienda, il balsamo per tatuaggi, potrebbe interessarvi un articolo anche su questo?

                                       


venerdì 23 febbraio 2018

Katira e Spirulina: nasce la KATIRULINA

Ciao a tutti,
in questo articolo vi vorrei parlare di due prodotti che ho avuto modo di utilizzare per diverso tempo, e che dopo qualche uso ho pensato di unire ed usare insieme per sfruttare in maniera più comoda le singole proprietà utili al benessere del capello.

Vi presento oggi dunque un prodotto multifunzione, che sto aggiungendo veramente in ogni preparazione per i miei capelli: dall'unione della Goon Katira e dall'Alga Spirulina nasce la mia personalissima preparazione, la Katirulina.


Ma scopriamo prima brevemente che cosa sono gli ingredienti di cui è composta, prima di procedere con la preparazione.


La Goon Katira o Gomma Adragante è una gomma di origine vegetale che viene utilizzata anche in ambito culinario,  proveniente principalmente dall'Iraq.
Pur non avendola mai utilizzata in cucina ero a conoscenza da diverso tempo dell'esistenza di questa gomma, ma solo ultimamente l'ho vista proposta anche come prodotta per il benessere dei capelli, scoprendola per la prima volta sul sito da cui l'ho acquistata, Zenstore (QUA il link al prodotto sul sito). Se utilizzata sui capelli li rende lucidi, morbidi e dona volume all'intera chioma, soprattutto se usata con costanza. Si presenta o in polvere o sotto forma di cristalli trasparenti tendenti al giallo con parti più scure o ambrate, ed è inodore.


L'Alga Spirulina è invece un'alga acquatica il cui nome scientifico è Arthrospira Plantensis, ricca di vitamine, proteine, acidi grassi e minerali, utilizzata anche in cucina o come integratore. Trova grande impiego proprio in questi ultimi in quanto grazie alle sostanze contenute è un valido alleato contro la caduta dei capelli, per i capelli grassi e con problemi di forfora. Sui capelli ricci aiuta spesso a definire la naturale forma delle lunghezze, sostenendo il riccio e donando volume all'intera chioma.
Preciso, per chi non ha mai utilizzato quest'alga, che l'odore di questa è definito praticamente da tutti pestilenziale: odora inequivocabilmente di pesce, ma fortunatamente non si avverte minimamente quando viene unita ad altri ingredienti (nemmeno sui capelli) anche se privi di particolari odori come in questo caso. Si presenta come una polvere finissima di colore verde scuro. Ho acquistato la mia alga spirulina in polvere da Macrolibrarsi, a QUESTO link, ma lo stesso sito rivende diverse marche, ed è possibile trovarla anche in qualche negozio fisico se si ha voglia di cercare.

Come si prepara la Katirulina

Per preparare la Katirulina si parte dalla preparazione della Katira, con cui alcune trovano difficoltà anche per la grande varietà di indicazioni che si trovano online, spesso discordanti.
Quello che serve è semplicemente katira e acqua (che in caso di utilizzo immediato possiamo sostituire anche con un infuso).
Ho versato circa 200 ml di acqua nello stesso contenitore in cui poi avrei immerso il minipimer, e al suo interno ho lasciato cadere quattro cristalli di Katira.


Non ho pesato la gomma, ma ho notato che in ogni preparazione utilizzando all'incirca questa quantità di katira (leggermente variabile in base alla grandezza dei pezzi usati, ma comunque sempre piuttosto simile), il risultato finale è sempre stato buono. A questo punto ho lasciato a riposo per una notte: nelle 12 ore a mollo nell'acqua la Katira si idraterà con l'acqua presente diventando inizialmente più grande di volume, e successivamente diventando di consistenza gelatinosa, con pezzi di gel trasparente uniti tra poco e altre parti in cui l'acqua è così come è stata inserita, pulita e limpida.


Non preoccupiamoci se in questa fase notiamo dei pezzi più scuri all'interno del nostro composto: sono le parti più scure della Katira. che se vogliamo e riusciamo a togliere agevolmente possiamo rimuovere per quanto possibile, ma che se lasciamo all'interno non compromettono la preparazione.
A questo punto possiamo prendere il nostro minipimer e frullarla: il composto assumerà una consistenza quasi spumosa, tendente comunque al gelatinoso, che risulterà subito più spalmabile.
Qua si conclude la preparazione della Katira.


Per arrivare alla Katirulina ci basterà prendere circa un cucchiaio di alga spirulina e inserirla nel composto appena ottenuto: inizialmente questa ci sembrerà difficilmente amalgamabile con la Katira, ma mischiando con pazienza si otterrà un gel dal bellissimo colore verde.


Per conservare la Goon Katira dopo averla preparata con acqua alcuni siti indicano che è sufficiente tenerla in un contenitore chiuso, in frigo, ma io per praticità ho preferito provare a conservarla, facendo una prova inizialmente con una piccola dose per scongiurare il rischio che una volta scongelato il composto non perdesse di consistenza, diventando troppo liquido e dunque non risultando più come una sorta di gel. Fortunatamente questo non è avvenuto. Ho infatti congelato tutto in un contenitore per le formine del ghiaccio, per avere delle comode minidosi, e sia facendoli sciogliere a temperatura ambiente e sia velocizzando il processo a bagnomaria la consistenza è stata la medesima di quando lo avevo preparato, gelatinoso e mediamente liquido.
Potete anche provare utilizzando poca più katira, o meno acqua: ricordate comunque che questa gomma aumenta di dimensioni inglobando acqua, e che dunque non è necessario esagerare con le dosi: nella seguente foto vediamo per esempio il risultato di alcuni pezzi, più o meno delle dimensioni di quelli che vedete a sinistra, messi ad idratare in un bicchiere con due dita di acqua: il risultato è una poltiglia gelatinosa, appiccicosa ma secca, assolutamente inadatta all'uso che dobbiamo farne, anche frullandola (operazione per cui serve la giusta dose di acqua affinchè si crei il gel).


Come ho utilizzato la Katirulina.
Le modalità in cui ho messo alla prova la katirulina (e più in generale la gomma adragante) sono diverse.

- Come impacco unico, applicandolo sui capelli bagnati dopo averli lavati e lasciandola poi in posa per circa 20-30 minuti: se non si coprono i capelli il composto tende a solidificarsi e a seccarsi, definendo particolarmente bene i ricci, ma anche coprendo i capelli si ottengono ottimi risultati in termini di disciplina e facilità nel pettinarli.
- Come ingrediente in impacchi di erbe, unendolo a polveri ayurvediche o tintorie, già sciolte in acqua ben calda, a cui aggiungere poi una parte di katirulina: in questo modo è anche possibile riprendere composti troppo fluidi senza aggiungere altra polvere, ma rendendoli più cremosi.
- Come styling, utilizzando solo katira senza l'aggiunta di spirulina, sui capelli umidi o asciutti, distribuendolo per tutta la chioma in piccpla dose,piuttosto diffusa, o più concentrata sulle singole ciocche per una definizione più accentuata ma comunque naturale, simile a quella che apporta il gel di semi di lino (almeno nel mio caso).
- Al posto del balsamo, in mancanza di questo o semplicemente per usare ogni tanto qualcosa di nuovo: non li rende particolarmente morbidi, ma aiuta molto nel districarli, e può essere un valido alleato dopo impacchi preshampoo per sciogliere i nodi se le lunghezze dei capelli sono già abbastanza morbide.


Diverse modalità di utilizzo dunque, che hanno fatto si che io ritenessi la Katirulina un prodotto da avere sempre pronto congelato nel frigo, anche come semplice gomma adragante pronta, senza l'aggiunta di Spirulina. Tra tutti gli utilizzi citati quelli senza dubbio a me preferiti, e maggiormente usati, sono quello come ingrediente per impacchi a base di erbe, ma anche impacco unico in caso di poco tempo o prodotti a disposizione. Dopo aver sciacquato bene i capelli e la cute non restano residui di Katirulina e alcun odore tipico dell'alga spirulina.

Spero con questo articolo di avervi fatto conoscere una preparazione molto semplice da mettere in atto per la preparazione di questo prodotto multiuso, semplicissimo da maneggiare.

E voi, conoscete già la Goon Katira? Proverete anche la Katirulina?
Fatemi sapere!

                                                            


domenica 18 febbraio 2018

Shampoo Kamelì linea Haircare

Ciao a tutti, con questo articolo continuo a presentarvi la linea Hair Care dell'azienda Kamelì, di cui vi ho già parlato più volte. Se non conoscete questo validissimo marchio vi invito a visitare il sito dell'azienda, a QUESTO link, se invece vi dovessero interessare proprio i prodotti della linea Hair Care vi lascio i link dei prodotti di cui vi ho già parlato: QUA il Bio gel Idra-Ricci, QUA il Siero Luminescente e Vitalizzante e QUA la Biocrema Ristrutturante e Disciplinante.
Quelli di cui vi parlo oggi sono invece gli shampoo, che Kamelì ha formulato per le diverse esigenze creando tre prodotti performanti che ho potuto provare a lungo.


Le varianti di questo shampoo sono dunque:

- Rinforzante, con 3HC Hair Stimulation Complex, Fieno Selvatico, Camomilla, Ribes Nero;
- Ristrutturante, con Pro-Structure, Fieno Selvatico, Malva, Ribes Nero;
- Dermapure, con Zinco Piritione, Fieno Selvatico, olio essenziale di menta, calendula, malva e ribes nero;


Come si presentano.
I tre shampoo presentano la stessa grafica che distingue tutta la linea Hair Care. I flaconi di plastica in dose da 200 ml sono ricoperti di un'etichetta con colori che vanno dal verde acqua al bianco, e presentano i riccioli caratterizzanti la linea di cui fanno parte.


Sulla parte posteriore dell'etichetta troviamo l'inci, le avvertenze, le modalità d'uso, il numero di lotto e il codice a barre, l'indicazione del Pao (6 mesi) e i recapiti dell'azienda.


I flaconi presentano fori di uscita piuttosto larghi: e trattandosi di prodotti non particolarmente densi questo dettaglio inizialmente mi preoccupava, ma diluendoli non ho trovato particolari difficoltà nell'utilizzo.


Lo shampoo specifico Dermapure presenta anche l'indicazione di agitare il prodotto prima dell'uso, non presente invece sugli altri due. Le profumazioni differiscono per le tre varianti: quello rinforzante ha la profumazione molto simile a tutti gli altri prodotti della linea Hair Care, piuttosto leggera e vagamente floreale; la versione Ristrutturante mi ricorda quello Rinforzante, ma trovo sia molto più delicata (e personalmente la preferisco); quello che invece differisce maggiormente è lo specifico Dermapure, con una profumazione fresca e mentolata.


La consistenza come sopra indicato non è particolarmente densa per nessuna delle tre versioni, il prodotto è di colore trasparente.
Il prezzo di ciascuna versione degli shampoo è di euro 9,60.

Come vengono descritti /come si utilizzano.
L'azienda suggerisce per tutti e tre i prodotti di applicare una modesta quantità di prodotto direttamente sui capelli bagnati, o diluito con acqua, massaggiando bene e dunque sciacquando con abbondante acqua.


Kamelì indica lo shampoo rinforzante come un prodotto ideale per i capelli deboli e che cadono, con un effetto positiva sul microcircolo e conferendo maggiore pettinabilità al capello, contribuendo ad un maggior volume e rinforzando il capello.


Lo shampoo ristrutturante è indicato invece per capelli fragili e stressati da tinture e trattamenti chimici, proteggendo i capelli e contrastando le doppie punte, con un effetto visibile a lungo termine ma anche dopo i primi utilizzi in termini di capelli più setosi.


La versione Dermapure è invece la tipologia più adatta per limitare problematiche comuni quasl forfora, prurito, irritazioni e cute dolorante. Ideale anche per chi soffre di dermatite, l'utilizzo prolungato del prodotto regola dunque le alterazioni del film idrolipidico del capelli.

Come li ho utilizzati.
Ho utilizzato tutti e tre gli shampoo in tempi diversi, essendo comunque prodotti che possono in certi casi essere adatti alle mie esigenze allo stesso modo. Quelli sicuramente più indicati per me sono quelli ristrutturante e rinforzante, ma anche quello specifico dermapure può essere in un certo senso adatto alla mia cute che ogni tanto mi provoca prurito con conseguente forfora, situazione che comunque si presenta davvero sporadicamente.
Ho in tutti e tre i casi diluito gli shampoo con acqua o idrolati, utilizzando per alcuni lavaggi anche la Katira come elemento per allungare i prodotti e ottenere una crema più densa, confortevole da dosare e da utilizzare sui capelli. Prelevo quindi una piccola dose di shampoo per volta e la distribuisco nelle zone della testa in cui poi andrò a massaggiarla con i polpastrelli, massaggiando le lunghezze con la schiuma prodotta, sciacquando poi con abbondante acqua dal momento che tutti e tre gli shampoo producono una grande quantità di schiuma se addizionati ad acqua con l'aiuto di uno spargishampoo, così come ho fatto io. Ho unito più o meno metà shampoo a metà acqua o comunque parte acquosa per l'utilizzo.

Cosa ne penso.
Ho molto apprezzato la schiuma soffice prodotta da questi shampoo, che si sono rivelati in tutti e tre i casi dei prodotti validi e performanti.
La versione rinforzante è forse quella che ho apprezzato di più: al termine dello shampoo i miei capelli apparivano come soffici, voluminosi e lucidi, a prescindere dal balsamo o dal prodotto di styling provato. L'odore non persiste sui capelli, mentre sia i capelli che la cute mi sono risultati puliti per diversi giorni: tra le tre versioni senza dubbio questa è la versione che ho utilizzato con maggior piacere.

Appena asciugati dopo l'utilizzo dello Shampoo rinforzante

Anche lo shampoo ristrutturante ha avuto effetti positivi, ma più alternati a risultati finali meno performanti, oltre a notare una sensazione diversa durante l'uso: i capelli infatti durante il lavaggio apparivano quasi ricoperti da una patina di unto usando il prodotto, che non dipendeva da quanto fossero sporchi o da altri fattori esterni, avendo avuto modo di provare questo prodotto in tantissime circostante diverse (dopo impacchi preshampoo, lontano o vicino da hennè, con capelli più o meno sporchi etc). Fortunatamente in questo caso si trattava comunque di una situazione che scompariva dopo il risciacquo, ma non mi ha permesso di apprezzare al meglio questo prodotto, che comunque mi ha molto incuriosito per questa caratteristica.

Ancora umidi dopo il lavaggio con lo shampoo Ristrutturante
Ho gradito anche lo shampoo specifico Dermapure: il massaggio con questo prodotto si è rivelato molto gradevole per via dell'effetto rinfrescante che portava sulla cute, che a seguito del lavaggio appariva pulita e sana: fatico però a valutare unicamente l'effetto purificante, non essendo comunque particolarmente soggetta a fastidi che richiedono un utilizzo costante di prodotti simili.

Dopo 3 giorni dal lavaggio dei capelli con Shampoo Dermapure
In tutti e tre i casi ho notato i capelli e la cure puliti a lungo, con un effetto che variava anche in base ai prodotti utilizzati per lo styling, ma comunque molto soddisfacente: non lavo i capelli troppo spesso e amo i capelli che mo lasciano i capelli leggeri e puliti a lungo, anche se magari dal riccio meno definito.

L'inci
I tensioattivi presenti in questi tre shampoo sono gli stessi per tutte e tre le versioni, che rendono questi prodotti cosmetici dalle formulazioni molto curate, ma dal potere lavante piuttosto simile.
Troviamo il Sodium Cocoyl Isethionate, il Cocamidopropyl Betaine, il Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein (completamente ecobio), il Lauryl Glucoside e il Disodium Cocoamphodiacetate.
Quello che veramente caratterizza questi prodotti sono gli attivi e le sostanze funzionali, che vi illustro attraverso le stesse parole dell'azienda, che spiegano alla perfezione quanto contenuto nelle tre versioni.

Lo shampoo rinforzante
Dal sito kamelibiocosmesi.it - Clicca per ingrandire

Lo Shampoo ristrutturante



Dal sito kamelibiocosmesi.it - Clicca per ingrandire

Lo shampoo Dermapure


Dal sito kamelibiocosmesi.it - Clicca per ingrandire

Come sempre ringrazio Eleonora e Giuliana, volti di Kamelì, per la fiducia accordata ormai da diverso tempo, e mi auguro di aver fatto conoscere a tutti voi queste tre versioni di shampoo che coprono tutte le esigenze con formulazioni mirate, che ho cercato di descrivervi secondo quella che è stata la mia esperienza in merito.

                                               

domenica 4 febbraio 2018

Linea Base Eos: shampoo e fluido idratante

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vi voglio parlare di due prodotti che ho ricevuto tempo fa da un'azienda che conoscevo per nome da cui cui non avevo mai provato nulla. Sto parlando di Eos Natura, di cui lascio QUA il link al sito ufficiale dell'azienda, che ha sede a Treviso e che si occupa di cosmesi con diverse linee pensate per differenti esigenze: troviamo integratori alimentari, argille, oli essenziali, una linea al Monoi e una linea intera dedicata alle creme viso e infine un'ampia sezione di prodotti di ecocosmesi che comprende anche i prodotti della linea Base, di cui ho provato due referenze.


Pochi ingredienti, ma accuratamente selezionali e lavorati al fine di garantire prodotti sicuri, performanti ma delicatissimi, privi di qualsiasi ingrediente accessorio e superfluo come i profumi e gli oli essenziali: questa è la filosofia su cui si sviluppa la linea Base di Eos Natura, i cui prodotti sono a base di ingredienti prevalentemente biodegradabili e senza derivati di origine animale, come indicano i loghi sulle confezioni frutto di autocertificazione.
La linea base si compone di di un detergente, di un fluido idratante e di uno shampoo, che vengono in aiuto anche per coloro che soffrono di Sensibilità Chimica Multipla.

I prodotti che ho avuto modo di provare in full size sono il fluido idratante e lo shampoo.


Il fluido idratante



Come si presenta.
Il prodotto è contenuto in una scatola di cartone esterna che richiama nei colori il blu/azzurro dello logo Eos e si combina con scritte e dettagli arancioni, su sfondo bianco.
La grafica, pulita ed essenziale così come i prodotti che contengono, contiene le indicazioni utili al consumatore come le indicazioni di utilizzo, i loghi, il codice a barre e l'inci, il numero di lotto, la scadenza (nel mio caso a settembre 2020) e il pao (8 mesi).
Al suo interno troviamo il flacone di plastica bianca in dose da 200 ml con le medesime informazioni.
Il tappo a scatto preserva il prodotto che si presenta come un fluido bianco latte dalla consistenza mediamente densa, privo di profumo come da descrizione. Il prezzo del prodotto è di euro 15,00.


Come viene presentato/consigli di utilizzo.
L'azienda presenta questo prodotto come idratante giornaliero per viso, corpo e mani anche dei bambini e dei soggetti con pelle particolarmente sensibile, anche soggetti a Sensibilità Chimica Multipla. E' sufficiente massaggiare fino a completo assorbimento sulla pelle detersa e asciutta anche più volte al giorno.

Come l'ho utilizzato.
Ho usato il prodotto principalmente per corpo e mani, prelevando piccole dosi per volta del fluido idratante e massaggiandolo così come indicato, anche sulla pelle umida dopo la doccia. Ho preferito invece non usarlo sul viso, non essendo un utilizzo che mi incuriosisce particolarmente e preferendo per questa zona dei prodotti che già conosco e apprezzo.


Cosa ne penso.
Come doverosa premessa devo indicare che non amo i prodotti troppo profumati, e che ad un prodotto con una profumazione eccessiva preferisco qualcosa di completamente privo di fragranze e oli essenziali. Non mi ha quindi disturbato tale peculiarità del prodotto, che ho invece trovato gradevolissimo da spalmare per la grande facilità ad assorbirsi in tempi brevi, senza lasciare particolare scia bianca ma anzi rendendo la pelle immediatamente morbida e luminosa, facendo si che l'utilizzo frequente dello stesso risultasse veramente comodo, senza dover attendere troppo tempo prima di potersi rivestire, e senza lasciare alcuna sensazione di pelle appiccicosa o unta dopo l'utilizzo. Anche sulle mie mani spesso secche e provate dal freddo in inverno o dalla salsedine in estate non ho riscontrato quel bruciore che spesso mi danno i prodotti con profumi sintetici o anche solamente con oli essenziali nella formulazione. In questo caso ho però notato un'idratazione che definirei quotidiana: non è un prodotto che userei in caso di pelle particolarmente secca o che necessita di un nutrimento profondo.


L'inci.
L'inci di questo prodotto è veramente breve, e mi ha piacevolmente colpito notare che sotto l'elenco ingredienti vi è una breve descrizione di alcuni componenti contenuti. Dopo l'acqua troviamo come secondo ingrediente il Caprylic Capric Triglyceride, ampiamente usato in cosmesi per le sue proprietà emollienti, seguito dal burro di karitè, apprezzato per le sue proprietà protettive e nutrienti.Dopo l'alcool cetilstearilico, troviamo la glicerina, comunissimo umettante spesso utilizzato proprio per prodotti simili, ma che trova impiego anche sui capelli. Il Cetearyl Olivate e il sorbitan olivate è un ingrediente che non trovo spesso nei cosmetici, ma che da una ricerca online ho letto essere un emulsionante derivato da olio di oliva (l'alcool cetilstearilico è invece un co-emulsionante). Troviamo poi la vitamina E e il Trealosio (trehalose), ossia un disaccaride impiegato grazie alla sua capacità di inglobare acqua e di rilasciarla graduatamente, per un'idratazione prolungata nel tempo. Il Sodium PCA ha funzione idratante, così come l'Urea e la glicina. E' stato un piacere anche informarsi maggiormente sul Lauroyl Lysine, ingrediente che non ricordo di avere incontrato spesso nei cosmetici e che a quanto leggo viene impiegato nella skincare per conferire setosità alla texture dei prodotti. L'estratto di ribes nigrum favorisce il ripristino dell'integrità della cute, con un potere lenitivo e rigenerante, successivamente troviamo poi la gomma xantana, il tocoferolo e i conservanti.

Lo shampoo



Come si presenta
Lo shampoo e il fluido idratante si presentano come dei flaconi perfettamente identici, che differiscono solamente per quanto riportato nelle scritte, ma che hanno sulla scatola e sul flacone le medesime informazioni: indicazioni di utilizzo, i loghi, il codice a barre e l'inci, il numero di lotto, la scadenza (nel mio caso ad agosto 2020) e il pao (8 mesi). Il prezzo dello shampoo è di euro 10,50.


Il prodotto si presenta come un liquido trasparente dal colore paglierino, leggermente odoroso per via delle materie prime contenute, non avendo ovviamente profumi aggiunti.

Come viene presentato/consigli di utilizzo.
Così come il fluido idratante anche lo shampoo è adatto anche ai soggetti con cute particolarmente sensibile, facilmente irritabile, anche per lavaggi frequenti.
L'utilizzo è simile a quello di qualsiasi altro shampoo: l'azienda suggerisce di massaggiare una noce di prodotto sulla cute bagnata, se necessario ripetendo una seconda volta l'operazione e risciacquando poi con abbondante acqua per rimuovere la schiuma e il prodotto.


Come l'ho utilizzato.
Pur non trovando alcuna indicazione circa la diluizione del prodotto io ho preferito impiegare questo shampoo per lo più diluito con poca acqua, quel tanto che mi bastava ad utilizzare meno prodotto e a produrre più schiuma. Si è trattata di un'operazione non troppo semplice essendo lo shampoo liquidissimo, ma comunque resa possibile dallo spargishampoo che mi permetteva di versare il prodotto direttamente in testa senza dover prima passare dalle mani, operazione che avrebbe probabilmente portato a spreco di prodotto. Per qualche applicazione ho usato anche il prodotto puro, per rendermi conto delle differenze, e solo qualche volte ho effettuato un doppio lavaggio con questo prodotto.

Effetti finale dopo aver lavato i capelli con Shampoo Base di Eos Natura
Cosa ne penso.
Ho molto apprezzato il buon potere schiumogeno del prodotto, soprattutto se addizionato a poca acqua. Il lavaggio si è svolto piacevolmente anche se senza dubbio è stato curioso riscontrare la totale assenza di profumo aggiunto, pur non essendo la mia prima esperienza con prodotti simili. Siamo talmente abituati a prodotti profumati, anche se delicatamente, che inizialmente si può quasi avere la sensazione di non lavarsi affatto (e con i prodotti detergenti per il corpo questa sensazione trovo sia amplificata). Lo shampoo agisce sulla cute con un effetto molto delicato che non mi ha portato a nessun fastidio successivamente al lavaggio, mentre l'atto stesso di detersione non è stato onestamente tra i più positivi inizialmente: al tatto i capelli apparivano quasi secchi mentre li massaggiavo con questo prodotto, ed è stato necessario ottenere la creazione di una schiuma densa e soffice per attenuare questa sensazione, ottenendo finalmente un lavaggio piacevole. Una volta arrivata a questo punto infatti ho effettuato il lavaggio senza alcun problema, prediligendo una leggera diluizione, mentre non ho riscontrato cambiamenti o migliorie con una doppia applicazione di shampoo, nemmeno per i lavaggi in cui notavo la cute più sporca: massaggiando per qualche minuto il prodotto il lavaggio è comunque super efficace, e al termine di questo i capelli e la cute risultavano leggeri e visibilmente puliti.



L'inci.
Anche in questo caso troviamo un inci breve e composto solamente dall'essenziale.
I tensioattivi che compongono questo shampoo sono il coco glucoside e il disodium cocoamphoacetate, apprezzati per la sua dolcezza sulla pelle. Anche in questo prodotto troviamo il trealosio, utile per l'idratazione dei capelli, e l'estratto di ribes nigrum, mentre la niacinamide ha potere idratante e lenitivo che contrasta la secchezza cutanea e i fastidi tipici della cute sensibile.
Un prodotto con ingredienti mirati a lenire, idratare e calmare le pelli più sensibili, con tensioattivi che personalmente apprezzo sempre per la delicatezza con cui agiscono sulla pelle.

Spero con questo articolo di avervi fatto conoscere dei prodotti utili a tutti coloro che cercano prodotti delicati e ben formulati, pur tenendo conto che quanto da me riportato è frutto della mia personale esperienza con i prodotti Eos Natura linea Base, ovviamente soggettiva, pur avendo una pelle sensibile che ben si adatta all'utilizzo di questi prodotti!