Flower 58
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lunedì 12 marzo 2012

Come ricompattare un ombretto

Dopo il post su come creare un ombretto (se vuoi provarci, clicca QUI), molte di voi mi hanno chiesto come compattare le polveri per poter ottenere un ombretto più maneggevole e pronto all'uso. Il procedimento è molto semplice, e anche l'occorrente molto facile da reperire.
Ci serve infatti:
  • Pigmento da ricompattare;
  • Alcool per alimenti;
  • Cialdina o contenitore;
  • Olio simil siliconico;

Come prima cosa mettiamola polvere dell'ombretto su un piattino di carta e controlliamo che le polveri siano libere e non unite in granelli o schegge di prodotto. Se così fosse, sminuzziamole con un attrezzo. Uniamo quindi poche gocce di alcool per volta, con poche gocce di olio simil siliconico (tipo Greensyl di Camelis) usando il contagocce se fatichiamo a misurarlo, e mischiamo con uno stuzzicadente o una spatolina per controllare la densità del prodotto. Se il pigmento dovesse fare grumi, schiacciamolo bere per scioglierli. Dovremmo ottenere una pappetta non troppo densa, facilmente spalmabile, senza usare troppo alcool per non formare un composto liquido. Quindi preleviamolo e stendiamolo grossolanamente nella cialdina o contenitore apposta.
Se vogliamo spianare la superficie possiamo posare sopra un pezzo di carta stagnola e premere sopra con una moneta della grandezza giusta o con una superficie piana. Lasciamo quindi il nostro ombretto a riposare per 24 ore senza toccarlo, affinchè l'alcool evapori lasciano l'ombretto compatto.

Alcune persone si trovano bene utilizzando semplicemente alcool: il rischio è che il prodotto compattato sia meno stabile e si rifrantumi nuovamente, ma talvolta può andare bene anche l'uso di solo alcool.




Posso utilizzare questo procedimento anche con gli ombretti che mi si sono rotti?

Certamente, tutti gli ombretti (ma che le ciprie) si possono ricompattare, ricordiamoci di sminuzzare bene le polveri per un risultato omogeneo e perfetto!




                               Lalla


sabato 14 gennaio 2012

Come creare un ombretto in casa

Ciao ragazze, parliamo oggi di come fare un ombretto in casa.
Questo metodo ci consente di  preparare tante jar di polveri colorate e scintillanti!

Cosa ci serve (a seconda della ricetta che seguiamo):
  • Ossido di zinco o biossido di titanio;
  • Talco cosmetico,
  • Amido di riso;
  •  Pigmenti minerali o Mica;
    Riporto due versioni con ingredienti leggermente diversi, per facilitare la preparazione a tutte coloro hanno difficoltà nel reperire i prodotti.

    Prima versione, con ossido di zinco e mica.
    Per questo tipo di preparazione basterà pesare circa 2 gr di ossido e aggiungere la mica senza esagerare con le dosi (0,5 gr di colore basterà per creare un ombretto pigmentato). Una volta pesati gli ingredienti andiamo a metterli in un piccolo mortaio (possibilmente non di legno, che come materiale poco si presta alle polveri: preferiamo la ceramica), e lavoriamo l'ombretto per renderlo il più fine possibile. Non facciamolo di fretta: almeno 5 minuti saranno necessari per evitare grumi e polverizzare bene. Proviamo quindi il colore sulla nostra pelle: se il colore ci risulta troppo chiaro aggiungiamo mica, se troppo scuro la parte bianca (in questo caso ossido di zinco), altrimenti possiamo versarlo con attenzione nella jar.



     La seconda versione prevede invece l'utilizzo di

    • 3 gr di mica, 
    • 0,5 gr di biossido di titanio 
    • 0,5 gr di talco.

    Pesiamo gli ingredienti con l'aiuto di una bilancina e, come nel primo caso, usiamo il mortaio di ceramica per polverizzare tutte le polveri. Valutiamo quindi il colore.
     Quest'ultima preparazione è più adatta in caso vogliate ottenere un ombretto più persistente sulla pelle, il biossido di titanio è utile infatti per migliorare la coprenza dei colori.


    Usiamo piccole quantità per volta.
    Un grammo può cambiare completamente colorazione  ad un ombretto!!


    Alcuni degli ombretti fatti da me.

     Non ho il mortaio: come faccio?
    Se non create cosmetici abitualmente (se lo fate spesso conviene investire in un mortaio, anche piccolo), possiamo avere lo stesso effetto poggiando le polveri su un pezzo di carta da forno non troppo piccolo e mischiando leggermente con un cucchiaino, per poi posare sopra le polveri un altro pezzo di carta da forno e premere ripetutamente con il pestacarne .


    Nella mia pagina Facebook, in QUESTO album, trovate alcuni tra i colori che ho fatto.

                                                                                                          Lalla