Flower 58
Visualizzazione post con etichetta autoproduzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta autoproduzione. Mostra tutti i post

lunedì 30 gennaio 2017

Burro cinque ingredienti... E mille usi !

Ciao a tutti ragazzi,
oggi vi voglio parlare di un prodotto multiuso che ho preparato qualche tempo fa e di cui mi sono davvero innamorata, in quanto oltre ad essere semplicissimo da preparare è veramente utile in tutte le situazioni, come può essere un viaggio con bagagli ristretti, in cui fa assai comodo un bagaglio compatto e leggero, e dunque un unico prodotto da usare per più circostanze può risultare molto comodo. Solo cinque ingredienti per questa preparazione, che si possono comunque sostituire come in quasi tutte le formulazioni, ma che con questi ingredienti io trovo perfetta, anche dopo alcune variazioni.


Ma non perdo altro tempo e vi descrivo subito come preparare questo burro multiuso, profumato e super nutriente!

Cosa ci serve:

  • 15 gr di olio di cocco;
  • 9 gr di burro di karitè;
  • 7 gr di cera candelilla;
  • 4 gr di burro di mango;
  • 5 gr di olio di lino;
  • Olio essenziale o aroma alimentare (facoltativo) !

Uniamo a bagnomaria la cera candelilla, l'olio di cocco e i burri, facendo fondere lentamente con la fiamma bassa, quando la cera e i burri si saranno sciolta toglieremo dal fuoco e aggiungeremo l'olio di lino e l'olio essenziale o la fragranza, a seconda dell'uso che desideriamo farne (come descritto in seguito). Travasiamo quindi il composto ottenuto in un barattolino, e lasciamo raffreddare in frigo per qualche ora. Conserviamo quindi in un posto fresco e asciutto, con il contenitore ben chiuso, e preleviamo o con una spatolina o con le dita ben pulite  asciutte, per evitare la contaminazione del prodotto stesso.

Come si usa?
Utilizzo questo burro multiuso veramente per tantissime esigenze e situazioni diverse:
- In caso di labbra screpolate è ottimo per ammorbidirle e donare sollievo, specialmente nei periodi più freddi dell'anno. Consiglio, in questo caso, l'utilizzo di aroma alimentare liposolubile.

- Sulle mani e nelle zone di maggiore ruvidità del corpo, come gomiti o talloni, anche spalmato in generosa quantità prima di andare a dormire.
- Nella zona antistante il naso, in caso di raffreddore che porta a secchezza e fastidio causato dal frequente sfregamento con fazzoletti.

- Sulla lunghezza dei capelli, da utilizzare come impacco pre shampoo, per nutrire i capelli più secchi, da lavare poi come nostra abitudine.
- Sulle punte dei capelli, come leave in, per mantenerle morbide ed evitare l'effetto crespo o la rigidità eccessiva causata dal gel o da prodotti simili.



Spero con questa semplicissima formulazione di avervi mostrato un modo semplice e rapido per preparare un prodotto veramente utile sia ai grandi che ai piccini, ai quali si può riprodurre prestando attenzione agli oli essenziali a seconda della fascia di età.
Fatemi sapere che cosa ne pensate, e come preferite usare questi prodotti semplici e multiuso!


                                    Lalla


lunedì 16 gennaio 2017

Bagno parziare o totale anti-raffreddore

Ciao a tutte ragazze e ciao a tutti ragazzi (che sempre più numerosi mi seguono e mi scrivono)!
In questo articolo parliamo dei mali di stagione: con questo periodo più freddo sono frequenti purtroppo i classici sintomi da raffreddamento che si manifestano spesso con naso chiuso, raffreddore, e stati influenzali che lasciano grande spossatezza.


Spesso questi sono tanto fastidiosi quanto non gravi, dal momento che è frequente che gli stessi vadano lasciati sfogare senza l'impiego di medicinali. Ed è proprio in questo caso che possiamo aiutarci con un buon bagno balsamico, totale o parziale, da preparare in modo molto semplice e rapidamente, che renda anche morbida la nostra pelle.

Che cosa ci serve:
  • Foglie di eucalipto;
  • Olio essenziale di rosmarino;
  • Bicarbonato;
  • Panna da cucina;

Per preparare questo semplice bagno è necessario come prima cosa far bollire l'acqua con le foglie di eucalipto. La quantità di acqua e foglie è variabile in base al tipo di bagno che preparate (se totale o parziale) e in base alla quantità di acqua che solitamente utilizzate. Io di solito ne preparo circa 2 litri, usando 6 cucchiai colmi di foglie di eucalipto, aggiungendo poi altra acqua al momento dell'immersione in vasca. Lasciamo quindi bollire questo infuso, e riposare facendo raffreddare da solo. Nel frattempo mischiamo qualche cucchiaio di bicarbonato di sodio ad alcune gocce di olio essenziale di rosmarino, mischiando bene.
Al momento di fare il bagno sarà sufficiente versare il bicarbonato nella vasca con  l'infuso caldo (ma non bollente), ovviamente filtrato per eliminare le foglie, eventualmente aggiungendo altra acqua e unendo due o tre cucchiai di panna da cucina.


Per godere delle proprietà balsamiche di questo bagno occorrerà rimanere immersi per una decina di minuti, avendo cura che l'acqua rimanga sempre ben calda, utilizzando, se si gradisce l'effetto, anche un'esfoliante sulla pelle che risulterà poi molto morbida anche grazie alla presenza della panna.


Lalla suggerisce... 
Le foglie di eucalipto si trovano nelle drogherie, erboristerie o online, e sono molto utili proprio per suffumigi e trattamenti balsamici. Vista la grande efficacia di questi ingredienti è utile anche semplicemente un pediluvio concentrato preparato allo stesso modo (eliminando magari la panna da cucina), o anche, per chi non può godere della comodità di una vasca da bagno, semplici spugnature da passare sul corpo, sotto alla doccia.

Spero con questa semplice preparazione di avervi fornito un'idea utile per un primo trattamento ai fastidi causati da raffreddore e altri stati influenzali!

                                    Lalla


lunedì 12 dicembre 2016

Impacco per capelli ai semi di Loto (Phool Makhana)

Ciao a tutte ragazze, in questo articolo vi voglio parlare di un ingrediente che ho ricevuto qualche tempo fa da Zenstore (vi lascio QUA il link al sito qualora non lo conosciate), che mi ha dato l'opportunità di utilizzare alcuni prodotti che difficilmente si trovano nei negozi.


Uno di questi, che ho impiegato appunto per questa preparazione, sono i semi di loto, che Zenstore propone in vendita in busta trasparente da 50 grammi, venduta al prezzo di euro 2,99, talvolta scontato. Si tratta solamente di semi di loto, riportati negli ingredienti come Nelumbo Nucifera Seeds.

Si presentano come piccole palline leggerissime, la cui consistenza è simile a quella del polistirolo, dalla forma irregolare, con piccole parti scure ancora attaccate, e un profumo delicato che non saprei a che cosa paragonare. Nascono dalla pianta di Nelumbo Nucifera, originaria dell'Asia Minore, più comunemente Loto, conosciuta soprattutto per i bellissimi fiori che si trovano a livello dell'acqua, essendo questa una pianta acquatica.



E' una pianta i cui fiori vengono utilizzati sia per cibarsene, che per utilizzo cosmetico.
Contiene magnesio, potassio, sali minerali, e tanti altri componenti utili che rendono questi semi validi alleati ampiamente utilizzati fin dai tempi antichi.
Vengono utilizzati inoltre per il loro potere antiossidante, astringente, antisettico, e tantissimi altri usi che è possibile approfondire nella scheda tecnica del sito Zenstore.

Personalmente mi sono però discostata dall'uso che ho letto sul sito, volendo provare ad impiegare questo ingrediente anche sui capelli, pur non essendo un utilizzo citato sul sito.
Ho valutato infatti che nel peggiore delle ipotesi l'utilizzo da me messo in atto non avrebbe dato buoni risultati, e sarebbe stato sufficiente non ripeterlo. I semi di Loto infatti non hanno particolari controindicazioni, e sono infatti utilizzabili anche dalle donne in stato di gravidanza.

Ho provato a preparare quindi un impacco per capelli, prodotto in piccole dosi, per un uso estemporaneo.


Cosa ho utilizzato;

  • Semi di Loto;
  • Olio vegetale (io ho scelto quello di cocco);
  • Idrolato di santoreggia;

Come prima cosa trovo sia doverosa l'indicazione sulle dosi di quanto utilizzato.
Trattandosi di un vero e proprio esperimento ho dovuto correggere le dosi nelle diverse volte in cui ho provato a fare questo impacco: inizialmente ho prelevato pochi semi pari a circa 15 grammi di prodotto, ma non è stato sufficiente per i miei capelli lunghi e folti, successivamente ho raddoppiato la dose, arrivando a circa 40 grammi di semi.
Ho utilizzato poco olio vegetale, circa un cucchiaio per 40 grammi di semi, poco meno con la quantità minore utilizzata inizialmente. Proverò comunque nei prossimi giorni anche omettendo questo ingrediente, dal momento che la quantità è minima (non proverò invece ad aumentarla, essendo i miei capelli facilmente reattivi a quantità eccessive di oli).
L'idrolato di santoreggia è stato da me scelto sia per sfruttare le proprietà della pianta (è infatti una pianta con potete astringente, antisettico e purificante), ma soprattutto per profumare il prodotto finale, che non ha un odore particolarmente gradevole. E' possibile quindi utilizzare anche altri tipi di idrolati, o anche infusi dall'odore gradevole, se non veri e propri oli essenziali che apporteranno allo stesso modo le proprietà.

La preparazione di questo impacco è semplicissima.
Come prima cosa ho tagliato grossolanamente i semi di Loto con l'aiuto di un coltello a lama seghettata, quindi li ho tritati con un frullatore per romperli grossolanamente: in questa fase è importante più che altro ridurre le dimensione, senza che sia necessario polverizzarli del tutto.



A questo punto ho utilizzato un recipiente capiente in cui ho versato i semi di Loto e l'idrolato, che è possibile inserire o puro o allungato con acqua. La quantità va proporzionata alla dose dei semi di Loto, occorre ricoprire la polvere e i semi tritati, senza però eccedere nella quantità di acqua. Personalmente preferisco unire poca acqua inizialmente, ovvero la quantità giusta per coprire gli altri ingredienti ma senza farli galleggiare, e poi aggiungerla successivamente.
In questa fase infatti la polvere e i semi di loto dovranno semplicemente idratare, assorbendo l'acqua e quindi diventando di una consistenza piuttosto morbida, proprio per la quantità di acqua inglobata.
E' necessario quindi lasciare a riposare i semi di Loto con l'acqua (o idrolato che sia) per 4-5 ore, facendo riposare il composto con della pellicola trasparente.  questo punto sarà necessario frullare il composto con un minipimer, per permettere alle parti più grossi di ridursi di dimensioni.


Possiamo quindi iniziare unire poca altra acqua, per rendere più cremoso il composto, e alla fine unire olio vegetale a scelta, e oli essenziali se lo si desidera. E' normale che le parti scure rimangano visibili, così come che il composto sia in alcune parti fluido e in altre più denso, ma questo non creerà problemi (o almeno a me non l'ha fatto) durante l'applicazione.

Come utilizzare questo impacco?
Dopo aver lavato i capelli, a capelli ancora umidi, dopo aver tamponato l'eccesso di acqua, ho suddiviso la testa in sezioni, come faccio sempre per agevolarmi l'applicazione degli impacchi, quindi ho steso con le mani (ma si può fare anche con un pennello) tutto il composto ottenuto, sulla lunghezza dei capelli. Ho quindi raccolto i capelli in pellicola da cucina, e lasciato in posa per circa un'ora, con un asciugamano sulla testa per mantenere calda la testa.
Trascorso questo tempo di posa non ho dovuto fare altro che rimuovere la pellicola e sciacquare con abbondante acqua calda, per eliminare sia la parte più cremosa ma anche quella con pezzi più consistenti: non ho riscontrato difficoltà in questo passaggio infatti, che ho effettuato a testa in giù come sempre.

I risultati?
Personalmente ho riscontrato risultati simili a quelli apportati da alcune erbe come il Fieno Greco, ma più morbidi al tatto. Mentre con alcune erbe ayurvediche la sensazione nell'immediato è infatti quasi di capello secco, in questo caso ho riscontrato grande morbidezza al tatto, con capelli molto leggeri e per nulla appesantiti dalla presenza di olio, per il quale consiglio di evitare di applicare l'impacco anche sulla cute.
Suggerisco quindi, come aggiunte da effettuare qualora vogliate provare insieme a me a migliorare questo impacco, l'utilizzo di erbe ayurvediche singole o in sinergia, yogurt bianco per rendere il tutto più cremoso, o qualora vi rendiate conto che il prodotto finale ottenuto non è sufficiente a coprire l'intera chioma, l'aggiunta di un prodotto districante come può essere una maschera o anche un classico balsamo non troppo pesante.

A seguito dell'asciugatura, che ho effettuato come mio solito utilizzato pochi prodotti di styling, i miei ricci sono risultati molto morbidi al tatto, e anche se non particolarmente definiti, di una morbidezza tale da non necessitare di molti altri prodotti (io ho scelto di usare solo poco gel di aloe sulle punte).


Spero di avervi dato con questo articolo una semplice modalità di utilizzo per questi semi poco conosciuti, impiegati più che altro in cucina, poco in cosmesi specialmente se intesa come prodotti per capelli: se vi va fatemi sapere che cosa ne pensate di questa preparazione, che sicuramente continuerò a preparare affinando la tecnica e gli ingredienti inseriti!

                         Lalla


giovedì 4 agosto 2016

Mani e unghie: qualche dritta e suggerimento!

Ciao a tutte ragazze,
torna un altro articolo in collaborazione con La Baita Eco Bio, nella quale potrete ritrovate questo stesso articolo scritto da me, con tante proposte utili riguardo a ciò di cui parleremo oggi, e sui prodotti menzionati.
Oggi parliamo infatti del benessere delle mani e delle unghie, con qualche semplice dritta e consiglio utile per far si che le nostre mani siano sempre belle e curate, essendo la prima parte del corpo che spesso facciamo conoscere, come una sorta di biglietto da visita  che ciascuno di noi mostra anche senza pensarci.


Come prima cosa ricordo l'importanza dell'idratazione della pelle delle mani, essenziale in inverno dove le basse temperature non aiutano, così come in estate.
Possiamo scegliere la crema che preferiamo, più leggera o dalla formulazione più ricca, valutando se acquistare una semplice emulsione o un burro o prodotto dalla consistenza spesso meno confortevole, ma senza dubbio molto valido per chi necessita di protezione e nutrimento.
Così come per gli altri prodotti del corpo possiamo scegliere ottimi prodotti biologici con ingredienti validi e utili al benessere della pelle di questa zona, come burri e oli vegetali, da massaggiare sulle mani e sui polsi anche più volte al giorno, eventualmente in quantità più generosa prima di coricarsi la sera.
E' buona abitudine massaggiare le mani con prodotti idratanti anche quando non sembra essercene la necessità, per far si che non si presentino situazioni di eccessiva secchezza che oltre ad essere antiestetiche spesso portano anche a vere e proprie escoriazioni, talvolta molto dolorose. Ovviamente questi piccoli accorgimenti sono ancora più consigliati per coloro che lavorano a contatto con liquidi, polveri o condizioni di eccessivo freddo, per la quale spesso non è possibile proteggersi adeguatamente. Per un trattamento d’urto è possibile, specie nelle stagioni fredde, dormire con un paio di guanti sottilissimi in cotone e una generoso strato di crema sulla pelle, affinchè questo si possa assorbire durante la notte.
Quando possibile ovviamente è bene utilizzare guanti di gomma, almeno per lavare i piatti e per la pulizia della casa, in cui spesso vengono utilizzati detersivi e acidi.
Anche in questo caso possiamo trovare una valida alternativa nei prodotti eco bio, che offrono ormai una gamma ampissima di detergenti per la casa e prodotti per il bucato: si tratta in questo caso di prodotti meno aggressivi anche sulla pelle, e per chi segue uno stile di vita sostenibile è importante verificare che siano ecocompatibili, trattandosi di prodotti che finiscono negli scarichi e quindi nell’ambiente.


Ma tornando a parlare delle nostre mani, anche le unghie vengono spesso curate solamente nel momento in cui si decide di applicare smalti, mentre possono essere mantenute sane anche prima di questi momenti, con piccole cure quotidiane e velocissime da mettere in atto. E' possibile preparare una miscela con un olio vegetale a scelta e olio essenziale di limone, preparazione che ha il duplice effetto benefico di rendere più forti le unghie e limitare le macchie. Basterà massaggiare per qualche minuto questo preparato sulle unghie delle mani pulite per riscontrare benefici dopo poco, se effettuato con costanza. Se prima ho citato il momento dell'applicazione dello smalto, non posso non consigliare anche in questo caso smalti senza ingredienti nocivi e aggressivi, un tempo molto più difficili da reperire sul mercato, ma che molte aziende stanno inserendo nei propri cataloghi, con vere e proprie linee dedicate e una gamma di colori che nulla hanno da invidiare ad altri marchi che seguono filosofia diversa. Occorre scegliere con cura anche il prodotto atto alla rimozione dello smalto, preferendo prodotti privi acetone, molto aggressivo sulle unghie.



Cosa fare con gli altri smalti, non eco bio ma comunque sfruttabili per altri usi?
Quando possibile è sempre un'ottima cosa il riciclo. Se non abbiamo amiche che, per scelta personale, hanno scelto di non utilizzare prodotti ecobio, possiamo utilizzarli poco alla volta per piccoli usi, utili e futili.
  •       Personalizzate chiavi e marcatele per riconoscerle meglio;
  •       Munite i più piccini di guanti, areate la stanza e fateli disegnare su un cartoncino;
  •       Usateli per scrivere su tutte le superfici difficilmente segnabili con altro, come ferro lucido o vetro.
  •  Riciclate semplicemente la boccetta per riempirle con l'olio al limone sopra proposto!


             Lalla
                     
               

martedì 2 agosto 2016

Collaborazione Redacia: la carta che germoglia!

In questo articolo vi voglio presentare una collaborazione con un laboratorio artigianale davvero particolare, che ha unito femminilità e natura, delicatezza e originalità, creando dei prodotti veramente unici. Redacia, di cui lascio QUA il link al sito, è una realtà che ha sede in Monza Brianza, dove propone diversi prodotti creati in una carta particolare, composta da carta ecologica e biodegradabile, miscelata con semi di piante e fiori, che possono poi ovviamente essere piantati in terra per far crescere le piante di questi fogli, che Redacia chiama semplicemente la Carta che Germoglia. E se un pezzo di carta può assumere mille usi e forme diverse proprio questo ha fatto Lisa, titolare del laboratorio, che ha unito questo particolare prodotto a forme e stili unici e davvero graziosi, con la creazione di targhette, forme di diverso colore e dimensioni, fino ad arrivare ad inviti, partecipazioni di nozze e segnaposti, e qualsiasi altra idea che la sua mente può produrre, insieme a quella di chi osserva, essendo sempre aperta a nuove idee e suggerimenti.
E' possibile visionare tutto questo sul sito di Redacia, davvero bellissimo anche graficamente e con foto accattivanti, che mostra anche i bijoux che Redacia propone, accumulati dalla parti di piante o fiori racchiuse in piccole ampolline di vetro, e che ho ricevuto a casa in due bellissime varianti.

E' possibile anche acquistare dal sito: dopo aver ricevuto il pagamento l'ordine viene elaborato in 2-3 giorni, e poi spedito all'indirizzo indicato, dove arriveranno in 2-3 giorni lavorativi con corriere.
Le spese di registrazione non sono indicate sul sito per via della grande varietà di prodotti che vengono spediti, e che rende quindi difficile stabilire un prezzo unico per le varie spedizioni: per le collane le spese di spedizione ammontano ad euro 6,98 fino a due collane con l'acquisto di tre o più collane la spedizione è gratuita. Per la Carta che Germoglia il prezzo delle spese di spedizione varia da euro 3,15 ad euro 6,98. Per qualsiasi altra indicazione in merito, o per ricevere un preventivo, è possibile contattare direttamente Lisa, che darà tutte le indicazioni necessarie, con una cordialità e una disponibilità che ho potuto constatare e apprezzare personalmente.

Ma vi mostro subito i prodotti ricevuti, che la stessa Lisa ha scelto tra quelli che propone sul suo store: due bellissime collane racchiuse nelle loro scatoline di cartone e alcune forme colorate di Carta che Germoglia,


Il pacco è arrivato perfettamente imballato con indicazioni all'esterno degli oggetti fragili che conteneva, per cercare di limitare il rischio di rottura. 



Come anticipato e collane sono arrivare dentro delle graziosissime scatoline di cartone decorate con un nastro di spago e parti della pianta stretti nel nodo, che aprendo le scatoline si scoprono essere le stesse piante che racchiudono le collane all'interno.




Sul retro della scatola troviamo impresso il nome e il logo del negozio, che può veramente andare fiero non solo di queste bellissime collane, ma anche della cura e dell'originalità delle confezioni che propone.



Ed ecco le foto delle collane, che spero rendano giustizia a questi particolarissimi gioielli, che nonostante le foto che forse ne confondono le dimensioni non sono troppo grandi e perfette per essere indossate anche insieme!


La prima collana che vi mostro è quella con ampolla più grande (sul sito viene indicato in entrambi i casi un diametro di 3 cm, ma questa è visibilmente più grande dell'altra ricevuta), attaccata ad una collana color bronzo di 80 cm di lunghezza.
Al suo interno troviamo del muschio islandico, che come indica la scheda sul sito rappresenta l'attaccamento alla terra e alla Natura. Fin dai tempi antichi il muschio islandico viene associato all'amore materno, e in questa collana viene unita la natura a questa forma di protezione materna, richiamando la protezione di Madre Natura. Trovo che questa collana possa essere perfetta per tutte coloro che desiderino un tocco di colore senza però rinunciare all'originalità di un gioiello unico e che attirerà sicuramente sguardi curiosi. Il costo di questa collana è di euro 19,00.


La seconda collana che vi mostro è invece leggermente più piccola della prima, sebbene la scheda sul sito ne riporti lo stesso diametro, mentre la lunghezza è la stessa: 80 cm di catenella color bronzo, che trovo un colore veramente bello e delicato, molto indicato per queste tipologie di collane.
In questo caso troviamo dei soffioni, ossia dei semi di Tarassaco, che molto spesso vediamo colorare i prati: la sfera racchiude però la parte più delicata di questo, ossia quella che si forma nell'ultimo momento di vita del fiore stesso, e che vediamo volare nei prati e nei campi trasportati dal vento.
Un ciondolo dalla straordinaria delicatezza e particolarità dunque.



In questa foto è possibile invece notare le forme, tutte carinissime e dai colori molto allegri, di Carta che Germoglia. Appena ho visto queste forme non ho potuto fare a meno di valutare i diversi usi che è possibile farne. Trovo possano essere perfetti da usare come segnaposto, scrivendo sopra il nome della persona, che potrà poi portarsi a casa la propria forma e piantarla; altro uso che trovo possa essere particolarmente carino è come piccolo pensiero per le feste di compleanno dei più piccoli, che spesso vengono omaggiati di caramelle e altri giochini, e che potrebbero in questo modo anche imparare qualcosa in più sul mondo della natura, curando personalmente la piantina che vedranno crescere dal loro cartoncino colorato.


Qualche altra immagine di queste collane sono però doverose, per permettervi di apprezzare al meglio queste particolarissime creazioni!




Ringrazio quindi di cuore Lisa per avermi fatto conoscere Redacia, e vi ricordo che non lavoro per questa azienda, sulla quale ho scritto questa recensione sulla base della mia esperienza personale con l'azienda, e opinione soggettiva sui prodotti ricevuti


Lalla



mercoledì 13 luglio 2016

"Cosmetici Naturali per viso, corpo e capelli": nuova uscita!

Ciao a tutti ragazze e ragazzi, oggi vi voglio parlare di un nuovo libro che potrebbe interessare molti (e soprattutto molte) di voi, almeno a giudicare dalle richieste di consigli che solitamente mi mandate.
Sto parlando del libro “Cosmetici Naturali per viso, corpo e capelli”, di Anna Simone e Glorianna Vaschetto, edito da Arianna Edizioni, che si sviluppa in 140 pagine, che non ho ancora avuto modo di leggere ma che a quanto leggo dall’indice pare essere molto vario e interessante.


Ho deciso di farvi conoscere comunque l'uscita di questo libro, senza che io ancora mi sia fatta un’idea in merito, per far si che coloro che ne abbiano la possibilità o la curiosità si facciano personalmente una prima impressione su questo volume, che sarò curiosa di conoscere e condividere, in quanto molto spesso mi chiedete indicazioni riguardo alle pubblicazioni consigliate sul tema dell' autoproduzione di cosmetici naturali.

Gli argomenti trattati in questo libro sono i seguenti:
  • L’autoproduzione cosmetica
  • Gli ingredienti da conoscere e gli strumenti indispensabili
  • I preziosi oli essenziali
  • Le ricette per le 4 stagioni
  • Cosmetici per l’uomo
  • Ricette per sentirsi sexy e profumarsi in modo naturale
  • Cosmestica green
  • Prodotti da riciclo
  • Cosmesi e giardinaggio

Troviamo in questo indice una perfetta unione dei principali temi trattati dalle due autrici, che ho avuto modo di conoscere personalmente, e di cui ho apprezzato la gentilezza e semplicità.
Glorianna Vaschetto è stata insieme a me blogger ufficiale di Sana 2014, insieme ad Anna Simone, che mi ha accompagnato in questo viaggio anche per l'edizione della fiera nell'anno 2015.
Due persone competenti nel loro ambito, rispettivamente cosmetica ed ecologia, che trovo molto interessanti se unite allo stesso libro, che può mostrarci il lato più naturale ed ecologico del prendersi cura della propria persona, con preparazioni semplici ma efficaci.


Dalle anteprime e dalla copertina ho notato subito grande cura dei dettagli, anche sotto il punto di vista grafico, con colori e uno stile accattivante ma che rende questo volume sobrio e comunque gradevole alla vista. Non posso per ora dare maggiori indicazioni sulle ricette e consigli riportati: sarà però mia cura fornirvi anche questi dettagli, qualora dovesse interessarvi la lettura.
E’ possibile inoltre leggere online alcuni estratti di questo volume, che propone più di 120 idee e tante spiegazioni utili a coloro che si approcciano al momento della cosmesi consapevole e all’autoproduzione, ma con qualche spunto interessante anche per coloro che già conoscono meglio l’argomento, e desiderano magari uno spunto di riflessione o qualche idea aggiuntiva per portare avanti questa passione, che condivido. Anna Simone dona il suo contributo svelandoci la parte più verde di questa passione, curando la sezione del riciclo e dell’economia sotto al punto di vista cosmetico, non tanto slegata all’attenzione rivolta verso l’ambiente così come spesso si pensa.

Il libro ha un costo di euro 10,80, attualmente scontato in siti come Il Giardino dei Libri, che propone il volume al prezzo lancio di euro 9,18.

Trova qua il link alla pagina di vendita del libro scontato:  
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__cosmetici-naturali-viso-corpo-capelli-anna-simone.php?pn=5470
Consiglio quindi questo volume, che anche io leggerò con molto interesse e curiosità, e per la quale non posso fare a meno di complimentarmi con le due scrittrici: ad entrambe rivolgo un grosso in bocca al lupo, e i miei complimenti sinceri per il traguardo raggiunto!


                   Lalla


mercoledì 8 giugno 2016

Unguento al profumo di lavanda per piedi

Come promesso su facebook oggi vi parlo di una vera coccola di bellezza, un unguento semplicissimo da preparare che si è rivelato davvero un toccasana per i miei piedi, che amo curare la sera con prodotti nutrienti e facili da stendere anche se non rapidissimi da assorbire.
Prediligo infatti utilizzare questo prodotto come coccola finale prima di andare a dormire, coprendo poi i piedi con dei calzini di cotone leggeri e puliti la sera prima di infilarmi nel letto, o anche in estate concedendomi un momento di relax distesa a fine giornata.




Che cosa ci serve per questo semplicissimo unguento:

  • 30 gr di olio di mandorle dolci;
  • 30 gr di olio di jojoba;
  • 15 gr di olio di olio extravergine di oliva;
  • 10 gr di cera d'api;
  • 5 gr di burro di karitè;
  • 1,5 gr di vitamina E;
  • 7 gcc di olio essenziale di lavanda;
  • 3 gcc di olio essenziale di tea tree;

Per riprodurre a casa questo unguento è sufficiente pesare con l'aiuto di una bilancina l'olio di mandorle dolci, quello di jojoba e di oliva, e unirlo a bagnomaria sul fuoco assieme alla cera d'api e al burro di karitè, mescolando lentamente di tanto in tanto, affichè questa si sciolga lentamente a fuoco basso.
Quando questi ingredienti saranno tutti sciolti negli oli togliamo il contenitore dal fuoco prestando attenzione e uniamo quindi la vitamina E e gli oli essenziali, mescolando ancora.

Lasciamo quindi riposare per qualche minuto in un contenitore ben pulito con tappo a vite, quindi chiudiamo ed etichettiamo il nostro unguento, che sarà pronto per essere utilizzato!




Gli oli e il burro sono ottimi ingredienti lenitivi che ammorbidiranno la pelle spessa ruvida e screpolata dei talloni e delle altre zone dei piedi; gli oli essenziali contenuti, oltre che un'azione profumante, hanno proprietà antibatteriche, antimicotiche e deodoranti.

E' possibile usare questo unguento sia sui piedi che sulle zone più critiche quali gomiti, nocche della mani particolarmente screpolate e zone del corpo che necessitano di un prodotto barriera da applicare anche in generosa quantità, per lenire la pelle e nutrirla in profondità.

Questo unguento si conserva in ambiente fresco e asciutto, ben chiuso e lontano da fondi di calore che ne comprometterebbero la consistenza e la conservazione. In condizioni ottimali e se prelevato con mani pulite e asciutto si conserva per un tempo variabile tra circa sei mesi ad un anno (fino a quando comunque non risultano cambiate le caratteristiche quali consistenza, colore ed odore).

Spero che questa semplicissima preparazione possa tornare utile a qualcuno di voi, e attendo ovviamente di conoscere le vostre impressioni dopo averlo provato!


                              Lalla


venerdì 22 aprile 2016

La rimozione del make up: qualche consiglio !

Ciao a tutte ragazze,
 in questo articolo vi voglio parlare della mia routine serale per quel che riguarda la rimozione del trucco e detersione del viso, argomento su cui spesso mi chiedete consigli e più volte mi avete richiesto un post in merito. Vi parlerò quindi di come io personalmente mi muovo e vi consiglierò qualche prodotto con la quale mi sono trovata bene, o che comunque trovo valido per alcune esigenze. Di molti di questi ve ne ho già parlato (anche più di una volta), motivo per cui questo articolo sarà fitto di link alle relative recensioni o articoli in cui parlo più dettagliatamente del prodotto. Preciso che per quel che riguarda i prezzi ho indicato, laddove possibile, i prezzi dichiarati nei siti ufficiali delle aziende stesse e non dai rivenditori; quando questo non è stato possibile ho indicato quello che ho trovato sul maggior numero di siti, ovviamente esenti da sconti. Tenente comunque conto che questo fattore può variare leggermente in base allo store in cui questo viene acquistato.



Cominciamo con il chiarire che la routine serate è importante esattamente quanto quella che mettiamo in atto di giorno. Prodotti di detersione, protettivi o lenitivi, sono utili tanto di giorno quanto di notte. Il motivo per cui probabilmente spesso viene trascurata la routine serale è perchè di sera siamo ovviamente meno a contatto con le persone, e non avvertiamo, dormendo, fastidi che possono incorrere anche di giorno, momento in cui invece li trattiamo accuratamente.
Così se la pelle risulta bisognosa di idratazione al mattino provvediamo subito a limitare il disagio con una buona crema idratante, senza pensare che forse quello stesso problema può essere limitato al mattino con una corretta idratazione anche di notte. La detersione serale dunque, spesso per stanchezza, è un passaggio che viene trascurato o addirittura saltato.
Inutile concludere quindi che la sera il viso deve essere sottoposto invece ad una corretta detersione, che andrà valutata e applicata in base alle necessità. Un viso truccato totalmente andrà deterso più a fondo rispetto ad un viso che invece non ha tracce di prodotto, ma teniamo conto che sono tanti le fonti di impurità che si possono depositare sulla pelle, dall'inquinamento a polveri causate magari da un lavoro in ambienti particolari.

Premetto alla mia personale routine il dettaglio che salvo rari casi mi trucco quotidianamente e con un trucco completo (dalla base al mascara quindi), motivo per cui necessito di una detersione accurata.

La prima cosa che faccio, dopo essermi legata i capelli e fissati in modo che non mi disturbino in questi momenti, e lavarmi il viso e il collo con semplice acqua tiepida.
Questo mi permette di togliere dalla pelle una prima parte di trucco, o per meglio dire di scioglierlo e renderlo quindi più facilmente rimuovibile in seguito. Trovo questa operazione molto utile per far sciogliere soprattutto il mascara, l'eyeliner e le matite occhi, ossia i prodotti che dovrei altrimenti rimuovere con maggior fatica. E' importante infatti cercare una procedura che permetta la rimozione del trucco in modo efficace ma delicata, quindi senza aggredire la pelle o irritarla con sfregamenti.
Personalmente questa accortezza si rivela ancora più necessaria dal momento che ho la pelle piuttosto delicata e sensibile.

Una volta lavato il viso (si tratta di un'operazione piuttosto veloce se effettuata con acqua calda) utilizzo un detergente delicato per rimuovere delicatamente altre tracce di trucco.



Ecco alcune idee di prodotti da utilizzare:

  Quello delicato: La Crema Detergente Viso Puryfing della Linea Love Sistems di Green Remedies ha un profumo delicato ma comunque persistente, si applica massaggiando poco prodotto con le mani e rimuovendo l'eccesso con l'aiuto di cotone, una salvietta, o con acqua. Ve ne parlo in QUESTA recensione. (50 ml; euro 32,40)
  Quello profumato: Il Latte Struccante 2 in 1 all'Aloe e Bamboo della Born To Bio l'ho provato due anni fa grazie alla collaborazione con Centro Aloe, store che purtroppo ora è chiuso, e di cui vi lascio il link QUA, Una consistenza morbida e confortevole sulla pelle, nella quale rilascia un profumo leggermente dolce ma non stucchevole, davvero gradevole! (250 ml;  euro 6,99).
  Quello "tuttofare": la Crema Detergente Struccante di BioMarina è quello che io definisco un prodotto tuttofare: l'uso non ha deluso le mie aspettative. Lascia la pelle delicatamente profumata ma soprattutto molto morbida e idratata; in mancanza di tempo (o voglia!) può essere utile per fornire alla pelle quel pizzico di idratazione di cui necessita, già dal momento dello detersione! (confezione da 100 ml; euro 20,79)
  Quello lenitivo: Cercando uno struccante delicato mi sono imbattuta in quello di Avril, Acqua di Fiori d'Arancio. Fortunatamente ho trovato esattamente quello che cercavo, trattandosi di un prodotto fresco e molto delicato anche sulla pelle più delicata. Contiene acqua floreale di fiordaliso e di camomilla; il 99,04% degli ingredienti è di origine naturale. (200 ml; euro 7,00 circa).
  Quello economico: Nella mia ricerca non ho escluso i prodotti più economici, come lo Struccante Occhi Idratante Delicato di Viviverde Coop. Si tratta di uno struccante acquoso che trovo particolarmente efficace per il trucco concentrato sugli occhi, mentre lo trovo meno funzionale per rimuovere la base come fondotinta e correttore (talvolta gli struccanti definiti per occhi rimuovono facilmente anche il resto del trucco). La mia esperienza è stata comunque davvero positiva: delicato così come viene descritto, funzionale e rapido nel rimuovere il trucco. (150 ml; euro 3 circa)
  Quello rilassante: Ho provato il Latte Detergente Linda di Tea Natura diverso tempo fa, e l'ho riacquistato non tanto per l'efficacia sulla pelle, che comunque non è affatto male anche se lo trovo un prodotto più indicato a chi non si trucca in modo pesante o comunque per chi necessita di un prodotto adatto ad una pulizia del viso meno profonda, bensì per la profumazione: ha infatti note di lavanda veramente delicate e rilassanti, che rendono l'utilizzo di questo prodotto una vera coccola! Ne parlo QUA (100 ml; euro 11,50)
  Quello serale: il Siero Detergente Gentle Purifying della marca Green Remedies è indicato proprio per la sera, grazie alle essenze floreali contenute che fanno di questo prodotto un detergente valido per la pulizia del viso, ma anche adatto ad un ultimo gesto rilassante prima del sonno. Ho apprezzato di questo prodotto la profumazione delicata ma persistente, grazie alla piuttosto liquida e morbida basta davvero pochissimo prodotto per l'applicazione. Ne parlo QUA. (50 ml;  euro 28,40)
  Quello "diverso": se volete provare un prodotto dalla consistenza diversa rispetto a quelle sopracitate vi consiglio assolutamente il Detergente Morbido "La Medusa" di Volga Cosmetici.
Si tratta di un panetto morbido e piuttosto gradevole da maneggiare, che crea poca schiuma e risulta delicatissimo sulla pelle del viso, e altrettanto facile da risciacquare, senza causare bruciore agli occhi o secchezza alla pelle. La versione in foto è quella al Latte di Riso, con una profumazione freschissima e davvero piacevole, e viene venduto in barattolo di vetro con chiusura ermetica. (euro 9,99)

Dopo aver pulito con attenzione in viso sarà possibile passare sulla pelle un tonico, che ha il compito di rimuovere le ultime tracce di impurità rimaste e lenire la pelle e può essere utile a mantenere il leggero grado di acidità della pelle (importante sottolineare comunque che se si usano prodotti validi e non aggressivi questo non è solitamente compromesso). Non tutte utilizzano il tonico, e personalmente è uno di quei prodotti di cui potrei fare a meno, per le mie personali esigenze di pelle: il mio viso non sembra risentirne nei periodi in cui ne salto l'uso, e non appare particolarmente diversa quando invece lo utilizzo. Ma essendo tutte diverse vi indico due prodotti che possono essere utili a chi invece ama il genere e a chi vorrebbe provare ad acquistarne uno.




  Quello tradizionale: il tonico per eccellenza, usato da tanti anni, spesso già dalle nostre nonne, è l'acqua di rose. Lo ripropone in una veste allegra l'azienda Born To Bio, mantenendo inalterato il profumo caratteristico delle rose, tanto amato da chi gradisce queste note. Molto delicato e dalla profumazione persistente, questo tonico contiene il 99% degli ingredienti di origine naturale. Ve ne parlo QUA. (250 ml; euro 6,49)
  Quello aromatico: anche gli idrolati, utilizzati anche come materia prima per l'autoproduzione di cosmetici, possono essere applicati come tonici, se si preferisce diluiti sul momento con acqua.
Quello che vi propongo è un idrolato di Santoreggia, della marca Aroma' Planters, con un odore piuttosto particolare e aromatico, particolarmente adatto per le pelli con impurità o grasse. Ve ne parlo QUA. (250 ml; euro 4,10).

Dopo aver pulito con attenzione il viso è il momento di applicare i prodotti idratanti o trattamenti per la cura della pelle. Personalmente non uso sempre il contorno occhi, ammetto di essere un po' pigra sull'uso di questo prodotto, ma ne ho provate alcune versioni, e consiglio quindi due prodotti tra questi che ho trovato validi.



  Quello delicato: massima delicatezza per il Contorno Occhi all'Amamelide di Ecocosmesicreativa, molto fresco e facile da applicare essendo piuttosto fresco. Lo utilizzo sia di sera che di giorno e trovo sia un ottimo prodotto che talvolta applico anche come contorno labbra, dal momento che contiene ottimi attivi utili anche per questa zona. Ne parlo più nello specifico in QUESTO link (30 ml;  euro 18,00)
  Quello floriterapico: il Siero Contorno Occhi Intensive di Green Remedies ha invece una profumazione che personalmente gradisco meno del primo, ma condivide la delicatezza degli ingredienti, con l'aggiunta di essenze floriterapiche che mi piace particolarmente usare la sera prima di andare a dormire, come si nota dalla presenza di diversi prodotti con questi principi. Potete trovare ulteriori indicazioni QUA. (30 ml; circa euro 42,00)


Dopo aver applicato il contorno occhi possiamo procedere alla cura di tutto il viso, con l'utilizzo di una crema idratante, un prodotto utile che vi propongo in diverse marche e versioni, per incontrare ogni esigenza.



  Quello tascabile: la caratteristica principale di questo prodotto Cattier, ossia la Crema Giorno Idratante, è il formato travel in cui è possibile provarla. Questo permette di provare il prodotto con un costo esiguo e una dose minima per evitare spreco di prodotto, e di avere un prodotto sempre pronto da portare in giro per viaggi o anche per uscite quotidiane, utilissima per coloro che non si truccano e che quindi possono trarre giovamento dall'applicazione di una crema in qualsiasi momento della giornale. Ne parlo nello specifico in QUESTO articolo scritto a seguito di Sana 2015. (15 ml;   euro 5,60).
  Quello leggerissimo: non saprei come altro descrivere questo prodotto, se non come una crema estremamente leggera. Sto parlando della Crema Viso Lenitiva alla Peonia, di Maternatura, dalla profumazione delicata, così come il prodotto stesso. Lenisce la pelle irritata e la idrata con delicatezza, e trovo sia uno dei pochi prodotti che in seguito non lascia traccia del suo utilizzo: nessuna lucidità, pochissimo profumo, nessuna sensazione di prodotto addosso. Nonostante questo la pelle trae giovamento dall'applicazione, risultando molto morbida. (50 ml;  euro 21,90)
  Quello versatile: un ottimo prodotto che ho avuto modo di provare è stata la Crema Dissentante Helianthus, di Bioè, una delle tante linee di Inco Cosmetici. Ho scoperto la grande versatilità di questo prodotto, riscontrata durante un utilizzo di questo prodotto anche come crema mani. Trovo infatti sia particolarmente idratante e nutriente anche per questo uso, pur rimanendo davvero leggerissima sulla pelle del viso, senza appesantire o creare sensazioni sgradevoli. Valido e versatile dunque! Trovate QUA altre impressioni (50 ml;  circa euro 44,00)
  Quello nutriente: Questo prodotto rientra nella rosa delle proposte che ritengo più ben riuscite di questo brand. Sto parlando della Crema Idratante Protettiva di BioMarina,  estremamente delicata ma anche veramente efficace, che lascia la pelle molto morbida, che si assorbe piuttosto facilmente. Un prodotto che ho trovato molto valido, che consiglio a chi cerca un prodotto comodo e delicato sulla pelle. (50 ml; euro 23,49)
  Quello femminile: non trovo altro modo per descrivere la Crema Riempitiva Night Gratitude di Green Remedies. Se alcuni prodotti trovo siano adatti sia ad un consumatore uomo che donna, per caratteristiche specifiche come il profumo, trovo questo crema pensata e dedicata ad un pubblico per lo più femminile: la sua profumazione floreale, quasi tendente alla rosa, sarà certamente apprezzata da chi ama queste note dolci e piuttosto caratteristiche, particolari in questo prodotto. Trovate altre informazioni QUA. (30 ml; euro 46,00)
Quello antiage: La Crema Viso Antiage n. 108 di Volga Cosmetici si presenta come una crema molto corposa e nutriente, particolarmente adatta per le persone che hanno la pelle segnata dal tempo o che desiderano contrastare i primi segni di invecchiamento cutaneo. Ha una consistenza quasi burrosa, e la sconsiglio quindi a a coloro che hanno la pelle piuttosto grassa. Ne parlo più nello specifico QUA. (50 ml;  euro 25,00)



E infine... La coccola in più.
Per tutte coloro che prima di apportare idratazione volessero esfoliare la pelle con prodotti validi e con la quale personalmente mi sono trovata  molto bene consiglio alcuni nomi tra i tanti provati.




  Quello delicato: lo Scrub Crema Illuminante di BioMarina è stato da me subito apprezzato per la sua grande delicatezza sulla pelle: si tratta di una crema morbida che si massaggia con facilità, con microgranuli esfolianti che sono stati ben tollerati dalla mia pelle delicata. (100 ml;  22,49).
  Quello soffice: Bioè, linea di Inco Cosmetici, propone la Crema Esfoliante Tersia, dalla consistenza simile ad una mousse, piacevolissima da spalmare e delicata sul viso, anche se nata più per un uso sul corpo. QUA la descrizione. (150 ml;  euro 27,00)
  Quello agrumato: per coloro che non soffrono di pelle particolarmente sensibile consiglio invece l'Esfoliante Levigante Purificante Viso-Corpo di Green Remedies: una profumazione agrumata davvero piacevole quella di questo scrub composto in gran parte da un prodotto cremoso, con all'interno particelle che ho apprezzato maggiormente sul corpo in quanto la mia pelle del viso è piuttosto sensibile. Conosco tuttavia ottime esperienze di altre ragazze con questo prodotto. Ne parlo QUA. (50 ml;  euro 32,40)
  Quello versatile: davvero un prodotto versatile Il Mare Addosso di Volga Cosmetici: tantissime le versioni proposte e tanti anche gli usi. E' possibile usarlo come scrub corpo e viso, se massaggiato con delicatezza, detergente delicato per il viso e corpo e sali da bagno per un momento di relax.
Parlo delle diverse versioni in QUESTO link. (100 ml; euro 3,50).

    Con cosa rimuovere il trucco?


Sono diversi i tessuti utilizzati per la rimozione del trucco.



Tra i più usati troviamo i dischetti di cotone, reperibili ormai in diverse dimensioni e con differenti caratteristiche; i panni in microfibra, da lavare dopo ogni uso; le spugne per rimuovere il trucco, da pulire poi rapidamente e far asciugare all'aria, e i cotton fioc per i punti più nascosti e difficili da raggiungere. Qualsiasi sia il vostro alleato per la rimozione del trucco vi consiglio di scegliere qualcosa che abbinato al prodotto giusto vi permetta di detergere il viso senza dover sfregare e irritare troppo la pelle. Qualora poi scegliate spugnette o tessuti da lavare è necessario che la pulizia dei materiali sia efficace per evitare che i residui di prodotto e di sporco rimangano tra le fibre dei tessuti e vengano ripassati sul viso all'utilizzo successivo.


Spero di avervi dato in questo articolo qualche utile indicazione e di avervi magari incuriosito su prodotti che non conoscevate o che non avete mai valutato, per poter eventualmente provare cosmetici nuovi o creare la vostra routine personale, e attendo ovviamente le vostre impressioni su questi prodotti, se li avete già usati, e su altri che ritenete validi da consigliare!


               Lalla




giovedì 14 aprile 2016

Sfumature di benessere: la Floriterapia

In questo nuovo appuntamento con Sfumature di Benessere, che vi ricordo essere un percorso che racchiude diverse terapie alternative, parliamo di Floriterapia, spesso citata, che venne studiata per prima dal medico Edward Bach, affascinato dalle proprietà dei rimedi floreali, che intuì potessero essere validi alleati per diversi disagi e squilibri sia dal punto di vista fisico ma anche psichico ed emozionale.

Immagine da floriterapia-roma.com

I rimedi ci cui si serviva Bach (da cui poi presero il nome) venivano estratti principalmente con due metodologie: attraverso il metodo solare, nella quale i fiori venivano posti a macerare in acqua di fonte, sotto al calore diretto del sole, per diverse ore, mentre il metodo più rapido, tramite bollitura, che prevede appunto che i fiori vengano messi in acqua di fonte e bolliti per mezz'ora.
Dopo questa prima modalità di estrazione la soluzione viene diluita in distillato, fino ad arrivare alla concentrazione di due gocce di una soluzione della sopra descritta acqua e distillato, in parti uguali (Tintura Madre Floreale)
Alla fine di questo procedimento due gocce del precedente preparato viene mischiato a 30 ml di acqua, formando così i preparati che solitamente si acquistano nei negozi, chiamati Diluizioni Stock.
Come ultimo passaggio abbiamo la diluizione di due gocce del preparato sopracitato in 30 ml di acqua e brandy, chiamata Diluizione d'Uso, ed è la forma che solitamente si assume.

I rimedi floreali hanno il principale scopo di apportare i loro benefici per disagi interni ed emotivi della persona, e di riflesso di andare ad agire anche sulle problematiche fisiche, che spesso sono riconducibili a malesseri interiori.

Immagine da donnamoderna.com

I rimedi floriterapici hanno inoltre la peculiarità di non apportare effetti indesiderati all'organismo, e per questo motivo sono compatibili con la medicina tradizionale. Viene infatti usata anche per i bambini e in ambito veterinario.
La scelta del rimedio floreale adatto avviene con l'aiuto di una figura che conosce le caratteristiche di ciascun rimedio, e che dunque dopo un colloqui e un'attenta analisi di quelli che sono gli stati d'animo, le sensazioni e i disagi della persona può indicare i rimedi floreali che valuta più opportuni, in singoli usi o in sinergie tra questi, per un uso di tempo variabile.

Ma i rimedi floreali non vengono usati solamente per via orale: ne sono un esempio le linee piuttosto ampie con creme o oli a base di rimedi floreali, che vengono poi utilizzati quotidianamente per la cura del corpo o in sedute di massaggi, nella quale spesso questi prodotti vengono creati sul momento, aggiungendo i rimedi floreali a basi di prodotti già pronti.

Attualmente in Italia diverse scuole di Naturopatia offrono nel percorso di studi anche una sezione o degli approfondimenti sulla Floriterapia, per poter ampliare l'argomento, con esami e valutazioni alla fine dei quale se ritenuti idonei è possibile iscriversi all'Albo Professionale dei Floriterapeuti Italiani, pur essendo un titolo non riconosciuto in Italia, come invece già avviene in diversi altri paesi.

Spero con queste poche e semplici nozioni di avervi incuriosito, ed eventualmente spronato a informarvi maggiormente su questo argomento, di cui in Italia si parla poco e spesso in modo piuttosto confuso e inesatto.

                         Lalla



domenica 3 aprile 2016

La Saponaria: scopriamo i Bioinvasati e i kit per autoproduzione!

Come voi ben saprete sono da diverso tempo redattrice per il sito BeautyBag (e se non ne siete a conoscenza ponete subito rimedio curiosando sul sito, attraverso QUESTO link!) insieme alla carissima Daria (QUA il suo canale) e Catherine (per visitare il suo spazio cliccate invece QUI), e in occasione del Natale abbiamo ricevuto un bellissimo regalo di coloro che curano BeautyBag nella parte più tecnica e complicata, supportando e sopportando e nostri ritardi nella stesura degli articoli, le nostre difficoltà nel reperire immagini che rendano al meglio quanto cerchiamo di spiegare, o semplici chiacchiere e confidenze che esulano dal sito ma che creano sempre un clima allegro e confidenziale!
Ho pensato quindi di mostrarvi e descrivervi quanto ricevuto, degli ottimi prodotti della marca La Saponaria, azienda geograficamente a me vicina e molto apprezzata sia per i prodotti finiti che per le sue materie prime, che l'hanno resa anche molto spesso al centro di recensioni proprio sul sito BeautyBag, che vi ricordo raccoglie proprio le recensioni degli utenti, in una sorta di grande database scritte dalla community. Se non conoscete l'azienda o volete semplicemente curiosare sul sito, vi lascio QUA il link al loro sito, curatissimo nei contenuti e nella grafica, che trovo renda la navigazione un vero piacere!

Ecco qua i pacchi ricevuti a sorpresa, incartati con cura e con bellissimi fiocchi, che ovviamente non ho resistito a scartare appena li ho visti!



Questi i contenuti di ciascun pacco: la versione Coccinella dei Bioinvasati e il Kit per autoproduzione M'Assaggiami.



Il primo che vi mostro e di cui vi parlo e proprio il barattolo dei Bioinvasati, nella versione Coccinella, composto da un barattolo di plastica con coperchio, da utilizzare come portatutto in seguito o come vaso per piantare i semini contenuti. Contiene infatti semi di calendula da piantare, per portare un po' di verde nella propria vcasa o doive si desidera, un sapone solido all'Arancia e Canella, che adoro sia nel profumo sia nell'effetto sulla pelle, e uno stick labbra Biocao, anch'esso apprezzato e che trovo indicato anche per gli uomini, in quanto non lascia le labbra lucide e quindi le mantiene morbide e belle con un effetto comunque naturale. Ogni versione dei Bioinvasati propone prodotti diversi (motivo per cui il prezzo varia leggermente dall'uno  all'altro) e anche i semini contenuti sono di piante diverse.



Consiglio i Bionvasati perchè a seconda della tipologia di barattolo acquistato è possibile trovare prodotti diversi ad un prezzo più contenuto rispetto all'acquisto singolo dei vari prodotti, e si rivela quindi anche un'ottima idea regalo, magari per persone amanti della natura che sappiano curare al meglio la piantina che nascerà dai semini contenuti. I barattoli possono essere inoltre sfruttati per usi diversi, se non come vaso della pianta che nascerà: altri utilizzi possono essere quello di contenere pennelli da trucco, elastici e accessori per capelli, o qualsiasi utilizzo che la fantasia (e il senso pratico) ci suggerisce.


Tutte le versioni dei Bioinvasati, contenenti semi e prodotti diversi.
Quello che ho ricevuto io e che vi ho descritto ha un costo di circa euro 9,00.


Il kit per autoproduzione M'Assaggiami è quella che io trovo un'idea regalo particolarmente carina e riuscita, se pensata a persone che possono realmente avere il tempo e la voglia di buttarsi in questo mondo, o almeno a provarci in una singola volta.



Il Kit è composto una scatola di cartone rigido, con una bella etichetta sopra che ne descrive il contenuto e fornisce qualche altra indicazione utile, con dentro gli ingredienti utili e gli oggetti finalizzati alla creazione di quello che viene descritto in un foglio di spiegazione contenuto all'interno. Le materie prime sono contenute in flaconi e contenitori di vetro e di plastica, e ciascuno riporta chiaramente l'etichetta identificativa.

Il kit da me provato comprendeva:
100 gr di cera d'api biologica;
100 gr di burro di cacao biologico;
100 ml di olio di mandorle dolci;
10 ml di olio essenziale di arancio dolce;
stampino in silicone per il burro corpo;
vasetto per burro cacao;
vasetto vetro per crema mani;
ricettario e istruzioni.

Il costo di questo kit è di euro 22,00. Il costo varia a seconda del tipo di kit acquistato (in seguito un breve riassunto su quelli disponibili).



Sono diversi quindi i prodotti che si possono fare con questi ingredienti.
Trovo che l'idea di questi kit di autoproduzione abbiano diversi punti positivi, quali la facilità di acquisto, trovando in un'unica box tutto quello che serve per la creazione di determinati prodotti e la spesa più contenuta rispetto all'acquisto singolo, ma temo che possa dare un'idea un po' riduttiva di quello che è l'autoproduzione di cosmetici, ossia di un "passatempo" che si può mettere in atto semplicemente seguendo pari passo una ricetta.
Sulla scheda tecnica sul sito è infatti indicato che i prodotti creati si conservano per pochi giorni, e che per una maggiore conservazione è consigliato l'utilizzo di un conservante, ma trovo queste indicazioni piuttosto "pericolose", in quanto difficilmente chi acquista queste box  è portato a studiare maggiormente la materia, ritenendola a parare mio piuttosto semplice, ed è facile che per questo si sottovaluti il rischio di una scorretta conservazione, magari usando appunto prodotti privi di conservanti per un tempo che invece lo renderebbero necessario.




Per il mio personale (e ovviamente opinabile) pensiero, sarebbe stata un'idea assolutamente vincente se limitata a prodotti molto semplici come appunto burri corpo, eventualmente scrub, esfolianti in genere, o oli da massaggio, senza proporre anche prodotti che necessitino di conservante se usati per tempo maggiore, come per esempio le creme: sicuramente i neofiti dell'argomento avranno apprezzato molto, ma da quello che mi capita di leggere e ascoltare proprio da chi si approccia a questa materia la questione conservazione e pH è spesso piuttosto confusa e talvolta messa da parte, quasi considerandola un fattore opzionale che si può decidere se curare o meno.

Altri kit che propone La Saponaria (immagini prese dal sito dell'azienda):


Kit Basic Instinct, per la realizzazione di deodorante alla menta, dentifricio all'argilla bianca, frizzino deodorante per pediluvio. Il prezzo di questo kit è di euro 19,00.


Kit Calmomilla, per la realizzazione di detergente bifasico, crema viso alla calendula, tonico alla camomilla. Il prezzo di questo kit è di euro 22,00.


Kit per la creazione di una crema corpo all'uva rossa e provitamina B.
Il prezzo di questo kit è di euro 10,90.



Kit Purificante, per la realizzazione di maschera astringente alla salvia, tonico all'ortica, sapone.0
Il prezzo di questo kit è di euro 19,00.


Kit di saponificazione, per la creazione di saponi fatti in casa.
Il prezzo di questo kit è di euro 35,00.
E' presente anche un Kit per saponificare in tutta sicurezza, al costo di euro 15,00.



Spero con questo articolo di avervi incuriosito riguardo ad un'azienda che trovo ottima sia come prodotti sia come iniziative e progetti che sostiene,  dandovi magari qualche idea simpatica e originale per un regalo davvero fatto col cuore!

                                                Lalla