Flower 58

lunedì 22 agosto 2011

Oli essenziali

Cosa sono gli oli essenziali?

Intanto è necessario dire che il termine "oli" può indurre in errore, perchè in realtà si tratta semplicemente di sostanze liquide. Gli oli essenziali sono miscele complesse estremamente concentrate, dal profumo intenso, volatili e infiammabili.
Diversi sono i metodi per ricavare gli oli essenziali. Quelli destinati ad essere usati solo come profumi vengono ricavati con l'aiuto di particolari solventi. La maggior parte degli oli essenziali invece è ottenuto tramite distillazione, fatta eccezione per quelli estratti dalle bucce degli agrumi, per spremitura).
Spesso ci si chiede quali comperare per primi.


Le esigenze che ci spingono ad acquistare saranno le prime che si faranno decidere. Utili sono la lavanda e il tea tree oil, praticamente gli unici che in casi particolari possono essere usati puri. Attenzione però all'uso che intendete farne, meglio informarsi prima. In linee generali, non si somministrano oli essenziali ai bambini sotto i tre anni, e negli anni immediatamente successivi, vanno diluiti abbondantemente e usati sotto controllo del medico, se possibile. Alcuni olii vanno evitati in caso di gravidanza, ipertensione o ipotensione, epilessia, allergia. Gli oli essenziali possono provocare sensibilizzazione anche dopo un periodo di uso, anche se prima ben tollerati. Se siete soliti usare olii essenziali fate periodicamente una prova nell'incavo del gomito con una goccia di olio essenziale diluita in poco olio vegetale. E' assolutamente sconsigliato il loro uso prima di esporsi al sole, anche se in zone all'ombra, o prima di sedute di lampade abbronzanti. In particolari, gli oli essenziali agrumati (per esempio limone, arancio dolce, mandarino, bergamotto), risultano fotosensibilizzanti, ossia più di altri possono creare problemi di macchie cutanee.
Spesso gli oli essenziali puri sono molto cari, come ad esempio quello di rosa o di gelsomino. Per garantire la loro purezza l'inci non deve contenere altro che l'estratto della pianta stessa.



La parola essenza spesso non indica però oli essenziali puri. Ricordate inoltre che per ogni uso c'è un modo diverso di somministrare gli oli essenziali, e che vanno conservati ben chiusi perchè vaporizzano.
Lascio di seguito alcune schede tecniche sugli oli essenziali, che sono tantissime, è possibile leggerle aprendo la foto (cliccandoci sopra), o salvandola sul proprio pc). Per altre schede tecniche vi rimando alla mia PAGINA FACEBOOK in cui negli album di immagini raccolgo spesso dispense utili.

Proprietà singoli oli essenziali:

























Per domande, posso aiutarvi in un commento!
                                                                                       Lalla

L'aloe: proprietà e come tagliarla

Le proprietà dell'aloe vera sono ormai note. Il succo di questa pianta è ottimo se usato come doposole lenitivo, soprattutto in caso di scottature, o come idratante dopo la depilazione. Forse alcune di voi hanno questa pianta proprio nel giardino, ma probabilmente non tutte la tagliano in modo corretto. Per far si che l'aloe abbia acquistato le proprietà che possono essere utili per la nostra pelle è necessario che abbia almeno 5 anni di crescita sana. In caso di eccessiva giovinezza, le proprietà saranno minori. In queste foto trovate delle piante che ho avuto modo di utilizzare. Comparatele con le vostre se non siete sicure che siano vecchie abbastanza per essere utilizzate, tenendo conto che gli esemplari fotografati hanno sempre vissuto in zone calde e favorevoli alla loro coltivazione (Sardegna), e che ogni pianta cresce in modo diverso, anche a seconda della specie.


 Aloe piantata in vaso, cinque/sei anni.



    Aloe piantata su terreno, dieci anni circa.



  Aloe piantata su terreno, quindici-venti anni.

Se ne avete la possibilità recidete le foglie la sera o la mattina presto: l'ideale è quando è ancora buio.
Eventualmente cercate le foglie da recidere quando c'è luce per facilitarvi poi il lavoro al buio. La scelta delle foglie da tagliare merita qualche parola.
Noterete alcune foglie verde acceso, con spine laterali sane e non rovinate (fate attenzione!), e la punta finale dello stesso colore. Altre foglie avranno un aspetto molto meno rigoglioso, con colore meno acceso e tendente al giallognolo, e punta probabilmente un pò secca e rovinata. Preferite queste ultime foglie, poichè essendo le più vecchie sono le più ricche di proprietà. Tenete conto del fatto che al contrario di quello che si può pensare, non è vero che quelle più basse sono anche quelle più vecchie, spesso alla base troviamo i germogli più freschi.



   Ecco un esempio di foglia pronta per essere tagliata. Il colore è diverso dalle foglie vicine nate da poco.


  Qua possiamo notare la punta rovinata di una foglia, pronta per essere tagliata. Anche in caso di piccole imperfezioni sul corpo della foglia questa può essere utilizzata, evitando semplicemente la parte. Ovviamente, in caso di parassiti sulla pianta, sconsiglio l'utilizzo.

Tagliatela il più possibile vicino alla base con un coltello, senza tirare la foglia. 
La foglia recisa si conserva per diversi giorni, ma se potete usatela subito per non alterarla.


 Togliete con attenzione le parti laterali dotate di spine, fino ad avere solo la parte centrale della foglia. La pianta è talmente ricca di succo che questo potrebbe colarvi direttamente dalla foglia recisa, se avete paura di sporcare tenete sopra il piano di lavoro un foglio di giornare o della carta assorbente.




Con la lama del coltello togliete delicatamente la prima parte della foglia per scoprire la polpa. Se lo preferite, toglietela un pezzo per volta, per evitare di far seccare l'intera foglia subito. Se questo dovesse succedere, eliminate ancora una parte di polpa, continuando così fino a che la foglia non sarà più utilizzabile.


Spero che questi piccoli passi possano aiutarvi, ovviamente se qualcuno ne sa più di me o usa un modo diverso per tagliare le foglie di questa pianta, mi farebbe piacere venirne a conoscenza per poterci scambiare a vicenda qualche piccolo trucco del mestiere! ;)
                                                                                                   
                                                                                                                         Lalla


domenica 21 agosto 2011

Il limone

Può arricchire tanti piatti, ma può anche essere un ottimo alleato per la nostra bellezza. Scopriamo come.



Il succo del limone maturo può essere molto utile per aiutare le nostre unghie a  mantenersi forti e sane. In particolare, grazie alle sue proprietà schiarenti, le aiuterà a restare bianche senza virare al giallo, colore tipico delle unghie poco curate e con carenze. Basterà massaggiare l'intera unghie comprese le cuticole con dell'olio extravergine di oliva (che previene lo sfaldamento e protegge la cheratina dell'unghia) cui avremo aggiunto qualche goccia  di succo di limone. Questo procedimento fatto tutte le sere le aiuterà a crescere sane.
Con il limone possiamo anche preparare un ottimo oleolito, di cui più avanti scriverò la ricetta.

Per coloro che invece vogliono schiarire leggermente e raffinare la loro pelle può essere utile creare una poltiglia con la scorza di due limoni ben lavati amalgamata a un cucchiaio di olio di oliva. Prima di unirli assicuratevi che la scorza del limone sia secca, e per fare ciò adagiatela su un panno per un paio di ore in un luogo non colpito dal sole, meglio se al buio totale (come può essere l'interno di un mobiletto). Applicate sul viso  il composto per 5 minuti, quindi sciacquare con abbondante acqua tiepida ad occhi ben chiusi. 

Attenzione! 
 Il limone in caso di pelle sensibile non è indicato, può creare irritazione. Se durante l'applicazione notate un forte bruciore, prurito, o fastidi in genere, rimuovete e rinunciate all'operazione. Dopo aver sciacquato il viso è normale un leggero rossore. Se questo persiste o vi crea bruciore (anche se dopo l'applicazione), non è normale, e non ripetete l'esperienza. In caso contrario, ripetere tutta l'operazione ogni 15 giorni, e dopo esservi lavato il viso abbiate cura di usare una crema lenitiva! Ricordo inoltre che il limone, così come tutti gli ingredienti fotosensibilizzanti (quali gli agrumi sono), non vanno usati prima dell'esposizione al sole, in quanto possono creare brutte macchie della pelle.

                              Lalla

Comincia il nostro percorso..

Iniziamo il nostro percorso al verde con le risposte alle domande più frequenti che mi vengono poste..

- Perchè ti fai cosmetici in casa? Che vantaggi ne trai?
Preparo i miei cosmetici in casa soprattutto per passione. Si inizia con le piccole cose, e piano piano si cresce, si imparano cose nuove, magari scoprendo che ciò che si aveva sempre creduto non aveva nessun fondamento reale. I vantaggi che ne traggo sono soprattutto in termine di salute. So cosa uso per creare i miei prodotti, tutte cose naturali, che spesso si trovano anche in dispensa. E così anche il portafogli ringrazia.

- Dove hai trovato le ricette con cui fai i tuoi prodotti? 
Molti sono consigli dati da una mia cara amica, di professione naturopata, o da estetiste o comunque persone che ne sanno più di me. Molte altre invece sono ricette prese da altre ragazze con cui condivido questa passione, tramite youtube o altri blog.

- Come posso capire se i prodotti che ho in casa fanno male alla mia pelle?
Abbiamo un grande alleato sulle confezioni o sulle etichette dei cosmetici, ma spesso non ci badiamo e molte ragazze non sanno esattamente cosa sia e come leggerlo. Stiamo parlando dell'INCI (acronimo inglese di International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ovvero l'elenco completo degli ingredienti contenuti in ciascun prodotto. Ricordiamo però che ognuna di noi è diversa, dunque diverse possono essere le reazioni ai vari composti, anche per quelli non dannosi in linea di massima.

- Cosa devo avere in casa per iniziare a fare qualche cosmetico?
Abbiamo detto che si inizia piano piano, quindi anche gli acquisti andranno di pari passo con le nostre evoluzioni. Inutile comperare tutto subito, con il rischio di scordarci di ciò che abbiamo in casa, e soprattutto far scadere o irrancidire le cose.



Spero che queste siano solamente alcune tra le domande che mi porrete, sperando di diventare per voi una compagna di viaggio con cui condividere piccole e grandi emozioni!

                                                                                                    Lalla