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sabato 11 gennaio 2014

Come eseguire un bagno estetico e terapeutico

Cosa sono i bagni estetici e terapeutici?
Possiamo chiamare bagno estetico tutti i bagni non finalizzati alla sola detersione del corpo, ma anche ad un miglioramento di particolari problematiche estetiche, come ad esempio la cellulite, le smagliature, la pelle grassa o secca, con duroni e callosità. Per bagno terapeutico intendiamo invece i bagni finalizzati a migliorare situazioni di stress, con bagni rilassanti, o di piccoli fastidi e malanni di piccola entità, come raffreddore.
Vediamo quindi qualche piccolo esempio su come utilizzare i bagni per questi tipi di azione.



Bagni estetici

Bagni contro la cellulite:
In un recipiente usiamo come base un cucchiaio di miele, udo di sali del mar morto, e una tisana concentrata a base di edera. Aggiungiamo quindi 5 gcc di olio essenziale di limone, 5 di arancio, 5 di lavanda.
Versiamo quindi il composto in acqua di bagno tiepido e distribuiamolo con le mani. Alla fine spruzziamo acqua fredda sulle gambe per qualche minuto, dal basso verso l'alto. Facciamo asciugare le gambe all'aria, senza strofinarle col telo, e massaggiamo una crema o lozione anticellulite.

Bagni contro le smagliature:
Purtroppo tutti sappiamo quanto difficile sia migliorare delle smagliature già bianche e ben "fissate" sulla nostra pelle, ma possiamo però provare a renderle meno evidenti. Prepariamo in una ciotola un cucchiaio di crusca mischiato ad uno di panna e di argilla, quindi uniamo 10 gocce di olio essenziale di lavanda e 10 di mandarino. Li lasceremo poi agire per 15 minuti in un bagno tiepido. Finito il tempo di posa, facciamo asciugare all'aria e massaggiamo un olio di rosa mosqueta con dell'oe di lavanda mischiato.

Bagno contro la pelle grassa:
Usiamo come base una tisana di bardana miscelata unita ad un cucchiaio di un bagnoschiuma neutrp delicato, e aggiungiamo  10 gocce di olio essenziale di lavanda e limone. Facciamo assorbire in un bagno caldo per dieci minuti, dopo di che spruzziamo acqua fredda sul corpo e massaggiamo con olio di girasole mischiato a olio essenziale di limone. In presenza di molti brufoli sulla pelle possiamo aggiungere 5 gcc di tea tree all'olio dopo la doccia.

Bagno contro la pelle secca:
Per la pelle secca può essere utile un composto con 2 cucchiai di panna, un uovo intero, un cucchiaino di mieie e 10 gocce di olio essenziale di arancio e 10 di lavanda. Staremo a mollo in un bagno tiepido con questo composto per circa dieci minuti. Una volta finito, fuori dalla vasca passiamo sulla pelle un guanto di crine, molto delicatamente, prima di asciugarci, e stendiamo una crema idratante ricca.

Nel prossimo post sui bagni estetici, scopriremo insieme come preparare i bagno per la pelle con dermatite o eczemi, e bagni parziali per calli, duroni, mani rovinate, e tanto altro ancora!
Da non perdere ; )

                               Lalla


sabato 26 ottobre 2013

Cosmetici fai da te in gravidanza e infanzia

Spesso mi vengono poste domande riguardo all'accoppiata neonati/bambini-fai da te. Mi scrivono molte mamme, o ragazze in dolce attesa, riguardo a problematiche quali irritazioni da pannolino, o smagliature in gravidanza.


Il periodo dell'infanzia e quello della gravidanza sono due fasi molto delicate della vita nella quale occorre prestare attenzione ad alcuni fattori, tra cui quello dei cosmetici fatti in casa.
Prodotti semplici quali impacchi, maschere, o fanghi anticellulite non presentano particolari controindicazioni sulle donna incinte, ma particolare attenzione bisogna porre riguardo agli oli essenziali che, essendo molto concentrati, vanno assolutamente evitati nei neonati, e ben ponderati con uno specialista negli anni immediatamente successivi. Evitare in ogni caso la somministrazione per via orale al di sotto dei due anni, in caso di altre somministrazioni va valutata la quantità. Anche per le donne in gravidanza occorre attenzione con questi prodotti: non tutti sono compatibili con lo stato, alcuni vanno usati con attenzione e moderazione, altri totalmente evitati.
Ribadisco che è sempre meglio parlarne con un medico.



Per il cambio del pannolino, al posto di usare un olio vegetale e li essenziali lenitivi, usiamo un oleolito di calendula, o di camomilla: questi hanno una concentrazione diversa, ma risultano comunque efficaci.
Oli da massaggio privi di oli essenziali possono essere tranquillamente usati sia sul pancione che sui bambini, così come burri corpo.
Altre ricette utili per questi stati solo le seguenti:

Amido profumato per bambini (notare la quantità minima di oli essenziali su 200 gr di base!)
Pasta di Hoffman fai da te
Oleolito alla calendula
Oleolito alla camomilla

                                                        Lalla


sabato 19 ottobre 2013

I bagni aromaterapeutici

Gli oli essenziali possono rivelarsi ottimi alleati anche per preparare un bagno rilassante ristoratore, da eseguire con calma e allontanando i pensieri e le tensioni giornaliere. Per disciogliere gli oli essenziali in acqua serve però un ingrediente che contrasti la loro naturale insolubilità. Abbiamo quindi un'ampia scelta su cui decidere, in base alle nostre esigenze o a quello che abbiamo in casa di disponibile.


Bagnoschiuma e saponi liquidi neutri: qualsiasi bagnoschiuma o sapone privo di profumi sintetici e con buon inci, può essere utilizzato a questo scopo. Possiamo in questo caso preparare anticipatamente un flacone adibito a bagno rilassante, a seconda del tipo di olio essenziale possiamo mescolare dalle 10 alle 30 gocce di oli essenziali in un flacone da 250 ml.


Il sale: Possiede un'azione depurativa e antisettica, depura la cute e disintossica l'organismo. Si utilizza come sali da bagno, facendo assorbire prima gli oli essenziali. Il sale del Mar Morto in particolare induce al rilassamento ed è aiuta a contrastare gli inestetismi della cellulite.


Il bicarbonato di sodio: E' un ottimo disintossicante, che aiuta dopo un'intensa attività sportiva in quanto scioglie l'urea presente sulla pelle, e favorisce l'eliminazione delle tossine corporee. Si usa e prepara come i sali da bagno, facendovi assorbire l'olio essenziale.


Il miele: E' idratante, lenitivo, antisettico e grazie alla sua azione igroscopica, aiuta a drenare i "veleni" presenti sotto cute. Si usa mettendolo in una ciotolina e mischiandovi gli oli essenziali, per poi farlo sciogliere nell'acqua della vasca.



L'uovo: Contiene fosforo, calcio, potassio, ferro, magnesio, zinco e sodio (e molte altre vitamine), sostanze notoriamente utili alla pelle. E' quindi un buon idratante, utile anche in caso di pelle secca, irritata, e con ragadi.


Il latte o la panna: Molto idratanti ed emollienti, risulta vincente l'accoppiata con yogurt e miele.

Lo yogurt: Per la sua caratteristica acidità, è ottimo in caso di dermatite, irritazioni cutanee e pelle infiammata.



L'argilla: Ha azione disintossicante e disinfiammante. Può essere utilizzata in abbinamento con latte intero, uova, o panna per depurare la pelle ed eliminare le cellule morte.



La crusca: Ottima per lenire infiammazioni e per la pelle secca, aiuta anche a migliorare le condizioni di smagliature, risulta molto delicata anche per le pelli più sensibili.

L'aceto: Possiede azione antisettica, lenisce quindi le infiammazioni cutanee, riequilibra il ph naturale ed è un buon tonico-astringente (come abbiamo già visto in caso di tonici per il viso). Ottimo anche in caso di dermatiti e in forme leggere di eczema.

L'alcool: C'è chi utilizza l'alcool per i bagno, come solvente per oli essenziali. Questo sicuramente diluisce efficacemente gli oli, ma non mi sento di consigliarlo in quanto potrebbe risultare molto aggressivo su cuti facilmente irritabili.



Gli oli vegetali: Ottimi idratanti per la pelle, hanno azione emolliente  e lenitiva, vanno però usati con la massima attenzione sia in vasca che in doccia per evitare pericolosi scivoloni. Ricordo inoltre che tanto più è marcata la viscosità dell'olio vegetale in questione, tanto più è ridotta l'efficacia terapeutica (meglio quindi oli leggeri).




Le dosi:

Sale, carbonato, argilla, crusca: Da circa 20 gocce fino a un massimo di 100 per kg.

Latte, Yogurt, Panna, aceto, oli vegetali, bagnoschiuma: Da circa 10 gcc fino ad un massimo di 30 per  gr di base.

Uovo: Da 2 a 6 gcc per uovo ntero (tuorlo e albume);

Miele: da 1 a 6 gcc per cucchiaino.

Vi aspetto al prossimo post per la descrizione dei vari tipi di bagno...
Bagno freddo, tiepido, e caldo, e i bagni estetici! ;)


                         Lalla

domenica 12 maggio 2013

L'abc dei capelli sani (2a parte)


Finalmente la seconda parte dell'abc dei capelli sani! Ci eravamo lasciati con la lettera L, riprendiamo quindi con il nostro alfabeto al naturale..


M come mossi: I capelli mossi sono molto frequenti tra la popolazione. E' importante curare la struttura del capello affinchè non diventi crespo e non si formino nodi, soprattutto in caso di veri e propri ricci. Utilissime quindi le maschere ammorbidenti, che possiamo fare anche con semplice miele e yogurt, o oli e burri se preferiamo, mentre per asciugare e mettere in piega i capelli mossi accentuandone le onde è un buon metodo quello di stendere un prodotto fissante come può essere anche del semplice gel di aloe o di semi di lino, per poi asciugare i capelli a testa in giù tenendo il getto del phon (che dovrebbe essere dotato di diffusore per aumentare l'efficacia e definire le onde) in posizione verticale rispetto alla lunghezza del capello, ricordandosi di non avvvicinare mai troppo l'apparecchio dalla testa.
Molto utile in caso di capelli ricci e mossi è il lavaggio Cowash, che prevedendo l'uso di balsamo, li rende morbidissimi! QUA la ricetta.

N come nodi: I noti sono formazioni molto frequenti specialmente tra i capelli ricci e mossi, ma presenti  spesso anche su chiome liscie. Un buon balsamo lasciato agire opportunamente aiuta a districare i capelli, a patto che venga poi sciacquato alla perfezione per evitare il formarsi di zone stoppose in testa, con la conseguenza di capelli lucidi e sporchi prima del previsto oltre che, se l'errore si ripete, la formazione di forfora. Spesso i nodi si formano dal momento stesso in cui i capelli vengono tamponati con l'asciugamano prima dell'asciugatura. Per evitare ciò è necessario tamponare delicatamente i capelli bagnati sulla lunghezza e soprattutto sulle punte, senza strofinarli troppo energicamente e stravolgere la naturale piega del capello.

O come oli essenziali: Abbiamo già parlato degli oli essenziali, che si rivelano utili in molti casi della vita quotidiana. Molto usati in creme o per massaggi, risultano essere meno diffusi per la cura del capelli. Ogni problematica ha un olio essenziale indicato, da usare comunque con moderazione e attenzione. L'oe di camomilla è utile in caso di psoriasi, come anche il tea tree oil, che ha proprietà purificanti, quello di basilico stimola la circolazione sanguigna, l'oe di mirra se usato in piccole quantità è utilissimo in caso di cuoio capelluto grasso, come quello di menta. Per la forfora, l'olio essenziale di rosmarino può tornarci utile, mentre  il non molto diffuso oe di arnica si rivela alleato contro la caduta dei capelli.
In QUESTO link, troviamo qualche avvertenza generica sugli oe, per poterli usare al meglio.

P come pettine: Il pettine è un alleato fondamentale per la bellezza dei nostri capelli. Districa e ci aiuta nella messa in piega, è però necessario che questo non sia a dentini poco delicati, come nel caso di spazzole in metallo, che oltre a graffiare il cuoio capelluto rendono elettrici i capelli. L'ideale sono quelli di legno, materiale naturale e delicato, soprattutto se non verniciato, ma è importante lavare spazzole e pettini frequentemente, immergendoli in acqua e alcool per qualche minuto e sciacquarli sotto l'acqua corrente per poi farli asciugare da soli all'aria.


Q come quotidianità: Per un cuoio capelluto sano, è necessario adottare costanza e pazienza in tutti i trattamenti che proviamo. Non possiamo definire efficace o no un prodotto dopo un solo utilizzo. Il cuoio capelluto è la parte più difficile da abituare all'eco bio, per questo all'inizio è necessario armarsi di pazienza e provare almeno due o tre volte i prodotti, eventualmente non prima di appuntamenti importanti se in precedenza questi non hanno dato i risultati sperati. Anche il semplice gesto di pettinarsi i capelli, se fatto frequentemente con una spazzola adatta che non graffia il cuoio capelluto (a questo proposito preferiremo le spazzole in legno a quelle di plastica o con punte metalliche), aiuta a prevenire la formazione di nodi, evitando così di dover spazzolare per troppo tempo, cosa che succede di frequente se raramente utilizziamo un pettine. Evitiamo invece nella quotidianetà apparecchi elettrici ad alta conduzione di calore, ed utilizziamo sempre un buon termo protettivo, anche il phon si può eliminare nelle calde giornate estive.

R come rovinati: Diversi possono essere i motivi per cui i capelli sono rovinati. Temperature troppo alte, trattamenti estetici, prodotti non adatti a noi sono tutti potenziali rischi per trovarsi con capelli non bellissimi. Cosa fare a questo punto? Sembra ovvio, ma spesso non lo è. E' utile eliminare la causa, o trovare validi sostituti. In estate, mandiamo in vacanza il phon: il sole è fonte di calore. Limitiamo anche piastre, bigodici elettrici, o tinte e permanenti. I prodotti possono inoltre rivelarsi aggressivi per la cute e il fusto.

S come secchi: la regola per combattere i capelli secchi è solo una... Idratare! Solo apportando la giusta quantità di idratazione possiamo combattere questo problema. Ok quindi a impacchi a base di oli e burri, a seconda di cosa ama il nostro capello!

T come trattamenti: i trattamenti a cui sottoponiamo i nostri capelli possono essere anche naturali, soprattutto quelli rinforzanti, lucidanti, etc. E allora, una carrellata di ingredienti utili per le varie preparazioni!
Per un effetto lucidante, yogurt e olio di semi di lino in parti uguali, 2 gcc di oe di rosmarino e 2 gcc di oe di limone, in posa per un quarto d'ora e risciacquo con acqua e aceto.
Per i capelli crespi, usiamo olio vegetale leggero (un cucchiaio), un tuorlo d'uovo e 1 cucchiaino di miele, in posa per mezz'ora.
Per capelli secchi usiamo burro di karitè o di cocco, e una parte oleosa, lasciamo in posa mezz'ora e sciacquiamo con abbondante acqua tiepida!

U come uovo: Dall'odore non fantastico, gli impacchi a base di uovo si possono rivelare utilissimi in caso di capelli spenti e da rinvigorire. Un comporto veloce e facile da preparare può essere una combinazione composta da 1 tuorlo, 1 cucchiaio di olio di oliva, 1 cucchiaio di aceto di mele e 5 gcc di oe di rosmarino, utile per purificare.

V come velocità: La velocità di crescita dei capelli varia da diversi fattori esterni ed interni. Utile, per una crescita sana e regolare dei capelli, sciacquare sempre i capelli con acqua tiepida, mai troppo calda, e non pettinarli da bagnati, in quanto sono più deboli, e se possibile evitiamo l'uso del pettine, ma preferiamo le dita, facendole scorrere su tutta la lunghezza del capello per sciogliere i nodi e sistemarli. I capelli crescono di circa 0,3 mm al mese, per aiutarli nel loro percorso è utile fare impacchi di olio di ricino, utile anche per le ciglia. Anche l'alimentazione incide sulla crescita dei capelli. Una dieta equilibrata e che non porti a drastici cali di peso è un ottimo alleato per la crescita regolare dei capelli. E, anche se fa paura andare dal parrucchiere chiedendo una "spuntatina" (spesso la spuntatina nostra è ben diversa dalla visione che ne hanno i parrucchieri), è utile per prevenire le doppie punte, che non aiutano mai!



Z come zenzero: lo zenzero stimola la circolazione sanguigna, ed è quindi utile se, una o due volte a settimana, mescoliamo un cucchiaino di zenzero in polvere (reperibile facilmente al supermercato), ad un pò di acqua tiepida, per poi usarlo come ultimissimo risciacquo. ricordiamoci di tenere gli occhi ben chiusi (brucia a contatto con le mucose), e noteremo i suoi effetti lucidanti sul cuoio, in alcuni soggetti potrebbero inoltre notarsi riflessi più chiari!


Ho cercato di riassumere tutto ciò che so in questo post e nel primo di cui vi lascio QUA il link, con poche parole, da approfondire eventualmente in commenti (sempre molto graditi), o mail privata.
Spero di essere riuscita nell'intento!

                                                                                 
                                                                            Lalla



lunedì 22 agosto 2011

Oli essenziali

Cosa sono gli oli essenziali?

Intanto è necessario dire che il termine "oli" può indurre in errore, perchè in realtà si tratta semplicemente di sostanze liquide. Gli oli essenziali sono miscele complesse estremamente concentrate, dal profumo intenso, volatili e infiammabili.
Diversi sono i metodi per ricavare gli oli essenziali. Quelli destinati ad essere usati solo come profumi vengono ricavati con l'aiuto di particolari solventi. La maggior parte degli oli essenziali invece è ottenuto tramite distillazione, fatta eccezione per quelli estratti dalle bucce degli agrumi, per spremitura).
Spesso ci si chiede quali comperare per primi.


Le esigenze che ci spingono ad acquistare saranno le prime che si faranno decidere. Utili sono la lavanda e il tea tree oil, praticamente gli unici che in casi particolari possono essere usati puri. Attenzione però all'uso che intendete farne, meglio informarsi prima. In linee generali, non si somministrano oli essenziali ai bambini sotto i tre anni, e negli anni immediatamente successivi, vanno diluiti abbondantemente e usati sotto controllo del medico, se possibile. Alcuni olii vanno evitati in caso di gravidanza, ipertensione o ipotensione, epilessia, allergia. Gli oli essenziali possono provocare sensibilizzazione anche dopo un periodo di uso, anche se prima ben tollerati. Se siete soliti usare olii essenziali fate periodicamente una prova nell'incavo del gomito con una goccia di olio essenziale diluita in poco olio vegetale. E' assolutamente sconsigliato il loro uso prima di esporsi al sole, anche se in zone all'ombra, o prima di sedute di lampade abbronzanti. In particolari, gli oli essenziali agrumati (per esempio limone, arancio dolce, mandarino, bergamotto), risultano fotosensibilizzanti, ossia più di altri possono creare problemi di macchie cutanee.
Spesso gli oli essenziali puri sono molto cari, come ad esempio quello di rosa o di gelsomino. Per garantire la loro purezza l'inci non deve contenere altro che l'estratto della pianta stessa.



La parola essenza spesso non indica però oli essenziali puri. Ricordate inoltre che per ogni uso c'è un modo diverso di somministrare gli oli essenziali, e che vanno conservati ben chiusi perchè vaporizzano.
Lascio di seguito alcune schede tecniche sugli oli essenziali, che sono tantissime, è possibile leggerle aprendo la foto (cliccandoci sopra), o salvandola sul proprio pc). Per altre schede tecniche vi rimando alla mia PAGINA FACEBOOK in cui negli album di immagini raccolgo spesso dispense utili.

Proprietà singoli oli essenziali:

























Per domande, posso aiutarvi in un commento!
                                                                                       Lalla