Flower 58

mercoledì 12 luglio 2017

Collaborazione Le Fate Bio: linea Camelia'

Ciao a tutti,
oggi vi voglio parlare di un' azienda produttrice di cosmetici eco bio con sede a Salerno, che propone cosmetici vegani certificati da AIAB e da QCertificazioni (che ne controlla anche la certificazione per l'etica vegana) e testata inoltre Nickel Tested.
Sto parlando di Le Fate Bio, un'azienda dedicata interamente alla cura della pelle di viso e corpo, che divide i suoi prodotti in due differenti linee: la prima, la linea Essential, si compone di sei oli con una base di olio di mandorle dolci, di cui cinque arricchiti con profumazioni diverse, tre bagnodoccia, e tre creme corpo disponibili in due diversi formati e dosi.
La linea Camelià è invece quella più recente, e si compone di diversi prodotti: crema viso antirughe, crema viso idratante, mousse detergente, crema contorno occhi con eufrasia e caffeina, scrub viso ai noccioli di albicocca e infine olio puro di Camelia biologico.
Caratteristica comune di questa linea è la presenza dell'olio di Camelia, un validissimo alleato per il benessere della pelle, utilissimo per mantenere la pelle elastica e ottimo per la rigenerazione dei tessuti (l'olio di camelia viene infatti usato anche come coadiuvante per la cicatrizzazione).
E' possibile acquistare i prodotti dell'azienda Le Fate Bio presso i numerosi rivenditori fisici ed online, di cui si trova un elenco diviso per regione nell'apposita sezione sul sito, di cui vi lascio QUA il link per poterlo visitare in ogni sua sezione.

Ma comincio subito a parlarvi dei prodotti che ho ricevuto, due referenze della linea Camelia, in particolare la crema antiage e la mousse detergente.


Il primo prodotto di cui vi parlo è la Crema Viso Antirughe all'olio di Camelia, venduta in confezione di plastica con dispenser dosatore, in dose da 50 ml al prezzo di euro 21,90 circa.


La crema ha un PAO di 9 mesi ed è a sua volta contenuta in una scatola di cartoncino che ne riassume le proprietà, la modalità d'uso, gli ingredienti (informazioni che troviamo in doppia lingua, italiano ed inglese), e il numero di lotto.


Doverosa è la premessa che ancora non necessito di una crema antirughe, e dunque non posso valutare l'effetto antiage essendo la mia pelle piuttosto giovane, ma posso senza dubbio darvi le mie impressioni per tutte le altre caratteristiche, in virtù del fatto che comunque uso anche prodotti con ingredienti utili a contrastare la comparsa dei segni del tempo. La confezione di questo prodotto si è rivelata da subito molto comoda ed igienica, pratica anche per dosare il prodotto dal momento che viene rilasciata una dose di crema non troppo abbondante. 


Le dimensioni del flacone sono poi piuttosto piccole e compatte, e dunque la crema occupa poco spazio anche in occasione di necessità di poco ingombro, come nel caso di viaggi. La crema viso antirughe si presenta come un'emulsione dalla consistenza non troppo leggera, ma che si stende facilmente sulla pelle e altrettanto facilmente si assorbe, senza lasciare una scia bianca particolarmente accentuata. La profumazione è presente ma rimane delicata, leggermente floreale e piuttosto fresca, in cui avverto anche note talcate.
Ho letto in diverse recensioni che questa crema si rivela particolarmente apprezzata da ragazze dalla pelle mista o secca, mentre può risultare leggermente pesante su una pelle grassa, ed effettivamente sulla base della mia personale percezione di utilizzo non posso che concordare, pur avendo la pelle del viso secca: nel mio caso non mi ha creato alcun problema di pesantezza sul viso, ma riconosco che non si tratta di una crema particolarmente leggera. 


Proprio per questa sua peculiarità ho preferito utilizzare questo prodotto come crema notte, pur avendola provata anche di giorno. In quest'ultimo caso in particolare ho potuto apprezzare a pieno le proprietà nel periodo invernale, quando tendo a proteggere maggiormente la pelle anche con prodotti che avverto meno leggeri, ma che apportano benefici alla mia pelle secca, mentre nelle giornate più calde ho preferito non utilizzare questo prodotto in quanto ho riscontrato qualche effetto spiacevole, come spesso mi accade con le creme viso nei periodi caldi: sensazione perenne di prodotto sulla pelle, e una sudorazione anomala in alcune zone del viso, in cui toccandole era possibile avvertire una sensazione simile a quella che si avverte appena applicata la crema. Utilizzando la crema di notte comunque ho riscontrato buoni effetti sulla mia pelle, in particolare sulle zone maggiormente secche nella zona T: da sempre ho fatti la pelle del naso e della fronte, con episodi più sporadici anche sul mento, tendenzialmente secca e con pelle che, nonostante i frequenti prodotti esfolianti, tende a rendere difficoltosa anche l'applicazione del fondotinta. Dopo un mese circa dall'inizio all'applicazione costante di questo prodotto ho notato che il problema non era totalmente scomparso, ma di certo molto attenuato. Non ho riscontrato inoltre alcun problema di sensibilità con questa crema: gli ingredienti sono particolarmente adatti anche per le pelli più delicate, e sotto questo punto di vista è una crema che la mia pelle ha tollerato perfettamente. 


Come indicato non posso invece dare una mia valutazione sull'efficacia contro le rughe, motivo per cui mi piacerebbe se qualcuno di voi avesse voglia di commentare raccontandoci la propria esperienza anche sulla pelle matura.

Immagine presa dal sito lefatebio.com
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Leggendo l'inci ho notato la presenza in buona quantità (almeno valutando la posizione del nome scritto nell'elenco inci) del burro di karitè, ingrediente sicuramente valido ma che penso possa contribuire a rendere questo prodotto non particolarmente leggero, mentre mi ha molto incuriosito la presenza del profumo in questo prodotto, o meglio la quantità, che sebbene ovviamente non sia indicata precisamente ho ritenuto inserita in percentuali importanti. Il mio dubbio è nato precisamente dal fatto che ho notato la voce Parfum (Fragrance) prima di diversi estratti, ma la stessa azienda mi ha chiarito questo dubbio, spiegandomi che la percentuale di utilizzo della fragranza è al di sotto dell'1%, così come gli estratti che seguono, e l'ordine di inserimento degli ingredienti segue dunque una sequenza casuale come è possibile fare in caso di ingredienti con concentrazione minore all'1%.


Il secondo prodotto di cui vi parlo è la Mousse Detergente all'Olio di Camelia, contenuta in un flacone foamer in dose da 150 ml.


Questo prodotto ha un PAO di 9 mesi e riporta stampate sul flacone le indicazioni di utilizzo (sia in italiano che in inglese), l'inci e il numero di lotto. Si tratta di una vera e propria mousse, della consistenza tipica a quella che produce il flacone foamer, che ha funzione di detergente, struccare e tonificare il viso. La grafica che notate nelle mie foto è stata poi modificata e potete verificare quella odierna nell'immagine presa dal sito in cui indico l'elenco degli ingredienti. Personalmente preferisco quella che ho ricevuto io, la trovo più fresca e delicata, ma si tratta ovviamente di una preferenza  totalmente soggettiva.
La prima cosa che ho potuto notare prelevando questo prodotto è la profumazione che non ho trovato particolarmente gradevole, anche se senza dubbio delicata: trovo che la percezione delle note olfattive sia così tanto soggettiva da rendere molto difficile anche la spiegazione sulla motivazione, prendete dunque questa informazione come un mero punto di vista da parte di una persona piuttosto sensibile agli odori, e se vogliamo anche un po' noiosa ed esigente sotto questo punto di vista.


Come primo utilizzo di questo prodotto, non conoscendolo, ho preferito affidarmi a quanto la stessa azienda consiglia, ovvero di distribuire una noce del prodotto su viso e collo inumiditi, massaggiando per sciogliere il trucco e rimuovere le impurità e dunque sciacquare con acqua tiepida. Mi sono mossa esattamente come descritto, ma le prime impressioni su questo prodotto in questo modo non sono state soddisfacenti: la mousse scioglieva bene infatti gran parte del trucco (che ho spesso sul mio viso in grande quantità), ma con la stessa efficacia che mi da l'acqua calda prima di usare un comune struccante. Sciacquando poi con acqua successivamente il trucco non veniva rimosso con la schiuma, ma distribuito su tutto il viso con un effetto ben lontano da quello che mi sarei aspettato. La cosa mi ha piuttosto stupito, in quanto questo è l'effetto che riscontro solitamente con prodotti che non presentano tensioattivi, e che dunque richiedono un'azione meccanica.


Ho impiegato un po' di tempo quindi per capire come usare al meglio, ed apprezzare, questo prodotto: dopo qualche utilizzo così come indicato dal produttore mi sono resa conto semplicemente che per le mie personali esigenze un simile uso non era tra i più comodi. Ho quindi tentato un utilizzo diverso, unendo questo prodotto alla routine che metto in atto con detergenti diversi. Dopo aver bagnato il viso quindi, e sciolto una prima parte del make up, ho usato la mousse per massaggiare il viso per circa un minuto, e successivamente ho usato per la detersione finale un dischetto struccante lavabile, della marca Les Tendances d'Emma, di cui vi avevo già parlato su facebook e che acquistai circa un anno fa dal sito Il Giardino di Arianna (il kit contiene 15 dischetti, il contenitore in legno che li contiene, e un sacchetto in cotone biologico per lavarli). In questo modo, usando con grande delicatezza questi dischetti, prodotti in un tessuto vegetale che si ricava dall'eucalyptus, ho potuto apprezzare a pieno questa mousse: avendo sciolto il trucco in precedenza l'azione da esercitare sul viso è veramente minima, dunque non si irrita in nessun modo la pelle del viso (nemmeno nelle zone più delicate), e ci si limita a rimuovere più facilmente il trucco sciolto e mischiato alla schiuma stessa della mousse. Preciso che ho atteso un po' prima di parlare di questo prodotto proprio perchè volevo capire, anche in base alla reazione della mia pelle, se l'uso che ne stavo facendo potesse in qualche modo nuocere alla mia pelle delicata, ma a distanza di tempo posso indicare in maniera abbastanza certa che no, per la mia pelle delicata quest'uso non ha portato assolutamente alcun problema, sia per l'utilizzo della detersione "meccanica" del pannetto, che per il detergente in sè per sè, che ho trovato molto delicato, e con una consistenza che trovo sempre molto gradevole per i prodotti detergenti.
Massaggiandolo sul viso truccato ho notato che scioglie bene e in brevissimo tempo il fondotinta sia in crema che in polvere, così come il rossetto e l'ombretto, mentre anche con il mascara e l'eyeliner (sia normale che resistenti all'acqua) agisce con efficacia ma è necessario massaggiare con un po' più di costanza.


Ho letto online che diverse ragazze lo utilizzando anche come detergente da abbinare al Clarisonic o a spazzoline simili: personalmente non è uno strumento che utilizzo, ma lascio questa informazione per coloro che invece amano questo tipo di pulizia e desiderino quindi tentare.

Immagine presa dal sito lefatebio.com
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L'inci di questo detergente è caratterizzato dalla presenza di Cocamidopropyl betaine, un ingrediente piuttosto controverso in quanto pur essendo di origine vegetale (deriva infatti dall'olio di cocco) è spesso oggetto di discussioni per l'ecosostenibilità. Per quel che riguarda la delicatezza viene per lo più abbinata ad altri tensioattivi per ridurne l'aggressività, in questo caso il Sodium Cocoyl Sarcosinate, che è presente anche come tensioattivo principale nei cosmetici dedicati alle pelli più sensibili. Di seguito troviamo gli oli e gli estratti, e infine il profumo, il conservante (Benzyl Alcohol e Benzoic Acid, potenzialmente allergizzanti nei soggetti più sensibili, ma che nel mio caso non mi hanno creato problemi), il correttore di pH e il Tocoferolo.

Questa è stata la mia esperienza con i due prodotti ricevuti dall'azienda Le Fate Bio, ringrazio in particolar modo Patrizia con cui ho avuto modo di parlare via mail e che mi ha gentilmente chiarito alcuni dubbi in merito ai prodotti ricevuti.


Nel pacco ho trovato anche due campioncini della Crema Viso Idratante della stessa linea, versione che sarebbe stata probabilmente più indicata per la mia pelle giovane, e di cui ho apprezzato la consistenza leggera e la profumazione delicata, piuttosto simile a quella della crema antirughe, ma di cui non posso sbilanciarmi circa gli effetti essendo ovviamente dosi minime di prodotto.

Come sempre ricordo che la presente recensione è frutto della mia personale esperienza con i prodotti dell'azienda, e dunque soggettiva.

Attendo da voi eventuali dubbi e riflessioni in merito a questi prodotti, con l'invito ad integrare il post con la vostra esperienza, nei commenti, anche sugli altri prodotti presenti nella linea!


                                           Lalla


mercoledì 28 giugno 2017

Bioè: Shampoo Idratante Baobabè

Ciao a tutti,
oggi vi voglio parlare di un prodotto ricevuto e provato qualche tempo fa, e di cui trovo solo ora il modo e il tempo per parlarvene in maniera approfondita. In questo articolo vi descriverò la mia esperienza con lo shampoo Idratante Baobabè, della linea Bioè di Inco Cosmetici, di cui lascio QUA il link al sito dell'azienda.


Ho avuto modo di provare questo shampoo in anteprima in occasione di Sana 2016, evento in cui ho conosciuto di persona Francesca Mancini allo stand Inco Cosmetici, che mi ha presentato le prime caratteristiche di questo shampoo che in quell'occasione veniva fatto annusare e poi consegnato in minidose in una profumazione a scelta tra due proposte: in quel periodo infatti la fragranza dello shampoo era una caratteristica non ancora definita.


Non mi aspettavo dunque l'arrivo di due flaconi di questo prodotto, qualche mese dopo. contenute in una scatola decorata e chiusa da un bellissimo fiocco rosso di raso, con stampate sopra le frasi che vi mostro in foto: una graditissima sorpresa di cui vi parlo dopo diverso tempo avendo ormai un'idea ben precisa sul prodotto.



Per prima cosa vi segnalo che la linea Bioè è certificata ICEA ed è la linea naturale del marchio Inco Cosmetici, un'azienda con sede legale a Pianoro, in provincia di Bologna, di cui ho provato diversi prodotti proprio della linea certificata, e che ho trovato molto validi nella maggior parte dei cosmetici provati.


Non avevo ancora avuto modo di provare prodotti per capelli di questa azienda, motivo per cui sono stata molto felice di ricevere questo pacco.
Lo Shampoo Baobabè è contenuto in una confezione di plastica bianca con tappo dello stesso colore, da 200 ml, rivestita di un'etichetta adesiva in plastica trasparente che contiene tutte le indicazioni utili al consumatore: caratteristiche del prodotto in italiano, inglese, portoghese, spagnolo, francese e tedesco, elenco degli ingredienti, PAO, numero di lotto.


Personalmente preferisco i flaconi prodotti in materiali se non perfettamente trasparenti almeno semiopachi, o comunque che permettano di controllare il livello del prodotto all'interno: si tratta comunque di una preferenza soggettiva e che comunque non mi dissuade dall'acquisto, anche se di certo trovo sia una caratteristica comoda. Lo shampoo si presenta come un liquido perfettamente trasparente, piuttosto liquido, con una profumazione piuttosto delicata, in cui avverto delle note quasi talcate, non fastidiose e non troppo persistenti dopo il lavaggio, ma molto piacevoli. La consistenza così fluida rende anche piuttosto influente la presenza di un foro di uscita piuttosto piccolo, essendo di una liquidità tale da uscire dal flacone semplicemente se questo viene capovolto, senza premere sul corpo del flacone.


La caratteristica principale di questo prodotto, come mi aveva spiegato Francesca Mancini durante il nostro incontro a Sana, è proprio il potere idratante, che combinato ad un'abbondante schiuma permette, almeno dalla presentazione, di districare e ammorbidire i capelli solo con l'utilizzo dello shampoo durante il lavaggio e rendendo dunque superfluo l'uso dello shampoo. Una premessa molto interessante dunque, che non ho potuto non mettere alla prova con tanta curiosità. Incomincio con il dire che i miei capelli lunghi, ricci e secchi non possono fare a meno del balsamo o maschera, con pose più o meno lunghe a seconda del prodotto stesso, ma necessitando comunque di un prodotto condizionante a seguito del lavaggio. Con questa premessa è anche comprensibile il mio iniziale scetticismo in merito, ritenendo che la formulazione di un prodotto lavante (di cui parleremo in seguito) non potesse in qualche modo sostituire lo shampoo.


Per l'utilizzo del prodotto ho scelto, come sempre di diluire inizialmente lo shampoo, utilizzando pochissima acqua essendo un prodotto già molto liquido, con un abbondante potere schiumogeno e, come ho notato in seguito, piuttosto delicato. In questo modo ho ottenuto però un prodotto ancora più difficile da maneggiare, in quanto liquido quasi al pari dell'acqua, e così ho scelto di provare successivamente il prodotto anche da puro. Ho ottenuto comunque un ottimo risultato, e non penso di aver utilizzato più prodotto di quello che io non abbia prelevato diluito, dunque ho scelto di proseguire per questa strada. Pur avendo i capelli lunghi e folti è bastato davvero poco prodotto per detergere bene la testa: ho prelevato qualche goccia di shampoo per la nuca, per la zona della fronte e per la parte sopra le orecchie, massaggiando con cura con i polpastrelli, fino a raggiungere una schiuma tale da poter distribuire il prodotto anche sulle lunghezze, massaggiando anche quelle. Già durante il lavaggio ho notato le dita scivolare piuttosto facilmente tra i capelli, riuscendo a districare bene i noti senza che io dovessi pettinarli. Questo dettaglio mi è risultato senza dubbio gradito, ma senza colpirmi particolarmente in quanto non è raro che prodotti con un buon potere schiumogeno mi aiutino a districare i capelli.


Ho quindi proseguito con il lavaggio, sciogliendo i nodi con le dita e infine sciacquandoli con abbondante acqua. E' stato proprio durante questa fase che ho incominciato a notare la particolarità di questo prodotto. Lo shampoo è stato risciacquato senza grosse difficoltà, in un tempo ragionevolmente breve, e ho notato subito dopo una grande morbidezza del capelli, soprattutto sulle lunghezze, in cui l'effetto condizionante dello shampoo pareva essersi palesato con maggiore efficacia. Non è il primo shampoo che mi porta a questi risultati, ma dopo averlo provato anche su capelli particolarmente sporchi posso dire che è uno di quelli in cui questo potere è maggiormente presente. Se ho tutto il tempo a mia disposizione non lo uso comunque come sostituto del balsamo, perchè trovo che l'effetto non sia esattamente lo stesso, ma in caso di shampoo rapido, in poco tempo o con poca voglia ho utilizzato solamente questo prodotto ottenendo comunque un capello disciplinato, curato e a cui non pare essere mancato uno step fondamentale durante il lavaggio. Un prodotto dunque che ho trovato molto particolare, e che se anche non trovo unico nel suo genere è senza dubbio uno dei migliori che rientra in questa categoria di prodotti, che permette di evitare l'applicazione del balsamo.


Osservando l'inci notiamo che questo prodotto contiene come tensioattivi l'Ammonium Lauryl Sulfate e la Cocamidopropyl betaine, due tensioattivi spesso presenti nelle formulazioni di cosmetici insieme, in quanto se utilizzati insieme  (o con altri tensioattivi adatti a questo scopo), viene mitigata la loro aggressività, risultando alla fine due componenti molto validi. Da sottolineare comunque che le betaine vengono spesso guardate con sospetto per la loro scarsa biodegradabilità, caratteristica comunque comune a molti tensioattivi. Il Cocoglucosyde Gliceryl Oleate è un altro tensioattivo presente, molto apprezzato per la sua delicatezza, ma è il il componente denominato Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride l'ingrediente condizionante che permette al capello di risultare morbido e disciplinato anche con il solo lavaggio dello shampoo, prima di applicare il balsamo. Si tratta di un ingrediente derivato dalla gomma Guar spesso impiegato in prodotti per capelli proprio per il suo potere condizionante ed antistatico, che permette una buona pettinabilità delle lunghezze.
Non appena letto l'inci ho subito notato la presenza di questo ingrediente, ed avendolo già incontrato in altri prodotti (oltre ad averlo usato tempo a dietro come materia prima) ho subito intuito che si potesse trattare di un buon prodotto, anche se inizialmente ero un po' scettica come prima indicato. Ovviamente è presente anche l'ingrediente da cui lo shampoo prende il nome, ovvero l'Olio di Baobab, che è invece un ingrediente a me nuovo e che non ho mai impiegato in altri modi o prodotti.
Una formulazione non particolarmente ricca di estratti o attivi dunque, ma semplice e funzionale, oltre che molto delicata.


Il prodotto può essere acquistato presso i rivenditori del brand, come Altrostile, che lo vende ad un prezzo di euro 17,00.

Spero che questa recensione vi possa essere utile per conoscere un'azienda e un prodotto nuovo e rimango ovviamente a disposizione nei commenti per qualsiasi altro dubbio o curiosità in merito.


Ringrazio poi nuovamente Inco Cosmetici per il graditissimo invio di questo prodotto, che ho provato con tanta curiosità e che, come sempre, vi ho descritto sulla base della mia personale esperienza in merito, dunque da considerarsi soggettiva.

Alla prossima!


                                                  Lalla

lunedì 19 giugno 2017

Maschera Ristrutturante Intense Bio Marina

Ciao a tutti,
in questo articolo vi voglio parlare di un prodotto che ho veramente apprezzato in questo periodo, e che ho scelto di provare per più tempo senza soffermarmi sulle prime, ottime, impressioni. Sto parlando della Maschera Ristrutturante Intense, di Bio Marina, azienda che apprezzo da ormai diverso tempo sia per i validissimi prodotti che propone sia per la gentilezza della titolare, Marina Ferrari, che ho avuto il piacere di conoscere di persona. 


Trovo che Marina incarni perfettamente il concetto di Bellezza Sincera, parole che troviamo anche nel logo dell'azienda, e che rappresentano il sano benessere a 360°, senza artifici inutili, apportando solamente lo stretto necessario al nostro corpo. Vi invito a visitare il sito dell'azienda, in cui scoprire qualcosa di più su Marina e sui prodotti proposti (QUA il link).


La Maschera Intense è una delle ultime uscite dell'azienda, che ha sede legale a Milano e formula cosmetici per viso, corpo e capelli certificati AIAB, con una chiarezza espositiva davvero apprezzabile: l'etichetta della maschera propone infatti tutte le indicazioni necessarie, come ingredienti, modalità d'uso (in doppia lingua, italiano ed inglese), certificazioni e, sul fondo, il numero di lotto e di scadenza.


Si tratta di un prodotto contenuto in un barattolo con tappo a vite, di plastica bianca, in dose da 250 ml, che appena viene aperto sprigiona la prima vera caratteristica di questo prodotto, ovvero la profumazione. Chi ben mi conosce sa che amo principalmente due tipologie di note olfattive, quelle speziate e quelle agrumate.
La Maschera  Intense le riassume entrambe, combinandole con estrema efficacia ma lasciandole protagoniste allo stesso modo. Le prime note olfattive che giungono sono quelle più pungenti e acidule degli agrumi, che portano poi alle fragranze più speziate e legnose, che avvolgono e rimangono più persistenti anche dopo l'utilizzo.
Questa è infatti la piramide olfattiva che caratterizza la maschera Intense, trovata con qualche difficoltà su un sito che la rivende.

Note di testa: arancia, bergamotto, limone.
Note di cuore: rosmarino.
Note di fondo: patchouly, legno di cedro.


La profumazione è stata quindi una delle primissime cose che ho apprezzato e che ho notato con piacere che permane anche dopo il lavaggio, anche se certamente un maniera meno pungente e limitandosi ad una nota legnosa sui capelli.
Per quel che riguarda l'aspetto della maschera invece, il prodotto si presenta come una crema piuttosto densa, bianca avorio e molto luminosa, che se prelevata appare particolarmente lucida.



La scheda del prodotto indica di distribuirla sui capelli lavati e bagnati, lasciandola in posa per 15 minuti, o asciutti per un trattamento più intensivo, lavandoli poi solo successivamente.
Solitamente utilizzo le maschere e i prodotti simili a capelli bagnati e puliti, ma ho voluto comunque provare l'utilizzo sui capelli asciutti, senza riscontrare una differenza sostanziale. Nello specifico in entrambi i casi ho applicato una quantità di prodotto pari (più o meno) a un cucchiaino abbondante di crema, distribuita poi sulle lunghezze e sulle punte, massaggiando per qualche minuto. Con i capelli bagnati la sensazione è stata che la quantità prelevata fosse perfetta, quasi eccessiva, mentre a capelli asciutti non essendoci anche la quantità di acqua dei capelli la dose è stata distribuita in maniera comunque comoda, ma più moderata sulla lunghezza dei miei capelli (ricci e folti, da asciutti arrivano a metà schiena).
In foto, l'applicazione di un cucchiaino abbondante di crema sui capelli asciutti: come è possibile notare la quantità che appare applicata è minima, le lunghezze e le radici appaiono appena inumidite, ma la quantità è sufficiente a permettere un buon effetto districante sulle lunghezze e sulle punte.



Essendo molto cremosa la maschera avvolge perfettamente le ciocche, senza colare, nel mio caso sicuramente favorita dal fatto che prima rimuovo l'acqua in eccesso dai capelli "stropicciandoli" con le mani. Non è stato necessario infatti raccogliere i capelli in modo particolare per contenere la densità del prodotto: mi sono limitata a legarli in maniera molto morbida, occupandomi di altro nel frattempo.



Solitamente a seconda del prodotto in uso scelgo o di attendere il tempo di posa, e pettinarli solo successivamente, oppure pettinarli nel frattempo, e attendere ancora qualche minuto prima di risciacquarli. In questo caso ho preferito far agire bene la maschera per il tempo indicato, e solo successivamente pettinarli con la spazzola che uso abitualmente, tenendoli fermi alla radici per evitare di spezzarli, pur essendo molto delicata durante questa fase. Mi sono subito resa conto, mentre li spazzolavo, che si tratta di una maschera altamente districante, che va ad agire sulle lunghezze facilitando lo scioglimento dei nodi, sia sulle punte rendendole disciplinate, dettaglio che ho potuto notare soprattutto successivamente, durante e dopo l'asciugatura.
Anche sui capelli asciutti ho notato lo stesso ottimo effetto, ma personalmente gradisco meno l'applicazione dei prodotti da lasciare in posa sui capelli non puliti e asciutti (li preferisco sempre se non bagnati almeno inumiditi). A prescindere da questa mia preferenza personale, assolutamente soggettiva, è un prodotto che risulta veramente efficace anche in questo caso, tanto che dopo lo shampoo sono di una morbidezza tale da non richiedere l'utilizzo di balsamo.
Dopo aver applicato questo prodotto i capelli si sciacquano senza grosse difficoltà, rimanendo morbidissimi sia mentre l'acqua scorre tra i capelli sia dopo averli tamponati.
I capelli a seguito dell'asciugatura si sono rivelati super morbidi, disciplinati, con ricci morbidi ma perfettamente definiti, e per nulla appesantiti dalla formulazione di questo maschera.



Non ho trovato necessario l'aggiunta di altri ingredienti, già ben selezionati e rigorosamente scelti affinchè la formulazione risulti vincente, pur nella sua semplicità. La prima cosa che ho notato leggendo l'inci è stata la totale assenza di oli, cosa che mi ha molto incuriosito e allo stesso tempo entusiasmata in quanto prediligo formulazioni che non presentino grandi quantità di questi ingredienti, che tendono spesso ad appesantirmi i capelli (che ho solitamente tendenti al secco).
Il primo ingrediente dopo l'acqua è il Behenamidopropyl Dimethylamine, ovvero un condizionante vegetale di origine vegetale la cui ecosostenibilità è piuttosto dibattuta online in diversi siti, ma che di fatto viene ampiamente usato in diverse prodotti di aziende certificate ecobio essendo l'unico ingrediente cationico per balsami ammesso dagli standard di ecobio cosmesi, come ha precisato Marina Ferrari alla mia richiesta di informazioni in merito. Questo, insieme al Cetearyl Alcohol, possono essere definiti l'anima del prodotto inteso come cosmetico disciplinante e condizionante. L'inci si sviluppa poi con la presenza di diversi attivi, come ceramidi di girasole, riso e provitamina B5, riportando a fine inci alcuni componenti potenzialmente irritanti ma presenti naturalmente negli altri ingredienti.



Ho applicato questa maschera con una cadenza di circa una volta a settimana, utilizzandola due volte nello stesso arco di tempo quando notavo i miei capelli particolarmente secche o privi di forma, e non posso che ritenermi particolarmente soddisfatta da questo prodotto, di cui ho avuto subito un'impressione ottima ma che ho preferito descrivermi dopo un uso più attento e duraturo proprio per evitare di passarvi informazioni frettolose e dettate dall'entusiasmo iniziale, ma dopo diverso tempo e diverse applicazioni posso senza dubbio confermare la mia prima impressione iniziale di reale amore per questo prodotto, che a quanto leggo ha davvero entusiasmato tantissime persone.
Vi ricordo che la maschera è acquistabile presso i numerosi rivenditori del brand (di cui è disponibile una lista sul sito dell'azienda) al prezzo di euro 19,90.

Di seguito, due foto dei miei capelli asciutti dopo aver applicato questa maschera: i capelli appaiono molto lucidi e morbidi. Occorre comunque tenere conto che il capello riccio appena si muove crea facilmente la classica "nuvoletta" di capelli che possono apparire crespi, mentre in realtà sono semplicemente quelli che si staccano dalle ciocche definite e possono dare questo effetto.




Dal momento che ho provato anche la Crema Balsamo Ristrutturante della marca Bio Marina vi comparo brevemente i due prodotti.



Profumazione: trovo senza dubbio più gradevole quella della maschera, anche se si tratta di odori ben differenti.
Densità: la maschera è decisamente più densa del balsamo.
Confezione: a livello di comodità ed igiene quello del balsamo (in dispenser dosatore) trovo sia difficilmente comparabile con altri, e dunque migliore del barattolo.
Applicazione: si applicano entrambi con grande facilità, ma la maschera essendo più corposa trovo sia più comoda da lasciare in posa.
Efficacia: entrambi molto efficaci, ma personalmente preferisco la maschera, e come prodotto pre shampoo prediligo questa senza dubbio, anche se non è l'uso che solitamente faccio.
Inci: Hanno gran parte degli ingredienti in comune, compresi i condizionanti, formulazioni ottime in entrambi i casi.
Il prezzo: la maschera costa poco di più, a fronte di una quantità di prodotto maggiore. Sono comunque, in entrambi i casi, cifre che ritengo ben spese vista la grande qualità del prodotto.


Ringrazio davvero di cuore Marina Ferrari per avermi permesso di provare questa maschera a pochissima distanza di tempo dalla sua uscita, e vi ricordo come sempre che quella da me riportata è la mia persona esperienza in merito a seguito dell'utilizzo del prodotto, ovviamente soggettiva.

E voi? Avete provato questa maschera? Attendo le vostre impressioni e domande in merito!


                                             Lalla


domenica 28 maggio 2017

Collaborazione Parentesi Bio

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vi voglio parlare di alcuni prodotti provati grazie alla gentilezza e grande disponibilità di Sabina, una dolcissima ragazza super riccia che condivide insieme a me la passione per la cosmesi ecobio e l'autoproduzione. Sabina nasce come blogger, per poi coronare finalmente il suo sogno di aprire una sua linea di prodotti cosmetici, Parentesi Bio, in cui unisce l'amore per i cosmetici all'amore per la natura, in mezzo a cui è vissuta grazie al frantoio Torretta di famiglia, a Battipaglia (SA). Non conoscevo Sabina come blogger, ma visitando il suo sito è possibile trovare sia questa sezione sia il suo negozio nella sezione Shop, che ha inizialmente riempito con i prodotti da lei formulati, e successivamente arricchito con altri marchi. Vi informo che, qualora vi dovesse interessare effettuare un acquisto le spese di spedizione ammontano ad euro 4,99 mentre sopra euro 49,90 sono gratuite, spesso abbassate ulteriormente durante promozioni lampo condivise attraverso la newsletter sul sito, a cui vi invito ad iscrivervi.
E’ possibile pagare con Paypal o carte di credito; la spedizione del pacco avviene o con corriere GLS, con SDA o con Ups. Per qualsiasi altra informazione o per conoscere meglio il mondo di Sabina, e della sua Parentesi Bio, vi lascio QUA il link al suo sito.
Ma non perdo altro tempo e vi mostro dunque i prodotti che ho avuto modo di ricevere da Sabina.


Il primo prodotto di cui vi parlo è lo shampoo ricostituente e idratante con cheratina e olio di semi di lino, contenuto in un flacone di plastica bianco con apertura scatto, in dose da 250 ml, venduto al prezzo di euro 12,90. 


Questo shampoo si presenta come un prodotto piuttosto liquido, dal colore lattiginoso, dal profumo delicato e piacevole che fatico a descrivere proprio per le sue note molto leggere e poco persistenti, che come da scheda sul sito risulta ideale se diluito con acqua o con idrolati, eventualmente aiutandosi con uno spargishampoo. Si tratta questo dell'utilizzo che metto in atto per quasi tutti gli shampoo, e così ho fatto anche in questo caso, utilizzando semplice acqua. In realtà si tratta di un prodotto molto delicato anche se utilizzato puro, ma mischiandolo con acqua è stato possibile utilizzare una quantità minore di prodotto con un potere schiumogeno maggiore, caratteristica che apprezzo sempre se si tratta di un effetto dovuto comunque a tensioattivi delicati, come in questo caso, grazie alla presenza del Sodium Cocoyl Isethionate. Questo shampoo contiene inoltre ingredienti come olio di lino, olio di oliva, cheratina ed estratto di Avena, che aiutano a mantenere i capelli sani, lucenti e rendendo quindi lo shampoo particolarmente adatto per i capelli secchi e trattati chimicamente. Nel mio caso i miei capelli non sono stati trattati con tinture o trattamenti chimici, ma essendo i miei ricci tendenzialmente secchi ho provato questo shampoo con molta curiosità e con alte aspettative.


Inizialmente il suo effetto sui capelli mi ha lasciato un po' interdetta, dal momento che mi pareva che, al contrario, questo shampoo aumentasse il problema di secchezza alle lunghezze. Ho quindi provato a modificare le proporzioni di diluizione con l'acqua, usando meno shampoo rispetto alla quantità dell'acqua sia diluendo meno il prodotto, e finalmente dopo qualche tentativo, sono arrivata alla proporzione giusta per le mie esigenze, che prevede una quantità di shampoo maggiore rispetto a quella dell'acqua inserita. Si tratta infatti di una piccola attenzione che rende appunto questo prodotto molto piacevole da utilizzare su miei capelli, creando una schiuma compatta che si distribuisce facilmente e permettendomi di usare una quantità minore di prodotto ma ugualmente efficace per la detersione di tutta la testa. I capelli infatti dopo l'utilizzo risultano puliti e la cute non avverte alcun fastidio, zona che talvolta può darmi problemi di forfora se i prodotti utilizzati non sono ben tollerati sulla mia pelle.


Personalmente preferisco i prodotti con una densità più corposa rispetto a questo shampoo, anche tenendo conto che li diluisco puntualmente, ma tralasciando questo piccolo particolare assolutamente soggettivo non posso che ritenermi soddisfatta da questo shampoo, che trovo molto pratico anche nel flacone in plastica morbida, con un etichetta piuttosto completa e che riporta grazie al QR Code alla scheda del prodotto sul sito dell'azienda.

Foto da www.parentesibio.it
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In quest'inci ho apprezzato, come sopra indicato, la scelta del tensioattivo inserito, che ha permesso la formulazione di un prodotto delicato ma performante, arricchito da un ingrediente che ricerco spesso, ovvero la cheratina, che noto apporta effettivi benefici al mio capello riccio.

Il secondo prodotto di cui vi parlo e che ho avuto modo di provare insieme allo shampoo e il balsamo Nutriente e Districante con Argan e Olio di Mandorle Dolci, in flacone di plastica bianca da 200 ml, venduto al prezzo di euro 12,90. 


La prima cosa che ho notato in questo prodotto è il flacone, molto comodo ed ergonomico, con apertura a scatto che grazie alla presenza del tappo a base piatta permette la conservazione del flacone in una posizione comoda all'utilizzo dello stesso, soprattutto quando al suo interno è presente meno prodotto da prelevare. Il sigillo di garanzia garantisce inoltre l'integrità del prodotto stesso. Come molti sapranno nutro una vera passione per balsami e maschere, essendo tra i prodotti che maggiormente mi danno soddisfazione con i miei capelli ricci, ed è per questo che sono stata veramente felice di ricevere questo prodotto. Il balsamo si presenza come una crema bianca densa, dal profumo delicato e che persiste poco sui capelli allo stesso modo dello shampoo, ma con note olfattive che personalmente trovo un po’ più dolci. Incuriosita dalle recensioni che descrivono queste prodotto come molto districante e nutriente ho utilizzato questo balsamo con quasi la certezza di rimanere soddisfatta, ed è stata quindi una sorpresa scoprire che inizialmente i miei capelli non sono risultati particolarmente morbidi dopo l’utilizzo. 


Per la sua consistenza piuttosto corposa ho utilizzato poco prodotto per volta avendo l’impressione che questo andasse a distribuirsi in quantità sufficiente  sulle ciocche, ma al momento di pettinare i capelli (operazione che effettuo sempre e solo al momento di lavarli, con un balsamo o maschera applicato), ho riscontrato qualche difficoltà a sciogliere i nodi, e durante il risciacquo questi non mi sembravano particolarmente morbidi come mi sarei aspettata. Ma ho ovviamente continuato ad utilizzare il prodotto, anche con altri shampoo, usando quantità maggiori di prodotto e tenendolo in posa per più tempo, arrivando a lasciarlo sui capelli anche per mezz’ora. Ma a nulla è servito, per un determinato periodo questo balsamo semplicemente non faceva al caso mio, tanto che lo avevo quasi abbandonato e adibito magari ad un utilizzo con cowash, così come consigliato sullo stesso sito.


Fortunatamente in quel periodo smisi di utilizzare le polveri tintorie, dopo aver effettuato qualche applicazione di Red Kamala e Lawsonia, e non ho potuto fare a meno di notare come i miei capelli siano subito risultati meno secchi e sfibrati, senza quella nuvoletta di crespo che spesso avevo durante l’utilizzo di hennè. Ho dunque voluto fare una prova riprendere in mano questo prodotto, che ha subito confermato i miei sospetti: l’effetto poco soddisfacente sui miei capelli non era dovuto al prodotto stesso, bensì al momento particolare che i capelli stessi stavano vivendo, essendo io una delle persone a cui le erbe tintore seccano incredibilmente i capelli, rendendoli crespi e quindi più difficili da nutrire e disciplinare. Non appena l’hennè ha infatti quasi completamente scaricato dai miei capelli il balsamo ha iniziato a rivelarsi un vero alleato, a tal punto da sembrare quasi un prodotto diverso rispetto a quello inizialmente aperto. Il  fatto che io abbia sempre utilizzato questo prodotto in minime dosi mi ha permesso l’utilizzo per diverse altre volte, finalmente apprezzando e riconoscendo l’ottimo potere districante sui miei capelli. Essendo piuttosto corposo va sciacquato con grande cura dal capelli, ma con questa piccola accortezza non ho poi riscontrato alcun problema con il suo utilizzo.
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Il prossimo prodotto di cui vi parlo è un carinissimo Kit, chiamato Labbra da Baciare.
Si tratta infatti di una bustina contente il Burro di cacao Olivetta, uno scrub labbra e infine una palettina in legno per prelevare più facilmente questo prodotto.


La prima cosa che mi ha colpito di questo carinissimo Kit è la cura nella presentazione.
Un cartoncino ha infatti il duplice compito di chiudere la bustina trasparente e di presentare allo stesso tempo il prodotto, indicando come muoversi per utilizzare al meglio questo Kit Labbra da Baciare.


Come prima cosa infatti viene indicato di massaggiare lo scrub sulle labbra, quindi applicare il burrocacao Olivetta, e infine... Baciare il proprio principe!

Ho seguito esattamente le indicazioni presenti sulla confezione, inumidendo le labbra e prelevando poco prodotto con l'aiuto della spatolina, posandolo poi sulla mano per comodità e quindi sfregandolo delicatamente sulla labbra. 



Purtroppo, come ho più volte constatato in passato, essendo io spesso soggetta a piccoli tagli e a dolorose pellicine (nonostante i frequenti scrub molto delicati e all'uso costante di burri labbra), il sale risulta doloroso sulle mie labbra già molto delicate, e anche quando preparo gli scrub in casa prediligo la base esfoliante composta da zucchero. Ma se questo ingrediente non vi crea fastidi sicuramente il prodotto può essere un valido aiuto per il benessere delle vostra labbra, essendo tra l'altro in una confezione molto comoda anche da portare in viaggio.


Nulla da segnalare invece per il burrocacao Olivetta, che risulta molto confortevole sulla labbra, con un leggerissimo effetto lucido molto gradevole, che comunque non risulta eccessivo e lascia semplicemente le labbra molto curate alla vista e visibilmente morbide. L'effetto sulle labbra risulta comunque così delicato e discreto che sia il burrocacao Olivetta, che la versione dal nome più mascolino, Olivetto, presentano in realtà lo stesso inci e la medesima profumazione: anch'essa molto delicata, poco persistente, e affatto invadente, dettaglio che se non è amato dagli uomini è poco tollerato anche da me per quel che riguarda i prodotti labbra. 
Il kit ricevuto quindi trovo sia un'idea carina e davvero ben riuscita, che personalmente ho apprezzato più per il burrocacao che per lo scrub labbra, ma che comunque ho provato con piacere nella totalità dei prodotti proprio per l'idea davvero simpatica e poco impegnativa, se pensata appunto come piccolo pensiero per le amiche.


Se il burrocacao presenta ancora una volta anche l'olio di oliva, ampiamente impiegato nei cosmetici Parentesi Bio, lo scrub labbra è invece un mix di di diversi oli, tra cui olio di sesamo, olio di lino, olio di semi di girasole e olio di mandorle.

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Un altro prodotto ricevuto, e che inizialmente mi incuriosiva tanto ma convinceva poco, è la spugna di Luffa, che Parentesi Bio rivende in collaborazione con un'azienda agricola.
La luffa è una spugna vegetale derivata dall'essicazione dell'ortaggio che porta lo stesso nome, molto simile ad una comune zucchina, completamente ecosostenibile e ampiamente utilizzata sia per la cura del corpo che per le pulizie domestiche, come spiega un foglio allegato alla spugna stessa in cui ho trovato queste e altre informazioni molto interessanti. 


La luffa si presenta come una spugna molto ruvida al tatto, creata da un intreccio di fibre piuttosto rigide, che ho sempre immaginato poco delicate sulla pelle anche una volta bagnate. Da un capo di questa spugna è presente un piccolo anello di corda per facilitare la conservazione di questa dopo il suo utilizzo. Questo prodotto può essere utilizzato in combinazione di detergenti, oli o saponi per la detersione della pelle, per pulire quindi la pelle e allo stesso tempo esfoliarla con delicatezza. La delicatezza, appunto, è stata quindi la cosa che mi ha maggiormente colpita. Una volta bagnata la spugna, strizzata dall'eccesso di acqua (che non assorbe comunque in grande quantità) e sfregata sulla pelle si è rivelata comunque essere una spugna senza dubbio molto esfoliante, ma non aggressiva o fastidiosa in alcun modo.


Ho provato questo prodotto sia da solo che in combinazione con detergenti schiumosi, e sono rimasta soddisfatta soprattutto nel secondo caso, trovando l'effetto sulla pelle ancora più delicato rispetto all'utilizzo della luffa senza alcun prodotto.
Personalmente non l'avrei mai acquistata pensando ad esigenze personali, anche temendola poco delicata sulla pelle, sono stata quindi doppiamente contenta di scoprire che invece è un prodotto da me ben tollerato, che non ritengo insostituibile, ma che mi ha fatto scoprire sicuramente un'alternativa valida alle classiche spugne in vendita nei negozi, che solitamente comunque non utilizzo.



La Spugna di Luffa viene venduta al prezzo di euro 4,90.


Gli altri prodotti trovati nel pacco sono stati mini dosi di prodotti in barattolini sigillati, su cui a causa della scarsa quantità non posso esprimere chiaramente le mie opinioni in merito.
Mi limito quindi a lasciarvi i nomi e le indicazioni dei prodotti, affinchè voi possiate eventualmente scegliere di acquistare questi prodotti e farvi un'idea in merito personale.
Siero viso alla bava di lumaca, concentrato all'80%, arricchito da aloe vera, venduto in flacone da 30 ml al prezzo di listino di euro 50,00. Si è trattato di un prodotto che ho provato pur non essendo particolarmente tentata, e che ho trovato lasci la pelle nell'immediato leggermente appiccicosa, sensazione che scompare poi con il tempo. Dalla quantità presente non posso dichiarare grossi benefici per la mia pelle, trattandosi di un prodotto che lascia una sensazione molto leggera sulla pelle ma di cui ovviamente non ho riscontrato benefici particolari.
Crema contorno occhi e labbra, con olio extravergine e bava di lumaca, venduto in flacone da 30 ml al prezzo di euro 25,00. Anche in questo caso ho ricevuto poco prodotto, ma si è trattato di un contorno occhi che mi è subito piaciuto per la sua grande delicatezza sulla pelle, ma efficacia in termini di idratazione e sguardo riposato. Contiene una buona quantità di bava di lumaca (precisamente il 25% del prodotto è composto da questo ingrediente), ma a differenza dell'utilizzo di questo componente puro in questo caso l'emulsione è stata da me molto apprezzata, pur non essendo il contorno occhi un prodotto che uso sempre, più che altro per pigrizia.
Il Siero antimacchie alla camomilla e vite rossa è un prodotto che, da descrizione, potrebbe essere molto utile per me e per cui quindi non escludo l'acquisto in futuro. E' infatti indicato in caso di borse ed occhiaie, discromie e macchie cutanee causate sia dal sole che da imperfezioni, couperose e per riequilibrare la produzione di sebo, con l'utilizzo costante. Per la brevità di utilizzo fatico ad indicare reali benefici derivati dall'utilizzo, ma sicuramente trovo abbia un ottimo potenziale per gli ingredienti contenuti, e una piacevolezza di utilizzo che personalmente ho apprezzato. E' venduto in formato da 50 ml al prezzo di euro 19,90.



Dopo aver provato questi prodotti non posso non ringraziare Sabina per la grande gentilezza e cura che mette nel suo lavoro, e che traduce anche in disponibilità e simpatia per chiunque abbia bisogno di un consiglio o di un semplice chiarimento.
E' su queste aziende italiane giovani e promettenti che più volentieri spendo parole e impressioni, come sempre personali e soggettive, ma che spero possano essere di aiuto a voi che leggete, per farvi conoscere questa azienda e questi prodotti, e per la stessa azienda, che magari può ricevere utili spunti e riflessioni su aspetti del proprio lavoro che magari non aveva considerato.

Come sempre quindi, con tutta la mia gratitudine a Parentesi Bio, e con la speranza di poter conoscere prima o poi Sabina e chi sta dietro questo store, mando a tutti voi un saluto e vi domando se avete provato qualche prodotto di questa azienda, parlandomi in tal caso, se vi va, della vostra esperienza!


                                         Lalla