oggi vorrei parlarvi di Bioteko, una giovane azienda umbra
che propone diverse linee cosmetiche basate sui principi della fitoterapia, nel
cui laboratorio vengono prodotti con attenzione cosmetici (e non solo) di
diverse linee, tutti rigorosamente senza siliconi, parabeni, petrolati e con
una scelta accurata delle materie prime e degli ingredienti inseriti, come
indicato dai dettami AIAB (l'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica).
Ho ricevuto qualche tempo fa tre prodotti di questa azienda, ma oggi vi parlo
del primo, quello che mi ha subito colpito maggiormente, ovvero la Maschera
Viso Gel Multivitaminica Illuminante della linea Officina Umbra.
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domenica 15 luglio 2018
Maschera Viso Gel Multivitaminica Bioteko
Ciao a tutti,
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Skincare
lunedì 19 giugno 2017
Maschera Ristrutturante Intense Bio Marina
Ciao a tutti,
in questo articolo vi voglio parlare di un prodotto che ho
veramente apprezzato in questo periodo, e che ho scelto di provare per più
tempo senza soffermarmi sulle prime, ottime, impressioni. Sto parlando della
Maschera Ristrutturante Intense, di Bio Marina, azienda che apprezzo da ormai
diverso tempo sia per i validissimi prodotti che propone sia per la gentilezza
della titolare, Marina Ferrari, che ho avuto il piacere di conoscere di
persona.
Trovo che Marina incarni perfettamente il concetto di Bellezza Sincera,
parole che troviamo anche nel logo dell'azienda, e che rappresentano il sano
benessere a 360°, senza artifici inutili, apportando solamente lo stretto
necessario al nostro corpo. Vi invito a visitare il sito dell'azienda, in cui
scoprire qualcosa di più su Marina e sui prodotti proposti (QUA il link).
La Maschera Intense è una delle ultime uscite dell'azienda,
che ha sede legale a Milano e formula cosmetici per viso, corpo e capelli
certificati AIAB, con una chiarezza espositiva davvero apprezzabile:
l'etichetta della maschera propone infatti tutte le indicazioni necessarie,
come ingredienti, modalità d'uso (in doppia lingua, italiano ed inglese),
certificazioni e, sul fondo, il numero di lotto e di scadenza.
Si tratta di un prodotto contenuto in un barattolo con tappo
a vite, di plastica bianca, in dose da 250 ml, che appena viene aperto
sprigiona la prima vera caratteristica di questo prodotto, ovvero la
profumazione. Chi ben mi conosce sa che amo principalmente due tipologie di
note olfattive, quelle speziate e quelle agrumate.
La Maschera Intense
le riassume entrambe, combinandole con estrema efficacia ma lasciandole protagoniste allo stesso modo. Le prime note
olfattive che giungono sono quelle più pungenti e acidule degli agrumi, che
portano poi alle fragranze più speziate e legnose, che avvolgono e rimangono
più persistenti anche dopo l'utilizzo.
Questa è infatti la piramide olfattiva che caratterizza la
maschera Intense, trovata con qualche difficoltà su un sito che la rivende.
Note di testa: arancia, bergamotto, limone.
Note di cuore: rosmarino.
Note di fondo: patchouly, legno di cedro.
La profumazione è stata quindi una delle primissime cose che
ho apprezzato e che ho notato con piacere che permane anche dopo il lavaggio, anche
se certamente un maniera meno pungente e limitandosi ad una nota legnosa sui
capelli.
Per quel che riguarda l'aspetto della maschera invece, il
prodotto si presenta come una crema piuttosto densa, bianca avorio e molto
luminosa, che se prelevata appare particolarmente lucida.
La scheda del prodotto indica di distribuirla sui capelli
lavati e bagnati, lasciandola in posa per 15 minuti, o asciutti per un
trattamento più intensivo, lavandoli poi solo successivamente.
Solitamente utilizzo le maschere e i prodotti simili a capelli bagnati e puliti,
ma ho voluto comunque provare l'utilizzo sui capelli asciutti, senza
riscontrare una differenza sostanziale. Nello specifico in entrambi i casi ho
applicato una quantità di prodotto pari (più o meno) a un cucchiaino abbondante
di crema, distribuita poi sulle lunghezze e sulle punte, massaggiando per
qualche minuto. Con i capelli bagnati la sensazione è stata che la quantità
prelevata fosse perfetta, quasi eccessiva, mentre a capelli asciutti non essendoci
anche la quantità di acqua dei capelli la dose è stata distribuita in maniera
comunque comoda, ma più moderata sulla lunghezza dei miei capelli (ricci e folti, da asciutti arrivano a metà schiena).
In foto, l'applicazione di un cucchiaino abbondante di crema sui capelli asciutti: come è possibile notare la quantità che appare applicata è minima, le lunghezze e le radici appaiono appena inumidite, ma la quantità è sufficiente a permettere un buon effetto districante sulle lunghezze e sulle punte.
Essendo molto cremosa la maschera avvolge perfettamente le ciocche, senza colare, nel mio caso sicuramente favorita dal fatto che prima rimuovo l'acqua in eccesso dai capelli "stropicciandoli" con le mani. Non è stato necessario infatti raccogliere i capelli in modo particolare per contenere la densità del prodotto: mi sono limitata a legarli in maniera molto morbida, occupandomi di altro nel frattempo.
In foto, l'applicazione di un cucchiaino abbondante di crema sui capelli asciutti: come è possibile notare la quantità che appare applicata è minima, le lunghezze e le radici appaiono appena inumidite, ma la quantità è sufficiente a permettere un buon effetto districante sulle lunghezze e sulle punte.
Essendo molto cremosa la maschera avvolge perfettamente le ciocche, senza colare, nel mio caso sicuramente favorita dal fatto che prima rimuovo l'acqua in eccesso dai capelli "stropicciandoli" con le mani. Non è stato necessario infatti raccogliere i capelli in modo particolare per contenere la densità del prodotto: mi sono limitata a legarli in maniera molto morbida, occupandomi di altro nel frattempo.
Solitamente a seconda del prodotto in uso scelgo o di
attendere il tempo di posa, e pettinarli solo successivamente, oppure
pettinarli nel frattempo, e attendere ancora qualche minuto prima di
risciacquarli. In questo caso ho preferito far agire bene la maschera per il
tempo indicato, e solo successivamente pettinarli con la spazzola che uso
abitualmente, tenendoli fermi alla radici per evitare di spezzarli, pur essendo
molto delicata durante questa fase. Mi sono subito resa conto, mentre li
spazzolavo, che si tratta di una maschera altamente districante, che va ad
agire sulle lunghezze facilitando lo scioglimento dei nodi, sia sulle punte rendendole
disciplinate, dettaglio che ho potuto notare soprattutto successivamente,
durante e dopo l'asciugatura.
Anche sui capelli asciutti ho notato lo stesso ottimo
effetto, ma personalmente gradisco meno l'applicazione dei prodotti da lasciare
in posa sui capelli non puliti e asciutti (li preferisco sempre se non bagnati
almeno inumiditi). A prescindere da questa mia preferenza personale,
assolutamente soggettiva, è un prodotto che risulta veramente efficace anche in
questo caso, tanto che dopo lo shampoo sono di una morbidezza tale da non
richiedere l'utilizzo di balsamo.
Dopo aver applicato questo prodotto i capelli si sciacquano
senza grosse difficoltà, rimanendo morbidissimi sia mentre l'acqua scorre tra i
capelli sia dopo averli tamponati.
I capelli a seguito dell'asciugatura si sono rivelati super
morbidi, disciplinati, con ricci morbidi ma perfettamente definiti, e per nulla
appesantiti dalla formulazione di questo maschera.
Non ho trovato necessario l'aggiunta di altri ingredienti,
già ben selezionati e rigorosamente scelti affinchè la formulazione risulti
vincente, pur nella sua semplicità. La prima cosa che ho notato leggendo l'inci
è stata la totale assenza di oli, cosa che mi ha molto incuriosito e allo
stesso tempo entusiasmata in quanto prediligo formulazioni che non presentino
grandi quantità di questi ingredienti, che tendono spesso ad appesantirmi i
capelli (che ho solitamente tendenti al secco).
Il primo ingrediente dopo l'acqua è il Behenamidopropyl
Dimethylamine, ovvero un condizionante vegetale di origine vegetale la cui
ecosostenibilità è piuttosto dibattuta online in diversi siti, ma che di fatto
viene ampiamente usato in diverse prodotti di aziende certificate ecobio essendo l'unico ingrediente cationico per balsami ammesso dagli standard di ecobio cosmesi, come ha precisato Marina Ferrari alla mia richiesta di informazioni in merito. Questo, insieme al Cetearyl Alcohol, possono essere definiti
l'anima del prodotto inteso come cosmetico disciplinante e condizionante.
L'inci si sviluppa poi con la presenza di diversi attivi, come ceramidi di
girasole, riso e provitamina B5, riportando a fine inci alcuni componenti
potenzialmente irritanti ma presenti naturalmente negli altri ingredienti.
Ho applicato questa maschera con una cadenza di circa una
volta a settimana, utilizzandola due volte nello stesso arco di tempo quando
notavo i miei capelli particolarmente secche o privi di forma, e non posso che
ritenermi particolarmente soddisfatta da questo prodotto, di cui ho avuto
subito un'impressione ottima ma che ho preferito descrivermi dopo un uso più
attento e duraturo proprio per evitare di passarvi informazioni frettolose e
dettate dall'entusiasmo iniziale, ma dopo diverso tempo e diverse applicazioni
posso senza dubbio confermare la mia prima impressione iniziale di reale amore
per questo prodotto, che a quanto leggo ha davvero entusiasmato tantissime
persone.
Vi ricordo che la maschera è acquistabile presso i numerosi
rivenditori del brand (di cui è disponibile una lista sul sito dell'azienda) al
prezzo di euro 19,90.
Di seguito, due foto dei miei capelli asciutti dopo aver applicato questa maschera: i capelli appaiono molto lucidi e morbidi. Occorre comunque tenere conto che il capello riccio appena si muove crea facilmente la classica "nuvoletta" di capelli che possono apparire crespi, mentre in realtà sono semplicemente quelli che si staccano dalle ciocche definite e possono dare questo effetto.
Di seguito, due foto dei miei capelli asciutti dopo aver applicato questa maschera: i capelli appaiono molto lucidi e morbidi. Occorre comunque tenere conto che il capello riccio appena si muove crea facilmente la classica "nuvoletta" di capelli che possono apparire crespi, mentre in realtà sono semplicemente quelli che si staccano dalle ciocche definite e possono dare questo effetto.
Dal momento che ho provato anche la Crema Balsamo Ristrutturante della marca Bio Marina vi comparo brevemente i due prodotti.
Profumazione: trovo senza dubbio più gradevole quella della
maschera, anche se si tratta di odori ben differenti.
Densità: la maschera è decisamente più densa del balsamo.
Confezione: a livello di comodità ed igiene quello del
balsamo (in dispenser dosatore) trovo sia difficilmente comparabile con altri,
e dunque migliore del barattolo.
Applicazione: si applicano entrambi con grande facilità, ma
la maschera essendo più corposa trovo sia più comoda da lasciare in posa.
Efficacia: entrambi molto efficaci, ma personalmente
preferisco la maschera, e come prodotto pre shampoo prediligo questa senza
dubbio, anche se non è l'uso che solitamente faccio.
Inci: Hanno gran parte degli ingredienti in comune, compresi
i condizionanti, formulazioni ottime in entrambi i casi.
Il prezzo: la maschera costa poco di più, a fronte di una quantità di prodotto maggiore. Sono comunque, in entrambi i casi, cifre che
ritengo ben spese vista la grande qualità del prodotto.
Ringrazio davvero di cuore Marina Ferrari per avermi
permesso di provare questa maschera a pochissima distanza di tempo dalla sua
uscita, e vi ricordo come sempre che quella da me riportata è la mia persona
esperienza in merito a seguito dell'utilizzo del prodotto, ovviamente soggettiva.
E voi? Avete provato questa maschera? Attendo le vostre
impressioni e domande in merito!
Lalla
martedì 1 aprile 2014
La cura delle labbra
Parlano, baciano, si colorano di tinte più o meno colorate e rilevano molto di noi: le labbra sono una parte fondamentale del nostro viso che spesso ci ricordiamo di avere solo quando è il momento di truccarle. Ma la cura di questa zona deve essere costante e mirata, vediamo quindi qualche dritta per coccolarle.
Le labbra e il contorno labbra sono una zona molto delicata e vascolarizzata del nostro viso: per questo motivo è facile che quando si feriscono queste sanguinino per diverso tempo. Questo può essere causato anche da una scarsa idratazione delle labbra stesse, che le rende quindi più facili a screpolature e piccoli tagli, fastidiosi quanto poco gradevoli alla vista,
Per limitare ciò è quindi necessario idratarle costantemente (in inverno così come in estate), e nutrirle con burri di cacao con buon inci, e con ingredienti validi e utili alla salute delle nostre labbra, come burri e oli vegetali. Usiamolo abbondantemente, anche sul contorno labbra, e teniamolo sempre a portata di mano per ripassarlo qualora ne sentissimo la necessità. In questo modo eviteremo con poche e semplici mosse che queste risentano dei cambi di temperatura, contribuendo a mantenerle belle e curate, morbide anche al tatto.
Altra indicazione utile può essere quella di eseguire uno scrub per eliminare pellicine e cellule morte, esfoliando la pelle con costanza ma con una frequenza non esagerata per evitare di esfoliare eccessivamente la zona, irritadola e provocando l'effetto inverso.
E' necessario quindi capire cosa piace alla nostra pelle e alle nostre labbra utilizzando ingredienti anche facilmente reperibili in casa ma delicati, come zucchero, olio, miele, farina di cocco, e qualsiasi altro ingrediente leggermente esfoliante. Ricordiamo che sulle labbra non serve un effetto eccessivamente esfoliante: è possibile farlo la sera anche con l'aiuto delle setole dello spazzolino da denti, per un massaggio delicato. Ricordiamo comunque che ad un'unica esfoliazione più pesante, magari prima di appuntamenti importanti nella quale ci rendiamo conto di avere labbra poco curate a vedersi, è meglio effettuare tante piccole esfoliazioni delicate, con la quale coccolare la pelle e le labbra con la delicatezza di cui necessitano. Può essere utile inoltre andare a dormire ogni sera con uno strato generoso di burro di cacao sulle labbra, per far si che questo agisca durante la notte, quando non viene rimosso involontariamente con il normale utilizzo delle labbra per parlare, mangiare, bere e perchè no, baciare!
Altrettanto importante è struccare le labbra la sera e quando il trucco non è più necessario sul nostro viso, utilizzando struccanti o detergenti delicati, e anche in questo caso non stressando la pelle con sfregamenti poco delicati: scegliendo i prodotti giusti sarà infatti sufficiente passare delicatamente un dischetto di cotone per rimuovere quanto sopra applicato.
Lalla consiglia...
Se vuoi provare a ricreare a casa un ottimo burro cacao, semplice, con buon inci e personalizzabile, segui QUESTA ricetta base, mentre QUA trovi un'alternativa più golosa.
Le labbra e il contorno labbra sono una zona molto delicata e vascolarizzata del nostro viso: per questo motivo è facile che quando si feriscono queste sanguinino per diverso tempo. Questo può essere causato anche da una scarsa idratazione delle labbra stesse, che le rende quindi più facili a screpolature e piccoli tagli, fastidiosi quanto poco gradevoli alla vista,
Per limitare ciò è quindi necessario idratarle costantemente (in inverno così come in estate), e nutrirle con burri di cacao con buon inci, e con ingredienti validi e utili alla salute delle nostre labbra, come burri e oli vegetali. Usiamolo abbondantemente, anche sul contorno labbra, e teniamolo sempre a portata di mano per ripassarlo qualora ne sentissimo la necessità. In questo modo eviteremo con poche e semplici mosse che queste risentano dei cambi di temperatura, contribuendo a mantenerle belle e curate, morbide anche al tatto.
Altra indicazione utile può essere quella di eseguire uno scrub per eliminare pellicine e cellule morte, esfoliando la pelle con costanza ma con una frequenza non esagerata per evitare di esfoliare eccessivamente la zona, irritadola e provocando l'effetto inverso.
E' necessario quindi capire cosa piace alla nostra pelle e alle nostre labbra utilizzando ingredienti anche facilmente reperibili in casa ma delicati, come zucchero, olio, miele, farina di cocco, e qualsiasi altro ingrediente leggermente esfoliante. Ricordiamo che sulle labbra non serve un effetto eccessivamente esfoliante: è possibile farlo la sera anche con l'aiuto delle setole dello spazzolino da denti, per un massaggio delicato. Ricordiamo comunque che ad un'unica esfoliazione più pesante, magari prima di appuntamenti importanti nella quale ci rendiamo conto di avere labbra poco curate a vedersi, è meglio effettuare tante piccole esfoliazioni delicate, con la quale coccolare la pelle e le labbra con la delicatezza di cui necessitano. Può essere utile inoltre andare a dormire ogni sera con uno strato generoso di burro di cacao sulle labbra, per far si che questo agisca durante la notte, quando non viene rimosso involontariamente con il normale utilizzo delle labbra per parlare, mangiare, bere e perchè no, baciare!
Altrettanto importante è struccare le labbra la sera e quando il trucco non è più necessario sul nostro viso, utilizzando struccanti o detergenti delicati, e anche in questo caso non stressando la pelle con sfregamenti poco delicati: scegliendo i prodotti giusti sarà infatti sufficiente passare delicatamente un dischetto di cotone per rimuovere quanto sopra applicato.
Lalla consiglia...
Se vuoi provare a ricreare a casa un ottimo burro cacao, semplice, con buon inci e personalizzabile, segui QUESTA ricetta base, mentre QUA trovi un'alternativa più golosa.
Lalla
sabato 1 marzo 2014
Cura del cuoio capelluto secco, grasso e con forfora
Buongiorno a tutte ragazze, parliamo oggi, come richiesto da Federica, delle diverse cure da riservare al cuoio capelluto problematico.
Il cuoio capelluto secco
Questa condizione si forma a seguito di una riduzione dello strato lipidico che riveste l'epidermide (e il cuoio capelluto). I motivi possono essere tanti: tinture e trattamenti chimici, uso di prodotti aggressivi, temperature troppo calde degli apparecchi. Occorre curare anche l'alimentazione, incrementando l'assunzione di legumi e alimenti che contengono proteine (conditi con buon olio vegetale).
Può aiutarci, dopo lo shampoo, massaggiare sul cuoio capelluto i seguenti oli essenziali mischiati a circa 50 ml di succo di aloe vera: timo, salvia e lavanda (10 gcc ciascuno), oppure limone, menta e basilico (anche in questo caso 10 gcc per olio essenziale).
Il cuoio capelluto con forfora
Il cuoio capelluto può presentare forfora qualora si alterasse il normale processo di rinnovamento cellulare, in cui lo strato più esterno di cellule morte diventa eccessivo con conseguente desquamazione eccessiva. Le cause possono essere molteplici: stress, prodotti sbagliati, intolleranze alimentari, disfunzioni, carenze vitaminiche. Spesso la forfora è accompagnata da eccessivo prurito del cuoio capelluto.
E' utile, per migliorare una condizione di eccessiva forfora, usare prodotti con oli essenziali adatti, eseguendo un massaggio con un composto di 30 ml di olio di ricino, 20 ml di succo di aloe vera e 10 gcc di olio essenziale di salvia e lavanda. Un ulteriore impacco utile può essere costituito da olio di jojoba e oli essenziali di calendula, camomilla e geranio, da tenere sui capelli per un'ora, e risciacquare abbondantemente.
In QUESTO link potete trovare una ricetta utile per tutti colori che soffrono di forfora, mentre QUI leggiamo il procedimento per creare un olio antiforfora a base di curcuma.
Il cuoio capelluto grasso
Il cuoio capelluto può risultare grasso qualora le ghiandole producano sebo in eccesso, ostruendo il bulbo pilifero del capello stesso. Spesso questa condizione è indice di problemi a livello ormonale o derivanti dal fegato: una visita medica è quindi quanto mai opportuna.
E' necessario usare quindi prodotti delicati e non lavare troppo spesso il capello che, per difesa, produrrebbe ancora più sebo. Sciacqui finali a base di acqua e aceto possono essere utili per ridurre la secrezione oleosa e riequilibrare il naturale ph. Gli oli essenziali adatti a questo tipo di problematica sono quelli di rosmarino, ginepro e cipresso.
In QUESTO link troviamo una ricetta utile per migliorare la situazione dei capelli grassi.
Link utili:
In QUESTO link potete trovare qualche dritta su come far agire al meglio gli impacchi sui capelli;
Per chi invece non avesse ancora compiuto il passaggio, QUESTO link può essere utile per comprendere meglio come sostituire i prodotti con inci poco verde, proprio sui nostri capelli.
Il cuoio capelluto secco
Questa condizione si forma a seguito di una riduzione dello strato lipidico che riveste l'epidermide (e il cuoio capelluto). I motivi possono essere tanti: tinture e trattamenti chimici, uso di prodotti aggressivi, temperature troppo calde degli apparecchi. Occorre curare anche l'alimentazione, incrementando l'assunzione di legumi e alimenti che contengono proteine (conditi con buon olio vegetale).
Può aiutarci, dopo lo shampoo, massaggiare sul cuoio capelluto i seguenti oli essenziali mischiati a circa 50 ml di succo di aloe vera: timo, salvia e lavanda (10 gcc ciascuno), oppure limone, menta e basilico (anche in questo caso 10 gcc per olio essenziale).
Il cuoio capelluto con forfora
Il cuoio capelluto può presentare forfora qualora si alterasse il normale processo di rinnovamento cellulare, in cui lo strato più esterno di cellule morte diventa eccessivo con conseguente desquamazione eccessiva. Le cause possono essere molteplici: stress, prodotti sbagliati, intolleranze alimentari, disfunzioni, carenze vitaminiche. Spesso la forfora è accompagnata da eccessivo prurito del cuoio capelluto.
E' utile, per migliorare una condizione di eccessiva forfora, usare prodotti con oli essenziali adatti, eseguendo un massaggio con un composto di 30 ml di olio di ricino, 20 ml di succo di aloe vera e 10 gcc di olio essenziale di salvia e lavanda. Un ulteriore impacco utile può essere costituito da olio di jojoba e oli essenziali di calendula, camomilla e geranio, da tenere sui capelli per un'ora, e risciacquare abbondantemente.
In QUESTO link potete trovare una ricetta utile per tutti colori che soffrono di forfora, mentre QUI leggiamo il procedimento per creare un olio antiforfora a base di curcuma.
Il cuoio capelluto grasso
Il cuoio capelluto può risultare grasso qualora le ghiandole producano sebo in eccesso, ostruendo il bulbo pilifero del capello stesso. Spesso questa condizione è indice di problemi a livello ormonale o derivanti dal fegato: una visita medica è quindi quanto mai opportuna.
E' necessario usare quindi prodotti delicati e non lavare troppo spesso il capello che, per difesa, produrrebbe ancora più sebo. Sciacqui finali a base di acqua e aceto possono essere utili per ridurre la secrezione oleosa e riequilibrare il naturale ph. Gli oli essenziali adatti a questo tipo di problematica sono quelli di rosmarino, ginepro e cipresso.
In QUESTO link troviamo una ricetta utile per migliorare la situazione dei capelli grassi.
Link utili:
In QUESTO link potete trovare qualche dritta su come far agire al meglio gli impacchi sui capelli;
Per chi invece non avesse ancora compiuto il passaggio, QUESTO link può essere utile per comprendere meglio come sostituire i prodotti con inci poco verde, proprio sui nostri capelli.
Lalla
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lunedì 17 febbraio 2014
Olio solido al profumo di cioccolato
Questa sera prepariamo insieme dei simpatici e facilissimi oli solidi profumati al ciccolato, per la quale ci sarà utile la ricetta proposta in QUESTO link. Che cosa serve per questo prodotto:
Per preparare questo olio solido basterà fondere a fuoco lento gli ingredienti a bagnomaria, mescolando lentamente con un cucchiaino, e quando saranno completamente fusi versarli in un unico stampino (se preferiamo un'unica forma), o tanti piccoli stampini più piccoli (vanno bene anche quelli per il ghiaccio).
Se vogliamo evitare l'olio essenziali nella preparazione dell'olio questo avrà un'odore più classico, del solo cioccolato, la ricetta non prevede inoltre conservante in quanto non contiene acqua: il prodotto durerà comunque diverso tempo conservando in luogo fresco e asciutto. Se non disponiamo di tocoferolo possiamo ometterlo, ricordando comunque che questo è un ingrediente molto utile per la pelle (la mancanza non ne compromette comunque la buona riuscita).
La foto presa dal web propone dei cioccolatini (non degli oli da massaggio), ma vi assicuro che con le formine adatte il risultato è visivamente identico!
Spero che questa semplicissima ricetta possa rincuorare tutti coloro che iniziano e che spesso mi scrivono chiedendomi delucidazioni riguardo ai tanti ingredienti di cui non dispongono per le varie ricette!
- 20 grammi di olio al cioccolato;
- 6 grammi di cera d'api;
- Una goccia di tocoferolo.
Per preparare questo olio solido basterà fondere a fuoco lento gli ingredienti a bagnomaria, mescolando lentamente con un cucchiaino, e quando saranno completamente fusi versarli in un unico stampino (se preferiamo un'unica forma), o tanti piccoli stampini più piccoli (vanno bene anche quelli per il ghiaccio).
Se vogliamo evitare l'olio essenziali nella preparazione dell'olio questo avrà un'odore più classico, del solo cioccolato, la ricetta non prevede inoltre conservante in quanto non contiene acqua: il prodotto durerà comunque diverso tempo conservando in luogo fresco e asciutto. Se non disponiamo di tocoferolo possiamo ometterlo, ricordando comunque che questo è un ingrediente molto utile per la pelle (la mancanza non ne compromette comunque la buona riuscita).
La foto presa dal web propone dei cioccolatini (non degli oli da massaggio), ma vi assicuro che con le formine adatte il risultato è visivamente identico!
Spero che questa semplicissima ricetta possa rincuorare tutti coloro che iniziano e che spesso mi scrivono chiedendomi delucidazioni riguardo ai tanti ingredienti di cui non dispongono per le varie ricette!
Lalla
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martedì 29 ottobre 2013
Come preparare i bagni aromaterapeutici
In un post di poco tempo fa (QUA, per chi se lo fosse perso!) abbiamo descritto i benefici dei bagni aromaterapeutici, e quali solo le basi utili per lo scioglimento degli oli essenziali in acqua.
Oggi invece parliamo delle diverse temperature che l'acqua può assumere, e quali diverse azioni hanno.
Il bagno freddo ha una temperatura di circa 15° e dura al massimo 5 minuti.
Si ottiene un effetto tonico e astringente in quanto si verifica un innalzamento della pressione (attenzione quindi per tutti coloro che soffrono di ipertensione).
Il bagno freddo non aiuta l'assorbimento degli oli essenziali, che risulta ridotto, ma non bisogna comunque aumentare le dosi, che rimangono fisse per qualsiasi temperatura dell'acqua.
Il bagno tiepido è quello più utilizzato generalmente, la temperatura si aggira tra i 32 e i 37 °. L'assorbimento degli oli essenziali è discreto (una via di mezzo tra i due opposti
di temperature), e ha un buon effetto calmante distensivo. Non vi sono particolari limiti di tempo per l'esecuzione di questo bagno.
Il bagno caldo prevede una temperatura tra i 38 e i 45°.
Sono la via migliore per l'assorbimento degli oli essenziali: il calore dilata i pori della pelle e migliora l'efficacia degli oli, e facendo aumentare i globuli bianchi, stimola positivamente il sistema immunitario. Aumentando l'irrorazione sanguigna, migliora inoltre l'ossigenazione delle cellule. Così come i bagni freddi, non devono durare troppo a lungo, e devono essere evitati da persone che soffrono di ipotensione.
In tutti e tre i casi, eseguire il bagno cercando di liberare la mente da pensieri e preoccupazioni, se si preferisce con una musica piacevole e rilassante tenuta a basso volume. A fine bagno, avvolgersi in un telo pulito e tamponare la pelle dall'eccesso di acqua, facendo asciugare da sola l'umidità presente sul corpo. Non sfreghiamo dunque la pelle, ma lasciamo che si asciughi naturalmente, e applichiamo una crema idratante (o olio, a seconda delle preferenze), sulla pelle asciutta o umida, con un leggero massaggio.
Oggi invece parliamo delle diverse temperature che l'acqua può assumere, e quali diverse azioni hanno.
Il bagno freddo ha una temperatura di circa 15° e dura al massimo 5 minuti.
Si ottiene un effetto tonico e astringente in quanto si verifica un innalzamento della pressione (attenzione quindi per tutti coloro che soffrono di ipertensione).
Il bagno freddo non aiuta l'assorbimento degli oli essenziali, che risulta ridotto, ma non bisogna comunque aumentare le dosi, che rimangono fisse per qualsiasi temperatura dell'acqua.
Il bagno tiepido è quello più utilizzato generalmente, la temperatura si aggira tra i 32 e i 37 °. L'assorbimento degli oli essenziali è discreto (una via di mezzo tra i due opposti
di temperature), e ha un buon effetto calmante distensivo. Non vi sono particolari limiti di tempo per l'esecuzione di questo bagno.
Il bagno caldo prevede una temperatura tra i 38 e i 45°.
Sono la via migliore per l'assorbimento degli oli essenziali: il calore dilata i pori della pelle e migliora l'efficacia degli oli, e facendo aumentare i globuli bianchi, stimola positivamente il sistema immunitario. Aumentando l'irrorazione sanguigna, migliora inoltre l'ossigenazione delle cellule. Così come i bagni freddi, non devono durare troppo a lungo, e devono essere evitati da persone che soffrono di ipotensione.
In tutti e tre i casi, eseguire il bagno cercando di liberare la mente da pensieri e preoccupazioni, se si preferisce con una musica piacevole e rilassante tenuta a basso volume. A fine bagno, avvolgersi in un telo pulito e tamponare la pelle dall'eccesso di acqua, facendo asciugare da sola l'umidità presente sul corpo. Non sfreghiamo dunque la pelle, ma lasciamo che si asciughi naturalmente, e applichiamo una crema idratante (o olio, a seconda delle preferenze), sulla pelle asciutta o umida, con un leggero massaggio.
Lalla
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giovedì 26 settembre 2013
Cura del collo: qualche consiglio
Questo post è riservato una parte del corpo spesso sottovalutata e poco curata: il collo. Spesso ci ricordiamo dell'esistenza di questa zona solo quando, in foto, notiamo pelle poco tonica o il classico doppio (o triplo, o quarto), mento. Il collo contiene poche ghiandole sebacee ed essendo costretto a continui movimenti e torsioni, perde facilmente di tonicità ed elasticità.
Come aiutare quindi questa parte di noi spesso sottovalutata?
Vediamo qualche punto da seguire per mantenerlo giovane.
Come aiutare quindi questa parte di noi spesso sottovalutata?
Vediamo qualche punto da seguire per mantenerlo giovane.
- Come prima cosa, cominciamo da subito a curare il collo: già a partire dei 30 anni possiamo limitare i segni di invecchiamento con poche e semplici mosse.
- Idratare il collo ogni qualvolta ci si prende cura del viso: dall'attaccatura dei capelli alla base del collo, appunto.
- In estate non rendiamo la zona soggetta ad antiestetiche macchie (difficili poi da eliminare), con l'uso di profumi. Piuttosto spruzziamoli sugli abiti.
- Quando idratiamo il viso, stendiamo la crema anche sul collo con movimenti che partono dal basso verso l'alto.
Questi piccoli consigli, seguiti con costanza, aiuteranno a mantenere giovane anche questa zona del corpo!
Lalla
Il contorno occhi: qualche consiglio
Trattiamo ora un argomento spinoso, molto sentito tra le donne mature ma anche dalle più giovani: il contorno occhi.
La pelle intorno agli occhi è infatti delicatissima, poichè molto sottile (non a caso molti prodotti vanno usati su tutto il viso esclusi contorno labbra e contorno occhi). Essendo poi fortemente vascolarizzata, è facile che ristagni circolatori segnino la zona di un'antiestetico alone scuro.
Valutiamo ora i problemi che possono insorgere in questa zona:
Le zampe di gallina
Le zampe di gallina sono piccole rughe che circondano gli occhi , dovute all'attività muscolare del viso stesso. Creme ricche di ingredienti nutrienti e rassodanti sono senza dubbio un ottimo rimedio, da applicare con costanza e con un leggero massaggio, mentre per riposare la vista sono utili compresse con acqua di camomilla o di rosa (due dischetti imbevuti tenuti in posa per venti minuti circa vanno benissimo).
Le occhiaie
Le occhiaie sono macchie cutanee che si notato a causa di carenza di ossigeno o rallentamento della circolazione. Si manifestano soprattutto in periodi di forte stress sia fisico che mentale, in caso di intolleranze (soprattutto di latte e derivati), o di malattie di diverso genere. Per contrastare le occhiaie scure è utile applicare compresse calde sugli occhi, contro quelle rosse compresse fredde (queste ultime indicato circolazione accelerata). Importante è l'uso di filtri solari e sieri idratanti e lenitivi.
Le borse sotto gli occhi
Le borse sotto gli occhi vanno trattate con sieri specifici che contengano ingredienti adatti alla problematica, come ginseng e menta. E' necessario inoltre limitare l'uso di caffeina, alcool e sale, e abbondare di attività sportiva per la stimolazione dell'attività linfatica.
Gli occhi stanchi
Un aspetto stanco nella zona degli occhi è situazione assai frequente , da attenuare con diversi trucchi. Gli oli essenziali vanno benissimo per rilassare: teniamo gli occhi ben chiusi e mettiamone una goccia su un dischetto di cotone. Va benissimo il limone per rinfrescare, il timo e la camomilla per ridurre le irritazioni e togliere il rossore, la lavanda per rilassare. I filtri di tè e tisane usati possono essere posti sugli occhi, una volta fatti raffreddare (il tè nero in particolare è ottimo per la circolazione). La classica fettina di cetriolo che spesso di vede nei film è un antico rimedio della nonna, ancora efficace. Basta porre una fettina sugli occhi e lasciarla per 10 minuti. Stesso effetto ha una fettina di patata cruda.
Lalla consiglia...
Il contorno occhi avrà maggiore efficacia se conservato al fresco e steso picchiettandolo sul contorno occhi, mattina e sera. Per rinforzare il nervo ottico, consiglio di guardare in alto, in basso, a destra e a sinistra per cinque volte. In questo modo gli occhi rimarranno più distesi e possiamo prevenire le rughe di espressione.
La pelle intorno agli occhi è infatti delicatissima, poichè molto sottile (non a caso molti prodotti vanno usati su tutto il viso esclusi contorno labbra e contorno occhi). Essendo poi fortemente vascolarizzata, è facile che ristagni circolatori segnino la zona di un'antiestetico alone scuro.
Valutiamo ora i problemi che possono insorgere in questa zona:
Le zampe di gallina sono piccole rughe che circondano gli occhi , dovute all'attività muscolare del viso stesso. Creme ricche di ingredienti nutrienti e rassodanti sono senza dubbio un ottimo rimedio, da applicare con costanza e con un leggero massaggio, mentre per riposare la vista sono utili compresse con acqua di camomilla o di rosa (due dischetti imbevuti tenuti in posa per venti minuti circa vanno benissimo).
Le occhiaie
Le occhiaie sono macchie cutanee che si notato a causa di carenza di ossigeno o rallentamento della circolazione. Si manifestano soprattutto in periodi di forte stress sia fisico che mentale, in caso di intolleranze (soprattutto di latte e derivati), o di malattie di diverso genere. Per contrastare le occhiaie scure è utile applicare compresse calde sugli occhi, contro quelle rosse compresse fredde (queste ultime indicato circolazione accelerata). Importante è l'uso di filtri solari e sieri idratanti e lenitivi.
Le borse sotto gli occhi
Le borse sotto gli occhi vanno trattate con sieri specifici che contengano ingredienti adatti alla problematica, come ginseng e menta. E' necessario inoltre limitare l'uso di caffeina, alcool e sale, e abbondare di attività sportiva per la stimolazione dell'attività linfatica.
Gli occhi stanchi
Un aspetto stanco nella zona degli occhi è situazione assai frequente , da attenuare con diversi trucchi. Gli oli essenziali vanno benissimo per rilassare: teniamo gli occhi ben chiusi e mettiamone una goccia su un dischetto di cotone. Va benissimo il limone per rinfrescare, il timo e la camomilla per ridurre le irritazioni e togliere il rossore, la lavanda per rilassare. I filtri di tè e tisane usati possono essere posti sugli occhi, una volta fatti raffreddare (il tè nero in particolare è ottimo per la circolazione). La classica fettina di cetriolo che spesso di vede nei film è un antico rimedio della nonna, ancora efficace. Basta porre una fettina sugli occhi e lasciarla per 10 minuti. Stesso effetto ha una fettina di patata cruda.
Lalla consiglia...
Il contorno occhi avrà maggiore efficacia se conservato al fresco e steso picchiettandolo sul contorno occhi, mattina e sera. Per rinforzare il nervo ottico, consiglio di guardare in alto, in basso, a destra e a sinistra per cinque volte. In questo modo gli occhi rimarranno più distesi e possiamo prevenire le rughe di espressione.
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