Flower 58

mercoledì 28 giugno 2017

Bioè: Shampoo Idratante Baobabè

Ciao a tutti,
oggi vi voglio parlare di un prodotto ricevuto e provato qualche tempo fa, e di cui trovo solo ora il modo e il tempo per parlarvene in maniera approfondita. In questo articolo vi descriverò la mia esperienza con lo shampoo Idratante Baobabè, della linea Bioè di Inco Cosmetici, di cui lascio QUA il link al sito dell'azienda.


Ho avuto modo di provare questo shampoo in anteprima in occasione di Sana 2016, evento in cui ho conosciuto di persona Francesca Mancini allo stand Inco Cosmetici, che mi ha presentato le prime caratteristiche di questo shampoo che in quell'occasione veniva fatto annusare e poi consegnato in minidose in una profumazione a scelta tra due proposte: in quel periodo infatti la fragranza dello shampoo era una caratteristica non ancora definita.


Non mi aspettavo dunque l'arrivo di due flaconi di questo prodotto, qualche mese dopo. contenute in una scatola decorata e chiusa da un bellissimo fiocco rosso di raso, con stampate sopra le frasi che vi mostro in foto: una graditissima sorpresa di cui vi parlo dopo diverso tempo avendo ormai un'idea ben precisa sul prodotto.



Per prima cosa vi segnalo che la linea Bioè è certificata ICEA ed è la linea naturale del marchio Inco Cosmetici, un'azienda con sede legale a Pianoro, in provincia di Bologna, di cui ho provato diversi prodotti proprio della linea certificata, e che ho trovato molto validi nella maggior parte dei cosmetici provati.


Non avevo ancora avuto modo di provare prodotti per capelli di questa azienda, motivo per cui sono stata molto felice di ricevere questo pacco.
Lo Shampoo Baobabè è contenuto in una confezione di plastica bianca con tappo dello stesso colore, da 200 ml, rivestita di un'etichetta adesiva in plastica trasparente che contiene tutte le indicazioni utili al consumatore: caratteristiche del prodotto in italiano, inglese, portoghese, spagnolo, francese e tedesco, elenco degli ingredienti, PAO, numero di lotto.


Personalmente preferisco i flaconi prodotti in materiali se non perfettamente trasparenti almeno semiopachi, o comunque che permettano di controllare il livello del prodotto all'interno: si tratta comunque di una preferenza soggettiva e che comunque non mi dissuade dall'acquisto, anche se di certo trovo sia una caratteristica comoda. Lo shampoo si presenta come un liquido perfettamente trasparente, piuttosto liquido, con una profumazione piuttosto delicata, in cui avverto delle note quasi talcate, non fastidiose e non troppo persistenti dopo il lavaggio, ma molto piacevoli. La consistenza così fluida rende anche piuttosto influente la presenza di un foro di uscita piuttosto piccolo, essendo di una liquidità tale da uscire dal flacone semplicemente se questo viene capovolto, senza premere sul corpo del flacone.


La caratteristica principale di questo prodotto, come mi aveva spiegato Francesca Mancini durante il nostro incontro a Sana, è proprio il potere idratante, che combinato ad un'abbondante schiuma permette, almeno dalla presentazione, di districare e ammorbidire i capelli solo con l'utilizzo dello shampoo durante il lavaggio e rendendo dunque superfluo l'uso dello shampoo. Una premessa molto interessante dunque, che non ho potuto non mettere alla prova con tanta curiosità. Incomincio con il dire che i miei capelli lunghi, ricci e secchi non possono fare a meno del balsamo o maschera, con pose più o meno lunghe a seconda del prodotto stesso, ma necessitando comunque di un prodotto condizionante a seguito del lavaggio. Con questa premessa è anche comprensibile il mio iniziale scetticismo in merito, ritenendo che la formulazione di un prodotto lavante (di cui parleremo in seguito) non potesse in qualche modo sostituire lo shampoo.


Per l'utilizzo del prodotto ho scelto, come sempre di diluire inizialmente lo shampoo, utilizzando pochissima acqua essendo un prodotto già molto liquido, con un abbondante potere schiumogeno e, come ho notato in seguito, piuttosto delicato. In questo modo ho ottenuto però un prodotto ancora più difficile da maneggiare, in quanto liquido quasi al pari dell'acqua, e così ho scelto di provare successivamente il prodotto anche da puro. Ho ottenuto comunque un ottimo risultato, e non penso di aver utilizzato più prodotto di quello che io non abbia prelevato diluito, dunque ho scelto di proseguire per questa strada. Pur avendo i capelli lunghi e folti è bastato davvero poco prodotto per detergere bene la testa: ho prelevato qualche goccia di shampoo per la nuca, per la zona della fronte e per la parte sopra le orecchie, massaggiando con cura con i polpastrelli, fino a raggiungere una schiuma tale da poter distribuire il prodotto anche sulle lunghezze, massaggiando anche quelle. Già durante il lavaggio ho notato le dita scivolare piuttosto facilmente tra i capelli, riuscendo a districare bene i noti senza che io dovessi pettinarli. Questo dettaglio mi è risultato senza dubbio gradito, ma senza colpirmi particolarmente in quanto non è raro che prodotti con un buon potere schiumogeno mi aiutino a districare i capelli.


Ho quindi proseguito con il lavaggio, sciogliendo i nodi con le dita e infine sciacquandoli con abbondante acqua. E' stato proprio durante questa fase che ho incominciato a notare la particolarità di questo prodotto. Lo shampoo è stato risciacquato senza grosse difficoltà, in un tempo ragionevolmente breve, e ho notato subito dopo una grande morbidezza del capelli, soprattutto sulle lunghezze, in cui l'effetto condizionante dello shampoo pareva essersi palesato con maggiore efficacia. Non è il primo shampoo che mi porta a questi risultati, ma dopo averlo provato anche su capelli particolarmente sporchi posso dire che è uno di quelli in cui questo potere è maggiormente presente. Se ho tutto il tempo a mia disposizione non lo uso comunque come sostituto del balsamo, perchè trovo che l'effetto non sia esattamente lo stesso, ma in caso di shampoo rapido, in poco tempo o con poca voglia ho utilizzato solamente questo prodotto ottenendo comunque un capello disciplinato, curato e a cui non pare essere mancato uno step fondamentale durante il lavaggio. Un prodotto dunque che ho trovato molto particolare, e che se anche non trovo unico nel suo genere è senza dubbio uno dei migliori che rientra in questa categoria di prodotti, che permette di evitare l'applicazione del balsamo.


Osservando l'inci notiamo che questo prodotto contiene come tensioattivi l'Ammonium Lauryl Sulfate e la Cocamidopropyl betaine, due tensioattivi spesso presenti nelle formulazioni di cosmetici insieme, in quanto se utilizzati insieme  (o con altri tensioattivi adatti a questo scopo), viene mitigata la loro aggressività, risultando alla fine due componenti molto validi. Da sottolineare comunque che le betaine vengono spesso guardate con sospetto per la loro scarsa biodegradabilità, caratteristica comunque comune a molti tensioattivi. Il Cocoglucosyde Gliceryl Oleate è un altro tensioattivo presente, molto apprezzato per la sua delicatezza, ma è il il componente denominato Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride l'ingrediente condizionante che permette al capello di risultare morbido e disciplinato anche con il solo lavaggio dello shampoo, prima di applicare il balsamo. Si tratta di un ingrediente derivato dalla gomma Guar spesso impiegato in prodotti per capelli proprio per il suo potere condizionante ed antistatico, che permette una buona pettinabilità delle lunghezze.
Non appena letto l'inci ho subito notato la presenza di questo ingrediente, ed avendolo già incontrato in altri prodotti (oltre ad averlo usato tempo a dietro come materia prima) ho subito intuito che si potesse trattare di un buon prodotto, anche se inizialmente ero un po' scettica come prima indicato. Ovviamente è presente anche l'ingrediente da cui lo shampoo prende il nome, ovvero l'Olio di Baobab, che è invece un ingrediente a me nuovo e che non ho mai impiegato in altri modi o prodotti.
Una formulazione non particolarmente ricca di estratti o attivi dunque, ma semplice e funzionale, oltre che molto delicata.


Il prodotto può essere acquistato presso i rivenditori del brand, come Altrostile, che lo vende ad un prezzo di euro 17,00.

Spero che questa recensione vi possa essere utile per conoscere un'azienda e un prodotto nuovo e rimango ovviamente a disposizione nei commenti per qualsiasi altro dubbio o curiosità in merito.


Ringrazio poi nuovamente Inco Cosmetici per il graditissimo invio di questo prodotto, che ho provato con tanta curiosità e che, come sempre, vi ho descritto sulla base della mia personale esperienza in merito, dunque da considerarsi soggettiva.

Alla prossima!


                                                  Lalla

lunedì 19 giugno 2017

Maschera Ristrutturante Intense Bio Marina

Ciao a tutti,
in questo articolo vi voglio parlare di un prodotto che ho veramente apprezzato in questo periodo, e che ho scelto di provare per più tempo senza soffermarmi sulle prime, ottime, impressioni. Sto parlando della Maschera Ristrutturante Intense, di Bio Marina, azienda che apprezzo da ormai diverso tempo sia per i validissimi prodotti che propone sia per la gentilezza della titolare, Marina Ferrari, che ho avuto il piacere di conoscere di persona. 


Trovo che Marina incarni perfettamente il concetto di Bellezza Sincera, parole che troviamo anche nel logo dell'azienda, e che rappresentano il sano benessere a 360°, senza artifici inutili, apportando solamente lo stretto necessario al nostro corpo. Vi invito a visitare il sito dell'azienda, in cui scoprire qualcosa di più su Marina e sui prodotti proposti (QUA il link).


La Maschera Intense è una delle ultime uscite dell'azienda, che ha sede legale a Milano e formula cosmetici per viso, corpo e capelli certificati AIAB, con una chiarezza espositiva davvero apprezzabile: l'etichetta della maschera propone infatti tutte le indicazioni necessarie, come ingredienti, modalità d'uso (in doppia lingua, italiano ed inglese), certificazioni e, sul fondo, il numero di lotto e di scadenza.


Si tratta di un prodotto contenuto in un barattolo con tappo a vite, di plastica bianca, in dose da 250 ml, che appena viene aperto sprigiona la prima vera caratteristica di questo prodotto, ovvero la profumazione. Chi ben mi conosce sa che amo principalmente due tipologie di note olfattive, quelle speziate e quelle agrumate.
La Maschera  Intense le riassume entrambe, combinandole con estrema efficacia ma lasciandole protagoniste allo stesso modo. Le prime note olfattive che giungono sono quelle più pungenti e acidule degli agrumi, che portano poi alle fragranze più speziate e legnose, che avvolgono e rimangono più persistenti anche dopo l'utilizzo.
Questa è infatti la piramide olfattiva che caratterizza la maschera Intense, trovata con qualche difficoltà su un sito che la rivende.

Note di testa: arancia, bergamotto, limone.
Note di cuore: rosmarino.
Note di fondo: patchouly, legno di cedro.


La profumazione è stata quindi una delle primissime cose che ho apprezzato e che ho notato con piacere che permane anche dopo il lavaggio, anche se certamente un maniera meno pungente e limitandosi ad una nota legnosa sui capelli.
Per quel che riguarda l'aspetto della maschera invece, il prodotto si presenta come una crema piuttosto densa, bianca avorio e molto luminosa, che se prelevata appare particolarmente lucida.



La scheda del prodotto indica di distribuirla sui capelli lavati e bagnati, lasciandola in posa per 15 minuti, o asciutti per un trattamento più intensivo, lavandoli poi solo successivamente.
Solitamente utilizzo le maschere e i prodotti simili a capelli bagnati e puliti, ma ho voluto comunque provare l'utilizzo sui capelli asciutti, senza riscontrare una differenza sostanziale. Nello specifico in entrambi i casi ho applicato una quantità di prodotto pari (più o meno) a un cucchiaino abbondante di crema, distribuita poi sulle lunghezze e sulle punte, massaggiando per qualche minuto. Con i capelli bagnati la sensazione è stata che la quantità prelevata fosse perfetta, quasi eccessiva, mentre a capelli asciutti non essendoci anche la quantità di acqua dei capelli la dose è stata distribuita in maniera comunque comoda, ma più moderata sulla lunghezza dei miei capelli (ricci e folti, da asciutti arrivano a metà schiena).
In foto, l'applicazione di un cucchiaino abbondante di crema sui capelli asciutti: come è possibile notare la quantità che appare applicata è minima, le lunghezze e le radici appaiono appena inumidite, ma la quantità è sufficiente a permettere un buon effetto districante sulle lunghezze e sulle punte.



Essendo molto cremosa la maschera avvolge perfettamente le ciocche, senza colare, nel mio caso sicuramente favorita dal fatto che prima rimuovo l'acqua in eccesso dai capelli "stropicciandoli" con le mani. Non è stato necessario infatti raccogliere i capelli in modo particolare per contenere la densità del prodotto: mi sono limitata a legarli in maniera molto morbida, occupandomi di altro nel frattempo.



Solitamente a seconda del prodotto in uso scelgo o di attendere il tempo di posa, e pettinarli solo successivamente, oppure pettinarli nel frattempo, e attendere ancora qualche minuto prima di risciacquarli. In questo caso ho preferito far agire bene la maschera per il tempo indicato, e solo successivamente pettinarli con la spazzola che uso abitualmente, tenendoli fermi alla radici per evitare di spezzarli, pur essendo molto delicata durante questa fase. Mi sono subito resa conto, mentre li spazzolavo, che si tratta di una maschera altamente districante, che va ad agire sulle lunghezze facilitando lo scioglimento dei nodi, sia sulle punte rendendole disciplinate, dettaglio che ho potuto notare soprattutto successivamente, durante e dopo l'asciugatura.
Anche sui capelli asciutti ho notato lo stesso ottimo effetto, ma personalmente gradisco meno l'applicazione dei prodotti da lasciare in posa sui capelli non puliti e asciutti (li preferisco sempre se non bagnati almeno inumiditi). A prescindere da questa mia preferenza personale, assolutamente soggettiva, è un prodotto che risulta veramente efficace anche in questo caso, tanto che dopo lo shampoo sono di una morbidezza tale da non richiedere l'utilizzo di balsamo.
Dopo aver applicato questo prodotto i capelli si sciacquano senza grosse difficoltà, rimanendo morbidissimi sia mentre l'acqua scorre tra i capelli sia dopo averli tamponati.
I capelli a seguito dell'asciugatura si sono rivelati super morbidi, disciplinati, con ricci morbidi ma perfettamente definiti, e per nulla appesantiti dalla formulazione di questo maschera.



Non ho trovato necessario l'aggiunta di altri ingredienti, già ben selezionati e rigorosamente scelti affinchè la formulazione risulti vincente, pur nella sua semplicità. La prima cosa che ho notato leggendo l'inci è stata la totale assenza di oli, cosa che mi ha molto incuriosito e allo stesso tempo entusiasmata in quanto prediligo formulazioni che non presentino grandi quantità di questi ingredienti, che tendono spesso ad appesantirmi i capelli (che ho solitamente tendenti al secco).
Il primo ingrediente dopo l'acqua è il Behenamidopropyl Dimethylamine, ovvero un condizionante vegetale di origine vegetale la cui ecosostenibilità è piuttosto dibattuta online in diversi siti, ma che di fatto viene ampiamente usato in diverse prodotti di aziende certificate ecobio essendo l'unico ingrediente cationico per balsami ammesso dagli standard di ecobio cosmesi, come ha precisato Marina Ferrari alla mia richiesta di informazioni in merito. Questo, insieme al Cetearyl Alcohol, possono essere definiti l'anima del prodotto inteso come cosmetico disciplinante e condizionante. L'inci si sviluppa poi con la presenza di diversi attivi, come ceramidi di girasole, riso e provitamina B5, riportando a fine inci alcuni componenti potenzialmente irritanti ma presenti naturalmente negli altri ingredienti.



Ho applicato questa maschera con una cadenza di circa una volta a settimana, utilizzandola due volte nello stesso arco di tempo quando notavo i miei capelli particolarmente secche o privi di forma, e non posso che ritenermi particolarmente soddisfatta da questo prodotto, di cui ho avuto subito un'impressione ottima ma che ho preferito descrivermi dopo un uso più attento e duraturo proprio per evitare di passarvi informazioni frettolose e dettate dall'entusiasmo iniziale, ma dopo diverso tempo e diverse applicazioni posso senza dubbio confermare la mia prima impressione iniziale di reale amore per questo prodotto, che a quanto leggo ha davvero entusiasmato tantissime persone.
Vi ricordo che la maschera è acquistabile presso i numerosi rivenditori del brand (di cui è disponibile una lista sul sito dell'azienda) al prezzo di euro 19,90.

Di seguito, due foto dei miei capelli asciutti dopo aver applicato questa maschera: i capelli appaiono molto lucidi e morbidi. Occorre comunque tenere conto che il capello riccio appena si muove crea facilmente la classica "nuvoletta" di capelli che possono apparire crespi, mentre in realtà sono semplicemente quelli che si staccano dalle ciocche definite e possono dare questo effetto.




Dal momento che ho provato anche la Crema Balsamo Ristrutturante della marca Bio Marina vi comparo brevemente i due prodotti.



Profumazione: trovo senza dubbio più gradevole quella della maschera, anche se si tratta di odori ben differenti.
Densità: la maschera è decisamente più densa del balsamo.
Confezione: a livello di comodità ed igiene quello del balsamo (in dispenser dosatore) trovo sia difficilmente comparabile con altri, e dunque migliore del barattolo.
Applicazione: si applicano entrambi con grande facilità, ma la maschera essendo più corposa trovo sia più comoda da lasciare in posa.
Efficacia: entrambi molto efficaci, ma personalmente preferisco la maschera, e come prodotto pre shampoo prediligo questa senza dubbio, anche se non è l'uso che solitamente faccio.
Inci: Hanno gran parte degli ingredienti in comune, compresi i condizionanti, formulazioni ottime in entrambi i casi.
Il prezzo: la maschera costa poco di più, a fronte di una quantità di prodotto maggiore. Sono comunque, in entrambi i casi, cifre che ritengo ben spese vista la grande qualità del prodotto.


Ringrazio davvero di cuore Marina Ferrari per avermi permesso di provare questa maschera a pochissima distanza di tempo dalla sua uscita, e vi ricordo come sempre che quella da me riportata è la mia persona esperienza in merito a seguito dell'utilizzo del prodotto, ovviamente soggettiva.

E voi? Avete provato questa maschera? Attendo le vostre impressioni e domande in merito!


                                             Lalla


domenica 28 maggio 2017

Collaborazione Parentesi Bio

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vi voglio parlare di alcuni prodotti provati grazie alla gentilezza e grande disponibilità di Sabina, una dolcissima ragazza super riccia che condivide insieme a me la passione per la cosmesi ecobio e l'autoproduzione. Sabina nasce come blogger, per poi coronare finalmente il suo sogno di aprire una sua linea di prodotti cosmetici, Parentesi Bio, in cui unisce l'amore per i cosmetici all'amore per la natura, in mezzo a cui è vissuta grazie al frantoio Torretta di famiglia, a Battipaglia (SA). Non conoscevo Sabina come blogger, ma visitando il suo sito è possibile trovare sia questa sezione sia il suo negozio nella sezione Shop, che ha inizialmente riempito con i prodotti da lei formulati, e successivamente arricchito con altri marchi. Vi informo che, qualora vi dovesse interessare effettuare un acquisto le spese di spedizione ammontano ad euro 4,99 mentre sopra euro 49,90 sono gratuite, spesso abbassate ulteriormente durante promozioni lampo condivise attraverso la newsletter sul sito, a cui vi invito ad iscrivervi.
E’ possibile pagare con Paypal o carte di credito; la spedizione del pacco avviene o con corriere GLS, con SDA o con Ups. Per qualsiasi altra informazione o per conoscere meglio il mondo di Sabina, e della sua Parentesi Bio, vi lascio QUA il link al suo sito.
Ma non perdo altro tempo e vi mostro dunque i prodotti che ho avuto modo di ricevere da Sabina.


Il primo prodotto di cui vi parlo è lo shampoo ricostituente e idratante con cheratina e olio di semi di lino, contenuto in un flacone di plastica bianco con apertura scatto, in dose da 250 ml, venduto al prezzo di euro 12,90. 


Questo shampoo si presenta come un prodotto piuttosto liquido, dal colore lattiginoso, dal profumo delicato e piacevole che fatico a descrivere proprio per le sue note molto leggere e poco persistenti, che come da scheda sul sito risulta ideale se diluito con acqua o con idrolati, eventualmente aiutandosi con uno spargishampoo. Si tratta questo dell'utilizzo che metto in atto per quasi tutti gli shampoo, e così ho fatto anche in questo caso, utilizzando semplice acqua. In realtà si tratta di un prodotto molto delicato anche se utilizzato puro, ma mischiandolo con acqua è stato possibile utilizzare una quantità minore di prodotto con un potere schiumogeno maggiore, caratteristica che apprezzo sempre se si tratta di un effetto dovuto comunque a tensioattivi delicati, come in questo caso, grazie alla presenza del Sodium Cocoyl Isethionate. Questo shampoo contiene inoltre ingredienti come olio di lino, olio di oliva, cheratina ed estratto di Avena, che aiutano a mantenere i capelli sani, lucenti e rendendo quindi lo shampoo particolarmente adatto per i capelli secchi e trattati chimicamente. Nel mio caso i miei capelli non sono stati trattati con tinture o trattamenti chimici, ma essendo i miei ricci tendenzialmente secchi ho provato questo shampoo con molta curiosità e con alte aspettative.


Inizialmente il suo effetto sui capelli mi ha lasciato un po' interdetta, dal momento che mi pareva che, al contrario, questo shampoo aumentasse il problema di secchezza alle lunghezze. Ho quindi provato a modificare le proporzioni di diluizione con l'acqua, usando meno shampoo rispetto alla quantità dell'acqua sia diluendo meno il prodotto, e finalmente dopo qualche tentativo, sono arrivata alla proporzione giusta per le mie esigenze, che prevede una quantità di shampoo maggiore rispetto a quella dell'acqua inserita. Si tratta infatti di una piccola attenzione che rende appunto questo prodotto molto piacevole da utilizzare su miei capelli, creando una schiuma compatta che si distribuisce facilmente e permettendomi di usare una quantità minore di prodotto ma ugualmente efficace per la detersione di tutta la testa. I capelli infatti dopo l'utilizzo risultano puliti e la cute non avverte alcun fastidio, zona che talvolta può darmi problemi di forfora se i prodotti utilizzati non sono ben tollerati sulla mia pelle.


Personalmente preferisco i prodotti con una densità più corposa rispetto a questo shampoo, anche tenendo conto che li diluisco puntualmente, ma tralasciando questo piccolo particolare assolutamente soggettivo non posso che ritenermi soddisfatta da questo shampoo, che trovo molto pratico anche nel flacone in plastica morbida, con un etichetta piuttosto completa e che riporta grazie al QR Code alla scheda del prodotto sul sito dell'azienda.

Foto da www.parentesibio.it
Clicca sull'immagine per ingrandire

In quest'inci ho apprezzato, come sopra indicato, la scelta del tensioattivo inserito, che ha permesso la formulazione di un prodotto delicato ma performante, arricchito da un ingrediente che ricerco spesso, ovvero la cheratina, che noto apporta effettivi benefici al mio capello riccio.

Il secondo prodotto di cui vi parlo e che ho avuto modo di provare insieme allo shampoo e il balsamo Nutriente e Districante con Argan e Olio di Mandorle Dolci, in flacone di plastica bianca da 200 ml, venduto al prezzo di euro 12,90. 


La prima cosa che ho notato in questo prodotto è il flacone, molto comodo ed ergonomico, con apertura a scatto che grazie alla presenza del tappo a base piatta permette la conservazione del flacone in una posizione comoda all'utilizzo dello stesso, soprattutto quando al suo interno è presente meno prodotto da prelevare. Il sigillo di garanzia garantisce inoltre l'integrità del prodotto stesso. Come molti sapranno nutro una vera passione per balsami e maschere, essendo tra i prodotti che maggiormente mi danno soddisfazione con i miei capelli ricci, ed è per questo che sono stata veramente felice di ricevere questo prodotto. Il balsamo si presenza come una crema bianca densa, dal profumo delicato e che persiste poco sui capelli allo stesso modo dello shampoo, ma con note olfattive che personalmente trovo un po’ più dolci. Incuriosita dalle recensioni che descrivono queste prodotto come molto districante e nutriente ho utilizzato questo balsamo con quasi la certezza di rimanere soddisfatta, ed è stata quindi una sorpresa scoprire che inizialmente i miei capelli non sono risultati particolarmente morbidi dopo l’utilizzo. 


Per la sua consistenza piuttosto corposa ho utilizzato poco prodotto per volta avendo l’impressione che questo andasse a distribuirsi in quantità sufficiente  sulle ciocche, ma al momento di pettinare i capelli (operazione che effettuo sempre e solo al momento di lavarli, con un balsamo o maschera applicato), ho riscontrato qualche difficoltà a sciogliere i nodi, e durante il risciacquo questi non mi sembravano particolarmente morbidi come mi sarei aspettata. Ma ho ovviamente continuato ad utilizzare il prodotto, anche con altri shampoo, usando quantità maggiori di prodotto e tenendolo in posa per più tempo, arrivando a lasciarlo sui capelli anche per mezz’ora. Ma a nulla è servito, per un determinato periodo questo balsamo semplicemente non faceva al caso mio, tanto che lo avevo quasi abbandonato e adibito magari ad un utilizzo con cowash, così come consigliato sullo stesso sito.


Fortunatamente in quel periodo smisi di utilizzare le polveri tintorie, dopo aver effettuato qualche applicazione di Red Kamala e Lawsonia, e non ho potuto fare a meno di notare come i miei capelli siano subito risultati meno secchi e sfibrati, senza quella nuvoletta di crespo che spesso avevo durante l’utilizzo di hennè. Ho dunque voluto fare una prova riprendere in mano questo prodotto, che ha subito confermato i miei sospetti: l’effetto poco soddisfacente sui miei capelli non era dovuto al prodotto stesso, bensì al momento particolare che i capelli stessi stavano vivendo, essendo io una delle persone a cui le erbe tintore seccano incredibilmente i capelli, rendendoli crespi e quindi più difficili da nutrire e disciplinare. Non appena l’hennè ha infatti quasi completamente scaricato dai miei capelli il balsamo ha iniziato a rivelarsi un vero alleato, a tal punto da sembrare quasi un prodotto diverso rispetto a quello inizialmente aperto. Il  fatto che io abbia sempre utilizzato questo prodotto in minime dosi mi ha permesso l’utilizzo per diverse altre volte, finalmente apprezzando e riconoscendo l’ottimo potere districante sui miei capelli. Essendo piuttosto corposo va sciacquato con grande cura dal capelli, ma con questa piccola accortezza non ho poi riscontrato alcun problema con il suo utilizzo.
Foto da www.parentesibio.it
Clicca sull'immagine per ingrandire.

Il prossimo prodotto di cui vi parlo è un carinissimo Kit, chiamato Labbra da Baciare.
Si tratta infatti di una bustina contente il Burro di cacao Olivetta, uno scrub labbra e infine una palettina in legno per prelevare più facilmente questo prodotto.


La prima cosa che mi ha colpito di questo carinissimo Kit è la cura nella presentazione.
Un cartoncino ha infatti il duplice compito di chiudere la bustina trasparente e di presentare allo stesso tempo il prodotto, indicando come muoversi per utilizzare al meglio questo Kit Labbra da Baciare.


Come prima cosa infatti viene indicato di massaggiare lo scrub sulle labbra, quindi applicare il burrocacao Olivetta, e infine... Baciare il proprio principe!

Ho seguito esattamente le indicazioni presenti sulla confezione, inumidendo le labbra e prelevando poco prodotto con l'aiuto della spatolina, posandolo poi sulla mano per comodità e quindi sfregandolo delicatamente sulla labbra. 



Purtroppo, come ho più volte constatato in passato, essendo io spesso soggetta a piccoli tagli e a dolorose pellicine (nonostante i frequenti scrub molto delicati e all'uso costante di burri labbra), il sale risulta doloroso sulle mie labbra già molto delicate, e anche quando preparo gli scrub in casa prediligo la base esfoliante composta da zucchero. Ma se questo ingrediente non vi crea fastidi sicuramente il prodotto può essere un valido aiuto per il benessere delle vostra labbra, essendo tra l'altro in una confezione molto comoda anche da portare in viaggio.


Nulla da segnalare invece per il burrocacao Olivetta, che risulta molto confortevole sulla labbra, con un leggerissimo effetto lucido molto gradevole, che comunque non risulta eccessivo e lascia semplicemente le labbra molto curate alla vista e visibilmente morbide. L'effetto sulle labbra risulta comunque così delicato e discreto che sia il burrocacao Olivetta, che la versione dal nome più mascolino, Olivetto, presentano in realtà lo stesso inci e la medesima profumazione: anch'essa molto delicata, poco persistente, e affatto invadente, dettaglio che se non è amato dagli uomini è poco tollerato anche da me per quel che riguarda i prodotti labbra. 
Il kit ricevuto quindi trovo sia un'idea carina e davvero ben riuscita, che personalmente ho apprezzato più per il burrocacao che per lo scrub labbra, ma che comunque ho provato con piacere nella totalità dei prodotti proprio per l'idea davvero simpatica e poco impegnativa, se pensata appunto come piccolo pensiero per le amiche.


Se il burrocacao presenta ancora una volta anche l'olio di oliva, ampiamente impiegato nei cosmetici Parentesi Bio, lo scrub labbra è invece un mix di di diversi oli, tra cui olio di sesamo, olio di lino, olio di semi di girasole e olio di mandorle.

Foto da www.parentesibio.it
Clicca sull'immagine per ingrandire

Un altro prodotto ricevuto, e che inizialmente mi incuriosiva tanto ma convinceva poco, è la spugna di Luffa, che Parentesi Bio rivende in collaborazione con un'azienda agricola.
La luffa è una spugna vegetale derivata dall'essicazione dell'ortaggio che porta lo stesso nome, molto simile ad una comune zucchina, completamente ecosostenibile e ampiamente utilizzata sia per la cura del corpo che per le pulizie domestiche, come spiega un foglio allegato alla spugna stessa in cui ho trovato queste e altre informazioni molto interessanti. 


La luffa si presenta come una spugna molto ruvida al tatto, creata da un intreccio di fibre piuttosto rigide, che ho sempre immaginato poco delicate sulla pelle anche una volta bagnate. Da un capo di questa spugna è presente un piccolo anello di corda per facilitare la conservazione di questa dopo il suo utilizzo. Questo prodotto può essere utilizzato in combinazione di detergenti, oli o saponi per la detersione della pelle, per pulire quindi la pelle e allo stesso tempo esfoliarla con delicatezza. La delicatezza, appunto, è stata quindi la cosa che mi ha maggiormente colpita. Una volta bagnata la spugna, strizzata dall'eccesso di acqua (che non assorbe comunque in grande quantità) e sfregata sulla pelle si è rivelata comunque essere una spugna senza dubbio molto esfoliante, ma non aggressiva o fastidiosa in alcun modo.


Ho provato questo prodotto sia da solo che in combinazione con detergenti schiumosi, e sono rimasta soddisfatta soprattutto nel secondo caso, trovando l'effetto sulla pelle ancora più delicato rispetto all'utilizzo della luffa senza alcun prodotto.
Personalmente non l'avrei mai acquistata pensando ad esigenze personali, anche temendola poco delicata sulla pelle, sono stata quindi doppiamente contenta di scoprire che invece è un prodotto da me ben tollerato, che non ritengo insostituibile, ma che mi ha fatto scoprire sicuramente un'alternativa valida alle classiche spugne in vendita nei negozi, che solitamente comunque non utilizzo.



La Spugna di Luffa viene venduta al prezzo di euro 4,90.


Gli altri prodotti trovati nel pacco sono stati mini dosi di prodotti in barattolini sigillati, su cui a causa della scarsa quantità non posso esprimere chiaramente le mie opinioni in merito.
Mi limito quindi a lasciarvi i nomi e le indicazioni dei prodotti, affinchè voi possiate eventualmente scegliere di acquistare questi prodotti e farvi un'idea in merito personale.
Siero viso alla bava di lumaca, concentrato all'80%, arricchito da aloe vera, venduto in flacone da 30 ml al prezzo di listino di euro 50,00. Si è trattato di un prodotto che ho provato pur non essendo particolarmente tentata, e che ho trovato lasci la pelle nell'immediato leggermente appiccicosa, sensazione che scompare poi con il tempo. Dalla quantità presente non posso dichiarare grossi benefici per la mia pelle, trattandosi di un prodotto che lascia una sensazione molto leggera sulla pelle ma di cui ovviamente non ho riscontrato benefici particolari.
Crema contorno occhi e labbra, con olio extravergine e bava di lumaca, venduto in flacone da 30 ml al prezzo di euro 25,00. Anche in questo caso ho ricevuto poco prodotto, ma si è trattato di un contorno occhi che mi è subito piaciuto per la sua grande delicatezza sulla pelle, ma efficacia in termini di idratazione e sguardo riposato. Contiene una buona quantità di bava di lumaca (precisamente il 25% del prodotto è composto da questo ingrediente), ma a differenza dell'utilizzo di questo componente puro in questo caso l'emulsione è stata da me molto apprezzata, pur non essendo il contorno occhi un prodotto che uso sempre, più che altro per pigrizia.
Il Siero antimacchie alla camomilla e vite rossa è un prodotto che, da descrizione, potrebbe essere molto utile per me e per cui quindi non escludo l'acquisto in futuro. E' infatti indicato in caso di borse ed occhiaie, discromie e macchie cutanee causate sia dal sole che da imperfezioni, couperose e per riequilibrare la produzione di sebo, con l'utilizzo costante. Per la brevità di utilizzo fatico ad indicare reali benefici derivati dall'utilizzo, ma sicuramente trovo abbia un ottimo potenziale per gli ingredienti contenuti, e una piacevolezza di utilizzo che personalmente ho apprezzato. E' venduto in formato da 50 ml al prezzo di euro 19,90.



Dopo aver provato questi prodotti non posso non ringraziare Sabina per la grande gentilezza e cura che mette nel suo lavoro, e che traduce anche in disponibilità e simpatia per chiunque abbia bisogno di un consiglio o di un semplice chiarimento.
E' su queste aziende italiane giovani e promettenti che più volentieri spendo parole e impressioni, come sempre personali e soggettive, ma che spero possano essere di aiuto a voi che leggete, per farvi conoscere questa azienda e questi prodotti, e per la stessa azienda, che magari può ricevere utili spunti e riflessioni su aspetti del proprio lavoro che magari non aveva considerato.

Come sempre quindi, con tutta la mia gratitudine a Parentesi Bio, e con la speranza di poter conoscere prima o poi Sabina e chi sta dietro questo store, mando a tutti voi un saluto e vi domando se avete provato qualche prodotto di questa azienda, parlandomi in tal caso, se vi va, della vostra esperienza!


                                         Lalla


lunedì 10 aprile 2017

Luce di... Scintilla Bio: la mia esperienza

Ciao a tutti,
oggi vi voglio parlare di un'azienda che ho avuto modo di conoscere sia per i prodotti che per la professionalità e grande gentilezza della titolare, Giulia.
Sto parlando di Scintilla Bio, una realtà nata da poco e totalmente dedicata alla cura dei capelli.
Si tratta infatti della Linea "Luce di..." che racchiude nei prodotti di cui si compone validissimi ingredienti per la cura dei capelli, in particolar modo mix e sinergie di erbe ayurvediche pensate e adatte per ogni tipo di capello. La linea "Scintilla di..." si compone infatti di tre prodotti per i quattro colori principali, contenenti erbe beneftiche e atte alla valorizzazione dei riflessi di ciascuna tonalità.

Il Rabarbaro e la Cassia per i capelli biondi;
Il Mallo di noce e Amla per i capelli castani;
L'Indigo e Amla per i capelli nero;
Lawsonia e Robbia per i capelli rossi.

Vi lascio in QUESTO link il sito ufficiale dell'azienda, di cui potete trovare i prodotti presso diversi rivenditori autorizzati presenti in un elenco sul sito stesso, e acquistabili anche dal sito stesso dell'azienda alla sezione Shop.
In questo caso le spese di spedizione ammontano ad euro 7,00, è possibile pagare il proprio ordine con paypal e bonifico e l'ordine verrà spedito in un tempo variabile di 1-2 giorni lavorativi.

Ma incomincio subito a parlarvi dei prodotti, che ho acquistato nella versione per capelli rossi, visti i miei naturali riflessi ramati che ho poi successivamente evidenziato con erbe tintorie.


Come prima cosa vi parlo della Bio Maschera, prodotto che maggiormente ha incuriosito anche per la grande comodità: si tratta infatti di un prodotto pronto all'uso, che non implica tempo di preparazione e di riposo del composto, presentato in una comoda confezione in dose da 250 ml, con istruzioni e sigillo di protezione.


Indubbie sono le grandi proprietà delle erbe ayurvediche, così come è indubbio il fatto che tante persone siano frenate nell'utilizzo per la preparazione che talvolta può essere considerata scomoda e poco pratica da effettuare sul momento. Proprio pensando alle grandi proprietà delle erbe e alla poca praticità che molti riscontrano Giulia ha infatti pensato e creato questa linea di prodotto, essendo lei stessa una ragazza dai bellissimi e lunghi capelli biondi che tratta con erbe ayurvediche ed hennè, che condivide quindi in prima persona le difficoltà a queste connesse.
La Bio Maschera Scintilla si tratta come un composto che personalmente ho trovato piuttosto grumoso, della consistenza tipica dei prodotti che contengano erbe ayurvediche e caratterizzato dalla presenza di olio che rimane nel barattolo e che deve essere dunque mescolato con cura prima dell'applicazione, da effettuare con i guanti.


La maschera può contenere una percentuale di erbe variabile tra il 21 e il 30%, quella da me provata nello specifico presenta infatti un odore caratteristico di erbe, che non saprei ben definire, ma che non mi ha affatto sorpresa vista la grande presenza di ingredienti come appunto la Lawsonia e la Robbia.
Piuttosto alta è la percentuale di erbe per ogni maschera quindi, che rimane comunque un prodotto che può essere utilizzata tranquillamente sia da ragazze che hanno i capelli del proprio colore naturale, sia tinto con hennè, che chimicamente. Sebbene sia sempre consigliato effettuare una prova su una piccola ciocca, l'unica maschera per cui l'azienda sconsiglia espressamente l'utilizzo è quella per capelli biondi, sui capelli decolorati.


Ho provato ad utilizzare questa maschera sia sui capelli asciutti, prima dello shampoo, che bagnati dopo averli solamente tamponati dopo il lavaggio. Tra i due utilizzi ho preferisco senza dubbio l'applicazione a capelli umidi, in quanto la maschera aderisce molto più facilmente al capello, ed è quindi più comoda da applicare in maniera omogenea, distribuendola su tutti i capelli. Per facilitarmi l'operazione ho preferito comunque dividere la testa a metà, e applicarla prima su una metà e poi sull'altra, dopo aver infilato i guanti per evitare di macchiarmi le mani. Ho quindi, come indicato dall'azienda, coperto la testa con della pellicola trasparente da cucina, e coperto ancora con una berretta per mantenere caldo l'impacco. Il tempo di posa consigliato è variabile tra i 20 minuti e un'ora di posa, ma Giulia consiglia di tenerla più tempo possibile per beneficiare al massimo sia del potere riflessante che dei mille benefici delle erbe. Personalmente ho sempre tenuto la maschera per un tempo di posa di circa un'ora, talvolta anche superandolo, applicandolo per meno tempo solamente una volta in cui dopo circa 45 minuti ho preferito rimuovere tutto in quanto non avendo tamponato bene i capelli bagnati il composto ha iniziato a colarmi lungo il collo. Successivamente mi sono sempre limitata a sciacquare bene i capelli con abbondante acqua, senza lavarli ulteriormente.
Non posso nascondere che nutrivo grossi dubbi riguardante questo prodotto, dal momento che i miei capelli sembrano non apprezzare affatto le erbe tintorie o riflessanti.
Ho dovuto infatti sospendere l'uso dell'hennè in quanto i miei capelli apparivano piuttosto secchi, sfibrati, quasi senza forma, ben lontani dai ricci definiti che ho solitamente.
Per questo ho utilizzato questo prodotto con molto timore, temendo di  riscontrare l'ennesima delusione causata dalle erbe tintorie. In realtà l'effetto finale è stato con mia grande sorpresa di un capello molto curato e disciplinato, morbido al tatto e dai ricci non troppo definiti ma comunque curati e belli alla vista, e con splendidi riflessi rossi naturali resi ancora più lucenti.
Dopo l'utilizzo spesso non devo nemmeno utilizzare il balsamo, che a volte aplico invece solamente in minima dose sulle punte.


Questa maschera non è una vera e propria tinta e dunque non ha un potere tintorio troppo forte  (non è adatta per esempio per la copertura dei capelli bianchi), ma il potere riflessante è stato subito evidente, inizialmente limitato alle zone che ho naturalmente più rosse o chiare, è successivamente in maniera più accesa e diffusa anche sulle punte e dove i capelli sono più scuri.
Ma attenzione, non è una tinta appunto: non stravolge il colore naturale dei capelli e dunque la maschera bionda non avrà per esempio alcun effetto sui capelli neri, mentre la maschera per capelli potrebbe invece donare riflessi più scuri su un capello biondo. La cosa più affascinante delle erbe tintorie e proprio la grande vastità di riflessi che si possono ottenere in base al proprio colore di partenza: questo può essere sia una cosa positiva che negativa, dunque in caso di dubbi è sempre meglio provare prima su una piccola zona appunto.
Questa maschera scarica il suo potere riflessante di volta in volta esattamente come se fosse una tinta, in seguito ai lavaggi, ma trattandosi appunto di soli riflessi non è un prodotto che richiede un ritocco puntuale e sistematico per limitare la ricrescita o l'evidente stacco di colore.
Anzi, un simile prodotto può essere un ottimo aiuto per allungare i tempi che intercorrono solitamente tra una tinta e l'altra.


Con il tempo mi sono resa conto che il rosso sui miei capelli è un colore che non mi piace più come un tempo e che non mi dona quanto il mio classico colore castano caratterizzato comunque da riflessi rossi, motivo per cui il mio prossimo acquisto sarà probabilmente la maschera riflessante per  capelli castani, che da quanto ho letto è caratterizzata da una profumazione di cacao davvero golosa.

Di seguito trovate l'inci della Bio Maschera, venduto al prezzo di euro 13,90.

Clicca sull'immagine per ingrandire

Un altro prodotto che ho utilizzato è stato il Bio Shampoo per capelli rossi.
Si tratta di un prodotto formulato con tensioattivi vegetali e olio di argan, arricchito con le stesse erbe tintorie di cui è composta principalmente la maschera, ossia Lawsonia e Robbia.


Al contrario della maschera però questo prodotto non ha alcun potere tintorio o riflessante, ma risulta essere un ottimo coadiuvante per i capelli rossi naturali o tinti, infatti aiuta nel mantenimento del colore e rende più luminosi i riflessi, senza comunque influire in nessun modo sulla colorazione. Questo shampoo è contenuto in un flacone bianco di plastica in dose da 250 ml, e la prima cosa che mi ha colpita prelevando il prodotto è la profumazione. Il Bio Shampoo Scintilla per capeli rossi sprigiona infatti un caratteristico odore di cannella, piuttosto forte, che personalmente ho veramente adorato, anche se dopo l'utilizzo sui capelli questo si avverte come una nota speziata molto più leggera. Lo shampoo è prodotto con una densità piuttosto liquida: non ho infatti avuto bisogno bisogno di diluire il liquido (trasparente), anche se agitando il flacone prima dell'utilizzo questo risulta essere leggermente più corposo.


Solitamente diluisco in minima dose anche gli shampoo più liquidi, per aumentarne il potere schiumogeno ed usare meno prodotto in maniera più delicata, ma in questo caso si tratta già di uno shampoo veramente dolce sulla cute e per cui mi è bastata una piccolissima dose ben distribuita sulla testa per un lavaggio gradevole e che non mi ha portato alcun problema, sebbene all'inizio mi preoccupasse questa profumazione tanto intensa di spezie, che temevo in qualche modo potessero crearmi qualche genere.
Si è trattato quindi di un prodotto che ho molto apprezzato sia per il potere detergente sui capelli sia per questa profumazione speziata che gradendo molto mi ha fatto passare il momento del lavaggio come una vera coccola.


Alla fine i capelli sono risultati piuttosto lucidi e senza alcun fastidio al cuoio capelluto, un prodotto dunque che si è rivelato sulla mia pelle come molto delicato e performante, utilizzato ad ogni lavaggio fino al momento in cui è terminato e che non posso che definire super valido e apprezzato sui miei capelli!

Di seguito trovate l'inci del Bio Shampoo, venduto al prezzo di euro 9,90.

Clicca sull'immagine per ingrandire

Il Siero all'Argan è infine un prodotto formulato a base di oli (olio di argan e olio di canapa) arricchito anche in questo caso con hennè e robbia, utilizzabile in diversi modi.


La descrizione del prodotto indica infatti molteplici usi possibili di quest'olio: sia come impacco pre shampoo, usandolo sui capelli umidi e massaggiandolo sulla cute, lasciando poi agire per una ventina di muniti e procedendo con il normale lavaggio, oppure per arricchire la maschera riflessante sopra descritto, aggiungendone qualche goccia.
Ma l'utilizzo che senza dubbio ho preferito è stato quello di stenderlo sui capelli lavati e tamponati, poco prima dell'asciugatura, per procedere poi con la piega riccia naturale come mio solito. Ho prelevato quindi poco prodotto sul palmo della mano, sfregandole, e applicandolo poi soprattutto sulle punte, in minima dose, per evitare  di appesantire i capelli.


La prima cosa che ho notato è stato l'odore piuttosto particolare, di argan, che ricorda vagamente quello dell'olio di nocciola, che non trovo particolarmente gradevole ma che non si avverte sui capelli successivamente. Per questo uso devo necessariamente dosare con grande parsimonia l'olio da applicare, per evitare che le punte e le lunghezze appaino unte e appesantite. Alla prima applicazione ho infatti evidentemente utilizzato una dose eccessiva di prodotto, con un effetto finale piuttosto sgradevole, mentre nelle successive applicazioni ho imparato a usare al meglio quest'olio, che utilizzo poi anche per rendere più lucidi i capelli tra uno shampoo e l'altro, applicando pochissimo prodotto sui capelli inumiditi abbondantemente, a volte mischiato ad un prodotto di styling utile a definirmi i ricci. Quest'olio è infatti contenuto in un flacone in vetro in dose da 30 ml, che va sempre agitato prima di ogni uso per far mischiare il deposito che può formarsi sul fondo, con un dispenser a pressione che dosa poche gocce di prodotto per volta: trovo che questo dosatore sia comodissimo per l'uso minimo che faccio di questo prodotto di volta in volta, che finirò in un tempo piuttosto lungo ma senza dubbio senza prelevare mai erroneamente dosi eccessive di prodotto.
Il flacone trasparente poi permette di apprezzare al meglio il colore dell'olio, e di tenere sotto controllo la quantità rimasta.


In definitiva posso riassumere l'utilizzo di questo siero come senza dubbio piuttosto valido sui miei capelli, ma che tuttavia non trovo irrinunciabile, in quanto è lo stesso effetto che ottengo utilizzando un qualsiasi olio vegetale non troppo pesante, senza alcun apparente differenza sostanziale.


Di seguito trovate l'inci del Siero all'Argan, venduto al prezzo di euro

Clicca sull'immagine per ingrandire


Spero in questo articolo di avervi fatto conoscere un'azienda nuova e piuttosto particolare, che mi ha dapprima colpito per la particolarità dei prodotti e poi per l'effetto stesso di ogni singolo cosmetico, e che dunque ho ritenuto potesse essere un valido marchio da far conoscere secondo la mia esperienza, come sempre basata sul mio personale utilizzo degli stessi e dunque soggettiva.

Rimango a disposizione per domande o curiosità in merito, se posso rispondere, suggerendovi anche il servizio clienti di Scintilla Bio per ogni vostro dubbio: Giulia è davvero gentilissima e spero un giorno di poterla incontrare di persona!

Un saluto a tutti voi!

                           Lalla