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martedì 29 ottobre 2013

Come preparare i bagni aromaterapeutici

In un post di poco tempo fa (QUA, per chi se lo fosse perso!) abbiamo descritto i benefici dei bagni aromaterapeutici, e quali solo le basi utili per lo scioglimento degli oli essenziali in acqua.
Oggi invece parliamo delle diverse temperature che l'acqua può assumere, e quali diverse azioni hanno.



Il bagno freddo ha una temperatura di circa 15° e dura al massimo 5 minuti.
Si ottiene un effetto tonico e astringente in quanto si verifica un innalzamento della pressione (attenzione quindi per tutti coloro che soffrono di ipertensione).
Il bagno freddo non aiuta l'assorbimento degli oli essenziali, che risulta ridotto, ma non bisogna comunque aumentare le dosi, che rimangono fisse per qualsiasi temperatura dell'acqua.

Il bagno tiepido è quello più utilizzato generalmente, la temperatura si aggira tra i 32 e i 37 °. L'assorbimento degli oli essenziali è discreto (una via di mezzo tra i due opposti
di temperature), e ha un buon effetto calmante distensivo. Non vi sono particolari limiti di tempo per l'esecuzione di questo bagno.

Il bagno caldo prevede una temperatura tra i 38 e i 45°.
Sono la via migliore per l'assorbimento degli oli essenziali: il calore dilata i pori della pelle e migliora l'efficacia degli oli, e facendo aumentare i globuli bianchi, stimola positivamente il sistema immunitario. Aumentando l'irrorazione sanguigna, migliora inoltre l'ossigenazione delle cellule. Così come i bagni freddi, non devono durare troppo a lungo, e devono essere evitati da persone che soffrono di ipotensione.

In tutti e tre i casi, eseguire il bagno cercando di liberare la mente da pensieri e preoccupazioni, se si preferisce con una musica piacevole e rilassante tenuta a basso volume. A fine bagno, avvolgersi in un telo pulito e tamponare la pelle dall'eccesso di acqua, facendo asciugare da sola l'umidità presente sul corpo. Non sfreghiamo dunque la pelle, ma lasciamo che si asciughi naturalmente, e applichiamo una crema idratante (o olio, a seconda delle preferenze), sulla pelle asciutta o umida, con un leggero massaggio.

           Lalla

sabato 19 ottobre 2013

I bagni aromaterapeutici

Gli oli essenziali possono rivelarsi ottimi alleati anche per preparare un bagno rilassante ristoratore, da eseguire con calma e allontanando i pensieri e le tensioni giornaliere. Per disciogliere gli oli essenziali in acqua serve però un ingrediente che contrasti la loro naturale insolubilità. Abbiamo quindi un'ampia scelta su cui decidere, in base alle nostre esigenze o a quello che abbiamo in casa di disponibile.


Bagnoschiuma e saponi liquidi neutri: qualsiasi bagnoschiuma o sapone privo di profumi sintetici e con buon inci, può essere utilizzato a questo scopo. Possiamo in questo caso preparare anticipatamente un flacone adibito a bagno rilassante, a seconda del tipo di olio essenziale possiamo mescolare dalle 10 alle 30 gocce di oli essenziali in un flacone da 250 ml.


Il sale: Possiede un'azione depurativa e antisettica, depura la cute e disintossica l'organismo. Si utilizza come sali da bagno, facendo assorbire prima gli oli essenziali. Il sale del Mar Morto in particolare induce al rilassamento ed è aiuta a contrastare gli inestetismi della cellulite.


Il bicarbonato di sodio: E' un ottimo disintossicante, che aiuta dopo un'intensa attività sportiva in quanto scioglie l'urea presente sulla pelle, e favorisce l'eliminazione delle tossine corporee. Si usa e prepara come i sali da bagno, facendovi assorbire l'olio essenziale.


Il miele: E' idratante, lenitivo, antisettico e grazie alla sua azione igroscopica, aiuta a drenare i "veleni" presenti sotto cute. Si usa mettendolo in una ciotolina e mischiandovi gli oli essenziali, per poi farlo sciogliere nell'acqua della vasca.



L'uovo: Contiene fosforo, calcio, potassio, ferro, magnesio, zinco e sodio (e molte altre vitamine), sostanze notoriamente utili alla pelle. E' quindi un buon idratante, utile anche in caso di pelle secca, irritata, e con ragadi.


Il latte o la panna: Molto idratanti ed emollienti, risulta vincente l'accoppiata con yogurt e miele.

Lo yogurt: Per la sua caratteristica acidità, è ottimo in caso di dermatite, irritazioni cutanee e pelle infiammata.



L'argilla: Ha azione disintossicante e disinfiammante. Può essere utilizzata in abbinamento con latte intero, uova, o panna per depurare la pelle ed eliminare le cellule morte.



La crusca: Ottima per lenire infiammazioni e per la pelle secca, aiuta anche a migliorare le condizioni di smagliature, risulta molto delicata anche per le pelli più sensibili.

L'aceto: Possiede azione antisettica, lenisce quindi le infiammazioni cutanee, riequilibra il ph naturale ed è un buon tonico-astringente (come abbiamo già visto in caso di tonici per il viso). Ottimo anche in caso di dermatiti e in forme leggere di eczema.

L'alcool: C'è chi utilizza l'alcool per i bagno, come solvente per oli essenziali. Questo sicuramente diluisce efficacemente gli oli, ma non mi sento di consigliarlo in quanto potrebbe risultare molto aggressivo su cuti facilmente irritabili.



Gli oli vegetali: Ottimi idratanti per la pelle, hanno azione emolliente  e lenitiva, vanno però usati con la massima attenzione sia in vasca che in doccia per evitare pericolosi scivoloni. Ricordo inoltre che tanto più è marcata la viscosità dell'olio vegetale in questione, tanto più è ridotta l'efficacia terapeutica (meglio quindi oli leggeri).




Le dosi:

Sale, carbonato, argilla, crusca: Da circa 20 gocce fino a un massimo di 100 per kg.

Latte, Yogurt, Panna, aceto, oli vegetali, bagnoschiuma: Da circa 10 gcc fino ad un massimo di 30 per  gr di base.

Uovo: Da 2 a 6 gcc per uovo ntero (tuorlo e albume);

Miele: da 1 a 6 gcc per cucchiaino.

Vi aspetto al prossimo post per la descrizione dei vari tipi di bagno...
Bagno freddo, tiepido, e caldo, e i bagni estetici! ;)


                         Lalla