Flower 58
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lunedì 30 gennaio 2017

Burro cinque ingredienti... E mille usi !

Ciao a tutti ragazzi,
oggi vi voglio parlare di un prodotto multiuso che ho preparato qualche tempo fa e di cui mi sono davvero innamorata, in quanto oltre ad essere semplicissimo da preparare è veramente utile in tutte le situazioni, come può essere un viaggio con bagagli ristretti, in cui fa assai comodo un bagaglio compatto e leggero, e dunque un unico prodotto da usare per più circostanze può risultare molto comodo. Solo cinque ingredienti per questa preparazione, che si possono comunque sostituire come in quasi tutte le formulazioni, ma che con questi ingredienti io trovo perfetta, anche dopo alcune variazioni.


Ma non perdo altro tempo e vi descrivo subito come preparare questo burro multiuso, profumato e super nutriente!

Cosa ci serve:

  • 15 gr di olio di cocco;
  • 9 gr di burro di karitè;
  • 7 gr di cera candelilla;
  • 4 gr di burro di mango;
  • 5 gr di olio di lino;
  • Olio essenziale o aroma alimentare (facoltativo) !

Uniamo a bagnomaria la cera candelilla, l'olio di cocco e i burri, facendo fondere lentamente con la fiamma bassa, quando la cera e i burri si saranno sciolta toglieremo dal fuoco e aggiungeremo l'olio di lino e l'olio essenziale o la fragranza, a seconda dell'uso che desideriamo farne (come descritto in seguito). Travasiamo quindi il composto ottenuto in un barattolino, e lasciamo raffreddare in frigo per qualche ora. Conserviamo quindi in un posto fresco e asciutto, con il contenitore ben chiuso, e preleviamo o con una spatolina o con le dita ben pulite  asciutte, per evitare la contaminazione del prodotto stesso.

Come si usa?
Utilizzo questo burro multiuso veramente per tantissime esigenze e situazioni diverse:
- In caso di labbra screpolate è ottimo per ammorbidirle e donare sollievo, specialmente nei periodi più freddi dell'anno. Consiglio, in questo caso, l'utilizzo di aroma alimentare liposolubile.

- Sulle mani e nelle zone di maggiore ruvidità del corpo, come gomiti o talloni, anche spalmato in generosa quantità prima di andare a dormire.
- Nella zona antistante il naso, in caso di raffreddore che porta a secchezza e fastidio causato dal frequente sfregamento con fazzoletti.

- Sulla lunghezza dei capelli, da utilizzare come impacco pre shampoo, per nutrire i capelli più secchi, da lavare poi come nostra abitudine.
- Sulle punte dei capelli, come leave in, per mantenerle morbide ed evitare l'effetto crespo o la rigidità eccessiva causata dal gel o da prodotti simili.



Spero con questa semplicissima formulazione di avervi mostrato un modo semplice e rapido per preparare un prodotto veramente utile sia ai grandi che ai piccini, ai quali si può riprodurre prestando attenzione agli oli essenziali a seconda della fascia di età.
Fatemi sapere che cosa ne pensate, e come preferite usare questi prodotti semplici e multiuso!


                                    Lalla


sabato 11 gennaio 2014

Maschera viso alla carote per pelli sensibili

Oggi prepariamo insieme una maschera viso molto semplice, con pochi ingredienti e assolutamente economica.

Cosa ci serve:
  • Una carota;
  • Un cucchiaio di miele;
  • Un cucchiaio di amido di riso;


Per preparare questa maschera viso, basta tagliare a pezzi la carota, immergerla in acqua bollente e farla sbollentare fino ad assumere una consistenza morbida, adatta ad essere schiacciata con una forchetta. Quindi  lasciamo a riposo per qualche minuto, affinchè si intiepidisca, e aggiungiamo il resto degli ingredienti, mescolando bene. Si stende sul viso e sul collo pulito, evitando il contorno occhi e il contorno labbra, e lasciando agire per circa 15 minuti. Finito il tempo di posa, sciacquiamo con cura con acqua tiepida e stendiamo una crema idratante ad inci verde.

E buona maschera! :)

                             Lalla


mercoledì 2 ottobre 2013

Percorso ayurvedico: come capire la propria costituzione?

Pubblico oggi un test per scoprire a quale costituzione si appartiene, secondo l'estetica ayurvedica. Sono tanti i punti da tenere in considerazione per capire questo, ho deciso di pubblicare alcuni tra i punti più semplici da decifrare, perchè spesso oggettivamente rilevabili.



Come si esegue il test?
Si spunta una sola risposta tra quelle proposte e, nel caso più di una sia accettabile, si sceglie quella con le caratteristiche più vicine alla realtà.
Alla fine, si contano le risposte V, P, e K, e si calcola quella con più risultati.


Peso e corporatura
V: Leggero con ossatura spesso sporgente;
P: Moderatamente svillupato con muscolatura tonica;
K: Pesante con tendenza ad ingrassare;

Carnagione
V: Olivastra o scura;
P: Rossastra;
K: Pallida;

Pelle
V: Secca, screpolata, facilmente irritabile;
P: Morbida, con nei e/o lentiggini;
K: Unta, liscia ma spesso fredda;

Capelli
V: Secchi, sottili, spesso scuri, facilmente elettrici;
P:  Morbidi, rossastri o grigi, con tendenza alla calvizie;
K: Chioma molto folta, chiari, spesso grassi e ondulati/mossi;

Denti
V: Storti e piuttosto sporgenti rispetto alle gengive;
P: Medie dimensioni, problemi frequenti alle gengive, tendenti al giallo;
K: Grandi, bianchi, regolari come forma;

Occhi
V: Piccoli, con scarsa lubrificazione, scuri;
P: Verdi, grigi, spesso arrossati;
K:  Grandi, blu/azzurri, sclera molto bianca;

Naso
V: Sottile, piccole dimensioni, curvo;
P: Regolare come linee, di medie dimensioni;
K: Grosso, largo nelle narici;

Spalle
V: Magre, strette;
P: Medie e ben proporzionate;
K: Robuste e larghe;

Labbra
V: Sottili, piccole, spesso secche;
P: Di medie dimensioni, morbide, colore rosa piuttosto evidente;
K: Spesse, grandi, spesso umide;

Mani
V: Piccole, spesso secche, ben solcate;
P: Medie dimensioni, calde, spesso umide;
K: Grandi, lisce, spesso fresche;

Piedi
V: Piccoli, secchi e ruvidi nei punti critici;
P: Medie dimensioni, morbidi, colore rosato;
K: Grandi e dalla pelle spesso dura;

Unghie
V: Piccole, ruvide, adunche;
P: Medie, rosate, piuttosto morbide;
K: Larghe, liscia, bianche, molto resistenti;

Voce
V: Debole, rauca;
P: Tagliente, acuta;
K: Profonda e sonora;

Andatura
V: Svelta, a passi rapidi e brevi;
P: Stabile e moderatamente veloce;
K: Lenta, regolare e aggraziata;

Emotività
V:  Ansia, paura, nervosismo frequente;
P: Rabbia, tendenza all'aggressività, tensione;
K: Calma, stabilità, razionalità;

Socialità
V: Allegro, tendenzialmente socievole;
P: Animo leader, selettivo nelle amicizie, critico;
K: Timido, piuttosto schivo e introverso;

Caratteristiche costituzioni:

Vata: La pelle di chi appartiene a questa costituzione è spesso secca, sensibile alle variazioni climatiche e tendente alla comparsa precoce di rughe e segni del tempo. Callosità e desquamazione spesso visibili nei punti critici.

Pitta: La costituzione Pitta è caratterizzata da un tipo di pelle normale, a volte sensibile e molto reattiva alle sostanze chimiche e agli allergeni, con sfoghi di prurito e arrossamenti. Punti neri e pelle grassa sulla zona T sono frequenti in questa costituzione.

Kapha: Chi appartiene alla categoria Kapha la un tipo di pelle grassa, spesso lucida a causa dell'eccesso di sebo, con pori dilatati e spesso grani di miglio frequenti e difficili da eliminare.

Sperando di essere stata chiara, vi aspetto per la prossima tappa di questo percorso ayurvedico, in cui parleremo dei trattamenti indicati per ogni tipo di costituzione.

                                                         Lalla

domenica 8 settembre 2013

Maschera idratante-lenitiva doposole al melone

Chiudiamo questa estate con l'ultima ricetta freschissima, che a molti di voi tornerà utile più che altro per l'anno prossimo, ma il fatto che si fa sul momento senza bisogno di essere conservato lo rende adatto anche agli ultimi fortunati che possono godere ancora di giornate soleggiate da trascorrere al mare!



Cosa ci serve per questa ricetta freschissima:

  • Una fettina di melone maturo;
  • Un cucchiaino di miele;

Per lenire la pelle arrossata dal sole basta frullare il melone senza buccia, filtrandolo per togliere una parte di acqua (risulta altrimenti molto acquoso). Uniamo quindi il miele e mescoliamo, quindi stendiamo sulla pelle del viso e del decoltè, e in tutte le zone arrossate dal sole, per quindici minuti. Quindi, rimuoviamo con abbondante acqua calda, come tonico possiamo usare l'acqua stessa del melone, rinfrescante, usata una volta racconta in un batuffolo di cotone e tamponata delicatamente su tutto il viso e dove serve. Se non sopportiamo la sensazione (molto leggera) di pelle che "tira", rimuoviamo con acqua tiepida e asciughiamo senza sfregare.

Lalla spiega...
Il melone ha effetti idratanti e rinfrescanti sulla pelle esposta al sole, il miele con la sua azione emolliente contribuisce all'efficacia di questa semplicissima maschera doposole.

                                                     Lalla


giovedì 23 maggio 2013

Oli vegetali utili alla bellezza

Un piccolo riassunto per individuare il proprio tipo di pelle e l'olio vegetale più adatto per i cosmetici fatti in casa! Troviamo sia quelli più comuni che quelli meno usati, con tra parentesi, il grado di densità. A fine post, la spiegazione su come usare questo ultimo fattore.


Pelle mista:  Olio di Cocco (leggero), di Jojoba (leggero), di Vinaccioli (medio), di Sesamo (medio/pesante).

Pelle secca:  Olio di Argan (leggero), di Mandorle Dolci (medio), Extravergine di Oliva (medio/pesante), di Borragine (medio), di Germe di grano (molto pesante), di Rosa Mosqueta (pesante), di Ricino (molto pesante).

Pelle grassa:  Olio di Jojoba, di Neem (medio), di Ribes Nero.

Pelle matura: Olio di Rosa Mosqueta, di Argan, di Borragine.

Pelle delicata: di Cocco, di Borragine, di Jojoba, di Mandorle dolci.

Pelle irritata/sensibile:  Olio di Albicocca (medio), di Ricino, Germe di Grano, Rosa Mosqueta, Mandorle dolci, di Oliva, di Sesamo.

Grado di densità:

Come possiamo notare, in caso di pelle secca preferiamo oli pesanti o medio/pesanti, mentre per la pelle grassa vanno bene oli più leggeri ma ricordiamo comunque che gli oli sono per loro natura tutti idratanti.

                                                                                                             Lalla



mercoledì 13 marzo 2013

Candele da massaggio



Un' idea romantica e originale, reperibili sia come versioni pronte da acquistare ma semplicissimi da fare in casa personalizzate, per provarle in mille varianti. Si accendono come una normale candela, hanno però la particolarità di essere fatte con oli e burri naturali che ben si prestano ad un massaggio alla pelle una volta sciolte. Vediamo come si preparano!

Candele idratanti da massaggio

  • 35 gr di burro di cacao;
  • 21 gr di burro di karitè;
  • 18 gr di burro di mango;
  • 9 gr di olio di cocco;
  • 9 gr di olio di jojoba
  • 10 gr di cera d'api;
  • 1 gr di tocoferolo;
Mettiamo tutti gli ingredienti in un bicchiere di vetro o di un materiale adatto alla cottura a bagnomaria e poniamo in acqua a fondiamo con questo metodo.
Quando la cera sarà completamente sciolta, versiamo in quantità non esagerate nei vasetti, e per profumare aggiungiamo oli essenziali o fragranze a nostro piacimento. Se desideriamo avere candele colorate, usiamo pigmenti o miche che preferiamo. Poniamo lo stoppino al centro della nostra candela da massaggio, che dovrà ovviamente superare il livello di cera.
Lasciamo a riposo le candele e attendiamo il giorno successivo, quando la consistenza sarà adatta per permettere l'accensione. Possiamo a nostro piacere modificare gli oli presenti e i burri, tenendo conto che la consistenza potrebbe risultare leggermente diversa, ma non per questo meno confortevole.

Come si crea lo stoppino?

Prendiamo un pezzo di filo di cotone e sporchiamolo con la cera fusa, quindi poniamolo in frigo su della carta stagnola per qualche minuto, affinchè la cera solidifichi intorno allo stoppino. E' necessario posare il filo dritto, senza curve o angolazioni strane che ne impediscono l'inserimento nella candela. Quindi inseriamo la cima del filo in una base per stoppino (reperibile facilmente nei negozi di fai da te o come base di una candela già pronta), e stringiamo l'entrata con una pinza. Questo passaggio va fatto ovviamente quando la cera è fusa.


Come si usa la candela da massaggio?

Come una qualsiasi candela decorativa, la candela da massaggio si accende e si lascia a sciogliere per qualche minuto, il tempo di formare l'olio nel bicchierino, dunque si inclina leggermente per far colare la cera fusa sul dorso della mano. A questo punto si può massaggiare sulla pelle. Consiglio di usare l'olio mano a mano che si scioglie, senza far riempire completamente il bicchierino per evitare che si risolidifichi. Per evitare di scottarsi può essere utile versare l'olio prima sul palmo della mano, e solo dopo sulla zona della pelle da trattare: questo doppio passaggio abbassa leggermente la sua temperatura, senza renderla sgradevole all'utilizzo.


                                                                                        Lalla


mercoledì 9 gennaio 2013

La cellulite e le smagliature

Parliamo oggi di due inestetismi cutanei, tanto odiati quanto frequenti tra le donne, ovvero la cellulite e le smagliature. In molte siamo soggette a questo "problema" (ricordo comunque che non è il caso di farci condizionare la vita, salvo casi particolarmente gravi), per questo vale la pena spenderci due parole.


La cellulite, il cui nome medico è pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, abbreviata in un affettuoso PEFS (non so voi, ma io continuo a  preferire il caro vecchio termine cellulite, fa meno paura!), è un inestetismo cutaneo causato da una condizione alterata dei tessuti sottocutanei. Tralasciando la classificazione dei vari tipi di cellulite (questa assume nomi diversi in base alla localizzazione e ad altre caratteristiche), è interessante notare che nel 95% dei casi la cellulite colpisce le donne e solo nel restante 5% sono gli uomini a soffrirne.
Questo avviene a causa della concentrazione maggiore di cellule adipose nella donna, di cui è ricco il tessuto sottocutaneo. Si pensi, per esempio, alla presenza del seno nel corpo femminile. In particolare, nella donna troviamo diverse fasi della vita a cui è particolarmente sensibile, come la pubertà, la dolce attesa, la menopausa e l'assunzione di estroprogestinici, ovvero ciò da cui è composto la pillola anticoncezionale.
Come per molti disturbi, la prevenzione è importante. Come prima cosa, una corretta alimentazione ricca di verdura e frutta apporta fibre nell'organismo, che è bene abituare ad una sana attività sportiva affinchè i tessuti risultino più elastici e la cellulite meno evidente. Curare la pelle con prodotti adatti e fare scrub periodicamente aiuta inoltre a prevenire questi disagi. In particolare i fondi di caffè appena usati (quelli che normalmente buttiamo dalla caffettiera dopo l'uso), risultano particolarmente efficaci se sfregati sul corpo sotto la doccia, da soli o uniti ad olio-in questo caso attenzione a non scivolare se fatto sotto la doccia!).
Un aiuto naturale è inoltre dato dalla Centella, che possiamo assumere sotto forma di tintura madre o in capsule da assumere per via orale.


Simili sono inoltre i rimedi da adottare in caso di smagliature (atrofie dermo-epidermiche a strie), sono vere e proprie cicatrici della pelle causate dalla rottura delle fibre elastiche. Come tutte le cicatrici, sono spesso indelebili sul corpo, ma un'attenta osservazione del nostro corpo può aiutarci a trattarle quando appena nate.
Le smagliature infatti nascono prima come un alone o striscia irregolare rossastra o violacea, per poi diventare con il tempo bianca e più o meno definita a seconda dei casi. Quando la cicatrice è nello stadio finale non è più trattabile, è necessario quindi idratare bene la pelle appena notiamo segni rossi o viola.
Gli oli in particolare sono molto utili in quanto apportano grandi quantità di agenti idratanti che, uniti ad un massaggio, possono contrastare le smagliature. Tra i più utili, quello di mandorle dolci o il più costoso olio di rosa mosqueta (da controllare la purezza). Sia le smagliature che la cellulite si localizzano nelle zone adipose del corpo, quali seno, cosce, glutei, addome, spesso in seguito a variazioni brusche di peso o gravidanze, in cui la pelle subisce uno stiramento importante e piuttosto improvviso (in caso di gravidanza è utile quindi tutte le sere usare un olio sulla pelle).
L'unico trattamento efficace al momento è il laser frazionato, da valutare con un consulto medico.
Per le smagliature ancora giovani consiglio una miscela composta da:

  •  10 ml di olio di jojoba;
  • 10 ml di olio di mandorle dolci;
  •  5 ml di olio di rosa mosqueta;
  •  5 ml di olio di oliva;
  • 4 gcc di olio essenziale di geranio;
  • 3 gcc di oe di arancio dolce;
  • 3 gcc di oe di sandalo;
Basterà unire tutti gli ingredienti prima dell'uso e massaggiare sulla pelle fino a completo assorbimento, preferibilmente dopo un bagno caldo quando la pelle è ancora umida e accaldata per l'alta temperatura: i pori risultano quindi dilatati e questa condizione faciliterà l'assorbimento dell'olio. 

Lalla consiglia..
Sia la cellulite che le smagliature sono inestetisti e non patologie, consiglio quindi ad ogni donna (ma anche uomini), di convivere con il proprio corpo, accettando anche queste caratteristiche che, volente o nolente, fanno parte di noi. Correggiamo quindi laddove possibile (non sono piacevoli alla vista, come negarlo), ma senza rovinarci l'esistenza per qualcosa che spesso viene ingigantito!

                                                                                    Lalla