Flower 58
Visualizzazione post con etichetta fai da te. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fai da te. Mostra tutti i post

giovedì 4 settembre 2014

Collaborazione GelCapelli - Linea Caap3 e Aygen

Vi parlo oggi di una collaborazione avvenuta con l'azienda Gelcapelli, nata nel 2004 per tentare di risolvere i comuni problemi legati ai capelli che affliggono tante persone. Troviamo più linee, per esigenze diverse, che vi invito a consultare in QUESTO link, in cui troverete anche il link utile per poter procedere con gli acquisti nel caso foste interessati. E' possibile acquistare procedendo con l'ordine online o tramite telefonata, come metodi di pagamento viene accettato il bonifico bancario, le carte di credito e il contrassegno. Il pacco impiega da 24 a 48 ore a compiere il suo viaggio ed essere recapitato e non ci sono spese di spedizione da sostenere. Dopo queste informazioni generali, passo a mostrarvi i prodotti che ho ricevuto.



Il pacchettino è arrivato ben imballato, in una busta delle poste imbottita, il pacco comunque era dotato anche della scatola di cartone presente in foto dunque non si sono verificati rischi di rottura, anche grazie ai contenitori di plastica.


Ma incomincio subito a descrivervi nello specifico i prodotti.


Lo Shampoo Anticaduta Caap3 era diviso in due comodi flaconi scuri da 100 ml, comodi quindi anche per i viaggi, per chi come me ha necessità di quantità maggiori rispetto ai campioncini, che tra l'altro non mi piace maneggiare. Si usa come un normalissimo shampoo, viene consigliato solamente di lasciare in posa il prodotto per qualche minuto prima di sciacquare tutto completamente. Il prodotto a mio parere ha un profumo non troppo forte, per nulla sgradevole (trovo che a volte una profumazione delicata sia migliore rispetto ad una troppo forte e persistente). mentre la quantità di schiuma che produce lo rende un prodotto facilmente distribuibile su tutti i capelli (personalmente non amo i prodotti con poteri schiumogeni troppo forti, e questo rientra nei miei "limiti"). Non ho notato grandissimi miglioramenti sulla forfora, ma c'è da dire che nel mio caso non si tratta di un problema fisso ma piuttosto di un segnale che mi lanciano i miei capelli nel caso in cui sbaglio qualche prodotto che uso, o in rarissimi casi in cui, per un determinato periodo forse dovuto allo stress, mi capita di avere questo problema, comunque molto contenuto.


L'inci di questo prodotto contiene diversi estratti utili al problema che aiuta a combattere, come la pianta del Ginko Biloda, Aloe Vera, e Bardana. Va detto che se cercate prodotti interamente ecobio questo non lo è, ma può risultare un buon compromesso tra tanti shampoo con inci pessimi, che spesso costano una fortuna. Tra l'altro, i prezzi di questi prodotti non sono eccessivamente alti (mi ricordo allo shampoo nello specifico), e il fatto che le spese di spedizione siano gratuite è certamente un punto a favore dell'azienda.

Il secondo prodotto che ho avuto modo di provare è l'Igienizzante Mani in gel Aygen, altra linea dell'azienda GelCapelli. Si tratta di un gel igienizzante per l'appunto, da usare in condizioni di emergenza, fuori casa, e per tutte le occasioni che necessitano di avere mani pulite e profumate senza passare dal bagno.
Ho ricevuto il flaconcino da 50 ml, e diversi campioncini, comodi da portare in giro (anche se le dimensioni ridotte del prodotto stesso consente di tenere sempre in borsa anche il flaconcino più grande).


Comincio col dire che personalmente non uso troppo igienizzanti mani di questo tipo, non per avversione particolare verso questi tipi di prodotto, che anzi a volte reputo molto utili, ma per semplice disabitudine, preferisco aspettare di poter usare acqua e sapone. Mi è capitato raramente tempo fa di girare con una di queste boccette sempre in tasca, lavorando a contatto con i bambini e non potendo sempre lavarmi le mani, e ultimamente, per provare questo prodotto. Premesso che l'inci non è eco bio, potevo anche passare oltre a qualche ingrediente non verde, vista la sporadicità con la quale uso il prodotto, ma c'è stato un particolare che mi ha assolutamente fatto desistere dall'uso, già dal primo utilizzo. L'odore fortissimo di alcool, che in effetti è al primo posto nell'elenco inci, e non viene per nulla camuffato come invece ho sentito in altri prodotti che profumavano di limone. Oltre al fatto che a momenti prendevo in considerazione l'amputazione a causa di una pellicina scoperta che è evidentemente entrata a contatto con tutto quest'alcool, che ha iniziato a bruciare parecchio. Se prima non ero amante del genere igienizzanti, ora lo sono ancora meno, trovo che questo prodotto abbia una quantità veramente esagerata di alcool, che sebbene non mi abbia provato altri problemi, trovo davvero poco indicato.

Ringrazio l'azienda per l'opportunità e ricordo come in ogni caso che non sono pagata da questa azienda come per nessun altra, le mie recensioni sono sempre frutto di pareri personali e non influenzate dall'azienda stessa!

E voi? Avete mai acquistato da questa azienda altri o questi stessi prodotti? Come vi siete trovati?
Come sempre, aspetto le vostre recensioni ;)

                                          Lalla




lunedì 4 agosto 2014

Burro cacao stratificato multicolore

Pochi giorni fa ho pubblicato su facebook la foto di un burrocacao preparato su due piedi, con pochi ingredienti e un pizzico di voglia di allegria. Sono spopolati i commenti e le domande, motivo per cui ho deciso di scrivere un brevissimo post su come è stato fatto.
Per prima cosa, vi mostro le foto del prodotto in questione, dei veri e propri burri cacao colorati e nel mio caso anche profumati.



Non sono perfetti, ma come prima volta di un esperimento che non sapevo nemmeno se poteva essere fattibile, sono più che soddisfatta!
Per prepararli basta scegliere una ricetta di un burro cacao tradizionale (lascio in fondo dei link utili), senza ovviamente aggiungere colori. Scegliamo quindi delle miche colorate, dai colori accesi e che stiano bene insieme, non troppe in quanto lo spazio a nostra disposizione non è tanto. A questo punto facciamo fondere completamente il nostro mix di oli, burri e cere (a seconda della ricetta), avendo l'accortezza di arrotondare le dosi per accesso piuttosto che per difetto, in quanto ad ogni travaso di prodotto per colorarlo si perde un pochino di ingredienti. Prendiamo quindi un piccolo contenitore e travasiamo poco prodotto, nel primo colore da noi scelto, mischiando bene con uno stuzzicadenti, senza eccedere troppo nel colore, affinchè non vengano colorate troppo le labbra (soprattutto se, come nel mio caso, vengono usati anche colori poco portabili). Facciamo colare quindi il liquido nello stick, facendo attenzione che il meccanismo ad "ascensore" di quando si ruota la rotellina dello stick sia completamente abbassato. Poniamo quindi nel frigo per pochi minuti, il tempo necessario a prendere un altro contenitore, aggiungere altro colore e altro composto, mischiare, e procedere quindi con la stessa operazione dello stick, ricordandosi ad ogni colore di spostare lo stick in frigo per dare la consistenza minima alle varie parti affinchè i colori non si mischino. Per evitare che nel frattempo il mix di burri si solidifichi, consiglio di lasciare questo bicchierino sul fuoco.

Lalla consiglia...

Affinchè il colore non sporchi le pareti dello stick, andando quindi a sporcare i vari strati, consiglio di colare il composto goccia a goccia, eventualmente aiutandosi con delle pipette contagocce, o semplicemente ponendo attenzione a questo passaggio. Ma se succede, nulla di grave!

Link utili...

Se ti serve qualche ricetta per dei burri cacao, clicca QUI o QUI. Ovviamente, ricorda di togliere qualsiasi colorazione per la base, per poterle poi aggiungere mano a mano. Volendo, possono essere usate delle fragranze, ma come mi è stato chiesto consiglio di evitare fragranze o aromi diversi per ogni strato, per evitare l'accumularsi di odori e sapori che potrebbero essere tutt'altro che piacevoli. Scegliete quindi un solo aroma o una sola fragranza, e unitelo nel primo composto "neutro".
Se lo stick scelto ha i fori, conviene procedere col metodo della siringa, illustrato QUA.

Aspetto le vostre coloratissime foto con i burrocacao creati in questo modo, e se vi va ditemi in un commento che cosa ne pensate! :)

                                      Lalla

venerdì 25 luglio 2014

Olio rilassante da massaggio

Oggi prepariamo un olio rilassante da massaggio, per momenti di relax che lasceranno la pelle morbidissima! Cosa ci serve:
  • 10 gr di oleolito di camomilla;
  • 10 gr di olio di nocciolo di albicocca;
  • 5 gr di olio di jojoba;
  • 5 gr di olio di vinaccioli;
  • 2 gcc di oe di limone;
  • 2 gcc di oe di cipresso
  • 3 gcc di oe di muschio;
  • 3 gcc di oe cedro;
  • 5 gcc di oe di ambra;
Lalla ricorda...
Se non hai pronto in casa l'oleolito di camomilla QUA trovi il procedimento per realizzarlo.
Tutti gli oli vegetali e oli essenziali sono sostituibili a piacere e in base a quelli di cui disponiamo, nel caso degli oli essenziali cerchiamo di sostituire una nota di cuore con un altro oe di nota di cuore, e via dicendo.



Per creare questo semplicissimo olio rilassante basta pesare tutti gli ingredienti e unirli nello stesso contenitore, possibilmente di vetro scuro, per poi usarlo sulla pelle magari umida, per facilitare l'assorbimento, possibilmente di sera, per prepararci ad un buon sonno.

                                             Lalla


domenica 25 maggio 2014

Collaborazione Only Bio

Ciao a tutti, oggi scrivo sul blog per parlarvi di una collaborazione con il sito Only Bio (QUA trovate il link), ovvero un sito in cui possiamo trovare prodotti biologici di tantissime marche, con la caratteristica comune di essere tutte certificate e di cui possiamo trovare maggiori informazioni nella sezione apposita del sito.

Only Bio spedisce in tutta Italia in 2 o 3 giorni lavorativi (si serve del corriere SDA) e le spese di spedizione sono basse, ovvero di 3,50 euro, gratuite al di sopra di una spesa di minimo 50 euro. I metodi di pagamenti accettati sono vari: carta di credito, Paypal, bonifico e contrassegno.

Ma passo subito a presentarvi i prodotti che ho avuto modo di provare, in campioncini.


La Crema Ecobio all'Aloe della Bema Cosmetici ho potuto utilizzarla solo una volta in quanto risulta una crema con assorbimento ultra rapido, almeno su di me, che necessita quindi di una dosa maggiore, a mio parere, proprio perchè si assorbe talmente in fretta che rende difficoltosa la stesura in caso di piccole quantità. Niente di grave comunque, basta prenderne atto e prelevare una quantità leggermente maggiore. Trovo che il fatto che si assorba così in fretta sia comunque una buona caratteristica, anche perchè ho trovato questo prodotto piacevole sulla pelle, con un profumo non eccessivo, e molto delicato.


La Crema Viso Antiage Bio Bema Cosmetici l'ho apprezzata solamente come crema idratante, in quanto ancora non necessito di un prodotto antiage. L'impressione sotto questo punto di vista è stata comunque buona: anche in questo caso siamo in presenza di una profumazione delicata e di una consistenza facilmente spalmabile, ma che a differenza di quella precedentemente illustrata, ha tempi di assorbimento più lunghi. Tutto molto accettabile comunque, non lascia la pelle unta e anche su un viso delicato come il mio non ha creato problemi.


Questa è invece la Moisturizing Bio Cream, Bema Cosmetici.
Ciò che differenza questo prodotto da quelli precedentemente illustrati è il fatto che questo risulta essere un prodotto intensivo, adatto per le pelli secche e per contrastare i primi segni di invecchiamento. Questo prodotto non mi ha fatto impazzire, in quanto l'odore è molto gradevole, ma non ho trovato grosse differenze rispetto ad una normale crema idratante, anche della stessa linea, che ho avuto modo di comparare. Anzi, sebbene non mi abbia reso grassa la pelle per lungo tempo, subito dopo l'applicazione mi è rimasta sul viso una fastidiosa patina lucida che anche massaggiando a lungo è rimasta. La crema si era ormai assorbita, mentre questo effetto di lucidità persistente non mi ha entusiasmato.


Questa Crema Piedi deodorante Bema Feet mi ha colpito per la sua fragranza fresca e piacevole. Sui piedi si stende bene e si assorbe in fretta, lasciando un piacevole odore di pulito. Non l'ho trovata particolarmente idratante, ma considerato che questa non è una crema idratante ma una crema deodorante, immagino che ci fosse da aspettarselo, dunque nel suo complesso posso dire che il prodotto mi ha soddisfatto per ciò che prometteva (è solo una mia necessità quella di avere un prodotto maggiormente idratante, ma se avessi cercato un prodotto per questo non avrei acquistato questa crema, dunque sono consapevole del fatto che non era il prodotto giusto per aspettarsi un'idratazione profonda).


La Bio Cream for Sensitive Skins della linea Bema Bio è la crema adatta al mio tipo di pelle, e che quindi ho potuto valutare in base alle mie esigenze personali. Ho trovato questa crema molto delicata sulla pelle, ll profumo non troppo persistente. Questo prodotto, così come molti prodotti Bema, contiene Aloe, un ingrediente utilissimo alla pelle, che rende anche i cosmetici per pelli sensibili particolarmente delicati. Contiene alcool, così come altri prodotti, probabilmente usato come conservante, ma questa presenza non mi ha dato fastidio, cosa che invece ho notato con prodotti di altre marche.


La Crema Protettiva effetto Barriera della linea Bema Baby è la classica pasta all'ossido di zinco, usata molto per il cambio del pannolino. Questa crema contiene anche calendula, nota pianta dalle proprietà emollienti (QUA trovate i passaggi per fare l'oleolito con questa pianta). Non ho potuto usar questa crema non avendo bambini e per il momento nemmeno motivi per usare una crema così protettiva, ma l'inci è buono e può essere un ottimo alleato per tutte le mamme che necessitano di una crema del genere per proteggere i propri bimbi dalle irritazioni da pannolino.


La Crema Viso Opacizzante alla Magnolia Maternatura ha un effetto astringente grazie alle piante in essa contenute, e pur non avendo bisogno particolare di una crema opacizzante (che toglie quindi il grasso in eccesso), questa crema non mi ha dato problemi di pelle secca. Il profumo è delicato, la consistenza non troppo densa, facilmente spalmabile, il prezzo lo rende però un prodotto non alla portata di tutti (50 ml di prodotto costano circa 25 euro: è anche vero che è meglio spendere qualcosa in più per un prodotto di qualità piuttosto che in altri che non lo sono).


Il Fuido Ecobio Elasticizzante contorno occhi e labbra della Bema Cosmetici è un prodotto abbastanza liquido che si assorbe bene e in tempi rapidi. Si applica sul contorno occhi e labbra e su di me ha avuto un leggero effetto astringente, in quanto ho sentito la zona interessata all'applicazione "tirare". Il contorno labbra mi ha dato come una sensazione di calore momentaneo, effetto che mi ha preoccupato un pò, ma fortunatamente si è rivelato un prodotto delicato in quanto non mi ha dato alcun fastidio in nessuna delle due zone, soprattutto negli occhi che è una parte che tratto con molta delicatezza in quanto sono soggetta a bruciore. 


Il detergente intimo Bioigen della BioEco Pharma è stato usato da me solamente una volta e l'ho trovato particolarmente fresco e delicato, con una profumazione delicata. Non mi ha creato alcun tipo di problema e l'ho trovato un buon prodotto, almeno provandolo per un singolo utilizzo, e quindi non potendo dare un parere su un utilizzo prolungato.




La Crema Rassodante Cute tonificante della Bema Bio è un prodotto che non ho ancora provato e che preferisco magari regalare a qualche amica, quindi posso solo limitarmi a descrivere il prodotto dicendo che è un prodotto che interviene sul rilassamento cutaneo e si usa una volta al giorno fino al risultato desiderato. Per questo non potrei nemmeno darvi un parere sull'efficacia, in quanto la quantità non me lo permette, ma posso dire comunque che l'inci è ricco di estratti naturali, oltre che burri e oli che aiutano la pelle a mantenersi idratata.


Lo Shampoo Bema Baby Dolce Bagno ho deciso di provarlo anche se è indirizzato ad un pubblico decisamente più piccolo. Ho potuto notare che è molto delicato sulla cute e non ha un grande potere schiumogeno, cosa che sui bambini è senza dubbio una cosa positiva. Il profumo non è troppo forte, delicato e di pulito, per quanto riguarda l'utilizzo su di me ho trovato tutte le caratteristiche che dovrebbe avere uno shampoo per i più piccoli, se qualcuno lo avesse provato su di loro fatemi sapere così da poter fornire una recensione più fedele alle caratteristiche del prodotto!



Il Siero Eco Bio Tensore della Bema Bio ha un effetto Antiage, quindi non proprio necessario per la mia pelle, ma comunque ho voluto provarlo per potervi descrivere la sensazione. E' un fluido leggero e facilmente spalmabile, abbastanza liquido, che dà una sensazione di freschezza sul viso, e si assorbe facilmente. Unico neo, mi ha dato un pò di bruciore ai lati del naso, zona che non ho particolarmente sensibile e che non mi ha mai creato problemi. Non so darvi un parere sugli effetti a lungo termine del prodotto, ma con un singolo uso la sensazione che dà è piacevole, se non fosse appunto per questo piccolo inconveniente che ho avuto io, ma che magari magari altri non riscontrano.

Ringrazio nuovamente il sito Only Bio per l'opportunità e vi ricordo ancora una volta che non lavoro per questa azienda e non sono pagata per recensire i prodotti, che valuto soggettivamente e non per recensioni imposte.

                                        Lalla



lunedì 5 maggio 2014

Rimedio occhi stanchi e occhiaie

Buongiorno a tutti, stamattina i miei occhi stanchi e rossi mi hanno fatto rendere conto che non vi ho ancora svelato che rimedio last minut utilizzo per rimettere in sesto situazioni critiche come queste!
Premesso che a seconda delle persone può dare piccoli miglioramenti o fare dei veri e propri miracoli, ecco cosa ci serve:

  • Dischetti di cotone (quelli che si usano per rimuovere il trucco);
  • Tè verde o camomilla;
Tutto qui. Basterà fare un infuso di camomilla o tè verde abbastanza concentrato (una tazza scarsa come quantità d'acqua ci permetterà di non avere un preparato troppo diluito), e una volta aver tagliato i dischetti a metà, immergiamoli nel preparato e stendiamoli quindi in un piatto. Riponiamo i dischetti in freezer e lasciamo a congelare affinchè si solidifichino leggermente, per averli sempre pronti all'uso.



Come si usano?

Al momento del bisogno preleviamo due dischetti dal freezer e lasciamo a raffreddare per dieci minuti circa, il tempo necessario perchè questi si scaldino quel poco che basta per poter essere posti sopra una zona così delicata senza creare fastidio. Quindi stendiamoci, chiudiamo gli occhi e posizioniamo i dischetti per 10 minuti (ma se abbiamo più tempo possiamo lasciarli in poca anche di più). L'ideale sarebbe tenere i piedi e le gambe leggermente sollevate per favorire la circolazione.
Possiamo usare anche le bustine del tè direttamente dopo averle usate, ben strizzate, ma il procedimento dei dischetti ci permette di averne sempre qualcuno pronto senza dover preparare il tè da bere.

Conoscevate questo rimedio? Lo avete mai usato, o ne usate di simili?
Fatemi sapere, sono curiosa! :)


        Lalla

mercoledì 30 aprile 2014

Olio della buonanotte

Ciao a tutti, oggi andiamo a preparare un olio particolarmente indicato per l'uso serale, magari dopo la doccia, che spalmato sul corpo favorirà il rilassamento e un buon sonno. E' infatti un olio altamente nutriente a cui possiamo apportare delle variazioni, tenendo conto che gli oli essenziali indicati sono adatti proprio a favorire il rilassamento.
Cosa ci serve:

  •  30 gr di olio di mandorle;
  • 30 gr di oleolito di calendula (QUA il procedimento);
  • 30 gr di oleolito di camomilla (QUA il link con il procedimento);
  • 4 gcc di olio essenziale di gelsomino;
  • 4 gcc di oe di arancio;
  • 4 gcc di oe di ylang ylang;
  • 5 gr di tocoferolo;


Come possiamo notare gli ingredienti per fare questo olio rilassante sono davvero di facile reperibilità, otterremo un olio profumatissimo semplicemente unendo in un contenitore tutti gli ingredienti sopracitati e chiudendo il tutto in una boccetta dal vetro possibilmente scuro. Possiamo usare questo olio su tutto il corpo, insistendo sulle zone critiche, e andando subito a coricarci nel letto. Se teniamo che l'olio possa macchiare pigiama e lenzuola (cosa sempre possibile con gli oli), massaggiamo bene sulla pelle fino a completo assorbimento, o aspettiamo un pò prima di andare a letto.
E buonanotte a tutti! ;)

                      Lalla


martedì 22 aprile 2014

L'esposizione al sole

Aspettando questa estate tanto attesa, qualche informazione utile sull'esposizione al sole è senza dubbio indicata.
La protezione dai raggi Uva e Uvb è necessaria al mare così come in città, se ci esponiamo per lungo tempo al sole. Un colorito bello ma soprattutto sano si acquista gradualmente, con il giusto grado di protezione sulla pelle, e in orari e modalità che ormai tutti ben conosciamo (ma una ripassata non fa mai male!). Come prima cosa è utile individuare il proprio fototipo, ovvero una classificazione in base alla quantità di melanina presente nella pelle e a ciò che questa comporta.

Fototipo 1: Il fototipo 1 è caratterizzato da capelli bianchi o rossi, occhi azzurri o verdi, lentiggini abbondanti. Poca melanina presente in corpo, che toglie quindi protezione naturale dai raggi. La persona con queste caratteristiche si scotta, non si abbronza. Il fattore di protezione deve essere alto proprio per queste caratteristiche, da 35 a 50.

Fototipo 2: Caratterizzato da capelli chiari e occhi chiari, spesso lentiggini sul viso. Le scottature sono frequenti e l'abbronzatura non è velocissima (per un risultato molto leggero). Il fattore di protezione  (Spf) varia da 20 a 35.




Fototipo 3: Il fototipo 3 ha come caratteristiche capelli castani e occhi chiari o marroni. A volte presenti lentiggini sulla pelle, il fototipo 3 può arrivare ad una buona abbronzatura, ma le scottature sono comunque possibili, seppur con minor intensità e facilità. L'Spf varia da 15 a 20.

Fototipo 4: Il fototipo 4 presenta capelli scuri, pelle olivastra, occhi scuri. Le lentiggini non sono solitamente presenti sulla pelle, i tempi di abbronzatura non sono troppo lunghi e le scottature sono piuttosto rare. L'Spf va da 10 a 15.

Come capire se ho bisogno della protezione minima o massima per il mio tipo di pelle?
Solitamente nelle prime giornate di sole si tende ad usare la protezione più alta indicata per ogni fototipo, quando invece la pelle inizierà a risultare già abbronzata possiamo spalmare quella meno alta, così come possiamo fare in città.

Norme generali di buonsenso e buona salute sono quelle di non esporsi direttamente al sole nelle ore centrali del giorno, riapplicando la protezione solare più volte soprattutto dopo il bagno in acqua, e proteggere il capo con cappelli e gli occhi con occhiali da sole. Ricordo inoltre che i bambini e i neonati hanno sempre bisogno di una protezione solare, generalmente più alta rispetto a quella di un adulto, che deve essere applicata anche nelle zone apparentemente meno soggette ai raggi, come le orecchie e le pieghe della pelle.



Possiamo inoltre aiutare la nostra abbronzatura con alcuni cibi che contengono grandi percentuali di determinati fattori, tra cui:
il becatarotene, in cibi come il melone, le carote,  le albicocche e i pomodori;
la vitamina E, in oli vegetali, cereali e legumi;
la vitamina C, in tutti gli agrumi, nelle fragole, nei kiwi, nei peperoni;
il selenio, nel pesce e nei molluschi, nel lievito di birra e nei cereali integrali;
la luteina, nelle verdure a foglie verdi, nei cavoli e negli spinaci.

Se volete anche preparare qualche semplice prodotto per, lascio QUA il link per la maschera doposole al melone, in QUESTO link trovate un burro profumatissimo doposole. Per combattere invece un aspetto più odiato dell'estate, le zanzare, potete QUA trovare una soluzione.

               Lalla


martedì 18 febbraio 2014

Cura e benessere dei capelli ricci

Mi scrive Fede...

"Ho i capelli corti ma molto ricci e fatico davvero a prendermi cura di loro, probabilmente sbaglio routine! Tu che, mi sembra di capire, sei bella riccia, puoi darmi qualche consiglio utile??"




La domanda che mi pone Fede in realtà mi è stata posta più volte e per questo mi sono convinta che può essere utile fare un post a riguardo. Come si curano i capelli ricci?
Come prima cosa, è necessaria una buona idratazione, da effettuare con impacchi nutrienti. Gli oli, i burri, o anche semplici ingredienti alimentari posso rivelarsi preziosi alleati per la nostra chioma. Ascoltiamo e valutiamo i consigli di chi ha provato questo prodotto, se lo riteniamo opportuno proviamoli, ma non ci aspetteremo risultati miracolosi perchè su qualcun'altro il trattamento è efficace: non siamo fatti con lo stampino. Di conseguenza, se qualcuno sconsiglia un determinato olio perchè nel suo caso ha avuto successo, proviamolo su di noi: potremmo avere sorprese. Piano piano, a piccoli tentativi (e successi, e sconfitte!), troveremo i prodotti giusti per degli ottimi impacchi nutrienti.
Il momento del lavaggio è importantissimo: scegliamo prodotti delicati e adatti al nostro capello, che spesso tende al crespo: personalmente amo il cowash e il ghassoul. Fondamentale è anche l'asciugatura, che in questo caso più di altri deve essere effettuata con la giusta temperatura e con l'aria corrente non troppo vicina al capello, per non farli arruffare: se questa operazione sarà fatta a testa in giù e con l'aiuto del diffusore i ricci e le onde risulteranno più morbidi e ben definiti. I pettini non sono amici dei ricci, o meglio non sempre: spesso i denti delle spazzole "smontano" le onde, dunque è un'alternativa quella di usare il pettine solo durante la posa di una crema districante o balsamo, passandolo tra i capelli con estrema delicatezza. Al di fuori di questo momento, le dita basteranno per allargare i ricci e sistemarli. Se usiamo prodotti commerciali, prestiamo sempre attenzione all'inci, come per tutti i prodotti. Le tinte e i trattamenti vari rovinato indiscutibilmente i capelli, che spesso necessitano di maggiori cure o attenzioni diverse: in questo caso, più di altri, è necessaria la frequente applicazione di impacchi nutrienti (che comunque non va eseguita giornalmente per non appesantire).
Personalmente, come detto, uso spesso il COWASH e il GHASSOUL, nelle modalità descritte nei link. Per definire e fissare i ricci uso il gel per capelli ai semi di lino (che vi indico QUI), e come balsamo districante ho apprezzato QUESTA ricetta, in cui trovate anche qualche base teorica utile. Amo molto anche gli impacchi a base di oli, di diverso tipo, e i burri, mischiati ad oli vegetali o ad altri ingredienti.
Lascio inoltre una piccola guida, l'ABC DEI CAPELLI SANI, divisa in due parti (nello stesso link trovate l'indirizzo utile per proseguire la lettura).



Queste sono solo dritte generali su come personalmente curo i capelli, ma ho sicuramente tralasciato qualcosa... Ricordatevi che il benessere e la salute va cercata e coltivata in modo continuativo, specialmente se prima le nostre abitudini erano opposte a quelle che cerchiamo di attuare ora!
In QUESTO link trovate, in alto, tutte le ricette, i post, i consigli che riguardano proprio i capelli, e che posso rivelarsi utili dal primo all'ultimo.

Vi aspetto per i vostri suggerimenti e consigli sulla cura dei capelli, ricci e non, per poterci confrontare e scoprire nuovi trattamenti di bellezza!

                     Lalla


lunedì 17 febbraio 2014

Olio solido al profumo di cioccolato

Questa sera prepariamo insieme dei simpatici e facilissimi oli solidi profumati al ciccolato, per la quale ci sarà utile la ricetta proposta in QUESTO link. Che cosa serve per questo prodotto:


  • 20 grammi di olio al cioccolato;
  • 6 grammi di cera d'api;
  • Una goccia di tocoferolo.


Per preparare questo olio solido basterà fondere a fuoco lento gli ingredienti a bagnomaria, mescolando lentamente con un cucchiaino, e quando saranno completamente fusi versarli in un unico stampino (se preferiamo un'unica forma), o tanti piccoli stampini più piccoli (vanno bene anche quelli per il ghiaccio).
Se vogliamo evitare l'olio essenziali nella preparazione dell'olio questo avrà un'odore più classico, del solo cioccolato, la ricetta non prevede inoltre conservante in quanto non contiene acqua: il prodotto durerà comunque diverso tempo conservando in luogo fresco e asciutto. Se non disponiamo di tocoferolo possiamo ometterlo, ricordando comunque che questo è un ingrediente molto utile per la pelle (la mancanza non ne compromette comunque la buona riuscita).



La foto presa dal web propone dei cioccolatini (non degli oli da massaggio), ma vi assicuro che con le formine adatte il risultato è visivamente identico!



Spero che questa semplicissima ricetta possa rincuorare tutti coloro che iniziano e che spesso mi scrivono chiedendomi delucidazioni riguardo ai tanti ingredienti di cui non dispongono per le varie ricette!

         
                                                 Lalla


sabato 11 gennaio 2014

Detersione viso a 3 bio fasi

Ciao a tutte ragazzi, oggi parliamo della pulizia del viso, spesso trascurata o eseguita scorrettamente.
Per detergere il viso in modo completo ed efficace possiamo utilizzare un sistema a tre fasi, indicata soprattutto per un periodo limitato di tempo, da eseguire ciclicamente (ma anche in questi casi, dipende dalle persone).
Vediamo come procedere e che cosa serve.


Fase 1: Olio.
Per la prima fase del viso occorre un olio semplice. Senza usare quelli più costosi e raffinati, vanno benissimo gli oli alimentari o quelli che non riusciamo ad usare in altro modo. Anche quello di oliva quindi, o l'olio Olys, o qualsiasi altro olio, vanno benissimo per questa fase. Si stende su tutto il viso, massaggiandolo delicatamente sulle mani, dopo aver raccolto i capelli per evitare di imbrattarli di unto. Prestiamo delicatezza alla zona del contorno occhi e contorno labbra sempre molto delicata.

Fase 2: Sapone.
Per questa seconda fase useremo del normale sapone, ovviamente delicato e con buon inci, come il sapone di aleppo, o quello a base di olio d'oliva.
Si usa semplicemente passandolo sulla pelle del viso e massaggiando la pelle stessa, prima che l'olio si assorba, fino alla formazione di una schiuma delicata, quindi si sciacqua il tutto con acqua tiepida, prestando attenzione a chiudere bene gli occhi per evitare fastidiosi inconvenienti.

Fase 3: Tonico.

Come ultima fase, si passa alla distribuzione del tonico, che serve a ristabilire il ph della pelle, dopo l'azione basica del sapone. Qualsiasi tonico ecobio in commercio va benissimo a questo scopo, hanno già il ph leggermente acido, in alternativa possiamo crearlo noi in casa, con le ricette precedentemente proposte, o usare del semplice aceto di mele diluito in acqua (proporzione 1:3).
Si usa stendendolo sul viso asciutto con l'aiuto di un batuffolo di cotone.
Alla fine, possiamo usare una crema viso bio se la pelle ha bisogno di idratazione.

Questa routine semplice ed economica è di grande efficacia per rimuovere  impurità, tracce di smog e trucco dal viso.

Fatemi sapere come vi trovate!

                                                  Lalla

Maschera viso alla carote per pelli sensibili

Oggi prepariamo insieme una maschera viso molto semplice, con pochi ingredienti e assolutamente economica.

Cosa ci serve:
  • Una carota;
  • Un cucchiaio di miele;
  • Un cucchiaio di amido di riso;


Per preparare questa maschera viso, basta tagliare a pezzi la carota, immergerla in acqua bollente e farla sbollentare fino ad assumere una consistenza morbida, adatta ad essere schiacciata con una forchetta. Quindi  lasciamo a riposo per qualche minuto, affinchè si intiepidisca, e aggiungiamo il resto degli ingredienti, mescolando bene. Si stende sul viso e sul collo pulito, evitando il contorno occhi e il contorno labbra, e lasciando agire per circa 15 minuti. Finito il tempo di posa, sciacquiamo con cura con acqua tiepida e stendiamo una crema idratante ad inci verde.

E buona maschera! :)

                             Lalla


Come eseguire un bagno estetico e terapeutico

Cosa sono i bagni estetici e terapeutici?
Possiamo chiamare bagno estetico tutti i bagni non finalizzati alla sola detersione del corpo, ma anche ad un miglioramento di particolari problematiche estetiche, come ad esempio la cellulite, le smagliature, la pelle grassa o secca, con duroni e callosità. Per bagno terapeutico intendiamo invece i bagni finalizzati a migliorare situazioni di stress, con bagni rilassanti, o di piccoli fastidi e malanni di piccola entità, come raffreddore.
Vediamo quindi qualche piccolo esempio su come utilizzare i bagni per questi tipi di azione.



Bagni estetici

Bagni contro la cellulite:
In un recipiente usiamo come base un cucchiaio di miele, udo di sali del mar morto, e una tisana concentrata a base di edera. Aggiungiamo quindi 5 gcc di olio essenziale di limone, 5 di arancio, 5 di lavanda.
Versiamo quindi il composto in acqua di bagno tiepido e distribuiamolo con le mani. Alla fine spruzziamo acqua fredda sulle gambe per qualche minuto, dal basso verso l'alto. Facciamo asciugare le gambe all'aria, senza strofinarle col telo, e massaggiamo una crema o lozione anticellulite.

Bagni contro le smagliature:
Purtroppo tutti sappiamo quanto difficile sia migliorare delle smagliature già bianche e ben "fissate" sulla nostra pelle, ma possiamo però provare a renderle meno evidenti. Prepariamo in una ciotola un cucchiaio di crusca mischiato ad uno di panna e di argilla, quindi uniamo 10 gocce di olio essenziale di lavanda e 10 di mandarino. Li lasceremo poi agire per 15 minuti in un bagno tiepido. Finito il tempo di posa, facciamo asciugare all'aria e massaggiamo un olio di rosa mosqueta con dell'oe di lavanda mischiato.

Bagno contro la pelle grassa:
Usiamo come base una tisana di bardana miscelata unita ad un cucchiaio di un bagnoschiuma neutrp delicato, e aggiungiamo  10 gocce di olio essenziale di lavanda e limone. Facciamo assorbire in un bagno caldo per dieci minuti, dopo di che spruzziamo acqua fredda sul corpo e massaggiamo con olio di girasole mischiato a olio essenziale di limone. In presenza di molti brufoli sulla pelle possiamo aggiungere 5 gcc di tea tree all'olio dopo la doccia.

Bagno contro la pelle secca:
Per la pelle secca può essere utile un composto con 2 cucchiai di panna, un uovo intero, un cucchiaino di mieie e 10 gocce di olio essenziale di arancio e 10 di lavanda. Staremo a mollo in un bagno tiepido con questo composto per circa dieci minuti. Una volta finito, fuori dalla vasca passiamo sulla pelle un guanto di crine, molto delicatamente, prima di asciugarci, e stendiamo una crema idratante ricca.

Nel prossimo post sui bagni estetici, scopriremo insieme come preparare i bagno per la pelle con dermatite o eczemi, e bagni parziali per calli, duroni, mani rovinate, e tanto altro ancora!
Da non perdere ; )

                               Lalla


martedì 12 novembre 2013

Cera colorata per trucca bimbi

Nelle feste di compleanno e fiere spesso sono presenti le truccabimbi, ragazze che si armano di pazienza e colori per dipingere meraviglie sui visi dei più piccoli. Se vogliamo ricreare una cera colorata a casa con ingredienti eco bio possiamo seguire le seguenti dritte..



Cosa ci serve per la cera:

  • 28 gr di burro di karitè;
  • 43 gr di ossido di zinco;
  • 22 gr di acqua demineralizzata;
  • Mica dei colore desiderato.

La preparazione è molto semplice. Basta far sciogliere il burro a bagnomaria, quindi aggiungeremo l'ossido di zinco facendo amalgamare bene, e dopo aver sciolto bene la mica in acqua, uniremo anche quella, e continueremo a mescolare a lungo affinchè tutti i grumi di colore scompaiano. A questo punto possiamo chiudere tutto in un barattolo e usare sul viso di grandi e piccini, con l'aiuto di un pennello o semplicemente delle dita. Possiamo unire anche glitter o mica perlescente, per un effetto più luminoso, e per rimuovere basterà semplicemente usare acqua calda, e al massimo un pò di detergente.
Senza il conservante questa cera durerà circa 3 settimane, se desideriamo meno prodotto basterà dimezzare o comunque diminuire le quantità degli ingredienti.

                                                 Lalla


venerdì 1 novembre 2013

Vincitrici Contest " L'Italia in una foto !"



Finalmente siamo giunti all'ultimo giorno del Contest "L'Italia in una Foto", che ha visto partecipare 19 foto, tutte bellissime, di zone diverse della penisola. E per dare a tutte l'importanza che meritano, vi presento le foto partecipanti in piccole miniature...








 





(La differenza di dimensione di alcune foto non dipende da me ma dalle dimensioni originali della foto stessa)

Ringrazio Mary, Susy, Marzia, Anna, Grazia, Andreea, Giulia, Deborah, Vanessa, Beatrice, Maria Elena, Andrea, Mariella Marcella, Anna, Sara, Annalisa, Valeria e Valentina per aver partecipato con entusiasmo!

Controllando i Mi Piace alle ore 10.00 del 1 novembre, come da regolamento, è risultato che con 42 e 38 rispettivamente, le due foto vincitrici sono le seguenti:


Vanessa Giglia (foto scattata a Finale di Pollina, provincia di Palermo)

e



Deborah Schillaci (foto scattata alla Valle dei Templi, Agrigento)

P.s. Il post è stato modificato rispetto alle vincitrici iniziali, questa è la situazione attuale di vincita. Il post verrà modificato se necessario.


Complimenti ragazze! Da questo momento avete 5 giorni per contattarmi sulla mail naturalmentelalla@virgilio.it e comunicarmi gli indirizzi alla quale spedire i premi.
In caso di mancati contatti, procederò alle foto che, in ordine, avranno ricevuto più mi piace nel momento stesso della valutazione delle vincitrici (ho segnato quindi tutti i mi piace delle foto, valutati nello stesso momento).
Grazie a tutte per la partecipazione!
Complimenti ancora alle vincitrici e un abbraccio a tutte coloro che hanno mandato la foto, a cui ricordo che ci saranno altre occasioni!

                               Lalla