Flower 58

lunedì 23 marzo 2020

Shampoo e balsamo solido Maca delle Ande Ethical Grace

Che i cosmetici solidi abbiamo preso sempre più piede nell'ultimo periodo è ormai cosa appurata, ma se ormai ci siamo abituati al trovarli negli ecommerce i dubbi circa l'utilizzo e l'efficacia sono ancora diffusi. I prodotti per capelli sono poi forse quelli che spaventano maggiormente, oggi parliamo dunque proprio di uno di questi, che utilizzo ormai da diverso tempo, e che più volte vi ho citato nei miei canali: conosciamo lo shampoo e balsamo solido 2 in 1 anticaduta rinforzante Maca delle Ande, di Ethical Grace. Qualora voi non conosciate l'azienda vi segnalo QUA il link al sito ufficiale.



Come si presenta.
Il packaging di Maca delle Ande è costituito da uno spesso cartoncino ripiegato su se stesso, che lascia uscire solamente il cordellino che passa in mezzo allo shampoo stesso, utile per l'utilizzo e la conservazione. Si tratta di un packaging minimale, le cui indicazioni sono riportate all'interno dello stesso: è aprendolo, infatti, che troviamo tutte le informazioni utili. La chiusura tramite semplice piegatura del cartoncino è tanto semplice quanto unica: dopo averlo aperto è pressochè impossibile riuscire a ricomporlo. Il prodotto si presenta come compatto e delicatamente profumato: il cordellino sembra essere piuttosto fragile, essendo molto sottile, ma durante l'utilizzo ho appurato che si tratta di una mera sensazione. Lo shampoo+balsamo Maca delle Ande è venduto in dose da 90 grammi e costa euro 12,90.



Come viene presentato / Come si utilizza.
L'azienda presenta questo shampoo+balsamo come una formula super concentrata e priva di conservanti, ricco di ingredienti attivi utili a contrastare la caduta, rinforzare, riequilibrare il pH e regolare la produzione di sebo. Il prodotto si utilizza inumidendo i capelli e lo shampoo e applicandolo direttamente sui capelli, massaggiando delicatamente il cuoio capelluto e risciacquando abbondantemente.



Come l'ho utilizzato.
Essendo uno tra i primi prodotti solidi utilizzati ho impiegato questo shampoo+balsamo in diverse modalità, sperimentando come spesso faccio. Ho provato sia applicando il prodotto direttamente dal panello ai capelli, sulle cute e sulle lunghezze, massaggiando poi a lungo. Ho provato usando il panetto solido come saponetta per le mani, usando poi quelle insaponate per massaggiare le varie zone della testa. Ho provato con un solo lavaggio o con due, e sia lasciando il prodotto in posa per qualche minuto, che risciacquandolo immediatamente. Il provare diversi utilizzi di un prodotto nuovo mi risulta essenziale per capire meglio come usarlo e apprezzarne al meglio le caratteristiche!



Cosa ne penso.
Tra tutti gli utilizzi messi in atto sicuramente posso dire come preferenza generale relativa ai cosmetici solidi che prediligo usarli stendendoli prima sulle mani. Ancorandomi lo shampoo+balsamo ad un polso mediante il filo, lo sfrego tra le mani, quindi tocco tutta la testa, ripetendo l'operazione più volte. Se per gli shampoo tradizionali preferisco applicare il prodotto solo sulla cute per quelli solidi ho la sensazione di usare molto meno prodotto (seppur non diluito) quindi friziono delicatamente anche le lunghezze. Il grande punto interrogativo di questo prodotto non era per me riconducibile al potere lavante, bensì al potere districante e condizionante. In termine di pulizia infatti non ho avuto dubbi circa la sensazione di aver deterso correttamente sia il cuoio capelluto che le lunghezze, mentre per capire come apprezzare al meglio il polvere districante ho impiegato più tempo.


Ho capito che la routine più corretta nel mio caso è muoversi in questo modo:
- Rimuovo i capelli già caduti, pettinandoli anche solo con le mani, prima del lavaggio.
- Bagno bene i capelli e applico il prodotto prima sulla cute, massaggiando bene.
- Solo quando questa ritengo sia ben detersa bagno ancora un poco i capelli e mentre lascio lo shampoo sulla cute per qualche minuto mi dedico alle lunghezze, usando poco prodotto, ma ben distribuito. Non utilizzo spazzole, ma divido i capelli semplicemente con le dita, partendo dalla cute fino alle lunghezze, avendo cura di lavorare in questo modo tutta le testa.
- Solo quando ho effettuato questa operazione, sciacquo abbondantemente i capelli.
Nell'effetto finale noto i capelli non particolarmente morbidi, ma perfettamente districati. O per essere più precisi trovo le lunghezze morbidissime mentre li sciacquo, sotto l'acqua corrente, mentre una volta tamponati li avverto meno setosi, ma comunque perfettamente districati.


L'inci.
Ho molto apprezzato l'esposizione dell'inci del prodotto sul sito e sulla confezione, in cui viene indicata anche la natura della materia prima (emulsionante, tensioattivo, condizionante etc). Questo può essere anche un punto di partenza per studiare alcune materie prime, attraverso una lettura così guidata dell'inci. Quello che mi incuriosiva della formulazione era capire quale ingrediente donasse a Maca delle Ande l'effetto condizionante tipico del balsamo. Questo è dato dal Behentrimonium Chloride, un emulsionante e condizionante delicato e utilizzato proprio per la sua capacità di conferire ai capelli setosità e morbidezza. L'effetto rinforzante ed anticaduta è dato dalla polvere di maca, ingrediente principe della formulazione e che da nome al prodotto, dall'olio di ricino e quello di cartamo, senza dimenticare le proprietà degli oli essenziali contenuti: quello di petitgrain (che ammetto non avevo nemmeno mai sentito nominare), di pompelmo, di zenzero e di rosmarino. La polvere di Maca, da cui prende il nome il prodotto. Anche il sito, alla voce Descrizione del prodotto, offre interessanti indicazioni circa questi ingredienti, in maniera semplice ma completa.



Spero con questo articolo di aver risposto a qualche dubbio circa l'utilizzo di un prodotto che noto incuriosisce molto, sia per la formulazione solida e sia per il doppio uso di shampoo+balsamo.
E voi, avere mai provato i prodotti Ethical Grace? In particolare, conoscete lo shampoo+balsamo Maca delle Ande? Fatemi sapere le vostre opinioni in merito! 

                                                                


lunedì 17 febbraio 2020

Maschera Viso Purificante Essere

Da quando sono attiva sul web sento con frequenza, riferito ai cosmetici ecobio, la parola chimica. Difficilmente questo termine assume caratteristica positiva, come se questa fosse da evitare ("Mi consigli un prodotto non chimico?"), o addirittura, aziende stesse che descrivono i propri prodotti indicandoli come privi di chimica. Si ignora, però, che anche i cosmetici ecobio sono fatti di chimica, così come noi stessi siamo fatti di chimica Ho trovato quindi molto particolare il packaging lanciato qualche anno fa da Essere Ecobio, che richiama volutamente la chimica anche visivamente, ma sfruttandola per la creazione di cosmetici dalle elevate performance e formulazioni certificate. Tra queste referenze troviamo anche la Maschera Viso Purificante all'argilla per pelle grassa, lanciata in occasione di Sana 2019 insieme alla variante nutriente, per pelle secca.


Come si presenta.
La maschera all'argilla per pelle grassa, così come quella per pelle secca, si presenta come un tubo di plastica bianca in dose da 100 ml.  I loghi di certificazione (tra cui quello AIAB), così come la descrizione e l'inci, sono riportati in più lingue sia sul tubo che nella scatola di cartone esterna. Il foro del prodotto permette di dosare poco prodotto per volta, che va prelevato esercitando una certa pressione sul tubo trattandosi di una consistenza molto densa, quasi burrosa, con una profumazione particolare non troppo invadente. 


Come viene descritta - come si utilizza.
La maschera viso all'argilla va applicata sul viso deterso (l'azienda suggerisce l'uso del'acqua micellare Essere) e asciutto. Si applica quindi in maniera uniforme sul viso, facendo agire per un tempo di posa tra i 10 e i 20 minuti. Queste sono le uniche informazioni che l'azienda fornisce sul prodotto, indicato principalmente per una tipologia di pelle grassa.


Come l'ho utilizzata.
Non ho mai usato questa maschera come prodotto da stendere sull'intero viso: come molti di voi sapranno la mia non è una tipologia di pelle grassa. Ma nel periodo di Sana 2019, quando l'ho ricevuta, la mia pelle ha incominciato a manifestare episodi di lucidità localizzata, tanto è vero che quando mi è stato chiesto quale tra le due versioni preferissi provare ho avuto un attimo di incertezza. Ho voluto però cogliere l'occasione, non avendo a casa prodotti simili. L'ho quindi prelevata poco per volta, stendendola poi con l'aiuto dei polpastrelli o a volte del pennello, solo in alcune zone del viso (raramente sull'intero viso, non essendo un prodotto di cui necessito ovunque). Dopo aver atteso il tempo di posa indicato ho risciacquato con acqua tiepida e l'aiuto di un pad in tessuto, per rimuovere più facilmente la maschera. A volte, soprattutto nelle prime applicazioni, si è rivelato necessario l'utilizzo di un idrolato, o un tonico, o semplice acqua, per mantenere morbida e della giusta consistenza la maschera.


Cosa ne penso.
La mia esperienza con questa maschera è stata enormemente influenzata dal momento dell'applicazione. Si tratta, infatti, di una maschera piuttosto pastosa, la cui consistenza rivela chiaramente la presenza dell'argilla nell'inci, e che si avverte anche prelevandola e stendendola sul viso. Secondo la mia esperienza tale consistenza si traduce in uno spesso piuttosto disomogeneo di maschera applicata, con zone di maggior spessore e altre in cui la maschera risulta applicata in minor quantità. In queste ultime parti quindi la pelle tende a tirare, rivelando la caratteristica sensazione che provocano le maschere in argilla, se non opportunamente idratate. In queste applicazioni dunque la sensazione riscontrata non era troppo piacevole, portandomi spesso a togliere la maschera per il fastidio provato, più che per il tempo di applicazione.


Applicando uno strato maggiore di prodotto la sensazione è nettamente migliorata, e ho potuto godere delle proprietà del prodotto, con sensazione di lucidità attenuata e piacevolezza anche nel momento dell'utilizzo. Non so se questa è una caratteristica riscontrata anche da altre persone ma trattandosi di un aspetto che ha molto influenzato la mia percezione del prodotto desidero condividere con voi questa indicazione forse banale, suggerendovi di applicare uno strato abbondante di prodotto, o con le mani (modalità che ho preferito, proprio per la consistenza) o con un pennello. In questo modo sarà facile attendere con piacere, e rilassandosi, i 10-20 minuti suggeriti dall'azienda. Rimuovendo il prodotto oltretutto la pelle rimane molto luminosa, come ricoperta di uno strato di polvere perlescente. I più attenti avranno notato che su facebook vi ho mostrato poco tempo fa una foto del prodotto descrivendovela come una maschera molto confortevole da applicare: utilizzandola in uno strato sottile o spesso sembra di utilizzare due prodotti diversi, se lo strato utilizzato è di una quantità opportuna si tratta di un prodotto molto piacevole da utilizzare, sia come risultato che come piacevolezza di utilizzo.


L'inci.
Il caolino, contenuto nella maschera, viene spesso utilizzato in caso di pelle grassa grazie alla presenza di calcio, magnesio silice, componenti che tuttavia sono utili anche in caso di pelle secca, rendendolo un prodotto piuttosto universale sotto questo punto di vista. Ottimi per il trattamento specifico della pelle grassa sono invece gli estratti contenuti. Troviamo infatti quello cardo mariano, di tarassaco, di bardana, di equiseto e di carciofo, le cui proprietà rendono specifico questo prodotto proprio per la tipologia di pelle grassa, impura e con tendenza a lucidarsi.



E voi, avete provato queste maschere per il viso Essere? Per le vostre esigenze è più indicata la tipologia per pelle grassa o secca?
Vi ricordo che potete acquistare i prodotti dell'azienda anche sul suo stesso sito (QUA il link), alla sezione Shop, oppure dai vari rivenditori, visionabili nell'apposita sezione!

                                                    

martedì 4 febbraio 2020

Mini Pensieri: Burro multiuso Francesca My Sezione Aurea


Tornano i Mini Pensieri, che questa volta trattano una referenza che ha colpito molte di voi durante il Calendario dell'Avvento, in cui io e Bellaecobio ve l’abbiamo proposto in quanto apprezzabile da tutti, a prescindere dalle caratteristiche di ciascuno. Siete curiosi di saperne di più?

lunedì 27 gennaio 2020

Officina Naturae: Soft ed Energy Kit CO.SO.

Quando la sostenibilità si sposa con la comodità nascono idee davvero funzionali. Lo sa bene Officina Naturae, un'azienda a me vicina che da settembre 2019 è entrata nel cuore di molti grazie a CO.SO., una linea completa di cosmetici solidi pensati per diverse esigenze. Ma se questa tipologia di prodotto è già di per sè comoda una volta capito come utilizzarli e conservarli, i Kit proposti dall'azienda rendono queste referenze ancora più maneggevoli e semplici da scoprire.



giovedì 23 gennaio 2020

Bio Crema Corpo Bisoubio all'estratto di melograno

Fio a qualche anno fa faticavo molto a prendermi cura del mio corpo con una crema idratante. Ne provai tantissime, formulazioni più diverse, per trovare la texture che si avvicinasse di più a quanto desideravo: una crema quotidiana, che non fosse necessario massaggiare a lungo, che non appiccicasse, che non lasciasse troppa scia bianca da far assorbire, delicata sulla pelle e con una profumazione gradevole. Oggi vi parlo di quella che forse fino ad ora ho apprezzato di più, la Bio Crema Corpo Super Idratante all'estratto puro di melograno, di Bisoubio.


mercoledì 15 gennaio 2020

Palma My Sezione Aurea

La zona del contorno occhi è, per le sue caratteristiche, tra le prime a mostrare i segni del tempo. Per questo è necessario trattarla per tempi, e anzi PREtrattarla, quando questa ancora appare giovane. La prevenzione è tra le abitudini più utili che possiamo mettere in atto in termini di salute e di bellezza, e così sto facendo io con il mio contorno occhi, pur non avendo per ora rughe tipiche del tempo che passa. Oggi vi racconto la mia esperienza con Palma, il trattamento contorno occhi e labbra firmato My Sezione Aurea.

lunedì 6 gennaio 2020

SaPoo Parentesi Bio

In un periodo in cui si parla tanto di cosmetici solidi... Lo faccio anche io! I più cinici parlano di moda, personalmente ritengo si tratti di maggiore consapevolezza. E se vogliamo chiamarla moda, facciamolo pure: la diffusione di cosmetici solidi è, a parere mio, una "moda" positiva se viene fatta da aziende attente ed etiche. La mia speranza, dunque, è che questi si diffondano sempre di più, in un'ottica di maggiore attenzione e consapevolezza.
A questo proposito oggi vorrei parlarvi di un prodotto molto particolare, ideato e prodotto da Sabina di Parentesi Bio. Il suo shampoo solido (o meglio, Cowash, come ora si presenta in etichetta), si chiama SaPoo, ed ha destato molta curiosità portando anche qualche dubbio durante l'utilizzo. Anche a me è successo, motivo per cui ho deciso di parlarvene. Se desiderate conoscere in maniera più approfondita il mondo Parentesi Bio vi lascio QUA il link al sito dell' azienda.


mercoledì 27 novembre 2019

Sublime Drop Foundation PuroBIO Cosmetics

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vorrei parlarvi di un prodotto che ho avuto modo di utilizzare per diverso tempo, e che utilizzo tutt'ora. Non si tratta di un prodotto di cui faccio un uso quotidiano, ma ho avuto comunque modo di valutarne bene le caratteristiche, e quindi di parlarvene secondo quelle che sono le mie personali valutazioni sulla base dell'esperienza che ho avuto. Sto parlando del Sublime Drop Foundation firmato PuroBIO Cosmetics, marchio a cui sono particolarmente affezionata poichè tra i primi che ho provato nel campo del make up naturale. Potete trovare il marchio presso tutti i rivenditori ufficiali PuroBIO, visionabili sul sito dell'azienda (QUA il link).


lunedì 18 novembre 2019

Opuntia Gel Bio's

Ciao a tutti,
torno sul sito parlandovi di un prodotto che ha destato il vostro interesse dal primo momento in cui ve ne ho parlato, seppur brevemente. Lo faccio con molto piacere, trattandosi di un brand che amo e che vi ho più volte citato. La linea Shine On di Bio's ci propone Opuntia Gel, un prodotto multiuso ideato da Daniela, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente. Qualora non conosciate il marchio vi lascio QUA il link per conoscere meglio il mondo Bio's, che merita di essere approfondito!


lunedì 11 novembre 2019

Siero Bioidra-Oil Kamelì

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vorrei parlarvi brevemente della mia esperienza  con il Siero Bioidra-Oil dell'azienda Kamelì, brand di cui conosco interamente la linea Haircare che ha letteralmente rapito il mio cuore, e che non manco di consigliarvi quando opportuno, suggerendolo anche brand ai proprietari di ecommerce, affinchè possano valutarlo come possibile inserimento tra le marche da rivendere. Si tratta di una piccola realtà italiana, tutta al femminile, che nel cuore di Pisa propone referenze davvero valide che conosco da diversi anni, per la cura di viso, corpo e capelli, acquistabili presso i vari rivenditori (consultabili alla voce Punti Vendita) e sul sito stesso dell'azienda.
Ma scopriamo ora meglio questa referenza, che si aggiunge ad una linea per capelli già ricca di referenze. Trovate QUA il link per visitare il sito dell'azienda.


Come si presenta.
Il Siero Bioidra-Oil è contenuto in un flacone in plastica in dose da 100 ml. La plastica trasparente permette di apprezzare al meglio gli strati del prodotto tipici dei prodotti bifasici. In questo caso abbiamo una parte (presente in quantità maggiore) acquosa e trasparente, seppur leggermente torbida, e una parte oleosa di colore arancione. Agitando il flacone si ottiene un prodotto leggermente oleoso, piuttosto profumato. L'etichetta presenta la stessa grafica degli altri prodotti della linea Haircare, con le indicazioni di utilizzo, l'inci, il numero di lotto, il Pao (di 6 mesi) e un utile promemoria che raccomanda di agitare sempre prima dell'utilizzo.

Come viene descritto - come si utilizza.
Bioidraoil viene indicato come un gel bifasico perfetto sia suoi capelli ricci che lisci, che presenta azione disciplinante, elasticizzante ed idratante. Kamelì indica un doppio utilizzo per questo prodotto. Per un effetto idratante, elasticizzante e nutriente è ottima l'utilizzo a capelo bagnato prima dell'asciugatura, se invece si desidera lucidare i capelli e godere dell'effetto anticrespo è consigliato l'uso a capello asciutto. La profumazione è caratteristica della linea Haircare, data da note di passiflora, tiarè e fava tonka.


Come l'ho utilizzato.
Fidandomi ciecamente delle indicazioni di Giuliana ed Eleonora ho usato questo prodotto così come indicato, sia a capelli asciutti che bagnati. Inoltre ho provato ad utilizzarlo come prodotto di styling in abbinamento ad altri prodotti, più che altro gel o creme non troppo corpose. Ho avuto modo di provarlo anche come impacco preshampoo, sulle punte e sulle lunghezze, utilizzo che ho messo in atto solo una volta e subito abbandonato.

Cosa ne penso.

La prima cosa che ho pensato usando questo prodotto è che mai avrei abbinato il termine gel a questa referenza. Sebbene si tratti di un prodotto bifasico dalla texture non particolarmente untuosa la cosa a cui si avvicina di più è comunque un olio, a mio modesto parere. Appurato questo l'utilizzo che ho apprezzato di più è stata l'applicazione mischiando Bioidra-oil con prodotti in gel: ho ottenuto ricci morbidi, ma definiti, senza ciocche irrigidite. Testandolo con altri prodotti della linea Haircare di Kamelì ho riscontrato un bel risultato anche con il Biogel Idraricci, che però continuo a preferire senza l'aggiunta del Bioidra-Oil. Da solo ho trovato questo prodotto un ottimo lucidante sui capelli asciutti, mentre sui capelli bagnati non noto effetti particolarmente degni di nota che mi portano a suggerire un utilizzo in particolare.  L'utilizzo come impacco preshampoo sulle punte è stato soddisfacente, ma non l'impiego primario che ho messo in atto in quanto i miei capelli richiedevano una dose fin troppo abbondante di questo prodotto in questo modo.


Dopo diversi utilizzi posso quindi affermare che questi passaggi sono quelli che mi permettono il migliore uso del prodotto, sui miei capelli ricci, mediamente fini e che si appesantiscono facilmente.
- Dopo aver lavato i capelli li strizzo delicatamente per rimuovere l'eccesso di acqua.
- Con un panno in microfibra li tampono, rimanendo sempre a testa in giù.
- Utilizzo il risciacquo acido sulle lunghezze.
- Doso una piccola quantità di Bioidra-Oil insieme ad un gel, oppure un prodotto cremoso leggero (mi sono trovata bene con quelli che presentano una texture tipo siero). Li applico partendo dalle radici e proseguendo sulle lunghezze, in piccole porzioni di testa per volta, affinchè ogni zona venga correttamente trattata con il prodotto. Cerco di toccare i capelli quanto necessario, senza muoverli troppo con la mano.
- A questo punto chiudo i capelli ed effettuo qualche minuto di plopping, senza pettinarli.
- Asciugandoli resto a testa in giù, spegnendo il phon solo quando questi sono completamente asciutti, e sopo dopo aver fissato la piega con n getto di aria fredda sulle lunghezze e sulle radici.





L'inci.
L'inci del Siero Bioidra-Oil nasce per proporre un prodotto utile non solo nell'immediato, ma per coccolare i capelli e trattarli nel tempo. Ne è un esempio la presenta del mirtillo, solitamente impiegato in prodotti per la skincare, che conferisce al siero proprietà rinforzanti e anticaduta agendo sulla microcircolazione. L'acido ialuronico contribuisce all'idratazione dei capelli durante l'utilizzo, mentre lo squalene previene l'effetto crespo. Una formulazione accurata e ricca come tutte quelle che distinguono i prodotti dell'azienda, e con diversi ingredienti in comune tra le varie referenze della linea Haircare, che rende questi prodotti ottimi nell'utilizzo combinato tra loro, per potenziare l'effetto di ogni singola referenza.


Conoscete il Siero Bioidra-Oil?
Se non ne avete mai sentito parlare vi suggerisco di leggere con attenzione la scheda tecnica dell'azienda, a QUESTO link, mentre se desiderate qualche altra informazione sulle referenze per i capelli di questa azienda vi ricordo che sul mio sito trovate articoli di tutto quello finora uscito!



                                         


lunedì 4 novembre 2019

Burro struccante BIO'S

Ciao a tutti,
in questo articolo vorrei parlarvi di un prodotto che conosco da diversi mesi, ma di cui solo ora trovo occasione di parlarvi. Non vi racconterò nulla di nuovo, ma desidero aggiungere anche il mio personale punto di vista su un prodotto già molto chiacchierato, ossia il Burro Struccante di Bio's.
 Ho avuto modo di utilizzare diversi prodotti di questa azienda, scoperta per caso e amata per tantissimi aspetti. Apprezzo tantissimo, oltre alle referenze in sè per sè, l'impegno, la disponibilità e la passione che Daniela, titolare del brand, ripone in ogni intervento online, spazio in cui principalmente ho avuto modo di rapportarmi con lei, pur avendo avuto il grandissimo piacere di conoscerla anche di persona. E se dal web sembra disponibile, sappiate che dal vivo lo è ancora di più!
Ma torniamo ora a parlare di questo piccolo gioiello, una referenza che secondo molti è il fiore all'occhiello di Bios, di cui trovate QUI il link al sito aziendale.


Come si presenta:
Un barattolino di plastica nera racchiude 100 di prodotto. L'etichetta riportano le indicazioni obbligatorie per legge e utili ai fini dell'utilizzo del prodotto, compresa la frase "Prodotto non vegano" che mi ha molto colpita e che denota tutta l'attenzione che Daniela ripone nei prodotti che propone e nelle scelte dei suoi clienti. All'interno troviamo quello che viene chiamato burro, e che effettivamente ha esattamente questo aspetto: una consistenza che appare alla vista quasi pannosa, ma solida al tatto, facilmente prelevabile e caratterizzata da una profumazione delicata. Nelle stagioni calde si presenta come molto più morbido, l'azienda suggerisce in caso di necessità di trasferirlo in frigorifero e in ogni caso di tenerlo quanto più al fresco possibile.
Il costo del prodotto è di euro 15,90.


Come si utilizza - come viene descritto.
Daniela presenta questo burro struccante come un prodotto capace di eliminare anche il trucco più tenace da occhi e viso, nutrendo la pelle e lasciandola pulita. Può essere utilizzato da qualsiasi tipo di pelle, applicandolo sulle dita e massaggiandolo con delicatezza sul viso, aiutandosi poi con un dischetto struccante. Il prodotto va infine risciacquato con acqua tiepida.

Come l'ho utilizzato.
Nell'utilizzo di questo burro struccante ho dovuto capire inizialmente quanto prodotto prelevare, in quanto ai primi utilizzi prendevo spesso più prodotto del necessario trovandomi con il viso pieno di burro, difficile da gestire e da rimuovere. Come da mia abitudine rima della detersione sciacquo il viso con acqua tiepida, per sciogliere il make up dalle zone più delicate (come il mascara dalle ciglia), quindi utilizzo il burro struccante differenziando la zona degli occhi, che strucco prima, da quella del viso. Il prodotto riesce a sciogliere bene anche il trucco più tenace, ma occorre prestare attenzione alla zona degli occhi, in quanto ho avuto, in alcune applicazioni, qualche fastidio a livello della vista dopo averlo utilizzato. Aprendo gli occhi ho infatti notato qualche fastidio agli occhi e la visuale un po' appannata, senza tuttavia particolari fastidi che mi impedissero di continuare con l'utilizzo (ho semplicemente prestato particolare attenzione in questa zona). Passando il dischetto struccante sul viso ho avvertito il tessuto di questi (utilizzo quelli lavabili) scivolare letteralmente sulla pelle, senza alcun fastidio ma anzi con una sensazione molto piacevole, portando via con se burro e tracce di sporco.


Dopo circa dieci giorni di utilizzo mi sono però resa conto che, come spesso mi accade, la detersione per affinità mi porta qualche piccolo problema di imperfezione cutanea, pur rimuovendo bene il prodotto. Ho quindi preferito utilizzare dopo il burro una goccia di un detergente viso delicato, senza insistere particolarmente ma al solo scopo di liminare tracce di burro ancora presente sulla mia pelle. Con quest'ultima accortezza, e prestando attenzione agli occhi, ho trovato il burro struccante un prodotto super indicato anche con make up difficili da struccare, come tinte labbra. La mia pelle secca ha molto gradito l'utilizzo, soprattutto dopo aver inserito un rapido passaggio di detergente alla fine: anche dopo averlo lavato il viso sembra avere il giusto nutrimento. Ho usato il prodotto prevalentemente come struccante, evitando l'uso come semplice detergente.


L'inci.
La formulazione di questo prodotto ha subito un miglioramento qualche tempo fa, come indica l'etichetta con la voce "Nuova Formula Inci". La versione da me utilizzata è quella ultima, attualmente disponibile in commercio.
L'ingrediente prevalente, dopo l'acqua, è il burro di cocco, impiegato frequentemente nel campo della cosmesi per la sua grande versatilità di utilizzo e straordinarie proprietà sulla pelle. A potenziare e rendere della giusta consistenza il prodotto troviamo il burro di karitè, molto apprezzato per il potete antiossidante grazie alle vitamine in esso contenuto. Gli oli che Daniela ha scelto di inserire nel burro struccante solo quello di girasole e di riso, uniti alla cera d'api. Questi ingredienti sono la base per la creazione di un burro con proprietà elasticizzanti, nutrendo la pelle. A migliorarne il potere detergente sulla pelle troviamo un tensioattivo di origine vegetale, il Lauryl Glucoside, tra i più comuni e apprezzati anche per la pelle delicata, e quindi inseriti anche nella formulazione di prodotti pensati per i bimbi.


Questa è stata la mia esperienza con il burro struccante Bio's, che non si discosta molto dalle tante recensioni lette online, in cui viene descritto un prodotto efficace e delicatissimo.
Mi piacerebbe conoscere anche la vostra opinione, anche e soprattutto se diversa dalla mia: ogni pelle è diversa dalle altre ed ogni esperienza è soggettiva, motivo per cui è legittimo anche riscontrare difficoltà nell'utilizzo di un prodotto, o avere dubbi a riguardo.

Conoscete questo prodotto? Come l'avete trovato nell'uso?

Al prossimo articolo!

                                                   



lunedì 28 ottobre 2019

Evergetikon. Naturalmente senza compromessi.


Ci sono aziende che si accontentano della forma, e altre che cercano la sostanza. Con questa riflessione desidero iniziare l'articolo che state leggendo, in cui vi parlo di un'azienda che non conosco personalmente ma solo per esperienze altrui, ma di cui ho avuto il piacere di approfondire la conoscenza grazie ad Antonella, uno dei fondatori di Bioesis, unico partner italiano di questa azienda. Sto parlando di Evergetikon, brand che già dal nome richiama terre lontane, e che propone in ogni prodotto della linea un vero e proprio viaggio sensoriale. Evergetikon nasce infatti in mezzo ad una tra le prime aree al mondo in termini di biodiversità. Se non ne avete mai sentito parlare vi invito a visitare il sito internet, a QUESTO link.


Le foto che vedrete in questo articolo non sono scattate da me. Oltre a quelle prese dal sito ufficiale dell’azienda troverete infatti immagini di Elena, di BioLandiaOnline, shop che rivende il marchio e che ha accettato con entusiasmo di “prestarmi” le sue foto per questo articolo. Nel suo gruppo facebook si parla spesso di Evergetikon, quindi se avete dubbi o volete qualche informazione su alcuni prodotti vi invito ad iscrivervi! QUESTO è invece il link per visitare il negozio di Elena.

Evergetikon nasce 12 anni fa, e sceglie di proporre cosmetici ricchi di attivi ma privi di acqua. Non è l’unico esempio di cosmesi anidra in commercio, ma questo non lo rende meno interessante.
L’assenza di acqua permette la formulazione di cosmetici privi di conservante, poiché senza questo ingrediente non vi è proliferazione batterica. Personalmente non evito a priori i conservanti nei cosmetici, ma cerco sempre di basare la mia scelta per questi su una valutazione attenta e frutto di continuo studio (come del resto faccio per la scelta dei cosmetici in generale). Ritengo però molto interessanti queste formulazioni, che differiscono in maniera sostanziale dalle comuni emulsioni e che possono rivelarsi un’ottima alternativa o una buona variante anche solo in alcuni periodi per trattare la nostra pelle con una tipologia di cosmetico diverso. L’assenza di acqua rende inoltre i cosmetici Evergetikon performanti anche (e soprattutto) in piccole quantità, per godere a pieno dell’esperienza di utilizzo.


Il brand basa ogni referenza che propone su un’attenta ricerca che unisce formule antiche all’innovazione. E’ per questo che vengono impiegate anche materie prime comuni, controllare e scelte per apportare il massimo beneficio alla nostra pelle, ma anche attivi e ingredienti più ricercati e meno facili da trovare nei cosmetici, che spiccano per le straordinarie caratteristiche.
Informandomi meglio su questo brand ho avuto l’impressione che si tratti di un’azienda capace di prendere il buono sia dal passato che dal presente, senza la frenesia di superare obbligatoriamente l’uso di ingredienti ormai comuni, ma anzi riconoscendone ampiamente il loro valore nel campo della cosmesi. Tutto questo senza però dimenticare il progresso e le novità che quotidianamente vengono fatti in tal senso. Tra i prodotti dell’azienda spiccano, a parere mio, i profumi in polveri, cosmetico che reputo nuovo nel panorama della cosmesi. Ever è infatti proposto in tre varianti, elaborate in anni di ricerca, per permettere il lancio di questo prodotto con caratteristiche uniche.


Ma tanti sono i prodotti che Evergetikon propone senza mai cadere nel banale, riuscendo a rendere degna di nota anche una semplice crema viso, almeno per quel che riguarda la formulazione e le caratteristiche. Del resto il laboratorio di produzione nasce in mezzo a più di 6.500 specie botaniche, un ricchissimo paesaggio a cui attingere per studiare nuovi componenti e formulazioni. Sul sito dell’azienda è visibile a tutti il catalogo dei prodotti che l’azienda propone, con un approfondimento molto utile sulla cosmesi anidra (vi invito a leggerlo).


Raramente mi è capitato sul sito di parlare di aziende che non conosco personalmente, mi piace aver provato quello di cui parlo per poterlo fare con cognizione. Ma tuttavia penso che in questo modo si perda un punto fondamentale, la soggettività. Occorre non dimenticare che quello che si è rivelato indicato per me, le mie preferenze e le mie esigenze potrebbe non esserlo per voi. Per questo motivo ho voluto semplicemente parlarvi dell’azienda, unendo e sintetizzando quello che ho appreso dal sito e dalla chiacchierata con Antonella, con la speranza di avervi incuriosito e avvicinato ad un brand che magari come me non conoscete. Fatemi sapere, se vi va, cosa ne pensate di Evergetikon, se avete provato qualcosa, e quali sono le vostre esperienze in merito, affinchè chi non ha mai sentito parlare del marchio possa essere magari guidato nell’acquisto, o fare domande a chi è già vicino ai prodotti.

Ancora una volta ringrazio Antonella, la cui disponibilità è stata infinita e preziosa, ed Elena, che insieme alla community di Biolandia si è dimostrata ancora una volta gentilissima e pronta ad accogliere con entusiasmo la proposta di condividere le foto presenti sul suo gruppo!

                                                   


martedì 22 ottobre 2019

Olio per cuticole alla rosa damascena Antos Cosmesi

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo vorrei parlarvi di un prodotto firmato Antos Cosmesi che ho trovato molto piacevole nell'utilizzo. Nella sua semplicità è infatti un prodotto in cui ho riscontrato caratteristiche gradevoli e che dunque ho scelto come piccolo pensiero da donare anche ad amiche.
Sto parlando dell'Olio per Cuticole alla Rosa Damascena, che trovate sul sito dell'azienda a QUESTO link.


Come si presenta.
L'olio per cuticole è venduto in una piccola boccetta di vetro scuro, in dose da 5 ml. La pipetta contagocce permette un utilizzo comodo e preciso del prodotto, che si rivela essere davvero profumato, trasparente e dalla texture untuosa. L'etichetta presenza la classica etichetta dei prodotti Antos, resa più femminile e e graziosa dalle scritte rose e dall'immagine di boccioli di rosa.

Come viene descritto - come si utilizza.
L'azienda descrive questo prezioso olio come un trattamento completo per unghie e cuticole, formulato in modo tale da mantenere le pellicine morbide e rinforzare le unghie rovinate. Si applica molto semplicemente applicandole una o due goccine sulle cuticole, massaggiando fino a completo assorbimento.

Come l'ho utilizzato.
Ho cercato di fare in modo che questo prodotto diventasse per me routine al pari dei prodotti per la skincare. L'ho quindi lasciato sempre in vista, usandolo ogni sera. Indifferentemente dalla presenza o meno di smalto sulle unghie ho steso l'olio sempre allo stesso modo. A tal proposito preciso che mi rendo conto che lo smalto non sia un toccasana per il benessere delle unghie, cerco quindi di usarlo con ampie pause tra un utilizzo e l'altro, scegliendo prodotti dall'inci il più pulito possibile. Ho semplicemente usato una goccina su ogni dito, massaggiando bene proprio come descritto, cercando di far assorbire al meglio il prodotto. Ho usato questo prodotto anche sui piedi, con un utilizzo però meno duraturo e frequente, e principalmente sull'unghia dell'alluce (strutturalmente molto più grande e in cui quindi eventuali imperfezioni sono più evidenti). Non ho fatto un utilizzo costante sui piedi in quanto ho preferito usare la boccetta, già in dose piuttosto ridotta, per le mani, zona molto più in vista.


Cosa ne penso.
Aprendo la boccetta la prima cosa che si nota è la profumazione, davvero gradevole e piuttosto accentuata. Questa si avverte per tutta la durata dell'utilizzo, e anche successivamente sulle dita. Sebbene io non sempre ami le note olfattive tipiche della rosa damascena in questo caso la profumazione non mi è affatto dispiaciuta, anzi, l'ho trovata un dettaglio molto piacevole nel complesso. L'uso è estremamente semplice, reso comodo proprio dalla pipetta che ha al contempo però il difetto di prelevare anche troppo olio nella singola goccia. Troverei ancora più funzionale per l'utilizzo un pennellino, che possa far scaricare il prodotto passandolo prima sui bordi come per gli smalti, usando quindi una dose minore di prodotto, e a parere mio più consona. Ma tralasciando questo dettaglio ho riscontrato l'uso comunque molto semplice: l'olio si assorbe piuttosto facilmente, e massaggiando le dita per qualche minuto non si rilasciano troppe tracce di unto dove si poggiano le mani. L'utilizzo prolungato ha mostrato i suoi frutti soprattutto per quel che riguarda le cuticole, che si sono rivelate curate, senza parti in eccesso a denotare incuria e trascuratezza. Per quel che riguarda le unghie nel mio caso queste sono già piuttosto forti, sarei curiosa di conoscere le opinioni dopo l'uso del prodotto da chi magari ha unghie corte e fragili.
Trovo inoltre la confezione davvero graziosissima, e anche le amiche che hanno ricevuto questo piccolo pensiero, abbinato ad uno smalto di vari colori, hanno apprezzato molto il pensiero!





L'inci.
Nell'inci dell'olio per cuticole Antos troviamo in un mix di oli quello di argan, di macadamia, di oliva e di riso. La presenza di estratti di aloe, di iperico, di borragine, di malva e timo potenziano l'effetto di questi aiutando a rinforzare unghie particolarmente rovinate e bisognose di un trattamento d'urto. Si tratta di un inci semplice, ma funzionale, che rende il prodotto indicato per un utilizzo quotidiano e duraturo nel tempo, magari in cicli di applicazioni nel momento in cui si notano le unghie particolarmente bisognose di attenzioni.

Spero con questo articolo di aver fatto conoscere un prodotto che io ho trovato molto utile, semplice ma efficace, che spesso suggerisco anche a voi per trattare questa zona a cui spesso prestiamo attenzione solamente nel momento dell'applicazione dello smalto.
Se conoscete quest'olio per cuticole fatemi sapere che cosa ne pensate!

                                            
             

martedì 8 ottobre 2019

Ayouverde: come utilizzare il sito?

Ciao a tutti,
questo articolo completa quello proposto lunedì, sul sito Ayouverde, di cui vi lascio QUA il link.
Abbiamo già conosciuto Valentina e Giovanni, anime di questo progetto che si propone di semplificare la ricerca e la scelta di aziende produttrici e negozi rivenditori, attraverso un unico sito in cui comparare le principali caratteristiche dei siti (come per esempio le spese di spedizione) ma anche dei singoli prodotti (come nel caso del prezzo di listino degli stessi).

Oggi  vi indico brevemente come utilizzare il sito, affinchè voi possiate sfruttare al meglio le sue funzionalità (pur trattandosi di un sito davvero molto intuitivo).


- Clicchiamo, dal cellulare o dal pc, su ayouverde.it ;
- La barra di ricerca in alto è la prima cosa che potete utilizzare per la ricerca del vostro prodotto. Possiamo inserire parole chiavi generiche (es: shampoo), una caratteristica che devono avere i prodotti che filtrate (es: capelli grassi), o il nome specifico del prodotto, se questo ne ha uno (es: Super Powder). Non è prevista una ricerca per ingredienti, ma se un determinato attivo o ingrediente è presente nel nome principale del prodotto questo ci verrà filtrato (per esempio scrivendo “altea” ci apparirà tra i risultati il Tonico Viso genziana e altea, insieme ad altri prodotti che nel nome del prodotto hanno questo parole). La barra di ricerca è semplificata, ossia iniziando a scrivere un prodotto ci usciranno automaticamente dei suggerimenti.
Clicca per ingrandire
- Quando usciranno i risultati, ancor prima di aprire la scheda possiamo  leggere il nome del marchio, il prezzo da cui parte quel prodotto e quanti ecommerce rivendono quel determinato prodotto. 
- Cliccando sul prodotto di nostro interesse possiamo inoltre leggere la scheda tecnica (ingredienti, modalità di utilizzo, dose, informazioni sul marchio) e, in basso, trovare l’elenco dei rivenditori in cui acquistarlo con il prezzo del prodotto (alla voce Totale), le spese di spedizione per ogni store, e la soglia di spesa per averle gratuite. Se il sito ha offerto un codice sconto ad Ayouverde questo verrà segnalato nell’apposita voce. E’possibile, inoltre, inserire commenti sotto ai prodotti, in cui è possibile leggere anche delle recensioni.


Quali altre sezioni e funzionalità ha il sito?

- Le varie sezioni Prodotti/Marchi/Negozi permettono di filtrare i risultati secondo i tre differenti criteri.
- Il sito  non è un ecommerce, seppur vi somiglia molto. Ciò significa che guida nella scelta, semplifica la ricerca di prodotti e negozi che li rivendono, ma non nasce come shop. Quindi non è possibile riempire un carrello, ma solo una Wishlist, una sorta di promemoria dunque che ricorda quanto di nostro interesse e da cui poi è possibile comparare la lista dei negozi che rivendono i vari prodotti, senza dover riaprire ogni volta le singole referenze. Ciò che trovo molto interessante della Wishlist è che una volta scelti i prodotti di nostro interesse possiamo ricercare quali negozi li rivendono, senza dover verificare uno ad uso. Con la sezione Trova Rivenditori ci verranno infatti visualizzati i negozi che li rivendono, con il totale di spesa ed eventuali codici che possiamo usare. Qualora invece non ci dovessero essere rivenditori comuni questo verrà opportunamente segnalato.

Clicca per ingrandire

- Nel sito sono presenti alcuni codici sconto nell’apposita sezione (visibili nella home page scorrendo a metà pagina, da applicare secondo modalità e limitazioni specificate).
- Alla voce Eventi sono riportate offerte e promozioni attive sui vari siti, con la durata e il link che rimanda ai singoli ecommerce per acquistare.
- Nella sezione Blog sono inoltre disponibili recensioni sui prodotti che trovate su Ayouverde, scritti in collaborazione con Rossella, Martha e Luisanna del sito Ogni Riccio Un BioCapriccio.
- In fondo al sito sono inoltre indicate utili informazioni come i Contatti, o un spiegazione di come si utilizza il sito. Qui vi è anche spiegato che in caso di discrepanza tra informazioni riportate da Ayouverde e il negozio o rivenditore, fanno fede queste ultime.

Tutto questo è Ayouverde. Un sito che vuole essere di aiuto pratico e di reale comodità per chi abitualmente acquista online, ma anche per chi invece non è abituato a tutto questo, e dunque non sa legittimamente come muoversi. Che cosa ne pensate? Lo userete?


Qualora voi abbiate domande in merito vi suggerisco di contattare Valentina e Giovanni, nei diversi canali di contatto che mettono a disposizione:

la pagina facebook, a QUESTO link;
su instagram, QUA;
o semplicemente via mail, all’indirizzo info@ayouverde.it .

Chiaramente anche la mia piccola esperienza con questo sito, se dovesse servire, è a vostra completa disposizione in caso di dubbi circa le funzionalità e utilità dello stesso. Se non dovessi saper rispondere ricercheremo insieme le risposte ai vostri dubbi!

Un saluto a voi, e un sincero ringraziamento per avermi letta in questo articolo!

                                     

domenica 6 ottobre 2019

Ayouverde: intervista a Valentina e Giovanni

Ciao a tutti,
questo è il primo di due articoli che usciranno per presentarvi un portale appena lanciato online, che ho conosciuto dai primi giorni di attività e che magari anche voi avrete già sentito parlare.
Per comprendere meglio di che cosa sto parlando inizio con il condividere con voi una tra le domande più frequenti che leggo sotto ai miei post, o come messaggio privato quando consiglio qualcosa.

"Dove si compra?"

Per dare risposta a questa domanda nasce Ayouverde, che conosceremo meglio oggi grazie alle parole di Valentina e Giovanni.