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venerdì 3 novembre 2017

Dubbi Red Kamala: che cosa è successo?

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vorrei parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore, da grande amante delle erbe tintorie sempre alla ricerca di prodotti sicuri e di aziende limpide che pensano alla salute dei consumatori ancor prima del loro profitto.

Qualche tempo fa è scoppiato su Facebook un piccolo scandalo intorno al Red Kamala, dopo che alcune aziende hanno manifestato perplessità circa la purezza di alcune polveri, e dunque la sicurezza delle stesse.

Abbiamo già parlato del Red Kamala, e anche se ora è una polvere che non sto più utilizzando non ho potuto fare a meno di seguire attentamente la questione, che ho notato dalle vostre domande essere ancora aperta: tanti sono i dubbi in merito, che io non posso chiarire personalmente non essendo titolata a farlo, ma cercherò di chiarire meglio quanto è emerso attraverso le parole delle aziende e dei laboratori che hanno lavorato su questo argomento.


Come prima cosa, che cos'è la Red Kamala?

La Kamala è una polvere tintoria, ricavata da una pianta nativa dell'India, che nasce anche in Cina, Giappone, Nepal, Filippina, Malesia, Arabia, Nepal.
Apprezzata per il suo potere tintorio sui capelli, ha la capacità di portare a tonalità calde (se utilizzata da sola), o fredde se usata in sinergia con hennè freddi.
Il suo nome latino è Mallotus Philippensis Fruit Powder.


Ho volutamente tralasciato di descrivervi il colore, in quanto è proprio da qua che sono iniziati i dubbi. Ma prima di farlo, vorrei citare e presentarvi le due aziende che più si sono occupate di questo argomento. Le Erbe di Janas, azienda sarda molto apprezzata sia per i cosmetici pronti come shampoo, balsamo, detergenti, che per le materie prime ed erbe tintorie. Si tratta di un'azienda italiana super disponibile nel servizio clienti e molto attenta a ciò che propone, desiderosa di proporre sul mercato prodotti efficienti e sicuri. Un'azienda che ho avuto modo di conoscere come prodotti solamente per le erbe ayurvediche per capelli, e che è perennemente tra i miei desideri per diverse altre referenze, che prima o poi riuscirò ad acquistare. In QUESTO link potete trovare il sito dell'azienda.
L'altra, Zenstore, è un'azienda anch'essa italiana, della Campania, che propone materie prime per l'autoproduzione di cosmetici, erbe ayurvediche per capelli, polveri tintorie, ma anche tisane, diffusori e molto altro inerente al benessere e alla cosmesi. Ho avuto modo di provare diversi loro prodotti e di collaborare con l'azienda più volte, riscontrando sempre una disponibilità e un'attenzione per il consumatore che va oltre il puro fine di vendere i prodotti. QUA il link per visitare il sito Zenstore.


Entrambi sono venditori di Red Kamala, e proprio questo prodotto in comune nel loro store li ha resi complici nella ricerca di informazioni.

Tutto è partito da un post su facebook, principale piattaforma su cui è stata fatta informazione, pubblicato il 24 luglio 2017 sulla pagina dell'azienda Le Erbe di Janas.
Il negozio, dopo aver ricevuto un pacco proveniente dall'India contenente il Red Kamala da rivendere poi sul loro sito, si è accorto immediatamente di una lampante differenza tra quello a cui era abituato.
Il colore infatti differiva sensibilmente dal Red Kamala naturale. La polvere pura presenta infatti un colore quasi tendente al ruggine, piuttosto spento: preciso che io non ho mai visto e usato questa polvere pura, dunque mi baso unicamente sulla foto comparativa pubblicata dall'azienda, che mi ha autorizzata a condividerla in questo articolo. In questo modo sarà più facile per tutti farsi un'idea della reale differenza tra la polvere pura di Kamala e quella che chiameremo "sospetta", che invece ho utilizzato.

Foto dalla pagina di Le Erbe di Janas

Ho potuto vedere personalmente il colore della polvere sospetta, che confermo che ben si distingue dal Kamala naturale, pur valutandolo solo dalla foto.

Di questa posso invece lasciarvi delle immagini, scattate tempo a dietro prima di utilizzare la polvere.
Mi scuso in anticipo per la risoluzione, ma a quel tempo non possedevo ancora la Reflex. Le foto sono state scattate alla luce naturale del giorno e non sottoposte poi ad altre modifiche che ne alterano i colori.

Colore del prodotto disciolto in acqua
Preciso che Le Erbe di Janas non hanno mai indicato il nome del produttore della polvere sospetta, citato invece da Zenstore che ha ripreso l'argomento sulla loro pagina il 25 luglio a seguito delle tante domande ricevute. Il Kamala da me fotografato è quello dell'azienda Yogi, venduto da Zenstore, da cui anche io l'ho acquistato. Le Erbe di Janas ha volontariamente omesso di indicare il nome del produttore oggetto delle analisi e dei dubbi, ma se vogliamo questo è influente: chiunque osservando la propria polvere si può rendere conto se questa ha l'aspetto del Kamala naturale, o se invece il colore risulta fin troppo pieno ed acceso per poter essere realmente polvere pura.
Fondamentale è infatti sottolineare che chiedendo spiegazioni al produrre della polvere sospetta questo abbia consegnato della documentazione che evidentemente confermata la purezza e l'origine certificata delle polveri: è evidente che in caso contrario questo non sarebbe stato proposto dalle aziende come prodotto puro. La documentazione fornita ha fatto scattare nel personale di Janas dei dubbi, che hanno deciso di approfondire.

Polvere venduta da Zenstore
E' stato fatto analizzare il prodotto sia dal proprio laboratorio interno che affidando una confezione della polvere sospetta ad un altro laboratorio esterno, e dopo poco Janas ha rivelato quanto emerso da queste indagini. Il Kamala rosso acceso non è affatto composto da pura polvere di Mallotus Philippensis Fruit Powder, bensì da amido di mais e colorante azoico rosso.
Quest'ultimo ingrediente viene spesso utilizzato per tinture e shampoo coloranti, così come in campo alimentare. Sono state pubblicate le analisi effettuate dal laboratorio interpellato da Janas, che ha richiesto però che venisse oscurato il nome per privacy. Come indicato in precedenza non ho le competenze necessarie per valutare le analisi effettuate dal laboratorio, motivo per cui lascio semplicemente in link QUA quanto da loro prodotto, per quel che riguarda quanto pubblicato da Janas.


A seguito di questi dubbi anche Zenstore ha intrapreso lo stesso percorso, mandando un campione di prodotto ad un laboratorio accreditato, che ha prodotto risultati diversi da quelli di Janas, ma comunque non soddisfacenti.
Il campione di Kamala dell'azienda Jogi risulta infatti composto da 65% di Mallotus Philippensis e dal 32% di talco. Il colorante azoico risulta inoltre presente nella dose di sei ppm (parti per milione), che Zenstore ci semplifica facendo il paragone con un cucchiaino di zucchero in 6000 litri di acqua, pari a 40 vasche da bagno. Il potere tintorio non è riconducibile dunque al colorante azoico, bensì alla pianta stessa, ma di certo non si tratta comunque di un prodotto puro, nonostante il talco non sia comunque un ingrediente pericoloso.
Un risultato senza dubbio più rincuorante rispetto a quello riscontrato da Janas, ma che non può essere considerata una vittoria, se si pensa a quanto viene dichiarato.

Pubblico in questo caso l'analisi effettuata dal laboratorio di Zenstore.
Clicca sull'immagine per ingrandire.


Ma perchè tutto questo ha creato scompiglio?

Come ben sappiamo quello della cosmesi è un mondo assai ampio, in cui è possibile trovare aziende e produttori seri, con un'etica ammirevole, così come quelle che pensano prima al proprio profitto economico, eludendo talvolta controlli o falsificando dati (perchè di questo si tratta).
Allo stesso modo non tutte le aziende offrono prodotti puri, ma quello che fa la differenza è come questi vengono venduti. Un prodotto puro può e anzi DEVE essere venduto come prodotto puro, se di questo si tratta dopo accurati controlli e certificazioni a cui le aziende fanno sottoporre i prodotti.
Un prodotto non puro, anche solo minimamente tagliato con altri ingredienti, anche se comunque non nocivi, DEVE essere indicato come prodotto non puro, seguendo la nomenclatura INCI come la normativa prevede, indicando ogni ingrediente in ordine decrescente a seconda della quantità presente, o se sotto alla percentuale dell'1% in ordine sparso.
La questione ha creato molto scompiglio proprio per la mancanza di questa chiarezza: andando per esempio ad osservare attentamente la confezione di Red Kamala venduto a quel tempo da Zenstore notiamo infatti la presenta di un INCI non completo e dunque non regolare, secondo quanto emerso dalle analisi effettuate.


Visto però che in questo post abbiamo parlato di due aziende nello specifico vorrei indicarvi anche, per chiarezza, come queste aziende si sono comportante una volta scoperto quanto riportato.

Sia Le Erbe di Janas che Zenstore non si sono fermate a questa scoperta, ma hanno deciso di cogliere l'occasione per far analizzare altri prodotti a laboratori certificati. Janas predisporrà l'analisi di tutte le polveri che vende, Zenstore si è concentrato su quelle della Yogi, per capire precisamente che cosa stanno vendendo, a prescindere da quanto riportato sull'etichetta del produttore. A puro scopo informativo, le altre polveri vendute da Zenstore hanno evidenziato una purezza del 99,9%, per quel che riguarda le polveri di Ibiscus, Baheda, Vidarikanda, Nagarmotha e Aloe Vera (trovate le analisi effettuate su facebook al post datato al 28 agosto 2017). 

Le Erbe di Janas ha scelto invece di non proseguire la collaborazione con il rivenditore che proponeva Kamala composto da colorante azoico rosso e talco (non essendo appunto presente, a quanto risulta dalle analisi, traccia di Mallotus Philippensis), prediligendo produttori che operano con documentazione più trasparenti. A tal proposito Enrica, titolare dell'azienda, mi ha indicato come fonte da cui attingere per qualsiasi dubbio riguardante i cosmetici, anche importati da paesi esteri, il Regolamento Europeo n. 1223/2009, che conosco nella sua integrità dopo averlo consultato più volte nel corso degli anni, leggendolo per intero: è un testo lungo ma molto utile per capire quali sono le normative che disciplinano questo ampio campo. Trovate QUA il link diretto.
Attualmente Janas propone un prodotto realmente puro, senza compromessi, che è possibile acquistare sul loro store al prezzo di euro 6,90 per 100 gr di prodotto, a QUESTO link.
Zenstore ha invece scelto di continuare a vendere il prodotto e dopo un'attenta valutazione ha scelto di apporre sopra alla confezione originale un'etichetta stampata con il logo di Zenstore, il rivenditore appunto, con scritta l'esatta indicazione della composizione emersa a seguito delle analisi di laboratorio, affinchè il prodotto sia comunque acquistabile non essendo presenti componenti dannosi alla salute, ma con la chiara indicazione di quanto contenuto, per una scelta consapevole nell'acquisto. Zenstore propone dunque Kamala (con la composizione citata), al costo di euro 4,99, in confezione da 100 grammi. QUA il link alla pagina del prodotto.
L'azienda mi ha comunque precisato che si sta muovendo per certificare ogni prodotto in maniera autonoma, precisando comunque che ha deciso di continuare a rivedere il prodotto per le tante richieste ricevute dai clienti, ora a conoscenza di quanto contenuto. Indico questo in quanto ho voluto comprendere fino in fondo le motivazioni che hanno spinto l'azienda Zenstore a continuare a rivedere questo marchio, scelta che può senza dubbio apparire discutibile, dunque lasciando a ciascuno la libertà di dissentire o concordare con quanto da loro deciso.

Questo è quanto io ho avuto modo di apprendere dalle parole delle due aziende, che ho contattato prima di pubblicare questo articolo per accertarmi della possibilità di pubblicare informazioni e foto dai loro canali. Ho scelto di non inserire in questo articolo le mie considerazioni personali, che certamente ho per quello che ho potuto constatare dalle informazioni di entrambe, ma che eviterò di esporre proprio perchè penso che si tratti di una scelta personale, sia quella delle singole aziende e sia quella del singolo consumatore che acquista il prodotto. Preferisco, dunque, far si che con queste informazioni riassunte tutti possano arrivare a farsi un'idea personale in merito.

Prima di concludere vorrei condividere con voi una riflessione esposta da Enrica, di Le Erbe di Janas.
La consapevolezza nell'acquisto dovrebbe estendersi in tutti i campi, non solo quello cosmetico: anche il campo alimentare, quello tessile, così come per i suppellettili domestici, andrebbe attentamente verificato prima di effettuare acquisti, al fine di fare acquisti consapevoli e sicuri sia dal punto di vista della salute che dell'etica. Le aziende hanno in questo un compito fondamentale, quello di far arrivare le informazioni ai consumatori attraverso schede tecniche e qualsiasi canale di condivisione in loro possesso. Ma per essere certi di quello che rivendono devono mettere in dubbio quanto riportato dai prodotti che propongono: solamente con analisi a campione dei vari prodotti è possibile stabilire con esattezza cosa stanno rivendendo, e con che descrizioni: sarebbe utile dunque un controllo dei vari prodotti a campione, operazione senza dubbio dispendiosa per le aziende in termini di tempi e di costi, ma che permetterebbe la diffusione di prodotti sicuri come composizione, o per lo meno chiari nelle etichette che li descrivono.
Utopia? Chissà.
Di certo il mondo della produzione (di qualsiasi cosa) è talmente ampio da permettere al consumatore di scegliere, e sono tante le persone che apprezzerebbero una simile attenzione e trasparente che denota serietà e reale interesse per il proprio lavoro ed etica.


Grazie mille, infine, a Zenstore e alle Erbe di Janas, per il tempo dedicato e l'interesse verso l'argomento: hanno accolto con entusiasmo l'idea di questo articolo, che spero possa chiarire le idee a qualcuno e magari far conoscere ad altri queste due aziende.

                                         

mercoledì 19 luglio 2017

Contest "Se io fossi...": premi Zenstore!

Ciao a tutti,
come promesso oggi vi voglio presentare meglio i prodotti in palio per il Contest in collaborazione con Zenstore, sito che come ben sapete consiglio spesso per la grande varietà del catalogo che propone. Qualora voi non sappiate di quale Contest parlo visitate la mia pagina facebook: lascio QUA il link diretto all'immagine che riassume i premi e il regolamento per partecipare a questo Contest, attivo anche su Instagram.

Vi propongo anche qua l'immagine che riassume tutti i prodotti, che ho scelto personalmente per voi e che spero vi possano piacere ed incuriosire: alcuni sono più comuni e facilmente reperibili, mentre per altri ho scelto di usufruire delle proposte più ricercare che vende Zenstore.


Vediamo ora una piccola presentazione di ciascun prodotto, con qualche semplice suggerimento di utilizzo, che potete leggere e ampliare anche sul sito stesso dell'azienda, che lascio a QUESTO link.


L'olio di Monoi Tiare è un prodotto che mi ha fatto subito pensare all'estate. E' un olio molto amato proprio per l'abbronzatura, e il suo profumo ricorda proprio questa stagione: note olfattive tropicali leggermente floreali, molto particolari.
E' il classico prodotto multiuso che trovo perfetto da infilare in valigia: può essere usato come doposole, grazie alla presenza di Vitamina E, come protezione per i capelli prima di andare in spiaggia (o da impiegare in un impacco), o ancora dopo la doccia come prodotto quotidiano, o come semplice trattamento d'urto per le zone critiche del corpo, come gomiti, ginocchia e talloni.
LINK alla scheda del prodotto.


L'olio essenziale di Tea Tree è un prodotto così versatile e utile in mille occasioni che risulta riduttivo pensarlo per un utilizzo limitato al periodo estivo. Trovo infatti che sia uno degli oli essenziali più utili, da tenere come panacea per disagi e problemi di piccola entità.
Opportunamente diluito in gel di aloe, creme o oli può essere impiegato su brufoli o piccole imperfezioni cutanee, per lenire il prurito delle punture di insetti, velocizza la cicatrizzazione di ferite e può essere utilizzato anche sui capelli per purificare la cute e limitare il problema della forfora. Viene inoltre utilizzato per le micosi e in caso di herpes.
LINK alla scheda del prodotto.


Le proprietà della malva sono note dai tempi degli antichi greci, e anche nell'era moderna è un ingrediente ampiamente utilizzato in cosmetici dedicati alle pelli più sensibili, o irritate, così come nei prodotti per i bambini. Si tratta infatti di una pianta erbacea dai bellissimi fiori viola, tra le più note insieme alla camomilla e alla calendula per il potere lenitivo e rinfrescante. Ho scelto questo idrolato di Malva Bio proprio pensando alle pelli più delicate, anche se può essere usato ovviamente da tutti: suggerisco l'uso come tonico serale, magari a seguito dell'esposizione al sole, o per il contorno occhi imbevendo dei dischetti di cotone e lasciandoli in posa per una decina di minuti. Da tenere in considerazione inoltre per le scottature solari di lieve entità: donerà sollievo e calmerà il fastidio e il bruciore.
LINK alla scheda del prodotto.


Per quel che riguarda le argille ho scelto una variante meno comune, ma con mille proprietà. L'Argilla Viola è infatti particolarmente indicata per le pelli delicate e sensibili e per i capelli spenti. Si può utilizzare in diversi modi: come prodotto leggermente esfoliante, anche sulla pelle del viso, massaggiandola delicatamente sulla pelle pulita. Sui capelli può essere impiegata in combinazione con il rhassoul, mentre sulla pelle del viso può essere lasciata in posa in combinazione con oli o con altri prodotti lenitivi e rinfrescanti, come per esempio del gel di aloe.
LINK alla scheda del prodotto.


Il nome completo è Cassia Obovata, e viene ricavata dalla pianta dal medesimo nome. Ho scelto questa polvere perchè è indicata sia per chi utilizza già erbe ayurvediche sui capelli, che per chi invece desidera provare un'azione ristrutturante al fine di riparare i danni di trattamenti e tinte chimiche. Non è infatti un'erba tintoria: può essere quindi usata da sola, come trattamento per il benessere dei capelli, o in sinergia con altre polveri di hennè per colorare i capelli. Si prepara rapidamente e con grande semplicità: è sufficiente mischiarla ad acqua o infusi caldi, mescolando bene, applicando su tutta le testa e lasciando in posa.
LINK alla scheda del prodotto.


La Polvere di Miele è un ingrediente che personalmente non ho mai provato, ma la scheda descrittiva mi ha subito colpita e dunque ho deciso di dare a voi l'opportunità di provarla.
Mi è sembrato un prodotto molto indicato in questo periodo estivo, dal momento che la pelle viene messa a dura prova dal sole, che può provocare fastidi di scarsa idratazione e secchezza. Ha infatti le medesime proprietà del miele liquido utilizzato in ambito culinario: si può impiegare mischiandolo con acqua fino ad ottenere un composto omogeneo, da stendere su viso e collo, magari dopo l'esposizione. Ottimo anche nell'acqua della vasta da bagno, per lenire la pelle. Anche il cuoio capelluto può trovare benefici con l'utilizzo di questo prodotto, semplicemente mischiando la polvere con l'acqua successivamente massaggiandolo sulla cute. Zenstore consiglia di effettuare una prova allergica sul palmo della mano o sul polso prima dell'utilizzo sul resto del corpo.
LINK alla scheda del prodotto.


Ho scelto di inserire questo prodotto in quanto trovo sia un ingrediente che sostituisce perfettamente i siliconi tradizionali, soprattutto sui capelli. Sto parlando del Coco Caprylate: si tratta di un estere di origine vegetale, nello specifico derivato dall'olio di cocco. E' un ingrediente leggero sia sulla pelle che sui capelli, tanto da venire spesso impiegato anche per la preparazione di creme e prodotti cosmetici fatti in casa, ma per la mia esperienza gli effetti più positivi si ottengono utilizzando pochissimo prodotto distribuito sulle mani e passato sui capelli bagnati prima dell'asciugatura, o anche da asciutti: definisce e lucida le ciocche, con un effetto simile a quello che si otterrebbe utilizzando dei cristalli liquidi, ma senza impiegare siliconi sui capelli.
LINK alla scheda del prodotto.


Un'altra polvere molto utile sia sui capelli che sul corpo, che ho scelto per voi da Zenstore, è il Methi, o Fieno Greco. Si tratta di una polvere piuttosto odorosa, che utilizzo da diverso tempo sui miei capelli, e che amo: ha un tempo di preparazione più lungo rispetto ad altre polvere ayurvediche, ma gli effetti nel mio caso sono stati immediatamente visibili, e potenziati con l'uso prolungato.
Gli effetti del methi sono conosciuti fin dall'antichità, e anche oggi è una polvere impiegata con successo da chi ricerca capelli sani, lucidi, disciplinati e privi di crespo. Può essere utilizzata anche sul corpo, massaggiando il composto, e sotto forma di olio, utile contro gli inestetismi della cellulite, o sulle rughe per le pelli mature.
LINK alla scheda del prodotto.


Non c'è estate senza olio di cocco.
Un ingrediente versatile e utilizzo per tantissime situazioni diverse, apprezzato anche nelle stagioni più calde proprio perchè si tratta di un olio facilmente assorbibile dalla pelle, oltre ad un'ottima protezione per i capelli. Da provare quindi come doposole, unito a farine e ingredienti esfolianti, oppure come ingrediente per impacchi ai capelli (aggiungendo magari gel o burri), o ancora da applicare in piccola dose sulle punte dei capelli per definire le ciocche prima dell'asciugatura. Nelle donne in dolce attesa può essere utilizzato come olio da massaggio sul pancione, sul seno e sulla zona dei glutei e cosce, per mantenere elastica la pelle e limitare il rischio di smagliature.
LINK alla scheda del prodotto.


Un altro prodotto che ho scelto per voi è un ingrediente apprezzato da grandi e piccini, ovvero l'amido di mais. Amo questo prodotto e ne faccio da sempre un grande utilizzo, reso più semplice dal fatto che è pronto all'uso: basta mischiarlo ad acqua o comunque ad ingredienti acquosi per ottenere un composto facilmente utilizzabile in diverse circostanze, a seconda della consistenza con cui si prepara il composto. Se versato nell'acqua della vasca risulta essere un ottimo lenitivo sulla pelle, lasciandola morbida anche al tatto, mentre se viene mischiata utilizzando meno acqua, ottenendo quindi un composto più cremoso, può essere applicata più comodamente sulla pelle, massaggiandolo per un momento di coccola. Trattandosi di un prodotto puro al 100% può essere utilizzato senza timore anche sulla pelle dei bimbi, trattandosi di un detergente naturale e di un ingrediente che per le sue proprietà lenitive risulta essere ottimo anche sulla pelle irritata dallo sfregamento contro il pannolino.
LINK alla scheda del prodotto.


Ho aggiunto la Polvere di Arancia ai prodotti scelti sia perchè può essere combinata con diversi degli altri prodotti presenti in questi premi. Possiamo infatti sfruttare il povere esfoliante sul corpo unendola all'olio di cocco, o all'idrolato di malva sul per massaggiarla delicatamente sul viso. Risulta inoltre un valido ingrediente da aggiungere agli impacchi, apportando notevoli benefici ai capelli: è possibile quindi aggiungerlo alla Cassia o al methi: quest'ultima combinazione si rivela infatti particolarmente furba in quanto la polvere di arancia può aiutare a rendere meno persistente e forte l'odore del fieno greco, che non tutti gradiscono.
LINK alla scheda del prodotto-


Come ultimo prodotto ho scelto di farvi provare una tisana che incuriosisce molto me, e che dunque ho deciso di far provare a voi affinchè poi possiate magari fornirmi una vostra impressione in merito. Si tratta della tisana a base di Tisana Tenuiflora, molto apprezzata per le sue proprietà purificanti sulla pelle, che oltre ad essere una buona bevanda da impiegare per uso interno può essere utilizzata anche sulla pelle, tramite frizioni o vaporizzandola, per le sue proprietà cicatrizzanti e lenitive.
LINK alla scheda del prodotto.


Questi sono i prodotti che io ho scelto per voi, a cui Zenstore ha aggiunto, autonomamente, qualche altro prodotto, novità sul catalogo e di cui lascio i link per ciascuno:

Bava di lumaca (QUA la scheda del prodotto)


Hennè Lala Menana, 100% Lawsonia Inermis  (QUA la scheda del prodotto)


Hennè Hemani Burgundy con Oudh (QUA la scheda del prodotto)


Ecco dunque presentati uno ad uno i premi che Zenstore ha gentilmente concesso ad una di voi, scelti da me e poi integrati dalla stessa azienda: è sempre un piacere collaborare con questa ditta che dimostra grande professionalità, qualità e gentilezza, motivo per cui vi invito a visitare il sito dell'azienda e a seguirli sulla loro pagina facebook! :)
                                                                                               
                                                                                                         

lunedì 20 febbraio 2017

Red Kamala, hennè e... La mia esperienza!

Ciao a tutti,

in questo nuovo articolo sul blog parliamo di hennè, e della mia personale esperienza con le erbe tintorie, in particolar modo con il Red Kamala. Premetto che il discorso erbe tintorie è quanto mai soggettivo e variabile da persona a persona, per tanti fattori diversi. Prendete quindi tutto questo come un post di esperienza personale, con la consapevolezza che per chiunque altro la cosa può essere ben diversa.

Da qualche tempo avevo il desiderio di colorarmi i capelli con le erbe tintorie per virare ad un rosso freddo, partendo da una base castana scura con riflessi rossi caldi.
Ho quindi optato, dopo qualche indecisione, sul Red Kamala, una polvere in vendita da Zenstore ricavata dalla pianta Mallotus Philippensis, originaria dell'India. 

Zenstore propone questo prodotto in busta sigillata da 100 gr, venduta al prezzo di euro 5,99.

Al suo interno una seconda busta, trasparente, contiene la polvere, che va maneggiata con i guanti e ben lontana da superfici o tessuti che non si desidera macchiare. Allo stesso modo utilizziamo scodelle e qualsiasi altro materiale impiegato che non devono tornare necessariamente come nuove, in quanto è facile che restino macchiate.


Ed ecco la polvere: finissima e coloratissima, di una tonalità rossa talmente accesa da dubitare quasi che si tratti di una polvere vegetale.
L'odore non è particolarmente piacevole, ma nemmeno troppo forte, e si manifesta soprattutto una volta mescolata con acqua.

Sul web si trovano diverse procedure per preparare il Kamala: alcune lo stemperano in acqua calda sul fuoco, fino ad ottenere una sorta di gel, io invece ho preferito seguire le indicazioni del sito, che sconsiglia proprio questo tipo di passaggio.
Ho prelevano quindi una dose di polvere e l'ho unita ad acqua calda, a poco a poco, mescolando bene per evitare la formazione di grumi. E' molto importante infatti evitare che la polvere si accumuli, in quanto in questo caso di formeranno delle palline quasi gelatinose, che non solo non si scioglieranno facilmente successivamente, ma cadranno anche nel momento in cui questo si applica, non legandosi all'intero composto. E' necessaria quindi un po' di pazienza, senza avere fretta.

Dopo aver sciolto il Red Kamala ho lasciato il composto a riposare  per qualche ora, facendolo raffreddare lentamente senza coperchio.


Nel frattempo mi sono dedicata alla preparazione dell'altra parte di hennè.
Ho letto infatti che nonostante il Kamala possa essere impiegata anche da sola è consigliabile unirla ad hennè, per toni meno freddi ma più intensi, o Indigo o Katam per una tonalità più scura. 
Specifico che non sono un'esperta di hennè (anzi) dunque quello che indico è perchè letto sul sito di Zenstore, in cui potete trovare anche le dosi in percentuali consigliate per ottenere diverse tonalità di rosso.


Nel mio caso ho acquistato dal sito anche l'hennè Jamila, ovvero pura polvere di Lawsonia, senza picramato, anche questo utilizzato per ottenere una tonalità fretta tendente al ciliegia.


L'hennè Jamila è contenuto in una bustina trasparente da 100 grammi, a sua volta venduta in una scatola di cartoncino di piccole dimensioni. Questa è una polvere finissima, per niente polverosa, dal colore indefinito tra verde e marrone chiaro, e dal caratteristico odore erbaceo.


Non essendo troppo pratica di hennè ho preparato questa polvere nello stesso modo del Kamala, in dose uguali a questo, creando quindi un composto al 50% di Lawsonia e Kamala.
Sul web si trovano indicazioni differenti anche riguardanti l'aggiungere sostanze acide al Kamala. Ho evitato, in questo caso, di unire limone a questa polvere, ma ne ho aggiunto una piccola quantità nel composto di Lawsonia. Ho quindi lasciato riposare quest'ultimo composto preparato e dopo circa due ore l'ho riposto nel congelatore. Pare infatti che il congelare e lo scongelare successivamente l'hennè "rompa" le particelle di colore e renda quindi il colore più pieno e freddo.
Il giorno successivo ho fatto scongelare naturalmente l'hennè, e l'ho unito al Kamala, che nel frattempo si era leggermente addensato, creando un composto privo di grumi e mediamente cremoso, sebbene nella foto appaia meno omogeneo, probabilmente a causa di piccole bolle di aria.

Questo è il modo in cui io ho preparato il Kamala, e nelle successive volte ho variato leggermente le dosi di utilizzo, impiegando circa il 70% di Kamala e il 30% di Lawsonia.

Essendo già pratica di erbe ayurvediche non ho avuto grosse difficoltà nella stesura del composto sui capelli, che nel mio caso sono ricci, folti e lunghi fino a circa metà schiena.
Ho lavato i capelli dopo averli pettinati delicatamente e tamponati con un asciugamani ho infilato i guanti e ho iniziato ad applicare il composto, in piccole porzioni di testa per volta aiutandomi con delle mollette (tenendo conto che si possono irrimediabilmente macchiare), e un pennellino da tintura. Prima di fare ciò ho coperto con della pellicola trasparente da cucina la ceramica del lavandino, tolto gli asciugamani di mezzo e usato del burro di karitè per proteggere fronte, orecchie e nuca da tracce accidentali di prodotto, al fine di evitare di macchiare la pelle.
Ho quindi coperto interamente la testa, dalle radici alle punte, e successivamente chiuso tutto con della pellicola trasparente e con un panno legato come un turbante, per mantenere calda la zona.
A questo punto non resta che aspettare: alcune ragazze riesco a tenere la pellicola per tutta la notte, assicurando quindi un buon tempo di posa, io personalmente non gradisco la sensazione e dunque dopo circa quattro ore ho rimosso tutto.

Due piccoli trucchi che io ho trovato utili:



- Per evitare di sporcare i piani di ceramica, legno, o qualsiasi altra superficie anche estesa e quindi difficilmente ricopribile con pellicola, cospargetela di olio, che sia da cucina (suggerisco in questo caso oli economici), o di altra natura, anche siliconici, anche irranciditi e dunque non più utilizzabili in altro modo. L'acqua sporca di tintura rimarrà sopra questo strato di olio e non macchierà la superficie. Non assicuro questo avvenga su tutti i materiali, ma nel mio caso, per la ceramica chiara della doccia, ha funzionato. Non potendo ovviamente ricoprirla con pellicola al momento di sciacquare i capelli ho dato una spruzzata di olio, distribuita con della carta da cucina, e non ho riscontrato problemi con macchie indesiderate. Qualora dovessero rimanere aloni, provvedete subito con della candeggina.
- Per mantenere il tempo di posa in maniera più comoda è possibile usare, al posto di un telo o asciugamano, una berretta o, come ho fatto io improvvisando, una calzamaglia o collant di tessuto non troppo leggero. Basta infilarlo dalla vita sopra alla pellicola, arrotolandosi intorno alla testa le gambe e fissandole con un nodo, o se si preferisce fare subito un nodo e tagliare la parte in eccesso. In questo modo si potranno utilizzare vecchi collant e calze smagliate e vivere più comodamente queste ore, che personalmente non trovo mai troppo piacevoli.


I risultati?

Nel mio caso non sono stati quelli sperati.
I capelli hanno presentato riflessi rossi più evidenti dopo qualche applicazione, non particolarmente accesi e quasi tendenti al caldo, ma la cosa che più mi ha infastidito è stato l'effetto sui miei ricci.
L'hennè infatti è un prodotto dal risultato talmente soggettivo che sui ricci più avere due effetti diversi: o definire il riccio, e col tempo far aumentare il volume e la definizione, o lisciare i capelli, e far perdere quindi la struttura definita dei ricci.
Io, purtroppo, rientro nella seconda casistica. Capelli secchi, quasi sfibrati, poco piacevoli anche al tatto, che anche nei successivi lavaggi non sono mai tornati con un riccio definito e bello come prima.
Dopo l'hennè l'effetto era particolarmente brutto, e mano a mano che questo scaricava nei lavaggi successivi la cosa andava attenuandosi, ma senza mai tornare realmente belli, e migliorando veramente solamente quando ormai era giunto il momento di fare nuovamente l'hennè.

Per questo motivo ho scelto di smettere di farmi l'hennè. Mi è stato giustamente suggerito di provare anche con altre miscele oltre alla polvere, o di aspettare per verificare se la situazione sarebbe cambiata, ma ho preferito interrompere in quanto il colore rosso è una cosa a cui posso rinunciare, ma mi dispiacerebbe invece perdere il mio capello riccio, anche se momentaneamente.

Vi mostro le poche foto che ho, purtroppo non troppo chiare, dei risultati ottenuti:

Dopo la prima applicazione di hennè: riflessi evidenti solo su alcune ciocche.

La foto centrale ha il colore più acceso di come appariva in realtà, le due laterali invece meno rispetto alla tonalità effettiva.

Ripeto ancora una volta che questa è solamente la mia personale esperienza, e che dunque può variare da persona a persona. sarei infatti curiosa di conoscere anche i vostri punti di vista, e le vostre esperienze in merito.

Prima di salutarvi vi lascio con due suggerimenti.

- Se desiderate provare l'hennè con un effetto più blando e nutrendo nel frattempo i capelli, potete tentare la via della Sherazade. Si tratta di un impacco riflessante a base di erbe tintorie unite a maschere per capelli o balsami, ottimo per ravvivare il colore dei capelli tra un hennè e l'altro, da tenere in posa per un tempo a propria discrezione (consiglio almeno un'ora, con una percentuale di polveri che si può valutare in base a quanto desiderate che l'impacco sia riflessante, o più nutriente.

- Un'altra idea per ravvivare i riflessi e curare al meglio i capelli con hennè la presenta la nuova azienda Scintilla, di cui sto provando i prodotti e che ho letto sta piacendo molto sul web.
Si tratta di una linea di prodotti pensati per capelli biondi, neri, castani o rosso, a base di erbe tintorie, da considerarsi non come una vera e propria tintura, ma trattamenti riflessanti e utili per il mantenimento del colore. La linea si compone, per ciascun colore, di maschera a base di polveri tintorie, shampoo e siero. Vi lascio una foto dei prodotti e in QUESTO link vi indirizzo al sito di Giulia, gentilissima titolare e anima di Scintilla, brand di cui vi parlerò non appena mi sarò fatta un'idea più precisa in merito.


Spero in questo articolo di avervi dato qualche informazione utile sulle tinture e sul Red Kamala, di cui ancora si parla in maniera piuttosto vaga e con consigli differenti.
Mi piacerebbe, a tal proposito, conoscere le vostre modalità di preparazione di questo prodotto, con magari le vostre esperienze in merito, e piccoli trucchetti utili per la preparazione e la stesura di hennè e prodotti simili!

                           Lalla


martedì 13 maggio 2014

Collaborazione Zenstore

Ovvi vi voglio parlare di una bellissima collaborazione fatta con il sito Zenstore, di cui vi lascio QUA il link.
Il sito è un fornitore di materie prime, incensi, te e tisane, contenitori e attrezzi di laboratori, che accetta come metodi di pagamento le carte di credito, il bonifico bancario, il contrassegno. Le spese di spedizione variano a seconda del peso: per i pacchi non assicurati fino a 5 kg ammontano a 7,52 euro, al di sopra di tale peso fino a 15 kg sono di 11,49 euro, mentre i pacchi assicurati fino a 5 kg sono di 12,52 euro.

Questi sono i prodotti che ho avuto modo di provare.


Incomincio con il descrivervi l'imballaggio del pacco, dato da non trascurare: una scatola di cartone ben chiusa con lo scotch e dentro tante palline di polistiroli e cartone.




Le boccette di vetro erano imballate come da foto. L'intero pacco mi è sembrato comunque curato e preservato per impedirne la rottura, che infatti non è avvenuta.


Inizio subito a descrivervi quello che mi è arrivato, e le impressioni che ho avuto provando alcuni prodotti.

Il primo è il poco conosciuto Olio di Pistacchio, in dose da 50 ml.


L'olio di pistacchio è ottimo per contrastare l'invecchiamento cutaneo, velocizza infatti il processo di ricambio cellulare. E' inoltre particolarmente adatto per le pelli sensibili e facilmente irritabili. Ho avuto modo di provare quest'olio (confezionato in vetro scuro), solamente come idratante sulla pelle, senza impiegarlo in preparati, e devo dire che non unge eccessivamente e si assorbe abbastanza facilmente considerato che si tratta di un olio. Un sogno sarebbe stata la profumazione al pistacchio, che amo particolarmente, ma pare che l'olio puro sia in realtà piuttosto inodore.

Il secondo prodotto che vi mostro è il glicerolo vegetale, materia prima molto comune che non ho ancora avuto modo di usare, avendo già delle belle scorte di prodotto (cerco di evitare di aprirne due confezioni contemporaneamente se posso). Mi limito quindi a mostrarvi le foto del prodotto, che è contenuto in una boccetta di vetro scuro da 100 ml.


Il prossimo prodotto che vi mostro è la gomma xantana, che ho avuto modo di usare e quindi di notare che si usa facilmente senza particolari problemi. Una cosa che ho apprezzato molto di queste bustine è il fatto che sono tutte sigillate una per uno, e danno quindi una sensazione di ordine e accuratezza avuta per ogni singolo pacco. Una cosa che mi è piaciuta molto dei prodotti sono le etichette davvero accurate e belle anche da vedersi, con questo carattere particolare ma comunque chiaro.
Ecco la foto della gomma xantana, venduta in confezione da 50 gr.


Stessa opinione per l'alcool cetilico, si usa facilmente e senza particolari problemi, stessa bustina chiusa con sigillo, venduto in confezione da 50 gr. Un ottima cosa vederlo tra le materie prime arrivate, perchè ne avevo davvero poco a casa e avrei dovuto acquistarlo a breve! Con questo prodotto ho potuto rifare a casa il balsamo districante di cui trovate QUA la ricetta, e un pò di informazioni sull'alcool cetilico.


Il prossimo prodotto che vi mostro è da me molto usato ed amato. Ne avevo già a casa ma è sempre un'ottima cosa fare scorta delle cose che comunque vengono usate e quindi non c'è rischio che vadano a male. Si tratta dell'olio di jojoba, che Zenstore mi ha inviato in dose da 50 ml. Se volete rinfrescarvi la memoria sull'olio di jojoba che vi ricordo è una cera e non un vero e proprio olio, passate QUI.


Anche il burro di karitè inviato ho deciso di non aprirlo per ora, soprattutto in vista della stagione estiva che potrebbe renderne difficile la conservazione, ma non mancherò di farvi conoscere le mie impressioni per questo ingrediente utilissimo per l'autoproduzione, che Zenstore propone in barattolo di plastica bianco con sigillo (gli stessi che usano anche altre marche), e che mi è arrivato in dose da 100 gr.


L'olio essenziale che mi è arrivato è stato davvero graditissimo in quanto è proprio uno di quelli che piace a me e che uso con piacere. Si tratta dell'olio essenziale di arancio, che trovo abbia una profumazione davvero fantastica, e uso in molti preparati. In estate gli oli essenziali agrumati vanno usati con più cautela, quindi dovrò ponderare bene l'uso di quest'olio, ma ho ho resistito alla tentazione di aprirlo comunque e annusarlo, e devo dire che, come tutti gli oli essenziali agrumati, adoro la profumazione!


L'altro olio essenziale che ho ricevuto è per me una novità in quanto non l'avevo nemmeno mai sentito nominare. Si tratta dell'olio essenziale di resina di benzoino.


Contenuto in boccetta di vetro scuro da 5 ml, mi son informata sulle proprietà di questa resina, e ho scoperto che ha proprietà calmanti, riscandanti e antisettiche. E' ottimo in caso di pelle screpolata e per chi offre di eczema. L'odore non saprei ben descriverlo, ha delle note balsamiche, ma lo trovo anche dolce.
Avrò modo sicuramente di utilizzare questo olio essenziale tra breve!

Le prossime bustine che vi propongo (da 50 grammi) hanno un contenuto profumatissimo, che ha dato odore a tutto il pacco, imballaggio compreso. Il primo è il cumino verde.



Il cumino verde è venduto in piccoli semini che mi ricordano quelli del finocchio (anche per l'odore), e la lavanda (ma solo per la forma). Ha proprietà antiossidanti e digestive, sono curiosa di informarmi meglio su questa spezia che non avevo in casa e di cui farò senza dubbio un buon uso!


La prossima bustina contiene invece finocchio, e non stentiamo a crederlo: l'odore è persistente e caratteristico!



La polvere di finocchio (che Zenstore propone anche in semi e in olio essenziale), ha note proprietà digestive, e l'ho provata proprio dopo i pasti sotto forma di tisana. Molto diversa dalle classiche bustine di tisana al finocchio, ho trovato questa dal sapore molto più forte ed immediato, comunque piacevole (almeno a me che piace il finocchio).

L'ultima cosa che vi mostro è proprio quello che mi ha incuriosito di più e messo più dubbi.





 Si tratta delle noci saponarie, ecologiche e biodegradabili al 100%. Grazie alla saponina presente queste noci hanno un effetto ammorbidente, antibatterico e detergente. Si inseriscono nel cestello della lavatrice in un calzino annodato o in un fazzolettino di stoffa e si lasciano con i panni, lasciando che la reazione con l'acqua faccia uscire la saponina in essi presenti. Avevo sentito parlare di queste noci saponarie, ma non le avevo mai acquistate. Informandomi ho però scoperto che ci sono opinioni contrastanti in merito.
Ho quindi letto che la saponina è dannosa per gli organismi acquatici (non sarebbe dunque così innoqua sull'ambiente), e anche sulla pelle può creare irritazione se inalata, ingerita o posta a contatto con la pelle. Che potesse creare problemi da ingerita o inalata non mi sorprende troppo, ma tramite contatto con la pelle mi ha sinceramente sorpresa i quanto le noci saponarie vengono usate anche da chi ha la pelle particolarmente sensibile e sul bucato di neonati, dunque da chi ha maggiormente bisogno di delicatezza.
Pare inoltre che un'altra problematica sia legata al potere (non) lavante che hanno queste noci. Alcuni dicono che le noci lavano macchie di piccola entità (non lo sporco difficile quindi), altri che non hanno alcun potere lavante, informazione che pare confermata da alcuni studi di comparazione tra questo tipo di lavaggio e altri detersivi.
Specifico tutto questo non per sconsigliarne l'uso, ma perchè trovo sia giusto saperne di più. Personalmente proverò queste noci e vi darò la mia opinione, dal momento che continuano ad incuriosirmi.

Ringrazio l'azienda per questa bellissima opportunità che mi ha offerto e ricordo che la mia recensione è imparziale dal momento non sono pagata da questa nè da alcun altro tipo di azienda!

Fatemi sapere se avete esperienza con questa azienda, e soprattutto sulle noci saponarie! ;)

                  Lalla