Flower 58

venerdì 16 ottobre 2015

Omaggi Sana 2015: prodotti Rassoda Lift di Domus Olea Toscana

Ciao a tutti, in questo nuovo nuovo articolo vi parlo di una tra le aziende che, a Sana 2015, mi hanno omaggiato di alcuni prodotti e mi hanno permesso anche attraverso un'interessante chiacchierata di conoscere meglio l'azienda stessa. Per chi se lo fosse perso QUA racconto la mia personale esperienza in fiera, che ho vissuto per il secondo anno come blogger ufficiale.
L'azienda di cui oggi vi parlo è Domus Olea Toscana, di cui vi lascio QUA il link per il sito e che trovate anche su Facebook, che in occasione di Sana ha lanciato la nuova linea di cui ho provato due prodotti a scelta.
Si tratta di un'azienda toscana nata a San Giuliano Terme, ora curata dai titolari, Serena e Alessio, da cui ho potuto scoprire qualcosa in più sulla loro attività, che li vede in collaborazione con il Polo Scientifico e Tecnologico dell'Università di Firenze, con cui è stato possibile confermare che i prodotti Domus Olea Toscana possono essere definiti Cosmeceutici, ossia cosmetici con un elevato contenuto di principi attivi funzionali e ad efficacia dimostrata con test riconosciuti.
I prodotti della nuova linea Rassoda Lift, che ho avuto modo di provare, sono quelli che mostro in foto.


La linea completa presentata a Sana si compone di sei prodotti: 

Siero rassoda-lift contorno labbra,
Siero Rassoda-Lift Labbra e contorno,
Crema viso Rassoda Lift,
Crema corpo rassoda lift,
Crema corpo Lipo-Drena-Lift,
Crema Gambe Drena-Lift.

Qualche rapida indicazione su questa linea.
I prodotti citati sono certificati EcoBio da ICEA, con l'utilizzo di materie prime di piccole aziende locali toscane o di produzione di Domus Olea Toscana, sia per uomo che per donna che hanno superato i trent'anni, senza ingredienti dannosi (PEG, siliconi, prodotti aggressivi per l'uomo e dannosi per l'ambiente).


Personalmente posso descrivervi i due prodotti che ho avuto modo di provare, ma sarei molto curiosa di conoscere la vostra opinione sugli altri, qualora qualcuno decidesse di acquistarli.

Il primo prodotto di cui vi parlo è il Siero Rassoda Lift Labbra e Contorno.
Si tratta di un siero appunto, molto leggero, contenuto in un piccolo contenitore con pallina roll on, in dose da 15 ml. Contiene caffeina, Edera, Arnica Ruco, acido jaluronico oltre che ingredienti con ottimi azioni nutrienti come oli vegetali, burro di karitè e miele.


Ho provato questo prodotto per circa un mese, pur avendo non so per qualche motivo l'impressione (a torto) che il piccolo flaconcino non potesse contenere il prodotto per l'utilizzo di un mese: in realtà essendo un prodotto cremoso e dall'effetto sulle labbra immediato come sensazione basta davvero poco prodotto.
Si tratta appunto di un siero che si rivela molto gradevole da usare con l'applicatore dotato di pallina di metallo che crea un effetto a contrasto con il prodotto stesso: il metallo sulle labbra provoca infatti un effetto di freddo immediato sulle labbra, dove si va a posare e a scorrere nel delicato massaggio che effettua, mentre il prodotto stesso provoca una sensazione di calore improvviso, che unito all'effetto dell'applicatore provoca una sensazione tutto sommato piacevole anche se non ben definita inizialmente. Ho provato questo prodotto mattina e sera, così come indicato dal titolare stesso dell'azienda, senza nessun fastidio causato dal profumo e dal sapore, presente ma tutto sommato piacevole a mio parere.



A lungo termine non ho notato particolari effetti, nè sul volume nè su altre caratteristiche delle labbra, che sono sempre abbastanza secche e piuttosto sottili, mentre sul momento, quando il siero era ancora fresco sulle labbra, trovavo piacevole questa sensazione di calore, ma assorbendosi sulle labbra trovo che lasci una patina leggermente appiccicosa che non trovo troppo gradevole. Non la rimuovevo, anche se immagino che sarebbe bastato una passata di acqua per togliere l'eccesso: essendo un prodotto che deve fare effetto nel tempo trovo insensato infatti godere solo della sensazione momentanea senza dargli il tempo di agire. Purtroppo ho notato in ogni caso pochi risultati, continuandolo ad usare comunque in quanto appunto la sensazione provocata è gradevole. Il costo del prodotto è di euro 15,90 per 15 ml di prodotto.

L'altro prodotto provato è la Crema Corpo Lipo Drena Lift, in flacone con dosatore e piccola chiusura igienica, con estratti di foglie d'olivo e Bacche di Goji, acidi della frutta, acido jaluronico e collagene vegetale: tanti altri sono i principi attivi, che vi invito a consultare sul sito di Domus Olea Toscana.


Ho provato questo prodotto per circa 30 giorni, con costanza, mattina e sera, così come consigliato e descritto: con massaggio fino a completo assorbimento, variando la tipologia e intensità di massaggio, esercitando diverse pressioni. Si tratta di una crema dal colore non troppo invitante a dire la verità, molto liquida e fresca.


Ho applicato questo prodotto nelle zone in cui ero maggiormente colpita da cellulite e pelle poco compatta, ossia sui glutei e sulle cosce: doveroso indicare però che non ho una situazione di pelle disperata fortunatamente, quindi la mia esperienza è basata un un tipo di "imperfezione" comunque moderata. Come detto trovo questa crema molto fresca e facilmente spalmabile, cosa che trovo fondamentale essendo un prodotto per cui è fondamentale il massaggio a cui viene abbinato. 
La cosa che forse mi ha più infastidito di questo prodotto durante l'applicazione è la scia bianche che bianca, ma ha come aspetto positivo il fatto che porta ad essere massaggiata più a lungo e più a fondo per eliminare questo alone chiaro, che se ne va lasciando solamente un profumo persistente, leggermente fruttato. Ho trovato dopo circa 20 giorni di applicazione un miglioramento nella zona trattata, pur avendo, come già indicato, una situazione della pelle non troppo problematica.
Ammetto che la cosa mi ha abbastanza sorpresa, perchè avendo provato diversi prodotti del genere senza successo immaginavo l'ennesimo buco nell'acqua, mentre questa volta i risultati ci sono stati, almeno nel mio caso, complice la costanza che ho usato per il trattamento.
Personalmente non mi sento di mostrarvi il prima e il dopo questo trattamento, anche per via della zona trattata, ma consiglio di provare questo prodotto personalmente, perchè sebbene i risultati possono ovviamente variare anche in maniera significativa da persona a persona su di me sono stati presenti. Continuo ora il trattamento come mantenimento, anche per finire il flacone.

Un grazie all'azienda Domus Olea Toscana e alla gentilezza dei titolari, che mi hanno gentilmente accolta allo stand per spiegarmi tutto quello che è interessante sapere dei loro prodotti, e rimango a disposizione vostra per ulteriori dubbi o informazioni in merito ai prodotti provati!

                                          Lalla



venerdì 9 ottobre 2015

Sfumature di Benessere: la Riflessologia Plantare

Sfumature di Benessere ci presenta oggi la Riflessologia Plantare, ovvero una tecnica di massaggio che si pratica con la stimolazione delle piante dei piedi e talvolta delle mani. Nel caso di riflessologia sui palmi delle mani questa viene chiamata Palmare, anche se le due tecniche vengono spesso attribuite al medesimo termine. Nei palmi sono presenti moltissime terminazioni nervose e tramite dei precisi punti collegati ad alcune parti del nostro corpo, chiamati punti riflessi, è possibile riportare ad uno stato di benessere fisico e psichico coloro al quale si sottopongono. Come per diverse pratiche alternative la riflessologia plantare ha origine molto antiche e nel mondo orientale veniva ampiamente sfruttata, così come testimoniano diversi affreschi e scritti del tempo antico, ma solo da pochi decenni questa si è iniziata a diffondere nel mondo occidentale, con grande applicazione in centri benessere e studi in cui personale qualificato pratica questo tipo di massaggio. I piedi vengono spesso considerati come una zona del corpo quasi umile, al quale non è necessario dedicare troppa attenzione, in realtà proprio per il delicato compito che svolgono e per il carico giornaliero che si trovato a sopportare meriterebbero di attenzioni e cure che spesso vengono loro negate. Nonostante siano tante i pareri su questa pratica, è indiscusso che un massaggio ai piedi è un trattamento piacevole, così come i pediluvi hanno l'effetto di rilassarci. E' evidente quindi che i nostri piedi sono più recettivi e sensibili di quel che pensiamo, motivo per cui è opportuno affidarsi a mani esperte per un trattamento efficace.



Molto utile è stato il confronto con la naturopata specializzata in riflessologia plantare Serena Nanetti che ho avuto il piacere di conoscere durante la mia esperienza come blogger a Sana 2014, e che si è rivelata disponibile con entusiasmo a definire meglio questa pratica. Serena ci ricorda che la riflessologia plantare, se ben eseguita, è utile per ristabilire il flusso energetico che nel nostro corpo permette l'autoguarigione del corpo stesso. Inoltre, indica alcune problematiche alle quali la riflessologia plantare si rivela un ottimo supporto: stimola la corretta circolazione sanguigna e linfatica, aiuta in caso di cambiamenti ormonali quali menopausa e ciclo mestruale, e tutte le altre situazioni in cui è necessario placare l'equilibrio emotivo di una persona. Ricordo che il professionista che pratica riflessologia plantare non prescrive farmaci e non formula diagnosi sul soggetto che vi si sottopone: è opportuno quindi scegliere con cura coloro al quale ci affidiamo per questa così come per altre pratiche, per non incorrere in conseguenze poco piacevoli. Una seduta di riflessologia plantare viene effettuata da semisdraiati con i piedi del cliente che sporgono dal lettino e il terapeuta seduto in fondo che toccando i piedi agisce anche sulla costituzione di base e non solo sui sintomi descritti. I punti che vengono sfruttati per la riflessologia plantare sono tantissimi, e per quanta cura io possa usare nel descriverveli le mie parole non renderanno mai bene quanto un'immagine (che ho preso dal web), in cui potete trovare le zone trattate per questa pratica.



Ringrazio Serena Nanetti per l'aiuto prezioso e vi invito a visitare la sua pagina facebook, in cui è possibile anche informarsi sulla sua attività come insegnante di Pilates. QUA trovate il link!

Per conoscere i prossimi appuntamenti e discipline che tratteremo con il nostro percorso "Sfumature di Benessere" visita QUESTO link!

                              Lalla


lunedì 5 ottobre 2015

Collaborazione azienda "La Baita Ecobio"

Oggi vi parlo di un'azienda nuova, curata da una titolare giovane, Giulia Pedrazzi e quindi molto attenta alle novità: sto parlando di La Baita Ecobio, di cui lascio QUA il link al sito, e di cui vi lascio qualche informazione utile. Si tratta di uno store in cui è possibile trovare cosmetici con buon inci o ecobio, ma non solo: anche prodotti per l'igiene della casa, e la cura dei più piccoli, come i pannolini lavabili, sono strati inseriti nel negozio per un'offerta più ampia di prodotti rispettosi dell'ambiente.
Le spese di spedizione ammontano a euro 5,20, e si annullano in caso di ritiro di persona presso il magazzino (la sede del negozio è a Cento, a Ferrara), o per ordini superiori ai 60,00 euro, per cui son o gratuite. Le modalità di pagamento accettate dal sito sono bonifico bancario, postepay, paypal e contrassegno. Un sito completo quindi, nella quale con piacere ho suggerito di inserire un lubrificante, adatto all'uso della coppetta mestruale, anch'essa presente e in vendita sul sito.

Ma passiamo ai prodotti ricevuti dall'azienda, che ho provato in questo periodo!


Il primo prodotto di cui vi parlo è lo shampoo di Allegro Natura, che mi ha messo subito allegria già dal flacone: la fragranza di girasole (che onestamente non conoscevo), ma soprattutto l'immagine dei girasoli hanno portato un pò di colore dei miei fiori preferiti anche in questo periodo in cui non sono più in fiore!


 Si tratta di un flacone da 250 ml, un prodotto che ho trovato delicato come da descrizione, ma che inizialmente mi ha un pò deluso, alla prima applicazione: ho trovato i capelli leggermente più secchi del solito dopo il primo lavaggio, cosa che solitamente non mi capita con altri prodotti. Ma dal momento che non mi fermo mai alla prima applicazione ho voluto dare almeno una seconda possibilità al prodotto, e ne è valsa la pena: la seconda applicazione si è rivelata molto più soddisfacente della prima, non portandomi il problema sopra riportato, e anzi lasciandomi i capelli delicatamente profumati e non appesantiti. Un buon prodotto quindi, che ho apprezzato e sto ancora apprezzando, dal momento che usandolo diluito con poca acqua ho ancora un pò di prodotto da utilizzare, ma che per il momento mi ha lasciata soddisfatta, a dispetto della prima impressione non troppo buona.

Il secondo prodotto che vi mostro è la matita ombretto di PuroBio, numero 11, un bellissimo grigio fumo molto luminoso, senza perlescenze eccessive e senza alcun glitter troppo evidente.


Si tratta di un prodotto facilmente stendibile e sfumabile, che ho voluto usare in un trucco veloce e fatto in pochi minuti, proprio perchè è questo l'uso che faccio solitamente dei matitoni: trucchi dell'ultimo minuto o quando voglio avere poche cose da portarmi in giro per fare piccoli ritocchi.
La punta è molto morbida, rendendo gradevole l'applicazione e non fastidiosa sulla palpebra, zona che non deve mai essere sottoposta a troppi sfregamenti.


Si sfuma molto bene con un pennello morbido, anche se dopo un pò finisce inesorabilmente tra le pieghette delle palpebre, ma al contrario di altri prodotti non si "cementifica" in quel punto: basta un leggero movimento di pennello (o anche di dito) sopra, e si risfuma facilmente, sistemandosi un pò.


Trucco realizzato con matitone PuroBio, ombretto bianco perlato, mascara ed eyeliner.
Sulle ciglia inferiori ho applicato lo stesso matitone PuroBio, che temevo colasse poco dopo, mentre è rimasto abbastanza a posto, senza ovviamente fare miracoli vista la consistenza più morbida di una matita occhi classica.


L'altra matita di cui vi parlo è della stessa marca, PuroBio, ed è la matita occhi e labbra numero 10.

Ho usato questa matita solamente sulle labbra, non essendo un colore che uso per gli occhi, e mi è piaciuta molto, più di quella ricevuta da un'altra azienda, più chiara e molto più nude sulle labbra: risulta essere un rosa antico che uso per tutte le labbra, non solo sul contorno, e che può essere resa più luminosa applicando un gloss satinato o lucido sopra. La resa è ottima, così come la durata, essendo una matita abbastanza dura, ma comunque agevole da applicare.


L'ultimo prodotto che vi mostro è il sapone al Miele e Lavanda di La Saponaria, all'Olio Extravergine di Oliva, che non avevo mai provato.


Si tratta di un sapone molto bello anche visivamente, diverso dai soliti panetti chiari o colorati di tinte pastello: questo sapone ha un colore tendente tra il grigio e il viola scuro, che sfuma alla fine in una piccola parte chiara, richiamando perfettamente la lavanda di cui è composto e di cui riporta il profumo, gradevolissimo.


Ho trovato questo prodotto davvero ottimo, e seppur io non lo usi da molto (amo i saponi solidi e proprio per questo ne avevo diversi in casa) ho trovato che sulla pelle sia molto delicato, e lasci la zona detersa quasi unta, prima che l'acqua tolga questa sensazione, fattore probabilmente dato dalla presenza di olio. Un prodotto che consiglio, anche perchè mi piace molto questa azienda in generale, piccola e a me abbastanza vicina geograficamente.

Questi erano i prodotti ricevuti dall'azienda, che mi ha inviato anche qualche campioncino, che come sempre riservo per i viaggi o i momenti di emergenza in cui mi trovo senza prodotti in casa.

Ringrazio Giulia per i prodotti inviati e vi invito a visitare il suo spazio, che trovate anche su facebook, e vi ricordo come sempre che non lavoro nè sono pagata dall'azienda, e che la mia recensione su basa su esperienze personali (e quindi soggettive) dei prodotti stessi.


                                                         Lalla



venerdì 2 ottobre 2015

Omaggi Sana 2015: le golosità di Otto Chocolates!

Oggi vi parlo di Otto Chocolates, un'azienda italiana che ho conosciuto in occasione di Sana 2015, e di cui ho avuto modo di provare i fantastici prodotti, conoscendo meglio l'azienda anche grazie a Francesca, che ringrazio per la gentilezza. Otto Chocolates produce cioccolato derivato dalla lavorazione di materie prime certificate biologiche, ad eccezione del maltitolo nei prodotti privi di zucchero, che sebbene di origine vegetale deve essere lavorato prima dell'uso). Inoltre anche la fase successiva alla produzione, come il trasporto e lo stoccaggio, viene controllata attentamente.
Il cacao utilizzato da Otto Chocolates proviene dalla cooperativa peruviana Acopagro e viene lavorato per soli 5 ricette diverse, vendute in diversi formati per ogni esigenza.
Il riconoscimento Fairtrade garantisce anche una scelta di rispetto e valorizzazione del lavoro umano(spesso sottovalutato in zone più povere).
Inoltre tutti i prodotti di questa azienda sono Gluten Free, per permettere anche ai consumatori celiaci (ossia intolleranti al glutine), di goderne, e Vegan Ok, senza quindi ingredienti di origine animale.
Vi lascio QUA il link del sito dell'azienda, che ho apprezzato per la grafica pulita e i contenuti chiari, leggibili anche sulle etichette dei prodotti Otto Chocolates.

Ma vi mostro subito i prodotti che ho avuto modo di provare, con le mie impressioni personali.


Ho ricevuto la cartella stampa con tutte le informazioni sull'azienda, che ho letto con interesse non conoscendola prima, e diverse tavolette di cioccolato e alcune barrette snack.

Il cioccolato fondente al 71%, in tavoletta da 100 gr, e come tutti i prodotti Otto Chocolates sembra quasi finto da quanto è perfetto nella superficie: presenta il classico colore del cioccolato fondente, e un profumo davvero inconfondibile. E' la tipologia di cioccolato che preferisco e che mangio più spesso: davvero una bella scoperta quindi trovarlo in questo formato più grande!
Il cioccolato bianco così come quello al latte al 39% invece sono risultati sicuramente più dolci rispetto a quello fondente, ma comunque non stucchevoli, ben diversi dalle barrette comunemente in commercio, con un livello di zuccheri evidentemente molto alto pur essendo il cioccolato un prodotto già dolce di base. Per quanto io non ami particolarmente il cioccolato, proprio per questa sua dolcezza spesso eccessiva, ho gradito molto questi prodotti, assolutamente diversi nel sapore rispetto a quelli a cui siamo abituati.


Novità sono le barrette, alla Quinoa e all'Inca Berries, anche queste prodotte in diverse percentuali di cacao, per soddisfare tutte le esigenze anche con un prodotto più particolare.


La Quinoa è una pianta erbacea dalla famiglia degli spinaci e della barbabietola coltivata in Sud America, che si fonde perfettamente con le barrette Otto Chocolates con piccoli semi rotondi che rendono quasi croccante in prodotto, spezzando la classica dolcezza e consistenza cremosa del cioccolato stesso nel momento in cui si scioglie in bocca. Un buon prodotto che personalmente ho apprezzato.

La Bacca Inca è appunto una bassa liscia, simile ad un piccolo pomodoro dal colore giallo, nativa del Perù da una pianta arbustiva, dal sapore vagamente aspro. E' proprio questa nota acidula che crea contrasto con il cioccolato e che mi fa apprezzare il prodotto, molto particolare e, tra le due barrette, quello che preferisco.



Le trovo degli snack gustosi e molto più sani di altri, pur essendo cioccolato.. Una golosità poco costosa e che non lascia troppi sensi di colpa! ;)

Apprezzo di questa azienda, oltre ai prodotti sicuramente squisiti e dai sapori originali, l'etica e la filosofia che hanno deciso di seguire, sicuramente meritevole di condivisione.
Ho scoperto che nella mia città, Rimini, c'è un negozio in cui posso trovare questi prodotti, e sicuramente ne acquisterò altri per provare altre ricette che non ho ricevuto a Sana.. Potete trovare l'elenco dei rivenditori sul loro sito, sono diversi e sparsi per lo stivale!



Avete provato questi prodotti, magari per fare dolci?
Sono curiosa di sapere che cosa ne pensate!

                                                    Lalla

lunedì 28 settembre 2015

Polvere assorbente e deodorante multiuso

Oggi vi mostro come preparo una polvere multiuso che utilizzo sia come deodorante che come assorbi odori per diverse situazioni. Si tratta di una polvere molto leggera utile in diverse situazioni, che può essere modificata  nelle profumazioni per incontrare le esigenze di ognuno e adattarla all'uso per cui la si preferisce.



Cosa ci serve:

  • 50 gr di talco cosmetico;
  • 25 gr di argilla;
  • 25 gr di amido di mais;
  • 5 gr di bicarbonato;
  • 3 gcc di oe di tea tree;
  • 3 gcc di oe di lavanda;
  • 3 gcc di oe di limone;
  • Qualche foglia di salvia fresca;
Uniamo tutti gli ingredienti, e mescoliamo bene per far assorbire in modo uniforme gli oli essenziali, dunque poniamo la polvere in un contenitore aperto per 5-6- ore, in un luogo fresco e asciutto, lontano da folate di vento, girando la polvere stessa ogni tanto, affinchè questa si asciughi bene e non abbia tracce di umido per gli oli essenziali. Travasiamo quindi la polvere in un contenitore con chiusura (ottimi i barattoli a chiusura ermetica, ma anche i comuni tappi a vite vanno benissimo), e inseriamo due o tre foglie di salvia, agitando affinchè queste vengano ricoperte dalla polvere. Lasciamo a riposo per due o tre giorni, quindi apriamo il barattolo ed eliminiamo le foglie, che avranno profumato ulteriormente il nostro preparato.

Lalla consiglia...

Se non disponi di foglie di salvia, salta questo passaggio: otterrai una polvere meno profumata ma ugualmente funzionale! Se invece hai la possibilità di scegliere, valuta anche le foglie di menta, in alternativa o in abbinata alla salvia.

Come usare questa polvere:
Uso spesso questo prodotto come deodorante classico, sulla pelle bene asciutta, non solo delle ascelle: le zone soggette a sfregamenti come cosce e la zona sotto al seno possono infatti limitare irritazioni causate dalla sudorazione e successivo sfregamento della pelle. Molto utile anche per i piedi e per le calzature chiuse, in cui è possibile usare un pò di questa polvere, agitando affinchè questa di distribuisca bene.

Per dubbi o consigli in merito vi invito, come sempre, a scrivermi in un commento o nella mail naturalmentelalla@virgilio.it !

                               Lalla


martedì 22 settembre 2015

Omaggi Sana 2015: Sapone Corpo e Capelli Biolù

Oggi vi parlo di un prodotto ricevuto in occasione di Sana 2015, di cui lascio QUA il link in cui parlo della mia esperienza in una sorta di diario di bordo scritto dopo la fine dell'evento.
Il prodotto che vi mostro oggi mi è stato gentilmente donato dall'azienda Biolù, con la quale ho effettuato una collaborazione anche tempo fa (QUA potete leggere di più su questa azienda e sulla loro filosofia, basata sul risparmio di flaconi e confezioni, a favore di un minor impatto ambientare per la riduzione quindi di rifiuti, e un vantaggio anche sotto il punto di vista economico).



Si tratta del Sapone Doccia e Capelli rinfrescante e tonificante, alla menta e limone.
Ho scelto questo prodotto proprio per la descrizione della profumazione, che mi ha davvero catturata.
Adoro le profumazioni agrumate e non sono molti i prodotti per capelli, inoltre mi incuriosita tanto questo binomio doccia-capelli, per capire se potesse essere un prodotto vincente in entrambi gli usi.
E' inoltre un prodotto Vegan Ok, che non presenta cioè ingredienti a derivazione animale, fattore che personalmente mi rende i prodotti molto più interessanti.



Ho usato questo prodotto per diverse applicazioni, sia per corpo che per capelli, tant'è che il flacone è già già vuoto per i 2/3 della sua capienza, e anche se non è da molto che lo uso la frequenza con la quale l'ho utilizzato mi permette di valutare abbastanza chiaramente questo prodotto.
Come prima cosa, senza nemmeno averlo usato, un dettaglio mi ha fatto innamorare, il principale motivo per cui ho richiesto di provare proprio questo prodotto... Un profumino davvero paradisiaco!
La menta è forse preponderante rispetto alla nota agrumata, ma si fondono insieme con un effetto veramente gradevole e particolare. La consistenza è la stessa dello shampoo Biolù che avevo provato in precedenza: molto, troppo liquido, in questo modo l'applicazione e l'uso mi risulta poco comodo in quanto il prodotto "scivola" dalle mani e da dove lo si spalma, richiedendo una quantità maggior e di prodotto che solitamente non devo usare con altri prodotti. Il potere schiumogeno inoltre è piuttosto limitato e lavandoli mi è capitato di sentire i capelli quasi secchi sotto alle dita.
Il potere lavante però non è male, mentre il profumo purtroppo non rimane a lungo.
Usandolo come bagnoschiuma invece è molto più semplice gestire la consistenza molto liquida con una spugna, e sulla pelle si rivela un prodotto molto delicato, il cui profumo anche in questo caso non è troppo persistente ma decisamente piacevole da annusare durante la detersione.

Nel complesso dunque un buon prodotto, non tra i miei indispensabili ma comunque valido, che preferisco nella sua versione come detergente per il corpo piuttosto che come shampoo.

Per chi volesse saperne di più su questo prodotto, anche a livello di inci (che, fattore non superfluo, non è male), lascio QUA il link al prodotto nel suo sito, che vi invito a visitare in generale per scoprire gli altri prodotti di questa azienda! :)

                                                     Lalla


giovedì 17 settembre 2015

Sana 2015: resoconto e diario di bordo!

Anche questa edizione di Sana 2015 si è conclusa, rivelandosi anche quest'anno un evento meritevole di essere visitato e condiviso! Per chi non conoscesse l'evento, ampiamente condiviso sulla mia pagina facebook (QUA il link, per chi volesse vedere anche le foto Live scattate durante la fiera), si tratta del Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, che ha avuto luogo a Bologna dal 12 al 15 settembre. Si tratta di un evento che vede protagoniste aziende di tre grandi settori: alimentazione, cosmesi e altri prodotti naturali. Ho avuto il piacere di vivere la fiera come Blogger Ufficiale della sezione cosmesi, e l'esperienza si è rivelata stancante ma molto stimolante.
Il primo giorno, sabato 12 settembre, sono arrivata in fiera nel primo pomeriggio, e ho subito salutato le persone di riferimento con la quale ho discusso organizzazione e tempistiche nei mesi precedenti alla Fiera, e le altre Blogger Ufficiali dell'evento, ovvero Giulia Giunta, de La mia Cucina Vegetale e Anna Simone, di EcoSpiragli, con me in questa foto insieme a Giusy, dell'organizzazione.



Quindi ho preso parte ad un convegno chiamato Tutti i numeri del Bio Italiano, con i dati dell'Osservatorio Sana a cura di Nomisma. Nel corso del convegno si sono susseguiti diversi interventi, tra cui quello iniziale del Presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli.
Con l'aiuto di slide e spiegazioni sui vari aspetti del bio italiani ho quindi scoperto cose nuove a me sconosciute, soprattutto sotto il punto di vista alimentare ed economico, sulla quale non sono ferrata.
Aiutavano la comprensione dei convegni dei fascicoli informativi lasciati prima di entrare in sala, a seguito di un'iscrizione (ovviamente gratuita).
Ho quindi iniziato a girare la Fiera, soprattutto il settore Sana Novità, per la scelta del prodotto tra quelli che concorrevano al Coup De Coeur: quest'anno infatti noi tre blogger abbiamo scelto uno dei prodotti presenti in una determinata area, che per packaging, innovazione e originalità ci hanno colpito e "rubato il cuore".
Qualche foto dei momenti della scelta..

Dei fascicoli informativi e descrittivi sui vari prodotti, forniti da Sana, si sono rivelati indispensabili.


Il prodotto che ho scelto come vincitore è il Dentifricio alla Calendula, Malva e Potassio, della Victor Philippe. E' stato quello che, tra tutti i bellissimi prodotti presenti, mi ha colpito di più, in quanto non prodotto da tutte le aziende, e di uso comunque per tutte le persone: trovo sia importante quindi premiare la versione ecobio di un cosmetico che spesso viene poco considerato.


I prodotti presenti tra le Sana Novità erano comunque tutti veramente interessanti ed è valsa la pena leggere le descrizioni di ciascuno di questi! Dopo questa visita alla sezione Novità ho visitato un pò la fiera, le cui foto verranno inserite in fondo a questo articolo (non tutte per motivi di spazio), e pubblicate anche (nella totalità) sulla mia pagina facebook in un album dedicato, di cui vi lascio QUA il link. A fine giornata abbiamo vissuto un altro aspetto di Sana, molto coinvolgente e apprezzato: SanaCity, che prevedeva la partecipazione di diverse attività del centro di Bologna, che aderendo all'iniziativa hanno proposto prodotti vegani, vegetariani o con alternative biologiche.

Vi lascio qualche foto dei locali in cui siamo passati  in serata, con i loro nomi per poterli cercare qualora foste interessati a conoscerli meglio.

I primi scatti che vi mostro sono stati scattati in un locale piccolo ma molto curato nei dettagli, pieno di frutta di ogni tipo, che sono l'ingrediente base della principale specialità: il locale si chiama Centrifuga ed è proprio per questo che è famoso il locale! Ma possiamo trovare anche ottimi dolci, per la maggior parte nella variante vegana, che oltre ad essere belli da vedere sono davvero gustosi e molto più leggeri di quelli tradizionali. Una bella scoperta dunque, che potete conoscere meglio su facebook  sotto al nome di Centrifuga Nazario Sauro.





Dopo questo primo "aperitivo" dolcissimo abbiamo fatto tappa in un locale che propone aperitivi più tradizionali: si tratta di Accà Vineria, un locale piccolo ma molto frequentato che propone ottimi vini e piccole golosità di diverso tipo, oltre che piatti semplici ma dalle descrizioni davvero accattivanti!

Foto presa dalla pagina facebook di Sana


Golosità da Accà Vineria

Dopo questa prima giornata intensa di Sana... Tutti a nanna! La fiera era appena iniziata e ci aspettava ancora tanto da vedere e da vivere ;)
Il giorno dopo infatti, appena svegliata, subito in fiera dopo una bella colazione in hotel.
Ho soggiornato, se dovesse essere utile a qualcuno, al Novotel, un quattro stelle molto carino e soprattutto comodissimo per chi frequenta la fiera, che si raggiunge anche a piedi: il parcheggio del quartiere fieristico è infatti abbastanza costoso purtroppo, ma l'hotel dispone di un comodo parcheggio in cui lasciare la macchina e recarsi in fiera a piedi. Dalle finestre dell'hotel si vedeva chiaramente l'inizio della fiera, per rendere meglio l'idea della distanza minima.



In fiera, come prima cosa abbiamo riguardato attentamente i prodotti in palio per il premio Coup De Coeur: erano tanti e tutti bellissimi, motivo per cui la scelta si è rivela ardua! Dopo di che mi sono spostata ad un appuntamento Sana Academy, in cui ho partecipato all'incontro con Marco Dalboni, bio-barman che ha tenuto un discorso molto interessante riguardo ai bio cockatil, e i vari ingredienti per crearli. Abbiamo avuto inoltre il piacere di ascoltare una breve presentazione sugli oli essenziali a cura di Lucilla Satanassi, erborista di Remedia, con cui ho avuto modo di parlare via mail e che trovo una donna veramente gentilissima e che crede in quello che fa e porta avanti con la sua azienda.


Dopo questo interessante incontro ho potuto finalmente girare un pò la fiera con più calma, e fare visita ai vari stand: prima di questo e del pranzo però un saluto ad un'amica: Federica Gif, che nello Stand del Gruppo Macro ha presentato il suo libro, di cui ho ricevuto una copia e che già mi ha rapito per la grafica davvero accattivante! Scrive sul blog e pagina facebook Mipiacemifabene per chi volesse saperne di più.


In giro per la fiera inoltre le foto scattate sono state tantissime, ne seleziono solo alcune e vi invito a visionare le altre sulla mia pagina facebook.

Incensi profumatissimi!

Suggestivi allestimenti per ogni stand

Dallo Stand "Segreti di Natura"
Esplosione di colori e profumi allo stand "Lavanda di Venzone"


Viste le numerose domande che ci sono state prima e durante l'evento confermo che a Sana si poteva acquistare (anche da privati senza essere titolari di aziende o negozi), negli stand presenti al padiglione 34.
Nel mio caso non ho acquistato, non avendo particolari necessità e soprattutto avendo in casa diversi prodotti, ma girando per le varie aziende sono stata omaggiata di diversi prodotti, di vario tipo, che vi mostro in un'unica foto riassuntiva, aspettando di poterveli recensire in maniera più approfondita in post distinti per le varie aziende.


Anche in questo post non posso non ringraziare tutta l'organizzazione di Sana, compresi i fotografi e cameraman, BolognaFiere, tutte le aziende, dalla più piccola alla più grande, che sono state presenti e con la loro gentilezza hanno fatto si che questo evento fosse davvero accogliente (la mia esperienza sotto questo punto di vista è assolutamente positiva), e tutte le ragazze che mi hanno fermata per un saluto e una foto.. E' stato davvero un piacere conoscervi e salutarvi e spero che ricapiti presto!

Vi attendo sulla mia pagina facebook per non perdervi tutti i post e condivisioni che pubblicherò su Sana, e ovviamente sul blog per altri articoli e impressioni su questo evento!

Un saluto!



                          Lalla



mercoledì 2 settembre 2015

Pacco Glamour Cosmetics...Un' esplosione di profumi!

In questo nuovo appuntamento con il mio blog vi mostro finalmente il resto di quel che conteneva il pacco arrivato da Glamour Cosmetics. Per chi non conoscesse l'azienda è un piacere per me presentarvi le principali informazioni utili che possono servire, che trovate in QUESTO link, mentre QUI potete trovare la prima parte della descrizione di quel che ho ricevuto, in particolare perle e pigmenti per il make up e non solo, con gli swatch per rendersi conto meglio del colore.




Oggi trattiamo invece la seconda parte del pacco appunto, principalmente dedicata alle fragranze.
Ma il primo prodotto che vi mostro è la Soluzione Eds, ossia una soluzione pronta e ben formulata per la realizzazione di acque profumate.


Si tratta infatti di una soluzione di alcool etilico e acqua, calibrata esattamente per permettere la corretta solubilizzazione di fragranza desiderata. In particolare, per un'acqua profumata, si usa fino all'1% di fragranza scelta, il prodotto sarà quindi composto da soluzione Eds, fragranza e se lo si desidera colorante, che come ricorda la stessa azienda va scelto con cura per far si che il colore non contrasti con la nota olfattiva, creando abbinamenti fastidiosi.
La soluzione Eds non è stata testata per l'uso di oli essenziali, e si rivela particolarmente gradevole se abbinata a fragranze fruttate, fresche, non da profumeria (sebbene non ci siano controindicazioni per chi volesse provare). 
Lascio, in QUESTO link, il file descrittivo per la creazione di acque profumate (e non solo), di Glamour Cosmetics. Dal momento che la tabella sui dosaggi è oggetto di diverse domande che mi fate vi ricordo che per leggere dovete individuare nella riga in alto in orizzontale il prodotto che volete fare o alla quale siete interessati, quindi seguire in verticale i dosaggi indicati, proprio come una normale tabella. Dove gli spazi sono bianchi ovviamente si indica un ingrediente che non è previsto per quel tipo di preparato.



Le fialette che ho avuto modo di provare si sono rivelate comodissime per provare profumazioni di fragranza sempre nuove, che mi sono piaciute o meno, ma che in piccola dose riuscirò comunque a finire.




Ricordo ovviamente che la descrizione delle fragranze è stata scritta sulla base di considerazioni personale e descrizione dell'azienda, ma che i profumi sono molto soggettivi e quindi le valutazioni possono essere diverse.

La fragranza Femme 22 trovo sia una fragranza molto classica, avvolgente, dalla nota legnosa come descritto dall'azienda, ma con una base che ricorda quasi il sapone, che non viene menzionata, ma che trovo si sposi bene nei prodotti lavanti come appunto bagnoschiuma, sapone e ovviamente.

La fragranza Unisex 2 viene definita come una fragranza legnosa e dalla nota balsamica, che effettivamente è sicuramente una descrizione corretta, molto calda, che trovo adatta per i prodotti come bagnoschiuma e creme corpo, per chi ama queste profumazioni che personalmente trovo troppo pesanti e non uso spesso, ma che possono sicuramente essere gradevoli per chi ama questo tipo di profumazioni.

La fragranza Unisex 24 trovo sia davvero gradevole, in quanto incontra bene i miei gusti di profumazione: si tratta infatti di una fragranza piuttosto agrumata, non troppo dolce, molto frizzante, che la rende secondo me adatta anche a creme corpo estive e che ho avuto modo di provare anche come profumo. Come suggerito dall'azienda è una fragranza che si adatta bene anche ad un uso diverso da quello su persona, quindi per profumatori ambientali, proprio per questa sua nota fresca.

La fragranza Femme 26 è composta da una sinergia di note di testa, di cuore e di fondo che danno vita ad una fragranza molto avvolgente, calda, dalle note legnose, che personalmente non è di mio gradimento: si tratta di una profumazione molto particolare che trovo si adatti bene però all'uso in prodotti lavanti come bagnoschiuma e shampoo, oltre che prodotti da uomo.

La fragranza Mango non saprei definire quanto è fedele al reale profumo del frutto, in quanto non ho ben presente quale sia il suo odore, ma posso definirla come una fragranza dolce, fruttata, che presenta (a parere mio), una nota quasi acidula. Trovo sia particolarmente adatto per le creme corpo, mentre personalmente non è una profumazione che userei per una crema viso, in cui preferisco fragranze più delicate e meno dolci. 
La fragranza The Nero pensavo fosse molto più delicata, mentre si è rivelata essere abbastanza forte ma non fastidiosa a parere mio, e soprattutto molto adatta anche a prodotti destinati ad un uso maschile. Abbastanza forte la componente legnosa, ritroviamo tuttavia anche delle note agrumate che lo rendono gradevole per i miei gusti, e che come nel caso della fragranza Unisex 24 si sposa bene anche come profumatore per ambienti.

L'estratto GC-Fruit Kiwi è un estratto di Kiwi dall'effetto rinfrescante, astringente e tonificante, che, come da scheda tecnica, è particolarmente adatto per la realizzazione di maschere, tonici e lozioni.
La profumazione è fruttata, non troppo forte e il suo dosaggio consigliato è tra il 5 e il 10 %.




Per il momento ho avuto modo di utilizzare questo prodotto solamente come maschera estemporanea, e  la cosa che ho immediatamente notato è stato il profumo molto gradevole che lascia sulla pelle.
Non mi ha creato alcun tipo di problema da un primo uso, sono molto curiosa di impiegarlo per un tonico rinfrescante, visto che lo trovo particolarmente indicato allo scopo anche per via della sua profumazione.

La fragranza Uva Fragola trovo sia particolarmente indicata per prodotti destinati a bambini o per coloro che amano particolarmente le profumazioni dolci ma comunque con una nota di agrumato.


Leggendo la descrizione mi aspettavo di trovare un prodotto estremamente dolce, e quindi probabilmente a me sgradito, in realtà trovo sia un ottimo compromesso tra una fragranza sicuramente dolce ma comunque versatile, non pesante, che si sposa bene con gran parte dei prodotti cosmetici che possiamo realizzare. Sicuramente è diventata una delle fragranze che preferisco, e ciò è un fatto molto strano perchè, appunto, le fragranze dolci solitamente non riesco ad impiegarle troppo.

Vi mostro infine i contenitori ricevuti, non ancora usati ma che sono sempre utilissimi!




Si tratta di tre stick bianchi per rossetti, e un contenitore per mascara nero con il tappo oro.
Prevedo che quello per mascara verrà riempito presto, mentre attenderò di finire qualche rossetto per crearne di altri.



Come sempre ringrazio l'azienda per i prodotti, che ho provato con tanto piacere!



                    Lalla