Flower 58

mercoledì 29 febbraio 2012

Come creare un rossetto dai fondi di quelli usati

Come promesso su Facebook vi lascio il mio reportage fotografico per spiegarvi passo passo come creare rossetti nuovi e originali da altri, che magari non riusciamo ad usare, o da fondti di quelli quasi finiti (negli stick rimane sempre un sacco di colore!). Pronte?... Via!


Cosa ci serve:
  • Fondi o pezzi di vecchi rossetti, di colori diversi;
  • Pentolino e contenitore per bagnomaria;
  • Spatoline o cucchiaino per mischiare il prodotto;
  • Stick di rossetti puliti;
 Come prima cosa mettiamo nel contenitore, a bagnomaria, dei piccole pezzi di rossetto, di vari colori. Ovviamente se vogliamo ricavare un rossetto opaco dobbiamo usare solo pezzi di rossetti senza brillantini. Al contrario, se ci piace l'effetto shimmer, usiamo parti che ne contengano. In alternativa se abbiamo solo pezzi matt possiamo agiungere un pizzico di mica brillante.



Ecco il primo colore che ho ottenuto, da tiepido l'ho provato sulla mano e mi è sembravo carino. Ho scelto di usare un contenitore con beccuccio per aiutarmi nel versarlo nello stick, quelli che usiamo per versare l'acqua nel ferro da stiro va benissimo. Non indugiamo troppo a versare il nostro rossetto nello stick o nella jar che abbiamo scelto: si addensa nel giro di poco.
Se non ci piace l'effetto possiamo farlo sciogliere e aggiungere pezzi diversi, questo vale anche nel caso la cera risulti troppa per in singolo stick, basta continuare a modificare il colore.




Se il nostro stick ha dei fori all'interno che non consentono l'inserimento della cera colandola, è necessaro usare il metodo della siringa.
QUA puoi trovare il post con la descrizione, è molto semplice e serve solamente una siringa senza ago, si rivela necessario in molti casi.
Mettiamo quindi la siringa dritta nel frigo per un giorno, senza farla ribaltare. Dopo di che, trasferiamomo nello stick. Se coliamo direttamente il liquido nello stick, il procedimento è lo stesso, mettiamolo in frigo per in giorno intero. Ricordiamoci sempre di lasciare un centimetro prima della fine dello stick, per evitare che il prodotto fuoriesca.




Ecco uno dei rossetti dopo essersi addensato. La foto non gli rende giustizia, ma è un color caramello molto cremoso e brillante, lo uso con soddisfazione. Ottenuto con un  color carne mat, un color terracotta e un pizzico di rosso!





E ora la parte più noiosa.. Olio di gomito, detersivo per i piatti e lavare tutti gli atrezzi del mestiere!







Importante!
Se volete avere dei rossetti ad inci verdi usate scarti di rossetto con buon inci, o fatti da voi.
Se invece per provare potete scendere a compromessi con l'inci, nessuno vieta di usare scarti di rossetti non verdi! E' importante però che non siano rossetti troppo vecchi o scaduti.

                                                                                                        Lalla

Tintura madre e tintura viva

Oggi parliamo di un ottimo alleato per la nostra bellezza, le tinture. I loro usi sono molteplici e diversi a seconda della pianta che usiamo, vediamo quindi i diversi modi di preparare la tintura, che può essere una tintura viva o una tintura madre.




Cosa ci serve per la tintura viva:
  • Erbe o fiori FRESCHI;
  • Alcool a 95° (quello per liquori);




Cosa ci serve per la tintura madre:
  • Erbe o fiori SECCHI;
  • Alcool a 30°; 
Preparazione alcool a 30°:

30% di alcool per liquori a 95° e 70% di acqua



Come si procede:

Mettiamo le erbe o i fiori in un barattolo di vetro fino a riempirlo a metà, quindi aggiungiamo l'alcool.
Chiudiamo il barattolo e posiamolo al riparo dalla luce diretta del sole, agitantolo per un minuto ogni giorno.
Dopo dieci giorni la nostra tintura è pronta per essere filtrara con della carta assorbente o delle garze sterili, poggiate all'interno di un imbuto. Conserviamo la soluzione in un contenitore scuro in luogo fresco.

Sono prodotti molto utili e molto versatili, possiamo creare infatti numerose lozioni per corpo e per capelli che grazie alla presenza dell'alcool dureranno molto tempo evitando così sprechi e prodotti irranciditi!

                                                                                         Lalla

giovedì 23 febbraio 2012

Il Cowash


 Leggendo le vostre mail confermo sempre più la mia idea che usare prodotti naturali sui capelli è molto più difficile rispetto al corpo, in quanto avvertono più la differenza del cambio di prodotto.
Propongo quindi un metodo di lavaggio diverso, magari per integrare il lavaggio alla farina di ceci che potrebbe lasciarvi i capelli poco morbidi (soprattutto all'inizio). In giro trovate diverse versioni, io (come sempre), vi propongo quella che utilizzo io.




  Cowash per capelli
Indicato per capelli mossi e ricci
  • Balsamo senza siliconi (la quantità dipende dalla lunghezza dei nostri capelli);
  • Un cucchiaio di zucchero di canna;
  • Un cucchiaio di zucchero semolato;
  • Un cucchiaio di farina di cocco;


Ricorda!

Possiamo facilmente riconoscere i prodotti con siliconi per il loro finale in -one, -thicone o -siloxane. Evitiamoli!
Inoltre non abusiamo dello zucchero di canna, in quanto potrebbe risultare un pò troppo aggressivo sui capelli. Possiamo usare anche solo farina di cocco, o solo zucchero, a nostra discrezione.



Il cowash si prepara sul momento, unendo tutti gli ingredienti in una ciotolina ed amalgamandoli bene. Successivamente bagniamo bene i capelli e iniziamo a massaggiare il cowash sulla cute, bagnando poi progressivamente tutta la lunghezza dei capelli. Lasciamo qualche minuto in posa quindi sciacquiamo molto bene, per evitare che ci lasci farina e zucchero in testa. Non è difficile, basta starci qualche minuto in più.
Nel caso la vostra capigliatura risulti un pò crespa possiamo usare subito dopo (a capelli ancora bagnati), dell'olio, ed eventualmente per la volta successiva possiamo aggiungere un cucchiaino di olio al preparato del cowash.
Fatemi sapere le vostre impressioni, e ricordatevi di passarmi a trovare anche su facebook!

                                                                                               Lalla


venerdì 17 febbraio 2012

Burrocacao in stick: descrizione metodo della siringa

In questo breve articolo ho deciso di presentarvi una modalità per creare i burrocacao o rossetti, o meglio un modo semplice per infilarli negli stick quando non è possibile muoversi facendoli semplicemente colare dentro. Si tratta di un procedimento descritto in molti siti, nella quale però spesso non sono presenti foto, che ritengo sempre molto utili per capire meglio e più velocemente quando descritto con frasi. Si tratta infatti di un procedimento più difficile a dirsi che a farsi!

Per chi volesse cimentarsi nella ricetta del burro di cacao (QUI trovate il link), può essere utile conoscere anche questo modo di inserimento nello stick tramite siringa.



Quando è utile (o necessario), questo metodo?

Questa modalità di inserimento si rivela necessaria quando il fondo del meccanismo mobile che fa alzare ed abbassare il nostro burro di cacao ha dei piccoli fori o intarsi che renderebbero impossibile l'inserimento della colata al suo interno. Possiamo facilmente controllare questo semplicemente tenendo il meccanismo alzato (quindi vicino all'apertura) e osservando, tenendo conto che per una corretta valutazione lo stick deve essere stato precedentemente pulito (nel caso della foto i buchi si notano benissimo anche con residui di prodotto, essendo abbastanza larghi).

Questo metodo non è utilizzabile nel caso in cui sia presente l'asticella centrale nello stick da riempire.


Cosa ci serve:

  • Il burrocacao completamente fuso, già colorato e/o profumato;
  • Uno stick vuoto;
  • Una siringa priva di ago dal diametro simile o leggermente inferiore dello stick.

Attenzione!
Le prime foto dimostrative sono state scattate utilizzando una siringa non perfettamente pulita, a solo scopo dimostrativo. Ovviamente, nel caso di utilizzo di questa per inserire un burrocacao nello stick occorrerà usare una siringa pulita, meglio se appena aperta dalla confezione monouso in cui è avvolta, per preservare l'igiene del prodotto stesso.

Come prima cosa prendiamo la nostra siringa privata dell'ago e separiamo la parte graduata (a cui si attacca l'ago) dallo stantuffo, ossia la parte che si alza e si abbassa per riempire o svuotare la siringa stessa. Osservando la parte superiore della siringa, vicino al beccuccio per l'ago, noteremo una linea molto sottile in cui la plastica è più sottile e in cui è più facile tagliare. In quel punto quindi eliminiamo con un taglio netto la punta, aiutandoci con un coltello dalla lama seghettata e prestando attenzione.




A questi punto possiamo gettare il beccuccio rimosso e rimontare la siringa, che risulterà aperta all'estremità. Per poter far scivolare il liquido all'interno è necessario far scorrere lo stantuffo fino alla base della siringa, lasciando quindi tutto il cilindro aperto, e poggiando la siringa stessa sulla base, come indicato in foto, se possibile fissandola con attenzione in mezzo a qualcosa per evitare che questa cada. 


Ora possiamo far colare con attenzione il liquido all'interno della siringa così sistemata, senza riempirla completamente (è bene considerare la differenza di misura tra la siringa stessa e lo stick, sebbene sarà possibile poi in seguito tagliare il rossetto in eccesso che non entra nello stick).



Lasciamo a riposo qualche ora in un luogo fresco e quando la cera e i burri si saranno sufficientemente raffreddati poniamo tutto nel frigo.
Dopo un giorno circa il nostro burro di cacao o rossetto dentro la siringa sarà completamente indurito. Prendiamo lo stick con il meccanismo mobile completamente abbassato e premendo delicatamente lo stantuffo facciamo scivolare il cilindro burroso dentro lo stick (se lo ritenete necessario premete leggermente con un dito per "fissarlo" sul fondo).
 Se lo si desidera è possibile tagliare la cima con il classico taglio obliquo tipico del rossetti e spesso molto apprezzato.

Il nostro stick è pronto! Divertitevi a creare tutti i burrocacao o rossetti che la vostra fantasia vi suggerisce, con profumazioni, aromi e ingredienti diversi!

                                                                                                       
                                       


Fare il burro di cacao in casa

Finalmente torno con voi per consigliarvi una ricetta molto semplice che ancora non avevo avuto occasione di descrivervi, un prodotto che tutte abbiamo, probabilmente senza sapere che spesso contiene una gran quantità di paraffina.. Non facciamo nomi, ma tutti lo conoscono, è una nota (anzi, notissima!), marca di burro di cacao ;)

 Prepariamolo in casa con pochi ingredienti, ecco cosa ci serve:
  • 3 grammi di burro d karitè (un cucchiaino);
  • 1 grammo di burro di cacao (circa mezzo cucchiaino);
  • 1 grammo di cera d'api (circa mezzo cucchiaino);
  • 3 gocce di olio di jojoba;
  • 3 gocce di tocoferolo;
  • 2 gocce di olio essenziale;
Sostituzioni possibili:
Se non abbiamo tutti gli ingredienti citati il burrocacao esce anche usando solo il burro di karitè o la cera d'api, con magari un pò d'olio (va bene anche un altro tipo se non abbiamo quello di jojoba).. Provando a farli capiremo anche cosa è necessario per le nostre labbra e cosa possiamo evitare di mettere. Se non abbiamo la c'era d'api possiamo usare solo i due burri.. Insomma, controlliamo cosa abbiamo in casa riscopriamo l'arte di ARRANGIARSI con quello che si ha! Se non abbiamo il tocoferolo facciamone a meno.

Coma si prepara:
Controlliamo preventivamente di avere uno stick vuoto (vanno bene quelli vecchi dei rossetti, dei burri di cacao, o dei correttori. Laviamoli con acqua e sapone, facciamo un bagno veloce con alcool e ripassiamo in acqua e sapine, lasciando poi asciugare capovolti per diverso tempo. Non devono rimanere tracce di acqua altrimenti il burro di cacao va a male!
Aroma-Zone vende dei piccoli stick vuoti, in mancanza anche di questi usiamo delle piccole jar.


Prendiamo il burro di karitè, la cera d'api e il burro di cacao e mettiamoli in un contenitore, che metteremo a bagnomaria per far fondere questi ingredienti. Quando sciolto, uniamo l'olio di jojoba e la vitamina e (tocoferolo), continuando a tenere nell'acqua calda. Quando tutto sarà ben tolto, togliamo il barattolo o contenitore dal fuoco e aggiungiamo dell'olio essenziale (facoltativo), se vogliamo aromatizzarlo possiamo usare qualche qualche goccia di aroma alimentare (perfetto quello alla vaniglia, o agli agrumi. Controlliamo sempre che il sapore non faccia a cazzotti con l'odore dell'olio essenziale!)
A questo punto dobbiamo metterlo nello stick. Controlliamo che il meccanismo che fa alzare il burro di cacao sia completamente abbassato e tendendo lo stick con una mano coliamo il liquido all'interno fermandoci appena prima dell'orlo (non arriviamo proprio al limite). Teniamo lo stick in questa posizione per un giorno, facendo attenzione a non ribaltarlo. Se ne avanza un pò non buttiamolo: inseriamolo in un secondo stick oppure in una pizzola jar. Quando lo stick è pronto non risulterà più trasparente ma opaco, proprio come un burro di cacao non colorato commerciale.
Il nostro prodotto è finito.


ATTENZIONE!
Prima di far colare il composto nello stick, controlla il contenitore, in particolare la base del meccanisto mobile sulla quale dovrà poggiare il nostro burro. Se ha dei piccoli fori non va bene questo metodo per colare il prodotto, segui il metodo della siringa descritto in QUESTO POST.


                                           Lalla


martedì 7 febbraio 2012

Top Teen pelle matura: maschera nutriente al carciofo

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

Maschera nutriente al carciofo
  •  Un carciofo
  • Un limone;
  • Un cucchiaino di yogurt bianco;
Per preparare questa maschera, priviamo il carciofo del gambo e delle foglie più dure (le più esterne), quindi laviamolo e facciamolo frullare nel mixer fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungiamo lo yogurt bianco e qualche goccia di succo di limone, quindi stendiamo su viso e decoltè puliti per circa 20 minuti, sciacquando poi con acqua tiepida. Se riusciamo, facciamo l'ultimo sciacquo con acqua fredda: aiuta a mantenere sodi ed elastici i tessuti.

Per altre piccole ricette sulla pelle matura, clicca qui!

                                   Lalla

Top Teen pelle matura: maschera nutriente al cachi

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

 Maschera nutriente al cachi
  • Un quarto di cachi ben maturo;
  • Un cucchiaino di miele;
 Per preparare questa maschera basta scegliere un cachi ben maturo, prelevarne una porzione equivalente ad un quarto di frutto e dopo averlo lavato e privato della bucchia, renderlo una pappetta omogenea schiacciandolo con una forchetta. Uniamo quindi il miele, che servirà da legante, essendo la polpa del cachi naturalmente poco compatta. Stendiamo sul viso e decoltè pulito, per circa 15 minuti, usando (se un quarto di frutto non basta), metà cachi con la stessa quantità di miele.
Per evitare di sporcare gli indumenti, creiamo un bavaglino con della carta assorbente da inserire nel colletto degli abiti, qualora del frutto dovesse colare dal viso.
Sciacquiamo con acqua tiepida e stendiamo sul viso un tonico.

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                                                                                                Lalla

Top Teen pelle matura: stick contorno occhi antirughe

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Stick contorno occhi antirughe
  • 2,5 grammi di cera d'api;
  • 2,5 grammi di burro di karitè;
  • 5 goccie di olio di jojoba;
  • 5 gcc di olio di ricino;
  • 5 gcc di olio essenziale di rosa mosqueta;
  • Stick vuoto;
  • Siringa senza ago;
A bagnomaria o con l'aiuto del forno a microonde facciamo sciogliere la cera d'api, quindi aggiungiamo l'olio di ricino e il burro di karitè mescolando bene e continuando a tenere sul fuoco. Spostiamo quindi il pentolino dalla fiamma (o togliamolo dal microonde), e aggiungiamo l'olio essenziale di rosa mosqueta, quindi aspettiamo cinque-dieci minuti affinchè si raffreddi il tutto.




L'olio essenziale di rosa mosqueta ha ottime proprità elasticizzanti ed antirughe, ottimo anche per distendere la pelle alla comparsa dei primi segni di espressione.


A questo punto possiamo preparare lo stick. Dalla siringa togliamo la parte finale, quindi la punta, con l'aiuto di un coltello: ricaveremo quindi una siringa aperta all'estremità. facciamo scendere lo stantuffo e versiamo con attenzione il composto al suo interno, facciamo solidificare in posizione verticale e quando lo stick si è solidificato premiamo lo stantuffo con delicatezza e facciamolo scivolare all'interno di uno stick pulito.

Come variante di uso possiamo versare il liquido in un piccolo barattolino ed usarlo come una normale crema per contorno occhi, massaggiando (in ogni caso), dopo l'uso.


Dove trovo gli stick vuoti?

Aroma-Zone vende piccoli stick da riempire, se vogliamo invece evitare di fare ordini possiamo usare vecchie confezioni di rossetto, burri di cacao, correttori, opportunamente puliti e privati di ogni scarto del precedente prodotto.






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                                                                       Lalla

lunedì 6 febbraio 2012

Top Teen pelle sensibile: scrub leggero alla farina di cocco

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Scrub leggero alla farina di cocco
  • Due cucchiai di farina di cocco;
  • Un cucchiaino di miele;
  • Un cucchiaio di yogurt bianco;
Questo scrub è un ottima variante al classico scrub allo zucchero o sale, che potrebbe risultare leggermente irritante sulla pelle sensibile, creando microabrasioni. Mischiamo quindi gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere un composto abbastanza denso e granuloso, da usare sulla pelle bagnata massaggiando delicatamente.

Se abbiamo in cantiere il burro di cocco, usiamo la farina che otterremo come scarto!

QUI la ricetta per il burro.

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                                                                                             Lalla

Top Teen pelle sensibile: maschera super veloce alla carota

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Maschera super veloce alla carota
  • Una carota intera;
  • Un cucchiaino di miele;
  • Un cucchiaino di gel di aloe vera;
Per preparare questa maschera velocissima, facciamo bollire la carota lavata in un pentolino con acqua. Quando questa risulta abbastanza morbida al tatto (proviamo con una forchetta, non inserendo le dita nell'acqua bollente! ), togliamola dall'acqua e posiamola su un piattino. Riduciamola quindi in poltiglia con l'aiuto di una forchetta e lasciamola intiepidire per pochi minuti. Uniamo quindi il miele e l'aloe mischiando bene fino ad ottenere un composto cremoso e non troppo denso, quindi stendiamo su tutto il viso (evitando la zona del contorno occhi), per circa 20 minuti, e togliendo poi con l'aiuto di acqua tiepida.


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Top Teen pelle sensibile: maschera delicata all'amido di mais

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Maschera delicata all'amido di mais
  • Un cucchiaino di argilla bianca;
  • Due cucchiaini di amido di mais;
  • Un cucchiaino di miele;
  • Due goccie di olio essenziale di lavanda;
  • Un cucchiaio di acqua di rose;

    Per preparare questa semplicissima maschera per il viso mettiamo le polveri (l'argilla e l'amido) in una ciotolina, con l'acqua di rose.

    Mescoliamo con un cucchiaino (possibilmente di plastica o di legno), e aggiungiamo il miele e l'olio essenziale, continuando a girare per creare un composto omogeneo. Se la maschera dovesse risultare troppo denso, aumentiamo leggermente la quantità di acqua di rose, continuando a mescolare. Usiamo questa maschera per 15 minuti, sul viso pulito evitando la zona del contorno occhi, e sciaquiamo delicatamente con acqua tiepida, tenendo gli occhi ben chiusi.



    Vuoi fare l'acqua di rose in casa? Trovi QUI la ricetta.

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    venerdì 3 febbraio 2012

    Top Teen pelle mista (maschera per il viso all'uovo)

    Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

    Maschera per il viso alla panna e all'uovo

    • Un cucchiaio di panna da cucina;
    • Un rosso d'uovo;
    • Un cucchiaio di latte;
    • Un cucchiaino di miele;

      Come prima cosa sbattiamo il tuorlo con una forchetta e aggiungiamo lentamente tutti gli altri ingredienti, aiutandoci con un cucchiaio per mescolare, se necessario.
      Applichiamo la maschera per circa 20 minuti, aiutandoci con un panno per toglierla se incontriamo difficiltà.



       

      L'uovo è un ottimo nutriente per la pelle secca e poco idratata, a cui contribuisce anche la presenza di miele.
      Se alla sensazione di appiccicoso preferiamo quella unta, possiamo sostituire il miele con la stessa quantità di un qualsiasi olio vegetale, farà ugualmente effetto!

      Per altre piccole ricette sulla pelle secca, clicca qui!
                                                                                                  
                                                                                                                 Lalla

        Top Teen pelle secca (maschera emolliente per il viso)

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        Maschera rivitalizzante all'avocado

        • Un avocado ben maturo;
        • 2 cucchiaini di yogurt bianco;
        • 1 cucchiaino di miele;
        • 1 cucchiaino di olio di jojoba;
        • 1 cucchiaino di olio di karitè;
        Come prima cosa procuriamoci un frullatore, tagliamo grossolanamente a pezzi l'avocado e riduciamolo il poltiglia. Versiamo quindi in una ciotola e aggiungiamo lo yogurt, il miele e gli olii, mescolando bene.
        Stendiamo sul viso e collo pulito per circa 20 minuti (attenzione ai capelli.. Tutti i composti che contengono miele sono micidiali!), e poi sciacquiamo con acqua tiepida.

        Quali sono le proprietà dell'avocado?
        Questo frutto ha ottime proprietà nutritive sulla pelle, oltre a svolgere un delicato effetto antirughe, adatto quindi anche per le pelli più mature.

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        Top Teen pelle secca (maschera nutriente)

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        Maschera ricca alla patata

        • Una patata intera;
        • Un cucchiaio raso di olio di oliva;
        • Un cucchiaio di yogurt bianco;
        Per preparare questa semplicissima maschera dobbiamo come prima cosa mettere la patata in un pentolino pieno di acqua sul fuoco facendo bollire, per ammorbidire il tubero. Poggiamola quindi su un piattino e dopo aver tolto la buccia, schiacciamola con l'aiuto di una forchetta, riducendola a poltiglia. Aggiungiamo quindi l'olio e lo yogurt e mischiamo per ottenere un composto omogeneo.
        Per usare questa ottima maschera, stendiamola su viso e collo pulito e lasciamo agire per circa 20 minuti. Sciacquiamo quindi con acqua tiepida.

        A che cosa serve il tubero?
        La patata è ricca di amido e svolge quindi un'azione lenitiva sulla pelle. Lo yogurt ha azione addolcente mentre l'olio è un ottimo elasticizzante, utilissimo per idratare la pelle.

        Per altre piccole ricette sulla pelle secca, clicca qui!

                                                                                                                   Lalla

        giovedì 2 febbraio 2012

        Top Teen pelle mista (maschera alla zucca)

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         Maschera per il viso alla zucca

        • Una fettina di zucca;
        • Un cucchiaino raso di miele;
        • Un cucchiaino di yogurt bianco;
         
          Per preparare questa maschera dobbiamo come prima cosa far scottare la fettina di zucca nell'acqua bollente per qualche secondo, togliendola poi con attenzione. Ora possiamo spappolarla con una forchetta, dal momento che risulterà molto più morbida, fino ad ottenere un composto abbastanza cremoso una volta unito con lo yogurt e il miele. Se troviamo difficoltà nel rendere fluido il liquido possiamo usare il frullatore.



          A questo punto applichiamo sul viso pulito per circa 20 minuti, concluso il tempo di posa sciacquiamo bene con acqua tiepida.

          Che effetto ha la zucca?
          La zucca, sebbene sia poco usata in campo cosmetico, ha proprietà lenitive e previene le rughe di espressione, grazie alla presenza di vitamina A allevia anche i fastidi della pelle irritata.

                                                                                                                             Lalla

          Top Teen pelle mista (trattamento per il viso)

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          Trattamento per il viso al cetriolo e lime
           
          • Una fettina di cetriolo;
          • Un cucchiaino di succo di lime;
          • Un cucchiaio di yogurt bianco;
          Mettiamo in acqua bollente la fettina di cetriolo per pochi secondi, quindi posiamola su un piattino e riduciamola in poltiglia. Aggiungiamo il succo di lime e lo yogurt.
          Si usa sul viso pulito, stendendo bene il composto per circa 10 minuti evitando accuratamente la zona del contorno occhi e del contorno labbra e sciacquando con acqua tiepida tenendo gli occhi ben chiusi.
          Concludiamo questo trattamento tamponando come tonico un batuffolo di cotone imbevuto di succo di lime.

          Il cetriolo e il lime sono ottimi astringenti e purificanti, lo yogurt serve ad addolcirne l'azione. Il lime serve a contrastare la comparsa di punti neri!
          E' una maschera adatta anche per pelli grasse!





                                                                                    Lalla

          Top Teen pelle mista (maschera per il viso)

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          Maschera all'argilla e all'aloe per il viso
          • 1 cucchiaio di argilla verde ventilata;
          • 1 cucchiaino di gel di aloe;
          • 1 cucchiaino di miele;
          • 1 cucchiaino di amido di riso;
          • 5 gocce di succo di limone;
          • Acqua distillata; 
          Possibili variazioni!
          Non abbiamo l'argilla verde? usiamo quella bianca, ancora più delicata!
          Vogliamo ricavare l'aloe dalla pianta? Segui il procedimento di questo link e poi taglia finemente la polpa di aloe!

          Prepariamo gli ingredienti sul piano di lavoro e versiamo l'argilla e l'amido in una ciotola, successivamente amalgamiamo anche il miele, l'aloe e il succo di limone. Mescoliamo con un cucchiaio e se il composto risulta troppo denso aggiungiamo qualche cucchiaio di acqua distillata. Applichiamo quindi il composto sul viso, evitando il contorno occhi e contorno labbra. Lasciamo agire la maschera per 10-15 minuti (una sensazione di secchezza sul viso sarà assolutamente normale e dovuto all'argilla), quindi sciaquiamo con acqua tiepida.

           L'argilla verde è ottima per liberare le impurità del viso, l'amido di riso e il gel di aloe sono ottimi lenitivi, il succo di limone ha azione astringente e purificante.

                                                                                                                        Lalla

          lunedì 23 gennaio 2012

          Igiene orale: dentifricio e colluttorio.

          Grazia mi ha fatto giustamente notare che anche l'igiene orale va curata e mi chiede quindi un aiuto per preservare al meglio la bellezza della bocca. Prima di cominciare con due piccole ricette, ricordo a tutte di fare periodi controlli medici e preferire sempre prodotti e medicinali prescritti dal medico curante, piuttosto che il fai da te. Perchè dico questo? Perchè queste sono ricette che ho consigliato a diverse amiche e ragazze che me lo hanno chiesto, ma che non seguo personalmente, avendo bisogno per la mia igiene orale di prodotti specifici per le mie esigenze.
          Detto ciò, cominciamo!
          Dentifricio al tè verde
          • 3 cucchiai di argilla bianca fine (caolino);
          • 1 cucchiaino raso di sale fino;
          • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio;
          • 1 cucchiaino di tè verde;
          • 7 goccie di olio essenziale di salvia, finocchio e menta (21 in tutto).
          Per prima cosa, mettiamo in un piccolo frullatore o macinacaffè il sale, il bicarbonato e il tè, per ricavarne una polvere fine, che setacceremo poi con un colino a maglie molto strette (se non ne disponiamo, possiamo usare una garza medica sterlie, setacciando la polvere a poco a poco). Versiamo il tutto in una ciotola e mischiamo con l'olio essenziale e l'argilla, mescolando con cura per disperdere in modo omogeneo i due componenti. Il nostro dentifricio è pronto. Si conserva in un contenitore ermetico per 6 mesi.
          Non è un dentifricio dal sapore particolarmente gradevole (risulta infatti piuttosto salato), ma lascia la bocca molto fresca.



          Da evitare in caso di erosione dentale (qualora il dentista sconsigli l'uso del bicarbonato), ricordiamo di non immergere lo spazzolino nella polvere ma di prelevarla con un cucchiaino per evitare la proliferazione di germi.






           Colluttorio alla mirra
          • Acqua;
          • Olio essenziale di mirra;
          Per creare un colluttorio semplice, utile ad igienizzare la cavità orale e a mantenere sane le gengive, basta aggiungere ad un bicchierino di acqua 3 o 4 goccie di olio essenziale puro di mirra. Non ha un sapore particolarmente forte (si rende adatto anche alle persone più sensibili), ma è davvero un ottimo rimedio per rinfrescare la bocca dopo un'energica lavata di denti!

                                                                                                                        Lalla

          martedì 17 gennaio 2012

          Dove comprare alcuni ingredienti utili per l'autoproduzione di cosmetici

          Leggendo le vostre mail mi sono resa conto che una gran parte di vi trovano difficoltà a reperire i prodotti e a farsi un'idea, anche approssimativa, di quanto questi costano. Le erboristerie e le farmacie non sempre sono fornite di tutto ciò che ci servono e quando lo sono potrebbero avere prodotti non puri e molto spesso a prezzi maggiori rispetto a quelli che troviamo sui siti internet. Faccio quindi un sintetico riassunto su qualche componenti che usiamo (o useremo), di frequente e il sito nel quale è possibile comprarli (i nomi scritti in verde chiaro portano al link diretto del sito per facilitare la ricerca) con il loro prezzo approssimativo.

          Burro di cacao: Dragon Spices. Sconsiglio l'acquisto da Aroma-Zone soprattutto per certi preparati, in quanto odora molto di cacao ed ha un colore molto scuro.
          Costo: circa 4 per 100 gr di prodotto. Il prezzo diminuisce con l'aumentare della quantità (si arriva a 13 al kg, se possibile fate quindi ordini cumulativi con altre ragazze!
           
          Burro di karitè: Dragon Spices o Aroma-Zone.
          Costo: dai 2 ai 5 per 100 gr di prodotto.

          Cera d'api: La vendono praticamente tutti i siti, ma se potete, fatevi amico un apicultore! ;)
          Costo: dai 2 ai 5 per 100 gr di prodotto. Quella grezza costa meno (circa 1).

          Olii vari: Aroma Zone o marche come Provenzali e Forsan (se puri).
          Prezzo: dipende dal tipo, si va da 1 di quello al cocco a più di 10 per quelli più pregiati come nel caso della borragine.

          Conservante: il Cosgard si trova da Aroma Zone.
          Costo: 7,50 per 100 gr di prodotto.
           Glicerina: si trova facilmente anche in farmacia, in genere con il nome di Glicerolo.
          Costo: 1-2 per 100 gr di prodotto.

          Tocoferolo o Vitamina E: Da Dragon Spice.
          Costo: dai 12 ai 20 per 100 gr di prodotto.

          Mica: un ottimo sito è Gissellamanske.
          Costo: varia a seconda della quantità.

          Queste sono le richieste che maggiormente mi sono arrivate, più avanti pubblicherò un altro post per far si di togliere più dubbi possibili fra voi. Nel frattempo, ricordo di non fare ordini troppo carichi di prodotto sia per evitare di sprecare soldi sia per impedire l'irrancidimento dei prodotti stessi!

                                                                                                                         Lalla                                                                

          sabato 14 gennaio 2012

          Come creare un ombretto in casa

          Ciao ragazze, parliamo oggi di come fare un ombretto in casa.
          Questo metodo ci consente di  preparare tante jar di polveri colorate e scintillanti!

          Cosa ci serve (a seconda della ricetta che seguiamo):
          • Ossido di zinco o biossido di titanio;
          • Talco cosmetico,
          • Amido di riso;
          •  Pigmenti minerali o Mica;
            Riporto due versioni con ingredienti leggermente diversi, per facilitare la preparazione a tutte coloro hanno difficoltà nel reperire i prodotti.

            Prima versione, con ossido di zinco e mica.
            Per questo tipo di preparazione basterà pesare circa 2 gr di ossido e aggiungere la mica senza esagerare con le dosi (0,5 gr di colore basterà per creare un ombretto pigmentato). Una volta pesati gli ingredienti andiamo a metterli in un piccolo mortaio (possibilmente non di legno, che come materiale poco si presta alle polveri: preferiamo la ceramica), e lavoriamo l'ombretto per renderlo il più fine possibile. Non facciamolo di fretta: almeno 5 minuti saranno necessari per evitare grumi e polverizzare bene. Proviamo quindi il colore sulla nostra pelle: se il colore ci risulta troppo chiaro aggiungiamo mica, se troppo scuro la parte bianca (in questo caso ossido di zinco), altrimenti possiamo versarlo con attenzione nella jar.



             La seconda versione prevede invece l'utilizzo di

            • 3 gr di mica, 
            • 0,5 gr di biossido di titanio 
            • 0,5 gr di talco.

            Pesiamo gli ingredienti con l'aiuto di una bilancina e, come nel primo caso, usiamo il mortaio di ceramica per polverizzare tutte le polveri. Valutiamo quindi il colore.
             Quest'ultima preparazione è più adatta in caso vogliate ottenere un ombretto più persistente sulla pelle, il biossido di titanio è utile infatti per migliorare la coprenza dei colori.


            Usiamo piccole quantità per volta.
            Un grammo può cambiare completamente colorazione  ad un ombretto!!


            Alcuni degli ombretti fatti da me.

             Non ho il mortaio: come faccio?
            Se non create cosmetici abitualmente (se lo fate spesso conviene investire in un mortaio, anche piccolo), possiamo avere lo stesso effetto poggiando le polveri su un pezzo di carta da forno non troppo piccolo e mischiando leggermente con un cucchiaino, per poi posare sopra le polveri un altro pezzo di carta da forno e premere ripetutamente con il pestacarne .


            Nella mia pagina Facebook, in QUESTO album, trovate alcuni tra i colori che ho fatto.

                                                                                                                  Lalla