Flower 58

lunedì 24 agosto 2015

6 applicazioni utili da scaricare gratuitamente!

Ciao a tutte ragazze e ragazzi,
 oggi vi voglio parlare di alcune app che ho avuto modo di provare, che possono rivelarsi utili per chi inizia ad avvicinarsi al mondo dell'autoproduzione di cosmetici naturali e sulla lettura dell'inci. Sicuramente ci sono diverse applicazioni per smartphone che ci possono essere di aiuto, io al momento vi parlo di queste che ho avuto modo di provare, se ne avete altre da segnalarmi ve ne sarei grata se me ne indicate i nomi attraverso un commento sotto al post, per poterli provare e aggiungerli alla lista.
La prima app di cui vi parlo si chiama E' verde?, anche se è non è un applicazione che uso molto spesso.


Si tratta di un'applicazione gratuita scaricabile comodamente su qualsiasi telefono che ne supporta l'uso (io l'ho fatto tramite Play Store), che permette di controllare i prodotti che abbiamo sotto mano sotto il punto di vista dell'inci, sia verdi che non. Cercando i vari prodotti con l'applicazione escono infatti i risultati (se inseriti nel database, che gli utenti stessi aggiornano), con relativa foto del prodotto, le recensione di coloro che hanno valutato il prodotto e l'inci. Quest'ultimo viene valutato secondo un codice a colori: verde, giallo e rosso in diverse gradazioni, bianco per gli ingredienti non valutabili in quanto non presente nel database. E' un'applicazione che rende gli utenti abbastanza attivi dunque, in quanto è possibile recensire e rispondere alle domande delle altre persone che sfruttano questa applicazione.

La seconda applicazione che vi mostro è Biotiful, che uso maggiormente, anche questa gratuita.


Quello che rende comoda questa app è il fatto che anche nei negozi è più rapido il controllo dei prodotti (sempre limitatamente a ciò che è inserito nel database), in quanto dispone di uno scanner in grado di riconoscere i prodotti e mostrare l'inci analizzato attraverso il codice a barre.
Si utilizza prendendo un qualsiasi prodotto (in questo caso ne ho scelto uno sicuramente disponibile nel database in quanto,purtroppo, molto conosciuto), e si fa coincidere il codice a barre alla line rossa che vedete in foto.


A questo punto la ricerca (se fatta bene, dunque con la luce giusta e con le indicazioni che la stessa app fornisce), ci mostra i suoi frutti: indica il prodotto trovato con questo inci (anche se a formato diverso, nel mio caso, ma il prodotto è effettivamente questo), e indica con il classico sistema a semaforo (pallini verdi, gialli e rossi), come valutare questo prodotto.




La terza applicazione che vi consiglio si chiama semplicemente Cosmetici, gratuita, piena di informazioni utili e test per controllare quanto realmente si sa del mondo della cosmetica. L'app è stata realizzata dall'Associazione Internazionale Consumatori e da Cosmetica Italia, come viene spiegato nell'introduzione.



In questa app sono contenute diverse informazioni utili quali la durata, la sicurezza, i test sugli animali, etc (in foto potete trovare altri argomenti contenuti), oltre che un glossario su termini ricorrenti quando si parla di cosmetici e materie prime.
Tutto è spiegato con argomentazioni sintetiche e chiare, non ho avuto modo di leggerle tutte ma al momento mi sembra ben fatto, un metodo carino per avere a portata di mano semplici nozioni.




La prossima app che vi presento si chiama Inci Ok e non mi ha particolarmente entusiasmato, ma so che molti la amano dunque ho deciso di presentarvela comunque. Come Biotiful ha la funzione scanner, ma che per essere attivata richiede un ulteriore programma per codificare il codice a barre, che trova e riconosce comunque pochissimi prodotti. La funzione cerca aiuta inoltre per la ricerca di singoli ingredienti, valutati tramite dei fiorellini colorati, ma non permette la ricerca di interi prodotti se non scrivendo tutto l'inci a mano (l'applicazione suggerisce comunque i risultati scrivendo le prime lettere), ma sicuramente è meno comodo della ricerca del prodotto stesso indicando semplicemente il nome commerciale.



La prossima applicazione che vi mostro, Bio Makeup, non parla direttamente dell'inci dei prodotti, ma presenta diverse recensioni di prodotti, articoli informativi, e qualche semplicissima ricetta per autoproduzione, pubblicata talvolta, comunque molto semplici e da valutare attentamente.


In questa immagine vi mostro invece le icone delle applicazioni, se vi dovesse essere di aiuto per scaricarle. Barcode è l'applicazione che fa scaricare Inci Ok per poter leggere i codici a barre.
L'asinello che vedete sul mio sfondo vi manda tanti saluti !



Ovviamente ricordo che le app possono essere degli aiuti validi per una prima analisi molto approssimativa, ma è bene saper leggere autonomamente l'inci per capire bene anche il perchè delle valutazioni delle app, che talvolta si basano solamente su determinati aspetti, che è bene conoscere per poter ponderare bene che uso farne. Biotiful per esempio mi torna molto utile anche solo per ingrandire l'inci nei negozi, dopo averli velocemente passati allo scanner, e poterli controllare più facilmente a caratteri più grandi.

                Lalla



martedì 11 agosto 2015

Pacco Glamour Cosmetics... Una pioggia di colori!

In questo nuovo articolo vi voglio mostrare, finalmente, il bellissimo e coloratissimo pacco ricevuto dall'azienda Glamour Cosmetics, da cui ho ricevuto diversi prodotti graditissimi, e per cui si sono dimostrati come al solito gentilissimi e curatissimi nella spedizione.
Per chi non conoscesse l'azienda lascio il link QUA della prima recensione effettuata, in cui presento anche le principali informazioni dell'azienda stessa, oltre che altri ottimi prodotti.

I prodotti da loro ricevuti in questo pacco sono quelli che vediamo in foto, in questa parte di articolo mi limiterò per a mostrarvi solamente le polveri, per permettermi di creare un post non troppo lungo e che si possa dividere anche per permettervi di aprire quello di vostro interesse.


Vi mostro, come prima cosa, le bellissime Perle che trovo sempre bellissime di questa azienda, contenute in barattolini di plastica, personalmente da me preferiti rispetto alle bustine, anche se occupano più spazio.


Il primo colore che vi mostro è Perla Rosso Vino, ovvero un bellissimo colore che vira tra il rosso, il ruggine e il color vino appunto, con un finish perlescente, super pigmentato, che si è rivelato bellissimo in piccolissima quantità in un gloss, per conferire luminosità pur mantenendo un effetto abbastanza discreto non troppo coprente.
La confezione che mi è arrivata è da 10 grammi e il costo è di € 2,20.


Questo bianco perlato conferma il bellissimo nome che è stato scelto per il suo colore, Polvere di Stelle. E' un colore che personalmente uso spessissimo, sia da solo che unito ad altri colori per "aggiustare" colori troppo scuri o poco luminosi, o per crearli direttamente. Ha un finish perlescente molto luminoso, che se aggiunto a polveri completamente opache le rende luminose senza accedere in glitter, adattissimo per prodotti che evidenziano i punti luce del viso.
Il barattolo ricevuto, da 10 gr, costa € 1,80.



Questo è sicuramente uno dei colori che più ho apprezzato, si tratta della Perla Blu Profondo, un colore davvero particolare, un blu-grigio con riflessi quasi violacei. Un colore molto bello usato sia così com'è, da asciutto, e che si rivela ancora più particolare se usato bagnato risultando molto metallico. La confezione da 10 gr costa € 2,20.



Questo colore, Perla Oro mi è sembrato all'inizio molto simile a Oro Colato, tanto che ho considerato questo "doppione" un vero peccato. La differenza l'ho iniziata a notare abbinando altri colori alle due polveri: perla Oro è infatti una tonalità fredda di giallo, non molto shimmer ma comunque luminosissima. Personalmente la preferisco alla versione calda, pur essendo due colori che appaiono molto simili se non abbinati ad altri colori.
La confezione da 10 gr costa € 1,95.



Questo bellissimo colore mi ha catturato subito lo sguardo: un bellissimo verde, chiamato Perla Verde Bosco, luminosissimo e molto metallico se usato bagnato, ma che anche da asciutto permette ottimi risultati finali. Ho aggiunto una mica nera e una piccolissima parte di viola per scurire un pò il colore e creare una tonalità che pur rimanendo verde riflette delle sfumature violacee molto particolari, forse difficile da portare, ma che se ben abbinato risulta davvero fantastico.
La confezione da 10 gr costa € 2,40.



Questo colore è sicuramente quello che tra tutti più mi ricorda l'oro, anche per pigmentazione.
Il suo nome è Perla Oro Fuso e si tratta di una tonalità molto calda di oro, più scura rispetto alle altre varianti di oro provate. Questo colore lo trovo particolarmente adatto abbinato ad un ombretto color rame, scurito da un pò di marrone poco opaco, per neutralizzare questa sua luminosità davvero incredibile, che non a tutte piace e sta bene, ma che comunque non appesantisce lo sguardo se ben modulata. Un bellissimo colore dunque, che va ben dosato anche perchè essendo veramente molto pigmentato se cade su zone nella quale non si intende sfumare rimane il segno di glitter se non si pulisce bene, al contrario di alcuni colori che si rimuovono più facilmente.
La confezione da 10 gr costa € 2,20.


Questo colore è forse quello che mi ha più deluso. Si tratta della Perla Grigio Argento, ovvero un colore grigio tendente all'argento, perlescente ma senza glitter troppo evidenti.
Il colore visto dal barattolino appare veramente bellissimo, ma purtroppo risulta essere, almeno a parere mio, veramente poco pigmentato, fatto che mi ha sinceramente stupida se paragonato agli altri colori della stessa azienda, veramente belli anche dopo una prima applicazione di dose minimo di prodotto. La cosa migliora se unito ad altre polveri che ne migliorano la stesura e l'effetto, ma rimane comunque uno del colori che meno persiste sulla pelle, e purtroppo meno "saturo" di colore. Un vero peccato, in quanto il colore trovo che sia appunto veramente spettacolare!
La confezione da 10 gr costa € 2,40.




Questo particolarissimo colore ben si sposa con il nome scelto, Perla Oro Colato.
Usato sia bagnato che asciutto è un colore molto pigmentato che sulla pelle sembra essere veramente liquido tanto è saturo la tinta, che permette un uso minimo di prodotto senza stratificare le polveri.
E' un colore più scuro della versione Oro che ho provato, e che rimane di una tonalità calda, come invece non accade con la versione "Oro Fuso", più scuro e ancora più pigmentato nella sua tonalità più calda.
La confezione da 10 gr costa € 2,20.


Ed ora ecco gli swatch di queste bellissime Perle! Le trovate in ordine sparso, sotto ad ogni colore leggete il nome della polvere.. Aprite la foto per facilitare la lettura e vedere meglio questi splendidi colori, applicati tutti da asciutti!





I pigmenti ricevuti sono invece contenuti in bustine, che trovo sempre un pò scomode, ma che con un pò di delicatezza si possono comunque usare senza fare danni e causare troppa dispersione di colore.

Il primo colore che vi mostro è il Pigmento F D&C Blue 1. 
Si tratta di un colore che più che blu definirei azzurro, estremamente saturo, opaco, senza glitter o perlescenze varie, utilizzabile anche per il contorno occhi e per il make up il generale.
Ho avuto modo di provarlo scurendolo con un pigmento scuro e leggermente perlescente, per donare luminosità, e l'effetto è veramente bello e riuscito, anche grazie alla brillantezza di questa polvere che non lo rende troppo cupo. Un bellissimo colore che non escludo di usare anche tale e quale, magari per la creazione di una matita dal colore molto acceso.
Viene venduto nella confezione di plastica, in barattolino, in dose da gr 10 a € 3,70.




Il Pigmento D&C Red 7 CA  avevo già avuto modo di provarlo e apprezzarlo per la creazione di un rossetto, il cui colore non era particolarmente adatto alla mia carnagione, ma che purtroppo mi era risultato chiaro solamente a fine della produzione dello stesso. Si tratta, però, di un dettaglio assolutamente personale e soggettivo, in quanto il colore di questo pigmento è veramente bellissimo, un magenta che vira quasi al fucsia, che questa volta non ho ancora avuto modo di provare ma che penso sfrutterò per un lip gloss non appena avrò terminato o quasi i colori simili che ancora ho.
Viene venduto nella confezione di plastica, in barattolino, in dose da gr 10 a € 3,70.



Il Pigmento Ronastar Golden Jewel è abbastanza difficile da definire per la sua consistenza quasi più simile ad una polvere glitterata che ad un pigmento vero e proprio.
Si tratta infatti di un prodotto che conferisce una luce incredibile e una luminosità che, ancor prima di leggere la scheda tecnica, avevo immaginato ideale in prodotti per il corpo sulla pelle abbronzata.
Non c'è stato bisogno di lavorarla tanto: è bastato unire poca polvere in dell'olio vegetale dal colore chiaro, per assicurarsi un effetto luminosissimo sia sulla pelle più scura che chiara (anche se su quest'ultima perde un pò di lucentezza).
Rimane un leggero deposito sul fondo del flacone, che si smuove facilmente con pochi movimenti.
Viene venduto nella confezione di plastica, in barattolino, in dose da gr 5 a € 4,70.


Il Pigmento D&C Red 33 trovo sia abbastanza simile all'immagine che propone il sito, forse un pelo più scuro. Viene descritto come un viola melanzana, ed effettivamente è molto vicino a questo colore, forse più caldo, ma definizioni a parte l'ho trovato un ottimo colore usato sia come ombretto che come rossetto, anche se una volta applicato risulta più simile ad un fuscia scuro che ad un viola. In entrambi i casi non ho aggiunto polveri con glitter o effetti troppo luminosi, proprio per mantenere l'opacità del colore che trovo davvero spettacolare, e che al prossimo utilizzo penso che, per quel che riguarda il rossetto, andrò a scurire ulteriormente la polvere per ottenere il colore che desidero: un vero e proprio viola melanzana, più scuro di questo e meno tendente al fucsia.
Viene venduto nella confezione di plastica, in barattolino, in dose da gr 5 a € 5,20.



Il Pigmento D&C Red 6 è un colore che posso valutare solamente dalla bustina, in quanto non ho ancora avuto modo di impiegarlo in nessun prodotto in quanto intuisco che è un colore che non sono faticherei a portare, ma che penso mi starebbe anche non troppo bene. Si tratta infatti di un colore rosso che tende all'arancione che non uso mai e che probabilmente lavorerò per fare qualche regalo ad amiche che più di me sapranno apprezzare un colore simile.
Si tratta indubbiamente di un bel colore infatti, ma che non rientra nelle tinte che normalmente uso e che quindi trovo più giusto far apprezzare a chi si vede bene con questi colori!
Viene venduto nella confezione di plastica, in barattolino, in dose da gr 5 a € 3,70.




Ecco qua ora gli swatch di questa seconda parte di polveri, che vediamo applicati da bagnati, ad eccezione del primo colore indicato in foto, i quanto per problemi di luce non riuscivo a catturarne il colore, che si rivela molto più autentico in queste applicazioni con le polveri inumidite.
Come nel primo caso, consiglio di aprire l'immagine per poterne apprezzare i colori e leggere meglio le descrizioni.



Questa era dunque la pioggia di colori che ho provato in questo lasso di tempo che, seppur piuttosto breve, ho sfruttato al massimo per la grandissima curiosità che mi hanno messo questi colori appena li ho visti.
La seconda parte che compone la descrizione del pacco arrivato tratterà le fragranze, i contenitori arrivati e gli altri prodotti che sto già provando e che meritano anch'essi una bella descrizione accurata, motivo per cui vi invito a tenere d'occhio i prossimi articoli per scoprire cosa altro sto provando e valutando!


                                              Lalla



lunedì 3 agosto 2015

Un anno dopo... SANA 2015 !

In questo articolo vi ripresento un bellissimo evento, che avrò il piacere di seguire anche quest'anno in prima linea, e della quale vi renderò partecipi con foto e post su facebook live.
Si tratta di Sana 2015, il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, che si terrà a Bologna da sabato 12 a martedì 15 settembre!


In questo evento troviamo tre grandi sezioni: Alimentazione, Benessere e Altri Prodotti Naturali.
Io sarò presente, così come l'anno scorso, come blogger ufficiale per quel che riguarda la sezione Benessere, in cui possiamo trovare tantissime aziende, più o meno grandi, alcune delle quali abbiamo già conosciuto tramite facebook, nella piccola intervista per presentarvele e capire insieme perchè passare a trovarle.
Sarà inoltre presente la Sezione Sana Shop in cui sarà possibile acquistare gran parte degli articoli in esposizione, spesso con uno sconto riservato all'evento, in cui l'anno scorso era possibile trovare anche campioncini e assaggi (per i settore alimentazione), di quello che ogni singola azienda offre.
I tantissimi corsi e convegni al quale è possibile prendere parte, di cui lascio QUA il link con tutte le informazioni utili del caso, renderanno anche quest'anno Sana un evento coinvolgente e istruttivo, una vera e propria occasione per imparare e informarsi sui tanti argomenti proposti!




Gli orari di ingresso alla fiera sono, da sabato a lunedì dalle 9,30 alle 18,30, mentre per martedì dalle 9,30 alle 17.00.
Vi ricordo che per gli operatori del settore l'ingresso è gratuito previa iscrizione entro il 28 di agosto, dopo tale data, e per tutti gli altri visitatori il biglietto di ingresso costa 10 euro.
Per qualsiasi dubbio o informazione potete contattare l'organizzazione della Fiera alla mail sana@bolognafiere.it, attraverso i numeri riportati sul loro sito, o attraverso la loro pagina facebook ufficiale.

Qualche consiglio...

Al mio secondo anno di partecipazione a Sana, posso consigliare, appena entrati, di procurarvi una piantina della Fiera stessa per muoversi meglio nei grandi spazi e settori: sarà più facile anche trovare le singole aziende e per organizzare meglio il tempo, rendendosi conto più facilmente di quanto ancora c'è da visitare. A tal proposito può essere utile segnarsi già da casa il numero del padiglione e il settore degli stand di maggiori interessi, per sapere subito dove trovarli.
Tramite la cartina sarà inoltre più facile trovare anche i punti ristoro (bar, ristoranti etc), e i servizi (toilette, servizi clienti etc).
Per inserire la mappa, campioncini, e perchè no acquisti effettuati sul momento sarà inoltre molto utile uno zainetto comodo o una busta per trasportare il necessario.
Scarpe comode per muoversi agilmente in Fiera e una macchina fotografica per ricordarsi dell'evento sono inoltre sempre molto utili!

Vi ricordo infine che, per chi non potesse visitare questa bellissima fiera potrà comunque seguirla sulla pagina ufficiale dell'evento, e sul mio spazio facebook, di cui lascio QUA il link, per poter visionare anche le foto dell'anno scorso, nell'apposito album, di cui lascio qua un assaggio!


Stand curatissimi anche negli allestimenti!




Meraviglie di sapone...




Profumi e colori ovunque..




Vi aspettiamo dunque a Sana 2015, dal 12 al 15 settembre a Bologna, per vivere insieme questa bellissima esperienza! :)

                                                            Lalla



domenica 2 agosto 2015

Collaborazione Ecoarmonie

Vi presento oggi un'azienda con la quale ho avuto il piacere di effettuare una collaborazione, Ecoarmonie, azienda che propone tramite il suo store online diversi cosmetici con ottimi inci, prodotti per gli amici a quattro zampe e una tipologia di coppetta mestruale (la segnalo in quanto in diverse mi chiedono spesso informazioni su questa).
E' un sito che ritengo ben fatto sia dal punto di vista organizzativo che grafico, e anche i collaboratori con la quale ho avuto il piacere di parlare si sono rivelati gentilissimi, venendomi incontro per i prodotti da testare, che ho cercato di adeguare a quelle che sono le domande che più spesso mi ponete, una delle quali riguardarti marche di make up con buon inci a buon prezzo.
Le spese di spedizione per questo sito ammontano a euro 4,90 fino a euro 39 di spesa (salvo alcune zone con sovrapprezzo che vi invito a verificare sul sito), gratis al di sopra di tale cifra.
I tempi di spedizione di circa 24/48 ore, ed avvengono con corriere GLS.
Le modalità di pagamento accettate sono Paypal, Postepay, Contrassegno, Bonifico Bancario.

Vi mostro quindi i prodotti che ho avuto modo di provare di questa azienda, tutti molto interessanti!


Il pacco che ho ricevuto dall'azienda si presentava ben imballato, con diverse striscioline di carta ricavate da fogli stampati e riciclati per tale scopo, una buona protezione per i prodotti dunque.


Il primo prodotto provato è stato Impeccable Mascara di PuroBio, un'azienda che già conoscevo e apprezzato.


Questo mascara presenta uno scovolino incurvato che ho pensato subito fosse l'ideale proprio per incurvare le ciglia e donare uno sguardo più aperto, in realtà l'effetto che ho ottenuto è molto naturale, più accentuato con l'uso del piegaciglia ma comunque non esagerato. Lo trovo adatto per chi magari ha le ciglia già lunghe, mentre trovo che abbia un colore veramente intenso e bello.


Si rivela inoltre un prodotto molto semplice da rimuovere, sia con struccante ma anche con semplice acqua (a cui non ha alcuna resistenza). Il fatto negativo di questo è proprio che si rimuove fin troppo facilmente, talvolta anche solo lacrimando, ed entrando nell'occhio provoca un pò di bruciore, che passa non appena si risciacqua la zona.

Il secondo prodotto che vi mostro è l'ombretto Benecos Natural Duo-Eyeshadow Jungle, ovvero un duo di ombretti molto belli se usati insieme.


La parte superiore del prodotto, che è confezionato con un packaging trasparente molto comodo, contiene un colore chiaro che una volta applicato risulta color crema molto chiaro, adatto anche per punti luce nell'angolo interno o sopra all'arcata sopraccigliare, mentre il secondo colore è un verde oliva molto bello, anch'esso matt.


Il colore più chiaro è molto bello anche usato da sola con un filo di eyeliner, per un look più naturale, mentre il colore più scuro l'ho trovato personalmente poco pigmentato, motivo per cui lo sto usando praticamente bagnato, limitandosi ad usarlo con pennello asciutto solamente per sfumature meno precise. Nella foto vediamo un'applicazione di entrambi gli ombretti, entrambi da asciutti quindi con un effetto piuttosto tenue.



L'altro ombretto ricevuto è il Natural Baked Colours di Benecos, ton. Chocolate.
Questo prodotto è contenuto in un packaging trasparente che alla vista appare abbastanza vulnerabile, mentre in realtà non mi ha portato grossi problemi anche a seguito di qualche caduta.



Il colore è molto luminoso grazie alla presenza dell'effetto leggermente shimmer che presenta, mentre se applicato con il pennello umido appare quasi metallico. Ho provato e apprezzato questo prodotto anche in abbinamento all'ombretto Benecos sopra descritto, ricevuto con la stessa collaborazione, soprattutto come colore più scuro da applicare sull'angolo esterno dell'occhio per conferire profondità allo sguardo.


Le matite occhi Puro Bio che ho avuto modo di provare sono in due colori: verde non troppo scuro e rosa molto tenue, quest'ultima utilizzabile sia sugli occhi che sulle labbra,
Comincio col dire che tra le due ho preferito la seconda, ma andiamo per ordine.



La matita verde è di media durezza, ossia non troppo dura come mina, aspetto che personalmente mi rende sempre difficile la stesura di prodotti gel genere, ma nemmeno troppo morbida, come spesso sono le matite occhi, e che rendono poco bello da vedere l'effetto in poco tempo, in quanto il colore si sposta e sporca le palpebre.



Il colore risulta essere più chiaro di quanto appare in cima alla matita stessa, quasi verde menta, che ripasso più volte in quanto alla prima stesura è troppo chiaro e poco pigmentato per i miei gusti. Una bella tonalità, alla quale preferisco verdi più tendenti al militare, ma che comunque riesco ad utilizzare bene, pur essendo un prodotto non troppo durevole.

Davvero molto bello il colore della matita rosa, perfetta sulle labbra, mentre non ho mai provato ad usarla sugli occhi (non è un colore che solitamente uso in questa zona).


Mi capita spesso di usarla anche come rossetto, con una buona stesura su tutte le labbra, dal momento che si rivela piuttosto idratante e non segna le imperfezioni delle labbra stesse.
Anche la durata non è male, anche se il fatto che sia un colore comunque chiaro e piuttosto discreto non lo rende particolarmente favorevole a mostrare difetti.


Questo è il risultato applicato come contorno labbra (non ho altri prodotti sulle labbra, per mostrare il colore effettivo).



Il Latte Detergente Linda di Tea Natura è stato da me rivalutato col tempo, poichè all'inizio non mi ha particolarmente soddisfatta come prodotto, mentre ora posso dire di esserne assolutamente soddisfatta. 



E' un prodotto cremoso molto leggero e fresco, senza alcuna nota oleosa, profumato di lavanda in modo deciso annusando il prodotto, mentre risulta essere molto delicata la nota olfattiva sulla pelle. E' un prodotto particolarmente adatto ad una pulizia del viso serale, maggiormente indicato a chi non si trucca molto, ma anche nel mio caso che faccio uso di trucco anche più marcato si rivela comunque efficacie, anche se per ottimizzare la quantità di prodotto da usare preferisco lavarmi prima il viso con acqua  al fine di rimuovere la parte principale e più facilmente lavabile di trucco. Altra nota positiva, e che temevo di non trovare vista la forte profumazione, è una straordinaria delicatezza sulla pelle, che lo rende adatto anche in caso di particolare sensibilità e delicatezza della pelle stessa.

Ringrazio l'azienda per la splendida opportunità e come sempre ricordo che non lavoro e non sono stata pagata per questa recensione, frutto semplicemente della mia esperienza con i prodotti provati.

                                             Lalla


domenica 26 luglio 2015

I quaderni di Giulia

Oggi vi parlo di una carissima amica, della sua passione e del suo talento nel saper inventare, con poco, prodotti unici, realizzati a mano, curati nei dettagli, adattissimi anche come idea regalo, per essere certi di donare qualcosa di veramente unico e non riproducibile.

Giulia Violanti è una giovane ragazza riminese, dalla risata sincera e con un entusiasmo coinvolgente che conosco e apprezzo da più di dieci anni, che ha saputo unire alla perfezione tecnica e estro e che applica nella realizzazione dei suoi quaderni, dalle vivacissime copertine multicolori.
Quello che vi mostro è il quadernino-ricettario che mi ha donato, di cui ho potuto scegliere il colore principale (il verde), ma di cui non sapevo altro: sfumature, disegni ed effetti vengono "decisi" della carta e dai colori stessi, che si sfumano e si mischiano formando bellissimi giochi sempre nuovi e imprevedibili.
Quello che vedete è solamente uno dei tanti lavori che ha creato Giulia, personalizzato con il nome del mio blog, e che sarà un bellissimo ricettario o quaderno per gli appunti utili al mio blog.



I quaderni di Giulia vengono tagliati e rilegati a mano, con dettagli curati anche nei più piccoli particolari, da concordare con Giulia, che ha saputo fare della sua passione un punto di forza e fonte di grande soddisfazione. In particolare ho apprezzato il suo dono in quanto riporta anche nei piccoli difetti tutta la cura e la particolarità che mette nei suoi lavori.
La tecnica usata per la copertina dei suoi quaderni è ispirata a quella della marmorizzazione.





Vi invito a contattare Giulia per conoscere meglio la sua passione, per semplice curiosità, e perchè no, per supportarla nel suo lavoro anche con semplici idee che possono essere utili a giovanissimi che si lanciano in questi campi e inventano qualcosa di bello e creativo.
Scoprirete una bravissima artista (i suoi lavori parlano da soli!), ma soprattutto una ragazza sincera e un sorriso contagioso!



La sua mail: violantigiulia@hotmail.it
QUA potete trovare invece la sua pagina facebook, per scoprire altri lavori da lei creati!

                             Lalla

sabato 4 luglio 2015

Sfumature di Benessere: la Moxibustione

Sfumature di Benessere ci porta oggi a conoscere una pratica dalle origini lontane.
La Moxibustione deriva infatti dalla medicina tradizionale cinese, che si basa sugli stessi principi dell'agopuntura, che ritrova nel corpo umano dei punti energici che devono rimanere in equilibrio costante per il benessere psicofisico della persona. Negli ospedali orientali questa tecnica è attualmente utilizzata e radicata nelle abitudini locali, mentre da noi fa parte delle molteplici cure alternative sulla quale la scienza non dà completamente credito



Questa pratica si serve di fonti di calore che vengono fatti bruciare e portati a contatto ravvicinato con la pelle, attraverso dei coni creati apposta per tale scopo, solitamente fatti con interno di Artemisia, una pianta ampiamente usata nella medicina cinese. Ma anche pietre riscaldate o altri elementi dalle alte temperature vengono spesso impiegati per tale uso.
Secondo questa antica pratica infatti, il calore è un ottimo modo per distendere le tensioni ed agire sui diversi disturbi che sono collegati ai vari punti che vengono localizzati. La distanza che viene usata tra la pelle e il cono che brucia è davvero minima e può creare degli arrossamenti che in condizioni normali devono attenuarsi nel giro di poco tempo, senza lasciare danni sulla pelle: per questo è necessario che chi pratica la Moxibustione sia un professionista di questa per evitare seri danni all'epidermide (la distanza di 2-3 cm che solitamente si tiene per questa pratica può variare in caso di presenza di peli sulla superficie da trattare, deve essere monitorata costantemente). E' una tecnica dolce ma che va effettuata con estrema cautela proprio per le modalità con la quale questa viene effettuata, da evitare in caso di particolari patologie, che un buon terapeuta sa ben indicare a chi si avvicina a questa pratica.




Trova invece ampio utilizzo in caso di problemi alle articolazioni, per la circolazione, per l'asma, e per tanti altri problemi di natura fisica e psicologica.
In alcuni casi anche durante la gravidanza viene utilizzata questa pratica, andando a stimolare un punto nel piede, per favorire il posizionamento corretto del bambino nell'utero, soprattutto in vista del parto. Tale pratica è ovviamente da svolgersi con ancora maggiore attenzione, pur trattandosi di tecniche non invasive, essendo applicate su donne in stato di gravidanza.

Per conoscere i prossimi appuntamenti e discipline che tratteremo con il nostro percorso "Sfumature di Benessere" visita QUESTO link!

                                            Lalla


lunedì 25 maggio 2015

Sfumature di Benessere: l'Agopuntura

Sfumature di Benessere ci porta a conoscere l'Agopuntura, da circa 30 anni diffusa in Italia ma ancora poco conosciuta e guardata con occhio scettico. Si tratta di una pratica alternativa che si attua tramite l'inserimento nella pelle di sottilissimi aghi, nata in Cina e tutt'ora ampiamente usata in Asia.



L'agopuntura si basa sui sistema di meridiani presente nel corpo umano, in cui scorre energia collegata ai vari organi, e in cui vengono applicati gli aghi. L'agopuntura è una tecnica poco invasiva ma come in tutti i casi va effettuata da mani esperte, con l'utilizzo di aghi adatti e sterili. Questi ultimi infatti possono essere o sterilizzati di volta in volta o, come molti centri ormai prediligono fare, essere usa e getta, per un minor rischio di trasmissione di infezioni in caso di pazienti con malattie o patologie infettive. Altri effetti causati da un uso non corretto degli aghi, in particolare in caso di zone errate possono essere ematomi più o meno localizzati.
L'agopuntura si rivela essere un'ottima alternativa ai farmaci tradizionali per quel che riguarda i dolori articolari, mestruali, muscolari, e di varia altra natura, per la quale viene utilizzata talvolta anche in ambito veterinario, per disturbi spesso similari a quelli degli esseri umani, ma per cui, anche in questo caso, è necessario affidarsi a medici competenti in quanto le diverse anatomie degli animali rendono spesso questa pratica ancora più delicata.
Il costo delle sedute varia in base al'agopuntore a cui ci si affida, che da libero professionista sceglie autonomamente il proprio tariffario, spesso variabile in base ai servizi offerti e al numero di terapie da eseguire: spesso infatti è necessario eseguire cicli (anche di una decina di sedute), per avvertire miglioramenti.



La scelta dell'agopuntore deve essere effettuata con criterio e con tutte le accortezze de caso, per non mettersi nelle mali di persone che praticano abusivamente l'agopuntura. Questo è infatti un atto medico, motivo per cui l'agopuntore dovrà avere necessariamente un'adeguata preparazione medica alle spalle. In Italia attualmente corsi universitari a indirizzo medico per preparare a tale pratica, nonostante spesso si scelga la strada più rapida ma sicuramente meno sicura di corsi di pochi mesi. L'Ordine dei Medici di Roma ha stilato ha istituito inoltre un registro ufficiale di tutti i medici che effettuano la pratica dell'agopuntura con le dovute qualifiche. Tale iniziativa si sta estendendo a tutti gli Ordini provinciali Italiani, per cercare di contrastare il fenomeno dell'abusivismo. In questo registro sono infatti iscritti coloro che ne fanno richiesta e che, dopo essere diventati regolarmente medici, abbiano effettuato un corso di 350 ore di lezione pratiche e teoriche, con il superamento di un esame finale.

Spero di essere stata sufficientemente chiara e di aver trattato almeno in parte i punti fondamentali di questa pratica, che mi piacerebbe approfondire anche con qualche lettore o lettrice che hanno avuto modo di sottoporsi a questa!

                                Lalla


lunedì 11 maggio 2015

Oleolito di iperico

Oggi parliamo di oleoliti, in particolare di oleolito di iperico, una pianta dai bellissimi fiori gialli abbastanza facile da trovare e davvero utile in diverse situazioni, che illustreremo a breve. Ovviamente per la raccolta è consigliato scegliere zone lontane dal ciglio delle strade e non a contatto con sporcizia e inquinamento, possibilmente verso fine giugno, periodo in cui raggiunge la sua massima fioritura.



Cosa ci serve:

  • Fiori di iperico;
  • Olio vegetale;
Come prima cosa laviamo i fiori di iperico, senza usare disinfettanti o prodotti vari, e lasciamo asciugare con cura su un panno, cambiandolo quando questo si bagna. Quindi poniamo i fiori in un barattolo di vetro ben pulito e ricopriamoli con l'olio. Le dosi quindi andranno adattate a seconda della droga, ovvero i fiori, presenti. Lasciamo il barattolo aperto sotto al sole, in un ambiente caldo, per circa 20 giorni, mescolando ogni giorni l'olio e i fiori con un cucchiaio pulito. Terminato il tempo di macerazione possiamo filtrare il nostro oleolito, usando un colino a maglie fitte o un telo pulito molto leggero. In ogni caso avremo cura di schiacciare per bene i fiori, per far uscire tutto l'olio e le proprietà di cui possiamo beneficiare! Possiamo quindi versare l'olio in boccette, possibilmente di vetro scuro, e conservarlo in luogo fresco e asciutto.

Lalla consiglia...

Possiamo usare l'olio vegetale che preferiamo, ma personalmente preferisco usare oli leggeri, dal colore chiaro e dall'odore non troppo forte, per poter sfruttare anche queste caratteristiche. Piuttosto che l'olio di oliva preferisco (per esempio), quello di girasole!

L'iperico è ottimo per la pelle danneggiata da scottature, sia solari che derivate da fiamme o piccoli incidenti domestici, arrossamenti, psoriasi. Viene impiegato anche come componente di doposole e creme lenitive, ma particolare attenzione è necessario porre prima dell'esposizione al sole, in quanto risulta fotosensibilizzante.
Otterremo quindi un prodotto utile e molto versatile, adatto come piccolo rimedio di emergenza per danni della pelle di lieve entità!

                                   Lalla