Flower 58

mercoledì 7 marzo 2018

Maschera Viso Dermopurificante agli alginati Antos

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo vorrei finalmente parlarvi della mia esperienza con la maschera film Viso dermopurificante agli alginati di Antos Cosmesi. Inizio con il dirvi che conosco questa azienda ormai da diverso tempo, sia per i prodotti molto interessanti che propone e sia per la grande simpatia e disponibilità delle persone che vi lavorano. Antos nasce infatti sulle colline del Monferrato più di 20 anni fa, quando la famiglia Mortara ha iniziato con la produzione di cosmetici a base di estratti di erbe e altri prodotti derivati dalla natura, come spiega l'apposita sezione sul loro sito. La filosofia di Antos si basa su un concetto di semplicità che ha portato questa azienda negli anni alla produzione di cosmetici dalle formulazioni curatissime ma molto semplici, con packaging essenziali affinché il costo del prodotto non ricada sul consumatore, e con la produzione continua di prodotti, er poter garantire cosmetici sempre freschi e talvolta confezionati solo pochi giorni prima.
Per chi volesse curiosare nel sito ufficiale dell'azienda lascio QUA il link, vi ricordo che è possibile acquistare i prodotti anche su questo sito che offre spedizioni gratuite con ordini superiori a €49,90, mentre per ordini di importo inferiore a tale cifra il costo delle spese di spedizione è di €5,99. Le modalità di pagamento accettate sono il contrassegno, il bonifico bancario, la carta di credito o paypal. I pacchi vengono spediti entro 1 o 2 giorni lavorativi dal ricevimento dell'ordine.

Ma torniamo a parlare di questa maschera film Viso agli alginati, presentata in occasione di sana 2017, fiera in cui ho avuto occasione di conoscerla meglio e di toccare con mano tutti i prodotti Antos.


Come si presenta. 
La maschera per il viso agli alginati viene venduta al costo di €19,00 insieme allo spray attivatore, ad una spatola per applicare il prodotto e alle istruzioni per utilizzarla al meglio. 
Un unico acquisto dunque, che arriva contenuto in un sacchetto di carta marrone, semplice come lo stile di Antos. Entrambi i prodotti sono contenuti in flaconi di plastica bianca dal pakaging molto essenziale, con scritte verdi e nere. Entrambi riportano l'inci, le modalità d'uso, il numero di lotto, il pao (per entrambi i prodotti di 6 mesi), i recapiti dell'azienda e le quantità contenute (125 ml di liquido per lo spray dosatore e 100 ml di maschera nel barattolo), mentre il codice a barre è contenuto solitamente nel barattolo della maschera.
Dai primi prodotti che ho utilizzato di questa azienda ho notato un netto miglioramento nelle etichettature dei prodotti: i primi flaconi provati erano fin troppo artigianali nelle etichette incollate, che si leggevano spesso molto male e si cancellavano dopo poco tempo. In questo caso invece, così come per altri prodotti dopo che hanno migliorato questo aspetto, la grafica e le scritte risultano molto più chiare e durevoli nel tempo.


Lo spray attivatore si presenta come un liquido identico ad acqua, dall'odore erbaceo che trovo ricordi molto l'amamelide (di cui è composto), con qualche sentore di note di salvia, che invece non figurano. La maschera film viso si presenta invece come una crema non particolarmente liquida, dal colore giallo chiaro, che presenta al suo interno come delle particelle di olio in superficie, che si accumulano in alcuni punti formando come un deposito oleoso che si separa dal resto del composto. L'odore in questo caso non è particolarmente gradevole, anche in questo caso erbaceo ma di cui fatico a riconoscere particolari note olfattive.


Come viene presentato / come si utilizza.
Questo maschera viene descritta dall'azienda come un trattamento che agisce in profondità purificando la pelle, rassodandola, grazie ai numerosi attivi contenuti. Perfetta per la pelle grassa o a tendenza acneica, con l'utilizzo prolungato aiuta a normalizzare la produzione di sebo e lascia la pelle morbida. Si utilizza semplicemente applicandola in uno strato sottile ed uniforme sul viso pulito, lasciando in posa per dieci minuti, spruzzando poi lo spray attivatore avendo dura di evitare la zona degli occhi. Dopo 5-10 minuti di posa si può rimuovere la maschera come una pellicola, sciacquando eventuali residui. L'azienda avvisa che in caso di pelle sensibile l'olio di tea tree potrebbe causare un leggero bruciore: in tal caso è consigliabile rimuovere subito la maschera e sciacquare il viso.

Come l'ho utilizzata.
Non avendo mai utilizzato prodotti simili mi sono attenuta fedelmente alle istruzioni, provando diverse quantità di crema: ho constatato infatti che uno strato troppo leggero sulla pelle rendeva impossibile la rimozione della stessa come pellicola, mentre uno strato troppo abbondante non faceva asciugare rapidamente e completamente la maschera una volta spruzzato l'attivatore. In ogni caso ho utilizzato la spatolina contenuta nella busta unicamente per mescolare il prodotto e per prelevarla dal barattolo, senza impiegarla per stenderla sulla pelle.


Cosa ne penso.
La prima cosa che ho pensato accingendomi ad utilizzare questo prodotto è che per rendere funzionale al meglio questo kit sarebbe più utile nella busta un piccolo pennello piatto piuttosto che la spatolina: con questa è infatti pressochè impossibile stendere il prodotto sul viso, e dunque l'ho usata solo per mescolare e per sollevare il prodotto dal barattolo, senza contaminarlo con le dita. Per la stesura sul viso ho preferito procedere con le mani, ma un piccolo pennello per l'applicazione delle maschere renderebbe probabilmente tutto più semplice e più pulito. Stesa sul viso la maschera dona subito una sensazione di freschezza, che permane per tutta la durata dell'applicazione: come indicato al punto precedente ho faticato un po' a capire quale fosse la giusta quantità. Una volta stesa la maschera ho atteso qualche minuto, e subito ho avvertito il pizzicore di cui avevo letto indicazione sul cartoncino in cui erano riportate le spiegazioni. Si è trattato di un fastidio diffuso, maggiormente avvertibile nelle zone degli zigomi (che ho particolarmente delicata), ma non essendo una sensazione insopportabile ho voluto comunque provare a proseguire con l'utilizzo. 


Durante il tempo di posa la maschera non ha subito particolari modifiche sul viso: è solamente con l'applicazione dello spray attivatore che questa ha iniziato a rassodarsi sulla pelle, formando dopo circa 5 minuti le prime zone  in cui la maschera pareva come una pellicola. La sensazione di bruciore non si è però attenuata, e anzi si è amplificata notevolmente con l'uso dello spray attivatore, iniziando ad essere davvero fastidiosa. Quest'ultimo ma applicato avendo cura di evitare la zona degli occhi (io ho messo due dischetti di cotone sopra questi) e consiglio anche le labbra, essendo queste molto delicate e bruciando parecchio se messe a contatto con lo spray, almeno secondo la mia esperienza. 


Sono riuscita piuttosto bene a pelare la maschera viso una volta capita la quantità della maschera da usare: si rimuove facilmente senza tirare la pelle (che rimane leggermente umida), e anche nelle zone in cui la rimozione è difficoltosa si può facilmente sciacquare il viso per togliere facilmente i residui.



Alla fine, ho notato la pelle notevolmente morbida e compatta, e non arrossata dopo l'uso. Non posso però verificare l'effetto dermopurificante, principalmente per due motivi. Ho infatti faticato veramente ad utilizzarla per via di questo bruciore forte che mi provocava, e alla fine l'ho impiegata in zone del zone del corpo soggette ad imperfezioni (che tratto comunque anche in altri modi e di cui dunque fatico a valutare i miglioramenti), e anche perchè temo di aver scelto la versione di maschera a me meno indicata: ho infatti la pelle sensibile, secca (ricordo che la maschera è ideale per pelli grasse), e soggetta a qualche sporadica imperfezione, senza grossi difetti da eliminare quotidianamente. In conclusione, si tratta a parare mio di un prodotto molto interessante, dal risultato finale piuttosto soddisfacente, ma il fastidio durante l'uso mi fa desistere dall'utilizzo stesso.

Foto dal sito antoscosmesi.it - Clicca per ingrandire


L'inci
L'inci di questi prodotti è un dettaglio che mi ha molto incuriosito, non conoscendo il funzionamento di questi prodotti peel off. La maschera contiene una grande quantità di erbe officinati da coltivazioni bio, atte a contrastare le impurità della pelle.. Dopo l'acqua leggiamo infatti in ordine, l'estratto di bardana, di biancospino, di amamelide, di tarassaco, di echinacea, di timo, di calendula, di sambuco, di rosmarino, di portulaca, di boswellia serrata.
Successivamente troviamo un triestere della glicerina che deriva dall'olio di cocco, ovvero il Caprylic Capric Triglyceride, molto apprezzato per le proprietà emollienti. Troviamo poi l'olio di neem, dalle proprietà purificante potenziate dall'azione combinata con l'olio essenziale di tea tree. La presenza dell'olio di jojoba e di riso dona un'azione elasticizzante sulla pelle, mentre alla fine dell'inci troviamo gli emulsionanti, la glicerina, la vitamina E e, ovviamente, gli alginati. Questi ultimi sono estratti ottenuti da alghe con un alto tasso di vitamine, polisaccaridi e proteine con proprietà nutrienti, stimolanti e rivitalizzanti, come ci spiega la stessa azienda.
L'attivatore spray invece contiene acqua di amamelide e cloruro di calcio, l'ingrediente che reagisce con la maschera e permette l'effetto peel off della stessa.

Spero con questo articolo di avervi fatto conoscere un prodotto che a me ha subito incuriosito molto, e di cui ho già condiviso l'esperienza di Stefano Pioli, che ha potuto provare questa stessa maschera grazie ad un'iniziativa sulla mia pagina (vi lascio QUA il link dell'articolo).
Come sempre ringrazio poi l'azienda Antos Cosmesi, di cui apprezzo molto la semplicità dei prodotti proposti, l'entusiasmo delle persone che compongono questo gruppo, e i prodotti che propongono!

                                               


lunedì 5 marzo 2018

Maschera agli alginati Antos: l'esperienza di Stefano

Ciao a tutti, oggi torno con un articolo che, a sorpresa, non è scritto da me. Vi ricordate l'iniziativa di qualche tempo fa, resa possibile grazie all'azienda Antos Cosmesi?
Si chiamava Spalma, spruzza, pela e... Dicci la tua!, e prevedeva l'utilizzo della nuova Maschera film viso agli alginati di Antos, nella versione a scelta tra quella dermopurificante ed elasticizzante, con successiva recensione e impressioni riguardante l'utilizzo. A distanza di qualche mese condivido finalmente con voi quella che è stata l'esperienza di Stefano Pioli con questa maschera: forse potrà destare qualche perplessità la mia scelta di far provare un simile prodotto ad un ragazzo, ma notando Stefano piuttosto partecipe nei miei canali ho intuito il suo reale interesse per l'argomento, e ho pensato che un parere maschile potrebbe tornare utile anche ai ragazzi che mi seguono, sicuramente in numero minore rispetto alle ragazze, ma comunque presenti.
Vi segnalo inoltre che Stefano ha anche un suo spazio in cui condivide recensioni e impressioni proprio sul mondo cosmetiche: lo trovate con il nome L'essenza della natura incantata su Facebook (LINK), Instagram (LINK) e Twitter (LINK).
Ma non mi dilungo oltre, e condivido esattamente quanto Stefano ha scritto per voi nel raccontare le sue esperienze con la Maschera Film Viso agli alginati in versione Dermopurificante, di cui vi lascio QUA il link alla scheda sul sito dell'azienda.

Aperta la scatola ho trovato un sacchetto di carta molto grazioso simile   a   quello   del   pane ,  con   all'interno   la   Maschera   Film   Dermopurificante   agli   Alginati,
l'attivatore, la spatolina e le istruzioni di utilizzo. Per quanto riguarda il packaging posso dire che le confezioni si presentano sempre in modo abbastanza semplice, ma questo è ciò che rende riconoscibile Antos in mezzo a mille prodotti, personalmente io apprezzo il loro stile e il fatto che è possibile riciclare al 100% i contenitori per spignattare. Le etichette durante l'utilizzo non si sono sbiadite, in confronto ad alcuni altri prodotti Antos che ho utilizzato in precedenza.
Premettendo che ho la pelle del viso tendente al grasso e con pori dilatati, passiamo alle impressioni che ho avuto utilizzandola: l'odore della maschera è particolare, sa abbastanza di olio di neem con note di olio essenziale di tea tree, quindi non lo trovo particolarmente gradevole, ma alla fine è sopportabile. La consistenza del prodotto invece è leggermente viscosa   e   ciò   rende   difficile,   anzi   quasi   impossibile,   applicarlo   con   la   spatolina   messa   a disposizione dall'azienda, che infatti ho iniziato ad utilizzare solo per prelevare la maschera dal contenitore e spalmarla poi con le dita per una questione igienica. La cosa importante da tenere in conto per riuscire a “pelare” bene via la maschera è la quantità di prodotto che si
applica, infatti bisogna metterne abbastanza per riuscire bene “nell'impresa”. Dopo averla applicata ammetto che, nonostante io non abbia la pelle sensibile, inizia quasi subito a bruciare un po', specialmente nella zona T, ma la sensazione di bruciore, comunque sopportabile, svanisce dopo poco. Trascorso il tempo di posa arriva il momento dell'attivatore, dal profumo che ricorda il the: forse è la parte un po' meno divertente. Infatti bisogna spruzzare lo spray-attivatore sul viso, avendo cura di chiudere gli occhi e, secondo il mio parere, anche avendol'accortezza di cercare di proteggere bene le labbra perchè l'attivatore le fa bruciare parecchio. Inoltre spruzzando l'attivatore si ha una sensazione strana in faccia di formicolio che scompare dopo poco, ma credo che sia dato dalla reazione dello stesso con gli alginati presenti nella maschera.
Passiamo invece alla parte più divertente, cioè quella del “pelare”: questa fase viene bene solo se si mette la giusta quantità di maschera, infatti se se ne mette poca non è semplice perchè si staccano pochi piccoli pezzi alla volta (se si staccano), mentre usandole troppa rimane molle   ed   impossibile   da   togliere   pelandola.   Tuttavia,   essendo   difficile   applicare   in   modo uniforme la maschera data la sua consistenza, è necessario risciacquarla perchè non in tutti i punti è facile la rimozione completa. Durante il risciacquo ho notato comunque una sensazione di fresco-bruciore della maschera, che si accentua specialmente se l'acqua è tiepida tendente al caldo, infatti preferisco utilizzare acqua fredda. 

Quali sono invece gli effetti finali? Ammetto che la pelle subito dopo al tatto risulta fredda, morbida e tonica. Si sente inoltre che è pulita e la sensazione di freschezza e pulizia è palese. Infine l'effetto astringente è visibile in quanto i pori appaiono meno dilatati, inoltre i brufoli risultano meno arrossati e la pelle risulta luminosa. Trovo   che   la   Maschera   Film   Dermopurificante   agli   Alginati   con   attivatore   sia un'innovazione stupenda. Antos non si smentisce mai e inoltre l'INCI è molto bello e ricercato, infatti sono presenti gli alginati che non avevo mai provato, olio di neem e l'olio essenziale di tea tree, entrambi purificanti, l'estratto di rosmarino, che è astringente, e quello di hamamelis e timo, che io amo (e molti altri begli ingredienti) e non ci sono ingredienti comedogeni e di origine animale, cosa per me importante in quanto vegano.

Infine, Stefano conclude con i ringraziamenti...
Volevo ringraziare in primis Lalla che mi ha permesso di testare la maschera e di poter dare la mia opinione, rimanendo sempre disponibile per qualsiasi cosa, ed in secondo luogo Antos che mi ha inviato la maschera e un bel po' di campioncini.

A mia volta ringrazio sia Stefano Pioli per la recensione completa e accurata (e per le foto), sia l'azienda che vi ricordo vende la maschera completa di spray attivatore al prezzo di euro 19,00 .

Anche io come Stefano ho provato la stessa maschera, vi farò ovviamente sapere che cosa ne penso nei prossimi giorni: mi piace molto l'idea di sottoporvi a breve distanza due recensioni diverse e dunque con esperienze diverse sullo stesso prodotto, scritte da un uomo e da una donna: spero che anche voi possiate trovare interessante questa doppia modalità di pubblicazione!



                                       
                                                                                               ... e Stefano Pioli!


mercoledì 28 febbraio 2018

Eterea Cosmesi Naturale: Fondotinta Fluido Opacizzante

Ciao a tutti, oggi vi voglio parlare di un prodotto che ho acquistato piuttosto ad occhi chiusi. 
Non avevo letto molte recensioni in merito, non conoscevo la marca e non ho avuto modo di verificare il colore della tonalità dal vivo, ma ho voluto comunque mettere alla prova il Fondotinta Fluido Opacizzante n. 2 (pelle rosata) dell'azienda Eterea Cosmesi Naturale.  L'azienda (in cui ho trovato grande disponibilità chiarendomi alcuni dubbi sulla loro pagina facebook) utilizza solamente packaging riciclabile al 100%, con grande attenzione non solo per l'uomo (attraverso la formulazione di prodotti con ingredienti performanti), ma anche per l'ambiente. Le confezioni sono invece piuttosto differenti da quelle a cui siamo abituati per questi tipi di prodotti: le linee semplici e i colori classici ed eleganti richiamano poco i flaconi verdi, decorati da foglioline e nomi che richiamano alla naturalità del prodotto, ma che ne mantengono comunque queste caratteristiche. Potete farvi un'idea migliore di questa azienda attraverso il sito ufficiale della stessa, che vi lascio a QUESTO link, che rivende i prodotti acquistabili anche attraverso i rivenditori (che si possono leggere nella sezione Rivenditori Autorizzati).


Come si presenta
Il fondotinta fluido opacizzante Eterea si presenta contenuto in un contenitore da 30 ml, con dosatore a pressione che preleva dosi piuttosto piccole di prodotti se si spinge poco l'erogatore. Il tubetto, con etichetta adesiva e dettagli a contrasto in plastica lucida argentata, è contenuto in una scatola di cartone marrone che si distingue per la cura dei  dettagli, come il sigillo in ceralacca che rifinisce il packaging. Il tubetto riporta le indicazioni di utilizzo in doppia lingua, il logo dell'ente certificatore e i riferimenti dell'azienda, mentre nella scatola esterna troviamo l'elenco degli ingredienti, il codice a barre, l'indicazione del PAO (6 mesi), la descrizione in doppia lingua. Il prodotto erogato si presenta invece come una crema dal colore rosa piuttosto deciso, con una consistenza piuttosto pastosa e con un odore che non mi fa impazzire, piuttosto deciso ma che fortunatamente si attenua dopo l'applicazione del prodotto sul viso.




Come viene descritto/come si utilizza

L'azienda descrive questo fondotinta come un innovativo trattamento che delinea con tre tonalità la bellezza del viso, con formule supercoprenti per un colorito uniforme che dura tutta la giornata. Va distribuito in maniera uniforme sul viso e sul collo, preferibilmente dopo l'utilizzo di due prodotti viso della stessa azienda. 

Come l'ho utilizzato.
Trattandosi di un prodotto piuttosto denso ho preferito non utilizzare le dita per la stesura, temendo che in questo modo potessero formarsi segni causati da un'applicazione poco accurata. Ho quindi usato solamente dei pennelli per l'applicazione, a setole corte e fitte, dosando il prodotto prima sul dorso della mano (miscelandolo anche con un altro fondotinta) e poi prelevandolo poco per volta. Ho trovato fondamentale usare poco prodotto per volta in quanto va lavorato con cura per evitare accumuli antiestetici, e nel mio caso si è rivelata fondamentale una buona idratazione precedente, per evitare che il prodotto evidenzi zone di eccessiva secchezza. 


Cosa ne penso.
Fatico molto a valutare questo prodotto perchè la colorazione che ho acquistato è completamente sbagliata per il mio incarnato e mi domando anzi a chi possa stare bene una simile colorazione: le ragazze con sottotono rosato è facile che lo trovino troppo scuro, mentre le ragazze con la carnagione più scura è probabile che fatichino ad usarlo proprio per questo colore fin troppo rosato.
Nel mio caso comunque una base già molto chiara di partenza ha reso praticamente impossibile l'utilizzo di questo prodotto così come acquistato: la differenza con il mio incarnato è tanta che utilizzo questo prodotto praticamente come blush, per scaldare gli zigomi.


Sto riuscendo comunque ad utilizzare questo prodotto in dosi minime, mischiandolo ad altri fondotinta che potrei usare anche senza alcuna aggiunta, ma di cui non mi dispiace la tonalità più calda che si va a creare con questa piccola aggiunta. In questo modo temi mi durerà veramente tantissimo tempo, ma al momento è l'unico modo che mi pare possa rendere possibile l''utilizzo di questo prodotto. Amo invece l'effetto sulla pelle: il viso appare levigato, senza zone di lucidità anche dopo diverse ore dalla sua applicazione e sconsiglierei questo prodotto a chi cerca un effetto molto naturale, vedo-non vedo: l'effetto sulla pelle è quasi al pari dei fondotinta siliconici, ben evidente sulla pelle ma senza che questa risulti appesantita. Non uso spesso la cipria dopo il fondotinta e visto che si tratta di un prodotto che non non lucida il viso non ne ho sentito nemmeno la mancanza. Se non fosse per il colore completamente sbagliato dunque si tratta di un prodotto che avrei molto gradito e il cui effetto dura a lungo sulla pelle: per questo valuterò l'acquisto di questo fondotinta anche in altra colorazione, pur trovando la gamma delle tonalità piuttosto limitata, considerando soprattutto il fatto che questa nello specifico trovo sia davvero poco portabile.

Dal sito /www.etereacosmesi.it. Clicca sull'immagine per ingrandire


Inci
La formulazione di questo fondotinta è a base di biossido di titanio, ingrediente che dopo l'acqua è presente in quantità maggiore. Troviamo poi idrolato di salvia sclarea, (da agricoltura biologica così come la glicerina) e l'ottidodecanolo, utile per la stendibilità del prodotto. Il componente Octyldodecyl Stearoyl Stearate viene invece impiegato nella produzione di make up per la sua funzione legante, emolliente ed idratante. Gli emulsionanti impiegati sono invece il Sucrose Palmitate e il Glyceryl Stearate, mentre come co-emulsionante troviamo il Cetearyl Alchool.  Troviamo poi un mix di silice, mica e ossidi che conferiscono il colore del prodotto e la coprenza, mentre altri estratti, burri e oli (come quello di karitè) contribuiscono a rendere questo prodotto un fondotinta piuttosto  confortevole sulla pelle.


Spero, con queste indicazioni, di avervi fatto conoscere un prodotto che a me ha molto incuriosito proprio perchè non ho potuto sfruttare al meglio le sue caratteristiche (e temo che nemmeno prendendo un po' di colore questo sarà possibile), ma come per ogni recensione va considerata la soggettività dell'esperienza, che può far si che questo fondotinta sia invece magari molto apprezzato a qualcuno di voi!

E voi, conoscete questo prodotto dell'azienda Eterea Cosmesi Naturale?
Sto finendo anche un altro prodotto di questa azienda, il balsamo per tatuaggi, potrebbe interessarvi un articolo anche su questo?

                                       


domenica 18 febbraio 2018

Shampoo Kamelì linea Haircare

Ciao a tutti, con questo articolo continuo a presentarvi la linea Hair Care dell'azienda Kamelì, di cui vi ho già parlato più volte. Se non conoscete questo validissimo marchio vi invito a visitare il sito dell'azienda, a QUESTO link, se invece vi dovessero interessare proprio i prodotti della linea Hair Care vi lascio i link dei prodotti di cui vi ho già parlato: QUA il Bio gel Idra-Ricci, QUA il Siero Luminescente e Vitalizzante e QUA la Biocrema Ristrutturante e Disciplinante.
Quelli di cui vi parlo oggi sono invece gli shampoo, che Kamelì ha formulato per le diverse esigenze creando tre prodotti performanti che ho potuto provare a lungo.


Le varianti di questo shampoo sono dunque:

- Rinforzante, con 3HC Hair Stimulation Complex, Fieno Selvatico, Camomilla, Ribes Nero;
- Ristrutturante, con Pro-Structure, Fieno Selvatico, Malva, Ribes Nero;
- Dermapure, con Zinco Piritione, Fieno Selvatico, olio essenziale di menta, calendula, malva e ribes nero;


Come si presentano.
I tre shampoo presentano la stessa grafica che distingue tutta la linea Hair Care. I flaconi di plastica in dose da 200 ml sono ricoperti di un'etichetta con colori che vanno dal verde acqua al bianco, e presentano i riccioli caratterizzanti la linea di cui fanno parte.


Sulla parte posteriore dell'etichetta troviamo l'inci, le avvertenze, le modalità d'uso, il numero di lotto e il codice a barre, l'indicazione del Pao (6 mesi) e i recapiti dell'azienda.


I flaconi presentano fori di uscita piuttosto larghi: e trattandosi di prodotti non particolarmente densi questo dettaglio inizialmente mi preoccupava, ma diluendoli non ho trovato particolari difficoltà nell'utilizzo.


Lo shampoo specifico Dermapure presenta anche l'indicazione di agitare il prodotto prima dell'uso, non presente invece sugli altri due. Le profumazioni differiscono per le tre varianti: quello rinforzante ha la profumazione molto simile a tutti gli altri prodotti della linea Hair Care, piuttosto leggera e vagamente floreale; la versione Ristrutturante mi ricorda quello Rinforzante, ma trovo sia molto più delicata (e personalmente la preferisco); quello che invece differisce maggiormente è lo specifico Dermapure, con una profumazione fresca e mentolata.


La consistenza come sopra indicato non è particolarmente densa per nessuna delle tre versioni, il prodotto è di colore trasparente.
Il prezzo di ciascuna versione degli shampoo è di euro 9,60.

Come vengono descritti /come si utilizzano.
L'azienda suggerisce per tutti e tre i prodotti di applicare una modesta quantità di prodotto direttamente sui capelli bagnati, o diluito con acqua, massaggiando bene e dunque sciacquando con abbondante acqua.


Kamelì indica lo shampoo rinforzante come un prodotto ideale per i capelli deboli e che cadono, con un effetto positiva sul microcircolo e conferendo maggiore pettinabilità al capello, contribuendo ad un maggior volume e rinforzando il capello.


Lo shampoo ristrutturante è indicato invece per capelli fragili e stressati da tinture e trattamenti chimici, proteggendo i capelli e contrastando le doppie punte, con un effetto visibile a lungo termine ma anche dopo i primi utilizzi in termini di capelli più setosi.


La versione Dermapure è invece la tipologia più adatta per limitare problematiche comuni quasl forfora, prurito, irritazioni e cute dolorante. Ideale anche per chi soffre di dermatite, l'utilizzo prolungato del prodotto regola dunque le alterazioni del film idrolipidico del capelli.

Come li ho utilizzati.
Ho utilizzato tutti e tre gli shampoo in tempi diversi, essendo comunque prodotti che possono in certi casi essere adatti alle mie esigenze allo stesso modo. Quelli sicuramente più indicati per me sono quelli ristrutturante e rinforzante, ma anche quello specifico dermapure può essere in un certo senso adatto alla mia cute che ogni tanto mi provoca prurito con conseguente forfora, situazione che comunque si presenta davvero sporadicamente.
Ho in tutti e tre i casi diluito gli shampoo con acqua o idrolati, utilizzando per alcuni lavaggi anche la Katira come elemento per allungare i prodotti e ottenere una crema più densa, confortevole da dosare e da utilizzare sui capelli. Prelevo quindi una piccola dose di shampoo per volta e la distribuisco nelle zone della testa in cui poi andrò a massaggiarla con i polpastrelli, massaggiando le lunghezze con la schiuma prodotta, sciacquando poi con abbondante acqua dal momento che tutti e tre gli shampoo producono una grande quantità di schiuma se addizionati ad acqua con l'aiuto di uno spargishampoo, così come ho fatto io. Ho unito più o meno metà shampoo a metà acqua o comunque parte acquosa per l'utilizzo.

Cosa ne penso.
Ho molto apprezzato la schiuma soffice prodotta da questi shampoo, che si sono rivelati in tutti e tre i casi dei prodotti validi e performanti.
La versione rinforzante è forse quella che ho apprezzato di più: al termine dello shampoo i miei capelli apparivano come soffici, voluminosi e lucidi, a prescindere dal balsamo o dal prodotto di styling provato. L'odore non persiste sui capelli, mentre sia i capelli che la cute mi sono risultati puliti per diversi giorni: tra le tre versioni senza dubbio questa è la versione che ho utilizzato con maggior piacere.

Appena asciugati dopo l'utilizzo dello Shampoo rinforzante

Anche lo shampoo ristrutturante ha avuto effetti positivi, ma più alternati a risultati finali meno performanti, oltre a notare una sensazione diversa durante l'uso: i capelli infatti durante il lavaggio apparivano quasi ricoperti da una patina di unto usando il prodotto, che non dipendeva da quanto fossero sporchi o da altri fattori esterni, avendo avuto modo di provare questo prodotto in tantissime circostante diverse (dopo impacchi preshampoo, lontano o vicino da hennè, con capelli più o meno sporchi etc). Fortunatamente in questo caso si trattava comunque di una situazione che scompariva dopo il risciacquo, ma non mi ha permesso di apprezzare al meglio questo prodotto, che comunque mi ha molto incuriosito per questa caratteristica.

Ancora umidi dopo il lavaggio con lo shampoo Ristrutturante
Ho gradito anche lo shampoo specifico Dermapure: il massaggio con questo prodotto si è rivelato molto gradevole per via dell'effetto rinfrescante che portava sulla cute, che a seguito del lavaggio appariva pulita e sana: fatico però a valutare unicamente l'effetto purificante, non essendo comunque particolarmente soggetta a fastidi che richiedono un utilizzo costante di prodotti simili.

Dopo 3 giorni dal lavaggio dei capelli con Shampoo Dermapure
In tutti e tre i casi ho notato i capelli e la cure puliti a lungo, con un effetto che variava anche in base ai prodotti utilizzati per lo styling, ma comunque molto soddisfacente: non lavo i capelli troppo spesso e amo i capelli che mo lasciano i capelli leggeri e puliti a lungo, anche se magari dal riccio meno definito.

L'inci
I tensioattivi presenti in questi tre shampoo sono gli stessi per tutte e tre le versioni, che rendono questi prodotti cosmetici dalle formulazioni molto curate, ma dal potere lavante piuttosto simile.
Troviamo il Sodium Cocoyl Isethionate, il Cocamidopropyl Betaine, il Sodium Cocoyl Hydrolyzed Wheat Protein (completamente ecobio), il Lauryl Glucoside e il Disodium Cocoamphodiacetate.
Quello che veramente caratterizza questi prodotti sono gli attivi e le sostanze funzionali, che vi illustro attraverso le stesse parole dell'azienda, che spiegano alla perfezione quanto contenuto nelle tre versioni.

Lo shampoo rinforzante
Dal sito kamelibiocosmesi.it - Clicca per ingrandire

Lo Shampoo ristrutturante



Dal sito kamelibiocosmesi.it - Clicca per ingrandire

Lo shampoo Dermapure


Dal sito kamelibiocosmesi.it - Clicca per ingrandire

Come sempre ringrazio Eleonora e Giuliana, volti di Kamelì, per la fiducia accordata ormai da diverso tempo, e mi auguro di aver fatto conoscere a tutti voi queste tre versioni di shampoo che coprono tutte le esigenze con formulazioni mirate, che ho cercato di descrivervi secondo quella che è stata la mia esperienza in merito.

                                               

domenica 4 febbraio 2018

Linea Base Eos: shampoo e fluido idratante

Ciao a tutti,
in questo nuovo articolo vi voglio parlare di due prodotti che ho ricevuto tempo fa da un'azienda che conoscevo per nome da cui cui non avevo mai provato nulla. Sto parlando di Eos Natura, di cui lascio QUA il link al sito ufficiale dell'azienda, che ha sede a Treviso e che si occupa di cosmesi con diverse linee pensate per differenti esigenze: troviamo integratori alimentari, argille, oli essenziali, una linea al Monoi e una linea intera dedicata alle creme viso e infine un'ampia sezione di prodotti di ecocosmesi che comprende anche i prodotti della linea Base, di cui ho provato due referenze.


Pochi ingredienti, ma accuratamente selezionali e lavorati al fine di garantire prodotti sicuri, performanti ma delicatissimi, privi di qualsiasi ingrediente accessorio e superfluo come i profumi e gli oli essenziali: questa è la filosofia su cui si sviluppa la linea Base di Eos Natura, i cui prodotti sono a base di ingredienti prevalentemente biodegradabili e senza derivati di origine animale, come indicano i loghi sulle confezioni frutto di autocertificazione.
La linea base si compone di di un detergente, di un fluido idratante e di uno shampoo, che vengono in aiuto anche per coloro che soffrono di Sensibilità Chimica Multipla.

I prodotti che ho avuto modo di provare in full size sono il fluido idratante e lo shampoo.


Il fluido idratante



Come si presenta.
Il prodotto è contenuto in una scatola di cartone esterna che richiama nei colori il blu/azzurro dello logo Eos e si combina con scritte e dettagli arancioni, su sfondo bianco.
La grafica, pulita ed essenziale così come i prodotti che contengono, contiene le indicazioni utili al consumatore come le indicazioni di utilizzo, i loghi, il codice a barre e l'inci, il numero di lotto, la scadenza (nel mio caso a settembre 2020) e il pao (8 mesi).
Al suo interno troviamo il flacone di plastica bianca in dose da 200 ml con le medesime informazioni.
Il tappo a scatto preserva il prodotto che si presenta come un fluido bianco latte dalla consistenza mediamente densa, privo di profumo come da descrizione. Il prezzo del prodotto è di euro 15,00.


Come viene presentato/consigli di utilizzo.
L'azienda presenta questo prodotto come idratante giornaliero per viso, corpo e mani anche dei bambini e dei soggetti con pelle particolarmente sensibile, anche soggetti a Sensibilità Chimica Multipla. E' sufficiente massaggiare fino a completo assorbimento sulla pelle detersa e asciutta anche più volte al giorno.

Come l'ho utilizzato.
Ho usato il prodotto principalmente per corpo e mani, prelevando piccole dosi per volta del fluido idratante e massaggiandolo così come indicato, anche sulla pelle umida dopo la doccia. Ho preferito invece non usarlo sul viso, non essendo un utilizzo che mi incuriosisce particolarmente e preferendo per questa zona dei prodotti che già conosco e apprezzo.


Cosa ne penso.
Come doverosa premessa devo indicare che non amo i prodotti troppo profumati, e che ad un prodotto con una profumazione eccessiva preferisco qualcosa di completamente privo di fragranze e oli essenziali. Non mi ha quindi disturbato tale peculiarità del prodotto, che ho invece trovato gradevolissimo da spalmare per la grande facilità ad assorbirsi in tempi brevi, senza lasciare particolare scia bianca ma anzi rendendo la pelle immediatamente morbida e luminosa, facendo si che l'utilizzo frequente dello stesso risultasse veramente comodo, senza dover attendere troppo tempo prima di potersi rivestire, e senza lasciare alcuna sensazione di pelle appiccicosa o unta dopo l'utilizzo. Anche sulle mie mani spesso secche e provate dal freddo in inverno o dalla salsedine in estate non ho riscontrato quel bruciore che spesso mi danno i prodotti con profumi sintetici o anche solamente con oli essenziali nella formulazione. In questo caso ho però notato un'idratazione che definirei quotidiana: non è un prodotto che userei in caso di pelle particolarmente secca o che necessita di un nutrimento profondo.


L'inci.
L'inci di questo prodotto è veramente breve, e mi ha piacevolmente colpito notare che sotto l'elenco ingredienti vi è una breve descrizione di alcuni componenti contenuti. Dopo l'acqua troviamo come secondo ingrediente il Caprylic Capric Triglyceride, ampiamente usato in cosmesi per le sue proprietà emollienti, seguito dal burro di karitè, apprezzato per le sue proprietà protettive e nutrienti.Dopo l'alcool cetilstearilico, troviamo la glicerina, comunissimo umettante spesso utilizzato proprio per prodotti simili, ma che trova impiego anche sui capelli. Il Cetearyl Olivate e il sorbitan olivate è un ingrediente che non trovo spesso nei cosmetici, ma che da una ricerca online ho letto essere un emulsionante derivato da olio di oliva (l'alcool cetilstearilico è invece un co-emulsionante). Troviamo poi la vitamina E e il Trealosio (trehalose), ossia un disaccaride impiegato grazie alla sua capacità di inglobare acqua e di rilasciarla graduatamente, per un'idratazione prolungata nel tempo. Il Sodium PCA ha funzione idratante, così come l'Urea e la glicina. E' stato un piacere anche informarsi maggiormente sul Lauroyl Lysine, ingrediente che non ricordo di avere incontrato spesso nei cosmetici e che a quanto leggo viene impiegato nella skincare per conferire setosità alla texture dei prodotti. L'estratto di ribes nigrum favorisce il ripristino dell'integrità della cute, con un potere lenitivo e rigenerante, successivamente troviamo poi la gomma xantana, il tocoferolo e i conservanti.

Lo shampoo



Come si presenta
Lo shampoo e il fluido idratante si presentano come dei flaconi perfettamente identici, che differiscono solamente per quanto riportato nelle scritte, ma che hanno sulla scatola e sul flacone le medesime informazioni: indicazioni di utilizzo, i loghi, il codice a barre e l'inci, il numero di lotto, la scadenza (nel mio caso ad agosto 2020) e il pao (8 mesi). Il prezzo dello shampoo è di euro 10,50.


Il prodotto si presenta come un liquido trasparente dal colore paglierino, leggermente odoroso per via delle materie prime contenute, non avendo ovviamente profumi aggiunti.

Come viene presentato/consigli di utilizzo.
Così come il fluido idratante anche lo shampoo è adatto anche ai soggetti con cute particolarmente sensibile, facilmente irritabile, anche per lavaggi frequenti.
L'utilizzo è simile a quello di qualsiasi altro shampoo: l'azienda suggerisce di massaggiare una noce di prodotto sulla cute bagnata, se necessario ripetendo una seconda volta l'operazione e risciacquando poi con abbondante acqua per rimuovere la schiuma e il prodotto.


Come l'ho utilizzato.
Pur non trovando alcuna indicazione circa la diluizione del prodotto io ho preferito impiegare questo shampoo per lo più diluito con poca acqua, quel tanto che mi bastava ad utilizzare meno prodotto e a produrre più schiuma. Si è trattata di un'operazione non troppo semplice essendo lo shampoo liquidissimo, ma comunque resa possibile dallo spargishampoo che mi permetteva di versare il prodotto direttamente in testa senza dover prima passare dalle mani, operazione che avrebbe probabilmente portato a spreco di prodotto. Per qualche applicazione ho usato anche il prodotto puro, per rendermi conto delle differenze, e solo qualche volte ho effettuato un doppio lavaggio con questo prodotto.

Effetti finale dopo aver lavato i capelli con Shampoo Base di Eos Natura
Cosa ne penso.
Ho molto apprezzato il buon potere schiumogeno del prodotto, soprattutto se addizionato a poca acqua. Il lavaggio si è svolto piacevolmente anche se senza dubbio è stato curioso riscontrare la totale assenza di profumo aggiunto, pur non essendo la mia prima esperienza con prodotti simili. Siamo talmente abituati a prodotti profumati, anche se delicatamente, che inizialmente si può quasi avere la sensazione di non lavarsi affatto (e con i prodotti detergenti per il corpo questa sensazione trovo sia amplificata). Lo shampoo agisce sulla cute con un effetto molto delicato che non mi ha portato a nessun fastidio successivamente al lavaggio, mentre l'atto stesso di detersione non è stato onestamente tra i più positivi inizialmente: al tatto i capelli apparivano quasi secchi mentre li massaggiavo con questo prodotto, ed è stato necessario ottenere la creazione di una schiuma densa e soffice per attenuare questa sensazione, ottenendo finalmente un lavaggio piacevole. Una volta arrivata a questo punto infatti ho effettuato il lavaggio senza alcun problema, prediligendo una leggera diluizione, mentre non ho riscontrato cambiamenti o migliorie con una doppia applicazione di shampoo, nemmeno per i lavaggi in cui notavo la cute più sporca: massaggiando per qualche minuto il prodotto il lavaggio è comunque super efficace, e al termine di questo i capelli e la cute risultavano leggeri e visibilmente puliti.



L'inci.
Anche in questo caso troviamo un inci breve e composto solamente dall'essenziale.
I tensioattivi che compongono questo shampoo sono il coco glucoside e il disodium cocoamphoacetate, apprezzati per la sua dolcezza sulla pelle. Anche in questo prodotto troviamo il trealosio, utile per l'idratazione dei capelli, e l'estratto di ribes nigrum, mentre la niacinamide ha potere idratante e lenitivo che contrasta la secchezza cutanea e i fastidi tipici della cute sensibile.
Un prodotto con ingredienti mirati a lenire, idratare e calmare le pelli più sensibili, con tensioattivi che personalmente apprezzo sempre per la delicatezza con cui agiscono sulla pelle.

Spero con questo articolo di avervi fatto conoscere dei prodotti utili a tutti coloro che cercano prodotti delicati e ben formulati, pur tenendo conto che quanto da me riportato è frutto della mia personale esperienza con i prodotti Eos Natura linea Base, ovviamente soggettiva, pur avendo una pelle sensibile che ben si adatta all'utilizzo di questi prodotti!

                                   

martedì 16 gennaio 2018

Scrub naturali per il corpo Nacomi

Ciao a tutti, in questo nuovo articolo vi voglio parlare di due prodotti che ho avuto modo di provare dell'azienda Nacomi. Sebbene mi incuriosiscano moltissimi prodotti di questa azienda polacca per ora ho avuto modo di utilizzarne solamente due della linea corpo. Tantissimi però sono i prodotti che propone l'azienda, che si sviluppa con linee per il corpo, per il viso, per i capelli, per il bagno, indirizzati ai bimbi e alle donne in gravidanza, passando anche per una linea di oli puri e di protezioni solari. La semplicità delle materie prime e nel contempo la cura nelle formulazioni e nella presentazione dei prodotti ha fatto subito entrare Nacomi nel cuore di molti. Il sito curatissimo e semplice da consultare presenta in modo chiaro e sintetico tutti i prodotti, disponibili poi all'acquisto presso diversi rivenditori del marchio o sul sito stesso, che accetta come pagamenti Paypal, contrassegno e bonifico bancario, con spese di spedizioni di euro 4,50 per l'Italia. Trovate QUA il link al sito ufficiale italiano dell'azienda, che vi ricordo produce prodotti con ingredienti certificati Ecocert, pensando anche ai vegani. I due prodotti che ho usato più volte e di cui vi parlo in questo articolo è in realtà lo stesso prodotto proposto in versioni differenti, ovvero lo Scrub Corpo Naturale ai semi di Fragola & Olio di Argan, illuminante e anti-age, e al Caffè & Olio di Macadamia, snellente anticellulite.



Come si presentano.
Entrambi i prodotti da me acquistati si presentano come dei barattolini di plastica trasparente con tappo a vite bianco, in dose da 100 ml, con applicate etichette in cima e sul corpo del barattolo che ne riportano le informazioni principali. Una bella grafica con immagine identifica la versione dello scrub contenuto, e una breve didascalia in doppia lingua italiano-inglese descrive il prodotto, a cui segue l'elenco degli ingredienti e i riferimenti dell'azienda. Sul fondo troviamo il numero di lotto e la data di scadenza, così come il logo delle certificazioni e il codice a barre sull'etichetta.


All'interno, i due prodotti sono protetti da una parte in plastica rimovibile, e si differenziano nell'aspetto pur mantenendo entrambi una profumazione gradevolissima tipica della fragola e del caffè, piuttosto forte. 
Entrambi hanno granuli esfolianti piuttosto sottili, ma quello alla fragola & olio di Argan è di colore chiaro, con semi di fragole visibili al suo interno, mentre quello al caffè e olio di macadamia è di colore marrone scuro, tipico della polvere di caffè. Il costo di questi prodotti è di circa euro 14,00 l'uno.



Come viene descritto / Suggerimenti di utilizzo.
Entrambi gli scrub vengono descritti come capaci di esfoliare profondamente la pelle. Quello alla fragola viene consigliato per una pelle più levigata e luminosa, grazie al suo effetto profondamente idratante. Quello al caffè leviga e rende morbida la pelle, combattendo la cellulite e rassodando.
Si utilizzano sotto alla doccia, sul corpo bagnato, massaggiando e lasciando poi in posa per 5-10 minuti, rimuovendo poi il tutto con acqua.

Come l'ho utilizzato.
Ho grande esperienza con gli scrub e i prodotti esfolianti in generale, che utilizzo sempre allo stesso modo. Potendo godere di una vasca da bagno mi risulta ancora più comodo attendere i minuti di posa consigliati per questi prodotti, e che solitamente metto in atto con tutti i prodotti simili. Appena entrata nella vasca la prima cosa che faccio è proprio usare lo scrub: dopo aver bagnato la pelle prelevo circa un cucchiaino di prodotto (non lo prelevo mai a mani nude) e massaggio la zona da trattare per qualche minuto, se necessario con l'aggiunta di poco bagnoschiuma. In questo caso non ho riscontrato tale necessità: la parte esfoliante è perfettamente proporzionata agli oli e burri presenti, così che non risulti fastidiosa l'operazione. Dopo aver atteso tra i 5 e i 10 minuti ho risciacquato il tutto con il semplice getto di acqua tiepido, ed esco dalla vasca.

Cosa ne penso.
Avendo la pelle molto sensibile non amo particolarmente gli esfolianti con granelli troppo grossi, o comunque non delicati sulla pelle: preferisco piuttosto usare il prodotto una volta in più, ma senza farmi male o rovinarmi la pelle. Non sapevo cosa aspettarmi da questi prodotti, anche se non mi sembravano formulati con agenti esfolianti particolarmente grossi, e l'utilizzo non ha deluso le mie aspettative. Sebbene sia infatti innegabile ed evidente il potere esfoliante ho riscontrato in entrambi i casi un effetto piuttosto delicato sulle pelle, quasi eccessivamente dolce nelle zone più ruvide del corpo. Essendo la base esfoliante in comune tra i due scrub l'esperienza è stata piuttosto simile, in entrambi i casi dopo aver rimosso la polvere sul corpo è rimasta sulle zone trattate come una patina oleosa, derivata proprio dagli oli e burri presenti, che personalmente non mi ha disturbato affatto e anzi ho gradito molto massaggiare fino al completo assorbimento, o quasi. Qualora voi non amiate effetti simili posso suggerirvi di prediligere lo scrub al caffè, piuttosto che quello alla fragola, che trovo sia la versione tra i due che porta maggiormente questa sensazione di burro sul corpo, e che ad alcuni potrebbe creare qualche fastidio successivamente, magari dovendosi rivestire.

Inci.
La formulazione di questi due prodotti è piuttosto semplice, comune per molti ingredienti.
La base esfoliante di entrambe le versioni è lo zucchero (Sucrose), seguito dal burro di karitè.
Le due versioni si differenziano a questo punto negli oli presenti: nella versione al caffè troviamo olio di macadamia, mentre quello ai semi di fragola presenta un mix di olio di argan e olio di cocco.
Il tocoferolo, o vitamina E, è presente in entrambe le versioni, così come il profumo, mentre la polvere di caffè e i semi di fragola sono stati inseriti ciascuno nelle relative tipologie di scrub, per rendere più caratteristici i prodotti stessi, profumare e apportare un effetto esfoliante ulteriore.
Una formulazione molto semplice dunque, ma riuscita e, da me personalmente, molto apprezzata.


Spero con questo articolo di avervi fatto conoscere un prodotto interessante che grazie alle due versioni proposte si adatta perfettamente alle diverse esigenze!



Dell'azienda Nacomi mi incuriosisce molto anche la Body Mousse Coconut Banana Shake, la Maschera viso al Mirtillo, l'Acqua Micellare detergente struccante e per i capelli la Maschera Naturale ai sette oli.
Qualcuno di voi ha provato questi prodotti? Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze con Nacomi!