Flower 58

venerdì 20 aprile 2012

Gel rinfrescante per gambe e piedi

Ciao ragazze, e bentrovate per una nuova ricetta, come sempre facilissima, per curare il nostro corpo con prodotti naturali. Questa volta pensiamo a tutte le donne costrette per lavoro (o per vanità femminile!), a stare ore sui tacchi alti, senza scordare anche le casalinghe con poco tempo per riposarsi.
Parliamo delle gambe, arma di seduzione letale, e di come coccolarle dopo giornate faticose!

Gel rinfrescante per gambe affaticate e piedi
  • 25 grammi di gel di aloe vera;
  • 25 grammi di olio di jojoba;
  • 5 gocce di olio essenziale di eucalipto;
  • 5 gocce di olio essenziale di menta.
  • Conservante.

Link Utili!
Se hai la fortuna di avere una pianta di aloe in giardino, puoi raccogliere il succo preziosissimo che ricaverai tagliando una foglia. In QUESTO link, ti ricordo il modo giusto per farlo.
Se non sei altrettanto fortunata e devi comperarne uno commerciale, QUESTO può essere un ottimo compromesso tra qualità e costo.




Come si prepara:
La preparazione è semplicissima. Mettiamo il gel di aloe in un contenitore con tappo, e aggiungiamo l'olio con gli oli essenziali già disciolti dentro. Mescoliamo con un cucchiaino, il nostro gel rinfrescante è pronto per essere usato, basterà unire il conservante usato nella giusta dose.
Si usa sulla pelle pulita, mescolando sempre prima dell'uso, con movimenti circolari che vanno dalla caviglia al ginocchio. In questo modo aiuteremo la circolazione e "spingeremo" i liquidi in eccesso in direzione della vescica, che provvederà ad eliminarli. Le due fasi rimarranno separare, basterà agitare il flacone per pochi attimi prima dell'uso.

Lalla consiglia..
Possiamo sostituire l'olio di jojoba con un altro olio vegetale a piacere, o cambiare gli oli essenziali con altri adatti, comunque rinfrescanti.
Prodotto utilissimo da usare anche dopo la ceretta, per rinfrescare le gambe intorpidite dallo strappo. Provatelo anche dopo una depilazione superdelicata, come la CERA SOKKAR.

                                                       Lalla


giovedì 22 marzo 2012

Il pH: uso delle cartine tornasole.

Torno tra voi con una lezione teorica per imparare a capirne di più sul pH, tanto citato quanto poco conosciuto, soprattutto da chi inizia ad entrare nel mondo dell'autoproduzione.
Il pH è una scala di misura che si usa per tutti i prodotti con soluzione acquosa e che va da acido forte (valore 0), a base forte (valore 14). Senza dilungarci sulla questione chimica del pH, riassumiamo le cose da sapere per capire se un prodotto ha il pH giusto per la nostra pelle.


Le cartine tornasole sono appunto delle strisce di carta (in rotolo, o già tagliate), in cui troviamo diverse zone colorate che ci aiutano ad individuare il ph della sostanza, secondo un modello base.
Per provare ad usare il pH usiamo dei prodotti che già possediamo in casa!
Immergiamo la cartina nel prodotto facendo in modo che le zone colorate vengano tutte a contatto con il prodotto, per qualche secondo (bagnamo con poca acqua i prodotti solidi come saponette), e osserviamo le strisce colorate (se necessario puliamo la zona con un dito).
Sulla confezione troviamo generalmente lo schema base dei colori che va da 0 a 14.
Avviciniamo la striscia della cartina ai vari quadratini e confrontiamo: tutte e 4 le zone devono coincidere.


Non è difficile, il terzo quadratino per esempio varia da giallo ad arancione: il gradiente di tonalità ci fa capire in che zona siamo, e così per tutti i colori. Se non troviamo una corrispondenza perfetta con le cartine, non preoccupiamoci, sapere solo che un prodotto ha pH tra 5 e 6 può farci capire se risulta troppo aggressivo per la nostra pelle o se è fisiologico.
Il pH va controllato a prodotto finito, per la stessa preparazione può essere necessario controllarlo anche più di una volta!


 
In linee generali possiamo dire che..
L'acqua ha pH 7 (ph neutro);
Il bagnoschiuma ha pH 5.5 (al massimo 6);
Il sapone ha pH basico;
Il detergente intimo ha pH acido (circa 5);
Una crema ha pH 5 (massimo 6): questo è il pH fisiologico;
I prodotti per i capelli hanno pH acido (4 o 5 massimo);
Il tonico ha pH acido;


Come regolo un pH non corretto?
Se il pH risulta troppo alto dobbiamo acidificare con l'aiuto dell'acido lattico o dell'acido citrico, usandone una goccia per volta fino ad ottenere il giusto valore (rimisurandolo quindi di volta in volta). L'acido citrico lo troviamo in due varianti: anidro e monoidrato. Alcune preparazioni necessitano dell'uno anzichè dell'altro (come nel caso delle bombe da bagno, per cui serve acido citrico anidro), per molte altre il loro uso è equivalente in tutto e per tutto.

Se invece il pH risulta troppo basso è necessario l'uso della soda caustica. Per preparare questa soluzione si mettono 20 grammi di soda caustica per 80 gr di acqua e si usa con l'aiuto del contagocce.

ATTENZIONE!
La soda caustica è un materiale altamente corrosivo e pericoloso per le falde acquifere, bambini ed animali. Inoltre i liquidi sopra la soda caustica vanno versati lentamente, in quanto questa potrebbe provocare una reazione con schizzi. Usiamo possibilmente dei guanti e laviamo con detersivo e alcool le stoviglie che entrano a contatto con questa sostanza, anche diluita. Mettiamo quindi la confezione in luogo protetto con etichetta chiara sul contenuto e sulla pericolosità.

Il mondo del pH è molto ampio: queste sono le linee generali che ci possono servire per creare al meglio i nostri prodotti senza danneggiare la nostra pelle. Ricordiamocene!


                                                                                                      Lalla


lunedì 12 marzo 2012

Come ricompattare un ombretto

Dopo il post su come creare un ombretto (se vuoi provarci, clicca QUI), molte di voi mi hanno chiesto come compattare le polveri per poter ottenere un ombretto più maneggevole e pronto all'uso. Il procedimento è molto semplice, e anche l'occorrente molto facile da reperire.
Ci serve infatti:
  • Pigmento da ricompattare;
  • Alcool per alimenti;
  • Cialdina o contenitore;
  • Olio simil siliconico;

Come prima cosa mettiamola polvere dell'ombretto su un piattino di carta e controlliamo che le polveri siano libere e non unite in granelli o schegge di prodotto. Se così fosse, sminuzziamole con un attrezzo. Uniamo quindi poche gocce di alcool per volta, con poche gocce di olio simil siliconico (tipo Greensyl di Camelis) usando il contagocce se fatichiamo a misurarlo, e mischiamo con uno stuzzicadente o una spatolina per controllare la densità del prodotto. Se il pigmento dovesse fare grumi, schiacciamolo bere per scioglierli. Dovremmo ottenere una pappetta non troppo densa, facilmente spalmabile, senza usare troppo alcool per non formare un composto liquido. Quindi preleviamolo e stendiamolo grossolanamente nella cialdina o contenitore apposta.
Se vogliamo spianare la superficie possiamo posare sopra un pezzo di carta stagnola e premere sopra con una moneta della grandezza giusta o con una superficie piana. Lasciamo quindi il nostro ombretto a riposare per 24 ore senza toccarlo, affinchè l'alcool evapori lasciano l'ombretto compatto.

Alcune persone si trovano bene utilizzando semplicemente alcool: il rischio è che il prodotto compattato sia meno stabile e si rifrantumi nuovamente, ma talvolta può andare bene anche l'uso di solo alcool.




Posso utilizzare questo procedimento anche con gli ombretti che mi si sono rotti?

Certamente, tutti gli ombretti (ma che le ciprie) si possono ricompattare, ricordiamoci di sminuzzare bene le polveri per un risultato omogeneo e perfetto!




                               Lalla


giovedì 8 marzo 2012

Miele con scorze candite

Eccoci qua di nuovo insieme nel giorno della festa della donna, in cui vi faccio i miei migliori auguri affinchè possa essere la nostra festa non solo l'8 marzo, ma bensì 365 giorni l'anno! Per approfondire il tema della posizione che la donna occupa attualmente in società (e purtroppo, a volte non occupa), consiglio a tutti la lettura di un saggio di Elena Gianini Belotti, Dalla parte delle bambine, edito nel 1973 dalla Feltrinelli. A tutti buona lettura!

Riprendiamo ora il nostro percorso nel benessere con una ricetta particolare, che potrete usare sia sulla pelle che come dolce spuntino, in una versione rivisitata del classico miele.
Prepariamo infatti...

          Miele con scorze candite  
  • 3 arance;
  • 1 limone;
  •   500 grammi di miele;
 Che tipo di miele è più indicato?
Qualsiasi tipo di miele dal profumo delicato è adatto per questa ricetta: perfetti quindi il miele di girasole, di sulla, di acacia, di arancio.



Come prima cosa laviamo bene gli agrumi e iniziando prelevando le scorze: non è necessario rimuovere solo la parte arancione o gialla, anche la parte bianca subito sotto la scorza può esasere inserita nella nostra preparazione. Tagliamole quindi a piccoli pezzetti e stendiamole in un barattolo di vetro, alternando le scorze al miele, facendo in modo di ottenere strati non troppo sottili di questo: alla fine, le scorze dovranno risultare ben immerse. Quindi chiudiamo il barattolo e lasciamo per una settimana in un ambiente buio, mescolando tutti i giorni partendo dal giorno dopo della preparazione.

Il nostro miele con scorze candite è pronto.
Se conservato in luogo fresco e asciutto dura fino a due o tre mese, ricordiamo comunque di non togliere le scorse per conservarle a parte (in questo caro durano molto meno).

Sulla pelle risulta un ottimo detergente emolliente, da usare sul viso asciutto a capelli legati, massaggiando per qualche minuto il composto e sciacquando bene con acqua tiepida. Eventualmente anche usato come maschera per il viso si rivela un ottimo alleato!

Come spuntino possiamo stenderlo su fette di pane (eventualmente abbrustolite), o usarlo per guarnire gelati o come preparazione per dolci. Risulterà infatti piuttosto aromatico!

                                    Lalla

mercoledì 29 febbraio 2012

Come creare un rossetto dai fondi di quelli usati

Come promesso su Facebook vi lascio il mio reportage fotografico per spiegarvi passo passo come creare rossetti nuovi e originali da altri, che magari non riusciamo ad usare, o da fondti di quelli quasi finiti (negli stick rimane sempre un sacco di colore!). Pronte?... Via!


Cosa ci serve:
  • Fondi o pezzi di vecchi rossetti, di colori diversi;
  • Pentolino e contenitore per bagnomaria;
  • Spatoline o cucchiaino per mischiare il prodotto;
  • Stick di rossetti puliti;
 Come prima cosa mettiamo nel contenitore, a bagnomaria, dei piccole pezzi di rossetto, di vari colori. Ovviamente se vogliamo ricavare un rossetto opaco dobbiamo usare solo pezzi di rossetti senza brillantini. Al contrario, se ci piace l'effetto shimmer, usiamo parti che ne contengano. In alternativa se abbiamo solo pezzi matt possiamo agiungere un pizzico di mica brillante.



Ecco il primo colore che ho ottenuto, da tiepido l'ho provato sulla mano e mi è sembravo carino. Ho scelto di usare un contenitore con beccuccio per aiutarmi nel versarlo nello stick, quelli che usiamo per versare l'acqua nel ferro da stiro va benissimo. Non indugiamo troppo a versare il nostro rossetto nello stick o nella jar che abbiamo scelto: si addensa nel giro di poco.
Se non ci piace l'effetto possiamo farlo sciogliere e aggiungere pezzi diversi, questo vale anche nel caso la cera risulti troppa per in singolo stick, basta continuare a modificare il colore.




Se il nostro stick ha dei fori all'interno che non consentono l'inserimento della cera colandola, è necessaro usare il metodo della siringa.
QUA puoi trovare il post con la descrizione, è molto semplice e serve solamente una siringa senza ago, si rivela necessario in molti casi.
Mettiamo quindi la siringa dritta nel frigo per un giorno, senza farla ribaltare. Dopo di che, trasferiamomo nello stick. Se coliamo direttamente il liquido nello stick, il procedimento è lo stesso, mettiamolo in frigo per in giorno intero. Ricordiamoci sempre di lasciare un centimetro prima della fine dello stick, per evitare che il prodotto fuoriesca.




Ecco uno dei rossetti dopo essersi addensato. La foto non gli rende giustizia, ma è un color caramello molto cremoso e brillante, lo uso con soddisfazione. Ottenuto con un  color carne mat, un color terracotta e un pizzico di rosso!





E ora la parte più noiosa.. Olio di gomito, detersivo per i piatti e lavare tutti gli atrezzi del mestiere!







Importante!
Se volete avere dei rossetti ad inci verdi usate scarti di rossetto con buon inci, o fatti da voi.
Se invece per provare potete scendere a compromessi con l'inci, nessuno vieta di usare scarti di rossetti non verdi! E' importante però che non siano rossetti troppo vecchi o scaduti.

                                                                                                        Lalla

Tintura madre e tintura viva

Oggi parliamo di un ottimo alleato per la nostra bellezza, le tinture. I loro usi sono molteplici e diversi a seconda della pianta che usiamo, vediamo quindi i diversi modi di preparare la tintura, che può essere una tintura viva o una tintura madre.




Cosa ci serve per la tintura viva:
  • Erbe o fiori FRESCHI;
  • Alcool a 95° (quello per liquori);




Cosa ci serve per la tintura madre:
  • Erbe o fiori SECCHI;
  • Alcool a 30°; 
Preparazione alcool a 30°:

30% di alcool per liquori a 95° e 70% di acqua



Come si procede:

Mettiamo le erbe o i fiori in un barattolo di vetro fino a riempirlo a metà, quindi aggiungiamo l'alcool.
Chiudiamo il barattolo e posiamolo al riparo dalla luce diretta del sole, agitantolo per un minuto ogni giorno.
Dopo dieci giorni la nostra tintura è pronta per essere filtrara con della carta assorbente o delle garze sterili, poggiate all'interno di un imbuto. Conserviamo la soluzione in un contenitore scuro in luogo fresco.

Sono prodotti molto utili e molto versatili, possiamo creare infatti numerose lozioni per corpo e per capelli che grazie alla presenza dell'alcool dureranno molto tempo evitando così sprechi e prodotti irranciditi!

                                                                                         Lalla

giovedì 23 febbraio 2012

Il Cowash


 Leggendo le vostre mail confermo sempre più la mia idea che usare prodotti naturali sui capelli è molto più difficile rispetto al corpo, in quanto avvertono più la differenza del cambio di prodotto.
Propongo quindi un metodo di lavaggio diverso, magari per integrare il lavaggio alla farina di ceci che potrebbe lasciarvi i capelli poco morbidi (soprattutto all'inizio). In giro trovate diverse versioni, io (come sempre), vi propongo quella che utilizzo io.




  Cowash per capelli
Indicato per capelli mossi e ricci
  • Balsamo senza siliconi (la quantità dipende dalla lunghezza dei nostri capelli);
  • Un cucchiaio di zucchero di canna;
  • Un cucchiaio di zucchero semolato;
  • Un cucchiaio di farina di cocco;


Ricorda!

Possiamo facilmente riconoscere i prodotti con siliconi per il loro finale in -one, -thicone o -siloxane. Evitiamoli!
Inoltre non abusiamo dello zucchero di canna, in quanto potrebbe risultare un pò troppo aggressivo sui capelli. Possiamo usare anche solo farina di cocco, o solo zucchero, a nostra discrezione.



Il cowash si prepara sul momento, unendo tutti gli ingredienti in una ciotolina ed amalgamandoli bene. Successivamente bagniamo bene i capelli e iniziamo a massaggiare il cowash sulla cute, bagnando poi progressivamente tutta la lunghezza dei capelli. Lasciamo qualche minuto in posa quindi sciacquiamo molto bene, per evitare che ci lasci farina e zucchero in testa. Non è difficile, basta starci qualche minuto in più.
Nel caso la vostra capigliatura risulti un pò crespa possiamo usare subito dopo (a capelli ancora bagnati), dell'olio, ed eventualmente per la volta successiva possiamo aggiungere un cucchiaino di olio al preparato del cowash.
Fatemi sapere le vostre impressioni, e ricordatevi di passarmi a trovare anche su facebook!

                                                                                               Lalla


venerdì 17 febbraio 2012

Burrocacao in stick: descrizione metodo della siringa

In questo breve articolo ho deciso di presentarvi una modalità per creare i burrocacao o rossetti, o meglio un modo semplice per infilarli negli stick quando non è possibile muoversi facendoli semplicemente colare dentro. Si tratta di un procedimento descritto in molti siti, nella quale però spesso non sono presenti foto, che ritengo sempre molto utili per capire meglio e più velocemente quando descritto con frasi. Si tratta infatti di un procedimento più difficile a dirsi che a farsi!

Per chi volesse cimentarsi nella ricetta del burro di cacao (QUI trovate il link), può essere utile conoscere anche questo modo di inserimento nello stick tramite siringa.



Quando è utile (o necessario), questo metodo?

Questa modalità di inserimento si rivela necessaria quando il fondo del meccanismo mobile che fa alzare ed abbassare il nostro burro di cacao ha dei piccoli fori o intarsi che renderebbero impossibile l'inserimento della colata al suo interno. Possiamo facilmente controllare questo semplicemente tenendo il meccanismo alzato (quindi vicino all'apertura) e osservando, tenendo conto che per una corretta valutazione lo stick deve essere stato precedentemente pulito (nel caso della foto i buchi si notano benissimo anche con residui di prodotto, essendo abbastanza larghi).

Questo metodo non è utilizzabile nel caso in cui sia presente l'asticella centrale nello stick da riempire.


Cosa ci serve:

  • Il burrocacao completamente fuso, già colorato e/o profumato;
  • Uno stick vuoto;
  • Una siringa priva di ago dal diametro simile o leggermente inferiore dello stick.

Attenzione!
Le prime foto dimostrative sono state scattate utilizzando una siringa non perfettamente pulita, a solo scopo dimostrativo. Ovviamente, nel caso di utilizzo di questa per inserire un burrocacao nello stick occorrerà usare una siringa pulita, meglio se appena aperta dalla confezione monouso in cui è avvolta, per preservare l'igiene del prodotto stesso.

Come prima cosa prendiamo la nostra siringa privata dell'ago e separiamo la parte graduata (a cui si attacca l'ago) dallo stantuffo, ossia la parte che si alza e si abbassa per riempire o svuotare la siringa stessa. Osservando la parte superiore della siringa, vicino al beccuccio per l'ago, noteremo una linea molto sottile in cui la plastica è più sottile e in cui è più facile tagliare. In quel punto quindi eliminiamo con un taglio netto la punta, aiutandoci con un coltello dalla lama seghettata e prestando attenzione.




A questi punto possiamo gettare il beccuccio rimosso e rimontare la siringa, che risulterà aperta all'estremità. Per poter far scivolare il liquido all'interno è necessario far scorrere lo stantuffo fino alla base della siringa, lasciando quindi tutto il cilindro aperto, e poggiando la siringa stessa sulla base, come indicato in foto, se possibile fissandola con attenzione in mezzo a qualcosa per evitare che questa cada. 


Ora possiamo far colare con attenzione il liquido all'interno della siringa così sistemata, senza riempirla completamente (è bene considerare la differenza di misura tra la siringa stessa e lo stick, sebbene sarà possibile poi in seguito tagliare il rossetto in eccesso che non entra nello stick).



Lasciamo a riposo qualche ora in un luogo fresco e quando la cera e i burri si saranno sufficientemente raffreddati poniamo tutto nel frigo.
Dopo un giorno circa il nostro burro di cacao o rossetto dentro la siringa sarà completamente indurito. Prendiamo lo stick con il meccanismo mobile completamente abbassato e premendo delicatamente lo stantuffo facciamo scivolare il cilindro burroso dentro lo stick (se lo ritenete necessario premete leggermente con un dito per "fissarlo" sul fondo).
 Se lo si desidera è possibile tagliare la cima con il classico taglio obliquo tipico del rossetti e spesso molto apprezzato.

Il nostro stick è pronto! Divertitevi a creare tutti i burrocacao o rossetti che la vostra fantasia vi suggerisce, con profumazioni, aromi e ingredienti diversi!

                                                                                                       
                                       


Fare il burro di cacao in casa

Finalmente torno con voi per consigliarvi una ricetta molto semplice che ancora non avevo avuto occasione di descrivervi, un prodotto che tutte abbiamo, probabilmente senza sapere che spesso contiene una gran quantità di paraffina.. Non facciamo nomi, ma tutti lo conoscono, è una nota (anzi, notissima!), marca di burro di cacao ;)

 Prepariamolo in casa con pochi ingredienti, ecco cosa ci serve:
  • 3 grammi di burro d karitè (un cucchiaino);
  • 1 grammo di burro di cacao (circa mezzo cucchiaino);
  • 1 grammo di cera d'api (circa mezzo cucchiaino);
  • 3 gocce di olio di jojoba;
  • 3 gocce di tocoferolo;
  • 2 gocce di olio essenziale;
Sostituzioni possibili:
Se non abbiamo tutti gli ingredienti citati il burrocacao esce anche usando solo il burro di karitè o la cera d'api, con magari un pò d'olio (va bene anche un altro tipo se non abbiamo quello di jojoba).. Provando a farli capiremo anche cosa è necessario per le nostre labbra e cosa possiamo evitare di mettere. Se non abbiamo la c'era d'api possiamo usare solo i due burri.. Insomma, controlliamo cosa abbiamo in casa riscopriamo l'arte di ARRANGIARSI con quello che si ha! Se non abbiamo il tocoferolo facciamone a meno.

Coma si prepara:
Controlliamo preventivamente di avere uno stick vuoto (vanno bene quelli vecchi dei rossetti, dei burri di cacao, o dei correttori. Laviamoli con acqua e sapone, facciamo un bagno veloce con alcool e ripassiamo in acqua e sapine, lasciando poi asciugare capovolti per diverso tempo. Non devono rimanere tracce di acqua altrimenti il burro di cacao va a male!
Aroma-Zone vende dei piccoli stick vuoti, in mancanza anche di questi usiamo delle piccole jar.


Prendiamo il burro di karitè, la cera d'api e il burro di cacao e mettiamoli in un contenitore, che metteremo a bagnomaria per far fondere questi ingredienti. Quando sciolto, uniamo l'olio di jojoba e la vitamina e (tocoferolo), continuando a tenere nell'acqua calda. Quando tutto sarà ben tolto, togliamo il barattolo o contenitore dal fuoco e aggiungiamo dell'olio essenziale (facoltativo), se vogliamo aromatizzarlo possiamo usare qualche qualche goccia di aroma alimentare (perfetto quello alla vaniglia, o agli agrumi. Controlliamo sempre che il sapore non faccia a cazzotti con l'odore dell'olio essenziale!)
A questo punto dobbiamo metterlo nello stick. Controlliamo che il meccanismo che fa alzare il burro di cacao sia completamente abbassato e tendendo lo stick con una mano coliamo il liquido all'interno fermandoci appena prima dell'orlo (non arriviamo proprio al limite). Teniamo lo stick in questa posizione per un giorno, facendo attenzione a non ribaltarlo. Se ne avanza un pò non buttiamolo: inseriamolo in un secondo stick oppure in una pizzola jar. Quando lo stick è pronto non risulterà più trasparente ma opaco, proprio come un burro di cacao non colorato commerciale.
Il nostro prodotto è finito.


ATTENZIONE!
Prima di far colare il composto nello stick, controlla il contenitore, in particolare la base del meccanisto mobile sulla quale dovrà poggiare il nostro burro. Se ha dei piccoli fori non va bene questo metodo per colare il prodotto, segui il metodo della siringa descritto in QUESTO POST.


                                           Lalla


martedì 7 febbraio 2012

Top Teen pelle matura: maschera nutriente al carciofo

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

Maschera nutriente al carciofo
  •  Un carciofo
  • Un limone;
  • Un cucchiaino di yogurt bianco;
Per preparare questa maschera, priviamo il carciofo del gambo e delle foglie più dure (le più esterne), quindi laviamolo e facciamolo frullare nel mixer fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungiamo lo yogurt bianco e qualche goccia di succo di limone, quindi stendiamo su viso e decoltè puliti per circa 20 minuti, sciacquando poi con acqua tiepida. Se riusciamo, facciamo l'ultimo sciacquo con acqua fredda: aiuta a mantenere sodi ed elastici i tessuti.

Per altre piccole ricette sulla pelle matura, clicca qui!

                                   Lalla

Top Teen pelle matura: maschera nutriente al cachi

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

 Maschera nutriente al cachi
  • Un quarto di cachi ben maturo;
  • Un cucchiaino di miele;
 Per preparare questa maschera basta scegliere un cachi ben maturo, prelevarne una porzione equivalente ad un quarto di frutto e dopo averlo lavato e privato della bucchia, renderlo una pappetta omogenea schiacciandolo con una forchetta. Uniamo quindi il miele, che servirà da legante, essendo la polpa del cachi naturalmente poco compatta. Stendiamo sul viso e decoltè pulito, per circa 15 minuti, usando (se un quarto di frutto non basta), metà cachi con la stessa quantità di miele.
Per evitare di sporcare gli indumenti, creiamo un bavaglino con della carta assorbente da inserire nel colletto degli abiti, qualora del frutto dovesse colare dal viso.
Sciacquiamo con acqua tiepida e stendiamo sul viso un tonico.

Per altre piccole ricette sulla pelle matura, clicca qui!

                                                                                                Lalla

Top Teen pelle matura: stick contorno occhi antirughe

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

Stick contorno occhi antirughe
  • 2,5 grammi di cera d'api;
  • 2,5 grammi di burro di karitè;
  • 5 goccie di olio di jojoba;
  • 5 gcc di olio di ricino;
  • 5 gcc di olio essenziale di rosa mosqueta;
  • Stick vuoto;
  • Siringa senza ago;
A bagnomaria o con l'aiuto del forno a microonde facciamo sciogliere la cera d'api, quindi aggiungiamo l'olio di ricino e il burro di karitè mescolando bene e continuando a tenere sul fuoco. Spostiamo quindi il pentolino dalla fiamma (o togliamolo dal microonde), e aggiungiamo l'olio essenziale di rosa mosqueta, quindi aspettiamo cinque-dieci minuti affinchè si raffreddi il tutto.




L'olio essenziale di rosa mosqueta ha ottime proprità elasticizzanti ed antirughe, ottimo anche per distendere la pelle alla comparsa dei primi segni di espressione.


A questo punto possiamo preparare lo stick. Dalla siringa togliamo la parte finale, quindi la punta, con l'aiuto di un coltello: ricaveremo quindi una siringa aperta all'estremità. facciamo scendere lo stantuffo e versiamo con attenzione il composto al suo interno, facciamo solidificare in posizione verticale e quando lo stick si è solidificato premiamo lo stantuffo con delicatezza e facciamolo scivolare all'interno di uno stick pulito.

Come variante di uso possiamo versare il liquido in un piccolo barattolino ed usarlo come una normale crema per contorno occhi, massaggiando (in ogni caso), dopo l'uso.


Dove trovo gli stick vuoti?

Aroma-Zone vende piccoli stick da riempire, se vogliamo invece evitare di fare ordini possiamo usare vecchie confezioni di rossetto, burri di cacao, correttori, opportunamente puliti e privati di ogni scarto del precedente prodotto.






Per altre piccole ricette sulla pelle matura, clicca qui!

                                                                       Lalla

lunedì 6 febbraio 2012

Top Teen pelle sensibile: scrub leggero alla farina di cocco

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

Scrub leggero alla farina di cocco
  • Due cucchiai di farina di cocco;
  • Un cucchiaino di miele;
  • Un cucchiaio di yogurt bianco;
Questo scrub è un ottima variante al classico scrub allo zucchero o sale, che potrebbe risultare leggermente irritante sulla pelle sensibile, creando microabrasioni. Mischiamo quindi gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere un composto abbastanza denso e granuloso, da usare sulla pelle bagnata massaggiando delicatamente.

Se abbiamo in cantiere il burro di cocco, usiamo la farina che otterremo come scarto!

QUI la ricetta per il burro.

Per altre piccole ricette sulla pelle sensibile, clicca qui!

                                                                                             Lalla

Top Teen pelle sensibile: maschera super veloce alla carota

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

Maschera super veloce alla carota
  • Una carota intera;
  • Un cucchiaino di miele;
  • Un cucchiaino di gel di aloe vera;
Per preparare questa maschera velocissima, facciamo bollire la carota lavata in un pentolino con acqua. Quando questa risulta abbastanza morbida al tatto (proviamo con una forchetta, non inserendo le dita nell'acqua bollente! ), togliamola dall'acqua e posiamola su un piattino. Riduciamola quindi in poltiglia con l'aiuto di una forchetta e lasciamola intiepidire per pochi minuti. Uniamo quindi il miele e l'aloe mischiando bene fino ad ottenere un composto cremoso e non troppo denso, quindi stendiamo su tutto il viso (evitando la zona del contorno occhi), per circa 20 minuti, e togliendo poi con l'aiuto di acqua tiepida.


Per altre piccole ricette sulla pelle sensibile, clicca qui!

                                                                                                         Lalla

Top Teen pelle sensibile: maschera delicata all'amido di mais

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

Maschera delicata all'amido di mais
  • Un cucchiaino di argilla bianca;
  • Due cucchiaini di amido di mais;
  • Un cucchiaino di miele;
  • Due goccie di olio essenziale di lavanda;
  • Un cucchiaio di acqua di rose;

    Per preparare questa semplicissima maschera per il viso mettiamo le polveri (l'argilla e l'amido) in una ciotolina, con l'acqua di rose.

    Mescoliamo con un cucchiaino (possibilmente di plastica o di legno), e aggiungiamo il miele e l'olio essenziale, continuando a girare per creare un composto omogeneo. Se la maschera dovesse risultare troppo denso, aumentiamo leggermente la quantità di acqua di rose, continuando a mescolare. Usiamo questa maschera per 15 minuti, sul viso pulito evitando la zona del contorno occhi, e sciaquiamo delicatamente con acqua tiepida, tenendo gli occhi ben chiusi.



    Vuoi fare l'acqua di rose in casa? Trovi QUI la ricetta.

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                                                                                                               Lalla

    venerdì 3 febbraio 2012

    Top Teen pelle mista (maschera per il viso all'uovo)

    Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

    Maschera per il viso alla panna e all'uovo

    • Un cucchiaio di panna da cucina;
    • Un rosso d'uovo;
    • Un cucchiaio di latte;
    • Un cucchiaino di miele;

      Come prima cosa sbattiamo il tuorlo con una forchetta e aggiungiamo lentamente tutti gli altri ingredienti, aiutandoci con un cucchiaio per mescolare, se necessario.
      Applichiamo la maschera per circa 20 minuti, aiutandoci con un panno per toglierla se incontriamo difficiltà.



       

      L'uovo è un ottimo nutriente per la pelle secca e poco idratata, a cui contribuisce anche la presenza di miele.
      Se alla sensazione di appiccicoso preferiamo quella unta, possiamo sostituire il miele con la stessa quantità di un qualsiasi olio vegetale, farà ugualmente effetto!

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        Top Teen pelle secca (maschera emolliente per il viso)

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        Maschera rivitalizzante all'avocado

        • Un avocado ben maturo;
        • 2 cucchiaini di yogurt bianco;
        • 1 cucchiaino di miele;
        • 1 cucchiaino di olio di jojoba;
        • 1 cucchiaino di olio di karitè;
        Come prima cosa procuriamoci un frullatore, tagliamo grossolanamente a pezzi l'avocado e riduciamolo il poltiglia. Versiamo quindi in una ciotola e aggiungiamo lo yogurt, il miele e gli olii, mescolando bene.
        Stendiamo sul viso e collo pulito per circa 20 minuti (attenzione ai capelli.. Tutti i composti che contengono miele sono micidiali!), e poi sciacquiamo con acqua tiepida.

        Quali sono le proprietà dell'avocado?
        Questo frutto ha ottime proprietà nutritive sulla pelle, oltre a svolgere un delicato effetto antirughe, adatto quindi anche per le pelli più mature.

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        Top Teen pelle secca (maschera nutriente)

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        Maschera ricca alla patata

        • Una patata intera;
        • Un cucchiaio raso di olio di oliva;
        • Un cucchiaio di yogurt bianco;
        Per preparare questa semplicissima maschera dobbiamo come prima cosa mettere la patata in un pentolino pieno di acqua sul fuoco facendo bollire, per ammorbidire il tubero. Poggiamola quindi su un piattino e dopo aver tolto la buccia, schiacciamola con l'aiuto di una forchetta, riducendola a poltiglia. Aggiungiamo quindi l'olio e lo yogurt e mischiamo per ottenere un composto omogeneo.
        Per usare questa ottima maschera, stendiamola su viso e collo pulito e lasciamo agire per circa 20 minuti. Sciacquiamo quindi con acqua tiepida.

        A che cosa serve il tubero?
        La patata è ricca di amido e svolge quindi un'azione lenitiva sulla pelle. Lo yogurt ha azione addolcente mentre l'olio è un ottimo elasticizzante, utilissimo per idratare la pelle.

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                                                                                                                   Lalla

        giovedì 2 febbraio 2012

        Top Teen pelle mista (maschera alla zucca)

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         Maschera per il viso alla zucca

        • Una fettina di zucca;
        • Un cucchiaino raso di miele;
        • Un cucchiaino di yogurt bianco;
         
          Per preparare questa maschera dobbiamo come prima cosa far scottare la fettina di zucca nell'acqua bollente per qualche secondo, togliendola poi con attenzione. Ora possiamo spappolarla con una forchetta, dal momento che risulterà molto più morbida, fino ad ottenere un composto abbastanza cremoso una volta unito con lo yogurt e il miele. Se troviamo difficoltà nel rendere fluido il liquido possiamo usare il frullatore.



          A questo punto applichiamo sul viso pulito per circa 20 minuti, concluso il tempo di posa sciacquiamo bene con acqua tiepida.

          Che effetto ha la zucca?
          La zucca, sebbene sia poco usata in campo cosmetico, ha proprietà lenitive e previene le rughe di espressione, grazie alla presenza di vitamina A allevia anche i fastidi della pelle irritata.

                                                                                                                             Lalla

          Top Teen pelle mista (trattamento per il viso)

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          Trattamento per il viso al cetriolo e lime
           
          • Una fettina di cetriolo;
          • Un cucchiaino di succo di lime;
          • Un cucchiaio di yogurt bianco;
          Mettiamo in acqua bollente la fettina di cetriolo per pochi secondi, quindi posiamola su un piattino e riduciamola in poltiglia. Aggiungiamo il succo di lime e lo yogurt.
          Si usa sul viso pulito, stendendo bene il composto per circa 10 minuti evitando accuratamente la zona del contorno occhi e del contorno labbra e sciacquando con acqua tiepida tenendo gli occhi ben chiusi.
          Concludiamo questo trattamento tamponando come tonico un batuffolo di cotone imbevuto di succo di lime.

          Il cetriolo e il lime sono ottimi astringenti e purificanti, lo yogurt serve ad addolcirne l'azione. Il lime serve a contrastare la comparsa di punti neri!
          E' una maschera adatta anche per pelli grasse!





                                                                                    Lalla