Flower 58

sabato 23 marzo 2013

Tea tree oil o olio di Malaleuca

Parliamo oggi del tea tree oil, anche noto come olio essenziale di Malaleuca.


Che cos'è il tea tree oil?
Il tea tree oil viene estratto dalle foglie della Malaleuca, un albero originario dell'Australia.
Presenta un odore piuttosto forte e persistente che non a tutti piace, e come tutti gli oli essenziali presenta avvertenze da tenere in considerazione durante l'uso (su QUESTO link, il post a riguardo)
Andiamo subito a vedere quali sono le proprietà di questa essenza, molto usata in cosmesi.
Il tea tree oil ha proprietà antibatteriche, antiodoranti e cicatrizzanti.
Prendiamo in considerazione solamente gli usi che maggiormente ci interessano, per non dilungarci troppo, cerchiamo quindi in campo cosmetico come usare questa essenza.

Eritema da pannolino: mischiamo una o due gcc di tea tree in poco olio e spalmiamo sulla pelle del nostro bambino, evitando le mucose. Non eccediamo mai con le dosi sulla pelle delicata dei bambini.
Dopobarba rinfrescante: poche gcc in oleolito di calendula (QUA il link per farlo in casa), e massaggiato sul volto appena sottoposto alla rasatura danno un'immediata sensazione di sollievo. Possiamo eventualmente aggiungere del gel di aloe vera, sempre molto indicato.
Per l'igiene orale: 5 gcc in un bicchiere d'acqua contribuiscono all'igiene orale quotidiana. Da non ingerire.
Micosi delle unghie: una o due gcc tutti i giorni massaggiata sull'unghia infetta.
Acne: miscela di una goccia di olio essenziale ogni 100 di olio vegetale (quindi sempre proporzione uno a cento), massaggiato sul viso tutti i giorni. Ricordo che una problematica del genere va discussa anche con un dermatologo.
Forfora, prurito del cuoio capelluto, pediculosi (pidocchi): mischiamo 3 o 4 gcc di olio essenziale in una dose di shampoo e laviamo i capelli come da abitudine. Attenzione a tenere gli occhi chiusi per non entrare in contatto con l'essenza!
Maschera per pelle grassa o acneica: Uniamo due cucchiai rasi di argilla a 4 gcc di olio essenziale. Mischiamo con un cucchiaino di plastica o di legno e stendiamo sul viso e collo se lo riteniamo necessario (evitiamo contorno occhi e labbra), quindi lasciamo in posa per 20 minuti e risciacquiamo con abbondante acqua tiepida, tenendo gli occhi ben chiusi.

Alcune ricette sul blog, che prevedono l'uso di olio di Malaleuca:

Deodorante in crema profumato
Burro per capelli antiforfora
Tonico antibatterico e purificante
Crema fluida allo yogurt
Olio antiforfora alla curcuma
Dopobarba lenitivo


Spero che il post possa essere utile, e a questo proposito saluto tanto una mia omonima (Lalla, su facebook), che mi ha richiesto questo articolo! E ovviamente, un bacio a tutte coloro che mi seguono con affetto!

                                                                             Lalla

mercoledì 13 marzo 2013

Candele da massaggio



Un' idea romantica e originale, reperibili sia come versioni pronte da acquistare ma semplicissimi da fare in casa personalizzate, per provarle in mille varianti. Si accendono come una normale candela, hanno però la particolarità di essere fatte con oli e burri naturali che ben si prestano ad un massaggio alla pelle una volta sciolte. Vediamo come si preparano!

Candele idratanti da massaggio

  • 35 gr di burro di cacao;
  • 21 gr di burro di karitè;
  • 18 gr di burro di mango;
  • 9 gr di olio di cocco;
  • 9 gr di olio di jojoba
  • 10 gr di cera d'api;
  • 1 gr di tocoferolo;
Mettiamo tutti gli ingredienti in un bicchiere di vetro o di un materiale adatto alla cottura a bagnomaria e poniamo in acqua a fondiamo con questo metodo.
Quando la cera sarà completamente sciolta, versiamo in quantità non esagerate nei vasetti, e per profumare aggiungiamo oli essenziali o fragranze a nostro piacimento. Se desideriamo avere candele colorate, usiamo pigmenti o miche che preferiamo. Poniamo lo stoppino al centro della nostra candela da massaggio, che dovrà ovviamente superare il livello di cera.
Lasciamo a riposo le candele e attendiamo il giorno successivo, quando la consistenza sarà adatta per permettere l'accensione. Possiamo a nostro piacere modificare gli oli presenti e i burri, tenendo conto che la consistenza potrebbe risultare leggermente diversa, ma non per questo meno confortevole.

Come si crea lo stoppino?

Prendiamo un pezzo di filo di cotone e sporchiamolo con la cera fusa, quindi poniamolo in frigo su della carta stagnola per qualche minuto, affinchè la cera solidifichi intorno allo stoppino. E' necessario posare il filo dritto, senza curve o angolazioni strane che ne impediscono l'inserimento nella candela. Quindi inseriamo la cima del filo in una base per stoppino (reperibile facilmente nei negozi di fai da te o come base di una candela già pronta), e stringiamo l'entrata con una pinza. Questo passaggio va fatto ovviamente quando la cera è fusa.


Come si usa la candela da massaggio?

Come una qualsiasi candela decorativa, la candela da massaggio si accende e si lascia a sciogliere per qualche minuto, il tempo di formare l'olio nel bicchierino, dunque si inclina leggermente per far colare la cera fusa sul dorso della mano. A questo punto si può massaggiare sulla pelle. Consiglio di usare l'olio mano a mano che si scioglie, senza far riempire completamente il bicchierino per evitare che si risolidifichi. Per evitare di scottarsi può essere utile versare l'olio prima sul palmo della mano, e solo dopo sulla zona della pelle da trattare: questo doppio passaggio abbassa leggermente la sua temperatura, senza renderla sgradevole all'utilizzo.


                                                                                        Lalla


domenica 17 febbraio 2013

Burrocacao goloso alla ciliegia

Prepariamo oggi un golosissimo burro di cacao aromatizzato alla ciliegia, adatto anche ai più piccoli, per non passare sulle loro labbra paraffina e petrolati vari, nocivi a grandi e piccini.



Pochi ingredienti per un saporito risultato:

  • 2 gr di Burro di mango;
  • 2 gr di olio di ricino;
  • 2 gr di olio di girasole;
  • 0,8 gr di cera d'api bianca;
  • 0,2 gr di cera carnauba;
  • 3 gcc di estratto alla ciliegia;
  • Mica fucsia;

Procedimento:

Come prima cosa fondiamo a bagnomaria i burri, gli oli e le cere, e aggiungiamo il colore mescolando bene con il cucchiaino per evitare il formarsi di grumi. A questo punto aggiungiamo la fragranza, goccia a goccia, fino ad ottenere il risultato desiderato (aggiungiamo o diminuiamo le quantità). Coliamo lentamente in uno stick (se necessario consultate il post sul metodo della siringa) e lasciamo per qualche ora nel frigo per far solidificare.


E' un burrocacao spiritoso, semplice da creare e ottimo come idea regalo, cambiando la fragranza e il colore per ottenere tanti risultati diversi! Come sempre, fatemi sapere cosa ne pensate :)

                                                                                        Lalla

domenica 10 febbraio 2013

Deodorante in crema profumato

Ciao ragazze, in questi primi giorni di febbraio vi suggerisco una ricetta semplicissima ed efficacie per creare in casa un deodorante in crema profumato e comodissimo, una vera coccola per la pelle!

Deodorante in crema profumato

  • 2 cucchiaini di burro di karitè;
  • 1 cucchiaino di olio di jojoba;
  • 1 cucchiaino scarso di bicarbonato di sodio;
  • 1 cucchiaino di amido di riso;
  • 5 gcc di oe di tea tree oil;
  • 5 gcc di oe di limone;
  • Fragranza a piacere q.b.
Come si procede...

La preparazione di questo deodorante è davvero semplice.
Come prima cosa mettiamo il burro di karitè in un contenitore e facciamo sciogliere completamente a bagnomaria. Appena sarà completamente fuso togliamo dal fuoco e aggiungiamo gli altri ingredienti mescolando piano per evitare il crearsi di grumi delle polveri. Trasferiamo quindi in un contenitore con tappo e poniamo in frigo per un'ora per far solidificare il composto. 

Lalla consiglia...
Possiamo usare la fragranza che più ci piace, ma se siamo attaccate ad un profumo tradizionale, in vendita sono presenti copie dei deodoranti commerciali come il Dove e il Nivea.



Questo deodorante ha proprietà antibatteriche ed emollienti, basta una piccola quantità di prodotto spalmata sulla zona da deodorare per trattare la pelle senza irritarla con alcool o profumi sintetici!

                                                                                                                       Lalla


domenica 20 gennaio 2013

Come fare il mascara

Dopo la ricetta per l'eyeliner, completiamo il nostro look con un mascara, per ciglia voluminose e uno sguardo da gatta! Tra le tante ricette che si trovano sul web io seguo come base questa, che ho leggermente modificato e trovo funzionale.

Cosa ci serve per questa ricetta?

Fase A:

  • 2,2 gr di olio di jojoba;
  • 1 gr di ossido nero (o del colore scelto);
  • 0,8 gr di cera emulsionante nr 3;
  • 0,2 gr di cera candelilla;
Fase B:

  • 5 gr di acqua;
  • 1,1 gr di gomma di acacia;
Fase C:
  • 0,6 gr di fitocheratina.
  •  Cosgard
Come si procede:

Come prima cosa, mettiamo a bagnomaria la fase A e B, in contenitori separati, senza far giungere ad ebollizione. Togliamo quindi dal fuoco e uniamo le due fasi, facendo attenzione a versare la fase acquosa in quella oleosa (quindi B in A), e non viceversa. Con un frullatore ad immersione raggiungiamo l'emulsione frullando circa 5 o 6 minuti, quindi uniamo l'ultima fase ad emulsione già avvenuta.


Questo mascara è adatto alle ciglia fragili grazie alle presenza di olio, ricordo inoltre che il mascara va sempre rimosso la sera con movimenti che vanno dalla base delle ciglia all'esterno per evitare di portare il prodotto all'interno dell'occhio!

                                                                                                Lalla


mercoledì 9 gennaio 2013

La cellulite e le smagliature

Parliamo oggi di due inestetismi cutanei, tanto odiati quanto frequenti tra le donne, ovvero la cellulite e le smagliature. In molte siamo soggette a questo "problema" (ricordo comunque che non è il caso di farci condizionare la vita, salvo casi particolarmente gravi), per questo vale la pena spenderci due parole.


La cellulite, il cui nome medico è pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, abbreviata in un affettuoso PEFS (non so voi, ma io continuo a  preferire il caro vecchio termine cellulite, fa meno paura!), è un inestetismo cutaneo causato da una condizione alterata dei tessuti sottocutanei. Tralasciando la classificazione dei vari tipi di cellulite (questa assume nomi diversi in base alla localizzazione e ad altre caratteristiche), è interessante notare che nel 95% dei casi la cellulite colpisce le donne e solo nel restante 5% sono gli uomini a soffrirne.
Questo avviene a causa della concentrazione maggiore di cellule adipose nella donna, di cui è ricco il tessuto sottocutaneo. Si pensi, per esempio, alla presenza del seno nel corpo femminile. In particolare, nella donna troviamo diverse fasi della vita a cui è particolarmente sensibile, come la pubertà, la dolce attesa, la menopausa e l'assunzione di estroprogestinici, ovvero ciò da cui è composto la pillola anticoncezionale.
Come per molti disturbi, la prevenzione è importante. Come prima cosa, una corretta alimentazione ricca di verdura e frutta apporta fibre nell'organismo, che è bene abituare ad una sana attività sportiva affinchè i tessuti risultino più elastici e la cellulite meno evidente. Curare la pelle con prodotti adatti e fare scrub periodicamente aiuta inoltre a prevenire questi disagi. In particolare i fondi di caffè appena usati (quelli che normalmente buttiamo dalla caffettiera dopo l'uso), risultano particolarmente efficaci se sfregati sul corpo sotto la doccia, da soli o uniti ad olio-in questo caso attenzione a non scivolare se fatto sotto la doccia!).
Un aiuto naturale è inoltre dato dalla Centella, che possiamo assumere sotto forma di tintura madre o in capsule da assumere per via orale.


Simili sono inoltre i rimedi da adottare in caso di smagliature (atrofie dermo-epidermiche a strie), sono vere e proprie cicatrici della pelle causate dalla rottura delle fibre elastiche. Come tutte le cicatrici, sono spesso indelebili sul corpo, ma un'attenta osservazione del nostro corpo può aiutarci a trattarle quando appena nate.
Le smagliature infatti nascono prima come un alone o striscia irregolare rossastra o violacea, per poi diventare con il tempo bianca e più o meno definita a seconda dei casi. Quando la cicatrice è nello stadio finale non è più trattabile, è necessario quindi idratare bene la pelle appena notiamo segni rossi o viola.
Gli oli in particolare sono molto utili in quanto apportano grandi quantità di agenti idratanti che, uniti ad un massaggio, possono contrastare le smagliature. Tra i più utili, quello di mandorle dolci o il più costoso olio di rosa mosqueta (da controllare la purezza). Sia le smagliature che la cellulite si localizzano nelle zone adipose del corpo, quali seno, cosce, glutei, addome, spesso in seguito a variazioni brusche di peso o gravidanze, in cui la pelle subisce uno stiramento importante e piuttosto improvviso (in caso di gravidanza è utile quindi tutte le sere usare un olio sulla pelle).
L'unico trattamento efficace al momento è il laser frazionato, da valutare con un consulto medico.
Per le smagliature ancora giovani consiglio una miscela composta da:

  •  10 ml di olio di jojoba;
  • 10 ml di olio di mandorle dolci;
  •  5 ml di olio di rosa mosqueta;
  •  5 ml di olio di oliva;
  • 4 gcc di olio essenziale di geranio;
  • 3 gcc di oe di arancio dolce;
  • 3 gcc di oe di sandalo;
Basterà unire tutti gli ingredienti prima dell'uso e massaggiare sulla pelle fino a completo assorbimento, preferibilmente dopo un bagno caldo quando la pelle è ancora umida e accaldata per l'alta temperatura: i pori risultano quindi dilatati e questa condizione faciliterà l'assorbimento dell'olio. 

Lalla consiglia..
Sia la cellulite che le smagliature sono inestetisti e non patologie, consiglio quindi ad ogni donna (ma anche uomini), di convivere con il proprio corpo, accettando anche queste caratteristiche che, volente o nolente, fanno parte di noi. Correggiamo quindi laddove possibile (non sono piacevoli alla vista, come negarlo), ma senza rovinarci l'esistenza per qualcosa che spesso viene ingigantito!

                                                                                    Lalla


sabato 5 gennaio 2013

L'abc dei capelli sani

Poco prima della mia partenza per l'Austria ho ricevuto da Manuela, tramite Facebook, la richiesta di un post tutto sul tema capelli, per poterli curare al meglio.
Ho creato quindi un Abc che spero si riveli utile per altre di voi, con link annessi che, come sempre, sono riconoscibili dal colore diverso nelle parole, su cui potete cliccare per essere indirizzate a pagine utile.

A come aloe:  Il gel di aloe vera è molto utile in diversi casi. Pochi sanno però il grande beneficio che possiamo ricavarne anche sulla cute, soprattutto in caso di forfora. Basta del gel concentrato (attenzione quindi all'inci), strofinato sulla cute prima di andare a dormire e lasciato agire per tutta la notte, adagiando eventualmente il capo su un asciugamani, per poi lavare il giorno dopo. Ripetuto a due volte a settimane, aiuta a contrastare la formazione di forfora, e se strofinato per 30 minuti sul cuoio e risciacquato subito dopo diventa utile in caso di capelli fragili, un ottimo alleato per prevenirne la caduta.
Ricordo il gel di aloe vera Equilibra e dei piccoli passi per tagliare la pianta di aloe direttamente dal terreno.

B come birra: Ottima bevanda per creare allegria in gruppo (ma occhio a non esagerare!) la birra si rivela utile in caso cui vogliamo schiarire leggermente la nostra chioma. Basterà aprire una birra chiara e farla sgasare qualche secondo, quindi versarle in una tinozza capiente ed immergere i capelli fino alla cute, massaggiando delicatamente. Se i capelli sono molto lunghi, può essere utile usare più di una bottiglia di birra o allungare con acqua. Togliamo quindi la birra in eccesso tamponando con un asciugamano e se possibile lasciamo asciugare al sole, per un maggior effetto schiarente. Se il tempo non lo permette, avvolgiamo i capelli nella pellicola trasparente dopo averli raccolti, avvolgiamo con un asciugamano e lasciamo in posa per un'ora circa. Nota negativa: l'odore di birra non gradevolissimo che per qualche giorno avranno i capelli.

C come colore: I capelli tinti tendono spesso a diventare secchi e sfibrati. Per evitare che questi diventino difficili da gestire è necessario adottare piccole precauzioni quali maschere ristrutturanti ad ogni lavaggio, da lasciare in posa per 15 minuti, ed evitare quando possibile l'uso di phon (che dovrà comunque essere tenuto ad una certa distanza dalla testa), piastre e apparecchi elettrici di varia natura, o almeno usando un protettivo prima dell'uso di questi.

D come deboli: I capelli possono indebolirsi a causa di trattamenti estetici, dieta non equilibrata, cicli chemioterapici e molti altri motivi. Se il medico (alla quale dobbiamo sempre prestare ascolto) non consiglia trattamenti particolari e integratori da assumere per via orale, possiamo facilmente rinforzare il fusto del capello con impacchi a base di olii, ottimi ricostituenti se usati su capello umido o bagnato, e diversi altri ingredienti ottimi per la salute del capello. I capelli sono inoltre più deboli da bagnati, dunque prestiamo sempre molta attenzione quando li pettiniamo o acconciamo in questa fase, preferendo, qualora fosse possibile di toccarli da asciutti.

E come ecobio: I capelli sono spesso la parte più difficile per il passaggio all'ecobio. Per iniziare, possiamo cominciare ad usare shampoo, balsami e prodotti per lo styling privi di siliconi (per riconoscerli è bene dunque saper leggere l'inci). Impacchi e maschere completamente naturali, a base di olii, burri, miele ed altri ingredienti facilmente reperibili, sono inoltre grandi alleati per una cura semplice e naturale della nostra chioma. Ricordiamo comunque che dobbiamo imparare a conoscere il nostro corpo, per poter decidere che cosa gradiamo di più e che cosa invece non ha alcun risultato su di noi, in quanto le ricette possono essere modificate e sostituite a nostro piacimento, sempre con le dovute attenzioni da rivolgere agli ingredienti che, anche se naturali, vanno adoperati con attenzione sulla persona.

F come fai da te: Le ricette presenti in questo blog sono facilmente riproducibili a casa e spesso prendono spunto (come i prodotti Lush, o il Thalasso Scrub), da prodotti presenti in commercio, spesso molto costosi.
L'inci di questi prodotti sono spessi semplicissimi, resi costosi solo da un marchio noto. Una volta conosciute le proprietà dei singoli ingredienti, anche i prodotti per capelli possono essere sostituiti con altri fatti in casa, che se accompagnati da un'efficace etichetta, non hanno nulla da invidiare a quelli comprati!

G come gravidanza: La dolce attesa è un momento particolare per ogni donna. Questo bellissimo momento è spesso accompagnato da paura, preoccupazione e molti dubbi. Il medico è senza dubbio la persona più indicata a cui rivolgersi, per vivere più serenamente l'attesa del piccolo in arrivo, e nessun altra figura deve sostituire la figura professionale. Alcuni ingredienti per l'autoproduzione sono sconsigliati durante questo periodo, come nel caso di alcuni oli essenziali. Altri invece, vanno usati con cautela. Una buona informazione integrata, se necessario, con un consulto medico, è un'ottima arma per vivere questo momento in modo naturale e, perchè no, con un bel passatempo per riempire giornate da passare in casa.

H come hennè: L'hennè è un arbusto da cui si ricava una polvere utile per colorare tessuti, pelle o i capelli. Su questi ultimi in particolare, viene usato anche neutro per rinforzarli. Diverse sono le miscele possibili. dalla più semplice con acqua, alle aggiunte di te, karkadè, camomilla, per evidenziare i vari riflessi, alle aggiunte di yogurt per regolare la cremosità. L'effetto dato dall'hennè è molto diverso da persona a persona e varia in base al colore originario di capelli. Consiglio quindi di provare il composto su una piccola ciocca prima di procedere sull'intera testa, come è raccomandato anche per le tinte tradizionali.

 I come impacchi: Utilissimi in caso di capelli fragili, ma in ogni tipologia di capello, gli impacchi a base di sostanze naturali possono essere preparati con tantissimi ingredienti. In moltissime mi chiedete se gli impacchi vanno eseguiti su capelli bagnati o asciutti. Rispondo che non c'è una regola universale, come spesso accade in questo mondo, ma in genere gli oli si usano su capelli umidi o bagnati, mentre quelli con yogurt, miele, e altri ingredienti che contengono acqua, possono essere usati anche sui capelli asciutti. Per altri piccoli trucchi sulla posa degli impacchi, utile questo post.

L come lucidi: I capelli deboli spesso tendono ad essere anche poco lucidi. Nella quotidianità diamo spesso contributo a questa condizione con l'uso di phon e piastre che ne tolgono lucentezza. Anche in questo caso gli impacchi possono tornarci utili: una maschera a base di uovo aiuta a donare l'antico splendore (possiamo usarlo anche per un semplicissimo shampoo) e un ultimo sciacquo a base di aceto lavandoci i capelli è un tocco poco faticoso ma molto utile. In entrambi e casi, l'odore non è dei migliori (da non fare dunque prima di appuntamenti galanti), e per l'aceto è necessario chiudere bene gli occhi.

Vi aspetto per l'ultima parte dell'articolo, che compatibilmente con i miei impegni privati, spero possa essere pubblicato nel minor tempo possibile! Tanti articoli già pronti per soddisfare le vostre curiosità.

Inserisco qua il link per il link alla seconda parte!
L'abc dei capelli sani (2a parte) 

                                                                                Lalla

domenica 30 dicembre 2012

Scusa la domanda insolita...

Ciao ragazze,
post alternativo per oggi, in cui risponderò alle vostre curiosità di carattere più o meno personale che non riguardano il mondo dell'autoproduzione, e che spesso nelle vostre mail sono annunciate dalla fatidica frase:
"Scusa la domanda insolita..."
Vi scuso ragazze, e rispondo alle vostre domande insolite in questo post.

Come si chiama la bimba che ogni tanto appare tra le tue foto su facebook?
La piccola che a volte si trova in foto è mia nipote e si chiama Greta. Il fratello maggiore che raramente viene nominato è Cristian, un birichino di 6 anni.
I tacchi alti che indossi e che a volte si vedono nelle foto, li indossi per lavoro?
No, indosso tacchi anche molto alti per serate o avvenimenti particolari, dal momento che ho la fortuna di saperci camminare bene. Non ho lavori che mi richiedono il tacco alto.
Per praticare danza del ventre è necessario avere la pancetta?
No, non sono necessarie caratteristiche fisiche, basta voglia di mettersi in gioco e un pò di autoironia.
Con il tuo ragazzo è davvero finita? Da quanto stavate insieme??
Non ho nominato molto spesso il mio ragazzo, ma la notizia della nostra rottura ha scatenato molte domande. Ero fidanzata da 4 anni, ma è davvero finita.
Ora hai i capelli rossi? Che tonalità è di colore??
Ora ho i capelli rossi, sebbene io sia castana, e la tonalità è amarena, o rubino, a seconda delle volte.
A chi vorresti somigliare caratterialmente?
A mia mamma, per diversi motivi, e a mio padre, per altri.
Hai animali domestici?
No, rispetto gli animali ma non ne ho e non vorrei averne.
In che cosa ti consideri brava?
Bella domanda. Credo di essere una persona paziente e capace di ascoltare gli altri.
Quali sono le tue passioni?
Amo leggere, e un'altra mia grande passione è il mondo del make up.
Credi sarà possibile, un giorno, fare un incontro per prenderci un caffè tutti insieme?
Me lo chiedete in tante. Siamo tutte di città diverse, ma sarà un piacere un giorno incontrare almeno qualcuna di voi.
I tuoi ricci sono trattati o naturali?
Sono riccia naturale, trattati con molta pazienza ma nessun agente chimico che ne aiuta la formazione.
Ti consideri bella?
Dipende dai giorni, penso sia così per tutti. Non piacersi mai penso denoti mancanza di autostima.
Come ti mantieni in forma?
Non pratico sport, sbagliando. Ma sono fortunata ed ho un metabolismo che mi permette di mangiare molto e ingrassare poco, quindi non ho nemmeno il "pretesto" dei chili di troppo per fare movimento.
Hai qualche fobia?
Sono terrorizzata dagli aghi se si tratta di iniezioni, e sangue (non mio), in grosse quantità.
Sei pagata da qualche ditta cosmetica per il tuo blog?
No, tutto quello che scrivo è frutto del mio personale parere ed esperienza.
Il lavoro domestico che fai più volentieri?
Probabilmente stirare, mentre odio lavare i piatti!




Per altre curiosità al di fuori del mondo dell'autoproduzione di cosmetici naturali, ricordo la mia mail:

naturalmentelalla@virgilio.it

E la pagina facebook che in poco tempo ha raccolto più di 800 iscrizioni!

                               
                                                                                                   Lalla

lunedì 26 novembre 2012

Come fare l'eyeliner

Tutte le donne amano prendersi cura di se.
Per le appassionate di make up, una ricetta veloce e comoda per preparare un eyeliner efficace  e del colore che più ci piace!

Cosa ci serve:
  • 9 gr di acqua demineralizzata;
  • 0,2 gr di gomma di guar;
  • 0,6 gr circa di mica o ossido colorato;
  • Cosgard.


Come prima cosa mescoliamo l'acqua con la gomma di guar, quindi aggiungiamo la polvere colorata e il conservante, mischiando bene per evitare il formarsi di grumi.
Per aumentare la coprenza e la scrivenza possiamo aumentare la quantità di mica o ossido, che possiamo avere anche in due tonalità diverse per colori più particolari (davvero bello l'abbinamento nero e oro, per un effetto più originale). Conserviamo in un barattolino e applichiamo con il pennellino apposito. Ci sono diverse ricette di questo prodotto, con diversi tipi di gomme e con altri ingredienti, in questo caso ho trovato che questa proposta è quella che risulta più facile da fare e garantisce una buona resa (ho provato anche con  gomma xantana e l'effetto non è molto differente, mentre ho trovato perfettamente uguale l'uso della gomma di acacia)

                                                                                                     Lalla

lunedì 19 novembre 2012

Siti utili per le materie prime

Ciao a tutte ragazze e ciao a tutti ragazzi,
 ho deciso oggi di scrivere un post riassuntivo sui siti e negozi che vendono materie prime cosmetiche, per poterci orientare meglio nella scelta degli acquisti.
Ovviamente aspetto i vostri suggerimenti e domande per poter ampliare la lista e scambiarci pareri!



Aroma Zone

Da dove:  Francia;
Troviamo: Oli essenziali, burri, cere, oli, emulsionanti, tensioattivi, miche, gelificanti, conservanti, prodotti di cosmesi finiti (saponi, creme etc), contenitori vuoti per make up e tanto altro.
Costi prodotti: Buoni per certi prodotti, meno conveniente per altri.
Spese di spedizione: 6,90 euro come costo fisso, al di sopra dei 59 euro è gratuita.
Note: Sconsiglio l'acquisto di tensioattivi, molto più costosi rispetto ad altri, mentre consiglio gli oli essenzali.
Il burro di cocco è molto profumato di cioccolato e a volte questo può risultare fastidioso.
Delle comode tabelle riassuntive aiutano il cliente nell'acquisto e forniscono esempi di utilizzo di ogni ingrediente.

DragonSpice

Da dove: Germania
Troviamo: Tensioattivi, Burri, Idrolati, Oli vegetali, erbe secche e tanto altro.
Costi prodotti: Molto competivivi.
Spese di spedizione: Una volta erano fisse a 8 euro, spero non abbiano cambiato.
Note: Formula più compri più risparmi, ottima assistenza clienti, attenzione invece all'inci dei prodotti già pronti, a volte si incappa in qualche sòla.

Farmacia Vernile

Da dove: Italia.
Troviamo: Tensioattivi, oli, burri,cere, contenitori vuoti, oli essenziali, gelificanti, emulsionanti e tanto altro.
Costi prodotti: Direi abbastanza buona, soprattutto per alcuni prodotti rispetto ad altri siti, e una qualità davvero ottima delle materie prime.
Spese di spedizione: Il pacco viene spedito con DPD, che fornirà codice per tracciare il pacco, le spese di spedizione per ordini fino ad euro 100,00 ammontano ad euro 7,50;da euro 100,00 ad euro 150,00 sono di euro 4,00, gratuite dopo euro 150,00. Il contrassegno ha un costo di euro 3,50.
Note: Farmacia Vernile è un'ottima azienda in termini di qualità di prodotti, ma va segnalato che se cercate la comodità nelle materie prime forse non la troverete nei contenitori utilizzati per spedire i prodotti: prediligono le bustine (sia per un fattore economico che di igiene), e le etichette sono scritte rigorosamente a meno. Se questo non disturba consiglio assolutamente questo sito, che trovo molto valido, anche se talvolta un po' lento come tempi di spedizione.

Dadalindo

Da dove: Italia.
Troviamo: Oli essenziali, materie prime, erbe e spezie, incensi, prodotti per la casa, attrezzi per la cura della persona, oggettistica,
Costi prodotti: Nella media, non troppo costosi nè famosi per la convenienza.
Spese di spedizione: Le ss partona da 6,60 euro.
Note: Ho acquistato solo una volta da Dadalindo e ho notato subito una grande gentilezza della signora che si occupa delle spedizioni, che sono in genere molto rapide e fatte con cura, imballate a dovere.

Gracefruit

Da dove: Gran Bretagna.
Troviamo: Molti prodotti prodotti utili per saponificare, e ancora cere, burri, oli e tanto altro.
Costi prodotti: Nella media, non troppo costosi nè famosi per la convenienza.
Spese di spedizione: A seconda del peso, con posta ordinaria o tramite corriere.
Note: Anche per pochi prodotti le spese risultano abbastanza alte, meglio organizzare cumulativi.
Si trovano comunque anche burri e prodotti spesso introvabili in altri siti.

Sensory Perfection


Da dove: Gran Bretagna.
Troviamo: Miche, fragranze, candele, stampi per burri solidi o saponi.
Costi prodotti: Nella media, non troppo costosi nè famosi per la convenienza.
Spese di spedizione: Calcolate in base alla spesa dei prodotti, in percentuale del 15%
Note: Ha delle miche bellissime, e gli stampi per il sapone sono davvero graziosi. Non mi piacciono molto le fragranze, molto diverse rispetto a certi siti.

Fresholi

Da dove: UK
Troviamo: oli, burri, cere, fragranze profumate.
Costi prodotti: Abbastanza buoni.
Spese di spedizione: Dipende dal peso, è consigliato la posta prioritaria per evitare problemi spiacevoli in caso di mancato o parziale recapito della merce.
Note: La spedizione è veloce e la proprietaria molto gentile a fornire aiuto e indicazioni, purtroppo non è molto fornito come sito.

Behawe


Da dove: Germania
Troviamo: Idrolati, materie prime cosmetiche in generale, coloranti e tanto altro.
Costi prodotti: Molto competitivi.
Spese di spedizione: A seconda del peso, spediscono con posta ordinaria o corriere.
Note: La spedizione è rapida anche con posta ordinaria, i prezzi sono molto buoni e c'è la possibilità di dialogo in inglese, non male per chi non conosce il tedesco. Il sito però è solo in lingua madre e purtroppo è fatto in modo che la navigazione risulta poco chiara.

Glasschimica

Da dove: Italia
Troviamo: Strumenti per laboratori, come dosatori, cartine tornasole.
Costi prodotti: Molto competitivi.
Spese di spedizione: Con le poste o paccocelere3
Note: Rapporto con il cliente ottima, veloci nella spedizione, ha però una spesa minima abbastanza alta (60 euro), ed è quindi indicato per ordini cumulativi.

Gisellemanske


Da dove: Germania
Troviamo: Oli, burri, cere, bellissime le miche.
Costi prodotti: Molto competitivi.
Spese di spedizione: Davvero alte, consiglio quindi ordini cumulativi.
Note: Molto buoni gli oli vegetali, stupende le miche, costo degli oli essenziali più contenuti rispetto ad Aroma Zone.

Erbe di Janas


Da dove: Italia
Troviamo: Oli essenziali, burri argille, materie prime in generale. Ma le più interessanti sono (a mio parere), le erbe.
Costi prodotti: Abbastanza buoni.
Spese di spedizione: Fino a 69 euro sono di 8,00 euro, da 70 a 100 euro sono di 6,50, sopra i 100 euro gratuite, tutto questo con corriere. Ma offre anche raccomandata, e pacco celere.
Note: Molto buone le erbette, mi piacciono! E buono anche l'ampia gamma di spedizione che offre. Apprezzabile poi il tentativo di togliere il superfluo da imballaggi e confezioni, senza però mettere a rischio i nostri pacchi.



Da dove: Italia
Troviamo: oli e burri, idrolati, argille, oltre a cosmetici minerali, e prodotti già pronti
Costi prodotti: Nella norma, non troppo costosi ma nemmeno famosi per la convenienza.
Spese di spedizione: 5,50 con SDA, da saldare con carte di credito prepagate, contrassegno, bonifico e paypal, gratis sopra i 50 euro.
Note: Sono veloci con le spedizioni e gli imballaggi ben curati sono sempre molto graditi!

La Saponaria


Da dove: Italia
Troviamo: Cosmetici già pronti, oli, burri, oli essenziali, attivi idrolati... Insomma, ha una bella scelta di prodotti.
Costi prodotti: Abbastanza competitivi.
Spese di spedizione: 9 euro di spese fino agli 89 euro, al di sopra sono gratuite. Accettano Paypal e bonifico.
Note: Date un'occhiata al sito, trovate anche tante ricette interessanti e facili!

Farmacia del Borrello


Da dove: Italia
Troviamo: Materie prime di vario genere ed integratori.
Costi prodotti: Nella media.
Spese di spedizione: 7 euro. Al di sopra dei 90 euro è gratuita.
Note: E' conosciuto meno di altri ma è ben fornito, e mi ha colpito l'etichettatura molto precisa e curata nei prodotti. Molto gentili i responsabili, se avete bisogno di contattarli.

Centro Aloe


Da dove: Italia
Troviamo: Assortimento di materie prime abbastanza fornito.
Costi prodotti: Nella media.
Spese di spedizione: 6,99 sotto i 60 euro (ma il minimo è 30 euro di ordine). Gratis al di sopra dei 60 euro.
Note: Provato poche volte quindi non so dire molto, ma come prima impressione un buon sito. Peccato che non accettino ordini inferiori ai 30 euro, spese escluse, non mi piace questo dettaglio.

Ecocose


Da dove: Italia
Troviamo: Prodotti pronti vegani, e materie prime come oli, polveri vegetali, oli essenziali, burri.
Costi prodotti: Abbastanza buoni
Spese di spedizione: 5,50 euro con Corriere. Oltre i 55 euro sono gratuite.
Note:  E' meno fornito di altri, ma ha un'etica che mi piace molto e la presenza di cosmetici pronti vegani è apprezzabile. Sono molto veloci, molto precisi nel fornire info via mail (anche sugli stati degli ordini), e curano bene gli imballaggi.

Mineraliberi


Da dove: Italia
Troviamo:  Famosi soprattutto per miche e ossidi, ma troviamo veramente di tutti sulle materie prime,
Costi prodotti: Competitivi.
Spese di spedizione: 6,80 con corriere. Gratis sopra i 79 euro.
Note: Me ne servo più che altro per la preparazione di ombretti, ma mi è capitato di provare anche altri prodotti, che tutto sommato mi sono piaciuti.

Glamour Cosmetics


Da dove: Italia
Troviamo: Materie prime di diversi generi.
Costi prodotti: Nella norma.
Spese di spedizione: A seconda del peso, partono da 7,80 euro, al di sopra degli 80 euro sono Gratis.
Note: Personale molto gentile e disponibile,  anche se a volte ci sono problemi con il contenuto del pacco, che a volte arriva con problemi (ma scrivendo alla ditta si risolve tutto). 

Ho scelto di mettere nella lista siti già provati da me almeno una volta, tralasciando invece quelli conosciuti per sentito dire e con prezzi molto alti, preferendo quelli più abbordabili.
Ricordate che le caratteristiche potrebbero essere cambiate, e che Google Traduttore traduce gli interi siti in modo più o meno fedele se inseriamo il link della home page.




                                                                                Lalla

mercoledì 3 ottobre 2012

Pasta di Hoffman fai da te

Che cos'è la pasta di Hoffman?
Questo prodotto, comunemente usato per l'igiene dei più piccoli, è una crema abbastanza densa e di difficile assorbimento pensato per la pelle irritata o con screpolature.
Sulla pelle delle mani, o sul sederino dei bimbi, protegge da fastidiosi sfregamenti.
Un'ottima idea dunque, ma come spesso accade, per ottenere l'effetto barriera la formulazione della pasta di Hoffman in commercio contiene paraffina, che è meglio evitare.
Prepariamo quindi in casa la nostra personalissima pasta di Hoffman, in modo semplice da efficacie.
Cosa ci serve:

  • 50 gr di ossido di zinco;
  • 50 ml di oleolito di calendula o di camomilla;
  • 3 gocce di olio essenziale di lavanda;
Sostituzioni:
L'unica cosa necessaria e insostituibile in questa preparazione è l'ossido di zinco, reperibile su siti fornitori di materie prime e nelle farmacie. Possiamo sostituire l'oleolito di calendula (ottimo per la pelle dei bambini, di cui trovate la ricetta sul blog), con un altro olio a piacere, e l'olio essenziale di lavanda con un altro oe emolliente. Se prevediamo un uso su neonati e bambini, prestiamo attenzione all'essenza, informiamoci quindi sempre che sia adatta per i più piccini, anche a seconda della loro età!


La preparazione è semplicissima è, se fatta in quantità minori, istantanea. Basta mescolare bene l'ossido di zinco con l'olio, ricordando di avere sempre parti uguali tra i due, in proporzione al 50%
Se vogliamo usare due tipi di olio diversi quindi, o due oleoliti (ottimo camomilla e calendula), ripristiniamo queste proporzioni, unendo (per esempio), 25 ml di oleolito di calendula con 25 ml di oleolito di camomilla ai 50 gr di ossido di zinco (manterremo così la quantità prevista dalla ricetta). E' facile che questo prodotto si separi, ovvero che aprendo il barattolino troveremo l'olio e l'ossido in due parti diversi, basterà mescolare con una spatolina per renderlo nuovamente omogeneo e facilmente spalmabile.

                                                   Lalla

                                                                                         

lunedì 24 settembre 2012

Gommage rilassante alla lavanda

Prepariamo oggi un gommage per il corpo profumato, rigenerante e rilassante!

Che cosa ci serve per questa facilissima ricetta:




  • 2 cucchiaini di fiori di lavanda essiccati;
  • 30 grammi di zucchero;
  • 50 grammi di un olio leggero;
  • 3 cucchiai di burro di karitè;
  • 3 gcc di oe alla lavanda.

Per preparare il nostro gommage non è necessario usare nemmeno il metodo a bagnomaria. Ci basterà unire il burro e la parte oleosa in una ciotola, mescolando energicamente fino ad ottenere un composto abbastanza cremoso. Uniamo quindi l'olio essenziale, la lavanda tritata finemente e lo zucchero, mescolando ancora. Se il composto risulta troppo corposo possiamo scaldare leggermente per renderlo più confortevole.
Il gommage si usa due volte a settimana, possibilmente con un guanto di crine che ne completa l'efficacia, massaggiando energicamente sotto la doccia nelle zone più critiche quali gomiti, ginocchia e talloni, e più delicatamente su tutto il corpo, per eliminare le cellule morte. Evitiamo, (come in tutti i casi di agenti scrubbanti), le zone genitali e del seno, più delicate. 


                                            Lalla



venerdì 21 settembre 2012

La coppetta mestruale

Oggi parliamo di un argomento che interessa soprattutto noi donne, e forse qualche uomo particolarmente curioso o attento alle nostre esigenze.
Qualcuna di voi forse avrà sentito parlare della coppetta mestruale, ovvero un prodotto in silicone a forma di coppetta, appunto, che si inserisce in vagina e lì vi rimane grazie ad un effetto ventosa, racchiudendo quindi il ciclo per poi essere svuotata.

Com'è fatta la coppetta mestruale?
Esistono diversi tipi di coppette, in generale possiamo dire che è formata da una sorta di imbuto (il corpo in silicone, appunto), con alcuni forellini, un bordo più spesso che agisce come ventosa, e un gambo sottile, che può essere allungato o a pallina, a secondo del modello, e che talvolta va tagliato secondo le proprie esigenze.


Un esempio di coppetta mestruale, una tra quelle usata da me.
La marca in questione è LadyCup.


Come si inserisce la coppetta mestruale?

L'inserimento non è difficile, specialmente se si è abituate ad usare i tampax, ma potrebbe servire un pò di pratica, almeno le prime volte.
Prima di tutto ci si lava accuratamente le mani, come per l'inserimento di un normale tampax. Scegliamo la posizione a noi più comoda, sedute sul water, accovacciate sul bidet: consiglio di provarle personalmente, per valutare quale sia più adatta alle nostre esigenze. Possiamo aiutarci inumidendo il bordo della coppetta con un pò d'acqua o di lubrificante a base acquosa, ma generalmente basta la naturale lubrificazione della vagina. A questo punto possiamo iniziare a provare a piegarla, nei diversi metodi che vengono suggeriti anche da internet, e di cui mostro alcune varianti, quelle che personalmente trovo più comode e di facili esecuzioni. Mi scuso per la qualità delle foto, che spero rendano comunque comprensibile i passaggi.


Per il primo modo prendiamo la coppetta e schiacciamola nella parte centrale, come da foto, usando il pollice e l'indice.


Quindi, eventualmente aiutandoci con l'altra mano, pieghiamo ancora a metà la coppetta, facendo quindi aderire i lati e tenendoli ben fermi con le dita.


Queste sono le dimensioni a cui abbiamo ridotto la nostra coppetta. Per inserirla dobbiamo prenderla dalla base, vicino al gambo, mantenendo la piega con le dita, e inserendola delicatamente, lasciando la presa solo all'ultimo. Questa si aprirà all'interno autonomamente, e se ben inserita si andrà a posizionare intorno alla nostra cervice.

Come secondo metodo, consiglio quello illustrato.


Tenendo la coppetta dalla base, spingiamo un lato del bordo verso l'interno, con l'aiuto del dito indice come da foto.


A questo punto dobbiamo tenere ferma la parte piegata all'interno solamente con l'aiuto delle dita esterne, quindi da fuori.


Un altro piega di effettua schiacciando la coppetta in modo da farla appiattire (con due mani riesce meglio, io ne avevo una occupata per scattare la foto).


A questo punto prendiamo la coppetta alle due estremità piegate e facciamole scivolare ai lati opposti esterni, formando quindi una S con il bordo.



Questo è quello che dobbiamo riuscire ad ottenere. A questo punto possiamo afferrare la coppetta più in basso possibile senza lasciare la presa, e togliere le dita solo alla fine quando ormai questa è posizionata.

Per la prossima piega che vi mostro, iniziamo come sempre appiattendo il bordo della coppetta, aiutandoci con entrambi le mani.


A questo punto afferriamo un lato della coppetta piegata, il bordo in alto, e pieghiamolo fino a portarlo verso il culetto della stessa, quindi vicino al gambetto.


Il risultato che otteniamo è quindi una forma non particolarmente stretta ma comunque confortevole per l'applicazione. basterà rilasciare la presa solamente all'ultimo affinchè questa si apra correttamente.



La coppetta va inserita esattamente intorno alla cervice, zona che spesso viene trovata al primo colpo senza difficoltà, ma se così non fosse può essere utile imparare a riconoscerla per prendere confidenza con la coppetta stessa e con il nostro corpo. Una volta trovato questo punto, basta controllare con un dito sfiorando il bordo esterno della coppetta per capire se è stata posizionata esattamente dentro o se è da sistemare.

Inserisco qualche immagine presa dal web per comprendere meglio dove va posizionata la coppetta, sperando che queste non turbino nessuno (si tratta del nostro corpo, nulla di scandaloso!).



Ecco come la coppetta si posiziona sotto alla cervice e da lì raccoglie il flusso che vi entra dentro.
Nella foto che segue, una coppetta posizionata male, troppo in alto rispetto alla posizione della cervice, e che potrebbe causare dolore o perdite.



A tal proposito ricordo che la coppetta non deve essere inserita il più in alto possibile, ma nel punto corretto, che potrebbe variare da donna a donna in base all'altezza della propria cervice, motivo per cui è utile conoscere il proprio corpo.


Come si svuota la coppetta mestruale?
La coppetta mestruale va svuotata a seconda delle proprie esigenze, fino ad un massimo di ogni 12 ore circa, dopo aver lavato bene le mani. Basta arrivare a toccare la parte inferiore della coppetta e premendo delicatamente, far oscillare la coppetta per eliminare l'effetto del sottovuoto. Ci può tornare utile il gambetto, per risalire alla prima parte da premere, ma non si deve tirare il gambetto stesso: il tal caso è probabile si avverta dolore, dovuto alla coppetta che si sposta con ancora il sottovuoto intorno alla nostra cervice. Si svuota tranquillamente nel wc o in un bidè o lavandino, a seconda delle possibilità e delle preferenze, si lava con acqua possibilmente calda e si inserisce di nuovo. Se non è possibile lavare la coppetta, basta pulirla come possibile con un fazzoletto di carta e procedere al lavaggio appena si dispone di acqua pulita.

E il gambo?
Il gambo serve per facilitare l'estrazione della coppetta, ma è in genere da accorciare. Si taglia con un coltello o con un paio di forbici, con attenzione. Non dobbiamo avvertirlo da sedute o mentre camminiamo, nè ci serve per rimuoverla (non dovendo tirare quello), Alcune donne, come me, preferiscono usarla rovesciata, in quanto il gambo non si sente anche se presente (e all'interno non da alcun problema), e può essere meno fastidioso non avere rilievi che a volte sono presenti sulla coppetta al fine di facilitarne l'estrazione (dopo un pò di pratica risultano superflui anche quelli spesso). Lascio delle foto per spiegare meglio il concetto che spesso lascia alcune perplessità.




Come e quando la pulisco?
Tra un ciclo e l'altro la coppetta va fatta bollire in un pentolino di acqua per sterilizzarla, i buchi presenti in essa possono essere puliti con l'aiuto di un ago o di uno stuzzicadente. Si conserva nell'apposito sacchettino in dotazione, o comunque in un barattolino in cui è opportuno apportare dei fori se non sono presenti, per far traspirare meglio la coppetta. Alcune donne preferiscono la pulizia al microonde, immergendola in acqua anche in questo caso. Per asciugarla basta lasciarla all'aria su un piano pulito.

Quanto costa la coppetta mestruale e dove posso acquistarla?
La coppetta mestruale esiste in diverse marche con caratteristiche e costi differenti.
Parte da un minimo di circa 7-8 euro fino ad arrivare ad una trentina di euro circa. Esistono anche pasticche per sterilizzare, salviette, spray, tutti prodotti molto utili ma assolutamente non necessari. La si può acquistare online, nei siti specializzati o da rivenditori che ne sono forniti, o in sedi fisiche come farmacie, parafarmacie, erboristerie, negozi che vengono prodotti ecobio, alcuni supermercati.


Che marche ci sono in commercio?
Le marche sono tantissime, con caratteristiche e costi differenti. Ne cito alcuni, della quale potete informarvi meglio personalmente, e di cui indico anche quelle che ho avuto modo di provare.

Lady Cup (provata);
Mooncup (provata):
Lunette (provata);
Mamicup (provata);
Ecocup (provata);
Meluna;
Fleurcup;
Sckooncup;
Yuuki;
Lybera;
Meluna;
FemmyCycle;
Sibell;
Angelcup;
Iriscup;
Rubycup;
Gaiacup;

Come scelgo la mia coppetta mestruale?
Non ci sono dei parametri fissi e certi per scegliere la coppetta mestruale più adatta alle nostre esigenze, proprio perchè essendo tutte diverse potremmo trovarci bene con coppette dalle caratteristiche molto diverse tra loro. Le coppette esistono solitamente in due taglie, quella piccola adatta a chi ha meno di 30 anni e non ha mai avuto parti per vie naturali, e quella più grande per età maggiore e per chi appunto ha già avuto parti o più in generale non ha un pavimento pelvico troppo allenato. Può essere utile inoltre valutare altre caratteristiche come rigidità, lunghezza del corpo della coppetta, tonicità dell'anello, ma sempre tenendo conto che quello che realmente ci fa capire cosa ci serve è il provare una coppetta, per avere un'idea più precisa in merito, grazie al confronto e all'esperienza.



In questo piccolo video (con poca luce, chiedo scuso!), potete vedere effettuate le pieghe qua descritte, in ordine come sull'articolo. La prima cosa che faccio è invece mostrare cosa intendo per coppetta risvoltata, che in diverse hanno avuto difficoltà a capire. Spero risulti utile!


Credo di aver risposto a molte delle domande che spesso mi vengono poste sulla coppetta mestruale, ma tante possono essere ancora le vostre curiosità a cui sarò felice di rispondere, se preferite attraverso la mail naturalmentelalla@virgilio.it

                                                                                                                Lalla


giovedì 20 settembre 2012

Olio al cioccolato con note di agrumi

Le amanti dell'olio ne andranno pazze, le più golose non potranno più farne a meno.
Oggi uniamo le proprietà nutritive degli oli al profumo del cioccolato, con una nota inaspettata, che risveglia i sensi ! Ricetta che si trova online in diverse varianti, io ho scelto una delle versione più semplici e con meno ingredienti, lasciando la libertà di scegliere l'olio che più ci piace e che abbiamo a disposizione.

Cosa ci serve:

  • 50 gr di un olio leggero (di girasole, olys, di riso, per citarne alcuni);
  • 30 gr di cioccolato fondente (il più puro possibile);
  • 5 gcc di oe di limone;
Come prima cosa, tagliamo a pezzettini il nostro cioccolato, (se riuscissimo a spezzettarlo finemente sarebbe l'ideale, in questi casi torna utile una mezzaluna da cucina), e uniamolo all'olio nelle quantità indicate.
Poniamo il nostro contenitore a scaldare a bagnomaria affinchè tutto il nostro cioccolato si sciolga, andandosi ad unire con l'olio. Giriamo di tanto in tanto.
Quando questo sarà avvenuto, togliamo l'olio dal fuoco facendo attenzione, lasciamo intiepidire qualche minuto e uniamo le gocce di olio essenziale di limone (ma se ci piace l'odore classico del cioccolato possiamo anche ometterle)
Versiamo quindi in una boccetta di vetro, meglio se scura.
Possiamo usare quest'olio dopo la doccia in piccole quantità (il calore allarga i pori della pelle e ne migliora l'assorbimento), o come olio per teneri massaggi.
Fatemi sapere che cosa ne pensate e... Buon massaggio a tutte! ;)

                                                                                                               Lalla


domenica 2 settembre 2012

Indirizzi Naturalmentelalla

Ciao a tutte ragazze,
come alcune di voi ben sanno faccio in casa da diverso tempo cosmetici naturali che ben sostituiscono quelli poco salutari che troviamo in commercio. Cerco, attraverso la mia pagina, di fare informazione chiara, senza costringere la gente ma aiutandola a riflettere sulle loro scelte.
Riassumo qua gli indirizzi utili per contattarmi.
Ringrazio tutte le ragazze gentilissime che hanno partecipato al forum con domande, curiosità o suggerimenti, ma questa piattaforma sto pensando di chiuderla in quanto non ha avuto molto successo, per chi volesse sbirciare lascio comunque i link qua sotto!

Pagina Facebook (con curiosità, sondaggi, piccoli regalini di tanto in tanto, foto e tanto altro ancora!):
https://www.facebook.com/NaturalmenteLalla?ref=ts

Mail privata (per consulti, consigli, critiche-si spera costruttive-, o semplicemente raccontarmi un pò di voi):
naturalmentelalla@virgilio.it


Forum (per scambiarsi confidenze e pareri sull'autoproduzione):
http://naturalmentelalla.forumfree.it/?b=1

Un bacio a tutte voi!

                                                                            Lalla

sabato 1 settembre 2012

Chi è Lalla?



Chi è Lalla?
Lalla sono io!
Nasco a Rimini nel 1994, e vi passo (fino ad ora) gli anni a venire, portandomi nel cuore anche la Sardegna per origini materne. 
Nel 2011 nasce il mio blog, che cresce con me e mi fa crescere. Questo piccolo spazio mi permette di di espormi, di conoscere persone nuove (anche se virtualmente) e di ampliare quelle che sono le mie conoscenze, basate sulla passione per tutto ciò che riguarda il mondo della cosmesi e della bellezza, in una visione il più rispettosa possibile, sia nei nostri confronti che verso l'ambiente.
Inizialmente basato solamente sul tema dell'autoproduzione di cosmetici, ora mi piace considerare il mio blog come una sorta di luogo di incontro, uno spazio in cui confrontarsi, discutere e, perchè no, fare amicizia.

Perchè grazie al blog le amicizie non sono solamente virtuali.
Nel 2014 vengo contattata dall'organizzazione di Sana, il Salone del Biologico e del Naturale, per prendere parte all'evento come Blogger Ufficiale per la sezione benessere e cura del corpo.
Nel 2015 l'esperienza si ripete, con grande gioia da parte mia ed un enorme soddisfazione anche grazie alla presenza del noto mensile Natural Style, che dedica un articolo alle Blogger dal cuore verde, e riporta quindi una foto mia e delle altre Blogger Ufficiali dell'evento.

Nel 2016 vengo nuovamente contattata dall'organizzazione della Fiera per prendervi parte come gli scorsi anni, di cui questa volta declino l'invito per un preciso motivo. Sebbene i due anni come Blogger Ufficiale siano stati densi di soddisfazione ho scelto, nel terzo anno, di vivere la fiera senza ritmi organizzati da altre persone, sebbene io abbia trovato una grande gentilezza e disponibilità da tutti gli organizzatori dell'evento. Mai scelta fu più giusta: nel 2016 vi ho preso parte semplicemente come Stampa e questo mi ha permesso di conoscere meglio aziende, persone, ragazze che mi hanno fermato per un saluto e a cui negli scorsi anni non ho potuto prestare la giusta attenzione e tempo.

Sana 2015


Natural Style


Sana 2016

Cosa troverete nel mio blog?

Di tutto e il contrario di tutto.
Troverete periodi più fitti di articoli e altri in cui scriverò più raramente, semplicemente perchè non sono pagata per farlo, non ricevo alcun compenso economico da sponsor, aziende e qualsiasi altra forma possibile di entrata, e dunque metto al primo posto altri aspetti della mia vita, scrivendo solamente quando ne ho davvero voglia. Ma porto il blog sempre con me anche nella mia quotidianità, appuntandomi idee per articoli o semplicemente foto che penso possano essere di vostro interesse. Recensioni di prodotti ricevuti o acquistati, piccoli tutorial, impressioni su aziende, articoli su terapie alternative o benessere olistico, formulazioni cosmetiche più o meno semplici: sono questi i principali argomenti di cui scrivo.


Spero che voi possiate trovare in questo spazio qualche idea utile, spunti di riflessione e qualche suggerimento per poter ampliare la ricerca in questo mondo ampio e in continua evoluzione.