Flower 58

martedì 7 febbraio 2012

Top Teen pelle matura: maschera nutriente al carciofo

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

Maschera nutriente al carciofo
  •  Un carciofo
  • Un limone;
  • Un cucchiaino di yogurt bianco;
Per preparare questa maschera, priviamo il carciofo del gambo e delle foglie più dure (le più esterne), quindi laviamolo e facciamolo frullare nel mixer fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungiamo lo yogurt bianco e qualche goccia di succo di limone, quindi stendiamo su viso e decoltè puliti per circa 20 minuti, sciacquando poi con acqua tiepida. Se riusciamo, facciamo l'ultimo sciacquo con acqua fredda: aiuta a mantenere sodi ed elastici i tessuti.

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                                   Lalla

Top Teen pelle matura: maschera nutriente al cachi

Sotto consiglio di Laura (mia fedelissima su Facebook), su Naturalmente Lalla troverete pubblicati periodicamente tre ricette sui vari tipi di pelle, per capire meglio le esigenze della nostra pelle!!

 Maschera nutriente al cachi
  • Un quarto di cachi ben maturo;
  • Un cucchiaino di miele;
 Per preparare questa maschera basta scegliere un cachi ben maturo, prelevarne una porzione equivalente ad un quarto di frutto e dopo averlo lavato e privato della bucchia, renderlo una pappetta omogenea schiacciandolo con una forchetta. Uniamo quindi il miele, che servirà da legante, essendo la polpa del cachi naturalmente poco compatta. Stendiamo sul viso e decoltè pulito, per circa 15 minuti, usando (se un quarto di frutto non basta), metà cachi con la stessa quantità di miele.
Per evitare di sporcare gli indumenti, creiamo un bavaglino con della carta assorbente da inserire nel colletto degli abiti, qualora del frutto dovesse colare dal viso.
Sciacquiamo con acqua tiepida e stendiamo sul viso un tonico.

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Top Teen pelle matura: stick contorno occhi antirughe

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Stick contorno occhi antirughe
  • 2,5 grammi di cera d'api;
  • 2,5 grammi di burro di karitè;
  • 5 goccie di olio di jojoba;
  • 5 gcc di olio di ricino;
  • 5 gcc di olio essenziale di rosa mosqueta;
  • Stick vuoto;
  • Siringa senza ago;
A bagnomaria o con l'aiuto del forno a microonde facciamo sciogliere la cera d'api, quindi aggiungiamo l'olio di ricino e il burro di karitè mescolando bene e continuando a tenere sul fuoco. Spostiamo quindi il pentolino dalla fiamma (o togliamolo dal microonde), e aggiungiamo l'olio essenziale di rosa mosqueta, quindi aspettiamo cinque-dieci minuti affinchè si raffreddi il tutto.




L'olio essenziale di rosa mosqueta ha ottime proprità elasticizzanti ed antirughe, ottimo anche per distendere la pelle alla comparsa dei primi segni di espressione.


A questo punto possiamo preparare lo stick. Dalla siringa togliamo la parte finale, quindi la punta, con l'aiuto di un coltello: ricaveremo quindi una siringa aperta all'estremità. facciamo scendere lo stantuffo e versiamo con attenzione il composto al suo interno, facciamo solidificare in posizione verticale e quando lo stick si è solidificato premiamo lo stantuffo con delicatezza e facciamolo scivolare all'interno di uno stick pulito.

Come variante di uso possiamo versare il liquido in un piccolo barattolino ed usarlo come una normale crema per contorno occhi, massaggiando (in ogni caso), dopo l'uso.


Dove trovo gli stick vuoti?

Aroma-Zone vende piccoli stick da riempire, se vogliamo invece evitare di fare ordini possiamo usare vecchie confezioni di rossetto, burri di cacao, correttori, opportunamente puliti e privati di ogni scarto del precedente prodotto.






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                                                                       Lalla

lunedì 6 febbraio 2012

Top Teen pelle sensibile: scrub leggero alla farina di cocco

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Scrub leggero alla farina di cocco
  • Due cucchiai di farina di cocco;
  • Un cucchiaino di miele;
  • Un cucchiaio di yogurt bianco;
Questo scrub è un ottima variante al classico scrub allo zucchero o sale, che potrebbe risultare leggermente irritante sulla pelle sensibile, creando microabrasioni. Mischiamo quindi gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere un composto abbastanza denso e granuloso, da usare sulla pelle bagnata massaggiando delicatamente.

Se abbiamo in cantiere il burro di cocco, usiamo la farina che otterremo come scarto!

QUI la ricetta per il burro.

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Top Teen pelle sensibile: maschera super veloce alla carota

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Maschera super veloce alla carota
  • Una carota intera;
  • Un cucchiaino di miele;
  • Un cucchiaino di gel di aloe vera;
Per preparare questa maschera velocissima, facciamo bollire la carota lavata in un pentolino con acqua. Quando questa risulta abbastanza morbida al tatto (proviamo con una forchetta, non inserendo le dita nell'acqua bollente! ), togliamola dall'acqua e posiamola su un piattino. Riduciamola quindi in poltiglia con l'aiuto di una forchetta e lasciamola intiepidire per pochi minuti. Uniamo quindi il miele e l'aloe mischiando bene fino ad ottenere un composto cremoso e non troppo denso, quindi stendiamo su tutto il viso (evitando la zona del contorno occhi), per circa 20 minuti, e togliendo poi con l'aiuto di acqua tiepida.


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Top Teen pelle sensibile: maschera delicata all'amido di mais

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Maschera delicata all'amido di mais
  • Un cucchiaino di argilla bianca;
  • Due cucchiaini di amido di mais;
  • Un cucchiaino di miele;
  • Due goccie di olio essenziale di lavanda;
  • Un cucchiaio di acqua di rose;

    Per preparare questa semplicissima maschera per il viso mettiamo le polveri (l'argilla e l'amido) in una ciotolina, con l'acqua di rose.

    Mescoliamo con un cucchiaino (possibilmente di plastica o di legno), e aggiungiamo il miele e l'olio essenziale, continuando a girare per creare un composto omogeneo. Se la maschera dovesse risultare troppo denso, aumentiamo leggermente la quantità di acqua di rose, continuando a mescolare. Usiamo questa maschera per 15 minuti, sul viso pulito evitando la zona del contorno occhi, e sciaquiamo delicatamente con acqua tiepida, tenendo gli occhi ben chiusi.



    Vuoi fare l'acqua di rose in casa? Trovi QUI la ricetta.

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    venerdì 3 febbraio 2012

    Top Teen pelle mista (maschera per il viso all'uovo)

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    Maschera per il viso alla panna e all'uovo

    • Un cucchiaio di panna da cucina;
    • Un rosso d'uovo;
    • Un cucchiaio di latte;
    • Un cucchiaino di miele;

      Come prima cosa sbattiamo il tuorlo con una forchetta e aggiungiamo lentamente tutti gli altri ingredienti, aiutandoci con un cucchiaio per mescolare, se necessario.
      Applichiamo la maschera per circa 20 minuti, aiutandoci con un panno per toglierla se incontriamo difficiltà.



       

      L'uovo è un ottimo nutriente per la pelle secca e poco idratata, a cui contribuisce anche la presenza di miele.
      Se alla sensazione di appiccicoso preferiamo quella unta, possiamo sostituire il miele con la stessa quantità di un qualsiasi olio vegetale, farà ugualmente effetto!

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        Top Teen pelle secca (maschera emolliente per il viso)

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        Maschera rivitalizzante all'avocado

        • Un avocado ben maturo;
        • 2 cucchiaini di yogurt bianco;
        • 1 cucchiaino di miele;
        • 1 cucchiaino di olio di jojoba;
        • 1 cucchiaino di olio di karitè;
        Come prima cosa procuriamoci un frullatore, tagliamo grossolanamente a pezzi l'avocado e riduciamolo il poltiglia. Versiamo quindi in una ciotola e aggiungiamo lo yogurt, il miele e gli olii, mescolando bene.
        Stendiamo sul viso e collo pulito per circa 20 minuti (attenzione ai capelli.. Tutti i composti che contengono miele sono micidiali!), e poi sciacquiamo con acqua tiepida.

        Quali sono le proprietà dell'avocado?
        Questo frutto ha ottime proprietà nutritive sulla pelle, oltre a svolgere un delicato effetto antirughe, adatto quindi anche per le pelli più mature.

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        Top Teen pelle secca (maschera nutriente)

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        Maschera ricca alla patata

        • Una patata intera;
        • Un cucchiaio raso di olio di oliva;
        • Un cucchiaio di yogurt bianco;
        Per preparare questa semplicissima maschera dobbiamo come prima cosa mettere la patata in un pentolino pieno di acqua sul fuoco facendo bollire, per ammorbidire il tubero. Poggiamola quindi su un piattino e dopo aver tolto la buccia, schiacciamola con l'aiuto di una forchetta, riducendola a poltiglia. Aggiungiamo quindi l'olio e lo yogurt e mischiamo per ottenere un composto omogeneo.
        Per usare questa ottima maschera, stendiamola su viso e collo pulito e lasciamo agire per circa 20 minuti. Sciacquiamo quindi con acqua tiepida.

        A che cosa serve il tubero?
        La patata è ricca di amido e svolge quindi un'azione lenitiva sulla pelle. Lo yogurt ha azione addolcente mentre l'olio è un ottimo elasticizzante, utilissimo per idratare la pelle.

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                                                                                                                   Lalla

        giovedì 2 febbraio 2012

        Top Teen pelle mista (maschera alla zucca)

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         Maschera per il viso alla zucca

        • Una fettina di zucca;
        • Un cucchiaino raso di miele;
        • Un cucchiaino di yogurt bianco;
         
          Per preparare questa maschera dobbiamo come prima cosa far scottare la fettina di zucca nell'acqua bollente per qualche secondo, togliendola poi con attenzione. Ora possiamo spappolarla con una forchetta, dal momento che risulterà molto più morbida, fino ad ottenere un composto abbastanza cremoso una volta unito con lo yogurt e il miele. Se troviamo difficoltà nel rendere fluido il liquido possiamo usare il frullatore.



          A questo punto applichiamo sul viso pulito per circa 20 minuti, concluso il tempo di posa sciacquiamo bene con acqua tiepida.

          Che effetto ha la zucca?
          La zucca, sebbene sia poco usata in campo cosmetico, ha proprietà lenitive e previene le rughe di espressione, grazie alla presenza di vitamina A allevia anche i fastidi della pelle irritata.

                                                                                                                             Lalla

          Top Teen pelle mista (trattamento per il viso)

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          Trattamento per il viso al cetriolo e lime
           
          • Una fettina di cetriolo;
          • Un cucchiaino di succo di lime;
          • Un cucchiaio di yogurt bianco;
          Mettiamo in acqua bollente la fettina di cetriolo per pochi secondi, quindi posiamola su un piattino e riduciamola in poltiglia. Aggiungiamo il succo di lime e lo yogurt.
          Si usa sul viso pulito, stendendo bene il composto per circa 10 minuti evitando accuratamente la zona del contorno occhi e del contorno labbra e sciacquando con acqua tiepida tenendo gli occhi ben chiusi.
          Concludiamo questo trattamento tamponando come tonico un batuffolo di cotone imbevuto di succo di lime.

          Il cetriolo e il lime sono ottimi astringenti e purificanti, lo yogurt serve ad addolcirne l'azione. Il lime serve a contrastare la comparsa di punti neri!
          E' una maschera adatta anche per pelli grasse!





                                                                                    Lalla

          Top Teen pelle mista (maschera per il viso)

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          Maschera all'argilla e all'aloe per il viso
          • 1 cucchiaio di argilla verde ventilata;
          • 1 cucchiaino di gel di aloe;
          • 1 cucchiaino di miele;
          • 1 cucchiaino di amido di riso;
          • 5 gocce di succo di limone;
          • Acqua distillata; 
          Possibili variazioni!
          Non abbiamo l'argilla verde? usiamo quella bianca, ancora più delicata!
          Vogliamo ricavare l'aloe dalla pianta? Segui il procedimento di questo link e poi taglia finemente la polpa di aloe!

          Prepariamo gli ingredienti sul piano di lavoro e versiamo l'argilla e l'amido in una ciotola, successivamente amalgamiamo anche il miele, l'aloe e il succo di limone. Mescoliamo con un cucchiaio e se il composto risulta troppo denso aggiungiamo qualche cucchiaio di acqua distillata. Applichiamo quindi il composto sul viso, evitando il contorno occhi e contorno labbra. Lasciamo agire la maschera per 10-15 minuti (una sensazione di secchezza sul viso sarà assolutamente normale e dovuto all'argilla), quindi sciaquiamo con acqua tiepida.

           L'argilla verde è ottima per liberare le impurità del viso, l'amido di riso e il gel di aloe sono ottimi lenitivi, il succo di limone ha azione astringente e purificante.

                                                                                                                        Lalla

          lunedì 23 gennaio 2012

          Igiene orale: dentifricio e colluttorio.

          Grazia mi ha fatto giustamente notare che anche l'igiene orale va curata e mi chiede quindi un aiuto per preservare al meglio la bellezza della bocca. Prima di cominciare con due piccole ricette, ricordo a tutte di fare periodi controlli medici e preferire sempre prodotti e medicinali prescritti dal medico curante, piuttosto che il fai da te. Perchè dico questo? Perchè queste sono ricette che ho consigliato a diverse amiche e ragazze che me lo hanno chiesto, ma che non seguo personalmente, avendo bisogno per la mia igiene orale di prodotti specifici per le mie esigenze.
          Detto ciò, cominciamo!
          Dentifricio al tè verde
          • 3 cucchiai di argilla bianca fine (caolino);
          • 1 cucchiaino raso di sale fino;
          • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio;
          • 1 cucchiaino di tè verde;
          • 7 goccie di olio essenziale di salvia, finocchio e menta (21 in tutto).
          Per prima cosa, mettiamo in un piccolo frullatore o macinacaffè il sale, il bicarbonato e il tè, per ricavarne una polvere fine, che setacceremo poi con un colino a maglie molto strette (se non ne disponiamo, possiamo usare una garza medica sterlie, setacciando la polvere a poco a poco). Versiamo il tutto in una ciotola e mischiamo con l'olio essenziale e l'argilla, mescolando con cura per disperdere in modo omogeneo i due componenti. Il nostro dentifricio è pronto. Si conserva in un contenitore ermetico per 6 mesi.
          Non è un dentifricio dal sapore particolarmente gradevole (risulta infatti piuttosto salato), ma lascia la bocca molto fresca.



          Da evitare in caso di erosione dentale (qualora il dentista sconsigli l'uso del bicarbonato), ricordiamo di non immergere lo spazzolino nella polvere ma di prelevarla con un cucchiaino per evitare la proliferazione di germi.






           Colluttorio alla mirra
          • Acqua;
          • Olio essenziale di mirra;
          Per creare un colluttorio semplice, utile ad igienizzare la cavità orale e a mantenere sane le gengive, basta aggiungere ad un bicchierino di acqua 3 o 4 goccie di olio essenziale puro di mirra. Non ha un sapore particolarmente forte (si rende adatto anche alle persone più sensibili), ma è davvero un ottimo rimedio per rinfrescare la bocca dopo un'energica lavata di denti!

                                                                                                                        Lalla

          martedì 17 gennaio 2012

          Dove comprare alcuni ingredienti utili per l'autoproduzione di cosmetici

          Leggendo le vostre mail mi sono resa conto che una gran parte di vi trovano difficoltà a reperire i prodotti e a farsi un'idea, anche approssimativa, di quanto questi costano. Le erboristerie e le farmacie non sempre sono fornite di tutto ciò che ci servono e quando lo sono potrebbero avere prodotti non puri e molto spesso a prezzi maggiori rispetto a quelli che troviamo sui siti internet. Faccio quindi un sintetico riassunto su qualche componenti che usiamo (o useremo), di frequente e il sito nel quale è possibile comprarli (i nomi scritti in verde chiaro portano al link diretto del sito per facilitare la ricerca) con il loro prezzo approssimativo.

          Burro di cacao: Dragon Spices. Sconsiglio l'acquisto da Aroma-Zone soprattutto per certi preparati, in quanto odora molto di cacao ed ha un colore molto scuro.
          Costo: circa 4 per 100 gr di prodotto. Il prezzo diminuisce con l'aumentare della quantità (si arriva a 13 al kg, se possibile fate quindi ordini cumulativi con altre ragazze!
           
          Burro di karitè: Dragon Spices o Aroma-Zone.
          Costo: dai 2 ai 5 per 100 gr di prodotto.

          Cera d'api: La vendono praticamente tutti i siti, ma se potete, fatevi amico un apicultore! ;)
          Costo: dai 2 ai 5 per 100 gr di prodotto. Quella grezza costa meno (circa 1).

          Olii vari: Aroma Zone o marche come Provenzali e Forsan (se puri).
          Prezzo: dipende dal tipo, si va da 1 di quello al cocco a più di 10 per quelli più pregiati come nel caso della borragine.

          Conservante: il Cosgard si trova da Aroma Zone.
          Costo: 7,50 per 100 gr di prodotto.
           Glicerina: si trova facilmente anche in farmacia, in genere con il nome di Glicerolo.
          Costo: 1-2 per 100 gr di prodotto.

          Tocoferolo o Vitamina E: Da Dragon Spice.
          Costo: dai 12 ai 20 per 100 gr di prodotto.

          Mica: un ottimo sito è Gissellamanske.
          Costo: varia a seconda della quantità.

          Queste sono le richieste che maggiormente mi sono arrivate, più avanti pubblicherò un altro post per far si di togliere più dubbi possibili fra voi. Nel frattempo, ricordo di non fare ordini troppo carichi di prodotto sia per evitare di sprecare soldi sia per impedire l'irrancidimento dei prodotti stessi!

                                                                                                                         Lalla                                                                

          sabato 14 gennaio 2012

          Come creare un ombretto in casa

          Ciao ragazze, parliamo oggi di come fare un ombretto in casa.
          Questo metodo ci consente di  preparare tante jar di polveri colorate e scintillanti!

          Cosa ci serve (a seconda della ricetta che seguiamo):
          • Ossido di zinco o biossido di titanio;
          • Talco cosmetico,
          • Amido di riso;
          •  Pigmenti minerali o Mica;
            Riporto due versioni con ingredienti leggermente diversi, per facilitare la preparazione a tutte coloro hanno difficoltà nel reperire i prodotti.

            Prima versione, con ossido di zinco e mica.
            Per questo tipo di preparazione basterà pesare circa 2 gr di ossido e aggiungere la mica senza esagerare con le dosi (0,5 gr di colore basterà per creare un ombretto pigmentato). Una volta pesati gli ingredienti andiamo a metterli in un piccolo mortaio (possibilmente non di legno, che come materiale poco si presta alle polveri: preferiamo la ceramica), e lavoriamo l'ombretto per renderlo il più fine possibile. Non facciamolo di fretta: almeno 5 minuti saranno necessari per evitare grumi e polverizzare bene. Proviamo quindi il colore sulla nostra pelle: se il colore ci risulta troppo chiaro aggiungiamo mica, se troppo scuro la parte bianca (in questo caso ossido di zinco), altrimenti possiamo versarlo con attenzione nella jar.



             La seconda versione prevede invece l'utilizzo di

            • 3 gr di mica, 
            • 0,5 gr di biossido di titanio 
            • 0,5 gr di talco.

            Pesiamo gli ingredienti con l'aiuto di una bilancina e, come nel primo caso, usiamo il mortaio di ceramica per polverizzare tutte le polveri. Valutiamo quindi il colore.
             Quest'ultima preparazione è più adatta in caso vogliate ottenere un ombretto più persistente sulla pelle, il biossido di titanio è utile infatti per migliorare la coprenza dei colori.


            Usiamo piccole quantità per volta.
            Un grammo può cambiare completamente colorazione  ad un ombretto!!


            Alcuni degli ombretti fatti da me.

             Non ho il mortaio: come faccio?
            Se non create cosmetici abitualmente (se lo fate spesso conviene investire in un mortaio, anche piccolo), possiamo avere lo stesso effetto poggiando le polveri su un pezzo di carta da forno non troppo piccolo e mischiando leggermente con un cucchiaino, per poi posare sopra le polveri un altro pezzo di carta da forno e premere ripetutamente con il pestacarne .


            Nella mia pagina Facebook, in QUESTO album, trovate alcuni tra i colori che ho fatto.

                                                                                                                  Lalla

              domenica 18 dicembre 2011

              Oleolito alla calendula

              Continuiamo l'elenco degli oleoliti con quello alla calendula, dalle proprietà lenitive ormai diffuse.
              Cosa ci serve per preparare questo oleolito:
              • 100 grammi circa di fiori di calendula fatti seccare al buio per un paio di giorni;
              • Mezzo litro di olio extravergine di oliva;



              Per preparare l'oleolito inziamo versando l'olio di oliva in un barattolo con coperchio sopra i fiori di calendula secchi e mettiamo il barattolo in un luogo buio fresco e asciutto, se possibile chiudendolo con della carta stagnola e agitando qualche secondo tutti i giorni. Dopo 30 giorni apriamo il barattolo e filtriamo con l'aiuto di un colino, premendo bene i fuori con un cucchiaino per far uscire più olio possibile.
              Quest'olio si conserva per diverso tempo in una bottiglietta dal vetro scuro in un luogo fresco, meglio se al riparo dalla luce.

              Per che cosa si usa l'oleolito di calendula?
              Per le sue proprietà è molto indicato sui bambini, anche durante il cambio del pannolino. E' indicato anche per le pelli sensibili e arrossate grazie alle sue proprietà lenitive.

              Vuoi provare altri tipi di oleolito?
              Nel mio blog trovi anche l'oleolito alla curcuma e l'oleolito al limone. ;)

                                                                                                                    Lalla


              martedì 13 dicembre 2011

              Buoni propositi per l'anno nuovo

              Finalmente sono riuscita a raccogliere tutte le vostre mail e messaggi e sono prontissima per rendere pubblico l'elenco dei vostri buoni propositi per questo anno che a breve inizierà. Ricordo a tutte che l'iniziativa finisce il 15, se qualche ritardataria ancora non mi avesse mandato il suo messaggio posso sempre modificare questo post!
              Iniziamo..

              Cristina, tramite facebook, promette di...
              1. Limitare gli acquisti degli oli essenziali;
              2. Controllare periodicamente gli oli affinchè non vadano a male;
              3. Mettere sempre le etichette ai prodotti che prepara;
              Marta, tramite mail, promette che...
              1. Cercherà di non testare sul proprio ragazzo tutte le creme che prepara, visto che lui le odia!;
              2. Limitare le spese sui siti internet;
              3. Gettare un pò di contenitori vuoti che non riuscirà a riempire!;
              4. Finire i prodotti già in casa prima di farne altri;
              Silvia89, tramite mail, cercherà di...
              1. Imparare il più possibile!;
              2. Leggere sempre gli Inci di tutti i prodotti che desidera acquistare;
              3. In caso di indecisione, tornare il giorno dopo, senza fare acquisti compulsivi;
              4. Non regalare prodotti fatti in casa ad amiche non apprezzano il genere;
              5. Usare in modo alternativo anche i prodotti che non hanno ingredienti verdi;
               Fucsia, dal forum, proverà ad...
              1. Imparare a spignattare concretamente creme, detergenti, gel, maschere capelli, balsami e quant'altro;
              2. Studiare e apprendere nozioni su ingredienti, combinazioni tra essi e funzioni;
              3. Non spendere cifre astronomiche su siti che vendono materie prime che conosciamo;
              4. Comprare ingredienti realmente utili per i spignatti;
              5. Fare scambi/opinioni su ricette dei spignatti con le altre spignattine;
              Simonetta, tramite mail, cercherà di...
              1. Farmi amico l'apicultore sotto casa per avere cera d'api in quantità;
              2. Non modificare ricette senza avere la certezza di poterlo fare;
              Kirye04, tramite mail, proverà a...
              1. Far conoscere il blog di Naturalmente Lalla a quante più amiche possibile;
              2. Lasciare la cucina pulita dopo ogni spignatto;
              3. Usare sempre le norme di igiene necessarie per preparare i prodotti;
              4. Lavari i capelli con la farina di ceci;
              Giulia, tramite facebook, promette di...
              1. Trovare una sistemazione più decorosa alle materie prime;
              2. Acquistare qualche olio essenziale in più;
              3. Iniziare ad usare prodotti verdi anche per i capelli;
              4. Fare ogni settimana lo scrub sotto la doccia;
              5. Acquisatre qualche libro per capirci di più sulle piante e sulle essenze.
              Ametista313, dal forum, promette di...
              1. Cercare di dedicare più cure al corpo, senza fossarsi sul viso;
              2. Essere costante nelle mie cure;
              3. Provare qualche ricettina una volta smaltiti i prodotti a casa;

                Cristina, Marta, Silvia89,  Fucsia, Simonetta, Kirye04, Giulia e Ametista313, 

                grazie per la vostra partecipazione, ora aspettiamo i vostri succesi e perchè, no, le vostre ricadute, per tirarvi le orecchie e magari darvi qualche buon consiglio!

                                                                                                                        Lalla

                lunedì 12 dicembre 2011

                Aggiornamenti iniziative Natale/Capodanno!



                Controllate le buchette delle lettere nei prossimo giorni, a nove di voi  a  breve arriverà una letterina da parte di Lalla!

                                                                                                                 Lalla

                lunedì 28 novembre 2011

                Iniziative Natale/Capodanno

                Eccoci qua ragazze, come forse avrete già letto due sono le iniziative previste per quest'anno:
                - I miei auguri di buon Natale, o Capodanno, a vostra scelta, con un piccolo pensiero scritto che forse potrà farvi sorridere se vi ritroverete nei consigli (avete presente gli oroscopi? ;) )
                Per chi fosse interessata contattatemi tramite mail privata (naturalmentelalla@virgilio.it)
                Mi servirà il vostro nome e cognome, indirizzo, CAP, e se preferite riceverlo per Natale e Capodanno.
                E ovviamente sarà gradita la vostra impressione sul pensiero a voi riservato, che vi ricordo sarà diverso per ognuno di voi!

                - Lista dei buoni propositi, di ambito cosmetico ovviamente, possono essere anche uno o due, o quanti volete, basta che cercheremo insieme di portarli a termine per l'anno nuovo. La lista sarà pubblicata qua sul Blog e sul Forum (verrà poi mandato il link su Facebook) e potrete commentare ogni volta che ne avrete voglia, speriamo per rendere pubblico un piccolo successo, e se dovesse succedere, anche qualche caduta sugli impegni proposti!
                La vostra lista potrete mandarmela o sotto questo post, o tramite mail, o tramite mp (per chi c'è su Facebbok ovviamente anche sulla pagina).


                SCADENZE!
                Vorrei avere gli indirizzi per mandare i biglietti di auguri e le liste per i buoni propositi entro e non oltre il giorno 15 DICEMBRE 2011 (è un giovedì)

                Risponderò ad ogni messaggio, sia privato che pubblico, per rendere nota l'avvenuta lettura, lo stesso vale per le mail!

                Per dubbi non esitate a contattarmi!

                                                         Lalla

                mercoledì 23 novembre 2011

                Le vostre domande ( Seconda Puntata )

                Torno tra voi con qualche domanda e riposta che trovo utile per tutti. Ricordo a tutte che mi arrivano una media di 14-15 messaggi al giorni, a cui vorrei rispondere non frettolosamente, dunque non sempre riesco a rispondere il giorno dopo. Se poi alle mail aggiungete i messaggi sotto i post, la pagina di facebook, il forum.. Si salvi chi può! ;)
                  ♥   "Che cos'è esattamente la Xantan Ghum?"
                Carlotta F.


                La Xantan Ghum (o gomma Xantana, in italiano) è un'addensante e gelificante molto usato in cosmesi, si aggiunge ai prodotti proprio per conferire la densità ideale per l'utilizzo.

                ♥   "Voglio cominciare a prepararmi qualcosa a casa. Cosa consigli per iniziare?"
                Elena C.

                Intanto posso consigliare di informarti bene partendo dalle basi, quindi usi ed avvertenze degli oli essenziali,  le corrette norme di igiene, la lettura dell'inci. Facciamo bagaglio di tutto ciò che leggiamo, indagando eventualmente per sapere se si tratta di fonti attendibili! Successivamente sono ottimi modi per iniziare gli oleoliti, gli scrub, le maschere ed impacchi per capelli, creme semplici, la cipria, burri di cacao o di cocco, semplici tonici.  
                Attenzione a non inventare ricette se non si hanno le conoscenze per farlo, con la salute non si scherza!


                ♥  "Dove posso trovare tutti gli ingredienti che citi?"
                Consuelo R.


                Gli ingredienti sono tanti e non è necessario acquistare tutto subito. Anzi, lo sconsiglio proprio, per evitare prodotti scaduti o irranciditi. Internet è il modo migliore per procurarseli: in farmacia o in erboristeria non troviamo tutto e quando si trovano spesso costano molto di più, con il rischio di acquistare prodotti non sempre puri. Ovviamente, ad una domanda generica ho risposto in modo generico, per informazioni nel dettaglio specificate meglio il prodotto.


                ♥ "Ho a casa diversi contenitori che conservo per poi riempirli con prodotti che faccio a casa. E' preferibile scegliere quelli in plastica o in vetro?"
                Sabrina A.


                La plastica è senz'altro più maneggevole e meno fragile, ma il vetro quando possibile è da preferire poichè non trattiene odori. Tra il vetro scuro e quello normale (trasparente), preferiremo quello scuro.

                Un bacio a tutte!                                                                                                
                                                                                                                          Lalla

                martedì 8 novembre 2011

                Burro di cocco

                Finalmente riesco a mantenere la mia promessa, mostrandovi la preparazione per un ottimo burro di cocco, ottimo come idratante per il corpo e impacco pre-shampo, profumatissimo!
                La ricetta viene proposta con diverse variazioni, personalmente uso quella che trovo più semplice e veloce e che noto è più conosciuta (anche io lo faccio da anni, prima di scoprire che non avevo trovato nulla di nuovo).

                Ci serve:
                • Tre cucchiai di farina di cocco (in genere nel reparto farine al supermercato).
                • Acqua.

                 Mettiamo la farina in un pentolino e copriamo con acqua. A fuoco basso, mescoliamo per circa cinque-sei minuti fino a che vedremo l'acqua diventare biancastra. A questo punto sarà appena iniziato (o inizierà a momenti) il processo di ebollizione, quindi togliamo il pentolino dal fornello e servendoci di un colino posto sopra un contenitore travasiamo l'acqua e la farina, premendo bene quest'ultima affinchè si liberi dell'acqua al suo interno. Dopo di che mettiamo la farina in uno schiacchiapatate e premiamo bene per far scolare ancora del liquido (fig.1). Sarà importante far uscire più acqua possibile, perchè sarà questo il nostro burro (fig.2). L'immagine che ho inserito, trovata sul web, mostra bene il passaggio, il risultato finale potete trovarlo nella foto successiva, scattata da me.


                Non buttiamo la farina, è ottima come scrub per il corpo! (fig 3)
                L'acqua invece la mettiamo in un barattolo e dopo aver aspettato 5 minuti affinchè si intiepidisca la metteremo nel frigo. Dopo 30 minuti si sarà farmato uno strato molto sottile (circa un centimetro) di burro in superficie. Se toccandolo con un dito non lo avvertiremo troppo molle possiamo prelevarlo con un cucchiaio e metterlo in un piccolo contenitore. L'acqua del cocco invece si può utilizzare come tonico per viso e corpo dopo la doccia! (fig. 4)



                Questo prodotto non contiene conservanti, vi ricordo quindi che dura circa due settimane  in frigo, una settimana soltanto se conservato fuori. Quando sarà andato a male lo riconosceremo facilmente dall'odore.. Ci vuole fiuto anche per spignattare! ;)

                                                                                                                          Lalla


                mercoledì 26 ottobre 2011

                Attrezzi utili per preparare cosmetici

                Una lista di attrezzi del mestiere molto utili!
                • Macinacaffè elettrico. È indispensabile per polverizzare legumi, semi oleosi, spezie e così via, anche in quantità molto piccole. Si pulisce usando un pennellino, e non va mai usato per ingredienti umidi.

                • Frullatore a immersione. Comodo e pratico, indispensabile per omogeneizzare i composti fluidi o cremosi.
                • Colino o setaccio finissimo in nailon. Serve per setacciare lefarine e altri ingredienti secchi ottenendo polveri impalpabili. Piccolo trucco (letto ma mai testato): Se non riuscite a procurarvene uno sufficientemente fine, potete fabbricarvene uno molto efficace usando un vecchio paio di collant velati. Si procede in questo modo: lavate accuratamente e fate asciugare perfettamente i collant velati (nessun altro tipo di collant è adatto), tagliate una porzione di gamba non smagliata ottenendo un tubo lungo circa 20 centimetri, annodate il tubo a un’estremità formando un sacchetto. Versate l’ingrediente da setacciare nel sacchetto, tenetelo chiuso e scuotetelo per farne cadere la polvere setacciata.
                • Teli per filtrare. Alcune ricette richiedono il filtraggio degli ingredienti. In alcuni casi per filtrare si possono usare dei pezzi di tela leggera, ricavati da un vecchio lenzuolo; in altri casi invece è necessario usare della garza, perché la tela è troppo fitta e non permette il passaggio del composto.
                • Mortaio: in marmo o di legno, può essere utile per rendere alcuni ingredienti in poltiglia.
                •  Cucchiai per dosare, forchette per schiacciare, coltelli per tagliare e pelare. Vanno bene quelli usati comunemente in cucina, occorre ricordarsi di pulirli bene prima e dopo.
                • Bilancina di precisione: utile per pesare polveri e ingredienti in piccole quantità, laddove la bilancia da cucina (quella che si usa per pesare la pasta per intenderci) risulta poco precisa.
                • Grattugia: per grattuggiare radici, spezie e scorza e buccia di verdura. Ricordiamo poi di pulirla attentamente anche con l'ausilio di uno stuzzicadenti.
                 Ovviamente questi sono solo alcuni degli attrezzi che possiamo utilizzare, il trucco sta anche nel sapersi arrangiare per creare senza spendere troppo!
                                            
                                                                                                         Lalla

                lunedì 24 ottobre 2011

                Le vostre domande ( Prima Puntata )

                Libero sfogo alle vostre domande!



                ♥   "Qualche sera fa sotto casa mia ho notato una signora che vendeva oli essenziali a 2 euro e 50 l'uno, assicurandoli come puri, anche se questi portavano scritto solamente "Olio profumato di..". Ho perso un'occasione?"
                Martina C.

                No cara Martina, hai evitato una bella fregatura. Non specifichi che tipo di olio essenziale era, o erano, ma due euro e cinquenta è davvero un prezzo molto basso, e soprattutto quelli che definisci come tali non erano oli essenziali. Distinguiamo gli oli essenziali dagli oli profumati, che hanno solo l'odore di fiori e piante, e non hanno alcuna proprietà terapeutica, se non un ottima capacità di profumare gli ambienti, cosa che tra l'altro non sempre avviene. E occhio anche a dove troviamo i nostri prodotti. Gli oli essenziali dovrebbero evitare sbalzi climatici ed esposizione diretta al sole!

                  "Amo l'aromateria ma sono in dolce attesa. Come devo comportarmi con gli oli essenziali?"
                Lucia V.

                In momenti particolarmente delicati quali una gravidanza è sempre bene consultare il proprio medico o ginecologo prima di intraprendere qualsiasi tipo di cura fai da te. A grandi linee se il medico non dice il contrario va evitato il basilico, la canfora, la salvia, il timo, l'origano, la maggiorana, l'issopo, il cipresso, il rosmarino e il finocchio.

                  "Ho acquistato un olio di mandorle dolci con un odore terribile, molto diverso da quello sentito sulla pelle di una mia collega. Non posso annusarlo più di qualche secondo senza che mi venga il vomito, di spalmarlo addosso non se ne parla neanche. Come mai questa differenza? Forse non era puro quella della mia collega?"
                Federica B.

                Temo il problema sia ben diverso Federica, in quando l'olio di mandorle non ha di per se un odore forte. Certamente può piacere e non piacere, ma tanto sgradevole da far venire i conati non deve essere. Probabilmente è stato aperto e rimesso sullo scaffale, acquisto sfortunato di malcapitati!

                  "Ho un discreto numero di oli essenziali a casa che non uso spesso. Ieri ho assaggiato dei biscotti fatti da una mia amica, in cui ha detto di avere aggiunto qualche goccia di olio essenziale, buonissimi. Hai qualche ricetta culinaria da proporre? Provata da te, non vorrei fare sperimenti mai testati.."
                Caterina Q.

                Tutte le ricette che posto sono provate da me, e le rare volte in cui non lo sono viene sempre riportato. Tante sono le ricette, cito quelle che ho provato con i relativi oli essenziali (per la ricetta completa cercami, o cercatemi!).
                -Tagliatelle saporite, con olio essenziale di melissa, salvia, limone.
                -Biscotti di melissa, con olio essenziale di melissa.
                -Insalata di papate, con olio essenziale di menta, salvia, limone.

                ♥  "Sento sempre parlare di Cosgard. Ma il conservante è sempre necessario?"
                Valentina F.

                Il Cosgard è utile ma non sempre necessario, il conservante va infatti usato nei prodotti che contengono acqua. Dove è presente olio è invece utile (ma non indispensabile), del tocoferolo, che non è un conservante, ma come antiossidante aiuta a prevenire l'irrancidimento di oli e burri.

                ♥  "Non ho ancora trovato il mio struccante ideale, due amiche mi hanno consigliato gli oli, il problema è che uno parla di olio di girasole e l'altra di olio di oliva. Chi se ne intende di più?"
                Sara T.

                Non si tratta di intendersene, bensì di pareri e di disponibilità. Va bene qualsiasi olio vegetale, in genere si prediligono quelli economici per ovvi motivi.

                  "Ho sentito dire da un'amica che per decorare saponette con dei fiori per esempio è necessario renderli in polvere con il frullatore. Ma non si rischia così di romperlo??"
                Giuliana L.

                Il frullatore è un ottimo modo per polverizzare prodotti, occorre però ovviamente prestare attenzione a che cosa si versa dentro. In particolare, per il sapone bisogna fare pezzi molto piccoli e pulire subito dopo con abbondante detersivo l'elettrodomestico.
                    
                                                                                                                                Lalla
                P.S. Aspetto le vostre domande anche sotto questo post!

                lunedì 10 ottobre 2011

                Funzionalità cosmetica (per uso esterno) di alcuni alimenti

                Piccolo vadevecum degli alimenti utili in cosmesi:
                • Alimento: Albicocca (frutto fresco)
                Azione: Antirughe, levigante, rassodante
                Si usa per: Maschere
                • Alimento: Cetriolo
                Azione: Lenitivo, rinfrescante, astringente
                Si usa per: Maschere, trattamenti doposole
                • Alimento: Chiodo di garofano
                Azione: Antibatterico, deodorante, stimolante, antirughe
                Si usa per: Detergenti, deodoranti, creme, maschere; come conservante antibatterico e antiossidante.
                • Alimento: Curcuma
                Azione: Antirughe, rassodante, antiforfora, protettivo solare
                Si usa per: Detergenti, creme, maschere, prodotti solari, trattamenti per capelli.

                • Alimento: Farina di avena
                Azione: Detergente fisiologico, emolliente, lenitivo, restitutivo;
                rallenta la ricrescita dei peli
                Si usa per: Detergenti, maschere
                • Alimento: Farina di grano saraceno
                Azione: Detergente fisiologico, levigante, emolliente, protettivo
                dei capillari
                Si usa per: Detergenti
                • Alimento: Limone (scorza)
                Azione: Deodorante, antibatterico, protettivo dei capillari, seboequilibrante
                Si usa per: Detergenti, creme, maschere
                • Alimento: Limone (succo)
                Azione: Levigante, riacidificante, rassodante, antirughe, schiarente,
                seboequilibrante
                Si usa per: Maschere, detergenti, trattamenti per capelli.
                • Alimento: Mandorle (sgusciate, non pelate)
                Azione: Detergente fisiologico, restitutivo, emolliente, levigante,
                antirughe
                Si usa per: Detergenti, maschere
                • Alimento: Miele (vergine integrale)
                Azione: Antibatterico, riacidificante, riequilibrante del sebo e
                della microflora, idratante
                Si usa per: Detergenti, maschere, prodotti per l’igiene intima

                • Alimento: Olio di girasole spremuto a freddo
                Azione: Antirughe, idratante, rassodante, emolliente
                Si usa per: Detergenti, creme, maschere
                • Alimento: Olio di sesamo spremuto a freddo
                Azione: Protettivo solare, antirughe, emolliente, idratante
                Si usa per: Prodotti solari, creme, maschere, detergenti
                • Alimento: Olio extravergine di oliva
                Azione: Antirughe, protettivo, emolliente, idratante, rassodante,
                antismagliature
                Si usa per: Detergenti, creme, maschere, trattamenti per capelli
                • Alimento: Pomodoro
                Azione: Riacidificante, lenitivo, seboequilibrante, levigante, antirughe
                Si usa per: Maschere, trattamenti doposole
                • Alimento: Tè nero
                Azione: Astringente, seboequilibrante, riflessante
                Si usa per: Trattamenti per capelli

                • Alimento: Uovo fresco
                Azione: Detergente, emolliente, idratante, antirughe
                Si usa per: Detergenti e trattamenti per capelli, maschere

                • Alimento: Yogurt
                Azione: Riequilibrante della microflora, riacidificante, levigante
                Si usa per: Detergenti, maschere, prodotti per l’igiene intima)

                                                                                                                         Lalla

                Igiene durante la preparazione di cosmetici

                Prima ancora di sapere come usare oli essenziali, come emulsionare o come creare un oleolito, è necessario prendere coscienza scrupolosa delle norme igieniche. Eviteremo così di avere cosmetici alterati prima del previsto o contaminati da germi indesiderati.
                Prima di cominciare anche solo a pesare ingredienti o prepare scodelle e cucchiai è buona abitudine legare i capelli. Tutte le attrezzature e gli oggetti usati per la preparazione (piano di lavoro, contenitori, pentole, stoviglie, posate etc) devono essere perfettamente puliti, lo stesso vale ovviamente per le mani e i polsi, che possono entrare a contatto con sostanze soprattutto nel caso in cui dovremo usare le mani per mescolare qualche ingrediente. Se entrano a contatto con sostanza non alimentari quali sapone, oli essenziali, acidi o altro gli oggetti dovrebbero essere lavati in lavastoviglie o sciacquati con acqua bollente per disinfettarli; questo vale soprattutto per i materiali porosi come il legno. Per lavare facilmente anche quelli che contenevno materie grasse (ad esempio creme o unguenti), immergeteli in acqua bollente con abbondante sapone (usate sempre il sapone di Marsiglia, non il detersivo per piatti, meno efficace) e strofinateli con uno spazzolino senza dimenticare le guarnizioni e i piccoli spazi. Se durante il lavoro dovete asciugarvi le mani evitate di farlo con i canovacci da cucina o con asciugamani, ricettacolo di germi e batteri. Usatene uno fresco di bucato, oppure usate normale carta assorbente. Una volta chiusi i contenitori con i prodotti appena fatti etichettateli avendo cura di segnare il nome e l'uso prodotto (meglio annotare anche gli ingredienti o almeno gli oli essenziali usati, per eventuali sensibilizzazioni future), e la data di preparazione.

                Esempio di un'etichetta chiara:

                "Balsamo per il corpo al cioccolato bianco
                O.e. di mandarino, lavanda e  ylang ylang. 
                10/10/11"

                                                                  Lalla

                Oleolito alla curcuma

                Un prezioso alleato ricco di curcumina, ovvero la sostanza antiossidante che rende gialla-arancione la curcuma. Quest’olio dal bellissimo colore combatte efficacemente i radicali liberi naturalmente presenti nel nostro organismo. Una formulazione presente in diversi libri sull'autoproduzione, che ogni tanto faccio per utilizzare questo oleolito sui capelli come impacco!

                Oleolito di curcuma

                • Quello che ci serve:
                • Mezzo litro di olio di sesamo
                • 3 cucchiai di curcuma in polvere.
                • Un barattolo di vetro (da corpire con carta stagnola).
                • Una bottiglietta di vetro scuro.


                Versiamo tutto l'olio nel barattolo di vetro e mescoliamo per qualche secondo la curcuma. Chiudiamo bene con il coperchio e copriamo bene il vetro con la carta stagnola al fine di impedire il passaggio della luce solare. Poniamo quindi il barattolo in un mobiletto fresco e asciutto, dove potrà stare in un ambiente buio (come abbiamo fatto per l'oleolito al limone). Lasciamo macerare in questo modo per una settimana, ricordandoci di agitare per il barattolo ogni giorno. L'ottavo giorno non agiteremo il barattolo ma travaseremo il barattolo in una bottiglie di vetro scuro senza smuovere la curcuma che si sarà depositata sul fondo. Sarà necessario prestare un pò di attenzione affinchè lo strato di polvere non finisca nella bottiglietta (se accidentalmente una piccola parte dovesse cadere non ci disperemo: basterà evitare di spalmare sulla pelle la porzione di olio con la curcuma).

                Questo oleolito è un ottima base da inserire in creme, detergenti e cosmetici in generale, essendo dotato di proprietà antirughe, antinvecchiamento, antiforfora. Se usato poi dopo l'esposizione solare o a lampade (mai prima) protegge parzialmente dagli effetti nocivi delle radiazioni solari.

                                                                                                                    Lalla


                lunedì 3 ottobre 2011

                Cera allo zucchero per depilazione Sokkar

                A grande richiesta, le dosi e la modalità di preparazione per la Cera Sokkar, allo zucchero, usata dalle donne arabe, proposta in molti spazi e canali, io propongo quella che faccio io e con la quale mi trovo bene.
                Serve:
                • 1 bicchiere di zucchero bianco.
                • 1 bicchiere di acqua.
                • Strisce di tela leggera di cotone (se decidiamo di strappare con le strisce e non vogliamo comperarle. Le dimensioni ideali sono circa 30x8 cm)
                • Una spatolina di legno con la punta squadrata o un coltello non affilato (vanno benissimo quelli di plastica per i bambini, o la parte non tagliente di un normale coltello da cucina)
                • Una padella o un pentolino antiaderenti.


                 La padella che uso io. Che voi usiate una padella o un pentolino non ha differenza, basta che abbia il fondo antiaderente altrimenti dovrete usare la carta vetrata se dovesse attaccarsi un attimo!
                (Basta girare sempre comunque e non accade)

                Facoltativo:
                La prima ricetta che avevo provato consigliava anche mezzo bicchiere di succo di limone, ma ho notato che togliendolo non influisce sulla resa della ceretta stessa. Potete quindi utilizzare semplicemente acqua e zucchero, e il risultato sarà il medesimo!
                 Mettiamo lo zucchero in un pentolino alto o in una pentola antiaderente e facciamolo fondere per pochi minuti a fiamma bassa, mescolando per non creare grumi. Successivamente aggiungiamo con calma l'acqua, facendo attenzione a non creare schizzi con lo zucchero bollente. Continuiamo a mescolare a fuoco basso fino a che lo zucchero non sarà completamente disciolto nell'acqua e questa non abbia assunto un colore leggermente più scuro di quello del miele, tendente al color caramello.



                 Così è ancora un pochino chiaro, attendiamo ancora qualche minuto. Per facilitare il controllo del colore spostane una goccia in una tazzina o piattino dal fondo bianco. Attenzione, è bollente!!

                Lasciamo raffreddare qualche ora, affinchè il caramello non abbia assunto una consistenza piuttosto densa e appiccicosa, come quella di una normale ceretta a freddo. Per usarla, stendiamo sulla pelle un velo sottilissimo di cera aiutandoci con la spatola, copriamo  con una striscia di tela stendendola perfettamente e facciamo aderire bene strofinandola con la mano. Strappiamo la striscie con un movimento deciso e rapido nel verso contrario alla crescita del pelo, cercando di non alzare troppo la striscia, ma rimanendo piuttosto vicini alla nostra pelle. In un barattolo chiuso si conserva per diversi mesi (a temperatura ambiente), i resisui di cera dalla pelle si possono rimuovere con dell'acqua tiepida.

                Piccoli trucchi:
                Le strisce si possono lavare dopo l'uso.
                Consiglio di fare piccoli tratti per volta, al fine di non trovarsi pieni di cera, per poi fare uno strappo magari troppo ampio e poco efficacie.
                Se volete provare senza le strisce occorre prendere poca cera per volta nelle mani (se risulta troppo appiccicosa può essere utile inumidirsi leggermente la punta delle dita con dell'acqua), e partire, nel caso degli stinchi, dalla caviglia proseguendo fino al ginocchio. Controlliamo sempre il verso di crescita del pelo, che cambia leggermene da parte a parte: dobbiamo sempre andare nel verso contrario alla crescita. Teniamo la porzione di cera sul palmo della mano e stendiamo con il polpastrello del pollice, subito dopo tiriamo con le altre dita. Tenete conto che per questo tipo di uso occorre prendere un pò la mano, la consistenza della cera non è infatti sempre ottimale per permetterlo. Fate in modo di avere comunque delle strisce depilatorie a disposizione.


                  Le strisce che usavo io, Oxy, le ho trovate nelle profumerie Bipa, ma sicuramente ci sarà qualcosa di simile anche da Acqua e Sapone e nei supermercati, le ho viste di altre parche anche lì..


                Attenzione! Le prime volte potrebbe verificarsi uno strato più o meno alto di schiuma bianca che ricoprirà il caramello. E' assolutamente normale e per evitare che esca dal pentolino e soprattutto dalla pentola sarà necessario mescolare soffiando piano e "giocare" con la fiamma del fuoco, che abbassandosi farà abbassare anche la schiuma nel giro di pochi secondi. In ogni caso non abbandonate mai il il fornello, soprattutto le prime volte.

                E' un procedimento molto richiesto quanto difficile da spiegare correttamente, per qualsiasi domanda non esitare a contattarmi, nei modi che già ben conoscete!
                                                    
                                                                                                                             Lalla