Flower 58

domenica 14 luglio 2013

Le cere nei cosmetici

Quali altri tipi di cera possiamo usare per i nostri cosmetici? Un rapido database per orientarsi nella scelta.

Cera d'api
Aspetto: Inizialmente ha colore scuro, per facilitarne l'uso viene sbiancata fino ad assumere colore giallino.
Punto di fusione: 62 - 70°
Uso: Sere a dare consistenza nelle emulsioni, la troviamo quindi in cosmetici cerosi e unguenti.


Cera candelilla
Aspetto: Piuttosto dura di consistenza, ha colore giallo, più o meno intenso.
Punto di fusione: 70 - 75°
Uso: Grazie alla sua proprietà di conferire brillantezza ai prodotti, viene usata spesso nei composti lipidici per garantire una consistenza adeguata (soprattutto in rossetti e stick di vario genere). Spesso sostituta con cera carnauba.




Cera carnauba
Aspetto: Di consistenza solida, ha colore giallastro.
Punto di fusione: 80 - 85°
Uso: Spesso usata come sostituto della cera candelilla, ha pressochè le stesse caratteristiche e proprietà.




Cera di soia
Aspetto: Si presenta molto dura di consistenza, con un colore giallo pallido.
Punto di fusione: 54 - 62°
Uso: Viene soprattutto usata per le candele da massaggio, anche se non è molto conosciuta.






Spermaceti
Aspetto: Si presenta come una cera molto dura.
Punto di fusione: 42 - 50°
Uso: Raramente usato nelle preparazioni cosmetiche, lo riporto per curiosità. Si ricava dai cetacei, per questo è stato cercato un sostituto sintetico (cetilpalmitato, in foto), il processo per ricavare questa sostanza è narrato anche nell'opera Mody Dick. In passato veniva usato per preparare unguenti e candele, oggi si usa per donare compattezza e consistenza a preparati liquidi, anche se viene usata raramente per via del costo più elevato rispetto ad altri tipi di cere.




Lanolina
Aspetto: ha una consistenza morbida e colore giallastro, viene spesso erroneamente considerata un grasso ma non contenendo glicerina è in realtà una cera. Si ottiene dal grasso secreto dalla pecora sul pelo, per azione protettiva.
Punto di fusione: 36 - 42°
Uso: Molto usata da donne che allattano al seno per prevenire le ragadi, trova uso soprattutto nei prodotti per la pelle, lasciandola appunto morbida ed idratata.






Olio di jojoba
Aspetto: Avendo una composizione differente, viene rinominato olio per il suo aspetto liquido, ma è classificato come cera. Tramite processi può assumere infatti l'aspetto di perle.
Punto di fusione: Già fuso.
Uso: Utile in tutti i prodotti che richiedano proprietà emollienti, usato anche puro sulla pelle.



                                                                                                   Lalla





mercoledì 3 luglio 2013

Cera modellante per capelli (doppia versione, adatta anche agli uomini)

Oggi prepariamo un prodotto per lo styling dei capelli, ovvero una cera modellante adatta soprattutto a chi ha i capelli secchi. Naturalmente priva di paraffina, è un'ottima sostituta delle cere commerciali, grazie alla presenza di ingredienti utili al nutrimento del capello. Lascio due diverse varianti di questa ricetta, per permettere a tutti di poterla realizzare in base a cosa si dispone in casa.

Cosa ci serve:

  • 20 gr di olio di cocco;
  • 10 gr di burro di mango;
  • 10 gr di cera d'api;
  • 10 gr di olio di ricino;
  • 5 gcc di oe di arancio dolce.

Oppure:

  • 10 gr di olio di cocco;
  • 5 gr di olio di jojoba;
  • 5 gr di olio di ricino;
  • 3 gr di cera d'api;
  • 3 gr di cera candelilla;
  • 5 gcc di oe di arancio dolce;

In entrambi i casi, fondiamo a bagnomaria la parte di cera e burro negli oli, mescolando bene con un cucchiaino, e a fuoco spento aggiungiamo l'olio essenziale. A questo punto mescoliamo ancora e mettiamo il composto in un contenitore con tappo, lasciamo raffreddare per 5 minuti, quindi mettiamo nel frigo per mezz'ora. La nostra cera per capelli è pronta!

§
Come si usa?
La cera risulterà essere solida e compatta, ma comunque idratante grazie agli ingredienti che contiene (la prima versione in particolare risulta essere un pochino più unta, per la presenza del burro). La usiamo stemperandola un pò con le dita per riscaldarla e prelevarla in piccole quantità, passandola quindi sui capelli insistendo sulle punte senza toccare la cute, e sistemando la piega come preferiamo.


Fate sapere cosa ne pensate!

                 
                                                         Lalla


mercoledì 26 giugno 2013

Primi acquisti di materie prime (come evitare ordini compulsivi)

Buongiorno a tutte ragazze, oggi parliamo dei primi ordini di materie prime.
Già sono stati fatti dei post a riguardo, su dove acquistare i prodotti, ma non abbiamo ancora parlato dei primi grandi acquisti, per chi inizia insomma ad avvicinarsi al mondo dell'autoproduzione.
Ho fatto i miei primi acquisti diverso tempo fa, ma ancora ricordo l'indecisione nel mettere nel carrello le varie materie prime, per poi scoprire che (accidenti!), avevo scelto proprio il sito o posto più costoso.
Vediamo quindi per punti cosa mi sento di consigliare alle principianti.

♥  Come prima cosa occhio agli acquisti compulsivi! Per le capacità spesso ridotte che si hanno all'inizio, non è necessario fiondarsi nell'acquisto di 37 burri, 15 tipi diverse di cere e qualche dozzina di oli essenziali. Oltretutto, le cose irrancidiscono, vanno a male, e potreste scoprire inoltre, dopo qualche tentativo, che questo mondo non fa per voi.
♥  Se potete, fate ordini cumulativi con amiche, ovvero raggruppate gli acquisti. Le materie prime, se acquistate in grandi quantità, spesso costano meno, e anche le spese di spedizioni verranno divise (alcuni siti le regalano con spese minime).
♥  Decidiamo prima a grandi linee che cosa desideriamo fare: una cold cream, un burro di cacao, un oleolito. Tante sono le cose da fare all'inizio, senza addentrarci immediatamente nel mondo dei tensioattivi, e decidere prima a cosa vogliamo puntare, ci eviterà acquisti compulsivi ed inutili.
♥  Non buttiamoci subito in compere, valutiamo per bene i siti, segniamo quelli più interessanti e per alcune cose (gli oli, per esempio), controlliamo bene prima al supermercato o nei negozi per la cura della persona, spesso si trovato puri a costi non troppo elevati.

Riassumendo!
Comprate poco di tutto. Qualche burro, qualche tipo di cera e qualche olio (consiglio uno leggero e uno pesante per esempio, ma è tutto soggettivo), qualche emulsionante (per creme) , la gomma xantana (per i gel), la glicerina (in farmacia la si trova col nome di glicerolo, costa di più però e non sempre è puro), e qualche attivo, come la vitamina E e la provitamina B5.
La bilancina è reperibile su siti come Aroma Zone e ebay, ma anche nei negozi dei cinesi (controlliamo la taratura), utile è anche un minipimer (nei negozi di elettrodomestici), e contenitori e jar se non ne abbiamo dei vecchi prodotti commerciali usati. Il conservante, l'acido lattico e le cartine per misurare il ph non devono mai mancare! Altre cose più specifiche, come gli ossidi, le miche (per gli ombretti), e altro ancora, possono anche venire in un secondo momento, ovviamente in base alle nostre necessità.

Qualche link utile per chi inizia e non..
In QUESTO articolo, potete trovare i principali ingredienti cosmetici, quelli che spesso vengono acquistati per primi, con una valutazione sui siti e sui prezzi a cui si trovano in giro.
QUA invece troviamo una divisione in base ai siti, con provenienza, e lati positivi e negativi.

Può essere di aiuto anche il sito in cui traduco alcuni nomi tedeschi di materie prime, e quello sulle attrezzature utili, potrebbero togliere qualche dubbio!

                                                                                     Lalla




domenica 9 giugno 2013

Come fare un rossetto?

Ciao a tutte ragazze, come prima cosa ringrazio tutte voi per la partecipazione attiva al blog e alla pagina facebook, sono davvero contenta di ciò, la pagina conta attualmente 1.012 Mi piace e per me questo è un bel risultato! Oggi vi propongo la ricetta per un rossetto semplice da fare e con pochi ingredienti, non riporterò nomi di miche o ossidi in quanto questa è una scelta assolutamente soggettiva che deve essere fatta in base alle proprie preferenze! Vediamo cosa ci serve per questo immancabile prodotto, che essendo privo di petrolati e paraffina, non ci farà nascere fastidiosi punti neri nel contorno labbra.

  • 0,4 gr di cera d'api;
  • 0,3 gr di cera candelilla;
  • 0,2 gr di cera carnauba;
  • 3,3 gr di olio di ricino;
  • 2 gr di olio di jojoba;
  • 1 gr di ossido a scelta.


Come prima cosa uniamo l'ossido nell'olio di jojoba e mescoliamo bene, quindi uniamo l'olio di ricino e continuiamo a mescolare. Nello stesso contenitore inseriamo le cere e mettiamo sul fuoco a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto, e quando saremo certe che tutti gli ingredienti sono fusi, spegniamo il fuoco e coliamo lentamente nello stick (possiamo trovare i vari metodi per la teoria dello stick nell'apposito link). Attendiamo quindi qualche minuto affinchè la cera non sia più bollente, e mettiamo quindi in frigorifero per mezz'ora. In alternativa, possiamo utilizzare un piccolo vasetto con tappo e prelevare il prodotto con un pennellino per labbra!

                                                                                                     Lalla


venerdì 7 giugno 2013

Come e dove conservare al meglio le materie prime cosmetiche

Ciao a tutte ragazze, con l'arrivo della stagione estiva noto, tramite mail e commenti, molta preoccupazione sulla conservazione delle nostre materie prime. Cerchiamo quindi di capire come e dove conservare i prodotti, che si spera saranno frutto di acquisti mirati e consapevoli, non finalizzati ad accumulare!



Ricordiamoci che gli ingredienti, normalmente, vanno conservati in ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e forte luce (va bene il buio), ma non è corretto infilare tutto in frigorifero, pensando che questo sia il modo migliore per conservare. Risulta infatti essere a temperature troppo basse per le nostre materie prime, per i fortunati che dispongono invece di una cantinetta o posto simile, fresco e che non sia soggetto ad umidità, il luogo è adattissimo: basterà conservare tutto in scatole ben chiuse.
Il frigo (attenzione, frigo, mai freezer!) può essere comunque adatto alla conservazione di qualche prodotto troppo delicato per resistere alle alte temperature. Ne è un esempio il burro di karitè, che non deve superare temperature sopra i 20° circa, e che quindi è intelligente conservare ben chiuso nei piani alti (e quindi meno freddi), prelevando la quantità necessaria e riponendo subito in frigo, poichè teme gli sbalzi di temperature (che comunque, a chi più e a chi meno, andrebbero evitati per ogni ingredienti). Polvere finissime come l'inulina sono molto soggette all'umidità, può essere utile quindi riporle in buste ben chiuse, dentro scatole ermetiche, e conservare anch'essi in frigorifero. Eviteranno in questo modo di assumere consistenze marmoree, che non compromettono la qualità del prodotto, ma rendono a volte meno pratico il loro utilizzo. Fragranze e oli essenziali sono meno delicati sotto questo punto di vista, solamente gli oe di agrumi, in tutte le loro variati, vanno sempre conservati in frigorifero. Per quanto riguarda altri tipi di cere e burri, o condizionanti, o qualsiasi altro ingrediente che va sciolto, dobbiamo prestare attenzione al loro punto di fusione per renderci conto quale che prodotto può sopportare la più alta temperatura estiva.

Prestiamo attenzione anche agli oli perchè, assieme ai burri, sono soggetti ad irrancidimento: questo può avvenire in caso di mal conservazione o, appunto, temperature non idonee. Non esageriamo quindi con il loro acquisto, o almeno limitiamo le quantità, un'ottima idea può essere quella di prendere mini dose, come quelle di Aroma Zone in bustina, che costano poco e sono adatte per provare magari un olio che non conosciamo bene, o che ci serve per un solo prodotto e non sapremmo come riutilizzate (anche per i viaggi, essendo sigillate, le bustine possono essere un'ottima soluzione).

Queste sono solo piccole dritte per preservare al meglio i nostri acquisti, aspetto nei commenti i vostri suggerimenti per conservazioni intelligenti! :)

                                                                                           Lalla


domenica 26 maggio 2013

Fragranza cosmetiche in commercio (ed esempi di mix)


Ciao a tutte! Oggi parliamo di fragranze, tanto amate quanto difficili da scegliere per i nostri cosmetici.
Ho decido di creare un elenco di fragranze, indicando il nome commerciale, il sito di diffusione e una descrizione sommaria della profumazione, per guidarvi in maniera grossolana sull'acquisto delle stesse! Ovviamente cito quelle che ho avuto modo di usare, provare, o almeno snasare da amiche che le avevano acquistate, i siti riportati sono quelli da cui abitualmente mi servo per le fragranza, credo di non essermene scordata nessuna!
Cominciamo!

Dal sito Gisellamanske:

Milch und honing: il tipico odore di latte e miele, molto dolce, ricorda le classiche caramelle mou da bambini.
Vanilla: è il tipico odore della vaniglia, così come ce la immaginiamo, quindi piuttosto dolce.
Cioccolato: ovviamente, note del cacao per una profumazione inconfondibilmente dolce.
Monoi De Tahiti: tipico odore del monoi, delicato e fresco.
Muschio Bianco: delicata e non troppo persistente, ricorda appunto la profumazione del muschio.
Plumeria: molto delicata, dalle note floreali.
Frangipani: molto delicata, è una fragranza floreale non particolarmente persistente, dall'omonimo fiore.
Nivea: la fragranza copia della marca in commercio, piuttosto fedele all'originale.
Erdbeer-Traum: ricorda la famosissima gomma da masticare rosa confetto, molto zuccherosa come fragranza, da dosare bene perchè non risulti stucchevole.
Captive: dalle note dolci, ricorda vagamente il talco.
Mango: odore classico del frutto tropicale, molto fresco e leggero.

Dal sito Gracefruit:

Liquorice: molto forte e riconoscibile, tipico odore della stecca di liquirizia.
Chocolate/Chocolate Trufflet: due essenze diversi ma abbastanza simili. Una base di cioccolato che, nel secondo caso, tende anche al caramello (a mio avviso).
Chocolate Flavour Oil: come sopra, base di ciccolato. Le tre fragranza al cioccolato sono diverse ma difficilmente descrivibili nelle loro diversità.
Apple Flavour Oil: molto fresco ed estivo, il tipico odore della mela verde, un pò acido, particolare.
Aroma Mela verde: simile a quello sopra citato.
Vanilla Flavour Oil: ottimo odore di vaniglia, molto dolce.
Coconut: molto estiva, il tipico odore di cocco racchiuso!
Fresh Linen: molto fresco e particolare, ricorda i panni puliti (non ho altro modo per descriverlo!)
Green Tea: odore delicato e particolare del te verde.
Pink Sugar: come la marca, un odore dolce da usare con moderazione perchè non risulti stucchevole.
Soapy Clean::molto fresco, sa di pulito, molto usato quindi per i bagnoschiuma.
Daffodil: odore di giunchiglie, molto fresco e fiorito.
Rice Flower: fragranza leggera e piuttosto fiorita, si riconoscono anche altre note difficili da descrivere.
Clean & Fresh: molto fresco, ricorda vagamente il profumo del pino silvestre.
Carena: ricorda vagamente la profumazione delle creme Nivea, ma più fresco a parere mio.
Amour: molto dolce (a parere mio, fin troppo), al cioccolato, vaniglia e gelsomino.
Water Lily: note floreali e molto delicate, per una profumazione non eccessiva.
Milk: molto particolare, ricorda proprio il tipico odore di latte.

Dal sito Aromazone:

Cacao: molto dolce, tipico odore di cioccolato.
Lilac Blanc: ottima profumazione floreale, molto delicata, per profumazioni discrete.
Fragoline di bosco: come da nome, sa di fragoline, a mio parere una profumazione molto simpatica.
Dolcelatte: riprende la profumazione del latte e miele proposto anche da Gisellamanske.
Fiore di cotone: delicato e molto fresco, non ritrovo nessun profumo in particolare, nel complesso buono.
Caramello: tipico odore delle caramelle mou, molto dolce.
Cocco: odore classico del frutto estivo.
Sweet Candy: molto dolce, ricorda moltissimo lo zucchero filato.
Pomme d'Happy: ricorda l'odore della mela verde, senza tendere troppo all'acidulo, un profumo particolare.

Dal sito Dadalindo:

Sun one: ha note fruttate ma una base che ricorda vagamente il talco, a mio parere difficile da usare.Tropical Two: ricorda un mix di limone e geranio, molto estivo, fresco e fruttato.
Fragole e Champagne: particolarissimo, profumo di fragola alleggerito da note difficilmente descrivibili.
Felce Azzurra: molto fresco, dall'omonima marca.
Tiarè: molto delicato, ripropone bene il fiore polinesiano.
Stella Blu: contiene cetriolo, melone e anguria, molto fresco, nel complesso mi piace tanto.


Le fragranza da unire sono molto soggettive e consiglio quindi di aggiungere poche goccie per volte, e magari di segnarci le combinazioni vincenti. Personalmente amo molto le profuzioni fruttate ed esotiche, anche piuttosto forti, mentre raramente uso quelle troppo dolci. Soprattutto, consiglio di prestare attenzione nel profumare prodotti come burro di cacao e creme viso, poichè stando vicino al naso tendono a risultare fastidiosi facilmente se il profumo non è particolarmente gradevole al nostro olfatto.
Come combinazioni, anche usando gli oli essenziali, amo particolarmente:

cocco e lime;
limone e vaniglia;
patchouli e profumazioni agrumate;
lavanda e menta (ma è molto particolare);
cocco e muschio bianco;
gelsomino e arancio dolce;
legno di cedro e incenso (una delle mie preferite);

Consiglio invece per chi non amasse l'odore del tea tree oil (non è il mio caso), un mix per coprire queste note molto difficili da camuffare:

limone e pompelmo o eucalipto e menta (ovviamente oltre a questi due sarà presente anche il tea tree).

Spero di aver fatto una cosa gradita a tutte le confuse che si trovano ad ordinare fragranze per le prime volte, aspetto invece i consigli di chi ha già acquistato o usato!

                                                                                     Lalla


giovedì 23 maggio 2013

Oli vegetali utili alla bellezza

Un piccolo riassunto per individuare il proprio tipo di pelle e l'olio vegetale più adatto per i cosmetici fatti in casa! Troviamo sia quelli più comuni che quelli meno usati, con tra parentesi, il grado di densità. A fine post, la spiegazione su come usare questo ultimo fattore.


Pelle mista:  Olio di Cocco (leggero), di Jojoba (leggero), di Vinaccioli (medio), di Sesamo (medio/pesante).

Pelle secca:  Olio di Argan (leggero), di Mandorle Dolci (medio), Extravergine di Oliva (medio/pesante), di Borragine (medio), di Germe di grano (molto pesante), di Rosa Mosqueta (pesante), di Ricino (molto pesante).

Pelle grassa:  Olio di Jojoba, di Neem (medio), di Ribes Nero.

Pelle matura: Olio di Rosa Mosqueta, di Argan, di Borragine.

Pelle delicata: di Cocco, di Borragine, di Jojoba, di Mandorle dolci.

Pelle irritata/sensibile:  Olio di Albicocca (medio), di Ricino, Germe di Grano, Rosa Mosqueta, Mandorle dolci, di Oliva, di Sesamo.

Grado di densità:

Come possiamo notare, in caso di pelle secca preferiamo oli pesanti o medio/pesanti, mentre per la pelle grassa vanno bene oli più leggeri ma ricordiamo comunque che gli oli sono per loro natura tutti idratanti.

                                                                                                             Lalla



domenica 12 maggio 2013

L'abc dei capelli sani (2a parte)


Finalmente la seconda parte dell'abc dei capelli sani! Ci eravamo lasciati con la lettera L, riprendiamo quindi con il nostro alfabeto al naturale..


M come mossi: I capelli mossi sono molto frequenti tra la popolazione. E' importante curare la struttura del capello affinchè non diventi crespo e non si formino nodi, soprattutto in caso di veri e propri ricci. Utilissime quindi le maschere ammorbidenti, che possiamo fare anche con semplice miele e yogurt, o oli e burri se preferiamo, mentre per asciugare e mettere in piega i capelli mossi accentuandone le onde è un buon metodo quello di stendere un prodotto fissante come può essere anche del semplice gel di aloe o di semi di lino, per poi asciugare i capelli a testa in giù tenendo il getto del phon (che dovrebbe essere dotato di diffusore per aumentare l'efficacia e definire le onde) in posizione verticale rispetto alla lunghezza del capello, ricordandosi di non avvvicinare mai troppo l'apparecchio dalla testa.
Molto utile in caso di capelli ricci e mossi è il lavaggio Cowash, che prevedendo l'uso di balsamo, li rende morbidissimi! QUA la ricetta.

N come nodi: I noti sono formazioni molto frequenti specialmente tra i capelli ricci e mossi, ma presenti  spesso anche su chiome liscie. Un buon balsamo lasciato agire opportunamente aiuta a districare i capelli, a patto che venga poi sciacquato alla perfezione per evitare il formarsi di zone stoppose in testa, con la conseguenza di capelli lucidi e sporchi prima del previsto oltre che, se l'errore si ripete, la formazione di forfora. Spesso i nodi si formano dal momento stesso in cui i capelli vengono tamponati con l'asciugamano prima dell'asciugatura. Per evitare ciò è necessario tamponare delicatamente i capelli bagnati sulla lunghezza e soprattutto sulle punte, senza strofinarli troppo energicamente e stravolgere la naturale piega del capello.

O come oli essenziali: Abbiamo già parlato degli oli essenziali, che si rivelano utili in molti casi della vita quotidiana. Molto usati in creme o per massaggi, risultano essere meno diffusi per la cura del capelli. Ogni problematica ha un olio essenziale indicato, da usare comunque con moderazione e attenzione. L'oe di camomilla è utile in caso di psoriasi, come anche il tea tree oil, che ha proprietà purificanti, quello di basilico stimola la circolazione sanguigna, l'oe di mirra se usato in piccole quantità è utilissimo in caso di cuoio capelluto grasso, come quello di menta. Per la forfora, l'olio essenziale di rosmarino può tornarci utile, mentre  il non molto diffuso oe di arnica si rivela alleato contro la caduta dei capelli.
In QUESTO link, troviamo qualche avvertenza generica sugli oe, per poterli usare al meglio.

P come pettine: Il pettine è un alleato fondamentale per la bellezza dei nostri capelli. Districa e ci aiuta nella messa in piega, è però necessario che questo non sia a dentini poco delicati, come nel caso di spazzole in metallo, che oltre a graffiare il cuoio capelluto rendono elettrici i capelli. L'ideale sono quelli di legno, materiale naturale e delicato, soprattutto se non verniciato, ma è importante lavare spazzole e pettini frequentemente, immergendoli in acqua e alcool per qualche minuto e sciacquarli sotto l'acqua corrente per poi farli asciugare da soli all'aria.


Q come quotidianità: Per un cuoio capelluto sano, è necessario adottare costanza e pazienza in tutti i trattamenti che proviamo. Non possiamo definire efficace o no un prodotto dopo un solo utilizzo. Il cuoio capelluto è la parte più difficile da abituare all'eco bio, per questo all'inizio è necessario armarsi di pazienza e provare almeno due o tre volte i prodotti, eventualmente non prima di appuntamenti importanti se in precedenza questi non hanno dato i risultati sperati. Anche il semplice gesto di pettinarsi i capelli, se fatto frequentemente con una spazzola adatta che non graffia il cuoio capelluto (a questo proposito preferiremo le spazzole in legno a quelle di plastica o con punte metalliche), aiuta a prevenire la formazione di nodi, evitando così di dover spazzolare per troppo tempo, cosa che succede di frequente se raramente utilizziamo un pettine. Evitiamo invece nella quotidianetà apparecchi elettrici ad alta conduzione di calore, ed utilizziamo sempre un buon termo protettivo, anche il phon si può eliminare nelle calde giornate estive.

R come rovinati: Diversi possono essere i motivi per cui i capelli sono rovinati. Temperature troppo alte, trattamenti estetici, prodotti non adatti a noi sono tutti potenziali rischi per trovarsi con capelli non bellissimi. Cosa fare a questo punto? Sembra ovvio, ma spesso non lo è. E' utile eliminare la causa, o trovare validi sostituti. In estate, mandiamo in vacanza il phon: il sole è fonte di calore. Limitiamo anche piastre, bigodici elettrici, o tinte e permanenti. I prodotti possono inoltre rivelarsi aggressivi per la cute e il fusto.

S come secchi: la regola per combattere i capelli secchi è solo una... Idratare! Solo apportando la giusta quantità di idratazione possiamo combattere questo problema. Ok quindi a impacchi a base di oli e burri, a seconda di cosa ama il nostro capello!

T come trattamenti: i trattamenti a cui sottoponiamo i nostri capelli possono essere anche naturali, soprattutto quelli rinforzanti, lucidanti, etc. E allora, una carrellata di ingredienti utili per le varie preparazioni!
Per un effetto lucidante, yogurt e olio di semi di lino in parti uguali, 2 gcc di oe di rosmarino e 2 gcc di oe di limone, in posa per un quarto d'ora e risciacquo con acqua e aceto.
Per i capelli crespi, usiamo olio vegetale leggero (un cucchiaio), un tuorlo d'uovo e 1 cucchiaino di miele, in posa per mezz'ora.
Per capelli secchi usiamo burro di karitè o di cocco, e una parte oleosa, lasciamo in posa mezz'ora e sciacquiamo con abbondante acqua tiepida!

U come uovo: Dall'odore non fantastico, gli impacchi a base di uovo si possono rivelare utilissimi in caso di capelli spenti e da rinvigorire. Un comporto veloce e facile da preparare può essere una combinazione composta da 1 tuorlo, 1 cucchiaio di olio di oliva, 1 cucchiaio di aceto di mele e 5 gcc di oe di rosmarino, utile per purificare.

V come velocità: La velocità di crescita dei capelli varia da diversi fattori esterni ed interni. Utile, per una crescita sana e regolare dei capelli, sciacquare sempre i capelli con acqua tiepida, mai troppo calda, e non pettinarli da bagnati, in quanto sono più deboli, e se possibile evitiamo l'uso del pettine, ma preferiamo le dita, facendole scorrere su tutta la lunghezza del capello per sciogliere i nodi e sistemarli. I capelli crescono di circa 0,3 mm al mese, per aiutarli nel loro percorso è utile fare impacchi di olio di ricino, utile anche per le ciglia. Anche l'alimentazione incide sulla crescita dei capelli. Una dieta equilibrata e che non porti a drastici cali di peso è un ottimo alleato per la crescita regolare dei capelli. E, anche se fa paura andare dal parrucchiere chiedendo una "spuntatina" (spesso la spuntatina nostra è ben diversa dalla visione che ne hanno i parrucchieri), è utile per prevenire le doppie punte, che non aiutano mai!



Z come zenzero: lo zenzero stimola la circolazione sanguigna, ed è quindi utile se, una o due volte a settimana, mescoliamo un cucchiaino di zenzero in polvere (reperibile facilmente al supermercato), ad un pò di acqua tiepida, per poi usarlo come ultimissimo risciacquo. ricordiamoci di tenere gli occhi ben chiusi (brucia a contatto con le mucose), e noteremo i suoi effetti lucidanti sul cuoio, in alcuni soggetti potrebbero inoltre notarsi riflessi più chiari!


Ho cercato di riassumere tutto ciò che so in questo post e nel primo di cui vi lascio QUA il link, con poche parole, da approfondire eventualmente in commenti (sempre molto graditi), o mail privata.
Spero di essere riuscita nell'intento!

                                                                                 
                                                                            Lalla



lunedì 6 maggio 2013

Conversione grammi-cucchiai/ini

Ciao a tutte ragazze,
 finalmente sono riuscita a raccogliere il materiale necessario per fare questo post. Prima di iniziare però, qualche premessa. In questo articolo cercherò di fare da "cambiavalute": convertirò quindi i grammi dei vari ingredienti in unità di misure, nello specifico cucchiai e cucchiaini. Prima di iniziare con l'elenco credo siano necessarie alcune premesse. Non tutte le materie prime si possono pesare con metodi poco precisi, ne sono un esempio i tensioattivi e la soda caustica (per chi saponifica), mentre per esempio alimenti come miele, panna, cacao etc, sono spesso indicati con unità di misure del genere. Ricordiamo che usando unità di misure come "mezzo cucchiaino", e ancora "una punta di cucchiaino", è facile cadere in errori, poichè è diversa la quantità di prodotto che può essere raccolta con un cucchiaino.
In caso di oli, ricordiamoci che tutti gli oli pesanti hanno più o meno la stessa conversione, così vale per tutti quelli leggeri: è infatti la densità che dobbiamo tenere conto.
Tutte le conversioni effettuate sono state prese dai miei quaderni di ricette, quindi le quantità non sono espresse per 1 grammo di prodotto, e possono essere presenti piccoli errori su cui mi fa piacere essere corretta, per poter modificare il post e lasciare informazioni più esatte possibili!


I cucchiai come quelli raffigurati sono adatti per pesare quantità diverse, in quanto riportano chiaramente il prodotto contenuto in ciascuno.









3 gr di burro di karitè ..... 1 cucchiaINO;
15 gr di burro di karitè ..... 3 cucchiaINI;
1 gr di burro di cacao ..... 1 puntina di cucchiaINO;
5 gr di burro di cacao .... 1 cucchiaINO abbondante;
1 gr di cera d'api (in fiocchi) ..... mezzo cucchiaINO;

8 gr di olio di ricino ..... 4 cucchiaINI;
4 gr di olio di girasole ..... 3 cucchiaINI;
15 gr di olio di germe di grano ..... 3 cucchiai;
5 gr di oleoliti generici (camomilla, limone, etc) .... 1 cucchiaio;
40 gr di Olio Olys .... 3 cucchiai;
5 gr di olio di jojoba .... 2 cucchiaINI;

25 gr di acqua .... 2 cucchiai;
35 gr di lecitina di soia .... 5 cucchiaINI;
20 gr di miele .... 2 cucchiaINI;
15 gr di succo di limone .... 2 cucchiai;


Lalla consiglia...
Le bilancine di precisione si trovano anche nei negozi cinesi a davvero poco (anche meno di 10 euro), quindi vale la pena investire nell'acquisto. Glasschimica è un ottimo sito per acquistare queste e altri attrezzi utili, come dosatori, becher, etc.

Per ora questo è tutto, apporterò modifiche mano a mano, spero anche grazie alla vostra collaborazione!

                                                                                                   Lalla


sabato 23 marzo 2013

Tea tree oil o olio di Malaleuca

Parliamo oggi del tea tree oil, anche noto come olio essenziale di Malaleuca.


Che cos'è il tea tree oil?
Il tea tree oil viene estratto dalle foglie della Malaleuca, un albero originario dell'Australia.
Presenta un odore piuttosto forte e persistente che non a tutti piace, e come tutti gli oli essenziali presenta avvertenze da tenere in considerazione durante l'uso (su QUESTO link, il post a riguardo)
Andiamo subito a vedere quali sono le proprietà di questa essenza, molto usata in cosmesi.
Il tea tree oil ha proprietà antibatteriche, antiodoranti e cicatrizzanti.
Prendiamo in considerazione solamente gli usi che maggiormente ci interessano, per non dilungarci troppo, cerchiamo quindi in campo cosmetico come usare questa essenza.

Eritema da pannolino: mischiamo una o due gcc di tea tree in poco olio e spalmiamo sulla pelle del nostro bambino, evitando le mucose. Non eccediamo mai con le dosi sulla pelle delicata dei bambini.
Dopobarba rinfrescante: poche gcc in oleolito di calendula (QUA il link per farlo in casa), e massaggiato sul volto appena sottoposto alla rasatura danno un'immediata sensazione di sollievo. Possiamo eventualmente aggiungere del gel di aloe vera, sempre molto indicato.
Per l'igiene orale: 5 gcc in un bicchiere d'acqua contribuiscono all'igiene orale quotidiana. Da non ingerire.
Micosi delle unghie: una o due gcc tutti i giorni massaggiata sull'unghia infetta.
Acne: miscela di una goccia di olio essenziale ogni 100 di olio vegetale (quindi sempre proporzione uno a cento), massaggiato sul viso tutti i giorni. Ricordo che una problematica del genere va discussa anche con un dermatologo.
Forfora, prurito del cuoio capelluto, pediculosi (pidocchi): mischiamo 3 o 4 gcc di olio essenziale in una dose di shampoo e laviamo i capelli come da abitudine. Attenzione a tenere gli occhi chiusi per non entrare in contatto con l'essenza!
Maschera per pelle grassa o acneica: Uniamo due cucchiai rasi di argilla a 4 gcc di olio essenziale. Mischiamo con un cucchiaino di plastica o di legno e stendiamo sul viso e collo se lo riteniamo necessario (evitiamo contorno occhi e labbra), quindi lasciamo in posa per 20 minuti e risciacquiamo con abbondante acqua tiepida, tenendo gli occhi ben chiusi.

Alcune ricette sul blog, che prevedono l'uso di olio di Malaleuca:

Deodorante in crema profumato
Burro per capelli antiforfora
Tonico antibatterico e purificante
Crema fluida allo yogurt
Olio antiforfora alla curcuma
Dopobarba lenitivo


Spero che il post possa essere utile, e a questo proposito saluto tanto una mia omonima (Lalla, su facebook), che mi ha richiesto questo articolo! E ovviamente, un bacio a tutte coloro che mi seguono con affetto!

                                                                             Lalla

mercoledì 13 marzo 2013

Candele da massaggio



Un' idea romantica e originale, reperibili sia come versioni pronte da acquistare ma semplicissimi da fare in casa personalizzate, per provarle in mille varianti. Si accendono come una normale candela, hanno però la particolarità di essere fatte con oli e burri naturali che ben si prestano ad un massaggio alla pelle una volta sciolte. Vediamo come si preparano!

Candele idratanti da massaggio

  • 35 gr di burro di cacao;
  • 21 gr di burro di karitè;
  • 18 gr di burro di mango;
  • 9 gr di olio di cocco;
  • 9 gr di olio di jojoba
  • 10 gr di cera d'api;
  • 1 gr di tocoferolo;
Mettiamo tutti gli ingredienti in un bicchiere di vetro o di un materiale adatto alla cottura a bagnomaria e poniamo in acqua a fondiamo con questo metodo.
Quando la cera sarà completamente sciolta, versiamo in quantità non esagerate nei vasetti, e per profumare aggiungiamo oli essenziali o fragranze a nostro piacimento. Se desideriamo avere candele colorate, usiamo pigmenti o miche che preferiamo. Poniamo lo stoppino al centro della nostra candela da massaggio, che dovrà ovviamente superare il livello di cera.
Lasciamo a riposo le candele e attendiamo il giorno successivo, quando la consistenza sarà adatta per permettere l'accensione. Possiamo a nostro piacere modificare gli oli presenti e i burri, tenendo conto che la consistenza potrebbe risultare leggermente diversa, ma non per questo meno confortevole.

Come si crea lo stoppino?

Prendiamo un pezzo di filo di cotone e sporchiamolo con la cera fusa, quindi poniamolo in frigo su della carta stagnola per qualche minuto, affinchè la cera solidifichi intorno allo stoppino. E' necessario posare il filo dritto, senza curve o angolazioni strane che ne impediscono l'inserimento nella candela. Quindi inseriamo la cima del filo in una base per stoppino (reperibile facilmente nei negozi di fai da te o come base di una candela già pronta), e stringiamo l'entrata con una pinza. Questo passaggio va fatto ovviamente quando la cera è fusa.


Come si usa la candela da massaggio?

Come una qualsiasi candela decorativa, la candela da massaggio si accende e si lascia a sciogliere per qualche minuto, il tempo di formare l'olio nel bicchierino, dunque si inclina leggermente per far colare la cera fusa sul dorso della mano. A questo punto si può massaggiare sulla pelle. Consiglio di usare l'olio mano a mano che si scioglie, senza far riempire completamente il bicchierino per evitare che si risolidifichi. Per evitare di scottarsi può essere utile versare l'olio prima sul palmo della mano, e solo dopo sulla zona della pelle da trattare: questo doppio passaggio abbassa leggermente la sua temperatura, senza renderla sgradevole all'utilizzo.


                                                                                        Lalla


domenica 17 febbraio 2013

Burrocacao goloso alla ciliegia

Prepariamo oggi un golosissimo burro di cacao aromatizzato alla ciliegia, adatto anche ai più piccoli, per non passare sulle loro labbra paraffina e petrolati vari, nocivi a grandi e piccini.



Pochi ingredienti per un saporito risultato:

  • 2 gr di Burro di mango;
  • 2 gr di olio di ricino;
  • 2 gr di olio di girasole;
  • 0,8 gr di cera d'api bianca;
  • 0,2 gr di cera carnauba;
  • 3 gcc di estratto alla ciliegia;
  • Mica fucsia;

Procedimento:

Come prima cosa fondiamo a bagnomaria i burri, gli oli e le cere, e aggiungiamo il colore mescolando bene con il cucchiaino per evitare il formarsi di grumi. A questo punto aggiungiamo la fragranza, goccia a goccia, fino ad ottenere il risultato desiderato (aggiungiamo o diminuiamo le quantità). Coliamo lentamente in uno stick (se necessario consultate il post sul metodo della siringa) e lasciamo per qualche ora nel frigo per far solidificare.


E' un burrocacao spiritoso, semplice da creare e ottimo come idea regalo, cambiando la fragranza e il colore per ottenere tanti risultati diversi! Come sempre, fatemi sapere cosa ne pensate :)

                                                                                        Lalla

domenica 10 febbraio 2013

Deodorante in crema profumato

Ciao ragazze, in questi primi giorni di febbraio vi suggerisco una ricetta semplicissima ed efficacie per creare in casa un deodorante in crema profumato e comodissimo, una vera coccola per la pelle!

Deodorante in crema profumato

  • 2 cucchiaini di burro di karitè;
  • 1 cucchiaino di olio di jojoba;
  • 1 cucchiaino scarso di bicarbonato di sodio;
  • 1 cucchiaino di amido di riso;
  • 5 gcc di oe di tea tree oil;
  • 5 gcc di oe di limone;
  • Fragranza a piacere q.b.
Come si procede...

La preparazione di questo deodorante è davvero semplice.
Come prima cosa mettiamo il burro di karitè in un contenitore e facciamo sciogliere completamente a bagnomaria. Appena sarà completamente fuso togliamo dal fuoco e aggiungiamo gli altri ingredienti mescolando piano per evitare il crearsi di grumi delle polveri. Trasferiamo quindi in un contenitore con tappo e poniamo in frigo per un'ora per far solidificare il composto. 

Lalla consiglia...
Possiamo usare la fragranza che più ci piace, ma se siamo attaccate ad un profumo tradizionale, in vendita sono presenti copie dei deodoranti commerciali come il Dove e il Nivea.



Questo deodorante ha proprietà antibatteriche ed emollienti, basta una piccola quantità di prodotto spalmata sulla zona da deodorare per trattare la pelle senza irritarla con alcool o profumi sintetici!

                                                                                                                       Lalla


domenica 20 gennaio 2013

Come fare il mascara

Dopo la ricetta per l'eyeliner, completiamo il nostro look con un mascara, per ciglia voluminose e uno sguardo da gatta! Tra le tante ricette che si trovano sul web io seguo come base questa, che ho leggermente modificato e trovo funzionale.

Cosa ci serve per questa ricetta?

Fase A:

  • 2,2 gr di olio di jojoba;
  • 1 gr di ossido nero (o del colore scelto);
  • 0,8 gr di cera emulsionante nr 3;
  • 0,2 gr di cera candelilla;
Fase B:

  • 5 gr di acqua;
  • 1,1 gr di gomma di acacia;
Fase C:
  • 0,6 gr di fitocheratina.
  •  Cosgard
Come si procede:

Come prima cosa, mettiamo a bagnomaria la fase A e B, in contenitori separati, senza far giungere ad ebollizione. Togliamo quindi dal fuoco e uniamo le due fasi, facendo attenzione a versare la fase acquosa in quella oleosa (quindi B in A), e non viceversa. Con un frullatore ad immersione raggiungiamo l'emulsione frullando circa 5 o 6 minuti, quindi uniamo l'ultima fase ad emulsione già avvenuta.


Questo mascara è adatto alle ciglia fragili grazie alle presenza di olio, ricordo inoltre che il mascara va sempre rimosso la sera con movimenti che vanno dalla base delle ciglia all'esterno per evitare di portare il prodotto all'interno dell'occhio!

                                                                                                Lalla


mercoledì 9 gennaio 2013

La cellulite e le smagliature

Parliamo oggi di due inestetismi cutanei, tanto odiati quanto frequenti tra le donne, ovvero la cellulite e le smagliature. In molte siamo soggette a questo "problema" (ricordo comunque che non è il caso di farci condizionare la vita, salvo casi particolarmente gravi), per questo vale la pena spenderci due parole.


La cellulite, il cui nome medico è pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, abbreviata in un affettuoso PEFS (non so voi, ma io continuo a  preferire il caro vecchio termine cellulite, fa meno paura!), è un inestetismo cutaneo causato da una condizione alterata dei tessuti sottocutanei. Tralasciando la classificazione dei vari tipi di cellulite (questa assume nomi diversi in base alla localizzazione e ad altre caratteristiche), è interessante notare che nel 95% dei casi la cellulite colpisce le donne e solo nel restante 5% sono gli uomini a soffrirne.
Questo avviene a causa della concentrazione maggiore di cellule adipose nella donna, di cui è ricco il tessuto sottocutaneo. Si pensi, per esempio, alla presenza del seno nel corpo femminile. In particolare, nella donna troviamo diverse fasi della vita a cui è particolarmente sensibile, come la pubertà, la dolce attesa, la menopausa e l'assunzione di estroprogestinici, ovvero ciò da cui è composto la pillola anticoncezionale.
Come per molti disturbi, la prevenzione è importante. Come prima cosa, una corretta alimentazione ricca di verdura e frutta apporta fibre nell'organismo, che è bene abituare ad una sana attività sportiva affinchè i tessuti risultino più elastici e la cellulite meno evidente. Curare la pelle con prodotti adatti e fare scrub periodicamente aiuta inoltre a prevenire questi disagi. In particolare i fondi di caffè appena usati (quelli che normalmente buttiamo dalla caffettiera dopo l'uso), risultano particolarmente efficaci se sfregati sul corpo sotto la doccia, da soli o uniti ad olio-in questo caso attenzione a non scivolare se fatto sotto la doccia!).
Un aiuto naturale è inoltre dato dalla Centella, che possiamo assumere sotto forma di tintura madre o in capsule da assumere per via orale.


Simili sono inoltre i rimedi da adottare in caso di smagliature (atrofie dermo-epidermiche a strie), sono vere e proprie cicatrici della pelle causate dalla rottura delle fibre elastiche. Come tutte le cicatrici, sono spesso indelebili sul corpo, ma un'attenta osservazione del nostro corpo può aiutarci a trattarle quando appena nate.
Le smagliature infatti nascono prima come un alone o striscia irregolare rossastra o violacea, per poi diventare con il tempo bianca e più o meno definita a seconda dei casi. Quando la cicatrice è nello stadio finale non è più trattabile, è necessario quindi idratare bene la pelle appena notiamo segni rossi o viola.
Gli oli in particolare sono molto utili in quanto apportano grandi quantità di agenti idratanti che, uniti ad un massaggio, possono contrastare le smagliature. Tra i più utili, quello di mandorle dolci o il più costoso olio di rosa mosqueta (da controllare la purezza). Sia le smagliature che la cellulite si localizzano nelle zone adipose del corpo, quali seno, cosce, glutei, addome, spesso in seguito a variazioni brusche di peso o gravidanze, in cui la pelle subisce uno stiramento importante e piuttosto improvviso (in caso di gravidanza è utile quindi tutte le sere usare un olio sulla pelle).
L'unico trattamento efficace al momento è il laser frazionato, da valutare con un consulto medico.
Per le smagliature ancora giovani consiglio una miscela composta da:

  •  10 ml di olio di jojoba;
  • 10 ml di olio di mandorle dolci;
  •  5 ml di olio di rosa mosqueta;
  •  5 ml di olio di oliva;
  • 4 gcc di olio essenziale di geranio;
  • 3 gcc di oe di arancio dolce;
  • 3 gcc di oe di sandalo;
Basterà unire tutti gli ingredienti prima dell'uso e massaggiare sulla pelle fino a completo assorbimento, preferibilmente dopo un bagno caldo quando la pelle è ancora umida e accaldata per l'alta temperatura: i pori risultano quindi dilatati e questa condizione faciliterà l'assorbimento dell'olio. 

Lalla consiglia..
Sia la cellulite che le smagliature sono inestetisti e non patologie, consiglio quindi ad ogni donna (ma anche uomini), di convivere con il proprio corpo, accettando anche queste caratteristiche che, volente o nolente, fanno parte di noi. Correggiamo quindi laddove possibile (non sono piacevoli alla vista, come negarlo), ma senza rovinarci l'esistenza per qualcosa che spesso viene ingigantito!

                                                                                    Lalla


sabato 5 gennaio 2013

L'abc dei capelli sani

Poco prima della mia partenza per l'Austria ho ricevuto da Manuela, tramite Facebook, la richiesta di un post tutto sul tema capelli, per poterli curare al meglio.
Ho creato quindi un Abc che spero si riveli utile per altre di voi, con link annessi che, come sempre, sono riconoscibili dal colore diverso nelle parole, su cui potete cliccare per essere indirizzate a pagine utile.

A come aloe:  Il gel di aloe vera è molto utile in diversi casi. Pochi sanno però il grande beneficio che possiamo ricavarne anche sulla cute, soprattutto in caso di forfora. Basta del gel concentrato (attenzione quindi all'inci), strofinato sulla cute prima di andare a dormire e lasciato agire per tutta la notte, adagiando eventualmente il capo su un asciugamani, per poi lavare il giorno dopo. Ripetuto a due volte a settimane, aiuta a contrastare la formazione di forfora, e se strofinato per 30 minuti sul cuoio e risciacquato subito dopo diventa utile in caso di capelli fragili, un ottimo alleato per prevenirne la caduta.
Ricordo il gel di aloe vera Equilibra e dei piccoli passi per tagliare la pianta di aloe direttamente dal terreno.

B come birra: Ottima bevanda per creare allegria in gruppo (ma occhio a non esagerare!) la birra si rivela utile in caso cui vogliamo schiarire leggermente la nostra chioma. Basterà aprire una birra chiara e farla sgasare qualche secondo, quindi versarle in una tinozza capiente ed immergere i capelli fino alla cute, massaggiando delicatamente. Se i capelli sono molto lunghi, può essere utile usare più di una bottiglia di birra o allungare con acqua. Togliamo quindi la birra in eccesso tamponando con un asciugamano e se possibile lasciamo asciugare al sole, per un maggior effetto schiarente. Se il tempo non lo permette, avvolgiamo i capelli nella pellicola trasparente dopo averli raccolti, avvolgiamo con un asciugamano e lasciamo in posa per un'ora circa. Nota negativa: l'odore di birra non gradevolissimo che per qualche giorno avranno i capelli.

C come colore: I capelli tinti tendono spesso a diventare secchi e sfibrati. Per evitare che questi diventino difficili da gestire è necessario adottare piccole precauzioni quali maschere ristrutturanti ad ogni lavaggio, da lasciare in posa per 15 minuti, ed evitare quando possibile l'uso di phon (che dovrà comunque essere tenuto ad una certa distanza dalla testa), piastre e apparecchi elettrici di varia natura, o almeno usando un protettivo prima dell'uso di questi.

D come deboli: I capelli possono indebolirsi a causa di trattamenti estetici, dieta non equilibrata, cicli chemioterapici e molti altri motivi. Se il medico (alla quale dobbiamo sempre prestare ascolto) non consiglia trattamenti particolari e integratori da assumere per via orale, possiamo facilmente rinforzare il fusto del capello con impacchi a base di olii, ottimi ricostituenti se usati su capello umido o bagnato, e diversi altri ingredienti ottimi per la salute del capello. I capelli sono inoltre più deboli da bagnati, dunque prestiamo sempre molta attenzione quando li pettiniamo o acconciamo in questa fase, preferendo, qualora fosse possibile di toccarli da asciutti.

E come ecobio: I capelli sono spesso la parte più difficile per il passaggio all'ecobio. Per iniziare, possiamo cominciare ad usare shampoo, balsami e prodotti per lo styling privi di siliconi (per riconoscerli è bene dunque saper leggere l'inci). Impacchi e maschere completamente naturali, a base di olii, burri, miele ed altri ingredienti facilmente reperibili, sono inoltre grandi alleati per una cura semplice e naturale della nostra chioma. Ricordiamo comunque che dobbiamo imparare a conoscere il nostro corpo, per poter decidere che cosa gradiamo di più e che cosa invece non ha alcun risultato su di noi, in quanto le ricette possono essere modificate e sostituite a nostro piacimento, sempre con le dovute attenzioni da rivolgere agli ingredienti che, anche se naturali, vanno adoperati con attenzione sulla persona.

F come fai da te: Le ricette presenti in questo blog sono facilmente riproducibili a casa e spesso prendono spunto (come i prodotti Lush, o il Thalasso Scrub), da prodotti presenti in commercio, spesso molto costosi.
L'inci di questi prodotti sono spessi semplicissimi, resi costosi solo da un marchio noto. Una volta conosciute le proprietà dei singoli ingredienti, anche i prodotti per capelli possono essere sostituiti con altri fatti in casa, che se accompagnati da un'efficace etichetta, non hanno nulla da invidiare a quelli comprati!

G come gravidanza: La dolce attesa è un momento particolare per ogni donna. Questo bellissimo momento è spesso accompagnato da paura, preoccupazione e molti dubbi. Il medico è senza dubbio la persona più indicata a cui rivolgersi, per vivere più serenamente l'attesa del piccolo in arrivo, e nessun altra figura deve sostituire la figura professionale. Alcuni ingredienti per l'autoproduzione sono sconsigliati durante questo periodo, come nel caso di alcuni oli essenziali. Altri invece, vanno usati con cautela. Una buona informazione integrata, se necessario, con un consulto medico, è un'ottima arma per vivere questo momento in modo naturale e, perchè no, con un bel passatempo per riempire giornate da passare in casa.

H come hennè: L'hennè è un arbusto da cui si ricava una polvere utile per colorare tessuti, pelle o i capelli. Su questi ultimi in particolare, viene usato anche neutro per rinforzarli. Diverse sono le miscele possibili. dalla più semplice con acqua, alle aggiunte di te, karkadè, camomilla, per evidenziare i vari riflessi, alle aggiunte di yogurt per regolare la cremosità. L'effetto dato dall'hennè è molto diverso da persona a persona e varia in base al colore originario di capelli. Consiglio quindi di provare il composto su una piccola ciocca prima di procedere sull'intera testa, come è raccomandato anche per le tinte tradizionali.

 I come impacchi: Utilissimi in caso di capelli fragili, ma in ogni tipologia di capello, gli impacchi a base di sostanze naturali possono essere preparati con tantissimi ingredienti. In moltissime mi chiedete se gli impacchi vanno eseguiti su capelli bagnati o asciutti. Rispondo che non c'è una regola universale, come spesso accade in questo mondo, ma in genere gli oli si usano su capelli umidi o bagnati, mentre quelli con yogurt, miele, e altri ingredienti che contengono acqua, possono essere usati anche sui capelli asciutti. Per altri piccoli trucchi sulla posa degli impacchi, utile questo post.

L come lucidi: I capelli deboli spesso tendono ad essere anche poco lucidi. Nella quotidianità diamo spesso contributo a questa condizione con l'uso di phon e piastre che ne tolgono lucentezza. Anche in questo caso gli impacchi possono tornarci utili: una maschera a base di uovo aiuta a donare l'antico splendore (possiamo usarlo anche per un semplicissimo shampoo) e un ultimo sciacquo a base di aceto lavandoci i capelli è un tocco poco faticoso ma molto utile. In entrambi e casi, l'odore non è dei migliori (da non fare dunque prima di appuntamenti galanti), e per l'aceto è necessario chiudere bene gli occhi.

Vi aspetto per l'ultima parte dell'articolo, che compatibilmente con i miei impegni privati, spero possa essere pubblicato nel minor tempo possibile! Tanti articoli già pronti per soddisfare le vostre curiosità.

Inserisco qua il link per il link alla seconda parte!
L'abc dei capelli sani (2a parte) 

                                                                                Lalla

domenica 30 dicembre 2012

Scusa la domanda insolita...

Ciao ragazze,
post alternativo per oggi, in cui risponderò alle vostre curiosità di carattere più o meno personale che non riguardano il mondo dell'autoproduzione, e che spesso nelle vostre mail sono annunciate dalla fatidica frase:
"Scusa la domanda insolita..."
Vi scuso ragazze, e rispondo alle vostre domande insolite in questo post.

Come si chiama la bimba che ogni tanto appare tra le tue foto su facebook?
La piccola che a volte si trova in foto è mia nipote e si chiama Greta. Il fratello maggiore che raramente viene nominato è Cristian, un birichino di 6 anni.
I tacchi alti che indossi e che a volte si vedono nelle foto, li indossi per lavoro?
No, indosso tacchi anche molto alti per serate o avvenimenti particolari, dal momento che ho la fortuna di saperci camminare bene. Non ho lavori che mi richiedono il tacco alto.
Per praticare danza del ventre è necessario avere la pancetta?
No, non sono necessarie caratteristiche fisiche, basta voglia di mettersi in gioco e un pò di autoironia.
Con il tuo ragazzo è davvero finita? Da quanto stavate insieme??
Non ho nominato molto spesso il mio ragazzo, ma la notizia della nostra rottura ha scatenato molte domande. Ero fidanzata da 4 anni, ma è davvero finita.
Ora hai i capelli rossi? Che tonalità è di colore??
Ora ho i capelli rossi, sebbene io sia castana, e la tonalità è amarena, o rubino, a seconda delle volte.
A chi vorresti somigliare caratterialmente?
A mia mamma, per diversi motivi, e a mio padre, per altri.
Hai animali domestici?
No, rispetto gli animali ma non ne ho e non vorrei averne.
In che cosa ti consideri brava?
Bella domanda. Credo di essere una persona paziente e capace di ascoltare gli altri.
Quali sono le tue passioni?
Amo leggere, e un'altra mia grande passione è il mondo del make up.
Credi sarà possibile, un giorno, fare un incontro per prenderci un caffè tutti insieme?
Me lo chiedete in tante. Siamo tutte di città diverse, ma sarà un piacere un giorno incontrare almeno qualcuna di voi.
I tuoi ricci sono trattati o naturali?
Sono riccia naturale, trattati con molta pazienza ma nessun agente chimico che ne aiuta la formazione.
Ti consideri bella?
Dipende dai giorni, penso sia così per tutti. Non piacersi mai penso denoti mancanza di autostima.
Come ti mantieni in forma?
Non pratico sport, sbagliando. Ma sono fortunata ed ho un metabolismo che mi permette di mangiare molto e ingrassare poco, quindi non ho nemmeno il "pretesto" dei chili di troppo per fare movimento.
Hai qualche fobia?
Sono terrorizzata dagli aghi se si tratta di iniezioni, e sangue (non mio), in grosse quantità.
Sei pagata da qualche ditta cosmetica per il tuo blog?
No, tutto quello che scrivo è frutto del mio personale parere ed esperienza.
Il lavoro domestico che fai più volentieri?
Probabilmente stirare, mentre odio lavare i piatti!




Per altre curiosità al di fuori del mondo dell'autoproduzione di cosmetici naturali, ricordo la mia mail:

naturalmentelalla@virgilio.it

E la pagina facebook che in poco tempo ha raccolto più di 800 iscrizioni!

                               
                                                                                                   Lalla

lunedì 26 novembre 2012

Come fare l'eyeliner

Tutte le donne amano prendersi cura di se.
Per le appassionate di make up, una ricetta veloce e comoda per preparare un eyeliner efficace  e del colore che più ci piace!

Cosa ci serve:
  • 9 gr di acqua demineralizzata;
  • 0,2 gr di gomma di guar;
  • 0,6 gr circa di mica o ossido colorato;
  • Cosgard.


Come prima cosa mescoliamo l'acqua con la gomma di guar, quindi aggiungiamo la polvere colorata e il conservante, mischiando bene per evitare il formarsi di grumi.
Per aumentare la coprenza e la scrivenza possiamo aumentare la quantità di mica o ossido, che possiamo avere anche in due tonalità diverse per colori più particolari (davvero bello l'abbinamento nero e oro, per un effetto più originale). Conserviamo in un barattolino e applichiamo con il pennellino apposito. Ci sono diverse ricette di questo prodotto, con diversi tipi di gomme e con altri ingredienti, in questo caso ho trovato che questa proposta è quella che risulta più facile da fare e garantisce una buona resa (ho provato anche con  gomma xantana e l'effetto non è molto differente, mentre ho trovato perfettamente uguale l'uso della gomma di acacia)

                                                                                                     Lalla

lunedì 19 novembre 2012

Siti utili per le materie prime

Ciao a tutte ragazze e ciao a tutti ragazzi,
 ho deciso oggi di scrivere un post riassuntivo sui siti e negozi che vendono materie prime cosmetiche, per poterci orientare meglio nella scelta degli acquisti.
Ovviamente aspetto i vostri suggerimenti e domande per poter ampliare la lista e scambiarci pareri!



Aroma Zone

Da dove:  Francia;
Troviamo: Oli essenziali, burri, cere, oli, emulsionanti, tensioattivi, miche, gelificanti, conservanti, prodotti di cosmesi finiti (saponi, creme etc), contenitori vuoti per make up e tanto altro.
Costi prodotti: Buoni per certi prodotti, meno conveniente per altri.
Spese di spedizione: 6,90 euro come costo fisso, al di sopra dei 59 euro è gratuita.
Note: Sconsiglio l'acquisto di tensioattivi, molto più costosi rispetto ad altri, mentre consiglio gli oli essenzali.
Il burro di cocco è molto profumato di cioccolato e a volte questo può risultare fastidioso.
Delle comode tabelle riassuntive aiutano il cliente nell'acquisto e forniscono esempi di utilizzo di ogni ingrediente.

DragonSpice

Da dove: Germania
Troviamo: Tensioattivi, Burri, Idrolati, Oli vegetali, erbe secche e tanto altro.
Costi prodotti: Molto competivivi.
Spese di spedizione: Una volta erano fisse a 8 euro, spero non abbiano cambiato.
Note: Formula più compri più risparmi, ottima assistenza clienti, attenzione invece all'inci dei prodotti già pronti, a volte si incappa in qualche sòla.

Farmacia Vernile

Da dove: Italia.
Troviamo: Tensioattivi, oli, burri,cere, contenitori vuoti, oli essenziali, gelificanti, emulsionanti e tanto altro.
Costi prodotti: Direi abbastanza buona, soprattutto per alcuni prodotti rispetto ad altri siti, e una qualità davvero ottima delle materie prime.
Spese di spedizione: Il pacco viene spedito con DPD, che fornirà codice per tracciare il pacco, le spese di spedizione per ordini fino ad euro 100,00 ammontano ad euro 7,50;da euro 100,00 ad euro 150,00 sono di euro 4,00, gratuite dopo euro 150,00. Il contrassegno ha un costo di euro 3,50.
Note: Farmacia Vernile è un'ottima azienda in termini di qualità di prodotti, ma va segnalato che se cercate la comodità nelle materie prime forse non la troverete nei contenitori utilizzati per spedire i prodotti: prediligono le bustine (sia per un fattore economico che di igiene), e le etichette sono scritte rigorosamente a meno. Se questo non disturba consiglio assolutamente questo sito, che trovo molto valido, anche se talvolta un po' lento come tempi di spedizione.

Dadalindo

Da dove: Italia.
Troviamo: Oli essenziali, materie prime, erbe e spezie, incensi, prodotti per la casa, attrezzi per la cura della persona, oggettistica,
Costi prodotti: Nella media, non troppo costosi nè famosi per la convenienza.
Spese di spedizione: Le ss partona da 6,60 euro.
Note: Ho acquistato solo una volta da Dadalindo e ho notato subito una grande gentilezza della signora che si occupa delle spedizioni, che sono in genere molto rapide e fatte con cura, imballate a dovere.

Gracefruit

Da dove: Gran Bretagna.
Troviamo: Molti prodotti prodotti utili per saponificare, e ancora cere, burri, oli e tanto altro.
Costi prodotti: Nella media, non troppo costosi nè famosi per la convenienza.
Spese di spedizione: A seconda del peso, con posta ordinaria o tramite corriere.
Note: Anche per pochi prodotti le spese risultano abbastanza alte, meglio organizzare cumulativi.
Si trovano comunque anche burri e prodotti spesso introvabili in altri siti.

Sensory Perfection


Da dove: Gran Bretagna.
Troviamo: Miche, fragranze, candele, stampi per burri solidi o saponi.
Costi prodotti: Nella media, non troppo costosi nè famosi per la convenienza.
Spese di spedizione: Calcolate in base alla spesa dei prodotti, in percentuale del 15%
Note: Ha delle miche bellissime, e gli stampi per il sapone sono davvero graziosi. Non mi piacciono molto le fragranze, molto diverse rispetto a certi siti.

Fresholi

Da dove: UK
Troviamo: oli, burri, cere, fragranze profumate.
Costi prodotti: Abbastanza buoni.
Spese di spedizione: Dipende dal peso, è consigliato la posta prioritaria per evitare problemi spiacevoli in caso di mancato o parziale recapito della merce.
Note: La spedizione è veloce e la proprietaria molto gentile a fornire aiuto e indicazioni, purtroppo non è molto fornito come sito.

Behawe


Da dove: Germania
Troviamo: Idrolati, materie prime cosmetiche in generale, coloranti e tanto altro.
Costi prodotti: Molto competitivi.
Spese di spedizione: A seconda del peso, spediscono con posta ordinaria o corriere.
Note: La spedizione è rapida anche con posta ordinaria, i prezzi sono molto buoni e c'è la possibilità di dialogo in inglese, non male per chi non conosce il tedesco. Il sito però è solo in lingua madre e purtroppo è fatto in modo che la navigazione risulta poco chiara.

Glasschimica

Da dove: Italia
Troviamo: Strumenti per laboratori, come dosatori, cartine tornasole.
Costi prodotti: Molto competitivi.
Spese di spedizione: Con le poste o paccocelere3
Note: Rapporto con il cliente ottima, veloci nella spedizione, ha però una spesa minima abbastanza alta (60 euro), ed è quindi indicato per ordini cumulativi.

Gisellemanske


Da dove: Germania
Troviamo: Oli, burri, cere, bellissime le miche.
Costi prodotti: Molto competitivi.
Spese di spedizione: Davvero alte, consiglio quindi ordini cumulativi.
Note: Molto buoni gli oli vegetali, stupende le miche, costo degli oli essenziali più contenuti rispetto ad Aroma Zone.

Erbe di Janas


Da dove: Italia
Troviamo: Oli essenziali, burri argille, materie prime in generale. Ma le più interessanti sono (a mio parere), le erbe.
Costi prodotti: Abbastanza buoni.
Spese di spedizione: Fino a 69 euro sono di 8,00 euro, da 70 a 100 euro sono di 6,50, sopra i 100 euro gratuite, tutto questo con corriere. Ma offre anche raccomandata, e pacco celere.
Note: Molto buone le erbette, mi piacciono! E buono anche l'ampia gamma di spedizione che offre. Apprezzabile poi il tentativo di togliere il superfluo da imballaggi e confezioni, senza però mettere a rischio i nostri pacchi.



Da dove: Italia
Troviamo: oli e burri, idrolati, argille, oltre a cosmetici minerali, e prodotti già pronti
Costi prodotti: Nella norma, non troppo costosi ma nemmeno famosi per la convenienza.
Spese di spedizione: 5,50 con SDA, da saldare con carte di credito prepagate, contrassegno, bonifico e paypal, gratis sopra i 50 euro.
Note: Sono veloci con le spedizioni e gli imballaggi ben curati sono sempre molto graditi!

La Saponaria


Da dove: Italia
Troviamo: Cosmetici già pronti, oli, burri, oli essenziali, attivi idrolati... Insomma, ha una bella scelta di prodotti.
Costi prodotti: Abbastanza competitivi.
Spese di spedizione: 9 euro di spese fino agli 89 euro, al di sopra sono gratuite. Accettano Paypal e bonifico.
Note: Date un'occhiata al sito, trovate anche tante ricette interessanti e facili!

Farmacia del Borrello


Da dove: Italia
Troviamo: Materie prime di vario genere ed integratori.
Costi prodotti: Nella media.
Spese di spedizione: 7 euro. Al di sopra dei 90 euro è gratuita.
Note: E' conosciuto meno di altri ma è ben fornito, e mi ha colpito l'etichettatura molto precisa e curata nei prodotti. Molto gentili i responsabili, se avete bisogno di contattarli.

Centro Aloe


Da dove: Italia
Troviamo: Assortimento di materie prime abbastanza fornito.
Costi prodotti: Nella media.
Spese di spedizione: 6,99 sotto i 60 euro (ma il minimo è 30 euro di ordine). Gratis al di sopra dei 60 euro.
Note: Provato poche volte quindi non so dire molto, ma come prima impressione un buon sito. Peccato che non accettino ordini inferiori ai 30 euro, spese escluse, non mi piace questo dettaglio.

Ecocose


Da dove: Italia
Troviamo: Prodotti pronti vegani, e materie prime come oli, polveri vegetali, oli essenziali, burri.
Costi prodotti: Abbastanza buoni
Spese di spedizione: 5,50 euro con Corriere. Oltre i 55 euro sono gratuite.
Note:  E' meno fornito di altri, ma ha un'etica che mi piace molto e la presenza di cosmetici pronti vegani è apprezzabile. Sono molto veloci, molto precisi nel fornire info via mail (anche sugli stati degli ordini), e curano bene gli imballaggi.

Mineraliberi


Da dove: Italia
Troviamo:  Famosi soprattutto per miche e ossidi, ma troviamo veramente di tutti sulle materie prime,
Costi prodotti: Competitivi.
Spese di spedizione: 6,80 con corriere. Gratis sopra i 79 euro.
Note: Me ne servo più che altro per la preparazione di ombretti, ma mi è capitato di provare anche altri prodotti, che tutto sommato mi sono piaciuti.

Glamour Cosmetics


Da dove: Italia
Troviamo: Materie prime di diversi generi.
Costi prodotti: Nella norma.
Spese di spedizione: A seconda del peso, partono da 7,80 euro, al di sopra degli 80 euro sono Gratis.
Note: Personale molto gentile e disponibile,  anche se a volte ci sono problemi con il contenuto del pacco, che a volte arriva con problemi (ma scrivendo alla ditta si risolve tutto). 

Ho scelto di mettere nella lista siti già provati da me almeno una volta, tralasciando invece quelli conosciuti per sentito dire e con prezzi molto alti, preferendo quelli più abbordabili.
Ricordate che le caratteristiche potrebbero essere cambiate, e che Google Traduttore traduce gli interi siti in modo più o meno fedele se inseriamo il link della home page.




                                                                                Lalla

mercoledì 3 ottobre 2012

Pasta di Hoffman fai da te

Che cos'è la pasta di Hoffman?
Questo prodotto, comunemente usato per l'igiene dei più piccoli, è una crema abbastanza densa e di difficile assorbimento pensato per la pelle irritata o con screpolature.
Sulla pelle delle mani, o sul sederino dei bimbi, protegge da fastidiosi sfregamenti.
Un'ottima idea dunque, ma come spesso accade, per ottenere l'effetto barriera la formulazione della pasta di Hoffman in commercio contiene paraffina, che è meglio evitare.
Prepariamo quindi in casa la nostra personalissima pasta di Hoffman, in modo semplice da efficacie.
Cosa ci serve:

  • 50 gr di ossido di zinco;
  • 50 ml di oleolito di calendula o di camomilla;
  • 3 gocce di olio essenziale di lavanda;
Sostituzioni:
L'unica cosa necessaria e insostituibile in questa preparazione è l'ossido di zinco, reperibile su siti fornitori di materie prime e nelle farmacie. Possiamo sostituire l'oleolito di calendula (ottimo per la pelle dei bambini, di cui trovate la ricetta sul blog), con un altro olio a piacere, e l'olio essenziale di lavanda con un altro oe emolliente. Se prevediamo un uso su neonati e bambini, prestiamo attenzione all'essenza, informiamoci quindi sempre che sia adatta per i più piccini, anche a seconda della loro età!


La preparazione è semplicissima è, se fatta in quantità minori, istantanea. Basta mescolare bene l'ossido di zinco con l'olio, ricordando di avere sempre parti uguali tra i due, in proporzione al 50%
Se vogliamo usare due tipi di olio diversi quindi, o due oleoliti (ottimo camomilla e calendula), ripristiniamo queste proporzioni, unendo (per esempio), 25 ml di oleolito di calendula con 25 ml di oleolito di camomilla ai 50 gr di ossido di zinco (manterremo così la quantità prevista dalla ricetta). E' facile che questo prodotto si separi, ovvero che aprendo il barattolino troveremo l'olio e l'ossido in due parti diversi, basterà mescolare con una spatolina per renderlo nuovamente omogeneo e facilmente spalmabile.

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