Dopo il chiarimento sulla definizione di note di testa, di cuore e di fondo, di cui trovate QUA il link, può essere utile per alcune, soprattutto per chi inizia con i profumi e non ha idea di che cosa possa stare bene insieme, qualche piccola dritta sugli abbinamenti. Gli abbinamenti proposti sono tutti "copie" di profumi realmente in commercio.
Iniziamo!
Profumazione vagamente orientale con note speziate.
Note di testa: pompelmo, bergamotto.
Note di cuore: cardamomo, zenzero.
Note di fondo: cedro, patchouli, muschio.
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Profumazione muschiata dalle note speziale.
Note di testa: bergamotto, violetta.
Note di cuore: cannella.
Note di fondo: muschio, mirra
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Profumazione dolce dalle note legnose.
Note di testa: bergamotto, coriandolo
Note di corpo: lavanda, cannella, iris.
Note di fondo: sandalo, muschio, vaniglia.
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Profumazione golosa e dolce, adatta anche alle più piccole.
Note di testa: mirtillo, ribes.
Note di cuore: anice, vaniglia.
Note di fondo: vaniglia, muschio bianco.
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Profumazione acidula con contrasto legnoso.
Note di testa: pompelmo, limone, mandarino.
Note di cuore: pepe, orchidea.
Note di fondo: ambra, muschio, sandalo.
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Profumazione fruttata e fresca, con note floreali secondarie.
Note di testa: pompelmo, arancio, mela.
Note di cuore: fresia, ciclamino.
Note di fondo: sandalo, vaniglia, muschio.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione fruttata con calde note orientali.
Note di testa: limone, ribes nero.
Note di cuore: mela, giglio, biancospino.
Note di fondo: sandalo, ambra, muschio.
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Profumazione dolce e molto femminile, resa zuccherosa dal caramello.
Note di testa: arancio, pompelmo, pesca.
Note di cuore: gelsomino, rosa, arancio, geranio.
Note di fondo: vaniglia, cedro, caramello.
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Profumazione floreale molto delicata, con una nota leggermente muschiata.
Note di testa: bergamotto, fresia.
Note di cuore: gelsomino, tè bianco, palmarosa.
Note di fondo: muschio, ambra.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione fruttata con note speziate.
Note di testa: mandarino, mela, fresia.
Note di cuore: ananas, papaya.
Note di fondo: noce moscata, cannella.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione dolcemente fruttata, contrastata dal sandalo.
Note di testa: ciliegio, frangipane.
Note di cuore: mirra, incenso.
Note di fondo: patchouli, vaniglia, sandalo.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione fruttata e dolse, vagamente orientale.
Note di testa: lampone, bergamotto.
Note di cuore: fresia, mughetto, cedro.
Note di fondo: ambra.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione dolce, dalle note muschiate e legnose.
Note di testa: bergamotto, mela verde.
Note di cuore: mughetto, gelsomino, rosa.
Note di fondo: muschio, patchouli, sandalo.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione dolce con contrasto di note acidule.
Note di testa: mela, mandarino.
Note di cuore: gardenia, gelsomino, caprifoglio.
Note di fondo: sandalo, vaniglia.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione molto fresca e leggera, leggermente acidula all'olfatto.
Note di testa: limone, bergamotto, pompelmo.
Note di cuore: rosa, lavanda, noce moscata.
Note di fondo: cedro, muschio bianco, timo.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione particolare, molto avvolgente, quasi balsamica.
Note di testa: limone, menta, pino siberiano.
Note di cuore: cipresso.
Note di fondo: muschio, cedro, ambra.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione delicata dalle note floreali, molto femminile.
Note di testa: rosa, mughetto, limone
Note di cuore: gelsomino, peonia, fresia.
Note di fondo: muschio, patchouli.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione floreale, addolcita dalla vaniglia.
Note di testa: arancio, bergamotto, pompelmo.
Note di cuore: rosa, gelsomino.
Note di fondo: patchouli, vaniglia, muschio.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione floreale con note legnose date dal sandalo.
Note di testa: bergamotto, rosa.
Note di cuore: fresia, gelsomino, orchidea.
Note di fondo: patchouli, sandalo.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Profumazione dalle note orientali e legnose.
Note di testa: bergamotto, rosa, geranio,
Note di cuore: cedro, patchouli, sandalo
Note di fondo: ambra
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
E le quantità??
Ho volutamente deciso di omettere le quantità proprio perchè sotto questo punto di vista possiamo sbizzarrirci unendo piano piano le essenze, e odorando mano a mano riusciremo ad ottenere l'effetto desiderato.
Le essenze si uniscono in preparati come quello descritto in QUESTO link, o in solo alcool alimentare.
Ricordiamo di annusare anche a distanza di ore il nostro profumo sulla pelle, per capire se è di nostro gradimento, e segniamoci magari le quantità in gocce dei profumi che ci sono piaciuti, per poterli ricreare e perchè no, condividerli! ;)
Lalla
mercoledì 9 ottobre 2013
lunedì 7 ottobre 2013
Note di testa, di cuore e di fondo: che cosa sono?
Annarita, tramite mail privata, mi pone la seguente domanda...
"Leggo spesso nelle formulazioni dei profumi i termini note di testa, note di cuore e note di fondo, ma che cosa sono??"
Cara Annalisa, hai ragione, ora che mi ci fai pensare nemmeno io ho mai chiarito questa suddivisione molto semplice, ma che suscita non poca curiosità..
Le note di testa sono quelle spesso più intense momentaneamente, ma che vengono percepite tramite sostanze passeggere che successivamente si attenueranno all'olfatto. Sono infatti composte da molecole che evaporano velocemente. Proprio per la loro immediatezza, sono quelle percepite prima e quindi le aziende vi prestano molta attenzione in quanto vengono valutate per prime durante l'acquisto. Non a caso, un profumo non va mai spruzzato sulla pelle, valutato e acquistato (o scartato): occorre aspettare che si sentano anche le note emozionali, che verranno rilasciate almeno un'ora dopo. Spesso troviamo profumi freschi o molto forti, perchè volatili, come il bergamotto o il limone
Le note di cuore sono proprio quelle che sostituiranno le note di testa, e verranno rilasciate, a seconda del profumo, da pochi minuti dopo a un'ora dopo l'applicazione. Poichè spesso le note di fondo non vengono percepite in modo gradevole, queste note hanno proprio la funzione di renderle più piacevole. Frequenti le fragranze floreali, come la rosa e il gelsomino.
Le note di fondo sono l'ultima parte del processo, e contengono gli elementi più persistenti, che verranno percepiti anche a fine giornata. Spesso di origine sintetica, troviamo frequentemente note legnose o muschiate.
"Leggo spesso nelle formulazioni dei profumi i termini note di testa, note di cuore e note di fondo, ma che cosa sono??"
Cara Annalisa, hai ragione, ora che mi ci fai pensare nemmeno io ho mai chiarito questa suddivisione molto semplice, ma che suscita non poca curiosità..
Le note di testa sono quelle spesso più intense momentaneamente, ma che vengono percepite tramite sostanze passeggere che successivamente si attenueranno all'olfatto. Sono infatti composte da molecole che evaporano velocemente. Proprio per la loro immediatezza, sono quelle percepite prima e quindi le aziende vi prestano molta attenzione in quanto vengono valutate per prime durante l'acquisto. Non a caso, un profumo non va mai spruzzato sulla pelle, valutato e acquistato (o scartato): occorre aspettare che si sentano anche le note emozionali, che verranno rilasciate almeno un'ora dopo. Spesso troviamo profumi freschi o molto forti, perchè volatili, come il bergamotto o il limone
Le note di cuore sono proprio quelle che sostituiranno le note di testa, e verranno rilasciate, a seconda del profumo, da pochi minuti dopo a un'ora dopo l'applicazione. Poichè spesso le note di fondo non vengono percepite in modo gradevole, queste note hanno proprio la funzione di renderle più piacevole. Frequenti le fragranze floreali, come la rosa e il gelsomino.
Le note di fondo sono l'ultima parte del processo, e contengono gli elementi più persistenti, che verranno percepiti anche a fine giornata. Spesso di origine sintetica, troviamo frequentemente note legnose o muschiate.
La piramide olfattiva raffigurata mostra solo alcune tra le fragranze usate nelle varie sezioni, che troviamo più in basso con le varie classificazioni dei profumi (mi scuso se l'immagine è piccola e rende difficile la lettura).
Per facilitare gli abbinamenti delle varie note nella creazione di profumi gradevoli, sto preparando un post riassuntivo con diversi abbinamenti delle varie note!
Lalla
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spignatti
domenica 6 ottobre 2013
Prodotti Vitalis (Linea Alpicare e Innature)
Buongiorno a tutte ragazze, oggi vi parlo di alcuni prodotti che mi sono stati inviati dall'azienda Vitalis Dr. Joseph che, ammetto, non conoscevo prima.
Preciso che non sono pagata dall'azienda per pubblicizzare questi prodotti, che mi sono stati inviati gratuitamente e della quale darò un'opinione imparziale e non influenzata dall'azienda stessa.
Come prima cosa devo specificare che non ho provato i prodotti ricevuti, poichè ho deciso di regalarli in un contest fotografico chiamato "L'Italia in una foto", già in corso, della quale trovate QUA tutte le regole per partecipare.
La mia recensione sarà quindi sono puntata sulla descrizione dell'azienda, e dell'inci dei prodotti ricevuti.
Una cara amica che mi segue anche sulla pagina Facebook, Tatiana, che saluto e ringrazio, mi ha fatto scegliere i prodotti che avrei desiderato ricevere, e che mi sono arrivati rapidamente e perfettamente imballati (particolare non da sottovalutare in caso di ordini online, per chi volesse acquistare).
I prodotti da me scelti sono i seguenti.
Preciso che non sono pagata dall'azienda per pubblicizzare questi prodotti, che mi sono stati inviati gratuitamente e della quale darò un'opinione imparziale e non influenzata dall'azienda stessa.
Come prima cosa devo specificare che non ho provato i prodotti ricevuti, poichè ho deciso di regalarli in un contest fotografico chiamato "L'Italia in una foto", già in corso, della quale trovate QUA tutte le regole per partecipare.
La mia recensione sarà quindi sono puntata sulla descrizione dell'azienda, e dell'inci dei prodotti ricevuti.
Una cara amica che mi segue anche sulla pagina Facebook, Tatiana, che saluto e ringrazio, mi ha fatto scegliere i prodotti che avrei desiderato ricevere, e che mi sono arrivati rapidamente e perfettamente imballati (particolare non da sottovalutare in caso di ordini online, per chi volesse acquistare).
I prodotti da me scelti sono i seguenti.
I primi tre sono prodotti della linea Alpicare, gli altri appartengono alla linea Innature. Nel pacco, anche un bellissimo bracciale contenuto in una pratica bustina. Le confezioni sono state aperte solo per verificarne l'integrità e visionare il packaging (oltre che per annusare i prodotti ^^ ).
Inizio col descrivere la linea Alpicare, e i prodotti ricevuti.
La linea Alpicare propone diversi prodotti contenenti ingredienti di origine alpina, certificati Bio.
Ho scelto per voi:
Latte corpo mirtillo nero e stella alpina, in confezione da 200 ml.
Inci prodotto:
Aqua, caprylic/capric triglyceride, butyrospermum parkii butter, glyceryl stearate, potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, cetearyl alcohol, glycerin, simmodsia chinensis oil, phenoxyethanol, octyl palmitate, calamine, sucrose palmitate, tocopheryl acetate, panthenol, parfum, sodium dehydroacetate, rosmarinus officinalis extract, ethylhexylglycerin, lactic acid, hexyl cinnamal, vaccinium myrtillus extract, maltodextrin, hydroxysohexyl 3 cyclohexene carboxaldehyde, lecithin, tocopherol, hydroxycitronellal, leontopodium alpinum extract, citronellol, citrus aurantium bergamia oil, coumarin, silica
Come possiamo notare, l'inci di questo prodotto è abbastanza buono, con diverse sostanze emollienti. Segnato, per le pelli più delicate, degli allergeni del profumo, che talvolta creano irritazione, tuttavia la loro posizione in fondo all'inci rende piuttosto difficile ciò (ho deciso comunque di indicarlo). La profumazione ricorda il mirtillo, ma non è affatto pesante.
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Crema mani geranio, rosa e camomilla (protettiva e nutriente),
confezione da 50 ml.
confezione da 50 ml.
Inci prodotto:
Aqua, glycerin, capryl/capric triglyceride, glyceryl stereate, cetearyl alcohol, butyrospermum parkii butter, cera alba, Potassium Palmytoil Hydrolyzed Wheat Protein, phenoxyethanol, sucrose palmitate, olea europaea oil, mel, ethylhexyl palmitate, allantoin, lactid acid, sodium dehydroacetate, rosmarinus officinalis extract, lecithin, symphytum officinale extract, Ethylhexylglycerin, propolis, limonene, citrus medica limonum oil, pelargonium graveolens oil, tocopherol, citrus grandis extract, chamomilla recutita extract, citronellol, ascorbyl palmitate, guaiaazulene aloe barbadensis extract, ascorbic acid, Citric acid, geraniol, linaool.
Aqua, glycerin, capryl/capric triglyceride, glyceryl stereate, cetearyl alcohol, butyrospermum parkii butter, cera alba, Potassium Palmytoil Hydrolyzed Wheat Protein, phenoxyethanol, sucrose palmitate, olea europaea oil, mel, ethylhexyl palmitate, allantoin, lactid acid, sodium dehydroacetate, rosmarinus officinalis extract, lecithin, symphytum officinale extract, Ethylhexylglycerin, propolis, limonene, citrus medica limonum oil, pelargonium graveolens oil, tocopherol, citrus grandis extract, chamomilla recutita extract, citronellol, ascorbyl palmitate, guaiaazulene aloe barbadensis extract, ascorbic acid, Citric acid, geraniol, linaool.
Anche in questo caso, un buon inci con la presenza di qualche pallino giallo, dovuti soprattutto ad allergeni. Nella profumazione prevale soprattutto la nota di geranio, almeno secondo me, e anche in questo caso risulta gradevole il mix.
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Bagno doccia fiori di fieno e ginepro, confezione da 200 ml.
Inci prodotto:
Aqua, sodium cocoamphoacetate, cocamidopropyl betaine, sodium lauroyl aminoacids, aloe barbadensis leaf juice, lauryl glucoside, phenoxyethol, citric acid, grass-hay herb extract, glycerin, sodium benzoate, potassium sorbate, potassium cocoyl hydrolyzed soy protein, sodium dehydroacetate, juniperus communis oil, benzoic acid, dehydroacetic acid, coumarin, limonene, hedera helix extract, ethylexylglycerin, CI 75810
Aqua, sodium cocoamphoacetate, cocamidopropyl betaine, sodium lauroyl aminoacids, aloe barbadensis leaf juice, lauryl glucoside, phenoxyethol, citric acid, grass-hay herb extract, glycerin, sodium benzoate, potassium sorbate, potassium cocoyl hydrolyzed soy protein, sodium dehydroacetate, juniperus communis oil, benzoic acid, dehydroacetic acid, coumarin, limonene, hedera helix extract, ethylexylglycerin, CI 75810
L'inci di questo prodotto è nel complesso buono, peccato per la cocamidopropyl betaine al terzo posto. Diversi pallini gialli in fondo all'inci sono dovuti ad allergeni e a conservanti, mentre ai primi posti troviamo elementi verdi ed estratti vegetali. Questo prodotto era quello che mi "preoccupava" di più sotto il punto di vista olfattivo (non ricordavo quale fosse l'odore tipico dei fiori di fieno in cosmetica), ma una volta arrivati ho potuto riscontrare che i prodotti hanno profumazioni si particolari, ma delicate, rese quindi gradevoli (almeno annusando il prodotto in confezione, sulla pelle non so che effetti possano avere).
Linea Innature, anche questi con certificazione Bio, ed estratti pregiati da zone del mondo lontane: dal Marocco l'olio di argan Bio, dall'Africa gli antiossidanti del Baobab, e tanto altro ancora.
Ho scelto per voi:
Inci prodotto:
Helianthus annuus seed oil, simmondsia chinensis oil, prunus amygdalus dulcis oil, rosmarinus officinalis extract, lavandula hybrida oil, linalool, caprylic/capric triglyceride, lecithin, tocopherol, pelargonium graveolens oil, citronellol, limonene, aniba rosaeodora oil, citrus medica limonum oil, geraniol.
L'inci di questo prodotto è ricco di sostante emollienti a derivazione vegetale, molto utili per distendere la pelle anche durante il momento della pulizia. L'odore è tipico della lavanda, senza essere pesante, di questa linea mi ha colpito anche il design delle boccette, davvero elegante.
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Linea Innature, anche questi con certificazione Bio, ed estratti pregiati da zone del mondo lontane: dal Marocco l'olio di argan Bio, dall'Africa gli antiossidanti del Baobab, e tanto altro ancora.
Ho scelto per voi:
Olio struccante alla lavanda e al legno di rosa,
confezione da 50 ml.
Inci prodotto:
Helianthus annuus seed oil, simmondsia chinensis oil, prunus amygdalus dulcis oil, rosmarinus officinalis extract, lavandula hybrida oil, linalool, caprylic/capric triglyceride, lecithin, tocopherol, pelargonium graveolens oil, citronellol, limonene, aniba rosaeodora oil, citrus medica limonum oil, geraniol.
L'inci di questo prodotto è ricco di sostante emollienti a derivazione vegetale, molto utili per distendere la pelle anche durante il momento della pulizia. L'odore è tipico della lavanda, senza essere pesante, di questa linea mi ha colpito anche il design delle boccette, davvero elegante.
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Peeling Corpo Bagno e Doccia al mirtillo e granuli di jojoba,
confezione da 200 ml.
Inci prodotto:
Aqua, glycerin, chondrus crispus extract, jojoba esters, sodium coco-glucoside tartrate, potassium cocoyl hydrolyzed soy protein, citric acid, glucose, lavandula hybrida oil, benzyl alcohol, sodium benzoate, potassium sorbate, maltodextrin, vaccinium myrtillus extract, capparis spinosa extract, olea europaea leaf extract, opuntia coccinellifera extract, linalool, limonene, rosmarinus officinalis oil, citruc medica limonum oil, silica.
Anche in questo caso, estratti vegetali utili alla pelle, per una consistenza del prodotto che, ad occhio, mi sembra leggera e di facile utilizzo. Si massaggia con movimenti circolari durante il bagno o la doccia e si sciacqua bene, per un effetto esfoliante delicato e adatto anche alle pelli più sensibili (non è uno scrub).
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Crema viso al melograno e olio di argan, confezione da 50 ml.
Inci prodotto:
Aqua, caprylic/capric triglyceride, glyceryl stearate, cetearyl alcohol, potassium cocoyl hydrolyzed wheat protein, sodium cocoyl glutamate, potassium palmitoyl hydrolyzed rice protein, phenethyl alcohol, prunus amygdalus dulcis oil, olea europaea oil unsaponifiables, glycerin, citric acid, glyceryl caprylate, p-anisic acid, rosmarinus officinalis extract, argania spinosa kernel oil, adansonia digitata oil, punica granatum seed extract, pullulan, pinus sibirica seed oil, sericin, pyrus malus extract, anthemis nobilis oil, vitis vinifera extract, algae extract, pinus cembra twing leaf oil, linalool, humulus lupulus cone oil, lavandula hybrida oil, salvia sclarea oil, limonene, boswellia carterii oil, opuntia ficus-indica extract, lecithin, tocopherol, coriandrum sativum oil, aroma, cistus ladaniferus oil, citrus meduca limonum oil, citrus aurantium bergamia fruit oil, vetiveria zizanoides oil.
Un buon inci per questa crema idratante, con tanti ingredienti emollienti come l'olio di argan e il fico d'india (solamente per citarne alcuni). L'odore è piacevolmente delicato, non credo risulti pesante o stucchevole nemmeno se applicato quotidianamente su tutto il viso.
Nel complesso posso dire che la linea ha prodotti con un buon inci, sicuramente migliori di tanti altri in commercio, per questo ho deciso di unire l'opportunità di averli a casa con il contest fotografico in corso.
Mi sarebbe piaciuto poter dare un parere personale anche dopo aver provare i prodotti inviati, purtroppo questo desiderio non era compatibile con il fatto di doverli regalare, dunque ho potuto solo toglierli dalla confezione, annusarli e richiuderli subito dopo. Per chi volesse provare questi prodotti lascio il link QUA con la pagina dell'azienda, che ringrazio per l'opportunità e per la gentilezza, e chiedo a chi avesse provato questa marca e alle fortunate ragazze che avranno modo di usare questi prodotti, di scrivermi anche in poche righe come si sono trovate, sia in positivo che in negativo.
Un saluto e un bacio a tutte!
Aqua, caprylic/capric triglyceride, glyceryl stearate, cetearyl alcohol, potassium cocoyl hydrolyzed wheat protein, sodium cocoyl glutamate, potassium palmitoyl hydrolyzed rice protein, phenethyl alcohol, prunus amygdalus dulcis oil, olea europaea oil unsaponifiables, glycerin, citric acid, glyceryl caprylate, p-anisic acid, rosmarinus officinalis extract, argania spinosa kernel oil, adansonia digitata oil, punica granatum seed extract, pullulan, pinus sibirica seed oil, sericin, pyrus malus extract, anthemis nobilis oil, vitis vinifera extract, algae extract, pinus cembra twing leaf oil, linalool, humulus lupulus cone oil, lavandula hybrida oil, salvia sclarea oil, limonene, boswellia carterii oil, opuntia ficus-indica extract, lecithin, tocopherol, coriandrum sativum oil, aroma, cistus ladaniferus oil, citrus meduca limonum oil, citrus aurantium bergamia fruit oil, vetiveria zizanoides oil.
Un buon inci per questa crema idratante, con tanti ingredienti emollienti come l'olio di argan e il fico d'india (solamente per citarne alcuni). L'odore è piacevolmente delicato, non credo risulti pesante o stucchevole nemmeno se applicato quotidianamente su tutto il viso.
Nel complesso posso dire che la linea ha prodotti con un buon inci, sicuramente migliori di tanti altri in commercio, per questo ho deciso di unire l'opportunità di averli a casa con il contest fotografico in corso.
Mi sarebbe piaciuto poter dare un parere personale anche dopo aver provare i prodotti inviati, purtroppo questo desiderio non era compatibile con il fatto di doverli regalare, dunque ho potuto solo toglierli dalla confezione, annusarli e richiuderli subito dopo. Per chi volesse provare questi prodotti lascio il link QUA con la pagina dell'azienda, che ringrazio per l'opportunità e per la gentilezza, e chiedo a chi avesse provato questa marca e alle fortunate ragazze che avranno modo di usare questi prodotti, di scrivermi anche in poche righe come si sono trovate, sia in positivo che in negativo.
Un saluto e un bacio a tutte!
Lalla
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Vitalis
mercoledì 2 ottobre 2013
Percorso ayurvedico: come capire la propria costituzione?
Pubblico oggi un test per scoprire a quale costituzione si appartiene, secondo l'estetica ayurvedica. Sono tanti i punti da tenere in considerazione per capire questo, ho deciso di pubblicare alcuni tra i punti più semplici da decifrare, perchè spesso oggettivamente rilevabili.
Come si esegue il test?
Si spunta una sola risposta tra quelle proposte e, nel caso più di una sia accettabile, si sceglie quella con le caratteristiche più vicine alla realtà.
Alla fine, si contano le risposte V, P, e K, e si calcola quella con più risultati.
Peso e corporatura
V: Leggero con ossatura spesso sporgente;
P: Moderatamente svillupato con muscolatura tonica;
K: Pesante con tendenza ad ingrassare;
Carnagione
V: Olivastra o scura;
P: Rossastra;
K: Pallida;
Pelle
V: Secca, screpolata, facilmente irritabile;
P: Morbida, con nei e/o lentiggini;
K: Unta, liscia ma spesso fredda;
Capelli
V: Secchi, sottili, spesso scuri, facilmente elettrici;
P: Morbidi, rossastri o grigi, con tendenza alla calvizie;
K: Chioma molto folta, chiari, spesso grassi e ondulati/mossi;
Denti
V: Storti e piuttosto sporgenti rispetto alle gengive;
P: Medie dimensioni, problemi frequenti alle gengive, tendenti al giallo;
K: Grandi, bianchi, regolari come forma;
Occhi
V: Piccoli, con scarsa lubrificazione, scuri;
P: Verdi, grigi, spesso arrossati;
K: Grandi, blu/azzurri, sclera molto bianca;
Naso
V: Sottile, piccole dimensioni, curvo;
P: Regolare come linee, di medie dimensioni;
K: Grosso, largo nelle narici;
Spalle
V: Magre, strette;
P: Medie e ben proporzionate;
K: Robuste e larghe;
Labbra
V: Sottili, piccole, spesso secche;
P: Di medie dimensioni, morbide, colore rosa piuttosto evidente;
K: Spesse, grandi, spesso umide;
Mani
V: Piccole, spesso secche, ben solcate;
P: Medie dimensioni, calde, spesso umide;
K: Grandi, lisce, spesso fresche;
Piedi
V: Piccoli, secchi e ruvidi nei punti critici;
P: Medie dimensioni, morbidi, colore rosato;
K: Grandi e dalla pelle spesso dura;
Unghie
V: Piccole, ruvide, adunche;
P: Medie, rosate, piuttosto morbide;
K: Larghe, liscia, bianche, molto resistenti;
Voce
V: Debole, rauca;
P: Tagliente, acuta;
K: Profonda e sonora;
Andatura
V: Svelta, a passi rapidi e brevi;
P: Stabile e moderatamente veloce;
K: Lenta, regolare e aggraziata;
Emotività
V: Ansia, paura, nervosismo frequente;
P: Rabbia, tendenza all'aggressività, tensione;
K: Calma, stabilità, razionalità;
Socialità
V: Allegro, tendenzialmente socievole;
P: Animo leader, selettivo nelle amicizie, critico;
K: Timido, piuttosto schivo e introverso;
Caratteristiche costituzioni:
Vata: La pelle di chi appartiene a questa costituzione è spesso secca, sensibile alle variazioni climatiche e tendente alla comparsa precoce di rughe e segni del tempo. Callosità e desquamazione spesso visibili nei punti critici.
Pitta: La costituzione Pitta è caratterizzata da un tipo di pelle normale, a volte sensibile e molto reattiva alle sostanze chimiche e agli allergeni, con sfoghi di prurito e arrossamenti. Punti neri e pelle grassa sulla zona T sono frequenti in questa costituzione.
Kapha: Chi appartiene alla categoria Kapha la un tipo di pelle grassa, spesso lucida a causa dell'eccesso di sebo, con pori dilatati e spesso grani di miglio frequenti e difficili da eliminare.
Sperando di essere stata chiara, vi aspetto per la prossima tappa di questo percorso ayurvedico, in cui parleremo dei trattamenti indicati per ogni tipo di costituzione.
Lalla
Come si esegue il test?
Si spunta una sola risposta tra quelle proposte e, nel caso più di una sia accettabile, si sceglie quella con le caratteristiche più vicine alla realtà.
Alla fine, si contano le risposte V, P, e K, e si calcola quella con più risultati.
Peso e corporatura
V: Leggero con ossatura spesso sporgente;
P: Moderatamente svillupato con muscolatura tonica;
K: Pesante con tendenza ad ingrassare;
Carnagione
V: Olivastra o scura;
P: Rossastra;
K: Pallida;
Pelle
V: Secca, screpolata, facilmente irritabile;
P: Morbida, con nei e/o lentiggini;
K: Unta, liscia ma spesso fredda;
Capelli
V: Secchi, sottili, spesso scuri, facilmente elettrici;
P: Morbidi, rossastri o grigi, con tendenza alla calvizie;
K: Chioma molto folta, chiari, spesso grassi e ondulati/mossi;
Denti
V: Storti e piuttosto sporgenti rispetto alle gengive;
P: Medie dimensioni, problemi frequenti alle gengive, tendenti al giallo;
K: Grandi, bianchi, regolari come forma;
Occhi
V: Piccoli, con scarsa lubrificazione, scuri;
P: Verdi, grigi, spesso arrossati;
K: Grandi, blu/azzurri, sclera molto bianca;
Naso
V: Sottile, piccole dimensioni, curvo;
P: Regolare come linee, di medie dimensioni;
K: Grosso, largo nelle narici;
Spalle
V: Magre, strette;
P: Medie e ben proporzionate;
K: Robuste e larghe;
Labbra
V: Sottili, piccole, spesso secche;
P: Di medie dimensioni, morbide, colore rosa piuttosto evidente;
K: Spesse, grandi, spesso umide;
Mani
V: Piccole, spesso secche, ben solcate;
P: Medie dimensioni, calde, spesso umide;
K: Grandi, lisce, spesso fresche;
Piedi
V: Piccoli, secchi e ruvidi nei punti critici;
P: Medie dimensioni, morbidi, colore rosato;
K: Grandi e dalla pelle spesso dura;
Unghie
V: Piccole, ruvide, adunche;
P: Medie, rosate, piuttosto morbide;
K: Larghe, liscia, bianche, molto resistenti;
Voce
V: Debole, rauca;
P: Tagliente, acuta;
K: Profonda e sonora;
Andatura
V: Svelta, a passi rapidi e brevi;
P: Stabile e moderatamente veloce;
K: Lenta, regolare e aggraziata;
Emotività
V: Ansia, paura, nervosismo frequente;
P: Rabbia, tendenza all'aggressività, tensione;
K: Calma, stabilità, razionalità;
Socialità
V: Allegro, tendenzialmente socievole;
P: Animo leader, selettivo nelle amicizie, critico;
K: Timido, piuttosto schivo e introverso;
Caratteristiche costituzioni:
Vata: La pelle di chi appartiene a questa costituzione è spesso secca, sensibile alle variazioni climatiche e tendente alla comparsa precoce di rughe e segni del tempo. Callosità e desquamazione spesso visibili nei punti critici.
Pitta: La costituzione Pitta è caratterizzata da un tipo di pelle normale, a volte sensibile e molto reattiva alle sostanze chimiche e agli allergeni, con sfoghi di prurito e arrossamenti. Punti neri e pelle grassa sulla zona T sono frequenti in questa costituzione.
Kapha: Chi appartiene alla categoria Kapha la un tipo di pelle grassa, spesso lucida a causa dell'eccesso di sebo, con pori dilatati e spesso grani di miglio frequenti e difficili da eliminare.
Sperando di essere stata chiara, vi aspetto per la prossima tappa di questo percorso ayurvedico, in cui parleremo dei trattamenti indicati per ogni tipo di costituzione.
Lalla
venerdì 27 settembre 2013
Profumo a percentuale oleosa
Oggi creiamo una variante di profumo con percentuale oleosa, che risulterà quindi con consistenza più spalmabile. Questo tipo di prodotto ha il vantaggio, rispetto a quelli con solo alcool, di essere più delicati sulla pelle e di poter essere usati più facilmente anche in estate (nonostante l'utilizzo di alcool sia poco indicato con alte temperature: se proprio non possiamo farne a meno, questa variante è più tollerata, se non esposta subito al sole). Da ricordare solamente che va agitato per un attimo ogni volta che lo si vuole usare, in quanto ovviamente rimarrà separato.
Che cosa ci serve come base:
Che cosa ci serve come base:
- 10 ml di olio di albicocca;
- 10 ml di alcool alimentare;
- Oli essenziali.
Uniamo l'olio di albicocca e l'alcool in una boccetta, anche senza spray, con foro piccolo, una volta aggiunti gli oli essenziali che preferiamo.
Alcuni esempio di combinazioni, a seconda delle preferenze:
Fragranza molto femminile, con note accattivanti ma delicate:
Alcuni esempio di combinazioni, a seconda delle preferenze:
Fragranza molto femminile, con note accattivanti ma delicate:
4 gcc di oe di rosa;
3 gcc di oe di gelsomino;
2 gcc di oe di ylang ylang;
1 gcc di oe di bergamotto;
2 gcc di oe di ylang ylang;
1 gcc di oe di bergamotto;
Fragranza dalle note floreali:
5 gcc di oe di rosa;
5 gcc di oe di mandarino;
3 gcc di oe di gelsomino;
1 gcc di oe di sandalo;
1 gcc di oe di neroli
Fragranza dalle note orientali:
2 gcc di oe di patchouli;
2 gcc di oe di gelsomino;
2 gcc di oe di vaniglia;
2 gcc di oe di ylang ylang;
Fragranza maschile:
4 gcc di oe di sandalo;
2 gcc di oe di mandarino;
2 gcc di oe di cannella;
1 gcc di oe di zenzero.
Aspetto consiglio su qualche nuova combinazione da provare!
Lalla
Primo contest fotografico "L'Italia in una foto!"
Ciao a tutti ragazzi e ragazze, vorrei invitarvi al primo contest fotografico che ho aperto con un album su facebook, chiamato "L'Italia in una foto!".
Le regole sono facilissime, basta inviare una sola foto di uno scorcio naturale o artificiale al mio indirizzo mail naturalmentelalla@virgilio.it, indicando nome, cognome e località fotografata.
La foto deve essere scattata da voi e non presa da internet (in caso di dubbio controllerò personalmente), e non ritoccate.
Il contest inizia oggi 27 settembre e finirà il 1 novembre, per dare a tutti la possibilità di partecipare. Ricevuta la foto, la caricherò sull'album di facebook, nella quale potrete far lasciare i vostri mi piace, per aumentare le possibilità di vincere! Dopo il 1 novembre, non caricherò più foto e conterò le due foto più apprezzate.
QUI trovate il link della pagina facebook in cui pubblicherò la foto, dove verranno votate.
Sono previsti ricchi premi per due vincitrici.
Dopo il 1 novembre pubblicherò i nomi con le foto su facebook e sul blog, da quel momento le vincitrici avranno a disposizione 5 giorni per contattarmi con gli indirizzi. In caso contrario, passerò alla premiazione delle foto successive.
Il contest sarà valido con almeno 15 partecipazioni.
Che altro dire?
Buona sfida! Sono disponibile per domande o chiarimenti sotto questo post o privatamente.
Lalla
Le regole sono facilissime, basta inviare una sola foto di uno scorcio naturale o artificiale al mio indirizzo mail naturalmentelalla@virgilio.it, indicando nome, cognome e località fotografata.
La foto deve essere scattata da voi e non presa da internet (in caso di dubbio controllerò personalmente), e non ritoccate.
Il contest inizia oggi 27 settembre e finirà il 1 novembre, per dare a tutti la possibilità di partecipare. Ricevuta la foto, la caricherò sull'album di facebook, nella quale potrete far lasciare i vostri mi piace, per aumentare le possibilità di vincere! Dopo il 1 novembre, non caricherò più foto e conterò le due foto più apprezzate.
QUI trovate il link della pagina facebook in cui pubblicherò la foto, dove verranno votate.
Sono previsti ricchi premi per due vincitrici.
Dopo il 1 novembre pubblicherò i nomi con le foto su facebook e sul blog, da quel momento le vincitrici avranno a disposizione 5 giorni per contattarmi con gli indirizzi. In caso contrario, passerò alla premiazione delle foto successive.
Il contest sarà valido con almeno 15 partecipazioni.
Che altro dire?
Buona sfida! Sono disponibile per domande o chiarimenti sotto questo post o privatamente.
Lalla
Estetica ayurvedica: che cos'è?
Oggi vi presento a grandi linee il mondo dell'estetica Ayurvedica.
L'estetica e la medicina ayurveda indica la medicina tradizionale indiana, la cui origine è da collocarsi intorno al II secolo avanti Cristo (pur essendoci ipotesi contrastanti sull'effettiva nascita).
Questa dedica molta attenzione alla bellezza, al benessere e alla forma, ritenendole strettamente collegate tra di loro, pur non considerando la bellezza solo come un fattore estetico. Prima di parlare delle costituzioni, è necessario fare una piccola introduzione sulla visione dell'uomo da parte dell'Ayurveda. L'uomo è infatti un riflesso del cosmo, ovvero un microcosmo.
Nel cosmo sono presenti cinque elementi diversi, di cui è composto anche l'uomo:
Tre sono le costituzioni contemplate dall'estetica Ayurvedica:
Queste costituzioni definiscono la fisicità e la personalità della persona.
Vata: E' una persona snella, longilinea, piuttosto attiva sia fisicamente che nei pensieri, creativa ma spesso soggetta a nervosismo. Tra i difetti e i disturbi, troviamo l'insonnia, la stitichezza, e la sensazione frequente di sentire freddo.
Pitta: La corporatura di una persona con questa costituzione è media, tende ad avere una forte personalità, con la caratteristica di avere sempre una sensazione di fame tendente quasi alla voracità, senza tuttavia prendere troppo peso, di frequente soffre di problemi alla pelle.
Kapha: Persona corpulenta, che si muove e agisce con calma, ma con grande meticolosità e precisione, che ingrassa facilmente e velocemente.
Le costituzioni non sono comunque rigide, esattamente come per la pelle una persona può avere caratteristiche di più costituzioni.
Per capire a quale tipo di costituzione si appartiene e quindi quali trattamenti sono più indicati a noi, possiamo compilare il questionario che proporrò nelle prossime puntate, quindi se siete interessati a saperne di più, tenete d'occhio il blog ;)
Lalla
L'estetica e la medicina ayurveda indica la medicina tradizionale indiana, la cui origine è da collocarsi intorno al II secolo avanti Cristo (pur essendoci ipotesi contrastanti sull'effettiva nascita).
Questa dedica molta attenzione alla bellezza, al benessere e alla forma, ritenendole strettamente collegate tra di loro, pur non considerando la bellezza solo come un fattore estetico. Prima di parlare delle costituzioni, è necessario fare una piccola introduzione sulla visione dell'uomo da parte dell'Ayurveda. L'uomo è infatti un riflesso del cosmo, ovvero un microcosmo.
Nel cosmo sono presenti cinque elementi diversi, di cui è composto anche l'uomo:
aria (il vento)
fuoco (il sole)
terra (terreno o minerali)
acqua (oceani)
etere (spazio vuoto)
Tre sono le costituzioni contemplate dall'estetica Ayurvedica:
Vata (ovvero le persone con alta percentuale di etere e aria);
Pitta (persone con alta presenza di fuoco);
Kapha (in cui vi è la prevalenza di acqua e terra).
Queste costituzioni definiscono la fisicità e la personalità della persona.
Vata: E' una persona snella, longilinea, piuttosto attiva sia fisicamente che nei pensieri, creativa ma spesso soggetta a nervosismo. Tra i difetti e i disturbi, troviamo l'insonnia, la stitichezza, e la sensazione frequente di sentire freddo.
Pitta: La corporatura di una persona con questa costituzione è media, tende ad avere una forte personalità, con la caratteristica di avere sempre una sensazione di fame tendente quasi alla voracità, senza tuttavia prendere troppo peso, di frequente soffre di problemi alla pelle.
Kapha: Persona corpulenta, che si muove e agisce con calma, ma con grande meticolosità e precisione, che ingrassa facilmente e velocemente.
Le costituzioni non sono comunque rigide, esattamente come per la pelle una persona può avere caratteristiche di più costituzioni.
Per capire a quale tipo di costituzione si appartiene e quindi quali trattamenti sono più indicati a noi, possiamo compilare il questionario che proporrò nelle prossime puntate, quindi se siete interessati a saperne di più, tenete d'occhio il blog ;)
Lalla
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Lalla. Naturalmentelalla
giovedì 26 settembre 2013
Cura del collo: qualche consiglio
Questo post è riservato una parte del corpo spesso sottovalutata e poco curata: il collo. Spesso ci ricordiamo dell'esistenza di questa zona solo quando, in foto, notiamo pelle poco tonica o il classico doppio (o triplo, o quarto), mento. Il collo contiene poche ghiandole sebacee ed essendo costretto a continui movimenti e torsioni, perde facilmente di tonicità ed elasticità.
Come aiutare quindi questa parte di noi spesso sottovalutata?
Vediamo qualche punto da seguire per mantenerlo giovane.
Come aiutare quindi questa parte di noi spesso sottovalutata?
Vediamo qualche punto da seguire per mantenerlo giovane.
- Come prima cosa, cominciamo da subito a curare il collo: già a partire dei 30 anni possiamo limitare i segni di invecchiamento con poche e semplici mosse.
- Idratare il collo ogni qualvolta ci si prende cura del viso: dall'attaccatura dei capelli alla base del collo, appunto.
- In estate non rendiamo la zona soggetta ad antiestetiche macchie (difficili poi da eliminare), con l'uso di profumi. Piuttosto spruzziamoli sugli abiti.
- Quando idratiamo il viso, stendiamo la crema anche sul collo con movimenti che partono dal basso verso l'alto.
Questi piccoli consigli, seguiti con costanza, aiuteranno a mantenere giovane anche questa zona del corpo!
Lalla
Il contorno occhi: qualche consiglio
Trattiamo ora un argomento spinoso, molto sentito tra le donne mature ma anche dalle più giovani: il contorno occhi.
La pelle intorno agli occhi è infatti delicatissima, poichè molto sottile (non a caso molti prodotti vanno usati su tutto il viso esclusi contorno labbra e contorno occhi). Essendo poi fortemente vascolarizzata, è facile che ristagni circolatori segnino la zona di un'antiestetico alone scuro.
Valutiamo ora i problemi che possono insorgere in questa zona:
Le zampe di gallina
Le zampe di gallina sono piccole rughe che circondano gli occhi , dovute all'attività muscolare del viso stesso. Creme ricche di ingredienti nutrienti e rassodanti sono senza dubbio un ottimo rimedio, da applicare con costanza e con un leggero massaggio, mentre per riposare la vista sono utili compresse con acqua di camomilla o di rosa (due dischetti imbevuti tenuti in posa per venti minuti circa vanno benissimo).
Le occhiaie
Le occhiaie sono macchie cutanee che si notato a causa di carenza di ossigeno o rallentamento della circolazione. Si manifestano soprattutto in periodi di forte stress sia fisico che mentale, in caso di intolleranze (soprattutto di latte e derivati), o di malattie di diverso genere. Per contrastare le occhiaie scure è utile applicare compresse calde sugli occhi, contro quelle rosse compresse fredde (queste ultime indicato circolazione accelerata). Importante è l'uso di filtri solari e sieri idratanti e lenitivi.
Le borse sotto gli occhi
Le borse sotto gli occhi vanno trattate con sieri specifici che contengano ingredienti adatti alla problematica, come ginseng e menta. E' necessario inoltre limitare l'uso di caffeina, alcool e sale, e abbondare di attività sportiva per la stimolazione dell'attività linfatica.
Gli occhi stanchi
Un aspetto stanco nella zona degli occhi è situazione assai frequente , da attenuare con diversi trucchi. Gli oli essenziali vanno benissimo per rilassare: teniamo gli occhi ben chiusi e mettiamone una goccia su un dischetto di cotone. Va benissimo il limone per rinfrescare, il timo e la camomilla per ridurre le irritazioni e togliere il rossore, la lavanda per rilassare. I filtri di tè e tisane usati possono essere posti sugli occhi, una volta fatti raffreddare (il tè nero in particolare è ottimo per la circolazione). La classica fettina di cetriolo che spesso di vede nei film è un antico rimedio della nonna, ancora efficace. Basta porre una fettina sugli occhi e lasciarla per 10 minuti. Stesso effetto ha una fettina di patata cruda.
Lalla consiglia...
Il contorno occhi avrà maggiore efficacia se conservato al fresco e steso picchiettandolo sul contorno occhi, mattina e sera. Per rinforzare il nervo ottico, consiglio di guardare in alto, in basso, a destra e a sinistra per cinque volte. In questo modo gli occhi rimarranno più distesi e possiamo prevenire le rughe di espressione.
La pelle intorno agli occhi è infatti delicatissima, poichè molto sottile (non a caso molti prodotti vanno usati su tutto il viso esclusi contorno labbra e contorno occhi). Essendo poi fortemente vascolarizzata, è facile che ristagni circolatori segnino la zona di un'antiestetico alone scuro.
Valutiamo ora i problemi che possono insorgere in questa zona:
Le zampe di gallina sono piccole rughe che circondano gli occhi , dovute all'attività muscolare del viso stesso. Creme ricche di ingredienti nutrienti e rassodanti sono senza dubbio un ottimo rimedio, da applicare con costanza e con un leggero massaggio, mentre per riposare la vista sono utili compresse con acqua di camomilla o di rosa (due dischetti imbevuti tenuti in posa per venti minuti circa vanno benissimo).
Le occhiaie
Le occhiaie sono macchie cutanee che si notato a causa di carenza di ossigeno o rallentamento della circolazione. Si manifestano soprattutto in periodi di forte stress sia fisico che mentale, in caso di intolleranze (soprattutto di latte e derivati), o di malattie di diverso genere. Per contrastare le occhiaie scure è utile applicare compresse calde sugli occhi, contro quelle rosse compresse fredde (queste ultime indicato circolazione accelerata). Importante è l'uso di filtri solari e sieri idratanti e lenitivi.
Le borse sotto gli occhi
Le borse sotto gli occhi vanno trattate con sieri specifici che contengano ingredienti adatti alla problematica, come ginseng e menta. E' necessario inoltre limitare l'uso di caffeina, alcool e sale, e abbondare di attività sportiva per la stimolazione dell'attività linfatica.
Gli occhi stanchi
Un aspetto stanco nella zona degli occhi è situazione assai frequente , da attenuare con diversi trucchi. Gli oli essenziali vanno benissimo per rilassare: teniamo gli occhi ben chiusi e mettiamone una goccia su un dischetto di cotone. Va benissimo il limone per rinfrescare, il timo e la camomilla per ridurre le irritazioni e togliere il rossore, la lavanda per rilassare. I filtri di tè e tisane usati possono essere posti sugli occhi, una volta fatti raffreddare (il tè nero in particolare è ottimo per la circolazione). La classica fettina di cetriolo che spesso di vede nei film è un antico rimedio della nonna, ancora efficace. Basta porre una fettina sugli occhi e lasciarla per 10 minuti. Stesso effetto ha una fettina di patata cruda.
Lalla consiglia...
Il contorno occhi avrà maggiore efficacia se conservato al fresco e steso picchiettandolo sul contorno occhi, mattina e sera. Per rinforzare il nervo ottico, consiglio di guardare in alto, in basso, a destra e a sinistra per cinque volte. In questo modo gli occhi rimarranno più distesi e possiamo prevenire le rughe di espressione.
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Come passare all'ecobio sui capelli?
Ciao a tutte ragazze, un'amica mi chiede consiglio su come passare all'eco bio sui capelli. Iniziamo subito col dire che spesso il cuoio capelluto è la parte più difficile su cui eliminare siliconi e petrolati, ma ciò non è impossibile: serve molta pazienza e qualche prova per capire cosa piace di più al nostro tipo di capello, così come avviene anche sulla pelle.
Come prima cosa controlliamo ovviamente l'inci dei prodotti che usiamo, e cerchiamo alternative per i prodotti commerciali che non hanno un inci verde, se non siamo pratiche di autoproduzione.
Spesso leggo di ragazze che fanno notare i costi eccessivi di prodotti ad inci verdi, cosa che effettivamente spesso accade, ma con qualche piccolo trucco possiamo diminuire le spese. Anche per chi non è pratico, ci sono cose davvero semplici da fare in casa, che possiamo quindi evitare di acquistare: tra questi, gli impacchi, o una semplicissima lacca per i capelli. In particolare gli impacchi sono un ottimo modo per conoscere ciò che più piace al nostro capello, e capire quali ingredienti ci aiutano e quali invece dobbiamo evitare.
Medialmente, una persona è dotata di 150.000 capelli in periodi di salute, ogni capello ha un ciclo vitale di circa 48 mesi. Per non modificare in difetto la durata del capello è necessario curarli sia internamente che esternamente.
I capelli sono costituiti per il 98% da proteine e minerali: è chiaro, quindi, che la dieta deve apportare la giusta quantità di questi ingredienti all'organismo. Una dieta sana apporta già tutto ciò di cui il capello ha bisogno, ma se abbiamo bisogno di un aiuto, possiamo farlo con integratori di silicio, zinco, rame, zolfo e vitamine (a, b, c, e).
Esternamente, eliminiamo come già detto i prodotti non ecobio e soprattutto armiamoci di pazienza. Un capello abituato da anni (spesso fin dalla nascita), a siliconi e petrolati, potrebbe apparire all'inizio secco e sfibrato, quasi più trascurato di prima. E' in questo momento che il nostro capello vive una fase di astinenza dopo l'uso di questi prodotti. Manteniamo idratati con impacchi, evitiamo di legarli se possibile, limitiamo l'uso di phon, piastre, bigodini elettrici, e qualsiasi altra cosa che dia calore ad alte temperature in pochissimo tempo. Se per ragioni cliniche siamo costrette a sottoporci ad un uso prolungato di farmaci e ormoni, agiamo preventivamente con impacchi che ne esaltano la luminosità; anche la pillola anticoncezionale spesso può portare a capelli opachi e sfibrati.
E ancora una volta ricordiamo la tre P, che riporto sulla home page del blog: in questi caso la Pazienza è fondamentale, per non ricadere subito in prodotti che non fanno bene ai nostri capelli e all'ambiente.
E ora, qualche link utile..
Qualche piccolo consiglio potete trovarlo anche sull'abc dei capelli sani, di cui trovate QUI la prima parte, e QUI, la seconda.
Come prima cosa controlliamo ovviamente l'inci dei prodotti che usiamo, e cerchiamo alternative per i prodotti commerciali che non hanno un inci verde, se non siamo pratiche di autoproduzione.
Spesso leggo di ragazze che fanno notare i costi eccessivi di prodotti ad inci verdi, cosa che effettivamente spesso accade, ma con qualche piccolo trucco possiamo diminuire le spese. Anche per chi non è pratico, ci sono cose davvero semplici da fare in casa, che possiamo quindi evitare di acquistare: tra questi, gli impacchi, o una semplicissima lacca per i capelli. In particolare gli impacchi sono un ottimo modo per conoscere ciò che più piace al nostro capello, e capire quali ingredienti ci aiutano e quali invece dobbiamo evitare.
Medialmente, una persona è dotata di 150.000 capelli in periodi di salute, ogni capello ha un ciclo vitale di circa 48 mesi. Per non modificare in difetto la durata del capello è necessario curarli sia internamente che esternamente.
I capelli sono costituiti per il 98% da proteine e minerali: è chiaro, quindi, che la dieta deve apportare la giusta quantità di questi ingredienti all'organismo. Una dieta sana apporta già tutto ciò di cui il capello ha bisogno, ma se abbiamo bisogno di un aiuto, possiamo farlo con integratori di silicio, zinco, rame, zolfo e vitamine (a, b, c, e).
Esternamente, eliminiamo come già detto i prodotti non ecobio e soprattutto armiamoci di pazienza. Un capello abituato da anni (spesso fin dalla nascita), a siliconi e petrolati, potrebbe apparire all'inizio secco e sfibrato, quasi più trascurato di prima. E' in questo momento che il nostro capello vive una fase di astinenza dopo l'uso di questi prodotti. Manteniamo idratati con impacchi, evitiamo di legarli se possibile, limitiamo l'uso di phon, piastre, bigodini elettrici, e qualsiasi altra cosa che dia calore ad alte temperature in pochissimo tempo. Se per ragioni cliniche siamo costrette a sottoporci ad un uso prolungato di farmaci e ormoni, agiamo preventivamente con impacchi che ne esaltano la luminosità; anche la pillola anticoncezionale spesso può portare a capelli opachi e sfibrati.
E ancora una volta ricordiamo la tre P, che riporto sulla home page del blog: in questi caso la Pazienza è fondamentale, per non ricadere subito in prodotti che non fanno bene ai nostri capelli e all'ambiente.
E ora, qualche link utile..
Qualche piccolo consiglio potete trovarlo anche sull'abc dei capelli sani, di cui trovate QUI la prima parte, e QUI, la seconda.
Lalla
martedì 10 settembre 2013
Come scegliere un olio essenziale in commercio
Gli oli essenziali, come tutte le materie prime che ci servono per creare cosmetici in casa, hanno spesso costi e caratteristiche più vantaggiose se acquistate su internet, in siti ormai conosciuti e spesso menzionati.
Ma spesso è necessario acquistarli in negozi, in erboristeria o in farmacia, ma dobbiamo essere consapevoli che un acquisto in erboristeria non implica necessariamente un prodotto puro o economicamente vantaggioso per noi. Sono diversi infatti i punti da tenere in considerazione nell'acquisto di questi preziosi alleati.
Vediamoli insieme...
Ma spesso è necessario acquistarli in negozi, in erboristeria o in farmacia, ma dobbiamo essere consapevoli che un acquisto in erboristeria non implica necessariamente un prodotto puro o economicamente vantaggioso per noi. Sono diversi infatti i punti da tenere in considerazione nell'acquisto di questi preziosi alleati.
Vediamoli insieme...
- Purezza
Un olio essenziale puro e quindi adatto alle nostre esigenze di autoproduzione, non devono essere mescolate con altre essenze o con piante dall'aroma simile. Attenzione, perchè alcune essenze dal costo elevato (come quello di camomilla blu, che può arrivare anche a 70 euro), vengono spesso miscelate con altre meno pregiate, ma sono dichiarate pure perchè tutti gli oli essenziali aggiunti lo sono singolarmente.
- Tonalità
Non devono aver subito alcun processo di deterpenazione (ovvero una distillazione mirata all'eliminazione dei terpeni, ovvero le principali biomolecole di cui sono costituiti gli oli essenziali, e che ne donano il caratteristico odore), o decolorazione. Il colore può quindi variare.
- Qualità
Nell'olio essenziale non devono essere presenti residui chimici derivanti da estrazione con solventi o da pesticidi usati nella coltivazione, che penetrerebbero nella pelle.
- Chiarezza
L'etichetta di ogni olio essenziale deve indicare chiaramente la specie botanica nell'inci, con ovviamente altre sostante eventualmente presenti, la provenienza e il metodo estrattivo dell'olio essenziale stesso.
- Prezzo
Questo è un punto dolente per molti oli essenziali. Ricordiamo che un buon olio essenziale raramente haun basso costo; occorrono infatti diversi chilogrammi di pianta fresca per ottenere qualche goccia di essenza. Si pensi per esempio che occorrono ben trenta rose per estrarre una sola goccia di olio essenziale puro.La quantià estraibile può variare da un minimo dello 0,01% ad un massimo del 10%; tale quantità viene definita resa in essenza.
Come preservarsi quindi?
Informiamoci precedentemente sui siti internet sui prezzi reali dell'olio essenziale che cerchiamo: capiremo quindi se questi sono troppo gonfiati, o se al contrario sono troppo bassi, quindi di dubbia provenienza. Controlliamo sempre l'inci, come detto sopra, e se non conosciamo la marca rimandiamo l'acquisto a dopo aver consultato internet: è una riserva preziosa che fornisce elementi che spesso non conosciamo o che possono sfuggire ad un occhio inesperto.
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domenica 8 settembre 2013
Maschera idratante-lenitiva doposole al melone
Chiudiamo questa estate con l'ultima ricetta freschissima, che a molti di voi tornerà utile più che altro per l'anno prossimo, ma il fatto che si fa sul momento senza bisogno di essere conservato lo rende adatto anche agli ultimi fortunati che possono godere ancora di giornate soleggiate da trascorrere al mare!
Cosa ci serve per questa ricetta freschissima:
Cosa ci serve per questa ricetta freschissima:
- Una fettina di melone maturo;
- Un cucchiaino di miele;
Per lenire la pelle arrossata dal sole basta frullare il melone senza buccia, filtrandolo per togliere una parte di acqua (risulta altrimenti molto acquoso). Uniamo quindi il miele e mescoliamo, quindi stendiamo sulla pelle del viso e del decoltè, e in tutte le zone arrossate dal sole, per quindici minuti. Quindi, rimuoviamo con abbondante acqua calda, come tonico possiamo usare l'acqua stessa del melone, rinfrescante, usata una volta racconta in un batuffolo di cotone e tamponata delicatamente su tutto il viso e dove serve. Se non sopportiamo la sensazione (molto leggera) di pelle che "tira", rimuoviamo con acqua tiepida e asciughiamo senza sfregare.
Lalla spiega...
Il melone ha effetti idratanti e rinfrescanti sulla pelle esposta al sole, il miele con la sua azione emolliente contribuisce all'efficacia di questa semplicissima maschera doposole.
Lalla
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martedì 27 agosto 2013
Recensione prodotti Alchimia Natura
Ciao a tutte ragazze, oggi voglio parlarvi di alcuni prodotti che mi sono arrivati a casa e che ho avuto occasione di provare e valutare. L'azienda che mi ha offerto questa opportunità e che ringrazio è Alchimia Natura. Colgo l'occasione per precisare che non lavoro nè per questa nè per altre aziende, che non non sono pagata per scrivere questa recensione e che questa è la mia personale opinione sui prodotti ricevuti, senza alcun interferenza nella mia recensione da parte dell'azienda.
Appena mi è arrivato il pacco (con corriere), ho notato con terrore che si trattava non di una scatola ma di una semplice busta di plastica ben chiusa, cosa che mi ha fatto preoccupare per l'integrità dei prodotti, vista la nota (non) delicatezza che usano spesso molti corrieri. Ho tirato un sospiro di sollievo notando che l'abbondante strato di pluriball ha protetto perfettamente i prodotti all'interno.

Nella busta ho trovato il volantino che presenta le linee cosmetiche e le caratteristiche dell'azienda stessa, un tagliando con uno sconto blogger, e tre prodotti.
Il volantino informativo recita che Alchimia Natura è un'azienda dell'Appennino Modenese che utilizza estratti vegetali, floreali, oli essenziali purissime, materie prime rinnovabili di origine vegetale, prodotti concentrati e sempre freschi, a km zero e fatti a mano. Alchimia Natura dice invece no ai prodotti di derivazione petrolifera, ai siliconi, ai parabeni, a prodotti aggressivi e che rilasciano formaldeide, agli OGM, a imballaggi inutili e inquinanti, e prodotti testati su animali o di derivazione animale.
Una linea di pensiero assolutamente condivisibile, quindi.
Ma vediamo ora che cosa ho avuto modo di provare di questa marca.
La crema al vino rosso Bacca di... Vino, in confezione di plastica da 15 ml, con protezione salva prodotto e chiara etichetta sul contenuto, è riempita sufficientemente per farsi un'idea del prodotto stesso. E' una crema bianca dalla consistenza media, non troppo liquida nè troppo corposa, dall'odore particolare ma che (a parere mio), non ricorda il vino, comunque gradevole (e ribadisco, a parere mio, ad altre persone risulta invece non troppo buono). Rilascia poca scia bianca e anche mentre si assorbe, non risulta appiccicosa come molte creme. Nel complesso la consiglio, il cosmetico che mi è piaciuto di più tra i tre, è una crema leggera che ho usato con soddisfazione, senza contare che il barattolino verrà riutilizzato da me per piccoli cosmetici fatti in casa ;)
Come viene pubblicizzato:
Ingredienti:
Lo scrub Mask al miele e all'albicocca è invece contenuto in un barattolino uguale a quello della crema, e si presenta come un gel molto leggero, non troppo chiaro, con delle microparticelle scrubbanti. L'odore ricorda vagamente quello di miele, mentre non trovo note di albicocca, ma se c'è una cosa che non so fare è proprio riconoscere le profumazioni. Devo dire che per le minime dimensioni degli agenti scrubbanti mi aspettavo un'azione più delicata, anche strofinando davvero piano, ma io ho la pelle facilmente irritabile, quindi probabilmente ad un tipo di pelle meno noiosa risulta essere un ottimo prodotto. A suo favore ha il fatto che non è pesante e lascia la pelle davvero vellutata.
Di questo prodotto mi è piaciuta la consistenza delicata, la cosa che mi è risultata più antipatica è il fatto che lasciasse il viso leggermente appiccicoso, non in modo eccessivo, ma comunque fastidioso per me che non sopporto questo tipo di sensazione sulla pelle.
Come viene pubblicizzato:
Ingredienti:
Ingredienti: Aqua, Vitis Vinifera seed oil, Prunus Armeniaca kernel oil, Cetyl alcohol, Prunus Armeniaca seed powder, Sodium lauroyl lactylate, Hydrolyzed Wheat Protein, Glyceryl stearate, Alcohol*, Mel*, Glycerin, Glycyrrhiza Glabra extract, Tocopherol, Lecithin, Citric acid, Ascorbyl palmitate, Citrus Grandis oil, Vanilla Planifolia oil, Xanthan gum, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Lactic acid, limonene**, geraniol**, citronellol**, coumarin**, eugenol**.
*da Agricoltura Biologica certificata secondo regolamento EEC 2092/91
**da oli essenziali naturali 100%
Erbe da Agricoltura Naturale
Come ultimo prodotto, Olio Hara per pancia gonfia, contenuto in un flaconcino da 25 ml, è un olio giallo pallido dall'odore che mi ricorda sia note agrumate, e molto il famoso olio 31, dalla consistenza liquida e abbastanza untuosa (come un olio appunto). Questo è l'unico prodotto che non ho avuto modo di provare, per cui la mia recensione si ferma qui, sull'aspetto, sto pensando di inserirlo in un giveaway per farlo provare a qualcuno, visto che io fortunatamente non ho i problemi per cui è indicato.
Come viene pubblicizzato:
Vitis Vinifera seed oil, Sesamum Indicum oil*, Ricinus communis oil, Melissa Officinalis extract*, Tocopherol, Zingiber officinale extract*, Rosmarinus Officinalis oil**, Foeniculum Vulgare oil*, limonene***, geraniol***, linalool***.
*da Agricoltura Biologica certificata secondo regolamento EEC 2092/91
**Agricoltura Biodinamica certificata secondo regolamento DEMETER
***da oli essenziali naturali 100%
Erbe da Agricoltura Naturale
Nel complesso ritengo l'esperienza avuta con l'azienda positiva, molto gradito l'interessamento sul mio tipo di pelle via mail, prima dell'invio di prodotti, con la precisazione che per garantire la freschezza dei prodotti venivano fatti poco per volta, per cui non riuscivano a garantire esattamente il necessario per le caratteristiche di pelle, ma l'intenzione era buona!
Sperando che questa piccola recensione sia risultata gradita, mando un abbraccio e vi ricordo che aspetto le vostre mail e commenti!
Appena mi è arrivato il pacco (con corriere), ho notato con terrore che si trattava non di una scatola ma di una semplice busta di plastica ben chiusa, cosa che mi ha fatto preoccupare per l'integrità dei prodotti, vista la nota (non) delicatezza che usano spesso molti corrieri. Ho tirato un sospiro di sollievo notando che l'abbondante strato di pluriball ha protetto perfettamente i prodotti all'interno.
Nella busta ho trovato il volantino che presenta le linee cosmetiche e le caratteristiche dell'azienda stessa, un tagliando con uno sconto blogger, e tre prodotti.
Il volantino informativo recita che Alchimia Natura è un'azienda dell'Appennino Modenese che utilizza estratti vegetali, floreali, oli essenziali purissime, materie prime rinnovabili di origine vegetale, prodotti concentrati e sempre freschi, a km zero e fatti a mano. Alchimia Natura dice invece no ai prodotti di derivazione petrolifera, ai siliconi, ai parabeni, a prodotti aggressivi e che rilasciano formaldeide, agli OGM, a imballaggi inutili e inquinanti, e prodotti testati su animali o di derivazione animale.
Una linea di pensiero assolutamente condivisibile, quindi.
Ma vediamo ora che cosa ho avuto modo di provare di questa marca.
La crema al vino rosso Bacca di... Vino, in confezione di plastica da 15 ml, con protezione salva prodotto e chiara etichetta sul contenuto, è riempita sufficientemente per farsi un'idea del prodotto stesso. E' una crema bianca dalla consistenza media, non troppo liquida nè troppo corposa, dall'odore particolare ma che (a parere mio), non ricorda il vino, comunque gradevole (e ribadisco, a parere mio, ad altre persone risulta invece non troppo buono). Rilascia poca scia bianca e anche mentre si assorbe, non risulta appiccicosa come molte creme. Nel complesso la consiglio, il cosmetico che mi è piaciuto di più tra i tre, è una crema leggera che ho usato con soddisfazione, senza contare che il barattolino verrà riutilizzato da me per piccoli cosmetici fatti in casa ;)
Come viene pubblicizzato:
Proprietà: Crema nutriente a base di Vino rosso ed estratti di Uva pregiati dei vitigni autoctoni dell’Appenino Modenese e Reggiano. Le uve sono Tosca, Salamino e Ancellotta, ricche di polifenolidalle proprietà antiossidanti e antiaging.
La crema ricca di Vitamine e oli pregiati quali quelli di Rosa Mosqueta, Macadamia e Vinaccioli contrasta la formazione di radicali liberi, donando giovinezza e luminosità alla pelle.
La crema ricca di Vitamine e oli pregiati quali quelli di Rosa Mosqueta, Macadamia e Vinaccioli contrasta la formazione di radicali liberi, donando giovinezza e luminosità alla pelle.
Modo d’uso: Applicare la crema giorno e notte dopo il siero Bacco Di…Vino.
Ingredienti:
Ingredienti: Aqua, Vitis vinifera seed oil, Macadamia Ternifolia seed oil*, Cetyl alcohol, Rosa Moschata seed oil*, Vitis Vinifera juice *, Hydrolyzed Grape Fruit Skin*, Cetearyl alcohol, Oryzanol, Glyceryl stearate, Potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, Alcohol*, Vitis vinifera extract*, Sodium hyaluronate, Citrus aurantium bigaradia*, Vanilla planifolia extract, Zingiber officinale oil*, Pogostemon cablin*, Ascorbic acid, Tocopherol, Lecithin, Citric acid, Ascorbyl palmitate, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Lactic acid, Xanthan Gum, Limonene**, Citral**, Linalool**, Eugenol**, Geraniol**, Cinnamal**.
*da Agricoltura Biologica (Organic) certificata secondo regolamento EEC 2092/91
**da oli essenziali naturali 100%
*da Agricoltura Biologica (Organic) certificata secondo regolamento EEC 2092/91
**da oli essenziali naturali 100%
Lo scrub Mask al miele e all'albicocca è invece contenuto in un barattolino uguale a quello della crema, e si presenta come un gel molto leggero, non troppo chiaro, con delle microparticelle scrubbanti. L'odore ricorda vagamente quello di miele, mentre non trovo note di albicocca, ma se c'è una cosa che non so fare è proprio riconoscere le profumazioni. Devo dire che per le minime dimensioni degli agenti scrubbanti mi aspettavo un'azione più delicata, anche strofinando davvero piano, ma io ho la pelle facilmente irritabile, quindi probabilmente ad un tipo di pelle meno noiosa risulta essere un ottimo prodotto. A suo favore ha il fatto che non è pesante e lascia la pelle davvero vellutata.
Di questo prodotto mi è piaciuta la consistenza delicata, la cosa che mi è risultata più antipatica è il fatto che lasciasse il viso leggermente appiccicoso, non in modo eccessivo, ma comunque fastidioso per me che non sopporto questo tipo di sensazione sulla pelle.
Come viene pubblicizzato:
Proprietà: L’Albicocca Scrub Mask è uno scrub levigante ed esfoliante per il viso che si massaggia alcuni minuti per permettere ai principi attivi di agire in profondità. Contiene Proteine di Grano dalle proprietà elasticizzanti, estratto di Bardana e olio essenziale Bio di Menta dermo-purificanti attivanti del rinnovo cellulare.
Modo d’uso: Utilizzare una o due volte alla settimana sul viso pulito massaggiare delicatamente fino ad assorbimento della crema. Risciacquare e applicare una crema idratante.
Ingredienti: Aqua, Vitis Vinifera seed oil, Prunus Armeniaca kernel oil, Cetyl alcohol, Prunus Armeniaca seed powder, Sodium lauroyl lactylate, Hydrolyzed Wheat Protein, Glyceryl stearate, Alcohol*, Mel*, Glycerin, Glycyrrhiza Glabra extract, Tocopherol, Lecithin, Citric acid, Ascorbyl palmitate, Citrus Grandis oil, Vanilla Planifolia oil, Xanthan gum, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Lactic acid, limonene**, geraniol**, citronellol**, coumarin**, eugenol**.
*da Agricoltura Biologica certificata secondo regolamento EEC 2092/91
**da oli essenziali naturali 100%
Erbe da Agricoltura Naturale
Come ultimo prodotto, Olio Hara per pancia gonfia, contenuto in un flaconcino da 25 ml, è un olio giallo pallido dall'odore che mi ricorda sia note agrumate, e molto il famoso olio 31, dalla consistenza liquida e abbastanza untuosa (come un olio appunto). Questo è l'unico prodotto che non ho avuto modo di provare, per cui la mia recensione si ferma qui, sull'aspetto, sto pensando di inserirlo in un giveaway per farlo provare a qualcuno, visto che io fortunatamente non ho i problemi per cui è indicato.
Come viene pubblicizzato:
Proprietà: L’Olio Hara Pancia Gonfia è un olio specifico per massaggio addominale, grazie agli oli essenziali naturali 100% di Finocchio, Zenzero e Rosmarino e all’estratto di Melissa favorisce una diminuzione del gonfiore e del fastidio legato alla pancia gonfia, dura e dolente. La sinergia degli oli eterici, dell’olio di Vinaccioli e di Sesamo aiuta a rassodare la pelle, rendendola più elastica e tonica, usato con costanza migliora le funzioni fisiologiche intestinali.
Modo d’uso: Applicare un po’ di olio sulla zona addominale e massaggiare con movimenti lenti e circolari. Utilizzare una o più volte al giorno, ideale tutte le mattine per stimolare le funzioni fisiologiche intestinali e alla sera per rilassare l’addome contratto dalle tensioni giornaliere. L’olio Hara è indicato dopo il trattamento Fango Hara Pancia Gonfia per un’azione completa e sinergica.
Ingredienti:Vitis Vinifera seed oil, Sesamum Indicum oil*, Ricinus communis oil, Melissa Officinalis extract*, Tocopherol, Zingiber officinale extract*, Rosmarinus Officinalis oil**, Foeniculum Vulgare oil*, limonene***, geraniol***, linalool***.
*da Agricoltura Biologica certificata secondo regolamento EEC 2092/91
**Agricoltura Biodinamica certificata secondo regolamento DEMETER
***da oli essenziali naturali 100%
Erbe da Agricoltura Naturale
Nel complesso ritengo l'esperienza avuta con l'azienda positiva, molto gradito l'interessamento sul mio tipo di pelle via mail, prima dell'invio di prodotti, con la precisazione che per garantire la freschezza dei prodotti venivano fatti poco per volta, per cui non riuscivano a garantire esattamente il necessario per le caratteristiche di pelle, ma l'intenzione era buona!
Sperando che questa piccola recensione sia risultata gradita, mando un abbraccio e vi ricordo che aspetto le vostre mail e commenti!
Lalla
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giovedì 22 agosto 2013
Le vostre domande ( Terza Puntata )
Finalmente torno con le vostre domande, che sono sempre più numerose e impertinenti! ;)
Prima di iniziare vi presento un nuovo arrivato in casa, che molte di voi su facebook già conosceranno...
Un batuffolino di due mesi di coniglietto nano, curioso, vivace e dispettoso!
Cominciamo...
♥ "Ho problemi con l'utilizzo del carbomer, le mie creme o non emulsionano, o emulsionano molto male, da che cosa può essere dovuto?"
Sara G.
Molto spesso il carbomer crea problemi poichè sensibile alle variazioni di ph. Funziona infatti solo con ph compreso tra 5.5 e 6.5. Composti troppo acidi o troppo basici lo smontano e non si recupera più. Quanto all'utilizzo, per una crema va benissimo se usato in percentuali dello 0,3%, con lo 0,1% di gomma xanthana.
♥ "Nella crema alla lecitina, che funzione ha la lecitina?"
Gaia M.
La lecitina di soia granulare, reperibile facilmente al supermercato, nelle creme ha funzione di emulsionante. Anche in preparati alimentari come la maionese, questa fa amalgamare il succo di limone e l'olio.
♥ "Sono andata in farmacia a richiedere il Phenonip ma mi hanno guardato allucinati... Eppure, solitamente sono abbastanza forniti. Con che altro nome può essere conosciuto?"
Noemi G.
Chi cerca materie prime vive spesso un rapporto di amore ed odio con i farmacisti.
Il nome più tecnico del Phenonip è Paraossibenzoato Fenossietanolo.
E se nemmeno così sanno aiutarti, acquista online! ;)
♥ "E' vero che esistono diversi tipi di tocoferolo?"
Ramona X.
Verissimo. Il Tocoferolo (o Vitamina E), si trova con il nome inci di Tocopherol, Tocopheryl Acetate, Tocopheryl Nicotinate, Tocopheryl Linoleate e Tocopheryl glucoside. Con caratteristiche diverse, ma comunque Vitamina e.
♥ "Posso fare grandi quantità di prodotti e conservarli usando solo il conservante? Cosa altro posso mettere?"
Giuliana T.
Il conservante è proprio quello che fa conservare, dunque va usato quello. Tuttavia è opportuno ricordare che questi possono creare anche reazioni allergiche in alcuni soggetti, dunque se possibile meglio fare piccoe quantità di prodotto, quindi anche più fresco, e non abusare mai con i conservanti.
♥ "Ho la pelle delicatissima, come posso eliminare le cellule morte senza fare disastri?"
Tiziana F.
Uno scrub delicato con zucchero e magari olio di oliva o miele andrà benissimo anche per la pelle più delicato, magari sfregato con le mani anzichè con il guanto di crine, per limitare i danni sulla pelle già delicata. E subito dopo, una buona crema lenitiva.
♥ "Ho saputo che l'urea è sensibile alle variazioni di ph... In che senso?"
Luisa G.
L'urea va sempre aggiunta a pH<6 e, se il pH si alza, va riabbassato. A ph basico l'urea libera ammoniaca.
♥ "Fatico sempre a miscelare bene le polveri per creare gli ombretti, così i colori non risultano mai omogenei, tu come fai? Che tecnica usi?!
Sonia C.
Puoi usare un mortaio non di legno (che assorbirebbe parte di colore), o una ciotolina pestando bene le polveri contro le pareti, oppure, molto più comodo e veloce, esiste in commercio un attrezzo chiamato grinder che serve proprio a tale scopo!
♥ "La mia fitocheratina è diventata un masso duro come marco, è andata a male?"
Lavinia D.
No, affatto, ma è molto delicata come polvere, schiacciala con un pestacarne e riducila nuovamente un polvere, la puoi usare benissimo.
Sperando di aver risposto brevemente ma comunque in modo efficace a solo alcune tra le vostre numerose domande, abbraccio tutte voi e vi ricordo di continuare a scrivermi nella mail:
naturalmentelalla@virgilio.it
Lalla
domenica 14 luglio 2013
Le cere nei cosmetici
Quali altri tipi di cera possiamo usare per i nostri cosmetici? Un rapido database per orientarsi nella scelta.
Aspetto: Inizialmente ha colore scuro, per facilitarne l'uso viene sbiancata fino ad assumere colore giallino.
Punto di fusione: 62 - 70°
Uso: Sere a dare consistenza nelle emulsioni, la troviamo quindi in cosmetici cerosi e unguenti.
Aspetto: Piuttosto dura di consistenza, ha colore giallo, più o meno intenso.
Punto di fusione: 70 - 75°
Uso: Grazie alla sua proprietà di conferire brillantezza ai prodotti, viene usata spesso nei composti lipidici per garantire una consistenza adeguata (soprattutto in rossetti e stick di vario genere). Spesso sostituta con cera carnauba.
Aspetto: Di consistenza solida, ha colore giallastro.
Punto di fusione: 80 - 85°
Uso: Spesso usata come sostituto della cera candelilla, ha pressochè le stesse caratteristiche e proprietà.
Cera di soia
Aspetto: Si presenta molto dura di consistenza, con un colore giallo pallido.
Punto di fusione: 54 - 62°
Uso: Viene soprattutto usata per le candele da massaggio, anche se non è molto conosciuta.
Spermaceti
Aspetto: Si presenta come una cera molto dura.
Punto di fusione: 42 - 50°
Uso: Raramente usato nelle preparazioni cosmetiche, lo riporto per curiosità. Si ricava dai cetacei, per questo è stato cercato un sostituto sintetico (cetilpalmitato, in foto), il processo per ricavare questa sostanza è narrato anche nell'opera Mody Dick. In passato veniva usato per preparare unguenti e candele, oggi si usa per donare compattezza e consistenza a preparati liquidi, anche se viene usata raramente per via del costo più elevato rispetto ad altri tipi di cere.
Lanolina
Aspetto: ha una consistenza morbida e colore giallastro, viene spesso erroneamente considerata un grasso ma non contenendo glicerina è in realtà una cera. Si ottiene dal grasso secreto dalla pecora sul pelo, per azione protettiva.
Punto di fusione: 36 - 42°
Uso: Molto usata da donne che allattano al seno per prevenire le ragadi, trova uso soprattutto nei prodotti per la pelle, lasciandola appunto morbida ed idratata.
Cera di soia
Aspetto: Si presenta molto dura di consistenza, con un colore giallo pallido.
Punto di fusione: 54 - 62°
Uso: Viene soprattutto usata per le candele da massaggio, anche se non è molto conosciuta.
Spermaceti
Aspetto: Si presenta come una cera molto dura.
Punto di fusione: 42 - 50°
Uso: Raramente usato nelle preparazioni cosmetiche, lo riporto per curiosità. Si ricava dai cetacei, per questo è stato cercato un sostituto sintetico (cetilpalmitato, in foto), il processo per ricavare questa sostanza è narrato anche nell'opera Mody Dick. In passato veniva usato per preparare unguenti e candele, oggi si usa per donare compattezza e consistenza a preparati liquidi, anche se viene usata raramente per via del costo più elevato rispetto ad altri tipi di cere.
Lanolina
Aspetto: ha una consistenza morbida e colore giallastro, viene spesso erroneamente considerata un grasso ma non contenendo glicerina è in realtà una cera. Si ottiene dal grasso secreto dalla pecora sul pelo, per azione protettiva.
Punto di fusione: 36 - 42°
Uso: Molto usata da donne che allattano al seno per prevenire le ragadi, trova uso soprattutto nei prodotti per la pelle, lasciandola appunto morbida ed idratata.
Aspetto: Avendo una composizione differente, viene rinominato olio per il suo aspetto liquido, ma è classificato come cera. Tramite processi può assumere infatti l'aspetto di perle.
Punto di fusione: Già fuso.
Uso: Utile in tutti i prodotti che richiedano proprietà emollienti, usato anche puro sulla pelle.
Lalla
Punto di fusione: Già fuso.
Uso: Utile in tutti i prodotti che richiedano proprietà emollienti, usato anche puro sulla pelle.
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mercoledì 3 luglio 2013
Cera modellante per capelli (doppia versione, adatta anche agli uomini)
Oggi prepariamo un prodotto per lo styling dei capelli, ovvero una cera modellante adatta soprattutto a chi ha i capelli secchi. Naturalmente priva di paraffina, è un'ottima sostituta delle cere commerciali, grazie alla presenza di ingredienti utili al nutrimento del capello. Lascio due diverse varianti di questa ricetta, per permettere a tutti di poterla realizzare in base a cosa si dispone in casa.
Cosa ci serve:
Cosa ci serve:
- 20 gr di olio di cocco;
- 10 gr di burro di mango;
- 10 gr di cera d'api;
- 10 gr di olio di ricino;
- 5 gcc di oe di arancio dolce.
Oppure:
- 10 gr di olio di cocco;
- 5 gr di olio di jojoba;
- 5 gr di olio di ricino;
- 3 gr di cera d'api;
- 3 gr di cera candelilla;
- 5 gcc di oe di arancio dolce;
In entrambi i casi, fondiamo a bagnomaria la parte di cera e burro negli oli, mescolando bene con un cucchiaino, e a fuoco spento aggiungiamo l'olio essenziale. A questo punto mescoliamo ancora e mettiamo il composto in un contenitore con tappo, lasciamo raffreddare per 5 minuti, quindi mettiamo nel frigo per mezz'ora. La nostra cera per capelli è pronta!
Come si usa?
La cera risulterà essere solida e compatta, ma comunque idratante grazie agli ingredienti che contiene (la prima versione in particolare risulta essere un pochino più unta, per la presenza del burro). La usiamo stemperandola un pò con le dita per riscaldarla e prelevarla in piccole quantità, passandola quindi sui capelli insistendo sulle punte senza toccare la cute, e sistemando la piega come preferiamo.
La cera risulterà essere solida e compatta, ma comunque idratante grazie agli ingredienti che contiene (la prima versione in particolare risulta essere un pochino più unta, per la presenza del burro). La usiamo stemperandola un pò con le dita per riscaldarla e prelevarla in piccole quantità, passandola quindi sui capelli insistendo sulle punte senza toccare la cute, e sistemando la piega come preferiamo.
Fate sapere cosa ne pensate!
Lalla
mercoledì 26 giugno 2013
Primi acquisti di materie prime (come evitare ordini compulsivi)
Buongiorno a tutte ragazze, oggi parliamo dei primi ordini di materie prime.
Già sono stati fatti dei post a riguardo, su dove acquistare i prodotti, ma non abbiamo ancora parlato dei primi grandi acquisti, per chi inizia insomma ad avvicinarsi al mondo dell'autoproduzione.
Ho fatto i miei primi acquisti diverso tempo fa, ma ancora ricordo l'indecisione nel mettere nel carrello le varie materie prime, per poi scoprire che (accidenti!), avevo scelto proprio il sito o posto più costoso.
Vediamo quindi per punti cosa mi sento di consigliare alle principianti.
♥ Come prima cosa occhio agli acquisti compulsivi! Per le capacità spesso ridotte che si hanno all'inizio, non è necessario fiondarsi nell'acquisto di 37 burri, 15 tipi diverse di cere e qualche dozzina di oli essenziali. Oltretutto, le cose irrancidiscono, vanno a male, e potreste scoprire inoltre, dopo qualche tentativo, che questo mondo non fa per voi.
♥ Se potete, fate ordini cumulativi con amiche, ovvero raggruppate gli acquisti. Le materie prime, se acquistate in grandi quantità, spesso costano meno, e anche le spese di spedizioni verranno divise (alcuni siti le regalano con spese minime).
♥ Decidiamo prima a grandi linee che cosa desideriamo fare: una cold cream, un burro di cacao, un oleolito. Tante sono le cose da fare all'inizio, senza addentrarci immediatamente nel mondo dei tensioattivi, e decidere prima a cosa vogliamo puntare, ci eviterà acquisti compulsivi ed inutili.
♥ Non buttiamoci subito in compere, valutiamo per bene i siti, segniamo quelli più interessanti e per alcune cose (gli oli, per esempio), controlliamo bene prima al supermercato o nei negozi per la cura della persona, spesso si trovato puri a costi non troppo elevati.
Riassumendo!
Comprate poco di tutto. Qualche burro, qualche tipo di cera e qualche olio (consiglio uno leggero e uno pesante per esempio, ma è tutto soggettivo), qualche emulsionante (per creme) , la gomma xantana (per i gel), la glicerina (in farmacia la si trova col nome di glicerolo, costa di più però e non sempre è puro), e qualche attivo, come la vitamina E e la provitamina B5.
La bilancina è reperibile su siti come Aroma Zone e ebay, ma anche nei negozi dei cinesi (controlliamo la taratura), utile è anche un minipimer (nei negozi di elettrodomestici), e contenitori e jar se non ne abbiamo dei vecchi prodotti commerciali usati. Il conservante, l'acido lattico e le cartine per misurare il ph non devono mai mancare! Altre cose più specifiche, come gli ossidi, le miche (per gli ombretti), e altro ancora, possono anche venire in un secondo momento, ovviamente in base alle nostre necessità.
Qualche link utile per chi inizia e non..
In QUESTO articolo, potete trovare i principali ingredienti cosmetici, quelli che spesso vengono acquistati per primi, con una valutazione sui siti e sui prezzi a cui si trovano in giro.
QUA invece troviamo una divisione in base ai siti, con provenienza, e lati positivi e negativi.
Può essere di aiuto anche il sito in cui traduco alcuni nomi tedeschi di materie prime, e quello sulle attrezzature utili, potrebbero togliere qualche dubbio!
Lalla
Già sono stati fatti dei post a riguardo, su dove acquistare i prodotti, ma non abbiamo ancora parlato dei primi grandi acquisti, per chi inizia insomma ad avvicinarsi al mondo dell'autoproduzione.
Ho fatto i miei primi acquisti diverso tempo fa, ma ancora ricordo l'indecisione nel mettere nel carrello le varie materie prime, per poi scoprire che (accidenti!), avevo scelto proprio il sito o posto più costoso.
Vediamo quindi per punti cosa mi sento di consigliare alle principianti.
♥ Come prima cosa occhio agli acquisti compulsivi! Per le capacità spesso ridotte che si hanno all'inizio, non è necessario fiondarsi nell'acquisto di 37 burri, 15 tipi diverse di cere e qualche dozzina di oli essenziali. Oltretutto, le cose irrancidiscono, vanno a male, e potreste scoprire inoltre, dopo qualche tentativo, che questo mondo non fa per voi.
♥ Se potete, fate ordini cumulativi con amiche, ovvero raggruppate gli acquisti. Le materie prime, se acquistate in grandi quantità, spesso costano meno, e anche le spese di spedizioni verranno divise (alcuni siti le regalano con spese minime).
♥ Decidiamo prima a grandi linee che cosa desideriamo fare: una cold cream, un burro di cacao, un oleolito. Tante sono le cose da fare all'inizio, senza addentrarci immediatamente nel mondo dei tensioattivi, e decidere prima a cosa vogliamo puntare, ci eviterà acquisti compulsivi ed inutili.
♥ Non buttiamoci subito in compere, valutiamo per bene i siti, segniamo quelli più interessanti e per alcune cose (gli oli, per esempio), controlliamo bene prima al supermercato o nei negozi per la cura della persona, spesso si trovato puri a costi non troppo elevati.
Riassumendo!
Comprate poco di tutto. Qualche burro, qualche tipo di cera e qualche olio (consiglio uno leggero e uno pesante per esempio, ma è tutto soggettivo), qualche emulsionante (per creme) , la gomma xantana (per i gel), la glicerina (in farmacia la si trova col nome di glicerolo, costa di più però e non sempre è puro), e qualche attivo, come la vitamina E e la provitamina B5.
La bilancina è reperibile su siti come Aroma Zone e ebay, ma anche nei negozi dei cinesi (controlliamo la taratura), utile è anche un minipimer (nei negozi di elettrodomestici), e contenitori e jar se non ne abbiamo dei vecchi prodotti commerciali usati. Il conservante, l'acido lattico e le cartine per misurare il ph non devono mai mancare! Altre cose più specifiche, come gli ossidi, le miche (per gli ombretti), e altro ancora, possono anche venire in un secondo momento, ovviamente in base alle nostre necessità.
Qualche link utile per chi inizia e non..
In QUESTO articolo, potete trovare i principali ingredienti cosmetici, quelli che spesso vengono acquistati per primi, con una valutazione sui siti e sui prezzi a cui si trovano in giro.
QUA invece troviamo una divisione in base ai siti, con provenienza, e lati positivi e negativi.
Può essere di aiuto anche il sito in cui traduco alcuni nomi tedeschi di materie prime, e quello sulle attrezzature utili, potrebbero togliere qualche dubbio!
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domenica 9 giugno 2013
Come fare un rossetto?
Ciao a tutte ragazze, come prima cosa ringrazio tutte voi per la partecipazione attiva al blog e alla pagina facebook, sono davvero contenta di ciò, la pagina conta attualmente 1.012 Mi piace e per me questo è un bel risultato! Oggi vi propongo la ricetta per un rossetto semplice da fare e con pochi ingredienti, non riporterò nomi di miche o ossidi in quanto questa è una scelta assolutamente soggettiva che deve essere fatta in base alle proprie preferenze! Vediamo cosa ci serve per questo immancabile prodotto, che essendo privo di petrolati e paraffina, non ci farà nascere fastidiosi punti neri nel contorno labbra.
- 0,4 gr di cera d'api;
- 0,3 gr di cera candelilla;
- 0,2 gr di cera carnauba;
- 3,3 gr di olio di ricino;
- 2 gr di olio di jojoba;
- 1 gr di ossido a scelta.
Come prima cosa uniamo l'ossido nell'olio di jojoba e mescoliamo bene, quindi uniamo l'olio di ricino e continuiamo a mescolare. Nello stesso contenitore inseriamo le cere e mettiamo sul fuoco a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto, e quando saremo certe che tutti gli ingredienti sono fusi, spegniamo il fuoco e coliamo lentamente nello stick (possiamo trovare i vari metodi per la teoria dello stick nell'apposito link). Attendiamo quindi qualche minuto affinchè la cera non sia più bollente, e mettiamo quindi in frigorifero per mezz'ora. In alternativa, possiamo utilizzare un piccolo vasetto con tappo e prelevare il prodotto con un pennellino per labbra!
Lalla
venerdì 7 giugno 2013
Come e dove conservare al meglio le materie prime cosmetiche
Ciao a tutte ragazze, con l'arrivo della stagione estiva noto, tramite mail e commenti, molta preoccupazione sulla conservazione delle nostre materie prime. Cerchiamo quindi di capire come e dove conservare i prodotti, che si spera saranno frutto di acquisti mirati e consapevoli, non finalizzati ad accumulare!
Ricordiamoci che gli ingredienti, normalmente, vanno conservati in ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e forte luce (va bene il buio), ma non è corretto infilare tutto in frigorifero, pensando che questo sia il modo migliore per conservare. Risulta infatti essere a temperature troppo basse per le nostre materie prime, per i fortunati che dispongono invece di una cantinetta o posto simile, fresco e che non sia soggetto ad umidità, il luogo è adattissimo: basterà conservare tutto in scatole ben chiuse.
Il frigo (attenzione, frigo, mai freezer!) può essere comunque adatto alla conservazione di qualche prodotto troppo delicato per resistere alle alte temperature. Ne è un esempio il burro di karitè, che non deve superare temperature sopra i 20° circa, e che quindi è intelligente conservare ben chiuso nei piani alti (e quindi meno freddi), prelevando la quantità necessaria e riponendo subito in frigo, poichè teme gli sbalzi di temperature (che comunque, a chi più e a chi meno, andrebbero evitati per ogni ingredienti). Polvere finissime come l'inulina sono molto soggette all'umidità, può essere utile quindi riporle in buste ben chiuse, dentro scatole ermetiche, e conservare anch'essi in frigorifero. Eviteranno in questo modo di assumere consistenze marmoree, che non compromettono la qualità del prodotto, ma rendono a volte meno pratico il loro utilizzo. Fragranze e oli essenziali sono meno delicati sotto questo punto di vista, solamente gli oe di agrumi, in tutte le loro variati, vanno sempre conservati in frigorifero. Per quanto riguarda altri tipi di cere e burri, o condizionanti, o qualsiasi altro ingrediente che va sciolto, dobbiamo prestare attenzione al loro punto di fusione per renderci conto quale che prodotto può sopportare la più alta temperatura estiva.
Prestiamo attenzione anche agli oli perchè, assieme ai burri, sono soggetti ad irrancidimento: questo può avvenire in caso di mal conservazione o, appunto, temperature non idonee. Non esageriamo quindi con il loro acquisto, o almeno limitiamo le quantità, un'ottima idea può essere quella di prendere mini dose, come quelle di Aroma Zone in bustina, che costano poco e sono adatte per provare magari un olio che non conosciamo bene, o che ci serve per un solo prodotto e non sapremmo come riutilizzate (anche per i viaggi, essendo sigillate, le bustine possono essere un'ottima soluzione).
Queste sono solo piccole dritte per preservare al meglio i nostri acquisti, aspetto nei commenti i vostri suggerimenti per conservazioni intelligenti! :)
Lalla
Ricordiamoci che gli ingredienti, normalmente, vanno conservati in ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e forte luce (va bene il buio), ma non è corretto infilare tutto in frigorifero, pensando che questo sia il modo migliore per conservare. Risulta infatti essere a temperature troppo basse per le nostre materie prime, per i fortunati che dispongono invece di una cantinetta o posto simile, fresco e che non sia soggetto ad umidità, il luogo è adattissimo: basterà conservare tutto in scatole ben chiuse.
Il frigo (attenzione, frigo, mai freezer!) può essere comunque adatto alla conservazione di qualche prodotto troppo delicato per resistere alle alte temperature. Ne è un esempio il burro di karitè, che non deve superare temperature sopra i 20° circa, e che quindi è intelligente conservare ben chiuso nei piani alti (e quindi meno freddi), prelevando la quantità necessaria e riponendo subito in frigo, poichè teme gli sbalzi di temperature (che comunque, a chi più e a chi meno, andrebbero evitati per ogni ingredienti). Polvere finissime come l'inulina sono molto soggette all'umidità, può essere utile quindi riporle in buste ben chiuse, dentro scatole ermetiche, e conservare anch'essi in frigorifero. Eviteranno in questo modo di assumere consistenze marmoree, che non compromettono la qualità del prodotto, ma rendono a volte meno pratico il loro utilizzo. Fragranze e oli essenziali sono meno delicati sotto questo punto di vista, solamente gli oe di agrumi, in tutte le loro variati, vanno sempre conservati in frigorifero. Per quanto riguarda altri tipi di cere e burri, o condizionanti, o qualsiasi altro ingrediente che va sciolto, dobbiamo prestare attenzione al loro punto di fusione per renderci conto quale che prodotto può sopportare la più alta temperatura estiva.
Prestiamo attenzione anche agli oli perchè, assieme ai burri, sono soggetti ad irrancidimento: questo può avvenire in caso di mal conservazione o, appunto, temperature non idonee. Non esageriamo quindi con il loro acquisto, o almeno limitiamo le quantità, un'ottima idea può essere quella di prendere mini dose, come quelle di Aroma Zone in bustina, che costano poco e sono adatte per provare magari un olio che non conosciamo bene, o che ci serve per un solo prodotto e non sapremmo come riutilizzate (anche per i viaggi, essendo sigillate, le bustine possono essere un'ottima soluzione).
Queste sono solo piccole dritte per preservare al meglio i nostri acquisti, aspetto nei commenti i vostri suggerimenti per conservazioni intelligenti! :)
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